Jump to content

Recommended Posts

Posted

Si e' dimesso Foff...scusate Boffo. (battuta pessima, chiedo Avenia ed anche un'ala piccola con punti nelle mani).

Una vicenda alquanto squallida: Feltri asserisce di aver fatto tutto per dimostrare quanto sia rischioso e sbagliato rovistare nella privacy altrui. Risultato netto: Boffo e' rovinato, moltissimi hanno rovistato, Feltri ha venduto piu' copie. Credergli e' un po' piu' difficile.

Boffo, ovviamente, e' stato silurato dalla chiesa. Sarebbe bastato un chiaro e netto comunicato che dicesse: "Boffo ha la nostra fiducia, gli altri abbiano Fede nel nostro giudizio" per stroncare ogni residuo dibattito.

Invece guardate cosa si e' letto IN DIFESA di Boffo:

«NON NUOCERE AL GIORNALE» - Monsignor Mogavero era stato chiaro: «Se Boffo ritiene che tutta la vicenda, pur essendo priva di fondamento, possa nuocere alla causa del giornale o agli uomini di Chiesa, potrebbe anche decidere di dimettersi. In effetti in Italia chi si dimette è sempre ritenuto colpevole, ma non sempre è così. Se Boffo accettasse anche di passare per un disgraziato pur di non nuocere alla causa del giornale, farebbe la cosa giusta. Poi nelle sedi opportune si accerteranno debitamente i fatti». La precisazione arriva qualche ora dopo dalla diocesi di Mazara: «Non ho mai chiesto le sue dimissioni, è una scelta che spetta a lui e a chi lo ha designato».

Dal Corriere.

Oh, certo che di gente che mi difende come questo farei proprio a meno...o no?

  • Replies 9.4k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • ROOSTERS99

    1909

  • Ponchiaz

    1042

  • Virgus

    1022

  • tatanka

    870

Top Posters In This Topic

Posted
Si e' dimesso Foff...scusate Boffo. (battuta pessima, chiedo Avenia ed anche un'ala piccola con punti nelle mani).

Una vicenda alquanto squallida: Feltri asserisce di aver fatto tutto per dimostrare quanto sia rischioso e sbagliato rovistare nella privacy altrui. Risultato netto: Boffo e' rovinato, moltissimi hanno rovistato, Feltri ha venduto piu' copie. Credergli e' un po' piu' difficile.

Boffo, ovviamente, e' stato silurato dalla chiesa. Sarebbe bastato un chiaro e netto comunicato che dicesse: "Boffo ha la nostra fiducia, gli altri abbiano Fede nel nostro giudizio" per stroncare ogni residuo dibattito.

Invece guardate cosa si e' letto IN DIFESA di Boffo:

«NON NUOCERE AL GIORNALE» - Monsignor Mogavero era stato chiaro: «Se Boffo ritiene che tutta la vicenda, pur essendo priva di fondamento, possa nuocere alla causa del giornale o agli uomini di Chiesa, potrebbe anche decidere di dimettersi. In effetti in Italia chi si dimette è sempre ritenuto colpevole, ma non sempre è così. Se Boffo accettasse anche di passare per un disgraziato pur di non nuocere alla causa del giornale, farebbe la cosa giusta. Poi nelle sedi opportune si accerteranno debitamente i fatti». La precisazione arriva qualche ora dopo dalla diocesi di Mazara: «Non ho mai chiesto le sue dimissioni, è una scelta che spetta a lui e a chi lo ha designato».

Dal Corriere.

Oh, certo che di gente che mi difende come questo farei proprio a meno...o no?

Quoto tutto

Posted
Si e' dimesso Foff...scusate Boffo. (battuta pessima, chiedo Avenia ed anche un'ala piccola con punti nelle mani).

Una vicenda alquanto squallida: Feltri asserisce di aver fatto tutto per dimostrare quanto sia rischioso e sbagliato rovistare nella privacy altrui. Risultato netto: Boffo e' rovinato, moltissimi hanno rovistato, Feltri ha venduto piu' copie. Credergli e' un po' piu' difficile.

