Dragonheart Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 (edited) Ed aggiungo che ho sempre trovato molto lucida l'analisi di Montanelli sull'argomento, in tempi non sospetti: grosso modo il senso di quanto annunciava l'Indro Nazionale era che Silvio era entrato in Politica x interessi propri, e che avrebbe usato il Potere in quella direzione incurante degli interessi di Stato. Aggiunse anche che non sarebbe stato certo quello del Pdl il Vero Centro-Destra, rispondendo al contrario a interessi personali, politicamente oscillanti verso un centrismo politico e fintamente populista non più necessario di esistere dopo la caduta del muro di Berlino, e che nel tempo avrebbe creato un deserto di ideali (e quindi nel tempo di voti...) propri del Centro-Destra storico. Ogni volta che devo parlare di politica ed interessi personali ripenso alle mie esperienze toscane: all'epoca, anche grazie ad alcune frequentazioni tanto casuali quanto rivelatorie, ebbi modo di "apprezzare" i legami di matrice politica che legavano (e legano) i governi locali all'Università ed all'economia, a cominciare dalle onnipresenti coop. C'erano (ci sono) forme di occupazione e di nepotismo molto più raffinate, ammantate dell'ideale proprio di quella parte politica, ma per niente diverse da quelle tipiche di altre amministrazioni di matrice prima democristiana/pentapartitica, oggi leghist-pidiellina. Il potere va sempre dove va l'interesse, altrimenti... perde le elezioni! Per questo io credo che l'esperienza berlusconiana mi sia sempre risultata digeribile: in fondo, il B. faceva e fa, senza curarsi dell'immagine, quel che altri facevano e fanno ammantandosi di ipocrisia. E' chiaro ed evidente che il centrodestra che mi è toccato votare in questi 15 anni non ha nulla a che fare con i partiti liberal-conservatori del resto del mondo occidentale, ma non credo che esistano alternative per chi, come noi, non riesce a votare altrove. Il perchè della mancanza di alternative è invece questione sulla quale, probabilmente, non ci si interroga mai abbastanza. Forse perchè, in fondo, alternative (al ritorno al centro sinistra anni '80 che pure certe mosse di questi giorni prefugurano ampiante) non ne esistono. E se così stanno le cose, a me fa più paura un B. incapace di invecchiare e, quindi, di pensare alla propria successione di un B. che governa e, governando, si fa anche i fatti propri. Perchè quello stesso B. che ha rappresentato la risorsa principale di un centrodestra minuscolo ma comuqnue spesso vittorioso nell urne rischia di diventarne ora l'assassino, uccidendo così anche le speranze di ripresa del Paese. Il nord italia ha la disoccupazione più bassa d'europa: oggi, con la crisi che morde alla giugulare, il nord italia può sopportare l'immobilismo di un governo preso dal problema del "dopo B." che, per il B., è molto legato all'eternità? Oppure il ritorno al potere di un centrosinistra con a capo bersani, che della lotta alle libere professioni ha già fatto il proprio cavallo di battaglia, legato allo smantllamenteo del pdl, spingerà la lega al 40%, con cosneguenze che io non oso immaginare? Edited September 14, 2009 by Dragonheart
Ponchiaz Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ottima analisi. Fa riflettere questa ipotesi di una lega al 40%, soprattutto con la cronica incapacita' di questo movimento di esprimere leader dotati di CPU master e non solo slave. Molto potrebbe dipendere anche dalla successione a Bossi, inevitabile quando anche la parte destra del senatur decidera' di andare in pensione. In generale quello che mi preoccupa ora e' che l'assoluto immobilismo di Rutelli e Casini potrebbe rivelarsi la strategia vincente per rifarsi una verginita' e ripresentare l'orrenda balena biancoverde al momento piu' opportuno, con il compagno Fini e Bersani il finto liberista sulle fasce. Vomito.
Dragonheart Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Vomito. Io ho appena finito di pulire la tastiera.
alberto Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Oppure il ritorno al potere di un centrosinistra con a capo bersani, che della lotta alle libere professioni ha già fatto il proprio cavallo di battaglia, legato allo smantllamenteo del pdl, spingerà la lega al 40%, con cosneguenze che io non oso immaginare? AIEVEDRIM!!!!!!!!!!!
