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Azz,che bella barba bianca.....

Mettila nella sezione "Passera", cosi' a Silver viene un colpetto...

Diciamo la verità: ma come fai a dirti riformista, a sostenere che vuoi modernizzare il Paese, per poi avere un'asessuatissima ex democristiana perennemente peninente come vice presidente del partito?

Epperforza che poi gli italiani votano il trombeur de femmes...

Edited by Dragonheart
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Azz,che bella barba bianca.....

Mettila nella sezione "Passera", cosi' a Silver viene un colpetto...

:D:P:lol::lol::lol: , mi son ribaltato dal ridere !!

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L'aspetto fisico è il minore dei problemi di rosi bindi .

Non c'era bisogno che ti esponessi con frasi colte tra le tue svariate esperienze personali in quel di " Taxi de famme"...!

Comunque...grazie lo stesso... :D

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Eppero' tocca dire che questi leader di sinistra, dopo aver aver vinto la gara con gli altri spermatozoi quella volta, non hanno speranze di vincere proprio nient'altro nella vita.

A casa tutti.

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Eppero' tocca dire che questi leader di sinistra, dopo aver aver vinto la gara con gli altri spermatozoi quella volta, non hanno speranze di vincere proprio nient'altro nella vita.

A casa tutti.

Intanto , ieri sera, ha riaperto i battenti Ballarò.

Con curiosità, ho guardato quale "leader" avesse mandato il PD in TV, alla fine della censura.

Massimino ? Ancora la Bindi ? Letta ? Franceschini ? Violante ? Direttamente Bersani ??

C'era David Sassoli............. :lol::lol::lol::D:P:lol:

Edited by ROOSTERS99
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Io ho visto Letta dar la colpa ai grillini per la sconfitta in piemonte , e dire che la prima cosa da fare è rivedere le alleanze ...

I PROGRAMMI , amico mio , I PROGRAMMI non le alleanze !

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Io ho visto Letta dar la colpa ai grillini per la sconfitta in piemonte , e dire che la prima cosa da fare è rivedere le alleanze ...

I PROGRAMMI , amico mio , I PROGRAMMI non le alleanze !

Quanto mi trovi d'accordo.

Però la verità è che per vincere servono i numeri (Lega e Pdl l'hanno capito prima di tutti. Non dirmi che hanno un vero programma comune). E questa è la vera tristezza. Uno dei motivi per cui la gente non va a votare

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Però la verità è che per vincere servono i numeri (Lega e Pdl l'hanno capito prima di tutti. Non dirmi che hanno un vero programma comune). E questa è la vera tristezza. Uno dei motivi per cui la gente non va a votare

Sono d'accordo , ma non PUOI andare a sbandierarlo in televisione .

Fossi in bersani ingaggerei un press-agent bravo.

Ed impedirei a rosibindi di andare in TV .

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Mah, sono anni ormai che noi si chiede ai rappresentanti della sinistra di piantarla con il dualismo con Berlusconi e di puntare su programmi e trasparenza.

Cambiano i leader ma la linea resta la medesima. Io mi sono fatto una mia idea, credo che fintanto baffetto sarà il deus ex machina della sinistra, continueranno a prendere solo mazzate.

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Sara' un caso che l'unico partito che ha un programma (per quanto discutibile) ovvero la lega se la passa piuttosto bene?

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Sara' un caso che l'unico partito che ha un programma (per quanto discutibile) ovvero la lega se la passa piuttosto bene?

Credo che questo,ora , sia un problema che dovrà affrontare Berlusconi. Passata l'euforia post voto, la Lega passerà alla cassa.....

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Sara' un caso che l'unico partito che ha un programma (per quanto discutibile) ovvero la lega se la passa piuttosto bene?

Io non sono tra quelli che dice di temere la Lega. Anzi, la guardo sempre con molta curiosità. Credo che sia bravissima ad andare ad intercettare i malumori della gente e fare in modo che sembrino i suoi capisaldi (dico sembra perchè dove vivo io, feudo leghista, i furti in appartamenti sono all'ordine del giorno, peraltro a mio modo di vedere un reato davvero difficile da debellare. Così come gli extracomunitari che fanno i pusher nelle discoteche locali, rifornendo migliaia di giovani che tirano su il mondo con il naso... e questi sono italiani tanto per essere chiari).

Però il suo programma mi sembra lo stesso da decenni. E non vedo grandi passi in avanti per realizzarlo. Il loro cavallo di battaglia è il Federalismo (prima era la secessione). In quest'ottica mi sembra siano un po' ancorati. Pur di non perdere il potere raggiunto accettano di andare avanti a rilento (eufemismo).

Posted (edited)

...........................

