Mangusta Posted December 16, 2010 Posted December 16, 2010 Ce l'ho fatta...per due volte ho parlato con la RAI (merda) e ho espresso il mio più grande dissenso per una trasmissione così faziosa e vergognosa...
joe Posted December 16, 2010 Posted December 16, 2010 Ma non scherziamo...se non faceva così la propaganda elettorale dei delinquenti procedeva a spron battuto...e che mi dici di Di Pietro ? ho visto solo quel pezzettino di trasmissione...ripeto, ci sono modi e modi di comportarsi, un ministro della repubblica non dovrebbe sbraitare in quel modo.
Federico Posted December 17, 2010 Posted December 17, 2010 ho visto solo quel pezzettino di trasmissione...ripeto, ci sono modi e modi di comportarsi, un ministro della repubblica non dovrebbe sbraitare in quel modo. Sicuramente ha esagerato nei modi, però , nel sentire le puttanate dette da quegli pseudo-studenti avrei fatto molta fatica a restare calmo pure io.
tricky Posted December 17, 2010 Posted December 17, 2010 Cerchiamo di essere un po' lucidi. Quello studente (o pseudo tale) ha fatto una figura di merda. Esattamente come La Russa. Bastava comportarsi come Casini o come Porro. Ne usciva vincente e sputtanava il ragazzetto. Detto questo, che La Russa, un ministro della Repubblica Italiana, stia ad attaccare un ventenne quando lui alla sua età andava in giro con spranghe e catene sinceramente è imbarazzante. No alla violenza. Senza se e senza ma. Ma anche senza limiti temporali. Non è che se lo facevi negli anni Sessanta e Settanta era comprensibile e ora è una vergogna. Un'ultima cosa: gli studenti non sono quelli che mettono a ferro e fuoco Roma. Cercare di fare passare il messaggio che la riforma scolastica è criticata solo da facinorosi e violenti è troppo comodo. Conosco studenti, docenti e personale scolastico che è preoccupato da questa riforma, ma non per questo mette su il casco e bastoni alla mano attacca le camionette della polizia. Anzi, ogni giorno fanno il loro dovere pur sapendo che il loro futuro è a rischio. Queste persone meritano rispetto e risposte. E non un semplice "Guardateli chi si lamenta... sanno solo usare metodi violenti"
ROOSTERS99 Posted December 17, 2010 Posted December 17, 2010 Complimenti a: - i bravi giovani che hanno messo a ferro e fuoco Roma - i giudici che ne hanno messi in libertà una ventina arrestati in flagranza, - i politici che riescono a difendere/strumentalizzare certri delinquenti, - quel magnifico giornalista di Santoro, lui e i suoi ottimi collaboratori che producono una trasmissione tanto bella ed equa coi soldi pubblici, sulla tv pubblica. AFFANCULO !!
joe Posted December 17, 2010 Posted December 17, 2010 Cerchiamo di essere un po' lucidi. Quello studente (o pseudo tale) ha fatto una figura di merda. Esattamente come La Russa. Bastava comportarsi come Casini o come Porro. Ne usciva vincente e sputtanava il ragazzetto.Detto questo, che La Russa, un ministro della Repubblica Italiana, stia ad attaccare un ventenne quando lui alla sua età andava in giro con spranghe e catene sinceramente è imbarazzante. No alla violenza. Senza se e senza ma. Ma anche senza limiti temporali. Non è che se lo facevi negli anni Sessanta e Settanta era comprensibile e ora è una vergogna. Un'ultima cosa: gli studenti non sono quelli che mettono a ferro e fuoco Roma. Cercare di fare passare il messaggio che la riforma scolastica è criticata solo da facinorosi e violenti è troppo comodo. Conosco studenti, docenti e personale scolastico che è preoccupato da questa riforma, ma non per questo mette su il casco e bastoni alla mano attacca le camionette della polizia. Anzi, ogni giorno fanno il loro dovere pur sapendo che il loro futuro è a rischio. Queste persone meritano rispetto e risposte. E non un semplice "Guardateli chi si lamenta... sanno solo usare metodi violenti" ottima disamina
joe Posted December 17, 2010 Posted December 17, 2010 http://www.youtube.com/watch?v=BuB8K98-XuQ dai ragazzi, io non so chi sia peggio.....
