corny Posted September 28, 2011 Posted September 28, 2011 http://www.repubblica.it/scuola/2011/09/24...html?ref=search
Dragonheart Posted September 29, 2011 Posted September 29, 2011 (edited) Interessante la lettera della BCE, soprattutto la parte sulla liberalizzazione dei servizi professionali. Adesso, però, vorrei chiedere ai due pezzi d'ignoranti ("Capre!" urlerebbe Sgarbi) che l'hanno firmata: - sapete che in Francia diventare avvocato è talmente difficile che ce ne sono, in tutta la Francia, meno che nel solo Lazio? - sapete che in Germania l'esame d'avvocato può essere ripetuto soltanto tre volte, in Italia all'infinito? - sapete che nel Regno Unito, dove l'accesso è sostanzialmente libero, i servizi professionali legali sono costosissimi, i più costosi d'Europa? - sapete che in Spagna, dove bastava la laurea e gli avvocati chiedevano la carità per strada, da ottobre servirà l'esame di Stato come in Italia? No lo sapevate? "Capre!" Lo sapevate? "Ipocriti!" (e servi del potere!) P.s.: voglio uscire dall'euroipocrisia... Edited September 29, 2011 by Dragonheart
alberto Posted September 29, 2011 Posted September 29, 2011 Interessante la lettera della BCE, soprattutto la parte sulla liberalizzazione dei servizi professionali.Adesso, però, vorrei chiedere ai due pezzi d'ignoranti ("Capre!" urlerebbe Sgarbi) che l'hanno firmata: - sapete che in Francia diventare avvocato è talmente difficile che ce ne sono, in tutta la Francia, meno che nel solo Lazio? - sapete che in Germania l'esame d'avvocato può essere ripetuto soltanto tre volte, in Italia all'infinito? - sapete che nel Regno Unito, dove l'accesso è sostanzialmente libero, i servizi professionali legali sono costosissimi, i più costosi d'Europa? - sapete che in Spagna, dove bastava la laurea e gli avvocati chiedevano la carità per strada, da ottobre servirà l'esame di Stato come in Italia? No lo sapevate? "Capre!" Lo sapevate? "Ipocriti!" (e servi del potere!) P.s.: voglio uscire dall'euroipocrisia... regno unito rulez!
Ale Div. Posted September 29, 2011 Posted September 29, 2011 Interessante la lettera della BCE, soprattutto la parte sulla liberalizzazione dei servizi professionali.Adesso, però, vorrei chiedere ai due pezzi d'ignoranti ("Capre!" urlerebbe Sgarbi) che l'hanno firmata: - sapete che in Francia diventare avvocato è talmente difficile che ce ne sono, in tutta la Francia, meno che nel solo Lazio? - sapete che in Germania l'esame d'avvocato può essere ripetuto soltanto tre volte, in Italia all'infinito? - sapete che nel Regno Unito, dove l'accesso è sostanzialmente libero, i servizi professionali legali sono costosissimi, i più costosi d'Europa? - sapete che in Spagna, dove bastava la laurea e gli avvocati chiedevano la carità per strada, da ottobre servirà l'esame di Stato come in Italia? No lo sapevate? "Capre!" Lo sapevate? "Ipocriti!" (e servi del potere!) P.s.: voglio uscire dall'euroipocrisia... Benvenuto nel club. Dopo questa lettera mi piacerebbe sapere quanti sono consapevoli che una banca privata detto le condizioni politiche a una Nazione sovrana per tutelare gli investitori. Lavoratori, imprese.. Chissenefrega! L'importante è tutelare gli investitori! Qualcuno lo diceva già quindici anni fa, ma ci dicevano che eravamo degli s-fascisti!
Maurizio Posted September 29, 2011 Posted September 29, 2011 Benvenuto nel club.Dopo questa lettera mi piacerebbe sapere quanti sono consapevoli che una banca privata detto le condizioni politiche a una Nazione sovrana per tutelare gli investitori. Lavoratori, imprese.. Chissenefrega! L'importante è tutelare gli investitori! Qualcuno lo diceva già quindici anni fa, ma ci dicevano che eravamo degli s-fascisti! Hasta siempre, compagno Becero......
corny Posted September 29, 2011 Posted September 29, 2011 Benvenuto nel club.Dopo questa lettera mi piacerebbe sapere quanti sono consapevoli che una banca privata detto le condizioni politiche a una Nazione sovrana per tutelare gli investitori. Lavoratori, imprese.. Chissenefrega! L'importante è tutelare gli investitori! Qualcuno lo diceva già quindici anni fa, ma ci dicevano che eravamo degli s-fascisti! E' pur vero che non sta scritto da nessuna parte che la BCE debba comprarsi titoli di debito italiano ..... e se non lo facesse non oso neppure immaginare dove ci porterebbe questo governo di imbecilli.
