Ponchiaz Posted December 12, 2008 Posted December 12, 2008 Leggo con piacere che abbiamo firmato un pacchetto di regole severisssssime sulle emissioni e grazie al lavoro dell'europa tutti gli altri si adegueranno. Bene, ero preoccupato per le aziende cinesi ora possono stare tranquille.
ROOSTERS99 Posted December 12, 2008 Posted December 12, 2008 Leggo con piacere che abbiamo firmato un pacchetto di regole severisssssime sulle emissioni e grazie al lavoro dell'europa tutti gli altri si adegueranno.Bene, ero preoccupato per le aziende cinesi ora possono stare tranquille. Dici che anche quelle indiane ce la faranno ?
Ponchiaz Posted December 12, 2008 Posted December 12, 2008 Eh, lì è dura. Ho fatto due o tre chiamate e pare che in India, Cina, ma anche negli States si stiano "cacando sotto". Ma per fortuna le regole si applicano solo alle aziende europee e mi raccomando, nessuno menzioni i dazi.
joe Posted December 13, 2008 Posted December 13, 2008 La Svizzera apre: basta controlli alla frontiere Addio ai controlli a Gaggiolo, San Pietro, Fornasette. Basta code a Porto Ceresio. Entrare in Svizzera, da oggi, sarà "libero" e senza verifiche. La Svizzera, infatti, è entrata nell'area Schengen: una svolta storica che pone lo Stato elvetico nel sistema europeo di controlli. Cadono le frontiere per le persone tra Francia, Italia, Austria e Germania ( rimane solo per qualche tempo quella del Lichtenstein che entrerà in Schengen alla fine del 2009) ma rimane la dogana per le merci. La Confederazione da tempo si stava preparando a questo giorno spostando solo più all'interno i controlli del territorio con un avvicendamento tra guard e di frontiera e agenti di polizia. In termini di ricadute pratiche, gli svantaggi legati a questa scelta ( il venir meno della sua fiera politica autonoma di sicurezza) sono decisamente inferiori ai vantaggi ( l'aggancio al circuito elettronico di lotta alla criminalità e la possibilità di rendere più fluida la libera circolazione delle persone, la possibilità di identificare i richiedenti asilo che hanno già presentato domanda in altro stato europeo) La liberalizzazione, già iniziata alle frontiere e ai valichi, è rinviata al 29 marzo negli aeroporti dove la riorganizzazione dei sistemi ha richiesto tempi più lunghi. Rimane, inoltre, l'incognita del risultato referendario del prossimo 8 febbraio, quando si voterà sul rinnovo della libera circolazione con l'Unione Europea e sulla sua estensione a Bulgaria e Romania. Se dovessero prevalere i «no», potrebbe cadere anche l'adesione a Schengen, perché la Ue potrebbe rimettere in discussione tutti gli accordi bilaterali. In attesa di quella verifica, godiamo degli effetti pratici di questa innovazione che pone la Svizzera più legata all'Europa di quanto siano Gran Bretagna o Irlanda che, come l'euro, hanno bocciato anche Schengen. -------- figooooooooooo
Ponchiaz Posted December 15, 2008 Posted December 15, 2008 (edited) L'Abruzzo sta per finire al PDL. Se succedesse una bella figura di merda per Di Pietro MA ANCHE per Veltroni. Edited December 15, 2008 by Ponchiaz
tatanka Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 L'Abruzzo sta per finire al PDL.Se succedesse una bella figura di merda per Di Pietro MA ANCHE per Veltroni. L'Abruzzo è finito al PdL. La cosa mi sembrava prevedibilissima. Di Pietro ne esce perfino rafforzato. Metà della gente è stata a casa.
Virgus Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 Di Pietro ne esce perfino rafforzato. Me la spieghi ?
tatanka Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 Me la spieghi ? L'IdV ha avuto percentuali eccellenti. E' rafforzato all'interno dei perdenti. Ha dimostrato di poter vivere da solo. Non governerà mai, ma la sua carriera di oppositore potrà essere lunga e fruttuosa (per lui).
alberto Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 Metà della gente è stata a casa. "la parte sana del paese..." (cit.)
