ROOSTERS99 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 La metto qui ma è bipartisan...http://www.corriere.it/politica/10_febbrai...44f02aabe.shtml Speriamo che partano i Daspo... Sentito stamattina in radio..... credo che i Daspo sarebbero davvero provvedimenti giusti... Lasciatemi solo aggiungere che è bello vedere quale ventata di novità, pulizia e serietà abbia portato il partito di Di Pietro in parlamento....
tricky Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 La metto qui ma è bipartisan...http://www.corriere.it/politica/10_febbrai...44f02aabe.shtml Speriamo che partano i Daspo... Che tristezza
ROOSTERS99 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 giovedì 11 febbraio 2010 Solo in Italia Bertolaso è un criminale di Vittorio Sgarbi Il responsabile della Protezione civile che ha ricostruito l’Aquila e salvato Napoli dalla spazzatura è indagato per corruzione. Mentre il figlio pentito dell’ex sindaco di Palermo Ciancimino è trattato da eroe Solo in Italia può diventare un eroe Ciancimino e un criminale il responsabile della Protezione civile, Guido Bertolaso, di cui sono evidenti a tutti i meriti e la bontà dell’azione. Il pentito diventa il buono e l’uomo di Stato diventa il cattivo, avendo liberato dall’immondizia Napoli, avendo prestato opera di assistenza materiale e morale nelle emergenze dei terremoti oggi Bertolaso è indagato per corruzione. Lui e i suoi collaboratori migliori. Ho conosciuto il suo braccio destro, Angelo Balducci, in occasione della programmazione delle iniziative per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia; e l’ho poi ricevuto a Salemi, e ho verificato che è una persona rigorosa, precisa e proba. Non diversamente dalla platea concessa a Massimo Ciancimino, in processi in cui la sua testimonianza non è pertinente, e che diventano pulpiti per accusare il presidente del Consiglio, e per contrastarne l’annunciata riforma della giustizia, l’incriminazione di Guido Bertolaso e l’arresto di Balducci sono un evidente avvertimento al premier. La natura abnorme di queste iniziative indica l’assoluta mancanza di rispetto delle regole nel processo, e sono l’evidente contraltare delle leggi concepite per salvare Berlusconi dai processi. Alcune aree della magistratura si costituiscono come parlamenti paralleli per condizionare le scelte legislative o comprometterle attribuendo loro una intenzione criminogena. La percezione di questa situazione l’ha avuta il generale Mori che si è visto espropriato del suo processo, indirizzato a temi e argomenti che non toccano l’inchiesta che lo riguarda. Da qualche settimana nel processo dell’Utri e nel processo Mori, è consentito a Ciancimino elaborare teoremi ed allargare a dismisura l’argomento delle inchieste, con riferimento a documenti e confidenze del padre mai prima escussi, anche in contraddizione con precedenti dichiarazioni dello stesso Ciancimino. Si assiste così a una pubblica e sconcertante esaltazione fuori controllo di un pentito per procura (di Palermo), ventriloquo del padre, Massimo Ciancimino. Contemporaneamente i magistrati di Firenze incriminano Bertolaso. Aggredendo una istituzione dello Stato particolarmente delicata e alla quale sono legate la vita e la fortuna di molte persone. E bene ha fatto Bertolaso a presentare al governo le dimissioni. Essendo uomo utile alle istituzioni, non poteva continuare a sostenere l’urto di chi agisce in maniera inutile e dannosa contro persone diligenti, impegnate, laboriose e, soprattutto, innocenti come lui. Il ribaltamento della verità è l’obiettivo di alcuni settori della magistratura che stabiliscono un clima di sospetto per