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Mettiti due tachipirine alla mia salute e cerca di seguire il discorso.

Esiste una Germania che da sempre ha fatto produzione industriale di qualità, qualità vera importando anche manodopera estera per contenere i costi.

Ma il made in Germany nella meccanica pesante non mi sembra sia mai tramontato ed anzi oggi esige e spunta lauti premi per la loro diversità. Per altro riconosce anche la qualità ai fornitori, spesso italiani.

Per i "tedeschi" di'Italia le cose vanno ancora bene.

Sono i "cinesi" d'Italia, quelli che si sono riempiti la pancia facendo prodotti semplici a prezzi più bassi dei tedeschi quelli che adesso capiscono cosa vuol dire la loro logica.

Ora questi si trovano i cinesi veri in casa e prodotti così poveri di contenuto da non poterli difendere se non delocalizzando.

E' la qualità del lavoro industriale e soprattutto dei prodotti e delle idee la cosa che spesso da noi manca.

Siamo totalmente bipolari presi tra l'industria della plastica povera che soffre e quella dell'alta moda che ha capito che una margherita in più anche una maglietta fatta in vietnam si può vendere a 50 euro. Entrambi delocalizzano, ma in mezzo ci sono fior di aziende che si battono puntando sulla diversità e sulla qualità e che vanno aiutate.

Chi punta sul costo, morirà di morte dolorosa. Prima che lo swing sui costi della manodopera giri passerà almeno una generazione, per alcune classi merceologiche potrebbe non girare più.

La pensi come me quindi.

Aggiungendo il concetto, fondamentale, di qualità. Concordo.

Concetto di qualità che si potrebbe, alla grande, estendere ad un settore come il turismo.

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Ultima su SKY che me ne sbatte un fico.

Anche Sky deve capire una fondamentale legge del mercato: chi ha un prodotto valido si faccia pagare, gli altri chiudano.

Fino a l'altro ieri SKY ti confezionava un costoso e spesso indigesto polpettone contenente delle cose anche valide frammiste a cazzate che non se ponno vedè.

Oggi ha frazionato i pacchetti, ma comunque vorrei capire quanti dei miei euro vanno a finanziare canali dei quali mi interessa meno di unca.

Io vorrei poter pagare in base a ciò che voglio vedere, senza contribuire alle spese di Dalema o di Gay tv così che EmaZ possa vedere le sue RETROSPETTIVE preferite.

Se volessi comprare 5 canali dovrei potere spendendo 5 euro al mese. Non voglio spenderne 15 per comprarne 15.000 che tanto non mi interessano al 99.99%.

Altro che IVA, comincino a sforbiciare, quello che ha audience resta il rimanente ciapet el camel e ale.

Che è quello che dico sempre alle signorine di Sky che mi chiamano.

Per 15 Euro ha più di 100 canali mi dicono, ed io rispondo, "posso sceglierne 2 e pagare 5 euro" ?

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Il fallimento delle banche, la sola idea che questo possa accadere, ha conseguenze non sostenibili dall'attuale società italiana e mondiale. Tremonti le ammazzerebbe anche tutte le banche, credo, ma non si può. Siamo io, sei tu a chiederglielo. Vuoi che la tua banca minacci bancarotta o si svedna fuori tutto? Accomodati e goditi l'Argentina.

Vero, però che i grandi manager non abbiano pagato alcunchè mi va poco a genio. Come diceva il "becerus delirantis" io ti soccorro ma mi prendo una quota delle tue azioni.

Quando le banche torneranno in salute, restituiranno il favore?

E aggiungo che se fossi vecchio e facessi la fame sarei ben lieto di ipotecare casa mia per mangiare negli utlimi anni della mia vita.

Probabilmente invece a te piace l'idea romantica di morire di stenti ma con la casa di proprietà, che poi verrebbe ovviamente ereditata da parenti che manco sai di avere e che sono gli stessi che ti hanno lasciato morire di fame.

