Leasir Posted June 16, 2010 Author Posted June 16, 2010 Ricorderei, sommessamente, a Cacciari e Corny che Brunetta è Veneziano, Ministro e che alla ultime elezioni ha certamente perso, ma ha avuto quasi il 43% dei consensi dei votanti..... pensa che PIU' del 50% degli elettori italiani NON ha votato Berlusconi, eppure se lo devono sopportare come capo del governo e dittatore dello stato di bananas in fieri.
Virgus Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Articolo del caxxo.Se articolo può essere definito. QCQ . Ma proprio CCC. E pure VAFC.
Virgus Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Quali sono le cose che non ha accettato la FIOM ?Non lo so e quindi non giudico ne prendo posizione, ma non mi pare che sia il turno di notte. Certo è che la FIOM deve ammettere che l'assenteismo a Pomigliano era inaccettabile e che bisogna risolvere la questione con qualche norma ad hoc. Tat , qua secondo me puoi trovare il motivo del rifiuto FIOM . E non devi nemmeno leggere tra le righe , è proprio scritto chiaro .
tatanka Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Tat , qua secondo me puoi trovare il motivo del rifiuto FIOM .E non devi nemmeno leggere tra le righe , è proprio scritto chiaro . Accordo non facile da firmare. Andrebbe (magari lo è) accompaganto da premi di produttività per i dipendenti. L'azienda sta dicendo "diamo un taglio alle cattive abitudini dei tempi passati". Ed è giusto. Spero che i turnisti possano riceverne un premio che sia maggiore dell'arrrivare a 1300 euro al mese, perchè il magior impegno per il cambiamento lo mettono loro e non l'uomo con il maglioncino.
Dragonheart Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Spero che i turnisti possano riceverne un premio che sia maggiore dell'arrivare a 1300 euro al mese, perchè il magior impegno per il cambiamento lo mettono loro e non l'uomo con il maglioncino. Tat, siamo realisti: guardiamo al costo della vita. A Pomigliano d'Arco 1.300,00 euro sono un reddito quasi borghese. E lo dico a ragion veduta, avendone appena discusso con amico di Torre Annunziata che fino all'anno scorso, con gli stessi soldi, manteneva moglie e figlio, si pagava il mutuo e ne avanzava ancora. Poi s'è trasferito a Varese, dove ne paga 700,00 d'affitto...
Virgus Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Tat, siamo realisti: guardiamo al costo della vita.A Pomigliano d'Arco 1.300,00 euro sono un reddito quasi borghese. E lo dico a ragion veduta, avendone appena discusso con amico di Torre Annunziata che fino all'anno scorso, con gli stessi soldi, manteneva moglie e figlio, si pagava il mutuo e ne avanzava ancora. Poi s'è trasferito a Varese, dove ne paga 700,00 d'affitto... e 2000 / anno ( minimo ... ) per il solo riscaldamento ...
tatanka Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Tat, siamo realisti: guardiamo al costo della vita.A Pomigliano d'Arco 1.300,00 euro sono un reddito quasi borghese. E lo dico a ragion veduta, avendone appena discusso con amico di Torre Annunziata che fino all'anno scorso, con gli stessi soldi, manteneva moglie e figlio, si pagava il mutuo e ne avanzava ancora. Poi s'è trasferito a Varese, dove ne paga 700,00 d'affitto... Verò. Io infatti parlavo di premi di produttività. E poi non sarebbe male che il tuo amico, se dovesse tornare a Torre Annunziata, pagasse anche qualche tassa.
tatanka Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Solo per FIOM ? No, ovviamente. Sappiamo entrambi comunque che per loro probabilmente lo è di più.