Ale Div. Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 (edited) Mutuo Sociale a Roma? L’assessore Antoniozzi fa un po’ di confusione nei soggetti ma l’intenzione è buona «A Roma il problema casa riguarda 300mila persone. Si tratta di gente che non può più sostenere gli affitti attuali sui 1.200 euro al mese né comprare case a prezzi che si aggirano sui 4-4.500 euro al mq in periferia». L'assessore alla casa di Roma, Alfredo Antoniozzi, parte da questi numeri per lanciare in questa intervista a Radiocor la campagna per la casa 2009 della Giunta Alemanno. Il piano punta su edilizia popolare, social housing e l'introduzione del «mutuo sociale». «Occorre distinguere - spiega Antoniozzi -: da un lato c'è il ceto assistito, cioè le famiglie che guadagnano meno di 1.200 euro al mese, e deve avere accesso alle case popolari; dall'altro lato c'è la classe media dei funzionari che guadagna 2-2.200 euro al mese e oggi deve spendere oltre la metà del reddito per l'affitto». Antoniozzi procede con ordine partendo dalle case popolari: «La graduatoria per le case popolari è di 36mila famiglie a fronte di mille assegnazioni l'anno. Noi abbiamo a disposizione 500 milioni di euro nei prossimi tre anni per fare nuove case popolari o acquistare abitazioni sul mercato. Le prime assegnazioni si vedranno già entro l'estate. I soldi ci sono: 140 milioni sono in cassa, il resto arriverà dalla vendita di ottomila case popolari agli inquilini a prezzi attorno ai 40mila euro ad alloggio». E per il ceto medio? «Occorre definire un piano di housing sociale - prosegue l'assessore - Il problema di realizzare case a basso costo spesso riguarda il costo delle aree. Abbiamo fatto un bando che scade a febbraio per individuare aree dove poter costruire nuove case. Molte di queste aree sono pubbliche, altre le acquisteremo attraverso il meccanismo della cubatura compensativa. Il nostro obiettivo è dare ai costruttori aree che costino zero a patto che le case che costruiscono siano per il 50% ad affitto convenzionato attorno ai 350-400 euro al mese e per il 50% in vendita a prezzi concordati pari a 1.800-2.000 euro al mq». A chi paventa il rischio di una cementificazione selvaggia Antoniozzi risponde: «Il partito del blocco deve far conto con l'esasperazione della gente. A Roma ci sono interi edifici occupati abusivamente e addirittura un ospedale dove vivono 600 persone». L'emergenza potrebbe anche portare a una revisione degli indici di edificabilità per costruire di più: «È possibile - ammette -, come ci potrebbero essere dei cambi di destinazioni d'uso di aree che prima erano industriali e commerciali e potrebbero diventare residenziali». Altre iniziative in programma? «Stiamo studiando con le banche la creazione del 'mutuo socialè per i giovani e i precari. Il nostro obiettivo non è tanto quello di abbattere i tassi di interesse, ma di rendere il Comune garante nel periodo in cui i giovani restano disoccupati e non possono pagare le rate». Bene ma non benissimo, ma è già un primo passo. Mutuo Sociale: Il Progetto Mutuo Sociale: domande e risposte Edited December 16, 2008 by Ale Div.
