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...

E, per quanto in modo parziale, qualche provincia VIVADDIO dovrebbe lasciarci finalmente le penne.

....

Aspetto con ansia il momento in cui ci diranno che torniamo a far parte della provincia di Como.

Abolirle tutte. E pure qualche Comune.

Però fondamentale è che si ricrei occupazione. Occupazione produttiva però.

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Piùprobabile che se la riprenda con un condono invece.

Secondo me è probabile che se la riprenda per decorrenza dei termini del sequestro cautelativo perchè il magistrato di turno è impegnato in qualche storiella sul Sivio ...

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Aspetto con ansia il momento in cui ci diranno che torniamo a far parte della provincia di Como.

Abolirle tutte. E pure qualche Comune.

Però fondamentale è che si ricrei occupazione. Occupazione produttiva però.

Io abolirei la provincia di como .

E pure il comune di cantù .

In ultimo anche lo stato italiano .

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Attendo i commenti dei nostri industriali riguardo alle misure anti evasione. E per cortesia non fatevi prendere dalla sindrome di Guinness, se non vi vanno bene spiegateci come andrebbero fatte, cosi' a scopo educational.

Lo strumento per azzerare l'evasione fiscale di aziende e professionisti esiste già ma viene usato in modo distorto ed inefficace ( per la lotta all'evasione ) ed è lo studio di settore .

Il resto sono palliativi dalla dubbia ( per non dire nulla ) efficacia .

Altro metodo potrebbe essere garantire LA CERTEZZA DELLA PENA , ma per questo bisognerebbe toccare la vera casta di intoccabili ...

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Tremonti: nessuna abolizione di province

Bossi: se tagliano Bergamo è guerra civile

Il ministro dell'Economia: «Notizia falsa». Il Senatùr: «Il federalismo non è a rischio: l'abbiamo fatto scrivere»

LA MANOVRA

Tremonti: nessuna abolizione di province

Bossi: se tagliano Bergamo è guerra civile

Il ministro dell'Economia: «Notizia falsa». Il Senatùr: «Il federalismo non è a rischio: l'abbiamo fatto scrivere»

Umberto Bossi

ROMA - «È una notizia falsa. Nella manovra economica varata dal governo non ci sarà nessuna abolizione delle province». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, rispondendo ad una domanda specifica dei parlamentari Pdl, riuniti alla Camera per ascoltare l'illustrazione della manovra da parte dello stesso Tremonti e del premier, Silvio Berlusconi. Secondo quanto riferiscono alcuni dei partecipanti alla riunione, Tremonti avrebbe bloccato sul nascere la domanda relativa all'abolizione delle province, smentendo che una norma del genere sia presente in manovra. Altre fonti spiegano che, semmai, questo è un auspicio, cioè arrivare ad abolire le province inutili secondo i parametri che sono circolati in questi giorni in alcune indiscrezioni di stampa. Sempre secondo quanto viene riferito, sulla questione sarebbe intervenuto anche il premier, spiegando che innanzitutto per abolire le province occorrerebbe una norma costituzionale.

BOSSI - In precedenza, era stato Umberto Bossi a commentare la proposta di alcuni finiani di 'tagliare' tutte le province. Presenti i ministri Tremonti e Calderoli, il Senatùr aveva affermato che «andare oltre sarà difficile. Ci sono alcune province che non sono toccabili». Scherzando, il leader del Carroccio aveva aggiunto: «Se provi a tagliare la provincia di Bergamo, succede la guerra civile...».

TAGLI DURI - Commentando la manovra economica, Bossi aveva parlato di «tagli duri ma inevitabili». «Berlusconi fa sempre la cosa giusta, fa sempre bene. Questa è l'unica via per stare in piedi». Ma che sia una buona manovra, Bossi non ha dubbi e osserva come a dirlo sia stato anche l'Ocse: «Non muore nessuno» e i sacrifici «li chiede a tutti». Ma i provvedimenti mettono a rischio il federalismo? «No, non è a rischio - assicura Bossi - il federalismo non viene toccato. A scanso di equivoci, sapendo dei vizi taglierini di Tremonti, l'abbiamo fatto scrivere...».

---------------------

www.corriere.it

Tranquilli, era tutto uno scherzo. Figuriamoci se la lega si fa mancare questa fondamentale fabbrica di poltrone.

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Allora Corny ha scritto una cazzata .

( Come gli capita talvolta quando scrive di Tremonti )

B):(

La manovra correttiva è al netto delle finanziarie del 2010 e 2011 ...... fai due conti....

Dunque l'IVA al 20 anzi no ..... ^_^;):(

Senza lo zelo di Tremonti, caro Corny, e dando ascolto a CGIL, Dipietro e simili saremmo arrivati prima noi della Grecia....