Virgus Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 No, ovviamente.Sappiamo entrambi comunque che per loro probabilmente lo è di più. Perchè?
corny Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Comunque 1300€ mensili per un turnista con possibilità di lavoro festivo onestamente sono pochini, pochini. Ma comunque sembra che il contendere non sia economico ma normativo. Controllo sulla malattia e sulla possibilità di sciopero. Sulla malattia mi vien da dire che chi è causa del suo mal pianga se stesso, leggasi assenteismo fuori da ogni logica, mentre per il diritto allo sciopero non mi sento di dar torto alla FIOM. E' il meccanismo del ricatto che mi piace poco, o così oppure niente. Si potrebbe innescare un precedente non troppo democratico.
tatanka Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Perchè? Fai lo gnorri. Sai il perchè ma vuoi che lo dica io. Per ragioni politiche. Perchè rappresentano l'area più "dura e pura" del sindacalismo. Se vuoi che dica anche quella che più spesso scivola nel difendere privilegi invece che diritti lo dico senza problema alcuno, perchè così è.
tricky Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 E poi non sarebbe male che il tuo amico, se dovesse tornare a Torre Annunziata, pagasse anche qualche tassa. Leghista Ps Che cazzo ho da ridere che ho appena fatto un incidente in auto, l'ho mezza distrutta e ho pure torto... Boh, è che qui mi pare l'unico rifugio dove posso nascondermi e cercare di farmi sbollire la rabbia che ho addosso
Virgus Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Comunque 1300€ mensili per un turnista con possibilità di lavoro festivo onestamente sono pochini, pochini.Ma comunque sembra che il contendere non sia economico ma normativo. Controllo sulla malattia e sulla possibilità di sciopero. Sulla malattia mi vien da dire che chi è causa del suo mal pianga se stesso, leggasi assenteismo fuori da ogni logica, mentre per il diritto allo sciopero non mi sento di dar torto alla FIOM. E' il meccanismo del ricatto che mi piace poco, o così oppure niente. Si potrebbe innescare un precedente non troppo democratico. Corny , ma hai letto il link postato sopra ?
corny Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 .... . È stato introdotto il punto 16 sulla creazione di una commissione paritetica di conciliazione: in caso l'azienda segnali una violazione dell'accordo potrà essere convocata entro 48 ore ed entro 4 giorni dovrà pronunciarsi e verificare se c'è stata effettivamente l'inadempienza. In questa fase i sindacati devono sospendere il ricorso allo sciopero e l'azienda non deve applicare le sanzioni. La commissione è composta da rappresentanti dei sindacati firmatari dell'accordo e, in egual misura, dell'azienda. In assenza di una valutazione congiunta tra le parti l'azienda potrà procedere con le sanzioni. Viene così stemperato l'effetto della contestata "clausola di responsabilità" che consente all'azienda di intervenire su contributi e permessi sindacali (nei confronti del sindacato) e con provvedimenti disciplinari fino a licenziamento (per il lavoratore), in caso di mancato rispetto dell'intesa, ad esempio per uno sciopero proclamato in un giorno di straordinario comandato. Sull'altro punto controverso, l'indisponibilità dell'azienda a farsi carico della propria quota del trattamento di malattia in caso di assenze anomale, sarà sempre una commissione paritetica ad intervenire. ...... Chiaro il motivo delle resistenze sindacali. Lungi da me difendere le ragioni della FIOM, però la limitazione alla possibilità di sciopero rimane.
ROOSTERS99 Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Comunque, se FIAT intende spostare la produzione dalla Polonia a Pomigliano si cerce e si trova un accordo senza se e senza ma ! Il problema vero è che c'è una sigla sindacale che avrebbe detto "no" a prescindere..... Interessante il referendum tra i lavoratori. P.S.: anche a me i 1300 da turnista ,con straordinari paiono pochino, a meno che uno abbia iniziato a lavorare ieri....
ROOSTERS99 Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 Leghista Ps Che cazzo ho da ridere che ho appena fatto un incidente in auto, l'ho mezza distrutta e ho pure torto... Boh, è che qui mi pare l'unico rifugio dove posso nascondermi e cercare di farmi sbollire la rabbia che ho addosso Very sorry, tricky !!
