Virgus Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Ognuno parla dal suo punto di osservazione... ti posso ribaltare l'affermazione dicendo che non puoi dire che il tessile è vivo perchè la tua azienda è viva Io ho parlato di Made In Italy . Ed il Made In Italy è ancora vivo , anche nel tessile .
ROOSTERS99 Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 No Roo, no.Veniamoci incontro politicamente, come chiede Virgus. Io accetto che Formigoni sia riammesso perchè accetto che problemi formali siano sanati a posteriori e li considero infinitamente meno importanti che privare l'intera Lombardia della lista. Tu convieni con me che nel Lazio non si è trattato di problemi formali ma di un tentativo di reato. Modificare le liste elettorali a tempo scaduto quando le firme dovrebbero essere poste sotto una lista già compilata di candidati con tanto di autentica. Milioni stava barando, stava truccando le carte.E' un reato. Lo si persegua. Lista Pdl a Roma fuori dalle palle e indagini su costui. Altro che vizio formale principi della democrazia. Eh no caro mio, quello che tu dici è tutto da dimostrare, e comunque è un problema della lista al suo interno...... Resta il fatto che quel "signore" era fuori tempo massimo e di questo deve rispondere al suo partito ed ai suoi elettori. Se c'è dell' altro, che di dovere indaghi, rinvii a giudizio, condanni.... eventualmente. Ma nessuno scordi il problema di una bella fetta di elettorato che, senza colpa alcuna, si trova senza lista di riferimento. E non si scordi nemmeno le grande rilvanza politica ( in negativo) di una competizione elettorle, e quindi di una elezione, del tutto falsata dalla mancanza di un contendente. Che dire poi di una campagna elettorale fatta a colpi di tribunali e ricorsi invece che di contenuti politico-social-culturali ??
Maurizio Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Eh no caro mio, quello che tu dici è tutto da dimostrare, e comunque è un problema della lista al suo interno......Resta il fatto che quel "signore" era fuori tempo massimo e di questo deve rispondere al suo partito ed ai suoi elettori. Se c'è dell' altro, che di dovere indaghi, rinvii a giudizio, condanni.... eventualmente. Ma nessuno scordi il problema di una bella fetta di elettorato che, senza colpa alcuna, si trova senza lista di riferimento. E non si scordi nemmeno le grande rilvanza politica ( in negativo) di una competizione elettorle, e quindi di una elezione, del tutto falsata dalla mancanza di un contendente. Che dire poi di una campagna elettorale fatta a colpi di tribunali e ricorsi invece che di contenuti politico-social-culturali ?? E questa fetta di elettorato senza colpa alcuna, da chi è stata privata della possibilità di votare? Chi non ha presentato la lista entro i termini di legge?
ROOSTERS99 Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 9 Marzo 2010 INFRASTRUTTURE Fame d'asfalto: Cresce il deficit di strade Triplicato il divario con l’Europa Nel corso del 2006 in Italia si è registrato un sorpasso: il numero dei veicoli a motore (dai motorini ai tir) toccava quota 50.961.543, mentre i conducenti potenziali (i maggiori di 14 anni, per capirci) erano appena 50.679.121. Più mezzi che guidatori, insomma. Per la prima volta nella storia del Paese. Dal 2006 il deficit di 282.422 conducenti potenziali non è certamente migliorato, e ormai le statistiche parlano di un parco circolante di 36 milioni di autovetture, 3 milioni di mezzi da trasporto superiori ai 15 quintali, almeno 500 mila veicoli veramente pesanti. Il resto sono moto, motorini, quadricicli. La contabilità alla fine quadra. Non tornano invece i conti della disponibilità di strade, dell’efficienza di una rete viaria modellata in gran parte su un reticolo ottocentesco (se non addirittura di epoca romana, vedi la Cassia, l’Aurelia, l’Appia) e dell’insufficienza di autostrade figlia di una scelta sbagliata degli anni Settanta. Una certa sinistra pauperista decise che le autostrade ormai erano troppe, e i governi si adeguarono. «Potenzieremo la viabilità ordinaria», dissero. Una bufala. Come bufala fu il fantomatico «piano autobus» di cui di favoleggiava all’epoca. Ora di quegli errori vediamo i risultati: strade ingolfate, al limite della praticabilità; nastri di (cattivo) asfalto sui quali la sicurezza è una chimera e l’unica certezza è l’imprevedibilità dei tempi di percorrenza, autostrade (poche) che sono piste per i tir. Si deve realizzare una nuova opera? Un solo fatto sarà indubitabile: si accumuleranno ritardi su ritardi. La classifica 2008-2009 del World Economic Forum piazza l’Italia al 59esimo posto su 131 in