Dragonheart Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 AIEVEDRIM!!!!!!!!!!! NOTONLYYOU http://www.corriere.it/politica/09_settemb...44f02aabc.shtml
ROOSTERS99 Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ogni volta che devo parlare di politica ed interessi personali ripenso alle mie esperienze toscane: all'epoca, anche grazie ad alcune frequentazioni tanto casuali quanto rivelatorie, ebbi modo di "apprezzare" i legami di matrice politica che legavano (e legano) i governi locali all'Università ed all'economia, a cominciare dalle onnipresenti coop.C'erano (ci sono) forme di occupazione e di nepotismo molto più raffinate, ammantate dell'ideale proprio di quella parte politica, ma per niente diverse da quelle tipiche di altre amministrazioni di matrice prima democristiana/pentapartitica, oggi leghist-pidiellina. Il potere va sempre dove va l'interesse, altrimenti... perde le elezioni! Per questo io credo che l'esperienza berlusconiana mi sia sempre risultata digeribile: in fondo, il B. faceva e fa, senza curarsi dell'immagine, quel che altri facevano e fanno ammantandosi di ipocrisia. E' chiaro ed evidente che il centrodestra che mi è toccato votare in questi 15 anni non ha nulla a che fare con i partiti liberal-conservatori del resto del mondo occidentale, ma non credo che esistano alternative per chi, come noi, non riesce a votare altrove. Il perchè della mancanza di alternative è invece questione sulla quale, probabilmente, non ci si interroga mai abbastanza. Forse perchè, in fondo, alternative (al ritorno al centro sinistra anni '80 che pure certe mosse di questi giorni prefugurano ampiante) non ne esistono. E se così stanno le cose, a me fa più paura un B. incapace di invecchiare e, quindi, di pensare alla propria successione di un B. che governa e, governando, si fa anche i fatti propri. Perchè quello stesso B. che ha rappresentato la risorsa principale di un centrodestra minuscolo ma comuqnue spesso vittorioso nell urne rischia di diventarne ora l'assassino, uccidendo così anche le speranze di ripresa del Paese. Il nord italia ha la disoccupazione più bassa d'europa: oggi, con la crisi che morde alla giugulare, il nord italia può sopportare l'immobilismo di un governo preso dal problema del "dopo B." che, per il B., è molto legato all'eternità? Oppure il ritorno al potere di un centrosinistra con a capo bersani, che della lotta alle libere professioni ha già fatto il proprio cavallo di battaglia, legato allo smantllamenteo del pdl, spingerà la lega al 40%, con cosneguenze che io non oso immaginare? Condivido fortemente le tue preoccupazioni, a lungo termine e, forse ancor di più, nell' immediato. In questo autunno il governo deve ancora dare risposte concrete al mondo del lavoro/impresa; affrontate (bene) emergenze pregresse (tipo Napoli), drammi imprevisti (terremoto), con una bella crisi mondiale a fare da sfondo, è ora di tornare sul "pezzo", rileggersi il programma, rimboccarsi le maniche. Basta puttane, finocchi, moralisti di 'sta cippa et similia !!
tatanka Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 (edited) Dragon, le tue lucide analisi, che condivido come analisi ma che mi hanno portato ad una scelta opposta sono, secondo me, mancanti di una frase. Il B. governando fa gli interessi suoi, che più di quelli del centrosx corrispondono ai miei Ovviamente non te ne faccio una colpa, è una posizione, la tua, che ho sempre difeso nelle discussioni con colleghi che affermavano di non poter capire come ci fossero così tanti votanti per il centrodx. Io non faccio fatica a capire che vi possano essere tantissime persone che trovano nelle azioni del centrodx una corrispondenza ai propri interessi maggiore che non nelle azioni del centrosx. Detto questo penso che la successione del B. sarà un problema a destra ma anche a sinistra, dove adesso Franceschini chiama alla grande coalizione anti B. Via il B., che valori esprimerà il partito "antiB"? Passeremo dal tutti contro uno al tutti contro tutti? Edited September 14, 2009 by tatanka
ROOSTERS99 Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Dragon, le tue lucide analisi, che condivido come analisi ma che mi hanno portato ad una scelta opposta sono, secondo me, mancanti di una frase.Il B. governando fa gli interessi suoi, che più di quelli del centrosx corrispondono ai miei Ovviamente non te ne faccio una colpa, è una posizione, la tua, che ho sempre difeso nelle discussioni con colleghi che affermavano di non poter capire come ci fossero così tanti votanti per il centrodx. Io non faccio fatica a capire che vi possano essere tantissime persone che trovano nelle azioni del centrodx una corrispondenza ai propri interessi maggiore che non nelle azioni del centrosx. Detto questo penso che la successione del B. sarà un problema a destra ma anche a sinistra, dove adesso Franceschini chiama alla grande coalizione anti B. Via il B., che valori esprimerà il partito "antiB"? Passeremo dal tutti contro uno al tutti contro tutti? Eh...il quadro generale nno è dei più brillanti........