delegittimare un governo e la sua azione riformatrice. Non solo Berlusconi è aggredito, ma si vuole dimostrare che anche i suoi collaboratori più stretti e più valorosi sono responsabili di crimini, tra i più odiosi, come è la corruzione. Proprio questo clima di sospetto dovrebbe determinare nell’obiettivo di alcune Procure dichiaratamente indignate, come hanno dimostrato con le manifestazioni dell’inaugurazione dell’anno giudiziario attraverso la clamorosa protesta dell’abbandono delle Aule, una lenta erosione del consenso del governo. La considerazione di cui ha sempre goduto Bertolaso era fortificata dall’evidente carattere tecnico delle sue funzioni. Colpire lui piuttosto che un politico è un segnale ancora più forte a indicare che nell’area di Berlusconi nessuno si salva. L’azione dei magistrati è fiancheggiata da quella di giornalisti come Travaglio che non potendo denunciare responsabilità penali di un candidato, lo umiliano chiamandolo «uomo di», con evidente disprezzo della persona e della verità. Mi riferisco al candidato presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, riferimento dell’area socialista del Pdl e segretario, quando si manifesti autonomamente, del Nuovo Psi. Per screditarlo, nell’imbarazzo di vederlo, incensurato, in competizione elettorale con il candidato del Pd Vincenzo De Luca, indagato e inquisito, lo definisce «uomo di Cosentino». Ora tutti sanno che Caldoro non è uomo di Cosentino e che anzi era in competizione con lui per la candidatura e che, nella tradizione personale, prima dell’approdo al Pdl, uno era socialista (e lo è rimasto), l’altro era socialdemocratico. E confluito, senza riserve, in Forza Italia. Lo scenario di colpi bassi, insinuazioni, e azioni giudiziarie di queste ore ha un carattere sovversivo non rispetto al governo, ma rispetto alle istituzioni democratiche, corrompendo la funzione giurisdizionale, l’obbligo all’imparzialità dei giudici e l’informazione. Ma ciò che più indigna è la falsificazione della storia, in vicende politiche che io ho visto evolversi e crescere, e la ricostruzione della nascita di Forza Italia in una emergenza storica determinata da Tangentopoli e dalla sospensione della democrazia attuata da Di Pietro con il «tintinnio delle manette». La mafia non c’entra niente. E a quella nuova proposta politica, insieme ai sopravvissuti e ai marginali dei vecchi dei partiti socialista, repubblicano, liberale, democristiano, socialdemocratico e missino, aggrediti anche dalla Lega, contribuirono personalità insospettabili come Antonio Martino, Luigi Caligaris, Giuliano Urbani, Lucio Colletti, Saverio Vertone, Sergio Ricossa, Giuliano Ferrara, Raffaele Costa, Vittorio Mathieu, e innumerevoli altri i più lontani possibile dalla mafia. Né si può confondere l’interesse di alcuni elettori che si rispecchiavano anche sin dal 1992 nel pensiero di radicali e liberali come me intransigenti nella difesa dei diritti civili (come accadde nel dibattito, ancora vivo, sulle norme del 41 bis) con l’appoggio della mafia. D’altra parte, proprio nel ’92 lo sconvolgimento della Dc iniziò con il teorema di Violante affermato nella Commissione Antimafia: «Dc uguale Cosa nostra». Con le stucchevoli affermazioni ventriloque di Ciancimino Jr vediamo riproposta la stessa formula: falsa per Forza Italia come lo fu per la Dc. I magistrati lo sanno benissimo, ma mai come in questo momento, consapevolmente, vogliono confondere le acque. Ed ecco allora sugli altari Ciancimino e Bertolaso nella polvere. Ma noi preferiamo la polvere di Bertolaso, con tutti i terremotati che ne hanno visto l’opera, che gli altari televisivi di Ciancimino, emulo di Morgan.