Dragonheart Posted June 16, 2010 Posted June 16, 2010 (edited) E poi non sarebbe male che il tuo amico, se dovesse tornare a Torre Annunziata, pagasse anche qualche tassa. Lavoratore dipendente, parzialmente pagato a provvigioni, certamente non in nero, da nota società con sede legale a Milano. @corny, saranno pochini ma, IMHO, per il costo della vita del luogo equivalgono a 2.000,00 euro nostrani. Edited June 16, 2010 by Dragonheart
Ponchiaz Posted June 17, 2010 Posted June 17, 2010 Interessante il referendum tra i lavoratori. Dici? Secondo me un referendum che chiede di rispondere a questo quesito "Vuoi un lavoro o preferisci essere disoccupato?" non penso dara' spunti rilevanti per la discussione. Ad ogni buon conto, se l'accordo non si trovera' e FIAT chiudera' lo stabilimento, sara' perche' cosi' aveva gia' deciso di fare non certo per la FIOM. Tutto il resto e' teatrino negoziale, questo si' autenticamente penoso e terrorizzante per chiunque volesse investire in Italia.
Ponchiaz Posted June 17, 2010 Posted June 17, 2010 Interessante il referendum tra i lavoratori. Dici? Secondo me un referendum che chiede di rispondere a questo quesito "Vuoi un lavoro o preferisci essere disoccupato?" non penso dara' spunti rilevanti per la discussione. Ad ogni buon conto, se l'accordo non si trovera' e FIAT chiudera' lo stabilimento, sara' perche' cosi' aveva gia' deciso di fare non certo per la FIOM. Tutto il resto e' teatrino negoziale, questo si' autenticamente penoso e terrorizzante per chiunque volesse investire in Italia.
tatanka Posted June 17, 2010 Posted June 17, 2010 (edited) Dici? Secondo me un referendum che chiede di rispondere a questo quesito "Vuoi un lavoro o preferisci essere disoccupato?" non penso dara' spunti rilevanti per la discussione.Ad ogni buon conto, se l'accordo non si trovera' e FIAT chiudera' lo stabilimento, sara' perche' cosi' aveva gia' deciso di fare non certo per la FIOM. Tutto il resto e' teatrino negoziale, questo si' autenticamente penoso e terrorizzante per chiunque volesse investire in Italia. Parli come un metalmeccanico In effetti da molti viene criticato un metodo che sa molto di ricatto. ieri ho sentito parlare la Marcegaglia che diceva "E' assurdo dire di no ad una azienda che decide di portare la produzione dalla Polonia a Pomigliano". Ma cazzo, nessuno dice no allo spostamento per impatto ambientale su Pomigliano. Il no è su alcuni aspetti dell'accordo relativi alle condizioni di lavoro, aspetti che addirittura potrebbero invalidare l'accordo se un pincopallo qualsiasi fa un ricorso di anticostituzionalità. Altrimenti spostiamo tutte le fabbriche del mondo in Italia, basta che i lavoratori accettino di non essere pagati. E' chiaro che è un paradosso il mio, però non si può accettare il concetto di "devi accettare qualsiasi cosa se ti porto il lavoro". Nel caso specifico la FIAT non sta chiedendo la riduzione in schiavitù degli operai, questo è chiaro. Il fatto che le altre sigle abbiano firmato e che molti anche in CGIL considerino l'accordo buono dice che le distanze non sono così grandi. Trattandosi di un accordo definito da tutti importante, di novità etc etc, l'azienda non può ridiscutere un paio di punti? Infine, inlinea di principio, non mi piacciono gli accordi particolari su argomenti di questo genere. La possibilità per l'azienda di contrastare fenomeni tipo le malattie improvvise di mezzo stabilimento deve diventare norma comune senza però dare la discrezionalità all'azienda stessa sui casi dubbi. Tutte le hostess malate dopo che il ministro le aveva precettate a seguito di uno sciopero improvviso sono solo un esempio per dimostrare che il problema non c'è solo a pomigliano. Edited June 17, 2010 by tatanka
tatanka Posted June 17, 2010 Posted June 17, 2010 Lavoratore dipendente, parzialmente pagato a provvigioni, certamente non in nero, Questo depone a suo favore da nota società con sede legale a Milano. questo magari invece è un problema. E' una società che si occupa di pneumatici telefonici?
