Long Leg Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 PS: LL, a te danno molta libertà ANCHE perchè se la usi male ti lasciano a casa dall'oggi al domani. sbagliato, xchè se fosse come dici tu in Svizzera non sarebbe un problema concedere il part-time, e invece non lo concede nessuno.
tatanka Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 sbagliato, xchè se fosse come dici tu in Svizzera non sarebbe un problema concedere il part-time, e invece non lo concede nessuno. guarda che "ANCHE" l'ho scritto pure maiuscolo. Devo farlo lampeggiare?
Ponchiaz Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 (edited) Io insisto sul punto, che alcuni qui stanno eludendo, del diritto delle donne ad accedere ai lavori che meglio aggrardano. Con donne che stanno a casa a badare ai figli non avremmo donne medico, scienziate, avvocati, manager, astronaute etc...E madri. Per altro credo che la condizione di madre aggiunga alla personalita' femminile una ulteriore capacita', quella di non essere copie degli uomini. Io penso una via sia sempre da cercare e chi riesce a trovarsi in questa situazione privilegiata non possa che dirne bene. Tornando agli orari di lavoro, nella notoriamente non competitiva ed arretrata Germania mi pare che le cose funzionino un po' diversamente che da noi. Si puo', ma smettiamola di lodare la poetica delle otto di sera e cominciamo a vivere. Edited September 17, 2010 by Ponchiaz
Virgus Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 NON QUOTO NIENTE! Prima di tutto, prima di ringraziare mio marito devo ringraziare il mio datore di lavoro che ha avuto la lungimiranza di accogliere le mie richieste, altrimenti mi sarei ritrovata senza lavoto, e tutto il mio bel discorso cadeva. Il punto è questa: noi donne non abbiamo scelta. Qui non si tratta di dire: quella azienda lì non mi sta bene perchè si lavora fino alle 20. Qua si sta chiedendo di conciliare vita familiare el avoro per far sì che i nostri figli non crescano in strada o davanti a facebook. Forse non ci si vuole rendere conto dell'allarme sociale che si sta creando. I ragazzi anni '90, figli di genitori che hanno e tuttora devono lavorare 8 e più ore al giorno sono completamente privi di una corretta direzione. Io non voglio arrivare nei prossimi anni a dover vedere il mio bambino alle 8 di sera, dedicandogli un'ora al giorno. La crisi della famiglia è nata nel momento in cui a casa non è rimasto più nessuno. Io invoco l'intervento dello Stato e di quei cazzo di sindacati che si battono x mille baggianate ma mai che li senta parlare di come incentivare il part-time per le mamme lavoratrici. Il problema è che una persona al 50% costa al datore di lavoro al 75% e chiaramente nessuno si piglierebbe 2 persone al 150% del costo. Bingo !
ROOSTERS99 Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 (edited) Pietro, lavorare tutti i gg fino alle 20 non è normale. Ormai lo fanno tutti, ma non è normale.8 ore fatte fruttare bene bastano e avanzano. Un giorno ho fatto il calcolo di quanto tempo perdevano i miei colleghi (quando ero a Milano) quando andavano a fumare: 10 minuti (minimo) a sigaretta per un minimo di 5/6 sigarette al giorno = 1 ora. Aggiungi un paio di pause caffè (10/15 minuti) = 1/2 ora Su 8 ore ne lavoravano 6,5. Io uscivo alle 17.30 (mettendo subito le cose in chiaro), loro stavano in ufficio fino alle 20. Non ho mai pensato che fosse normale lavorare fino alle 20, anzi... Ricordo, inoltre, che la stragrande maggioranza dei lavaratori usufruisce di contratti che prevedono 36/40 ore settimanali...... Qui pare che le donne son tutte sottomesse e sfigate perchè devono lavorare 12 ore al giorno dalle 8 alle 20 impedendo loro di far famiglia.... Tutto il comparto pubblico prevede ed accetta il partime. Ma di che stiamo parlando ?? Edited September 17, 2010 by ROOSTERS99
Maurizio Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Non ho mai pensato che fosse normale lavorare fino alle 20, anzi...Ricordo, inoltre, che la stagrande maggioranza dei lavaratori usufruisce di contratti che prevedono 36/40 ore settimanali...... Qui pare che le donne son tutte sottomesse e sfigate perchè devono lavorare 12 ore al giorno dalle 8 alle 20 impedendo loro di far famiglia.... Tutto il commparto pubblico prevede ed accetta il partime. Ma di che stiamo parlando ?? Del comparto privato.