Il senso della mia frase va proprio in questa direzione. Il primo a tenere i conti italiani sotto controllo è stato Padoa Schioppa, la politica del rigore è iniziata con il governo Prodi....

Se vogliamo possiamo criticare i metodi diversi ma la direzione è comune.

Anche la retromarcia sulla tracciabilità mi pare una riabilitazione dell'operato del precedente governo.

Il vero nodo della questione è la spesa pubblica e qui ne destra ne sinistra sembrano voler incidere veramente.

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... il leader del Carroccio aveva aggiunto: «Se provi a tagliare la provincia di Bergamo, succede la guerra civile...».

Se poi prevedi una fusione con Brescia, apriti cielo ..... :(^_^

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Interessanti conti, che una volta di più avvalorano delle mie mere sensazioni: il mostro che viene regolarmente sbattutto in 1a pagina (in quanto + facile e + popolare da massacrare), ovvero i liberi professionisti, riguardano meno dell'1,9%.

Aggiungiamo poi pure che:

- da stime lette in precedenti articoli (postati da Virgus o Alberto nel passato, non ricordo...) almeno il 80% del black market dei liberi prof. riguarda lavoratori del centro-sud (-->0,4% della evasione totale è a carico dei lib.prof. del nord);

- è notizia di pochi giorni or sono che per la 2a volta da quando governa Tremonti abbia elaborato una bella manovra di controllo fiscale x la solita categoria di lib.prof. bastardi, ovvero quelli del settore odontoiatrico...che verranno controllati anche in caso di congruità e coerenza degli studi di settore attraverso lo Studio di Settore VK21U (tanto sappiamo bene che, come anni or sono, la grandissima maggioranza dei controlli verrà effettuata al nord...esempio del 1994-->Varese e prov. 100% della categoria controllati, Milano 50% circa, centro-sud 20%);

- nessun taglio invece dei (finti?) super-dirigenti a capo dello sminuzzamento dei vari settori statali, autostradali, grosse ditte che lavorano nel pubblico, ecc. ecc.;

- nessun controllo dei lavori pubblici che continuano a triplicare bellamente in corso d'opera senza magari neanche ottemperare (tipo criteri anti-sismici in Abruzzo?);

- bene, avanti così.

Forza, Italia.

Posted (edited)
La manovra correttiva è al netto delle finanziarie del 2010 e 2011 ...... fai due conti....

Dunque l'IVA al 20 anzi no ..... :D:lol::lol:

Il senso della mia frase va proprio in questa direzione. Il primo a tenere i conti italiani sotto controllo è stato Padoa Schioppa, la politica del rigore è iniziata con il governo Prodi....

Se vogliamo possiamo criticare i metodi diversi ma la direzione è comune.

Anche la retromarcia sulla tracciabilità mi pare una riabilitazione dell'operato del precedente governo.

Il vero nodo della questione è la spesa pubblica e qui ne destra ne sinistra sembrano voler incidere veramente.

Non concordo su nulla :

Padoa & Prodi (con gli "ottimi" Visco e Bersani) = solo tasse nell' unico perdiodo decente dell' ultimo decennio ; i metodi contano di brutto.

La tracciabilità per 5000 euro mi pare ben diversa da 100 € .......

La spesa pubblica, ribadisco, dipendesse da certa "sinistra" sarebbe schizzata chissà dove conciandoci peggio della Grecia.

Edited by ROOSTERS99
Posted (edited)
Interessanti conti, che una volta di più avvalorano delle mie mere sensazioni: il mostro che viene regolarmente sbattutto in 1a pagina (in quanto + facile e + popolare da massacrare), ovvero i liberi professionisti, riguardano meno dell'1,9%.

Aggiungiamo poi pure che:

- da stime lette in precedenti articoli (postati da Virgus o Alberto nel passato, non ricordo...) almeno il 80% del black market dei liberi prof. riguarda lavoratori del centro-sud (-->0,4% della evasione totale è a carico dei lib.prof. del nord);

- è notizia di pochi giorni or sono che per la 2a volta da quando governa Tremonti abbia elaborato una bella manovra di controllo fiscale x la solita categoria di lib.prof. bastardi, ovvero quelli del settore odontoiatrico...che verranno controllati anche in caso di congruità e coerenza degli studi di settore attraverso lo Studio di Settore VK21U (tanto sappiamo bene che, come anni or sono, la grandissima maggioranza dei controlli verrà effettuata al nord...esempio del 1994-->Varese e prov. 100% della categoria controllati, Milano 50% circa, centro-sud 20%);

- nessun taglio invece dei (finti?) super-dirigenti a capo dello sminuzzamento dei vari settori statali, autostradali, grosse ditte che lavorano nel pubblico, ecc. ecc.;

- nessun controllo dei lavori pubblici che continuano a triplicare bellamente in corso d'opera senza magari neanche ottemperare (tipo criteri anti-sismici in Abruzzo?);

- bene, avanti così.