Franz#12 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Lasciatemi solo aggiungere che è bello vedere quale ventata di novità, pulizia e serietà abbia portato il partito di Di Pietro in parlamento.... Vero. Invece la Lega ci delizia da anni su queste frequenze...
corny Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 giovedì 11 febbraio 2010Solo in Italia Bertolaso è un criminale di Vittorio Sgarbi Il responsabile della Protezione civile che ha ricostruito l’Aquila e salvato Napoli dalla spazzatura è indagato per corruzione. Mentre il figlio pentito dell’ex sindaco di Palermo Ciancimino è trattato da eroe Solo in Italia può diventare un eroe Ciancimino e un criminale il responsabile della Protezione civile, Guido Bertolaso, di cui sono evidenti a tutti i meriti e la bontà dell’azione. Il pentito diventa il buono e l’uomo di Stato diventa il cattivo, avendo liberato dall’immondizia Napoli, avendo prestato opera di assistenza materiale e morale nelle emergenze dei terremoti oggi Bertolaso è indagato per corruzione. Lui e i suoi collaboratori migliori. Ho conosciuto il suo braccio destro, Angelo Balducci, in occasione della programmazione delle iniziative per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia; e l’ho poi ricevuto a Salemi, e ho verificato che è una persona rigorosa, precisa e proba. Non diversamente dalla platea concessa a Massimo Ciancimino, in processi in cui la sua testimonianza non è pertinente, e che diventano pulpiti per accusare il presidente del Consiglio, e per contrastarne l’annunciata riforma della giustizia, l’incriminazione di Guido Bertolaso e l’arresto di Balducci sono un evidente avvertimento al premier. La natura abnorme di queste iniziative indica l’assoluta mancanza di rispetto delle regole nel processo, e sono l’evidente contraltare delle leggi concepite per salvare Berlusconi dai processi. Alcune aree della magistratura si costituiscono come parlamenti paralleli per condizionare le scelte legislative o comprometterle attribuendo loro una intenzione criminogena. La percezione di questa situazione l’ha avuta il generale Mori che si è visto espropriato del suo processo, indirizzato a temi e argomenti che non toccano l’inchiesta che lo riguarda. Da qualche settimana nel processo dell’Utri e nel processo Mori, è consentito a Ciancimino elaborare teoremi ed allargare a dismisura l’argomento delle inchieste, con riferimento a documenti e confidenze del padre mai prima escussi, anche in contraddizione con precedenti dichiarazioni dello stesso Ciancimino. Si assiste così a una pubblica e sconcertante esaltazione fuori controllo di un pentito per procura (di Palermo), ventriloquo del padre, Massimo Ciancimino. Contemporaneamente i magistrati di Firenze incriminano Bertolaso. Aggredendo una istituzione dello Stato particolarmente delicata e alla quale sono legate la vita e la fortuna di molte persone. E bene ha fatto Bertolaso a presentare al governo le dimissioni. Essendo uomo utile alle istituzioni, non poteva continuare a sostenere l’urto di chi agisce in maniera inutile e dannosa contro persone diligenti, impegnate, laboriose e, soprattutto, innocenti come lui. Il ribaltamento della verità è l’obiettivo di alcuni settori della magistratura che stabiliscono un clima di sospetto per delegittimare un governo e la sua azione riformatrice. Non solo Berlusconi è aggredito, ma si vuole dimostrare che anche i suoi collaboratori più stretti e più valorosi sono responsabili di crimini, tra i più odiosi, come è la corruzione. Proprio questo clima di sospetto dovrebbe determinare nell’obiettivo di alcune Procure dichiaratamente indignate, come hanno dimostrato con le manifestazioni dell’inaugurazione dell’anno giudiziario attraverso la clamorosa protesta dell’abbandono delle Aule, una lenta erosione del consenso del governo. La considerazione di cui ha sempre goduto Bertolaso era fortificata dall’evidente carattere tecnico delle sue funzioni. Colpire lui piuttosto che un politico è un segnale ancora più forte a indicare che nell’area di Berlusconi nessuno si salva. L’azione dei magistrati è fiancheggiata da quella di giornalisti come Travaglio che non potendo denunciare responsabilità