ROOSTERS99 Posted December 17, 2010 Posted December 17, 2010 (edited) http://www.youtube.com/watch?v=BuB8K98-XuQ dai ragazzi, io non so chi sia peggio..... Sì ma a 30 anni bisognerebbe aver lasciato lo "status" di studente....... E qualcuno spieghi a Tonino che la bock è una birra...... Edited December 17, 2010 by ROOSTERS99
Mangusta Posted December 17, 2010 Posted December 17, 2010 Cerchiamo di essere un po' lucidi. Quello studente (o pseudo tale) ha fatto una figura di merda. Esattamente come La Russa. Bastava comportarsi come Casini o come Porro. Ne usciva vincente e sputtanava il ragazzetto.Detto questo, che La Russa, un ministro della Repubblica Italiana, stia ad attaccare un ventenne quando lui alla sua età andava in giro con spranghe e catene sinceramente è imbarazzante. No alla violenza. Senza se e senza ma. Ma anche senza limiti temporali. Non è che se lo facevi negli anni Sessanta e Settanta era comprensibile e ora è una vergogna. Un'ultima cosa: gli studenti non sono quelli che mettono a ferro e fuoco Roma. Cercare di fare passare il messaggio che la riforma scolastica è criticata solo da facinorosi e violenti è troppo comodo. Conosco studenti, docenti e personale scolastico che è preoccupato da questa riforma, ma non per questo mette su il casco e bastoni alla mano attacca le camionette della polizia. Anzi, ogni giorno fanno il loro dovere pur sapendo che il loro futuro è a rischio. Queste persone meritano rispetto e risposte. E non un semplice "Guardateli chi si lamenta... sanno solo usare metodi violenti" Troppo comodo per chi...Sono loro che stessi che hanno provveduto a far passare quel messaggio oppure condannare la violenza vale solo se si parla degli ultri ?
tricky Posted December 20, 2010 Posted December 20, 2010 Troppo comodo per chi...Sono loro che stessi che hanno provveduto a far passare quel messaggio oppure condannare la violenza vale solo se si parla degli ultri ? Comodo per i Gasparri di turno che così insabbiano una seria analisi della riforma, nascondendosi dietro i facinorosi. La violenza va comunque condannata e ci sono migliaia e migliaia di studenti che hanno preso le distanze da quanto accaduto. Certo è che fa più comodo pensare agli studenti fancazzisti che spaccano tutto invece di chiamarli con il loro nome: delinquenti (teppisti è riduttivo). Gli studenti non sono solo quelli che sono a casa a studiare. Sono quelli che studiano e hanno anche una coscienza sociale. Piaccia o no è così. Chiuderli tutti nel cerchio dei facinorosi è troppo comodo. Te lo ripeto Mangu. Troppo comodo
Virgus Posted December 20, 2010 Posted December 20, 2010 Ma qualcuno è in grado di spiegare ad un ignorante come me i veri motivi di incazzatura degli studenti universitari ?
tricky Posted December 20, 2010 Posted December 20, 2010 Ma qualcuno è in grado di spiegare ad un ignorante come me i veri motivi di incazzatura degli studenti universitari ? Ho già detto a Roo che sono parte in causa e non entro nei termini della questione (spiegata a lui privatamente). Detto questo io sono contrario all'equazione popolo scolastico=vandali, teppisti, delinquenti
Virgus Posted December 20, 2010 Posted December 20, 2010 Ho già detto a Roo che sono parte in causa e non entro nei termini della questione (spiegata a lui privatamente). Detto questo io sono contrario all'equazione popolo scolastico=vandali, teppisti, delinquenti Ho capito e rispetto la tua scelta . Ma la mia non è una domanda polemica , proprio non ho capito il perchè di tanta incazzatura . Nessun universitario incazzato scrive sul forum ???