Insomma il disegno di Tremonti, come lui stesso ha più volte segnalato, si esplica in tre formule: dalle persone alle cose e cioè lo spostamento progressivo del carico dell’Irpef alle imposte indirette come l’Iva. Dal centro alla periferia, cioè il federalismo fiscale e dal complesso al semplice, cioè la divisione tra fisco e assistenza. Cosa che vuol dire il sostanziale sfoltimento della giungla delle detrazioni, troppe e troppo spesso utilizzate per fini assistenziali o sanitari o quant’altro ma non fiscali. Infine l’obiettivo della lotta all’evasione. «Rimane primario» dice Tremonti che aggiunge «Stiamo già facendo qualcosa a riguardo: 9 miliardi di recupero nel 2009 non sono certo pochi». Ma c’è altro. Nell’idea del ministro, al termine del processo di cambiamento del sistema, che si gioverà anche della rodata collaborazione tra l’Agenzia delle entrate e l’Inps, c’è anche l’obiettivo di alleggerire al massimo il compito del contribuente, di smitizzare l’appuntamento annuale col fisco. Come? Con l’invio a casa della dichiarazione precompilata. Senza il rebus delle detrazioni, semplificando al massimo, si può fare come fa qualche Paese del Nord Europa. Una suggestione? Forse, ma è necessario, è solito ripetere Tremonti, che «il fisco torni a fare il fisco».

Stefania Tamburello

31 marzo 2010

ARTICOLO CORRIERE

Forza Giulio, si passi all' azione !!

Edited by ROOSTERS99
Posted (edited)
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Insomma il disegno di Tremonti, come lui stesso ha più volte segnalato, si esplica in tre formule: dalle persone alle cose e cioè lo spostamento progressivo del carico dell'Irpef alle imposte indirette come l'Iva. Dal centro alla periferia, cioè il federalismo fiscale e dal complesso al semplice, cioè la divisione tra fisco e assistenza. Cosa che vuol dire il sostanziale sfoltimento della giungla delle detrazioni, troppe e troppo spesso utilizzate per fini assistenziali o sanitari o quant'altro ma non fiscali. Infine l'obiettivo della lotta all'evasione. «Rimane primario» dice Tremonti che aggiunge «Stiamo già facendo qualcosa a riguardo: 9 miliardi di recupero nel 2009 non sono certo pochi». Ma c'è altro. Nell'idea del ministro, al termine del processo di cambiamento del sistema, che si gioverà anche della rodata collaborazione tra l'Agenzia delle entrate e l'Inps, c'è anche l'obiettivo di alleggerire al massimo il compito del contribuente, di smitizzare l'appuntamento annuale col fisco. Come? Con l'invio a casa della dichiarazione precompilata. Senza il rebus delle detrazioni, semplificando al massimo, si può fare come fa qualche Paese del Nord Europa. Una suggestione? Forse, ma è necessario, è solito ripetere Tremonti, che «il fisco torni a fare il fisco».

Stefania Tamburello

31 marzo 2010

ARTICOLO CORRIERE

Forza Giulio, si passi all' azione !!

:yes::yes::P:lol::lol::lol::lol:

Si e' capito che ho fiducia delle parole dei politici italiani?

Edited by Roberto
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Rossi, Adamoli e Alfieri lasciano il Pd

I tre esponenti politici passano all'Udc. Alle 18 una conferenza stampa per spiegare le ragioni della loro scelta

Il Pd perde un altro pezzo da novanta. E con lui tre politici varesini di grande calibro: Paolo Rossi, Giuseppe Adamoli e Alessandro Alfieri passano all’Udc.

Il risultato delle regionali non è andato giù a diversi senatori del partito, ma oggi si assiste a un vero terremoto politico. L’ex ministro Giuseppe Fioroni lascia il Pd. Non basta. Dopo un'ora di colloquio con Casini entra nell'Udc. Lo notizia girava da giorni ma per primo l’ha data Tusciaweb, giornale online della città dell’ex ministro.

Per lui sarebbe già pronta la poltrona di segretario al posto di Lorenzo Cesa. Con lui traslocherà un pezzo di Pd. Una gruppo di ex margheritini che fanno riferimento a Franco Marini.

Tra questi anche il senatore varesino Paolo Rossi, Giuseppe Adamoli e con lui, ancora più clamoroso il neoeletto al Pirellone Alessandro Alfieri.

Erano mesi che Fioroni e Rossi discutevano con Casini dopo aver lungo meditato di andare nel nuovo partito di Rutelli, Api. Poi sembra aver prevalso il richiamo di quel che rimasto della vecchia Dc.

Insomma dopo la sconfitta cocente, per altro da Fioroni subdorata, nel momento in cui aveva sottolineato che la Bonino non avrebbe raccolto il consenso dei cattolici, la decisione di attraversare il Rubicone.