penali di un candidato, lo umiliano chiamandolo «uomo di», con evidente disprezzo della persona e della verità. Mi riferisco al candidato presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, riferimento dell’area socialista del Pdl e segretario, quando si manifesti autonomamente, del Nuovo Psi. Per screditarlo, nell’imbarazzo di vederlo, incensurato, in competizione elettorale con il candidato del Pd Vincenzo De Luca, indagato e inquisito, lo definisce «uomo di Cosentino». Ora tutti sanno che Caldoro non è uomo di Cosentino e che anzi era in competizione con lui per la candidatura e che, nella tradizione personale, prima dell’approdo al Pdl, uno era socialista (e lo è rimasto), l’altro era socialdemocratico. E confluito, senza riserve, in Forza Italia. Lo scenario di colpi bassi, insinuazioni, e azioni giudiziarie di queste ore ha un carattere sovversivo non rispetto al governo, ma rispetto alle istituzioni democratiche, corrompendo la funzione giurisdizionale, l’obbligo all’imparzialità dei giudici e l’informazione. Ma ciò che più indigna è la falsificazione della storia, in vicende politiche che io ho visto evolversi e crescere, e la ricostruzione della nascita di Forza Italia in una emergenza storica determinata da Tangentopoli e dalla sospensione della democrazia attuata da Di Pietro con il «tintinnio delle manette». La mafia non c’entra niente. E a quella nuova proposta politica, insieme ai sopravvissuti e ai marginali dei vecchi dei partiti socialista, repubblicano, liberale, democristiano, socialdemocratico e missino, aggrediti anche dalla Lega, contribuirono personalità insospettabili come Antonio Martino, Luigi Caligaris, Giuliano Urbani, Lucio Colletti, Saverio Vertone, Sergio Ricossa, Giuliano Ferrara, Raffaele Costa, Vittorio Mathieu, e innumerevoli altri i più lontani possibile dalla mafia. Né si può confondere l’interesse di alcuni elettori che si rispecchiavano anche sin dal 1992 nel pensiero di radicali e liberali come me intransigenti nella difesa dei diritti civili (come accadde nel dibattito, ancora vivo, sulle norme del 41 bis) con l’appoggio della mafia. D’altra parte, proprio nel ’92 lo sconvolgimento della Dc iniziò con il teorema di Violante affermato nella Commissione Antimafia: «Dc uguale Cosa nostra». Con le stucchevoli affermazioni ventriloque di Ciancimino Jr vediamo riproposta la stessa formula: falsa per Forza Italia come lo fu per la Dc. I magistrati lo sanno benissimo, ma mai come in questo momento, consapevolmente, vogliono confondere le acque. Ed ecco allora sugli altari Ciancimino e Bertolaso nella polvere. Ma noi preferiamo la polvere di Bertolaso, con tutti i terremotati che ne hanno visto l’opera, che gli altari televisivi di Ciancimino, emulo di Morgan. E allora? Non ho visto nessun giornale e nessuna TV esaltare o trattare da eroe Ciancimino Jr., mi pare. Avrà raccontato cazzate, probabilmente sì, ma ha detto cose di rilevanza giornalistica notevole..... Bertolaso è al momento indagato,e a giudicare dalle intercettazioni anche a ragione. La magistratura che deve fare, deve voltarsi dall'altra parte quando cominciano ad affiorare prove a carico di certi personaggi al di sopra delle parti nell'immaginario collettivo? Certo che evidenziare la rissa di ieri in parlamento e poi citare Sgarbi......
ROOSTERS99 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 E allora?Non ho visto nessun giornale e nessuna TV esaltare o trattare da eroe Ciancimino Jr., mi pare. Avrà raccontato cazzate, probabilmente sì, ma ha detto cose di rilevanza giornalistica notevole..... Bertolaso è al momento indagato,e a giudicare dalle intercettazioni anche a ragione. La magistratura che deve fare, deve voltarsi dall'altra parte quando cominciano ad affiorare prove a carico di certi personaggi al di sopra delle parti nell'immaginario collettivo? Certo che evidenziare la rissa di ieri in parlamento e poi citare Sgarbi...... OH, OH....MO' DIMMI CHE LE HAI PURE ASCOLTATE LE INTERCETTAZIONI...... Dai Corny...... Io sospendo il giudizio, ho solo messo qui il parere di Sgarbi, personaggio controversissimo, ma mente assai brillante che spesso, spessissimo, ci ha preso quanto a porcate giudiziarie.