termini di disponibilità di infrastrutture e al 73esimo per la qualità delle stesse, mentre il governatore della Banca d’Italia sottolinea che il divario tra la nostra dotazione infrastrutturale e quella media dei Paesi Ue «è più che triplicato negli ultimi 20 anni». Nei gironi infernali del traffico attorno alle grandi città, noi che abbiamo ormai tre vetture ogni cinque residenti (per fortuna più di una per volta non possiamo guidarne) roviniamo le giornate, i nervi, la salute, il tempo libero, il portafogli. Il nodo di Genova è assediato da 250 mila veicoli al giorno. Idem per la tangenziale di Napoli. Il grande raccordo di Roma è preso d’assalto da 160 mezzi. La tangenziale di Mestre, prima del passante, da 150 mila. Numeri da incubo, realtà da paralisi. Fuori dalle tangenziali la massa di lamiere dove si riversa? «Su rotabili strutturalmente carenti per quantità e qualità», lamenta Giordano Biserni presidente dell’Asap, l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale. «La mancanza di alternative impedisce la fluidificazione del traffico, la minore fluidità ne aumenta la pericolosità. Così il cerchio si chiude, e non è vero che più strade richiamano più traffico. È vero il contrario, perché i flussi si diluiscono. Non oso pensare cosa accadrebbe se l’Autostrada del sole rimanesse bloccata a lungo. Avremmo un’Italia spaccata in due e conseguenze drammatiche anche per l’economia». La Fondazione Filippo Caracciolo dell’Aci snocciola in un rapporto presentato alla Conferenza del traffico dello scorso autunno dati e circostanze da brivido. O da terzo mondo, se vogliamo. Come quel cartello sulla Sorrentina, un avviso di lavori in corso esposto da 27 anni, con un tunnel di cui non si vede l’uscita anche se dall’82 sono stati spesi più di 60 milioni di euro. L’indagine conferma la ritrosia a realizzare nuove autostrade: 350 chilometri tra 1990 e il 2005, contro i 6.739 della Spagna, i 3.977 della Francia, i 1.509 della Germania. Siamo il fanalino di coda in Europa per qualità e capacità di dotazioni viarie: il Lussemburgo ci supera del 141 per cento, l’Olanda del 135, la Germania del 104, la Francia del 68. Si obietterà che parliamo dell’Europa più ricca e avanzata. È vero, vediamo allora cosa accade con la Spagna: nel 1985 la superavamo del 32 per cento, adesso Madrid ci sopravanza del 9%. È un gap che frena lo sviluppo economico, mortifica il dinamismo, compromette la crescita del sistema Italia e ci confina in una condizione di marginalità. Uscirne? Costa: per una nuova arteria bruciamo dai 10 agli 80 milioni a chilometro, mentre i francesi stanno sotto i 15 milioni. Portare da due a tre le corsie di un’autostrada ci impone un vero salasso, se ne vanno tra i 5 e i 20 milioni a chilometro. I nostri cugini se la cavano al massimo con 4. Se poi le cose vanno male, cioè ci si mette di mezzo un contenzioso, gli importi lievitano di un terzo e i tempi di consegna del 96 per cento. Un bel raddoppio. Scontato, quindi, il bisogno famelico di soldi. Secondo la Fondazione Caracciolo il piano di infrastrutture varato dal Cipe richiede (con questi chiari di luna!) risorse per 50 miliardi di euro, ma il 43 per cento delle opere strategiche – non solo stradali – risulta senza copertura e solo il 3,6 per cento dei lavori previsti nel 2001 è stato completato. Non male per un Paese che muove su gomma, vale a dire su strada, il 90,5 per cento delle merci e tollera che la congestione del traffico dovuta al deficit di vie di trasporto costi alle imprese 7 miliardi e mezzo. «Soffriamo di un handicap gravissimo imputabile alla costante carenza di risorse, alla farraginosità delle procedure amministrative, ai continui «salti» di strategie politiche. Il deficit infrastrutturale ostacola l’integrazione tra le modalità di trasporto e compromette il turismo, una delle maggiori risorse nazionali», denuncia Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Chi alzasse la spalle dicendo: «È la solita lobby dell’auto», dovrebbe meditare. Senza l’auto centinaia di migliaia di italiani non potrebbero andare al lavoro. Quanto agli stranieri, il 62 per cento arriva in automobile e tre italiani su quattro scelgono (o sono costretti a scegliere) le quattro ruote per il <+corsivo>weekend <+tondo>o la vacanza. Perché Gelpi ha ragione: «Per raggiungere la Costiera amalfitana o Riva del Garda non si riesce a fare a meno dell’auto». Ingorghi permettendolo. Nessuno, infine, vorrebbe trovarsi nei panni di un livornese intenzionato a recarsi ad Ancona. O di un cuneese chiamato improvvisamente a Sondrio. Antonio Giorgi ____________ Qualcuno lo spieghi a certi "ambientalisti" ..............