Boffo, ovviamente, e' stato silurato dalla chiesa. Sarebbe bastato un chiaro e netto comunicato che dicesse: "Boffo ha la nostra fiducia, gli altri abbiano Fede nel nostro giudizio" per stroncare ogni residuo dibattito.

Invece guardate cosa si e' letto IN DIFESA di Boffo:

«NON NUOCERE AL GIORNALE» - Monsignor Mogavero era stato chiaro: «Se Boffo ritiene che tutta la vicenda, pur essendo priva di fondamento, possa nuocere alla causa del giornale o agli uomini di Chiesa, potrebbe anche decidere di dimettersi. In effetti in Italia chi si dimette è sempre ritenuto colpevole, ma non sempre è così. Se Boffo accettasse anche di passare per un disgraziato pur di non nuocere alla causa del giornale, farebbe la cosa giusta. Poi nelle sedi opportune si accerteranno debitamente i fatti». La precisazione arriva qualche ora dopo dalla diocesi di Mazara: «Non ho mai chiesto le sue dimissioni, è una scelta che spetta a lui e a chi lo ha designato».

Dal Corriere.

Oh, certo che di gente che mi difende come questo farei proprio a meno...o no?

Verissimo.

Quello che non mi è piaciuto è stato lo scavare di Feltri all'interno di una Storia che mi par di aver capito essere "vecchia", e riguardare un passato lontano nel tempo.

Riguardo al discorso Boffo/Mons.Mogavero:

anche all'interno della Chiesa purtroppo si muovono gruppi politicamente orientati che cercano il predominio dei propri Uomini, come CL, Opus Dei, Cei.

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/6998

Tristezza.

Posted
Verissimo.

Quello che non mi è piaciuto è stato lo scavare di Feltri all'interno di una Storia che mi par di aver capito essere "vecchia", e riguardare un passato lontano nel tempo.

Riguardo al discorso Boffo/Mons.Mogavero:

anche all'interno della Chiesa purtroppo si muovono gruppi politicamente orientati che cercano il predominio dei propri Uomini, come CL, Opus Dei, Cei.

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/6998

Tristezza.

Silver, la chiesa è un'istituzione di uomini, e non viene gestita diversamente dalle altre istituzioni di uomini. Anche se loro ovviamente affermano l'esatto contrario.

Posted

Se le dichiarazioni del Tarantini sono vere, l'orgoglio di Berlusconi subirà un notevole calo di consensi.

Era convinto d'aver sedotto tonnellate di donne belle e giovani, e invece eran solo... escort...

Posted
Se le dichiarazioni del Tarantini sono vere, l'orgoglio di Berlusconi subirà un notevole calo di consensi.

Era convinto d'aver sedotto tonnellate di donne belle e giovani, e invece eran solo... escort...

:frantics:

Posted (edited)
Posso dirlo sotovoce? Berlusconi ha rotto.

Adesso t'arriva la richiesta danni: 2.000.000,00 di euro + 2 donne immagine per una notte + la fornitura di un camion di viagra.

P.s.: Silvio, non costringermi a scegliere tra Casini e... Bersani!

P.p.s.: non sono un moralista, però questo Berlusconi settantenne frequentatore (o "utilizzatore finale") di donnine allegre è la cosa più lontana che io riesca ad immaginare rispetto alla mia idea di una vecchiaia serena.

Edited by Dragonheart
Posted
P.p.s.: non sono un moralista, però questo Berlusconi settantenne frequentatore (o "utilizzatore finale") di donnine allegre è la cosa più lontana che io riesca ad immaginare rispetto alla mia idea di una vecchiaia serena.

...Già....

La paternità ti rende più saggio di quanto già eri? ^_^

Posted
P.p.s.: non sono un moralista, però questo Berlusconi settantenne frequentatore (o "utilizzatore finale") di donnine allegre è la cosa più lontana che io riesca ad immaginare rispetto alla mia idea di una vecchiaia serena.

Piu' di quella foresta di naylon che gli copre il teschio?

Posted
Piu' di quella foresta di naylon che gli copre il teschio?