Maurizio Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ogni volta che devo parlare di politica ed interessi personali ripenso alle mie esperienze toscane: all'epoca, anche grazie ad alcune frequentazioni tanto casuali quanto rivelatorie, ebbi modo di "apprezzare" i legami di matrice politica che legavano (e legano) i governi locali all'Università ed all'economia, a cominciare dalle onnipresenti coop.C'erano (ci sono) forme di occupazione e di nepotismo molto più raffinate, ammantate dell'ideale proprio di quella parte politica, ma per niente diverse da quelle tipiche di altre amministrazioni di matrice prima democristiana/pentapartitica, oggi leghist-pidiellina. Il potere va sempre dove va l'interesse, altrimenti... perde le elezioni! Per questo io credo che l'esperienza berlusconiana mi sia sempre risultata digeribile: in fondo, il B. faceva e fa, senza curarsi dell'immagine, quel che altri facevano e fanno ammantandosi di ipocrisia. E' chiaro ed evidente che il centrodestra che mi è toccato votare in questi 15 anni non ha nulla a che fare con i partiti liberal-conservatori del resto del mondo occidentale, ma non credo che esistano alternative per chi, come noi, non riesce a votare altrove. Il perchè della mancanza di alternative è invece questione sulla quale, probabilmente, non ci si interroga mai abbastanza. Forse perchè, in fondo, alternative (al ritorno al centro sinistra anni '80 che pure certe mosse di questi giorni prefugurano ampiante) non ne esistono. E se così stanno le cose, a me fa più paura un B. incapace di invecchiare e, quindi, di pensare alla propria successione di un B. che governa e, governando, si fa anche i fatti propri. Perchè quello stesso B. che ha rappresentato la risorsa principale di un centrodestra minuscolo ma comuqnue spesso vittorioso nell urne rischia di diventarne ora l'assassino, uccidendo così anche le speranze di ripresa del Paese. Il nord italia ha la disoccupazione più bassa d'europa: oggi, con la crisi che morde alla giugulare, il nord italia può sopportare l'immobilismo di un governo preso dal problema del "dopo B." che, per il B., è molto legato all'eternità? Oppure il ritorno al potere di un centrosinistra con a capo bersani, che della lotta alle libere professioni ha già fatto il proprio cavallo di battaglia, legato allo smantllamenteo del pdl, spingerà la lega al 40%, con cosneguenze che io non oso immaginare? Condivido, sono di sinistra e non riesco a votare a destra, ma l'attuale sinistra non mi rappresenta minimamente. Ci aspettano tempi duri....
alberto Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 è... volevo scrivere divertente, in realtà preoccupante, che parliate di sinistra e destra come se esistessero...
Ponchiaz Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ma qualcuno pensa seriamente che Franceschini possa guidare qualcosa che non sia uno sportello all'INPDAP?
Maurizio Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ma qualcuno pensa seriamente che Franceschini possa guidare qualcosa che non sia uno sportello all'INPDAP? A sinistra è da tempo, che i "lider" possono guidare al massimo il carrello della spesa....