Veramente adesso si fanno campagne pubblicitari per prestiti ai pensionati. E si punta sul "vuoi aiutare un tuo parente?". Si parla di gente che la casa pensava di lasciarla ai figli.

Vediamo invece come il Gliulietto pensa di tutelarci dal ripetersi di queste cose e che cosa avrà in cambio dagli istituti, i cui CEO per inciso avrebbero fatto MOLTO BENE a farsi vedere ringraziare in pubblico per l'aiuto.

Vedi sopra.

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Questa è una cosa che mi fa incazzare . Tanto , ma proprio moltissimo tanto.

Un utile è un utile , sia esso frutto di arzigogoli finanziari o da lavoro produttivo , perchè allora tassazioni così differenti ?

Non è , per caso , che questo è uno di quei motivi per cui tanti tra i più grossi imprenditori italiani , il MTP tanto caro ad Ale Div è il caso è più eclatante , si sono trasformati in finanzieri distruggendo di fatto buona parte del tessuto produttivo italiano ?

Comunista

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Intanto, come uso privato di internet, siamo messi peggio di Cipro e 18 punti percentuali sotto la media europea (fonte eurostat).

Non è che la prima notizia che trovi la devi metter qui nel bel mezzo di una discussione accesa.

Mettila in Grazie Tatanka che langue.

Posted (edited)
Non è che la prima notizia che trovi la devi metter qui nel bel mezzo di una discussione accesa.

Mettila in Grazie Tatanka che langue.

Quoto, soprattutto alla luce del fatto che in questo thread si cimentano persone in cui l'Italia deve riporre quelle esigue speranze di riagguantare gli odiati Ciprioti.

Edited by Ponchiaz
Posted
Meno male allora che non esiste una opposizione.

:clap[1]:

Il mio "qualsiasi opposizione" sottointendeva sia interna sia esterna allo schieramento.

Perché se io fossi un qualsiasi esponente del PdL dopo aver sentito quei due picchierei i pugni per diventare ministro di qualcosa...

Per intenderci

Gasparri, interrogato sulla retroattività del provvedimento sulle ristrutturazioni risponde: "Eh bè, abbiamo già pensato al bonus sociale per le fasce deboli... queste cose qua possiamo discuterle in parlamento".

Fitto ha continuato a dire "non capisco cosa vuole dire, si spieghi con parole facili" a un professore universitario che spiegava cosa stava accadendo alla pressione fiscale. Su per giù diceva: "La pressione è cresciuta negli ultimi mesi e ora sta tornando a calare..." e veniva continuamente interrotto dal Nostro: "Non è possibile. Non abbiamo aggiunto tasse, spieghi bene". Il professore, paziente, riprovava: "Non sto dicendo che avete aumentato le tasse, la pressione aumenta anche perché (esempi vari)". E Fitto: "Guardi, non capisco, lei parla tecnico"

:doh[1]:

Posted
Non è che la prima notizia che trovi la devi metter qui nel bel mezzo di una discussione accesa.

Mettila in Grazie Tatanka che langue.

Noi piangiamo per la crisi del manufatturiero, mentre il resto d'Europa si prepara e risparmiare sui costi disossando gli strumenti del web2.0.

Posted
Quoto, soprattutto alla luce del fatto che in questo thread si cimentano persone in cui l'Italia deve riporre quelle esigue speranze di riagguantare gli odiati Ciprioti.

A me i Ciprioti ( non turchi...) sono simpaticissimi !! :doh[1]:

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3/12/2008

Iva a Sky, Ue: aumento dovuto

"Rischio procedura senza adeguamento"

"Se le autorità italiane dovessero insistere nel non cambiare le aliquote Iva sulla tv a pagamento, la commissione Ue dovrà aprire una procedura di infrazione". Lo ha confermato Maria Assimakopoulou, la portavoce Ue per il Fisco Laszlo Kovacs spiegando che "a questo punto il caso è chiuso, dal momento che il governo ha ammesso il problema e ha cambiato la legge". Il decreto deve però passare all'esame del Parlamento