ROOSTERS99 Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 E questa fetta di elettorato senza colpa alcuna, da chi è stata privata della possibilità di votare? Chi non ha presentato la lista entro i termini di legge? Sì, sì...la colpa è di quel personaggio e , più in generale, del suo partito laziale.... ma ciò on sposta il problema.
Maurizio Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Sì, sì...la colpa è di quel personaggio e , più in generale, del suo partito laziale.... ma ciò on sposta il problema. Vedi, quello che mi infastidisce è l'arroganza con la quale, invece di riconoscere un errore, si incolpano i giudici, la sinistra e chi più ne ha più ne metta. Concordo che una votazione senza il PDL è una votazione monca ed una eventuale vittoria sarebbe senza gloria. Ma era tanto difficile dire "raga, abbiamo cappellato, troviamo insieme una soluzione che metta d'accordo tutti".
Virgus Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Ma era tanto difficile dire "raga, AVETE cappellato, troviamo insieme una soluzione che metta d'accordo tutti". Era quello che auspicavo da Bersani . Mi avete dato del pirla . La verità è che di questo malandato paese fregauncazzoanessuno! Destri , sinistri ,rossi , verdi , neri , bianchicrociati .
Maurizio Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Era quello che auspicavo da Bersani .Mi avete dato del pirla . La verità è che di questo malandato paese fregauncazzoanessuno! Destri , sinistri ,rossi , verdi , neri , bianchicrociati . No, Virgus, se commetto un errore, non aspetto che siano altri a risolverlo, mi rimbocco le maniche e cerco di rimediare.
corny Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 No, Virgus, se commetto un errore, non aspetto che siano altri a risolverlo, mi rimbocco le maniche e cerco di rimediare. O perlomeno se chiedo aiuto ad altri lo faccio con umiltà.......
tricky Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Era quello che auspicavo da Bersani .Mi avete dato del pirla . Era quello che auspicavo da Berlusconi La verità è che di questo malandato paese fregauncazzoanessuno!Destri , sinistri ,rossi , verdi , neri , bianchicrociati . Quoto, diciamo al 98%. Ho voglia di credere che ancora a qualcuno interessi del nostro Paese Infine una considerazione. In queste ore ho visto tutti i politici aprire bocca e dire tutto e il contrario di tutto. Ma la cosa che mi ha fatto più tristezza è vedere Gasparri che elogiava il Presidente della Repubblica. Posso dirlo senza che nessun simpatizzante di destra si offenda? Che coraggio di merda dopo tutto quello che aveva detto in passato
corny Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Che coraggio di merda dopo tutto quello che aveva detto in passato Il termine più appropriato per Gasparri è faccia
Virgus Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 No, Virgus, se commetto un errore, non aspetto che siano altri a risolverlo, mi rimbocco le maniche e cerco di rimediare. Continuate a non capire la mia posizione . La soluzione verrà ( è stata ? ) trovata , e sarà ( è ? ) una porcheria , lo sappiamo tutti , lo sanno anche loro . Ma è meglio far finta di bisticciare un po' , che lavorare ...