Ale Div. Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 Ormai è così lanciato che non fa più sconti a nessuno!!! Leggi razziali, Fini contro la Chiesa: "Si adeguò" E i politici cattolici si rivoltano: "E' tutto falso" di Redazione Roma - "L’ideologia fascista non spiega da sola l’infamia delle leggi razziali. C’è da chiedersi perché la società italiana si sia adeguata nel suo insieme alla legislazione antiebraica e perchè, salvo talune luminose eccezioni, non siano state registrate manifestazioni particolari di resistenza. Nemmeno, mi duole dirlo, da parte della Chiesa cattolica". Lo afferma il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in un passaggio del suo intervento alla conferenza organizzata a Montecitorio nel 70esimo anniversario delle leggi antiebraiche e razziste. "Rievochiamo oggi - sostiene Fini - una pagina vergognosa della storia italiana. Quelle leggi hanno rappresentato uno dei momenti più bui nelle vicende del nostro popolo". Contro l'antisemitismo La "coscienza dei cittadini" va tenuta "sempre vigile e desta" dalla democrazia, per contrastare "con efficacia l’antisemitismo nelle vecchie e nuove forme ideologiche che questo oggi assume" continua. "C’è - spiega il presidente della Camera - l’antisemitismo esplicito dell’estrema destra e del neonazismo. C’è quello mascherato da antisionismo dell’estremismo no global e dell’ultrasinistra. E c’è quello ammantato di pretesti pseudoreligiosi dell’islamismo radicale che assume spesso gravi forme terroristiche, come è accaduto a Mumbai". Per Fini "le Istituzioni devono impedire che di fronte a questi fenomeni si produca assuefazione nell’opinione pubblica. Oggi come settant’anni fa un’ideologia che sopprime i diritti dell’uomo e propugna l’annientamento di uno Stato e di un popolo può produrre grandi tragedie e sofferenze nella complicità silenziosa di una società distratta e indifferente". Politici cattolici contro Fini - Levata di scudi bipartisan dal mondo politico cattolico rispetto alla netta presa di posizione del presidente della Camera. Il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi (Pdl), afferma: "Qualunque storico, anche lontano dalla Chiesa cattolica e indifferente alla sua dottrina, può illustrare centinaia di documenti che dimostrano l’agire corretto per la tutela dei diritti dell’uomo, così come l’impegno mai venuto meno e finalizzato alla difesa della persona umana e, in particolare, a quella del popolo ebraico". Per Lupi "La Chiesa ha sempre con forza contrastato le leggi razziali, cercando di aiutare gli ebrei perseguitati anche a rischio della vita di numerosi sacerdoti, suore e laici. Questi sono i fatti, lo testimoniano le pagine dalla storia. Dispiace che anche Fini, di cui ho altissima stima, si sia adeguato a luoghi comuni che si sono imposti in questi anni". Il deputato del Pd, Enrico Farinone, incalza: "Sul fatto che leggi razziali fossero un’infamia siamo d’accordo. Sul fatto che nemmeno la Chiesa si sia opposta no. Il presidente Fini dimentica figure come quelle del cardinale Schuster a Milano o di don Pappagallo a Roma. Per non parlare delle migliaia di ebrei che furono ospitati nei palazzi del curie o nei conventi e dei laici che si opposero alla barbarie. Generalizzare non serve". Sant'Agostino più o meno diceva ... ben vengano i convertiti, ma si mettano in coda al corteo... In Lombardia, più prosaicamente: quann la merda la munta a scrann, o la spussa o la fa dann ...
Ale Div. Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 Forlani dreamin' Chi nasce democristiano muore democristiano; anche se en passant ha indossato la camicia nera Gianfranco Fini come leader neocentrista, che non crede al definitivo sbocco bipolare del sistema politico italiano. La previsione è di Fausto Bertinotti, predecessore di Fini alla presidenza della Camera. "Spero - dice Bertinotti con il sorriso - che non riesca, ma Fini si candida a essere uno dei protagonisti del centro, sia che ciò avvenga come convergenza dei diversi sia come una grande nuova costruzione. Credo che anche lui non sia così sicuro dello sbocco bipartitico e credo che farebbero bene in molti a non esserne così sicuri...". Secondo Bertinotti, "Fini lavora su un'ambizione molto grande e lo si è visto dal suo discorso di insediamento a presidente della Camera. Ovvero quella di lavorare a un'Italia che metta fine al dopoguerra, all'Italia segnata dalla Costituzione repubblicana e dall'antifascismo". Il tutto, ragiona Bertinotti, "per dare vita a un regime contrassegnato dalla 'a' privativa: ne' fascista ne' antifascista, ne' democratico ne' antidemocratico. Un regime leggero in cui maggioranza e opposizione esercitano una contesa senza contesa e sullo stesso terreno. Cioè un neocentrismo. Non un partito centrista, ma un'organizzazione politica neocentrista". Per una volta concordo al 100% con il fu-sub-comandante Fausto... E' da tempo che continuo a dire che Fini è l'unico vero leader dell'opposizione alla Linea Berlusca-Tremonti...