ROOSTERS99 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Vero. Invece la Lega ci delizia da anni su queste frequenze... Verissimo...però è sempre bello vedere il nuovo che avanza.
tricky Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 OH, OH....MO' DIMMI CHE LE HAI PURE ASCOLTATE LE INTERCETTAZIONI......Dai Corny...... Io sospendo il giudizio, ho solo messo qui il parere di Sgarbi, personaggio controversissimo, ma mente assai brillante che spesso, spessissimo, ci ha preso quanto a porcate giudiziarie. Io l'ho premesso che il mio giudizio era altamente sospeso e che apprezzavo le dimissioni di Bertolaso. Però uno i giornali li legge e le intercettazioni sono state riportate. Ed effettivamente restano un pizzico imbarazzanti. Che dove ci sia da costruire girano mazzette e potenti che pretendono di avere l'appalto, subappalto, controppalto è un'altra, ahimè purtroppo, consuetudine che tutti conosciamo. A partire da certe Coop rosse per essere chiari. Detto questo, mi sembra che ognivolta venga indagato un rappresentante del centrodestra o vicino a questa schiera si alza il polverone contro i giudici (eccezione fatta per Prosperini, difeso molto poco. Forse stava sui coglioni a più persone di quanto si possa immaginare). Possibile che sono sempre loro i disonesti e i politici dei perseguitati? A me il dubbio viene.
corny Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 OH, OH....MO' DIMMI CHE LE HAI PURE ASCOLTATE LE INTERCETTAZIONI...... Condivido la risposta di tricky al 100% ......
ROOSTERS99 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Condivido la risposta di tricky al 100% ...... Sì, ma tu hai detto un 'altra cosa......
corny Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Sì, ma tu hai detto un 'altra cosa...... Cioè?
ROOSTERS99 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Cioè? "..A GIUDICARE DALLE INTERCETTAZIONI ANCHE A RAGIONE" ....bom , sentenza emessa e buona notte !!
corny Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 "..A GIUDICARE DALLE INTERCETTAZIONI ANCHE A RAGIONE"....bom , sentenza emessa e buona notte !! Alt! Leggi bene, io non ho espresso nessun giudizio sulla colpevolezza o meno di Bertolaso, ho solo detto che la magistratura dopo quel tipo di intercettazione ha fatto bene ad indagare anche su Bertolaso. Da qui a dire che è colpevole ce ne corre........
ROOSTERS99 Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Alt!Leggi bene, io non ho espresso nessun giudizio sulla colpevolezza o meno di Bertolaso, ho solo detto che la magistratura dopo quel tipo di intercettazione ha fatto bene ad indagare anche su Bertolaso. Da qui a dire che è colpevole ce ne corre........ Sì, forse ho frainteso. Certo che, col susseguirsi delle notizie, vien proprio fuori un paese che se ne va a puttane........
tricky Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Sì, forse ho frainteso.Certo che, col susseguirsi delle notizie, vien proprio fuori un paese che se ne va a puttane........ ma anche a trans
Ponchiaz Posted February 11, 2010 Posted February 11, 2010 Vi ricordo che all'interno di questo forum esiste una scuola di pensiero che ritiene che di certe questioni private non ci si debba curare. Comunque, sarebbe bello scoprire che Bertolaso fosse estraneo a tutto. Sarebbe...