ROOSTERS99 Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Io insisto sul punto, che alcuni qui stanno eludendo, del diritto delle donne ad accedere ai lavori che meglio aggrardano.Con donne che stanno a casa a badare ai figli non avremmo donne medico, scienziate, avvocati, manager, astronaute etc...E madri. Per altro credo che la condizione di madre aggiunga alla personalita' femminile una ulteriore capacita', quella di non essere copie degli uomini. Io penso una via sia sempre da cercare e chi riesce a trovarsi in questa situazione privilegiata non possa che dirne bene. Tornando agli orari di lavoro, nella notoriamente non competitiva ed arretrata Germania mi pare che le cose funzionino un po' diversamente che da noi. Si puo', ma smettiamola di lodare la poetica delle otto di sera e cominciamo a vivere. Un diritto sacrosanto ma che necessita inevitabilmente che si scenda a dei compromessi.
ROOSTERS99 Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Del comparto privato. Cioè ?? Quale attvità manifatturiera finisce alle 20 ??
spiff Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Beh, stupenda...ho fatto bene a pazientare. Vedi LL, a me non meraviglia che qualcuno gli abbia inventati questi orari Ehm....
Silver Surfer Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 NON QUOTO NIENTE! Prima di tutto, prima di ringraziare mio marito devo ringraziare il mio datore di lavoro che ha avuto la lungimiranza di accogliere le mie richieste, altrimenti mi sarei ritrovata senza lavoto, e tutto il mio bel discorso cadeva. Il punto è questa: noi donne non abbiamo scelta. Qui non si tratta di dire: quella azienda lì non mi sta bene perchè si lavora fino alle 20. Qua si sta chiedendo di conciliare vita familiare el avoro per far sì che i nostri figli non crescano in strada o davanti a facebook. Forse non ci si vuole rendere conto dell'allarme sociale che si sta creando. I ragazzi anni '90, figli di genitori che hanno e tuttora devono lavorare 8 e più ore al giorno sono completamente privi di una corretta direzione. Io non voglio arrivare nei prossimi anni a dover vedere il mio bambino alle 8 di sera, dedicandogli un'ora al giorno. La crisi della famiglia è nata nel momento in cui a casa non è rimasto più nessuno. Io invoco l'intervento dello Stato e di quei cazzo di sindacati che si battono x mille baggianate ma mai che li senta parlare di come incentivare il part-time per le mamme lavoratrici. Il problema è che una persona al 50% costa al datore di lavoro al 75% e chiaramente nessuno si piglierebbe 2 persone al 150% del costo. Io lo conosco, invece. Almeno 1. Il sottoscritto, ad esempio. 3 part-time x avere la copertura del mio lavoro. 3 madri di Famiglia, ovviamente. Una delle 3 non è neanche rientrata dalle ferie x una gravidanza a rischio. Ed io, zitto, ho cercato un'altra ragazza. Che naturalmente tra poco entrerà a Sua volta in gravidanza... ;) Scherzo, naturalmente. Ma neanche tanto.
Virgus Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Ma di che stiamo parlando ?? Io sto parlando di aziende dove sei un numero , aziende che PREFERISCONO che una madre faccia malattia piuttosto che concedere giorni di ferie in caso di malattia/bimbo , aziende che in caso di NECESSITA' REALI ( tipo visite mediche specialistiche per i bambini ) si riservano di dare l'OK al permesso speciale ( non retribuito ) solo il giorno prima , come se una visita specialistica si potesse fissare con 24 ore di anticipo ,aziende che offrono alle primipare incentivi per le dimissioni volontarie e che , in caspdi rifiuto ,cominciano ad assegnre I PIU' CAZZUTI TURNI che mente umana possa partorire ...
Virgus Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Del comparto privato. No, NO , NO , NO NO NO no
ROOSTERS99 Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Io sto parlando di aziende dove sei un numero , aziende che PREFERISCONO che una madre faccia malattia piuttosto che concedere giorni di ferie in caso di malattia/bimbo , aziende che in caso di NECESSITA' REALI ( tipo visite mediche specialistiche per i bambini ) si riservano di dare l'OK al permesso speciale ( non retribuito ) solo il giorno prima , come se una visita specialistica si potesse fissare con 24 ore di anticipo ,aziende che offrono alle primipare incentivi per le dimissioni volontarie e che , in caspdi rifiuto ,cominciano ad assegnre I PIU' CAZZUTI TURNI che mente umana possa partorire ... Ho capito,...cose serissime e deplorevoli..... ...ma io parlavo dell' orario di lavoro.....