E il rialzo delle scarpe .......

Visto sul Corriere di oggi una foto con la Pellegrini .... ci saranno almeno 20 cm di differenza.

Posted
Piu' di quella foresta di naylon che gli copre il teschio?

Ah, è naylon? Pensavo si fosse fatto dare una mano di pece.

Certo che non accettare il proprio naturale decadimento psicofisico è proprio una roba brutta.

Dio ce ne scampi (con la salsa rosa).

Posted
Io dico, ma porca pupazza, ma non riesce a tenere a freno almeno gli occhi?

Sta guardando i tacchi.

Con invidia.

Stronzetta anche la Pellegrini a metterseli.

Posted

Qualcuno nello staff della Pellegrini avrebbe potuto darle una dritta.

Secondo me la vedremo presto a fare sincro.

Posted
Qualcuno nello staff della Pellegrini avrebbe potuto darle una dritta.

In effetti, non sembra che avesse indossato le mutande anti-utilizzazione finale in acciaio temperato.

Posted
...

P.p.s.: non sono un moralista, però questo Berlusconi settantenne frequentatore (o "utilizzatore finale") di donnine allegre è la cosa più lontana che io riesca ad immaginare rispetto alla mia idea di una vecchiaia serena.

Lungi da me il difendere Il Cavaliere, ma quello che è giusto è giusto, e mi preme sottolineare un aspetto che forse era già stato trattato da altri, seppure non ancora in modo approfondito.

Mia opinione: Silvio non aveva probabilmente idea fossero escort(s). Pensava semplicemente, IMHO, fossero ragazze sensibili al Suo fascino. Gli uomini di Potere vivono in una dimensione parallela, abituati come sono ad ottenere i favori femminili senza tanto impegnarsi a livello sentimentale. Ritengono che le belle ragazze si avvicinino a loro principalmente x il loro fascino, non sempre sospettando invece che è il loro Potere ad affascinare le suddette. In realtà, in qs.caso specifico, a dopare la situazione ci hanno pensato i compagni di merende subalterni, sperando di ottenere favori dall'Imperatore grazie al loro buon lavoro di mediazione da-fedeli-ed-efficienti-eunuchi.

Emblematico il caso di una bella anestesista di un Ospedale milanese mia amica, che mi raccontò di come il fratellino di S. (P.) ci avesse provato in modo spudorato e poco fine con Lei, rimanendo basìto e sconcertato del Suo rifiuto. Ovviamente, il Potere mediatico, a differenza di vallettine/letterine/letteronze varie, non poteva funzionare con la suddetta. Che però si affrettò a precisare subitaneamente che forse diverso risultato sarebbe intercorso nel caso in cui la Persona di P. fratello di S. fosse stata sostituita dal non meno maturo Suo Primario di Anestesia e Rianimazione...

Il Potere esercita un grande fascino afrodisiaco, ragazzi...siamo sinceri, dai...

Posted (edited)
Lungi da me il difendere Il Cavaliere, ma quello che è giusto è giusto, e mi preme sottolineare un aspetto che forse era già stato trattato da altri, seppure non ancora in modo approfondito.

Fermo restando che dovrò aspettare di misurare il mio livello di testorene a 72 anni, prima di esprimere un'opinione definitiva, direi che organizzare feste con le ragazze del Bagaglino, dopo lo spettacolo predetto, e poi magari portarsene a letto una sui vent'anni, non rientri fra le prime 100 attività che un ultrasettantenne Presidente del Consiglio dovrebbe svolgere nei fine settimana.

Meglio gli psicologi di me potrebbero argomentare sulle paure che stanno dietro ad un uomo anziano che usa il fascino (mah) del suo potere per portarsi a letto delle ragazze.

Io ho accettato da sempre di votare per un affarista spregiudicato che confondeve gli interessi personali con quelli di Stato; sono molto più restio a votare un uomo che dimostra di non aver imparato a vivere e che, anche per questo, ha un'evidente paura di morire.