ROOSTERS99 Posted December 16, 2008 Posted December 16, 2008 L'Abruzzo è finito al PdL.La cosa mi sembrava prevedibilissima. Di Pietro ne esce perfino rafforzato. Metà della gente è stata a casa.
Ponchiaz Posted December 17, 2008 Posted December 17, 2008 Supermega blitz contro "cosa nostra" un centinaio in gabbia. Forze dell'ordine: bene così. Bobo: bene così. Magistrati: vediamo di tenerceli, in gabbia, sti delinquenti.
Ale Div. Posted December 17, 2008 Posted December 17, 2008 Supermega blitz contro "cosa nostra" un centinaio in gabbia.Forze dell'ordine: bene così. Bobo: bene così. Magistrati: vediamo di passare cinture dei pantaloni a tutti gli arrestati ....
ROOSTERS99 Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 17 dicembre 2008 Mio caro oste portaci da bere Ci sono in giro delinquenti, italiani e stranieri, giovani e attempati, che si mettono al volante ubriachi e magari anche drogati, e causano tremendi incidenti che mietono vittime sulle strade. Controllarli prima è difficile e costoso, punirli dopo, con le procedure giudiziarie arrugginite e la cavillosità imperante, altrettanto. Allora, per tranquillizzare l’opinione pubblica, in Parlamento si fa strada l’idea d’impedire di guidare anche se si è bevuto un solo bicchiere di vino, così si appare severissimi senza spendere un soldo per aumentare i controlli, si possono ritirare le patenti a tanta brava gente che non rappresenta alcun pericolo, naturalmente senza ridurre affatto la pericolosità dei veri ubriachi al volante. Anzi, si può persino peggiorare la situazione. Una persona responsabile, che sa che può permettersi un solo bicchiere al ristorante prima di tornare a casa in automobile, soffre ma accetta questa limitazione, che non gli toglie del tutto uno dei più antichi piaceri conviviali. Si sa che è lo stesso bere un bicchiere o una bottiglia intera, dal punto di vista dei controlli alcolimetrici della polizia stradale, può essere indotto a rompere gli argini. Contemperare i diritti, e quello a un buon bicchiere di vino è un diritto, con le esigenze di sicurezza è sempre piuttosto arduo. Quel che serve è il buon senso e il rifiuto dei fondamentalismi, oltre a un minimo di capacità di resistenza alle emozioni del momento. E’ evidente che urge maggiore efficacia nei controlli e più rapida capacità di sanzionare chi infrange regole ragionevoli. Inseverire insensatamente le regole, con un’ossessione proibizionistica, crea la situazione in cui, siccome (quasi) tutti sono fuori legge, nessuno lo è. Si potranno aumentare i dati statistici sulle sanzioni per guida in stato di ebbrezza, chiamando ebbrezza quello che non lo è, ma il problema vero, quello degli autisti ubriachi assassini, non si risolve, anzi si rischia di aggravarlo. Anche se in modo bipartisan, come si dice per nobilitare una sciocchezza.
Ale Div. Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 Quoto parola per parola. Avevo pensato di aprire una discussione in merito all'idea dello 0,2%.
Ponchiaz Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 Soluzione semplicsitica ad un problema più articolato. Prevedo che, nella impossibilità di effettuare i controlli necessari e con il rischio di mettere a piedi una nazione, finirà per rimanere in sostanza a discrezione delle Polstrada.