Silver Surfer Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Ah, naturalmente il mio lavoro rientra tra quelli che richiedono una presenza costante, continua, e di quantità oltre che di qualità. Vogliamo parlare dei permessi di lavoro x esigenze mediche e/o odontoiatriche? Dei dipendenti della Grande Svizzera (ma non solo) che hanno paura spesso a richiedere permessi lavorativi imponendo orari spostati verso le ore serali...? Finire alle 20 talvolta è cosa buona, e non negativa. Non so se mi spiego.
Virgus Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Io lo conosco, invece.Almeno 1. Il sottoscritto, ad esempio. 3 part-time x avere la copertura del mio lavoro. 3 madri di Famiglia, ovviamente. Una delle 3 non è neanche rientrata dalle ferie x una gravidanza a rischio. Ed io, zitto, ho cercato un'altra ragazza. Che naturalmente tra poco entrerà a Sua volta in gravidanza... Scherzo, naturalmente. Ma neanche tanto. Siamo in 2 . 4 part-time + 2 full time ma con orari ad hoc ...
Virgus Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Ho capito,...cose serissime e deplorevoli........ma io parlavo dell' orario di lavoro..... Sai che abbiamo posizioni molto simili , purtroppo OGNUNO di noi ha l'abitudine di prendere il proprio caso e farne una verità . Comunque , poche balle , hai ragione tu : ci sono lavori , la stragrande maggioranza , in cui la flessibilità d'orario non è possibile .
Dick Dasterdly Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Penso che sia anche un fatto culturale (o di approccio alla vita). Lavoro da diversi anni a Milano in società medio grosse (ne ho cambiate 3 in 10 anni); i lavori più importanti, più stimolanti, vengono discussi ed analizzati tendenzialmente fra le 18 e le 20. Non dico che matematicamente chi c'è è coinvolto, chi è uscito alle 17 è tagliato fuori, ma poco ci manca. Un conoscente che fa il mio stesso lavoro (responsabile fiscale), trasferito (promosso) dalla casa madre Olandese in Olanda, dopo la prima settimana di lavoro in cui teneva l'italiano orario (tendenzialmente dalle 8.30 alle 19.30 / 20.00), è stato chiamato dal direttore del personale per capire se aveva problemi organizzativi, in quanto generalmente si esce alle 17! La mia impressione è che, particolarmente nell'ambito dei servizi, non si vuole accettare la flessibiità, ma si deve essere sempre presenti, o si è tagliati fuori
Long Leg Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 guarda che "ANCHE" l'ho scritto pure maiuscolo.Devo farlo lampeggiare? non credo che sia questa la logica che sta dietro alla sua apertura mentale, è soltanto un capo di vedute ampie, o meglio, ragionevoli Non ho mai pensato che fosse normale lavorare fino alle 20, anzi...Ricordo, inoltre, che la stragrande maggioranza dei lavaratori usufruisce di contratti che prevedono 36/40 ore settimanali...... Qui pare che le donne son tutte sottomesse e sfigate perchè devono lavorare 12 ore al giorno dalle 8 alle 20 impedendo loro di far famiglia.... Tutto il comparto pubblico prevede ed accetta il partime. Ma di che stiamo parlando ?? Per quanto riguarda l'orario di lavoro, innanzitutto qui parliamo di imprese private e nel mio caso specifico (cioè i miei clienti) aziende multinazionali. Io mi ritrovo a dover dire ai candidati che, se vogliono lavorare nella tal azienda, devono mettere in contro 12 ore di lavoro al giorno (ma le ore retribuite sono 8, il resto va in gloria...). Non è possibile uscire alle 18 e sentirsi dire: "oggi fai part-time???", eppure succede, più spesso di quanto si pensi. Sul fronte donne, non sono sfigate xchè devono lavorare 12 ore impedendo loro di far famiglia...qui ti sto dicendo che, se sono in età "a rischio", non se le piglia nessunooooo!!!!!!