In senso stretto, ma anche metaforico: perchè è chiaro che Berlusocni confonde la propria morte con la morte del proprio potere; Berlusconi sarà, esisterà, nelle proprie dinamiche mentali, fino a che "sarà qualcuno", senza che conti anche quello che è stato, quello che ha già fatto.

Questa condizione comporterà una grande difficoltà a gestire la successione politica del Silvio, che cercherà di non mollare se non per la presidenza della Repubblica (carica per la quale è assolutamente inadeguato).

Edited by Dragonheart
Posted

Aspetta.

Non ho certo affermato che la predetta attività sia da me accettata o osservata con accezione positiva.

No.

Però il discorso era diverso, ovvero orientato sul fatto che Il Cav. si cercasse escorts x poter ottemperare a personali soddisfazioni di una Libido evidentemente grande almeno quanto il Suo Ego.

Ecco, era a qs. che mi riferivo.

Per il resto quoto quanto da Te scritto.

Aggiungerei una postilla, al riguardo di qs.:

Io ho accettato da sempre di votare per un affarista spregiudicato che confondeve gli interessi personali con quelli di Stato; sono molto più restio a votare un uomo che dimostra di non aver imparato a vivere e che, anche per questo, ha un'evidente paura di morire.

Ecco, io no. Io trovo molto più fastidioso e deleterio per uno Stato come quello italiano il 1° difetto, rispetto al 2°.

Ed aggiungo che ho sempre trovato molto lucida l'analisi di Montanelli sull'argomento, in tempi non sospetti: grosso modo il senso di quanto annunciava l'Indro Nazionale era che Silvio era entrato in Politica x interessi propri, e che avrebbe usato il Potere in quella direzione incurante degli interessi di Stato. Aggiunse anche che non sarebbe stato certo quello del Pdl il Vero Centro-Destra, rispondendo al contrario a interessi personali, politicamente oscillanti verso un centrismo politico e fintamente populista non più necessario di esistere dopo la caduta del muro di Berlino, e che nel tempo avrebbe creato un deserto di ideali (e quindi nel tempo di voti...) propri del Centro-Destra storico.

Qs., associato al discorso precedente, mi preoccupa mooolto di più dell'uso eccessivo delle ghiandole prostatatiche da parte di qs.ridicolo centro-destra (volutamente minuscolo).

Posted

Mah, io non ho mai votato B. direttamente e putroppo nelle compagini all'opposizione vedo gente il cui UNICO merito pare essere quello di non essere andati a donne.

Per un realista come me, non è un dilemma da poco. Quello che osservo è che comunque il B. certe abitudini certamente le ha coltivate per almeno 50 anni. Che solo ora vengano alla luce fa pensare che il processo di successione sia già cominciato. Questo, considerando la mentalità alla Sansone del nostro, non mi fa ben sperare in una transizione politicamente seria.

Posted

Esatto.

Infatti, come affermato prima delle Elezioni, ho personalmente grossissime difficoltà ad orientare il mio piccolo e insignificante voto verso qualcuno di significativo del panorama politico italiano... :P

Deserto.

Posted

7 settembre 2009

Parolacce/1

Ci sono parole che una persona elegante non pronuncia mai. Gay, per esempio

I neoturpiloqui involgariscono la lingua italiana

Ci sono parole che una persona elegante non pronuncia mai. Non mi riferisco al turpiloquio tradizionale: io continuo a non rassegnarmi all’idea che una donna possa dire “scopare” o “cazzo” come se niente fosse ma so che comunque il mondo non cascherà, che il problema rimarrà circoscritto perché quelle parole diminuiscono soltanto lei. Invece il neoturpiloquio oltre che involgarire il singolo parlante diminuisce l’intera società che lo accetta e anzi vi indulge, minando la capacità di ragionamento di milioni di uomini. La prima delle nuove parolacce è talmente infettiva che non mi basta usare, a mo’ di guanti o di pinze, le tradizionali virgolette. Chiaramente sto riferendomi alla parola di tre lettere che comincia con G e finisce per Y. Se la vedrà chi in redazione dovrà titolare l’articolo, io non la pronuncio di sicuro, io indosso giacche Boglioli e pantaloni Incotex, ho uno stile da difendere.