Leasir Posted February 12, 2010 Author Posted February 12, 2010 ho sentito alla radio l'intervista ad un tizio che ha scritto un libro dal titolo "potere assoluto: la protezione civile nell'era Bertolaso" (più o meno). secondo il tizio, il governo ha dato alla protezione civile la possibilità di affrontare le "crisi" fregandosene completamente di budget e di gare d'appalto pubbliche... il che appare accettabile e comprensibile se bisogna ricostruire l'Aquila dopo il terremoto. Peccato che negli ultimi anni questo strumento sia stato straabusato, e il governo abbia posto sotto l'egida della protezione civile una miriade di eventi in cui sono girati centinaia e centinaia di milioni, quali le olimpiadi di Torino, i costosissimi e sprecosissimi mondiali di nuoto a Roma, la navigazione delle isole Eolie, l'acqua alta a Venezia, tutti i viaggi del Papa in suolo italico, il g8 in sardegna e una sfilza di altre occasioni per aggirare la Corte dei Conti e il vincolo ad indire gare di appalto per le opere pubbliche, date d'ufficio in mano ai soliti "noti" come Ligresti o addirittura (come è successo a Trapani) a personaggi collusi con la mafia. Insomma, la protezione civile sarebbe il principale strumento predisposto dal Governo per permettere agli "amici degli amici" e ai "poteri forti" di intascarsi un fiume di denaro pubblico aggirando regole di mercato e organismi di controllo democratici.
ROOSTERS99 Posted February 12, 2010 Posted February 12, 2010 (edited) Io invece ho sentito Bertolaso ieri sera al TG2 ; o ha una faccia di m.... pazzesca o questo uomo, certamente molto in gamba, è estraneo alle accuse mossegli dalla procura di Firenze sulla base di quelle intercettazioni già finite (ma và che novità...... ) sui giornali. Ricordo a tutti la VERGOGNOSA vicenda di Ottaviano Del Turco arrestato nel 2008, dimessosi da governatore e ospite delle patrie galere per un mesetto. Per lui si profila un proscioglimento con formula piena, ma è fottuto per sempre.... Fatte queste premesse è sicuro che in un paese come il nostro, un gran carrozzone come la protezione civile diventa terreno di conquista di molti personaggi disdicevoli, pronti a godere del denaro pubblico in modo lecito ma anche illecito; stiamo a vedere..... Consola , tuttavia, il fato che la protezione civile, sotto la guida di Bertolaso, abbia dato prove anche eclatanti di efficienza ed efficacia, cose davvero non da poco ! Edited February 12, 2010 by ROOSTERS99
Silver Surfer Posted February 12, 2010 Posted February 12, 2010 (edited) Diciamolo: protezione civile e lavori pubblici genericamente parlando. Soprattutto qs.ultimi: cose scandalose. Da vergognarsi di essere italiani. Vogliamo parlare della Impregilo (o anche il nome citato sopra da Leasir), più volte sanzionata x inadempienze, x collusione con la mafia, x lavori non fatti (edilizia venduta come anti-sismica falsamente...), eppure sempre titolare di nuovi appalti* anche mastodontici? *...tipo il ponte sullo stretto... Edited February 12, 2010 by Silver Surfer
tatanka Posted February 12, 2010 Posted February 12, 2010 Si a centrali nucleari in Italia. Purchè le centrali non siano in nessuna delle 20 regioni.
Silver Surfer Posted February 12, 2010 Posted February 12, 2010 Se le costruisse la Impregilo (e/o compari di merende...) con acqua e pupù, certamente. Se invece tutto fosse fatto assecondando le conoscenze scientifiche ed applicando i sistemi di sicurezza-tripla ben noti, allora...
tricky Posted February 12, 2010 Posted February 12, 2010 Sono molti i concorrenti di impregilo? Quelli che ci provano vengono infilati in un pilone di cemento
Silver Surfer Posted February 12, 2010 Posted February 12, 2010 (edited) Sinceramente non lo so. Se però così fosse, mi chiederei che bisogno avrebbero di far carte false (ed altro?) pur di ottenere gli appalti...o no? P.S.: naturalmente rispondevo al Ponch. ... Edited February 12, 2010 by Silver Surfer
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