Ponchiaz Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 Bella, dal forum di Severgnini Mr. B. come Jfk Caro Beppe, com'è possibile che Walter Veltroni, ammiratore di John F. Kennedy e rivale di Berlusconi, non noti i parallelismi tra i due? Dunque: entrambi molto ricchi; come Berlusconi, anche Jfk è stato accusato di legami con la mafia; come Jfk anche il Berlusconi ha fatto i soldi con affari discussi (alcol nel proibizionismo/speculazione immobiliare). E poi: entrambi hanno iniziato un intervento militare rivelatosi fallimentare (Vietnam/Iraq), e hanno piazzati propri uomini alla giustizia (il fratello Bob/il giovane Alfano). Infine, entrambi hanno un debole per le donne. Però Jfk viene considerato un'icona della democrazia, Mister B. quasi la sua negazione. Non è una contraddizione?
alberto Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 Bella, dal forum di SevergniniMr. B. come Jfk Caro Beppe, com'è possibile che Walter Veltroni, ammiratore di John F. Kennedy e rivale di Berlusconi, non noti i parallelismi tra i due? Dunque: entrambi molto ricchi; come Berlusconi, anche Jfk è stato accusato di legami con la mafia; come Jfk anche il Berlusconi ha fatto i soldi con affari discussi (alcol nel proibizionismo/speculazione immobiliare). E poi: entrambi hanno iniziato un intervento militare rivelatosi fallimentare (Vietnam/Iraq), e hanno piazzati propri uomini alla giustizia (il fratello Bob/il giovane Alfano). Infine, entrambi hanno un debole per le donne. Però Jfk viene considerato un'icona della democrazia, Mister B. quasi la sua negazione. Non è una contraddizione? chissà che pirlata avrà risposto l'interista...
Dragonheart Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 (edited) Quoto parola per parola. Avevo pensato di aprire una discussione in merito all'idea dello 0,2%. Una Politica con le palle metterebbe la soglia allo 0% e comprerebbe un etilometro per ogni Comune. Scendere allo 0,2% significa punire lo sfigato che si è fatto due cantucci con il vin santo e poi lasciare in giro migliaia di ciucatoni che nessuno controlla. Meglio la tolleranza zero che la solita, finta severità! Edited December 18, 2008 by Dragonheart
alberto Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 Quoto parola per parola. Avevo pensato di aprire una discussione in merito all'idea dello 0,2%. a me l'aveva già annunciata il pulotto che mi ha fatto soffiare nella macchinetta ad aprile dell'anno scorso, dopo aver visto il mio 0,34. in quel momento a me bastava sapere di essere in regola e buonanotte al pulotto, anche perché avevo un sonno boia e non vedevo l'ora di andare a letto...
Ale Div. Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 (edited) Una Politica con le palle metterebbe la soglia allo 0% e comprerebbe un etilometro per ogni Comune.Scendere allo 0,2% significa punire lo sfigato che si è fatto due cantucci con il vin santo e poi lasciare in giro migliaia di ciucatoni che nessuno controlla. Meglio la tolleranza zero che la solita, finta severità! Io credo che sia meglio più educazione stradale. Il ragazzo che ha falciato la comitiva domenica mattina scorsa, era allo 0,6%, quindi un anno fa circa, sarebbe stato in "regola". Magari la prossima volta sarebbe stato allo 0,0%, ma il colpo di sonno alle 5.30 di mattina può capitare a chiunque. Solo non ci si dovrebbe mettere alla guida, chiamare la mammina e dirle che torni più tardi perchè non ce la fai ad arrivare a casa a causa del sonno. Con lo 0,2% non si risolve il 60% degli altri incidenti mortali causati da sobri al volante. Più educazione stradale, più controlli sulla velocità, più manutenzione e cura delle strade, prime vere cause dei morti sulle strade. E tolleranza zero con chi guida in condizioni pietose, magari drogato. Tra uno 0,5 uno 0,7 e un 2,5 ci sono delle enormi differenze. Sarebbe il caso di distinguere le cose. Ci vorrebbe più analisi critica e meno populismo in queste cose. Non vedo perchè uscire a cena e bere un paio di bicchieri di buon vino mangiando, possa costarmi multa, ritiro della patente, sequestro del mezzo, controlli per 6 mesi e magari anche una scopa nel culo e titoli sui giornali! Tutto per colpa di qualche stronzo che non si sa controllare e immerso nei fumi etilici pensa di essere schumacher! Ps: da tempo ormai i miei venerdì e sabati sera finiscono molto presto. Per paura di questa repressione cieca, evito di uscire. Così posso bere le mie birrette in santa pace... Bevo, sono felice e me ne frego dei moralisti da pattumiera. Edited December 18, 2008 by Ale Div.