tatanka Posted June 17, 2010 Posted June 17, 2010 Berlusconi fa il piangina sul DDL intercettazioni a ConfCommercio (fra gli applausi ... mah) Arriva a dire: - lo approveremo fra tanto tempo, alla Camera andremo lenti. ---> hai la maggioranza bulgara quindi la colpa è della tua coalizione - so già che poi la Corte Costituzionale lo abrogherà --> cazzo lo presenti a fare così? modificalo. Faccio notare che le deduzoni sopra sono assolutamente indipendenti da quello che io penso del DDL. Son deduzioni da cose che ha detto lui.
ROOSTERS99 Posted June 17, 2010 Posted June 17, 2010 (edited) Parli come un metalmeccanico In effetti da molti viene criticato un metodo che sa molto di ricatto. ieri ho sentito parlare la Marcegaglia che diceva "E' assurdo dire di no ad una azienda che decide di portare la produzione dalla Polonia a Pomigliano". Ma cazzo, nessuno dice no allo spostamento per impatto ambientale su Pomigliano. Il no è su alcuni aspetti dell'accordo relativi alle condizioni di lavoro, aspetti che addirittura potrebbero invalidare l'accordo se un pincopallo qualsiasi fa un ricorso di anticostituzionalità. Altrimenti spostiamo tutte le fabbriche del mondo in Italia, basta che i lavoratori accettino di non essere pagati. E' chiaro che è un paradosso il mio, però non si può accettare il concetto di "devi accettare qualsiasi cosa se ti porto il lavoro". Nel caso specifico la FIAT non sta chiedendo la riduzione in schiavitù degli operai, questo è chiaro. Il fatto che le altre sigle abbiano firmato e che molti anche in CGIL considerino l'accordo buono dice che le distanze non sono così grandi. Trattandosi di un accordo definito da tutti importante, di novità etc etc, l'azienda non può ridiscutere un paio di punti? Infine, inlinea di principio, non mi piacciono gli accordi particolari su argomenti di questo genere. La possibilità per l'azienda di contrastare fenomeni tipo le malattie improvvise di mezzo stabilimento deve diventare norma comune senza però dare la discrezionalità all'azienda stessa sui casi dubbi. Tutte le hostess malate dopo che il ministro le aveva precettate a seguito di uno sciopero improvviso sono solo un esempio per dimostrare che il problema non c'è solo a pomigliano. Ma quali condizioni di lavoro....... I dati su assenteismo e malattia degli ultimi 7-8 anni di Pomigliano fanno incazzare solo a citarli... La Fiat NON PUO' chiudere sia Termini che Pomigliano ; ha scelto Pomigliano e lì intende investire 700 milioni spostando tutta una linea polacca. Mi pare giusto che si cauteli in ogni modo, vale a dire, deve essere sicura che le vetture escano dalle linee di produzioni nelle quantità e modi prefissati. Quelli della FIOM fanno i fenomeni. Punto e basta. Ponch, il referendum vuole essere (per come l' ho capita io) una ratifica all' accordo sottoscritto tra TUTTE le sigle sindacali (che rappresentano l' 80% degli iscritti in azienda), niente di piu'. Nessuno è così pirla da perdere una simile occasione che riguarda 5000 dipendenti diretti e 8000 lavoratori dell' indotto.... A me piace parecchio che in questa globalizzazione selvaggia in cui tutte le mega-aziende vagno per il mondo alla ricerca di una riduzione dei costi che non guarda in faccia a nessuno, un aazienda italiana, per vari motivi, investa 700 M in Italia. Edited June 17, 2010 by ROOSTERS99
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