ROOSTERS99 Posted September 29, 2011 Posted September 29, 2011 E' pur vero che non sta scritto da nessuna parte che la BCE debba comprarsi titoli di debito italiano .....e se non lo facesse non oso neppure immaginare dove ci porterebbe questo governo di imbecilli. I titoli italiani pagano bene, molto bene e saranno onorati. Non vedo tutto 'sto sacrificio..........
Virgus Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 (edited) E' pur vero che non sta scritto da nessuna parte che la BCE debba comprarsi titoli di debito italiano .....e se non lo facesse non oso neppure immaginare dove ci porterebbe questo governo di imbecilli. Ti svelo un segreto , Corny : nessuno fa nulla per nulla , se la BCE compra è perchè alla BCE ( o chi per essi ) conviene comprare . Il resto sono chiacchere e dimissioni. Edited September 30, 2011 by Virgus
Ponchiaz Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 E questo lo mettiamo nella rubrica "Ischemia, portami via" Cultura Bocca dei veleni: Sud orrendo, Travaglio pessimo, br simpaticiIn un film il pensiero del giornalista: "Sono omofobo. Pasolini? Mi dà noia. Calabresi? Un nemico" Giorgio Bocca, superata la soglia dei novantun’anni, ha assunto tratti egizi. Assiso come una faraone su uno scranno della sua casa di Milano, sul volto una pelle di pergamena, ha traslocato dalla casta degli scribi in quella dei sommi sacerdoti: ogni frase è anatema, maledizione ancestrale. Il 3 ottobre sarà presentato La neve e il fuoco, documentario di Maria Pace Ottieri e Luca Musella per Feltrinelli Real cinema che consiste in un’intervista al giornalista di oltre un’ora. Una celebrazione dell’uomo divenuto una divinità dell’antiberlusconismo. Poche settimane fa, il Fatto quotidiano lo ha interpellava come fosse un aruspice; persino Repubblica, di recente, lo ha richiamato dalle catacombali rubriche sull’Espresso e il Venerdì, dov’era confinato a mo’ di reliquia, per scucirgli un paio di editoriali. Per tutta risposta, il faraone Boccankhamon incenerisce l’Italia intera, anche quella che lo idolatra in virtù del suo odio per il Cavaliere. Nella sua insofferenza per la modernità, egli è l’ultimo discepolo di Julius Evola, convinto di abitare nell’età del Kali Yuga, l’era oscura che precede la fine dei tempi. Nella nostalgia feroce per un arcadico passato potrebbe ricordare Pasolini, se non fosse che lui PPP proprio non lo tollera. «Avevo paura di Pasolini, della sua violenza», racconta. «Pasolini è morto perché, la rigirino pure come vogliono, era di una violenza spaventosa nei confronti di questi suoi amici puttaneschi». A infastidirlo più di tutto, però, c’è il fatto che lo scrittore era omosessuale: «Poi mi dava noia questo: ho un po’ di omofobia, che poi è una cosa militare, come i bei fioeu va a fer il solda’ e i macachi resta a ca’, i macachi restano a casa. Il mio concetto piemontese è che gli uomini veri vanno a fare il soldato. Quindi anche questa faccenda dei suoi rapporti con questi poveretti che manipolava...». Il gay macaco gli resta sul gozzo. SCALFARI, FEDE E FALLACI Non che vada meglio ad altri venerati maestri progressisti. Chissà che pensano a Repubblica della posizione di Bocca su Natalia Ginzburg: «Secondo me sopravvalutata in maniera incredibile. Io leggevo i suoi libri e non riuscivo a capire perché era una scrittrice famosa. Lessico famigliare lo trovavo una cosa elementare (...). Si sentiva che anche lei era una di razza, ma era anche una furbona, una che sapeva come coltivare il suo orto». Cesare Pavese, invece? «Come scrittore a me sembrava pessimo». Ai giornalisti va peggio. Eugenio Scalfari resta un direttore inarrivabile, ma già quando si conobbero era «uno molto pieno di sé, che recita il potere». Gianni Brera era «un fetente, una carogna paracadutista. Sai, uno nasce carogna. Lui, come giornalista, ha fatto carriera facendo la carogna». Emilio Fede? Bocca lo ha presentato a Berlusconi. Dice di aver chiamato Confalonieri e avergli raccomandato il suo ex collega della Gazzetta del popolo. Gli disse di avere «un amico un po’ scemo, era stato processato come baro e condannato. Questo disoccupato, prendilo...». La Fallaci, da lui soprannominata «Oliala Fallaci», era «una tutta letteratura e niente cronaca. Tutta la cronaca era inventata». Un giorno le ha prestato cinquanta dollari «e non li ho mai più visti». Le signore della penna, poi, avevano l’aggravante di essere femmine, uterine. Camilla Cederna? «Era la correttezza in persona. Purtroppo, nella vita ognuno può attraversare