Dragonheart Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 (edited) Tutto per colpa di qualche stronzo che non si sa controllare e immerso nei fumi etilici pensa di essere schumacher! Non è così semplice, caro Ale Div. Io non conosco quasi nessuno che beva con lo scopo di mettersi alla guida ubriaco. Mentre conosco una marea di gente che guida da ubriaco, convinto di essere non schumacher, ma un conducente migliore di altri (perchè glielo dice Bacco). Come quelli che furoreggiano sulla neve con le gomme lisce. Ti assicuro che la percentuale di quelli beccati al volante "ubriachi" nelle due condizioni estreme (cioè, a seguito di incidente gravissimo o mentre se ne andavano per la loro strada tranquilli tranquilli) è relativamente bassa rispetto al totale. Perchè poi ci sono quelli beccati dopo un tamponamento, quelli presi dopo esser passati con il rosso, quelli presi andando a 60 l'ora dove il limite è 50, quelli che hanno fatto un sorpasso stupido, quelli che zigzagavano, ecc... E ce ne fosse mai uno che dicesse: avevo bevuto tanto. A chi si mette al volante dopo aver bevuto non puoi chiedere di fare una valutazione personale ed individuale, perchè mai e poi mai dirà a se stesso: non sono in grado di guidare. Sarebbe bello, poi, se davvero ci fosse differenza tra 2,5 e 0,7: ma ti assicuro, essendomi studiato la faccenda per motivi di lavoro, che se io e te a 1,3 facciamo anche il test dell'alce, la mia morosa a 0,7 non sa neppure come si chiama (faccio per dire). Lo 0,2 piuttosto che lo 0,5 sono una convenzione, legata alla necessità di non prendere provvedimenti troppo seri e severi per i soliti motivi paraelettorali. Fermo restando che un automobilista educato, ma ubriaco, è prima ubriaco e poi educato. E che la vera educazione è al non bere prima di mettersi al volante. Oppure ad assumersi la responsabilità delle relative conseguenze. Salvo che non c'infilino un etilometro nell'orecchio (o altrove) quando usciamo dal pub, per tenerci up to date sul nostro tasso alcolico. E queste cose te le scrive uno che la pensa come te rispetto al concetto di responsabilità individuale. Ma che il sabato sera prega che, tornando a casa ,non gli capiti fra le ruote il figlio di papà, educatissimo dalla Scuola Guida, che però non si sa regolare nè con la BMW nè con il gin tonic; ben sapendo che, se mai dovesse succedere, quello dirà fra sè e sè "ma se non avevo bevuto niente....". La tolleranza zero è l'unico metodo per educare certa gente. Edited December 18, 2008 by Dragonheart
Il Briatore Delle Prealpi Posted December 18, 2008 Posted December 18, 2008 Io me la sono scampata bella una sera all'uscita di Castronno....palettato ma il mio faccino da bravo ragasso ha fatto si di porter tornare a casa sano e salvo. Io son grande e grosso lo reggo bene l'alcool cioè non sento differenze e non ce ne sono...però ovvio che nella macchinetta superi il tasso...per forza. A me gira il ca**o sta storia perchè bevi due birrette la sera con gli amici e devi rischiare 3 mesi di patente? Ma qui siamo fuori veramente... Il problema però è che ci son tanti di quei coglioni che bevono per il gusto di ubriacarsi...gente che ti viene a dire "prendo una bottiglia di limoncello che mi fa sballare"...purtroppo l'italia sta venendo su di merda...
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