tricky Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ogni volta che devo parlare di politica ed interessi personali ripenso alle mie esperienze toscane: all'epoca, anche grazie ad alcune frequentazioni tanto casuali quanto rivelatorie, ebbi modo di "apprezzare" i legami di matrice politica che legavano (e legano) i governi locali all'Università ed all'economia, a cominciare dalle onnipresenti coop.C'erano (ci sono) forme di occupazione e di nepotismo molto più raffinate, ammantate dell'ideale proprio di quella parte politica, ma per niente diverse da quelle tipiche di altre amministrazioni di matrice prima democristiana/pentapartitica, oggi leghist-pidiellina. Il potere va sempre dove va l'interesse, altrimenti... perde le elezioni! Per questo io credo che l'esperienza berlusconiana mi sia sempre risultata digeribile: in fondo, il B. faceva e fa, senza curarsi dell'immagine, quel che altri facevano e fanno ammantandosi di ipocrisia. E' chiaro ed evidente che il centrodestra che mi è toccato votare in questi 15 anni non ha nulla a che fare con i partiti liberal-conservatori del resto del mondo occidentale, ma non credo che esistano alternative per chi, come noi, non riesce a votare altrove. Il perchè della mancanza di alternative è invece questione sulla quale, probabilmente, non ci si interroga mai abbastanza. Forse perchè, in fondo, alternative (al ritorno al centro sinistra anni '80 che pure certe mosse di questi giorni prefugurano ampiante) non ne esistono. E se così stanno le cose, a me fa più paura un B. incapace di invecchiare e, quindi, di pensare alla propria successione di un B. che governa e, governando, si fa anche i fatti propri. Perchè quello stesso B. che ha rappresentato la risorsa principale di un centrodestra minuscolo ma comuqnue spesso vittorioso nell urne rischia di diventarne ora l'assassino, uccidendo così anche le speranze di ripresa del Paese. Il nord italia ha la disoccupazione più bassa d'europa: oggi, con la crisi che morde alla giugulare, il nord italia può sopportare l'immobilismo di un governo preso dal problema del "dopo B." che, per il B., è molto legato all'eternità? Oppure il ritorno al potere di un centrosinistra con a capo bersani, che della lotta alle libere professioni ha già fatto il proprio cavallo di battaglia, legato allo smantllamenteo del pdl, spingerà la lega al 40%, con cosneguenze che io non oso immaginare? Un'analisi interessante che in molti passi condivido. Mi diventa sempre difficile commentare, io che simpatizzo per la sinistra (anche se questa non mi rappresenta), fatico a fare un'analisi sul momento che sta vivendo il centrodestra, Rischierei di apparire fazioso e, peggio ancora, "sborone". La tua onestà intellettuale ti fa onore. Aggiungo solo una cosa. Ora a sinistra tutti a "tifare" (segretamente o meno) per Fini. A me, invece, spiace solo una cosa. Fini ruppe con Berlusconi tempo fa (ricordate il "siamo alle comiche"?) proprio sull'ipotesi di un partito unico guidato e condotto su una sola base: il culto del signor B. Mi chiedo per quale motivo tornò sui suoi passi. E visto che ora ha fatto nuovamente marcia indietro mi viene da riflettere. O è un signore che non ci sta a compromessi (ma allora è anche un "Pirla" visto che aveva capito tutto, ma non ha avuto il coraggio di portare avanti la sua idea) oppure uno sprovveduto. Solo che credo non sia ne l'uno, ne l'altro. Quindi? Si accettano suggerimenti, riflessioni, ipotesi...
ROOSTERS99 Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Su Fini si può stendere un velo pietoso....o chiedere ad Ale-div !!!
corny Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 La pochezza dei personaggi PD è ribaltabile al PDL. Tolto B. cosa resta alla PDL? Fini, l'eterno delfino che con Bossi non prenderebbe nemmeno un caffè?, Tremonti, l'uomo che dialoga con la lega?, Formigoni, il prototipo del governatore? Questo ultimo sussulto d'orgoglio di Fini mi dice che anche nel centroDx siamo alla resa dei conti per la successione a B. Tutto questo ciarpame moralizzatore non è sicuramente opera di questa sinistra, troppo preoccupata a scavarsi la fossa, che a crearsi una parvenza di futuro politico. Siamo ancora alle grandi manovre e la situazione sempre più ingarbugliata. Qualcosa mi dice che futuri leader politici italiani non vadano ricercati nell'attuale mondo politico ..... Nel centroDx Montezemolo ... A sinistra ....