un periodo in cui perde la testa, cioè per le donne specialmente. (...) Di politica non sapeva niente, ma quando l’ha assaggiata se n’è invaghita follemente e ha dato veramente i numeri». In particolare, Camilla è impazzita per il caso Pinelli. Il quale «a un certo punto, ha perso la testa perché era spaventato dalle domande, da quegli interrogatori e si è buttato dalla finestra lui, non l’hanno buttato». Sarebbe dunque logico che l’Uomo di Cuneo rivedesse la sua posizione sul commissario Calabresi, quella che gli fece firmare lo sciagurato appello promosso contro di lui. Col cavolo. «Pansa adesso mi ha rimproverato, ha fatto l’articolo su Libero, dicendo: caro Calabresi, stati attento, quel Bocca ha firmato quell’ignobile appello... Per niente ignobile, perché il signor Calabresi era un poliziotto, reazionario estremo, un nemico del movimento. Perché devo chiedere scusa? Ho firmato quell’appello perché Calabresi era parte delle trame nere, era d’accordo con il prefetto che ha sviato le indagini e ha fatto arrestare gli anarchici, quindi era un nemico». E sebbene sul suo giornale faccia intervistare il vecchio Giorgio a ripetizione, viene fulminato anche Marco Travaglio: «C’è stato un periodo in cui ero l’unico che facesse libri d’inchiesta. Oggi, invece, ogni giorno me ne arriva uno. Questi qui poi sono arrivati alla vergogna, fanno libri ignobili pur di uscire con un libro, hanno una squadra di persone che copia dai giornali e ne fanno un libro. Travaglio, ogni due mesi fa un libro. Ma come fai? Sono libri fatti coi ritagli della questura, dei tribunali, libri pessimi». A Bocca fa schifo pure il retroterra culturale dei suoi lettori, quelli della sinistra radical venuta dal ’68. Meglio le Brigate rosse di questi ultimi . «Erano più simpatici di quelli del movimento. Andavi a parlare con quelli del movimento studentesco: dei professorini, dei saputelli...». Quelli delle Br, invece, «li sentivo più vicini a me» "NAPOLI CIMICIAIO" Il culmine del disgusto, però, lo raggiunge quando si parla del Sud. Sin dalle prime volte in cui è stato nel Meridione, Giorgio ne è rimasto disgustato: «C’era sempre il contrasto fra paesaggi meravigliosi e questa gente orrenda (...). Insomma, la gente del Sud è orrenda (...). C’era questo contrasto incredibile fra alcune cose meravigliose e un’umanità spesso repellente». Una volta, per dire, si è trovato in una viuzza vicino al palazzo di giustizia di Palermo: «C’era una puzza di marcio, con gente mostruosa che usciva dalle catapecchie». Non a caso, Bocca ha dedicato uno dei suoi libri più famosi al Sud: si intitola Inferno ed è a tutti gli effetti un precursore di Gomorra. Ma il suo pensiero non cambia col passare del tempo: «Vai a Napoli ed è un cimiciaio, ancora adesso». L’intervistatrice, disperata, cerca di fargli dire qualcosa di gentile sui meridionali, gli chiede se non veda «poesia, saggezza» nel modo di vivere di quelle parti. E il faraone, implacabile: «Poesia? Per me è il terrore, è il cancro». Sono «zone urbane marce, inguaribili». Unica consolazione: il Sud fa talmente schifo che se vai lì ne cavi di sicuro qualche bell’articolo. Quando lo dice, l’intervistatrice s’illumina: «Quindi sei grato, se non altro...» Ma Giorgio: «Grato, insomma... Come dire: sono grato perché vado a caccia grossa di belve. Insomma, non sei grato alle belve, fai la caccia grossa, ma non è che fraternizzi con le belve». Eppure, nei suoi libri, qualche parola consolante sul Meridione si trova... Beh, presto spiegato il mistero: «È necessaria un po’ di ipocrisia. Sapevo sempre che dovevo tener buoni i miei lettori meridionali, quindi davo un contentino». Di più schifoso, dunque, c’è solo Berlusconi: «Mi stupisce che Berlusconi non mi ami. Io scrivo sui giornali che è un maiale e dentro di me penso che lui dica: beh, in fondo ha ragione». Sorte ingrata del faraone Bocca: gli tocca odiare l’unico che abbia mai amato, proprio perché questi non lo ama più. di Francesco Borgonovo Dal sito di Libero.
corny Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 I titoli italiani pagano bene, molto bene e saranno onorati.Non vedo tutto 'sto sacrificio.......... Ti svelo un segreto , Corny : nessuno fa nulla per nulla , se la BCE compra è perchè alla BCE ( o chi per essi ) conviene comprare .Il resto sono chiacchere e dimissioni. Vedo che il partito del "va tutto bene" continua a fare proseliti ... Perchè mai allora una manovra di oltre 50 miliardi di euro? I rendimenti sono direttamente proporzionali al rischio ....