La ricostruzione

La portavoce del Commissario Ue al fisco, Laszlo Kovas, ha ricostruito tutta la vicenda. ''La Commissione ha ricevuto nell'aprile del 2007 un reclamo'', ha detto senza però indicare se questo sia stato presentato da Mediaset o da qualcun altro. In questo reclamo si denuncia la presenza di due aliquote diverse nel settore delle tv a pagamento, con alcuni che applicano l'Iva al 10% e altri al 20%. ''Quindi - ha proseguito la portavoce - come sempre la Commissione ha proceduto a fare le sue verifiche. Ricordo che nella direttiva Iva c'e' un allegato in cui si dice che si può applicare un'Iva ridotta, ma assicurando la neutralità fiscale. Dunque - ha continuato - non ci possono essere aliquote diverse per uno stesso tipo di servizio''. ''E' dunque il governo che deve decidere se applicare o meno l'Iva ridotta. E' una scelta che deve fare il governo'', ha spiegato la portavoce, sottolineando come ''le autorità italiane hanno ammesso che l'attuale regime non era conforme alle regole comunitarie e si sono impegnate a cambiarlo''.

''E' chiaro - ha concluso la portavoce - che se le autorità italiane dovessero insistere nel non cambiare questo regime di aliquote, di fronte a una situazione di discriminazione, la Commissione Ue dovrebbe aprire una procedura d'infrazione'

Berlusconi: figuraccia della sinistra

Nessuna retromarcia e nessun pentimento da parte di Silvio Berlusconi per l'attacco che ieri ha rivolto alla sinistra e ai direttori di "Corriere della Sera" e "Stampa" sulla vicenda Sky. Interpellato a margine della visita al polo tecnologico delle Poste Italiane, il premier ha infatti difeso la sua posizione: "Penso soltanto che sia stato giusto quello che io ho manifestato perché ho visto che anche in quell'occasione sono stato attaccato con titoli Berlusconi contro Sky su una cosa della quale non ero informato".

Berlusconi ha ripetuto per ben tre volte che l'intera vicenda era in mano a Tremonti: "Era una cosa che apparteneva al lavoro del ministero dell'Economia, in più dovuta per una precisa disposizione dell'Unione europea. Invece la sinistra, i giornali mi hanno attaccato e credo che questo rappresenti bene il comportamento di questi signori nei miei confronti e nei confronti del mio governo. Si tratta - ha concluso - di una figuraccia enorme della sinistra e credo che gli italiani potranno trarre un giudizio definitivo di questi signori".

Fine della storia. Complimenti a PD i IDV, vivissimi !! :doh[1]:

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E sempre grande Giulietto !!

Minori detrazioni per risparmi energia Tremonti: «Sarà tolta la retroattività»

«I crediti di imposta non sono e non possono essere un bancomat: devono essere coperti finanziariamente»

ROMA - Il Parlamento toglierà la retroattività alla norma - contenuta nel decreto anticrisi - che rende più difficile ottenere gli sgravi fiscali del 55% sugli interventi di risparmio energetico. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, durante un'audizione alla Camera. Il ministro ha però difeso la logica dei meccanismi che impediscono di superare le coperture finanziarie. «La retroattività non ci può essere e il Parlamento la correggerà, ma voglio ribadire un criterio: i crediti di imposta non sono e non possono essere un bancomat. Troppe volte sono stati utilizzati come bancomat». Tremonti ha definito «incivile» l'introduzione di crediti di imposta che poi non sono sufficientemente coperti: «Sul debito pubblico non possiamo fare i fenomeni: dobbiamo essere attenti e molto prudenti perché i margini sono molto limitati e il nostro vincolo non è il patto di stabilità, ma il mercato finanziario».

.........................

03 dicembre 2008

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Io reputo più devastanti i 5 anni del precedente governo Berlusconi.

Considerando che Virgus e Roosters rappresentano nel loro particolare il tessile ed il meccanico scusami se chiedo proprio a te di giustificare quanto reputi e non a loro.

