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Iporta sega !

Roo si occuperà esclusivamente di Basket per i prossimi 6 giorni.

Tat, rifagli la domanda tra 144 ore allora :angry:

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Mi pare che Scajola, che gia' doveva essere politicamente terminato da tempo, si avvii verso una non indolore fine.

Incapace, maldestro ed ora anche truffaldino, credo che sia giunto all fine. Non fosse altro perche' sembra fare concorrenza al premier che, come noto, balla da solo.

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Mi pare che Scajola, che gia' doveva essere politicamente terminato da tempo, si avvii verso una non indolore fine.

Incapace, maldestro ed ora anche truffaldino, credo che sia giunto all fine. Non fosse altro perche' sembra fare concorrenza al premier che, come noto, balla da solo.

A me sembra sincero.

Ha pagato la casa 600 facendo un mutuo. Come poteva immaginarsi che qualcuno, a sua insaputa, ne aveva pagati altri 900.

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A me sembra sincero.

Ha pagato la casa 600 facendo un mutuo. Come poteva immaginarsi che qualcuno, a sua insaputa, ne aveva pagati altri 900.

Quanto pensi possa costare una casa di 180 mq in pieno centro di Roma con vista colosseo ..... 600.000 euro ovvio.

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Quanto pensi possa costare una casa di 180 mq in pieno centro di Roma con vista colosseo ..... 600.000 euro ovvio.

Epperò, 10 assegni circolari consegnati "a manina" proprio nel suo ufficio.

Troppo da pollo, fatico a crederci.

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Epperò, 10 assegni circolari consegnati "a manina" proprio nel suo ufficio.

Troppo da pollo, fatico a crederci.

o troppo sicuro... che è peggio...

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Le agenzie di rating fanno schifo al cazzo cit.

...ma veramente !!!

Eppure, ieri -4% in borsa a MIlano !

La finanza è vomitevole !!!! :lol::P

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La cosa stupenda e' la totale autoreferenzialita' della cosa.

Moodys dice "L'Italia e' a rischio" PANICO, per cui gli spread dei titoli di stato salgono da cui il rischio AUMENTA PER DAVVERO.

Poi si chiede a Moodys se hanno intenzione di rivedere il rating dei BOT o delle banche italiane, risposta "NO, per la verita' no, ma siccome gli interessi sui BOT stanno aumentando, magari la situazione peggiorera'"

E come mai i rendimenti sui BOT stanno aumentando? PERCHE' STI ROTTINC...O HANNO DETTO CHE L'ITALIA E' A RISCHIO!!!

Ma basta, dico: basta.

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La cosa stupenda e' la totale autoreferenzialita' della cosa.

Moodys dice "L'Italia e' a rischio" PANICO, per cui gli spread dei titoli di stato salgono da cui il rischio AUMENTA PER DAVVERO.

Poi si chiede a Moodys se hanno intenzione di rivedere il rating dei BOT o delle banche italiane, risposta "NO, per la verita' no, ma siccome gli interessi sui BOT stanno aumentando, magari la situazione peggiorera'"

E come mai i rendimenti sui BOT stanno aumentando? PERCHE' STI ROTTINC...O HANNO DETTO CHE L'ITALIA E' A RISCHIO!!!

Ma basta, dico: basta.

La cosa assolutamente assura è che le politiche economiche delle banche centrali siano, per legge, legate a valutazioni fatte da agenzie private.

E dire che queste agenzie non sono indipendenti è un eufemismissimo.

Dire che nel passato i loro rating siano stati esatti (e non parliamo delle certificazioni dei bilanci) invece è una barzelletta.

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Anche perchè poi, ieri, è arrivata un' altra di queste agenzie della minchia, che ha detto

"NO, NO, nessun rischio per l' Italia...."

Ma si può andare avanti così ?? :angry::angry:

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Anche perchè poi, ieri, è arrivata un' altra di queste agenzie della minchia, che ha detto

"NO, NO, nessun rischio per l' Italia...."

Ma si può andare avanti così ?? :angry::angry:

In realtà la cosa ci può anche stare.

Ogni agenzia privata dica quel che vuole. Poi chi ci crede l'ascolta e chi non ci crede se ne impippa.

Che però la BCE sia legata nelle scelte a quello che dicono le agenzie private non può stare in piedi.

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In realtà la cosa ci può anche stare.

Ogni agenzia privata dica quel che vuole. Poi chi ci crede l'ascolta e chi non ci crede se ne impippa.

Che però la BCE sia legata nelle scelte a quello che dicono le agenzie private non può stare in piedi.

Certo, però quando, dopo il casino di ieri, il giorno successivo si legge :

Moody's promuove l'Italia:

«Non è tra i paesi più a rischio»

L'Italia non è tra i paesi più a rischio fra quelli colpiti dalla crisi, perchè non è stata «in prima linea durante la crisi finanziaria globale» e non lo è neanche ora che «la crisi finanziaria si trasforma in crisi del debito pubblico».

Lo scrive l'agenzia di rating Moody's nel suo rapporto dedicato all'Italia e intitolato "La sfida italiana: contenimento del debito con bassa crescita», presentato oggi a Milano.