Quella parola lì è quattro volte insoffribile: 1) è una parola inglese-americana; 2) è una parola rubata al neolatino; 3) è una parola che non si legge come si scrive; 4) è una parola che impone un giudizio. La prima colpa può sembrare lieve ma fateci caso: da quant’è che a Parma, se siete di Parma, non sentite la parola “culano”? e se siete di Bologna, la parola “busone” da quanto tempo non risuona melodiosa nelle vostre orecchie? Io in via del Pratello non l’ho mai sentita, gli studenti fuorisede sono i più conformisti, l’ultima ridotta potrebbe essere l’osteria Da Vito, se Guccini ci capita ancora. L’inglese internazionale applicato alla tecnologia e ai suoi recenti ritrovati è meno nocivo, denominando oggetti nuovi non uccide parole esistenti, quando invece si accanisce su cose antiche come il mondo (tipo la sodomia) ecco che taglia le lingue, falcia interi vocabolari. La parola cattiva scaccia quella buona e negli ultimi anni molti meravigliosi sinonimi si sono estinti e molti altri sono serissimamente minacciati, alla stregua del rinoceronte di Giava. Il movimento per i diritti di coloro che cominciano per G e finiscono per Y (scusatemi se non sono più esplicito, io vesto camicie Borrelli e maglie Zanone, non vorrei dover portare tutto in lavanderia) ci impone il dovere di parlare la sua lingua. Altro che difesa dei dialetti, qui è già molto se riusciamo a difendere l’italiano e la sua ricchezza espressiva. Infatti la proposta di legge della lesbica professionista Paola Concia, la cosiddetta legge contro l’omofobia, aggredisce finanche l’italiano regionale di “finocchio” e “culattone” e l’italiano-italiano di “invertito” e “pederasta”: ogni vocabolo tradizionale sarà querelabile e i magistrati diventeranno i nuovi cruscanti, l’italica favella cadrà nelle loro mani.

Colpa numero due: quella parola assassina è una parola ladra che ha saccheggiato il provenzale, una delle lingue più poetiche del pianeta, già massacrata dal centralismo francese. Lo sanno bene i piemontesi e i liguri che di cognome fanno Gay e i cui capostipiti erano allegri, non culi, e che oggi si ritrovano forse dileggiati e di sicuro storpiati foneticamente per colpa dell’omosessualismo giunto da Oltreoceano. Vista la gravità della colpa numero tre vorrei che il turpiloquente si buttasse in acqua con l’evangelica macina al collo: la parola di tre lettere che comincia per G e finisce per Y provoca dislessia, specie nei più piccoli. Perché la mancata corrispondenza tra grafema e fonema, problema tipico dell’inglese, colpisce la neurobiologia del bambino italiano, a cui il latte materno suggerisce di pronunciare A la lettera A. Ci sono studi medici in proposito ma gli omosessualisti non se ne curano: chi più egoista di loro?

Colpa numero quattro: la parola di tre lettere che comincia per G e finisce per Y impone alla società un giudizio positivo su chi imposta la propria vita sui rapporti omosessuali. E’ una parola pubblicitaria e se lo sterminio dei sinonimi non verrà fermato presto non ce ne saranno altre. L’uomo orgoglioso di andare con gli uomini è gaio quindi felice, è uno che ride, che balla e si diverte e non avendo figli da mantenere può permettersi più viaggi, più vacanze, più ristoranti, più mostre, più cinema, più concerti. Uno che si gode la vita: questo è il significato nemmeno tanto subliminale della parolaccia in questione. E se invece io giudicassi costui un povero sfigato, in senso stretto e lato, una cicala che non canterà a lungo, un patrimonio genetico finito in un vicolo cieco, un segno di ripugnante decadenza? Vincesse Paola Concia dovrei usare un mucchio di frasi contorte mentre invece qui mi basta dire “frocio”: una parola, questa sì, all’altezza dei miei mocassini Cole Haan.

© 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO

di Camillo Langone

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...