Virgus Posted December 22, 2010 Posted December 22, 2010 E anche la Prestigiacomo esce dal PDL ..... E dove va ?
joe Posted December 22, 2010 Posted December 22, 2010 esce dal PDL ma non dal governo a quanto pare...una "gnocca" in meno per B.
ROOSTERS99 Posted December 23, 2010 Posted December 23, 2010 E anche la Prestigiacomo esce dal PDL ..... No.
ROOSTERS99 Posted December 23, 2010 Posted December 23, 2010 22/12/2010 Lega: "Camera affronti caso Fini" Chiesto dibattito sul suo ruolo Nuovo affondo del Carroccio contro Fini. La Lega Nord ha inviato una lettera all'ufficio di presidenza della Camera, chiedendo di valutare la calendarizzazione di un dibattito in Aula proprio sul ruolo del presidente Gianfranco Fini. "Le dimissioni stanno nella coscienza di ognuno, ma è necessario che almeno il Parlamento possa esprimersi", ha spiegato il capogruppo del Carroccio Marco Reguzzoni. La data indicata per la discussione è l'11 gennaio. La lettera parte dall'articolo 8 del regolamento della Camera che attribuisce al presidente della Camera "la fondamentale funzione di rappresentare la Camera e assicurare l'osservanza del regolamento". "L'attuale posizione del presidente della Camera - si legge nel testo - che, per le note vicende politiche, pur essendo originariamente espressione della maggioranza parlamentare risulta attualmente leader di un gruppo dell'opposizione, da poco costituito in aperta e palese polemica con il presidente del Consiglio, mette a serio rischio il ruolo imparziale del presidente della Camera". Nel dettaglio, la Lega cita ad esempio le dimissioni di ministri e sottosegretari di Fli "che hanno rimesso il loro incarico nelle mani del presidente della Camera" e ancora "il tentativo di convincimento di deputati eletti nelle liste della maggioranza ad appoggiare mozioni di sfiducia nei confronti del governo o l'invito a dimettersi al presidente del Consiglio prima del voto di sfiducia, manovra lesiva della dignità del Parlamento". Prassi che, per il Carroccio, ''rischiano di essere pericolosi precedenti incompatibili con il ruolo di presidente dell'Assemblea'' e che configurano quindi ''una questione che travalica la persona del presidente della Camera e che attiene piuttosto alla necessita' di preservare il prestigio e l'autorevolezza istituzionale della presidenza". "Abbiamo tollerato tutto questo - ha sottolineato Reguzzoni - in un momento di concitazione politica ma non possiamo tollerare oltre e le dichiarazioni di questi giorni fanno capire che si vuole andare avanti così". La richiesta non punta necessariamente a un voto, puntualizza Reguzzoni, ma serve a fare in modo che "l'Aula possa arrivare a esprimersi". "Se è possibile sindacare l'operato del presidente della Repubblica - osserva - quello della Camera non può essere insindacabile". L'iniziativa "è del gruppo della Lega'', ma il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto ne è informato "come molti altri". _______________________________
tricky Posted December 23, 2010 Posted December 23, 2010 No. Certo che non esce. Come avevo già previsto iniziano i ricatti. Se non mi dai quello che voglio, tre o quattro parlamentari che rispondono a me in aula non si presenteranno oppure usciranno a far pipì al momento del voto. Ecco quello che temo davvero con una maggioranza risicata a tre, quattro o dieci voti. Prodi docet
ROOSTERS99 Posted December 23, 2010 Posted December 23, 2010 Certo che non esce. Come avevo già previsto iniziano i ricatti. Se non mi dai quello che voglio, tre o quattro parlamentari che rispondono a me in aula non si presenteranno oppure usciranno a far pipì al momento del voto. Ecco quello che temo davvero con una maggioranza risicata a tre, quattro o dieci voti. Prodi docet Ma va là !!