Moody's motiva il fatto che l'Italia non sia stata tra i paesi maggiormente esposti «durante la crisi finanziaria globale» grazie a un «sistema bancario meno esposto» e al fatto che «meno risorse pubbliche siano state messe a sostegno del settore finanziario ed economico».

Ora che l'attenzione si sposta sulla «crisi del debito pubblico» degli Stati, i fattori che giocano a favore del nostro paese - per l'agenzia di rating - sono un minor indebitamento privato che incide sul bilancio dello Stato, un maggior risparmio, la compatibilità degli aggiustamenti di bilancio con i trascorsi storici, la presenza di un modello economico «abbastanza robusto» e «una buona credibilità sui mercati».

Moody's invita però a fare attenzione al fatto che «la crisi globale ha cambiato l'ambiente». Il giudizio sull'Italia di «relativa stabilità» e «qualche vulnerabilità». Per Moody's l'outlook (le prospettive) per il 2010 si conferma «stabile».

A me girano fortemente !!

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Certo, però quando, dopo il casino di ieri, il giorno successivo si legge :

Moody's promuove l'Italia:

«Non è tra i paesi più a rischio»

L'Italia non è tra i paesi più a rischio fra quelli colpiti dalla crisi, perchè non è stata «in prima linea durante la crisi finanziaria globale» e non lo è neanche ora che «la crisi finanziaria si trasforma in crisi del debito pubblico».

Lo scrive l'agenzia di rating Moody's nel suo rapporto dedicato all'Italia e intitolato "La sfida italiana: contenimento del debito con bassa crescita», presentato oggi a Milano.

Moody's motiva il fatto che l'Italia non sia stata tra i paesi maggiormente esposti «durante la crisi finanziaria globale» grazie a un «sistema bancario meno esposto» e al fatto che «meno risorse pubbliche siano state messe a sostegno del settore finanziario ed economico».

Ora che l'attenzione si sposta sulla «crisi del debito pubblico» degli Stati, i fattori che giocano a favore del nostro paese - per l'agenzia di rating - sono un minor indebitamento privato che incide sul bilancio dello Stato, un maggior risparmio, la compatibilità degli aggiustamenti di bilancio con i trascorsi storici, la presenza di un modello economico «abbastanza robusto» e «una buona credibilità sui mercati».

Moody's invita però a fare attenzione al fatto che «la crisi globale ha cambiato l'ambiente». Il giudizio sull'Italia di «relativa stabilità» e «qualche vulnerabilità». Per Moody's l'outlook (le prospettive) per il 2010 si conferma «stabile».

A me girano fortemente !!

Pensavo stessi pensando solo al Basket :angry:

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Pensavo stessi pensando solo al Basket :angry:

E' certamete la preoccupazione preminente !!

Spero che domani sera sarai "al tuo posto" !!

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E' certamete la preoccupazione preminente !!

Spero che domani sera sarai "al tuo posto" !!

Già detto.

Il mio posto domani sera sarà in seconda fila a teatro.

Febbre permettendo.

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Già detto.

Il mio posto domani sera sarà in seconda fila a teatro.

Febbre permettendo.

e io ti cancello !

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Da "La Stampa"

Alla ricerca dell’ultima foto di un cormorano imbrattato di petrolio, la nostra redazione ha ripescato dall’archivio un vecchio giornale. Sotto l’immagine straziante della povera bestia, il titolo d’apertura annunciava il disastro ecologico: settantamila tonnellate di greggio perse da una petroliera. Pensavamo che le affinità coi giorni nostri fossero finite lì, quando lo sguardo ci è caduto sul secondo titolo della prima pagina: «I veti incrociati gelano il dialogo sulla giustizia». Gli occhi di tutti sono corsi alla data: mercoledì 20 novembre 2002, quasi otto anni fa. Eppure il ministro Tremonti annunciava una manovra lacrime e sangue anche allora. E a pagina 5, non ci crederete, «Mezza Quercia prende le distanze da Fassino». Esattamente come oggi mezzo Pd, mentre l’altro mezzo le prende da Bersani. Dopo aver solcato con le pupille sbarrate «La Lega preme per il federalismo fiscale», una pagina monografica su Ciancimino e una sulla mancanza di pluralismo dell’informazione, siamo finalmente approdati agli Esteri: «Europa, la grande malata». Inseguiti dalle notizie zombi, abbiamo cercato rifugio negli Spettacoli, dove era in corso una polemica sull’eccesso di cattivo gusto in tv. Lo sport, invece, era dominato dalla protesta dei tifosi giallorossi. «Verso la Roma c’è malanimo».

La faccio breve. Per trovare qualche differenza fra il giornale del 2002 e quello di stamattina abbiamo dovuto cercare una foto di Berlusconi: gigioneggiava con Schroeder a pagina 10 ed era molto più vecchio.

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Dai Tat , caccia la mazzata che stai covando .

Dai , questa volta avrai pure il mio appoggio,garantito .

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la differenza tra il 2002 ed ora è che il valore dell'oro è 3x abbondante rispetto ad allora.

è una buona notizia solo per chi ne ha accumulato abbastanza.

per tutti gli altri c'è solo da preoccuparsi.

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