Virgus Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Infine una considerazione. In queste ore ho visto tutti i politici aprire bocca e dire tutto e il contrario di tutto.Ma la cosa che mi ha fatto più tristezza è vedere Gasparri che elogiava il Presidente della Repubblica. Posso dirlo senza che nessun simpatizzante di destra si offenda? Che coraggio di merda dopo tutto quello che aveva detto in passato Simpatizzare a destra non vuol dire necessariamente essere scemi : gasparri era , è e rimane un caxxone . E non da oggi.
tatanka Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Eh no caro mio, quello che tu dici è tutto da dimostrare, e comunque è un problema della lista al suo interno......Resta il fatto che quel "signore" era fuori tempo massimo e di questo deve rispondere al suo partito ed ai suoi elettori. Se c'è dell' altro, che di dovere indaghi, rinvii a giudizio, condanni.... eventualmente. Ma nessuno scordi il problema di una bella fetta di elettorato che, senza colpa alcuna, si trova senza lista di riferimento. E non si scordi nemmeno le grande rilvanza politica ( in negativo) di una competizione elettorle, e quindi di una elezione, del tutto falsata dalla mancanza di un contendente. Che dire poi di una campagna elettorale fatta a colpi di tribunali e ricorsi invece che di contenuti politico-social-culturali ?? Guarda che il video delle 12.30 con il tizio che modifica la lista l'hai citato tu. Cosa devo dimostrare di più? Che la lista alle 12.00 fosse ancora da modificare è colpa di tanti, ma non penso proprio di Milioni. Se ad una competizione elettorale non si presenta una lista che sta barando per me l'elezione viene pure meglio. Ti ricordo che senza quella lista la Polverini si può presentare lo stesso e qualche lista collegata gli rimane. Secondo me ci stiamo troppo abituando a qualsiasi cosa. Qui non siamo di fronte ad un vizio di forma. Qui siamo di fronte ad un errore (che io chiamo porcata) di tale gravità che l'esclusione della lista sarebbe sacrosanta.
tricky Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Simpatizzare a destra non vuol dire necessariamente essere scemi Non ne avevo dubbi. Ho molti amici che simpatizzano per il centrodestra e che hanno la mia stima. Solo che a volte se critichi un esponente della parte per cui tu non simpatizzi c'è sempre chi vuole replicare (vale anche per chi è di sinistra). Io non ho mai attaccato il centrodestra perché "nemico". Ho avuto posizioni critiche su alcune sue scelte politiche e soprattutto su alcuni dei suoi ESPONENTI. Ma (a dispetto di quel che si pensi) ho un animo democratico e spero sempre di trovare sulla mia strada gente che non la pensi come me. Con rispetto, il confronto dialettico è una delle cose che più mi appassiona
tatanka Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Continuate a non capire la mia posizione .La soluzione verrà ( è stata ? ) trovata , e sarà ( è ? ) una porcheria , lo sappiamo tutti , lo sanno anche loro . Ma è meglio far finta di bisticciare un po' , che lavorare ... Bersani ha detto: "Ammettano che è colpa loro e possiamo trovare un accordo". Di più non poteva fare. Se, come dici tu, ltutti già sanno che la soluzione, porcata più o porcata meno si troverà allora tanto vale farne un bel punto nella campagna elettorale. Cosa poteva desiderare Tonino nostro più di questo?
Virgus Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Se, come dici tu, ltutti già sanno che la soluzione, porcata più o porcata meno si troverà allora tanto vale farne un bel punto nella campagna elettorale. Ma , caxxo , è la stessa cosa che dico da giorni ! Cosa c'è di meglio per recuperare i voti dei moderati di un bel " son così coglioni da aver combinato un casino simile ma NOI , che ci teniamo alla democrazia ed abbiamo a cuore questo ns misero staterello ,li abbiamo aiutati . Perchè noi siamo buoni bravi e belli" Mica serve uno stratega politico , basta un pubblicitario ...