Ponchiaz Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Come per Lehman, e' possibile che UNO vada in default. Diciamo la Grecia? Da li' in poi i nostri titoli andranno a ruba e i rendimenti scenderanno. Ad oggi, sono un rischio ma o pensiamo che alla BCE siano bamba o pensiamo di comprarcene un bel po'. By the way ci sono obbligazioni greche che quotano 0.35 rispetto alla emissione in scadenza fra un anno, io una pensata la farei.
alberto Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 keynes vi ucciderà e non avrete nemmeno capito perché.
Virgus Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Vedo che il partito del "va tutto bene" continua a fare proseliti ...Perchè mai allora una manovra di oltre 50 miliardi di euro? I rendimenti sono direttamente proporzionali al rischio .... Io non faccio parte di quel partito ma pensare che la BCE stia comprando i titoli di stato italiani per FARCI UN FAVORE è un insulto all' intelligenza.
corny Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Io non faccio parte di quel partito ma pensare che la BCE stia comprando i titoli di stato italiani per FARCI UN FAVORE è un insulto all' intelligenza. Nessuno ha detto che la BCE sta comprando BTP italiani per farci un favore. E' logico che in Europa un eventuale default italiano metterebbe tutti in ginocchio, Germania compresa, però se io ti aiuto tu vedi di metterti in riga ....
Virgus Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Nessuno ha detto che la BCE sta comprando BTP italiani per farci un favore. "E' pur vero che non sta scritto da nessuna parte che la BCE debba comprarsi titoli di debito italiano ....." L' avevo intesa così ...
homersimpson Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 (edited) keynes vi ucciderà e non avrete nemmeno capito perché. Keynes sarebbe orgoglioso di noi italiani che applichiamo i suoi studi nel modo piu coerente e rigoroso: conosci la teoria della "buca di keynes"? Lui sosteneva che in periodi di crisi sarebbe utile pagare lavoratori disoccupati per scavare una buca e poi ri-riempirla di terra. In questo modo il salario genererebbe reddito e quindi un circolo virtuso sui consumi ed investimenti risollevando cosi l'intera economia. Leggendo l'articolo postato stamattina da Virgus, in sicilia sono avanti anni luce rispetto a Keynes. Edited September 30, 2011 by homersimpson
ROOSTERS99 Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 "E' pur vero che non sta scritto da nessuna parte che la BCE debba comprarsi titoli di debito italiano ....."L' avevo intesa così ... E anche io..... sarem storditi in due ???
corny Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Poi sono "quelli del SUD" che pensano che sia lo stato a provvedere per loro. Se pensate che la BCE compri i titoli italiani per il suo tornaconto, liberi di pensarlo. La BCE si è spaccata per questo (qualche falco ne è uscito sbattendo la porta) Ma tranquilli in Italia ci pensano Silvio, Umberto e Giulio e la BCE compri i nostri titoli di stato e non rompa troppo i coglioni.
Virgus Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Poi sono "quelli del SUD" che pensano che sia lo stato a provvedere per loro.Se pensate che la BCE compri i titoli italiani per il suo tornaconto, liberi di pensarlo. La BCE si è spaccata per questo (qualche falco ne è uscito sbattendo la porta) Ma tranquilli in Italia ci pensano Silvio, Umberto e Giulio e la BCE compri i nostri titoli di stato e non rompa troppo i coglioni. Epperò stai facendo tutto tu : prima dici una cosa , poi la neghi e adesso ritorni alla carica . Deciditi un po'. Io credo che la BCE compri i titoli italiani perchè alla BCE ( e a chi ci sta dietro ) conviene comprare i titoli italiani . OGGI . Domani non so. Tu perchè pensi che la BCE stia comprando ?
Virgus Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Poi sono "quelli del SUD" che pensano che sia lo stato a provvedere per loro. Se ti riferisci a me , pensa che io lo Stato non lo vorrei proprio .
Maurizio Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Epperò stai facendo tutto tu : prima dici una cosa , poi la neghi e adesso ritorni alla carica . Deciditi un po'.Io credo che la BCE compri i titoli italiani perchè alla BCE ( e a chi ci sta dietro ) conviene comprare i titoli italiani . OGGI . Domani non so. Tu perchè pensi che la BCE stia comprando ? Hanno dovuto scegliere, o comprano o assumono il Trota....
Virgus Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Hanno dovuto scegliere, o comprano o assumono il Trota.... E allora W il Trota !
Silver Surfer Posted September 30, 2011 Posted September 30, 2011 Ma dove vogliamo andare ? Qs.è solo una goccia rispetto a tante porcate. Ma tante TANTE. Eh, ma il problema + facile è altrove.
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