Rossi, Adamoli e Alfieri hanno comunicato la loro decisione solo stamattina al segretario provinciale Stefano Tosi. Sembra che a Casini Fioroni e Rossi abbiano confessato: “Siamo nati democristiani e vogliamo morire democristiani...”.

Il consigliere provinciale Campiotti si era tenuto stretta la notizia, ma raggiunto al telefono non ha nascosto l’entusiasmo. “Premiata la nostra scelta politica di equilibrio e distanza dai due schieramenti che ci ha portato ad andar da soli in Lombardia. Non vogliamo ricostruire la “balena bianca”, ma certo siamo in tanti ad averne nostalgia”

Come dire tutti i gusti sono gusti.

Alle 18 al caffè Zamberletti di corso Matteotti si terrà una conferenza stampa di Rossi e Alfieri per spiegare le ragioni del loro passaggio all'Udc.

1/04/2010

Democristiani............

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Sono molto deluso del risultato elettorale.

Quindi mi sono comprato gli scarponi, ho fatto il settimanale DolomitiSuperSki e domani vado alla Marmolada. Cerco di farmela andar giù.

Mi pare però che oramai le elezioni siano diventate come le partite di calcio. Si tifa per la propria squadra e dopo aver vinto si esulta e si prende per il culo l'avversario anche se di fatto, questa vittoria, non ci cambia in meglio la vita ed arricchisce solo i giocatori ed i loro procuratori.

Tre commenti però mi vangono proprio:

- Sotto l'aspetto elettorale ha certamente vinto il centro destra

- dire che ha vinto il governo mi sembra una forzatura, parecchi ministri hanno perso le loro partite (vedi Brunetta e Calderoli). Fra l'altro, ma si sarebberopoi dimessi o il lavoro di Ministro lascia la possibilità di fare il Sindaco a tempo perso? Inoltre si sono presi una regione grazie all'accordo con l'UDC ed un'altra perchè Grillo ha fottuto la sinistra

- Berlusconi oramai continua a dire che gli italiani sono con lui ma ai numeri non raggiunge il 50% in nessuna regione tranne 2. Forse partire dal concetto che siamoun paese diviso potrebbe aiutare a governare.

Saluti innevati

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- dire che ha vinto il governo mi sembra una forzatura, parecchi ministri hanno perso le loro partite (vedi Brunetta e Calderoli). Fra l'altro, ma si sarebberopoi dimessi o il lavoro di Ministro lascia la possibilità di fare il Sindaco a tempo perso? Inoltre si sono presi una regione grazie all'accordo con l'UDC ed un'altra perchè Grillo ha fottuto la sinistra

- Berlusconi oramai continua a dire che gli italiani sono con lui ma ai numeri non raggiunge il 50% in nessuna regione tranne 2. Forse partire dal concetto che siamoun paese diviso potrebbe aiutare a governare.

Saluti innevati

calderoli? quando? dove?

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Non vogliamo ricostruire la “balena bianca”, ma certo siamo in tanti ad averne nostalgia”

Come dire tutti i gusti sono gusti.

Alle 18 al caffè Zamberletti di corso Matteotti si terrà una conferenza stampa di Rossi e Alfieri per spiegare le ragioni del loro passaggio all'Udc.

Democristiani............

pesce.jpg

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Appunti/Filippo Facci

Li più migliori der bigoncio

Il Fatto quotidiano beneficia di oltre 300mila euro l'anno di sgravi sugli abbonamenti postali.

Sono i famosi finanziamenti indiretti, quelli più onerosi per il contribuente e contro i quali Beppe Grillo e compagnia fecero un frastuono d'inferno e chiesero un referendum abrogativo. Non c'è deficiente anti-casta che in virtù di questi finanziamenti indiretti ogni tanto non spari cazzate tipo «siamo noi che vi manteniamo» rivolto ai giornalisti.

Il Fatto beneficia di questi sgravi - che lo Stato rimborsa alle Poste - perché ne ha fatto esplicita richiesta, mica era obbligato: e non ci sarebbe problema se non avesse sempre tuonato contro le stesse agevolazioni che ora riceve; non ci sarebbe problema se non avesse deciso di riportare, sotto la testata, che non riceve «alcun finanziamento pubblico». Perché è una balla. E pure ipocrita.

Quindi non ne raccontino altre: nessuno li obbliga ad accedere al finanziamento e volendo neppure alle Poste, visto che dell'indipendenza dai «poteri forti» (ma non dai loro soldi) hanno fatto una ragione sociale.

Infine, per la precisione: Libero accede ai finanziamenti diretti attraverso la Fondazione San Raffaele. Ancora: Il Fatto, nella sua replica, ha scritto che auspica un servizio postale «molto migliore»; indipendenti da tutto, anche dalla lingua italiana.

07/04/2010

Applausi !

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