tricky Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 In fatto di responsabilità della politica, mi sembra esauriente il pensiero del gran caporiportato di seguito. Tratto dal corriere della sera.Tre punti, «il Pdl dal 40,8% è passato al 37,9%», secondo Berlusconi. Quella ferita è stata rimediata «perché noi non abbiamo difeso, come dovevamo invece fare, i nostri dirigenti locali», mentre c’era da scaricare ogni responsabilità «sui nostri avversari e sulla magistratura che usa ogni mezzo pur di colpirmi». Secondo il premier si è trattato di un errore di strategia comunicativa, «abbiamo fatto passare l’idea che noi, che siamo al governo, non siamo nemmeno capaci di presentare delle liste». Ma è chiaro a Berlusconi che le difficoltà mediatiche sono solo l’aspetto esteriore delle difficoltà politiche, e che non basta - come pure ha fatto - invitare i dirigenti del partito a «centrare d’ora in avanti la campagna elettorale sui buoni risultati di governo Con uno che ragiona così, Virgus come fai a dire: "Noi siamo democratici e abbiamo permesso lo svolgimento equo delle elezioni, etc... etc...". Chi lo vota lo capisco, ma chi è nel dubbio e deciderà di votarlo dopo frasi come queste, non c'è alcuna mossa politica di Bersani che tenga che avrebbe potuto spostare qualche dubbioso dalla tua parte
Virgus Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 vabbè ,marendo . Non c'è peggior sordo di chi non vuol capire
ROOSTERS99 Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Vedi, quello che mi infastidisce è l'arroganza con la quale, invece di riconoscere un errore, si incolpano i giudici, la sinistra e chi più ne ha più ne metta.Concordo che una votazione senza il PDL è una votazione monca ed una eventuale vittoria sarebbe senza gloria. Ma era tanto difficile dire "raga, abbiamo cappellato, troviamo insieme una soluzione che metta d'accordo tutti". Personalmente contro i giudici a Milano, trovo che non era sbagliato pensar male. Ancora una volta : altra storia nel Lazio. Poi, dai... nessuna porta si è aperta nella opposizione ,non capendo che si tratta di una sconfitta per tutta la politica. Quoto in pieno Virgus.
ROOSTERS99 Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Guarda che il video delle 12.30 con il tizio che modifica la lista l'hai citato tu. Cosa devo dimostrare di più?Che la lista alle 12.00 fosse ancora da modificare è colpa di tanti, ma non penso proprio di Milioni. Se ad una competizione elettorale non si presenta una lista che sta barando per me l'elezione viene pure meglio. Ti ricordo che senza quella lista la Polverini si può presentare lo stesso e qualche lista collegata gli rimane. Secondo me ci stiamo troppo abituando a qualsiasi cosa. Qui non siamo di fronte ad un vizio di forma. Qui siamo di fronte ad un errore (che io chiamo porcata) di tale gravità che l'esclusione della lista sarebbe sacrosanta. Ti sbagli. Il video evidenzia un tizio che scartabele delle carte, le riordina....modificare una lista è altra cosa. Poi, può pure essere che quel rimbambito fosse in ritardo a causa di modifiche dell' ultima ora, me è cosa tutta da dimostrare.
tricky Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Personalmente contro i giudici a Milano, trovo che non era sbagliato pensar male. Della serie: Piove, governo ladro Tra un po' anche del buco dell'ozono si incolperà la magistratura milanese. Roo, adesso non è così (numeri alla mano), ma forza di gridare "Al lupo al lupo" quando il lupo arriva occhio che magari nessuno ci crederà più. Sono tanti quelli capaci di girare la faccia all'improvviso quando capiscono che il vento cambia
tricky Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 vabbè ,marendo . Non c'è peggior sordo di chi non vuol capire Cosa hai scritto? Non ho riesco a leggere, non trovo gli occhiali
ROOSTERS99 Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Bersani ha detto: "Ammettano che è colpa loro e possiamo trovare un accordo".Di più non poteva fare. Se, come dici tu, ltutti già sanno che la soluzione, porcata più o porcata meno si troverà allora tanto vale farne un bel punto nella campagna elettorale. Cosa poteva desiderare Tonino nostro più di questo? Ricodi male.... Bersani, immediatamente dopo l' esclusione delle liste , ha detto che si scordavano di poter "cambiare le regole durante il gioco"...
tricky Posted March 9, 2010 Posted March 9, 2010 Ricodi male....Bersani, immediatamente dopo l' esclusione delle liste , ha detto che si scordavano di poter "cambiare le regole durante il gioco"... Beh, come prima risposta istintiva, non mi pare così assurda e da condannare (anche perché poi è andata così). Poi ci si ferma un attimo e si tirano fuori frasi un po' più di mediazione. Come "Ammettano l'errore e possiamo trovare un accordo". Non sono un fanatico di Bersani, ma questa volta se lo critichi rischi di apparire molto, ma molto prevenuto nei suoi confronti
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