Dragonheart Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 (edited) Ovviamente non te ne faccio una colpa, è una posizione, la tua, che ho sempre difeso nelle discussioni con colleghi che affermavano di non poter capire come ci fossero così tanti votanti per il centrodx. Io non faccio fatica a capire che vi possano essere tantissime persone che trovano nelle azioni del centrodx una corrispondenza ai propri interessi maggiore che non nelle azioni del centrosx. In realtà, quello che scrivi è vero solo in parte. Le mie difficoltà nel diventare un elettore di centrosx sono strettamente legata all'approfindita conoscenza che ho dei meccanismi mentali degli ex comunisti e, comunque, della gente di sinistra (la sinistra quella vera, quella delle regioni dove il Pd ha il 40% non voi sinistrosi romantici lombardi, che a livello di politica locale non contate un caxxo e amate affermare la vostra diversità con il voto ). Da studente e, poi, fino ai 26-27 anni ho frequentato amici toscani che giravano con la falce ed il martello e/o bazzicavano ambienti trozkisti, guevaristi et similia. Ne ho viste e sentite abbastanza per non riuscire in alcun modo a schierarmi in un luogo politico che non sia il centrodestra. Ma se io fossi statunitense, per esempio, forse voterei democratico. Il resto l'hai già scritto tu: il Pd è un partito nato "contro". E, probabilmente, è anche colpa di Berlusocni. Ma l'Italia è un Paese moderato e i voti moderati non li sposti con il "contro". Edited September 14, 2009 by Dragonheart
tricky Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ma l'Italia è un Paese moderato e i voti moderati non li sposti con il "contro". Li sposti con le fiction tv A parte la battuta, credo che gli italiani (ma in generale i cittadini del mondo che votano) ben poco sanno e vogliono sapere di chi ci governa e con quali criteri lo fanno. Certi elettori non andranno mai a sinistra perché credono ancora che esistono i comunisti... Ho sempre in mente una battuta di Paolo Rossi quando diceva. "Ho sentito Berlusconi che gridava spaventato: i comunisti, arrivano i comunisti..... Eccomi!!! Dai, non faccio poi così paura...". È un comico, che magari non farà neppure così tanto ridere oramai, ma penso che centri bene il punto. Da una parte gli anti berlusconiani; dall'altra quelli che sventolano ancora lo spauracchio dei comunisti... Sinceramente a me in questo momento lascia più perplesso (ma non preoccupa) un ministro che, senza voce, parla ancora di secessione... Uno che grida Roma ladrona e ha giurato sulla bandiera tricolore. Uno che a Roma, insieme ai suoi vertici, da un bel po' ci ha messo piede e ci sguazza che è un piacere. Ingannando i suoi militanti
Dragonheart Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Certi elettori non andranno mai a sinistra perché credono ancora che esistono i comunisti... Ascolta, tricky, ti faccio una proposta: vieni con me ad una riunione del Pd in una regione "rossa" e mi gioco 100 euro che ti convincerai anche tu che i comunisti esistono ancora. E' una questione di schemi mentali, di modi di ragionare, di preconcetti, di "luoghi comuni".
Maurizio Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 La pochezza dei personaggi PD è ribaltabile al PDL. Tolto B. cosa resta alla PDL? Fini, l'eterno delfino che con Bossi non prenderebbe nemmeno un caffè?, Tremonti, l'uomo che dialoga con la lega?, Formigoni, il prototipo del governatore? Questo ultimo sussulto d'orgoglio di Fini mi dice che anche nel centroDx siamo alla resa dei conti per la successione a B. Tutto questo ciarpame moralizzatore non è sicuramente opera di questa sinistra, troppo preoccupata a scavarsi la fossa, che a crearsi una parvenza di futuro politico. Siamo ancora alle grandi manovre e la situazione sempre più ingarbugliata. Qualcosa mi dice che futuri leader politici italiani non vadano ricercati nell'attuale mondo politico ..... Nel centroDx Montezemolo ... A sinistra .... .....a sinistra Montepulciano......doc..... a damigiane....
corny Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Li sposti con le fiction tv A parte la battuta, credo che gli italiani (ma in generale i cittadini del mondo che votano) ben poco sanno e vogliono sapere di chi ci governa e con quali criteri lo fanno. Certi elettori non andranno mai a sinistra perché credono ancora che esistono i comunisti... Ho sempre in mente una battuta di Paolo Rossi quando diceva. "Ho sentito Berlusconi che gridava spaventato: i comunisti, arrivano i comunisti..... Eccomi!!! Dai, non faccio poi così paura...". È un comico, che magari non farà neppure così tanto ridere oramai, ma penso che centri bene il punto. Da una parte gli anti berlusconiani; dall'altra quelli che sventolano ancora lo spauracchio dei comunisti... Sinceramente a me in questo momento lascia più perplesso (ma non preoccupa) un ministro che, senza voce, parla ancora di secessione... Uno che grida Roma ladrona e ha giurato sulla bandiera tricolore. Uno che a Roma, insieme ai suoi vertici, da un bel po' ci ha messo piede e ci sguazza che è un piacere. Ingannando i suoi militanti Ti quoto su tutta la linea. Ormai lo slogan "Roma ladrona" può tranquillamente essere cambiato in "Lega ladrona"...... viste le ormai decennali frequentazioni leghiste nelle stanze dei bottoni romane.