Forza, Italia.

Caro Silver, io ho abbandonato la categoria per la disperazione .......

Che schifo !! :D

Risulta inoltre evidente che l' emersione del sommerso e la lotta alle Mafie sono la vera guerra da combattere !

Edited by ROOSTERS99
Posted (edited)
Tremonti: nessuna abolizione di province

Bossi: se tagliano Bergamo è guerra civile

Il ministro dell'Economia: «Notizia falsa». Il Senatùr: «Il federalismo non è a rischio: l'abbiamo fatto scrivere»

LA MANOVRA

Tremonti: nessuna abolizione di province

Bossi: se tagliano Bergamo è guerra civile

Il ministro dell'Economia: «Notizia falsa». Il Senatùr: «Il federalismo non è a rischio: l'abbiamo fatto scrivere»

Umberto Bossi

ROMA - «È una notizia falsa. Nella manovra economica varata dal governo non ci sarà nessuna abolizione delle province». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, rispondendo ad una domanda specifica dei parlamentari Pdl, riuniti alla Camera per ascoltare l'illustrazione della manovra da parte dello stesso Tremonti e del premier, Silvio Berlusconi. Secondo quanto riferiscono alcuni dei partecipanti alla riunione, Tremonti avrebbe bloccato sul nascere la domanda relativa all'abolizione delle province, smentendo che una norma del genere sia presente in manovra. Altre fonti spiegano che, semmai, questo è un auspicio, cioè arrivare ad abolire le province inutili secondo i parametri che sono circolati in questi giorni in alcune indiscrezioni di stampa. Sempre secondo quanto viene riferito, sulla questione sarebbe intervenuto anche il premier, spiegando che innanzitutto per abolire le province occorrerebbe una norma costituzionale.

BOSSI - In precedenza, era stato Umberto Bossi a commentare la proposta di alcuni finiani di 'tagliare' tutte le province. Presenti i ministri Tremonti e Calderoli, il Senatùr aveva affermato che «andare oltre sarà difficile. Ci sono alcune province che non sono toccabili». Scherzando, il leader del Carroccio aveva aggiunto: «Se provi a tagliare la provincia di Bergamo, succede la guerra civile...».

TAGLI DURI - Commentando la manovra economica, Bossi aveva parlato di «tagli duri ma inevitabili». «Berlusconi fa sempre la cosa giusta, fa sempre bene. Questa è l'unica via per stare in piedi». Ma che sia una buona manovra, Bossi non ha dubbi e osserva come a dirlo sia stato anche l'Ocse: «Non muore nessuno» e i sacrifici «li chiede a tutti». Ma i provvedimenti mettono a rischio il federalismo? «No, non è a rischio - assicura Bossi - il federalismo non viene toccato. A scanso di equivoci, sapendo dei vizi taglierini di Tremonti, l'abbiamo fatto scrivere...».

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www.corriere.it

Tranquilli, era tutto uno scherzo. Figuriamoci se la lega si fa mancare questa fondamentale fabbrica di poltrone.

I CRITERI DI SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE - Bisognerà attendere invece quattro mesi per la completa soppressione delle mini-province con meno di 220 mila abitanti e la delineazione delle aree delle nuove circoscrizioni. Il testo del decreto all'articolo 5 stabilisce che «sono soppresse le province la cui popolazione residente risulti, sulla base delle rilevazioni dell'Istat al 1 gennaio 2009, inferiore a 220 mila abitanti». Le norme danno facoltà ai comuni, entro 60 giorni, di scegliere la nuova provincia tra quelle non soppresse della propria Regione e prevede 120 giorni prima che un decreto del presidente del Consiglio arrivi «alla nuova determinazione delle circoscrizioni provinciali». Ancora 2 mesi e poi saranno trasferiti i beni e le risorse delle province soppresse.

corriere.it 27-5-1010

Quindi ? Quali salterebbero ?

Edited by ROOSTERS99
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Se non erro salterebbe tra le altre Matera, trasformando la Basilicata in una provincia regione.

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Non concordo su nulla :

Padoa & Prodi (con gli "ottimi" Visco e Bersani) = solo tasse nell' unico perdiodo decente dell' ultimo decennio ; i metodi contano di brutto.

La tracciabilità per 5000 euro mi pare ben diversa da 100 € .......

La spesa pubblica, ribadisco, dipendesse da certa "sinistra" sarebbe schizzata chissà dove conciandoci peggio della Grecia.

Sento odor di unghie sui vetri....