tricky Posted December 23, 2010 Posted December 23, 2010 22/12/2010Lega: "Camera affronti caso Fini" Chiesto dibattito sul suo ruolo Nuovo affondo del Carroccio contro Fini. La Lega Nord ha inviato una lettera all'ufficio di presidenza della Camera, chiedendo di valutare la calendarizzazione di un dibattito in Aula proprio sul ruolo del presidente Gianfranco Fini. "Le dimissioni stanno nella coscienza di ognuno, ma è necessario che almeno il Parlamento possa esprimersi", ha spiegato il capogruppo del Carroccio Marco Reguzzoni. La data indicata per la discussione è l'11 gennaio. La lettera parte dall'articolo 8 del regolamento della Camera che attribuisce al presidente della Camera "la fondamentale funzione di rappresentare la Camera e assicurare l'osservanza del regolamento". "L'attuale posizione del presidente della Camera - si legge nel testo - che, per le note vicende politiche, pur essendo originariamente espressione della maggioranza parlamentare risulta attualmente leader di un gruppo dell'opposizione, da poco costituito in aperta e palese polemica con il presidente del Consiglio, mette a serio rischio il ruolo imparziale del presidente della Camera". Nel dettaglio, la Lega cita ad esempio le dimissioni di ministri e sottosegretari di Fli "che hanno rimesso il loro incarico nelle mani del presidente della Camera" e ancora "il tentativo di convincimento di deputati eletti nelle liste della maggioranza ad appoggiare mozioni di sfiducia nei confronti del governo o l'invito a dimettersi al presidente del Consiglio prima del voto di sfiducia, manovra lesiva della dignità del Parlamento". Prassi che, per il Carroccio, ''rischiano di essere pericolosi precedenti incompatibili con il ruolo di presidente dell'Assemblea'' e che configurano quindi ''una questione che travalica la persona del presidente della Camera e che attiene piuttosto alla necessita' di preservare il prestigio e l'autorevolezza istituzionale della presidenza". "Abbiamo tollerato tutto questo - ha sottolineato Reguzzoni - in un momento di concitazione politica ma non possiamo tollerare oltre e le dichiarazioni di questi giorni fanno capire che si vuole andare avanti così". La richiesta non punta necessariamente a un voto, puntualizza Reguzzoni, ma serve a fare in modo che "l'Aula possa arrivare a esprimersi". "Se è possibile sindacare l'operato del presidente della Repubblica - osserva - quello della Camera non può essere insindacabile". L'iniziativa "è del gruppo della Lega'', ma il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto ne è informato "come molti altri". _______________________________ A me sinceramente poco importa che Fini resti o meno. Però vorrei riportare un fatto storico: Nel 1979 il presidente della Camera era Pietro Ingrao. In giugno si votò per le politiche, dopo che in marzo il Pci aveva aperto la crisi uscendo dalla maggioranza di solidarietà nazionale. Ti Pci in quelle elezioni subì la prima sconfitta elettorale della sua storia. Perse quattro punti in percentuale, scendendo dal suo picco storico del 34 per cento (conquistato nel 1976) al 30 per cento. La Dc decise che comunque la carica di presidente della Camera restava al Pci, stabilendo il principio che spettasse all`opposizione la direzione di una delle due Camere. Principio che resse fino al 1994, cioè fino alla fine della Prima Repubblica. Fu Silvio Berlusconi a cancellarlo quando, dopo aver vinto le elezioni contro i "progressisti" di Achille Occhetto, decise di imporre i suoi al vertice di tutte e due i rami del Parlamento. Insomma, in democrazia una camera può essere gestita anche da un rappresentante non filo-governativo. Ma da quando B. è entrato in politica la regola tacita è cambiata. Della serie: a noi non interessano le poltrone
corny Posted December 23, 2010 Posted December 23, 2010 E anche la Prestigiacomo esce dal PDL ..... Quando si parla del PDL è meglio aspettare un paio di giorni, perchè puntuale, come al solito, arriverà la smentita .... Come puntuale arriverà un articolo al vetriolo contro i "dissidenti berlusconiani" sul Giornale....
tatanka Posted December 23, 2010 Posted December 23, 2010 Ma i finiani hanno già dato le dimissioni da ministro? Se si, sono stati sostituiti?
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