alberto Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 (edited) Penso che sia anche un fatto culturale (o di approccio alla vita).Lavoro da diversi anni a Milano in società medio grosse (ne ho cambiate 3 in 10 anni); i lavori più importanti, più stimolanti, vengono discussi ed analizzati tendenzialmente fra le 18 e le 20. Non dico che matematicamente chi c'è è coinvolto, chi è uscito alle 17 è tagliato fuori, ma poco ci manca. Un conoscente che fa il mio stesso lavoro (responsabile fiscale), trasferito (promosso) dalla casa madre Olandese in Olanda, dopo la prima settimana di lavoro in cui teneva l'italiano orario (tendenzialmente dalle 8.30 alle 19.30 / 20.00), è stato chiamato dal direttore del personale per capire se aveva problemi organizzativi, in quanto generalmente si esce alle 17! La mia impressione è che, particolarmente nell'ambito dei servizi, non si vuole accettare la flessibiità, ma si deve essere sempre presenti, o si è tagliati fuori so che hai ragione, perché me l'hanno raccontata in tanti questa cosa, ma qual è il magheggio che permette agli olandesi di levarsi dalle palle alle 17 senza essere considerati dei nullafacenti? o, se preferisci, a milano che cosa impedisce di discutere gli stessi lavori prima del tramonto? Edited September 17, 2010 by alberto
Long Leg Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Un conoscente che fa il mio stesso lavoro (responsabile fiscale), trasferito (promosso) dalla casa madre Olandese in Olanda, dopo la prima settimana di lavoro in cui teneva l'italiano orario (tendenzialmente dalle 8.30 alle 19.30 / 20.00), è stato chiamato dal direttore del personale per capire se aveva problemi organizzativi, in quanto generalmente si esce alle 17!La mia impressione è che, particolarmente nell'ambito dei servizi, non si vuole accettare la flessibiità, ma si deve essere sempre presenti, o si è tagliati fuori ti stimo!
Roberto Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Nel mio mondo ideale la donne dovrebbero stare a casa con i figli con uno stipendio adeguato pagato dallo stato. Si', perche' i figli gettati di qua' e di la' come pacchi (nonni, zii, baby sitter, per strada ecc.) sono una potenziale e futura cambiale a rendere per le casse dello stato.
corny Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Mi rendo conto che è praticamente impossibile generalizzare, ogni tipologia di lavoro ha le sue peculiarità ed esigenze in tema di orari di lavoro o di presenza fisica sul posto di lavoro. Sono però perplesso sull'utilità delle aziende di far lavorare i loro dipendenti fino alle 20 .... o hai problemi di personale oppure devi intervenire sulla gestione degli straordinari dando maggiore flessibilità di orari come hanno fatto notare Ponchiaz e Tatanka. Non esiste in nessuna azienda la necessità di far lavorare regolarmente i loro dipendenti 10-12 ore tutti i giorni. Un'azienda lungimirante deve essere capace di strutturarsi in maniera tale che il lavoro straordinario sia ridotto al minimo indispensabile, organizzando riunioni e scambi in orari di lavoro accessibili a tutti. Purtroppo le donne in campo lavorativo sono penalizzate anche per colpa della mentalità maschilista che debbano per forza essere loro ad occuparsi dei figli. Leggi che equiparano le madri e padri nei confronti dei figli per richieste di permessi o facilitazioni di orario esistono, ma sono sfruttate in modo marginale...
ROOSTERS99 Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Nel mio mondo ideale la donne dovrebbero stare a casa con i figli con uno stipendio adeguato pagato dallo stato.Si', perche' i figli gettati di qua' e di la' come pacchi (nonni, zii, baby sitter, per strada ecc.) sono una potenziale e futura cambiale a rendere per le casse dello stato. Sì, bravo ....e addio alle "scienziate" del Ponchiaz !!
Roberto Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 Sì, bravo ....e addio alle "scienziate" del Ponchiaz !! Rimangono quelle senza figli, con le tette al silicone..!
ROOSTERS99 Posted September 17, 2010 Posted September 17, 2010 non credo che sia questa la logica che sta dietro alla sua apertura mentale, è soltanto un capo di vedute ampie, o meglio, ragionevoliPer quanto riguarda l'orario di lavoro, innanzitutto qui parliamo di imprese private e nel mio caso specifico (cioè i miei clienti) aziende multinazionali. Io mi ritrovo a dover dire ai candidati che, se vogliono lavorare nella tal azienda, devono mettere in contro 12 ore di lavoro al giorno (ma le ore retribuite sono 8, il resto va in gloria...). Non è possibile uscire alle 18 e sentirsi dire: "oggi fai part-time???", eppure succede, più spesso di quanto si pensi. Sul fronte donne, non sono sfigate xchè devono lavorare 12 ore impedendo loro di far famiglia...qui ti sto dicendo che, se sono in età "a rischio", non se le piglia nessunooooo!!!!!! E siamo arrivati al dunque .... perchè non se le pigliano ?? Chi deve pagare ?? .....e comunque THEUS LIBERO !!!
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