Le tasse erano talmente alte che Tremonti non le ha toccate, anzi se confrontiamo la pressione fiscale periodo Prodi periodo attuale sembra persino aumentata..

Della diminuzione del cuneo fiscale non se ne parla più.

Anche sulla tracciabilità non conosco esattamente le cifre ma non credo si parlasse di 100 euro, però Tremonti li aveva portati a 36000 euro e adesso ha fatto marcia indientro, dimostrando che non era poi una cazzata....

Un governo va giudicato per quello che fà e non per quello che dice una certa "sinistra" o una certa Lega e la spesa pubblica negli ultimi due anni è aumentata di brutto...

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http://www.comuni-italiani.it/20/province.html

Se poi andiamo ad indagare quando queste provincie sono state create ......

...In seguito alla legge regionale n. 9 del 2001 e successive integrazioni, è stata effettuata una nuova ripartizione del territorio della Regione Autonoma della Sardegna, che ha portato il numero delle province da quattro a otto. Le modifiche hanno assunto piena operatività a partire dal maggio 2005, quando si sono svolte le elezioni per rinnovare tutti i Consigli provinciali. ....

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Anche sulla tracciabilità non conosco esattamente le cifre ma non credo si parlasse di 100 euro, però Tremonti li aveva portati a 36000 euro e adesso ha fatto marcia indientro, dimostrando che non era poi una cazzata....

12.500

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Se non erro salterebbe tra le altre Matera, trasformando la Basilicata in una provincia regione.

Anche Isernia salterebbe e quindi anche il Molise nella stessa situazione.

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Non concordo su nulla :

Padoa & Prodi (con gli "ottimi" Visco e Bersani) = solo tasse nell' unico perdiodo decente dell' ultimo decennio ; i metodi contano di brutto.

La tracciabilità per 5000 euro mi pare ben diversa da 100 € .......

La spesa pubblica, ribadisco, dipendesse da certa "sinistra" sarebbe schizzata chissà dove conciandoci peggio della Grecia.

Come dice Corny il governo va giudicato per quello che ha fatto, non per quello che dice di voler fare.

Nello specifico il vituperatissimo goerno Prodi non fece schizzare la spesa, e forse cadde anche per quello.

Qualche governo di centrosx è caduto perchè non si poteva fare quello che si era detto, il B. è sempre lì anche se non fa mai quello che dice.

Sulla tracciabilità: Prodi voleva arrivare a 100 Euro in modo graduale. Eccessivo arrivare a 100 euro, infatti rinviò di un anno l'abbassamento della soglia. 5000 o 6000 euro però sono veramente troppi. Per me 500 euro non sarebbero troppi.

Riobadisco comunque il mio pensiero, bisogna puntare all'occupazione.

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Sento odor di unghie sui vetri....

Le tasse erano talmente alte che Tremonti non le ha toccate, anzi se confrontiamo la pressione fiscale periodo Prodi periodo attuale sembra persino aumentata..

Della diminuzione del cuneo fiscale non se ne parla più.

Anche sulla tracciabilità non conosco esattamente le cifre ma non credo si parlasse di 100 euro, però Tremonti li aveva portati a 36000 euro e adesso ha fatto marcia indientro, dimostrando che non era poi una cazzata....

Un governo va giudicato per quello che fà e non per quello che dice una certa "sinistra" o una certa Lega e la spesa pubblica negli ultimi due anni è aumentata di brutto...

Come dice Corny il governo va giudicato per quello che ha fatto, non per quello che dice di voler fare.

Nello specifico il vituperatissimo goerno Prodi non fece schizzare la spesa, e forse cadde anche per quello.

Qualche governo di centrosx è caduto perchè non si poteva fare quello che si era detto, il B. è sempre lì anche se non fa mai quello che dice.

Sulla tracciabilità: Prodi voleva arrivare a 100 Euro in modo graduale. Eccessivo arrivare a 100 euro, infatti rinviò di un anno l'abbassamento della soglia. 5000 o 6000 euro però sono veramente troppi. Per me 500 euro non sarebbero troppi.

Riobadisco comunque il mio pensiero, bisogna puntare all'occupazione.

:D:lol::lol: ....non ci credo !! Poi son le mie le unghie sui vetri......

Primo, fingete di dimenticare cose è "successo" alle finanze mondiali negli ultimi 24 mesi,

secondo, sparate cifre a casaccio sulla tracciabilità,

terzo, questo governo ha certamente molti difetti ma NONOSTANTE TUTTO non ha aumentato le tasse

e, forse, qulacosina d' altro l'ha anche fatta.

Certo, si può e si deve fare molto di più, soprattutto con un occhio particolare di riguardo alla parte produttiva del paese.

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