alberto Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ormai lo slogan "Roma ladrona" può tranquillamente essere cambiato in "Lega ladrona"...... viste le ormai decennali frequentazioni leghiste nelle stanze dei bottoni romane. l'alternativa a stare nel palazzo è abbatterlo a picconate. personalmente la prediligo per questioni di tempistiche. per tutto il resto c'è il superenalotto.
tricky Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 Ascolta, tricky, ti faccio una proposta: vieni con me ad una riunione del Pd in una regione "rossa" e mi gioco 100 euro che ti convincerai anche tu che i comunisti esistono ancora.E' una questione di schemi mentali, di modi di ragionare, di preconcetti, di "luoghi comuni". Come se vai a qualche riunione degli ex An che alzano il braccio destro teso (e qualcuno grida ancora duce.. duce...). In casa propria fanno un po' la voce grossa e gonfiano il petto. Intanto sono tra di loro. Regioni che sono da sempre rosse (ma ultimamente sbiadite) e in qualche modo ci tengono a ricordarlo (ma soprattutto ricordarselo). Un po' come Bossi quando va a Pontida. Mica parla nello stesso modo di quando a Roma siede al tavolo del consiglio dei ministri (è qui che dico che inganna i suoi militanti). Hai ragione, hanno schemi mentali vecchi che vorrebbero togliersi di dosso, ma (per nostalgia poca, per incapacità molta) non riescono fino in fondo. Tuttavia, non mi sembra di poter dire che se il Pd vincesse le elezioni (e non accadrà per molto tempo) l'Italia sarebbe uno Stato a governo comunista. Se poi vogliamo andare in Toscana a mangiare il caciucco o in Emilia per i tortellini, io ci sto subito e fingo la scusa politica per allontanarmi da casa
tricky Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 l'alternativa a stare nel palazzo è abbatterlo a picconate.personalmente la prediligo per questioni di tempistiche. per tutto il resto c'è il superenalotto. O, come direbbe il signo B, mastercard
ROOSTERS99 Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 (edited) Li sposti con le fiction tv A parte la battuta, credo che gli italiani (ma in generale i cittadini del mondo che votano) ben poco sanno e vogliono sapere di chi ci governa e con quali criteri lo fanno. Certi elettori non andranno mai a sinistra perché credono ancora che esistono i comunisti... Ho sempre in mente una battuta di Paolo Rossi quando diceva. "Ho sentito Berlusconi che gridava spaventato: i comunisti, arrivano i comunisti..... Eccomi!!! Dai, non faccio poi così paura...". È un comico, che magari non farà neppure così tanto ridere oramai, ma penso che centri bene il punto. Da una parte gli anti berlusconiani; dall'altra quelli che sventolano ancora lo spauracchio dei comunisti... Sinceramente a me in questo momento lascia più perplesso (ma non preoccupa) un ministro che, senza voce, parla ancora di secessione... Uno che grida Roma ladrona e ha giurato sulla bandiera tricolore. Uno che a Roma, insieme ai suoi vertici, da un bel po' ci ha messo piede e ci sguazza che è un piacere. Ingannando i suoi militanti Personalmente voterei molto volentieri per una formazione politica di spiccata ispirazione socialista e democratica; se questo è "spostarsi" a sinistra io sono prontissimo, anzi, io sono proprio lì, non mi devo nemmeno spostare.... E' che parlo di Utopia pura, di questi tempi, in questo paese..... Edited September 14, 2009 by ROOSTERS99
Maurizio Posted September 14, 2009 Posted September 14, 2009 l'alternativa a stare nel palazzo è abbatterlo a picconate.personalmente la prediligo per questioni di tempistiche. per tutto il resto c'è il superenalotto. Anche fare il politico a Roma è un pò come vincere al superenalotto.....
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