Posted
Considerando che Virgus e Roosters rappresentano nel loro particolare il tessile ed il meccanico scusami se chiedo proprio a te di giustificare quanto reputi e non a loro.

Benissimo.

La crisi del tessile ha origini che risalgono a prima dell'avvento del governo Prodi, più precisamente negli anni dal 2000-2003.

La valle dove abito, dove il tessile ha avuto un'importanza strategica, ha subito in quel periodo una vera e propia ecatombe con aziende costrette a chiudere o a ridimensionarsi o a riciclarsi. Pure il meccano-tessile in quel periodo ha subito riassestamenti non indifferenti con fusione di Vamatex e Somet in un unica realta la Promatech con tagli occupazionali mica da ridere. Promatech è leader europeo per la produzione di telai, ma per sopravvivere ha dovuto costruirsi nel 2005 una fabbrica in Cina entrata a regime nel 2007 e da allora circa 600 persone + altrettante nell'indotto stanno vivendo nell'incubo della possibile chiusura...

La meccanica invece non ha subito particolari crisi se non da settembre di quest'anno con un calo repentino degli ordinativi con la conseguente messa in cassa integrazione di molti lavoratori. Anzi per essere precisi, fino all'esplosione dell'attuale crisi è stata il settore trainante dell'economia locale.

Vuoi per sfiga, vedi 11 settembre 2001, vedi attuale crisi mondiale, se vogliamo essere onesti gli ultimi anni in cui il PIL è cresciuto più del 1% sfiorando il 2% sono stati il 2006 e il 2007 .....

Fossi un seguace di Berlusconi non farei dell'argomento economico un cavallo di battaglia......

Posted
...............se vogliamo essere onesti gli ultimi anni in cui il PIL è cresciuto più del 1% sfiorando il 2% sono stati il 2006 e il 2007 .....

Vogliamo anche ricordare che, a fronte di una verosimile crescita del PIL, anche i settori trainanti hanno dovuto affrontare, in quel biennio, una crescita dissennata della pressione fiscale, nessunissimo incentivo alla innvazione/sviluppo, anzi terrorismo e vessazioni verso i criminali imprenditori evasori ?

Sono state varate, sotto il velo populista della lotta all' evasione norme folli che hanno ammazzato la libera impresa.

Tutto ciò mentre la concorrenza SLEALE dell' estremo oriente diventava insostenibile e partiva una folle escalation dei costi di energia e materie prime.

Diciamocelo chiaramente, in quel "fortunato" biennio lavorativo nulla è stato fatto perchè esso venisse "sfruttato" per i tempi peggiori che appariva chiarissimo sarebbero arrivati, anzi, il governo in carica ha agito esattamente nel senso contrario !

Ascoltare ancora oggi le "prediche" di chi, già elettore di Prodi-Visco-TPS-Bersani, nello scorso Aprile ha poi votato per Uolter-Dipietro, rusulta davvero poco digeribile....

Per verifiche, confronti e dettagli, rileggersi "Grazie Tatanka !"

Posted
Fine della storia. Complimenti a PD i IDV, vivissimi !! :D

Da subito ho considerato sbagliata questa campagna pro-Sky.

Non è certo questo il caso in cui il B. è stato in plateale conflitto di interessi. Questo è un caso in cui emerge il problema "conflitto di interessi" indipendentemente dalla volontà del B.

Conflitto di interessi non vuol dire automaticamente voglia di danneggiare l'avversario.

Nel caso specifico non ritengo che il B. avesse tutta questa frenesia di colpire Sky. Sicuramente la norma colpisce più Sky che le altre Pay-TV ma non penso sia stata varata con questo spirito.

Resta il fatto che un conflitto di interesse c'è, e quando c'è il concorrente che si sente danneggiato ovviamente lo denuncia.

Il B. conosce l'importanza dei media. Penso che gli girino più le balle per le prese di posizione in diretta TV della D'Amico e degli altri conduttori sportivi che non le critiche dell'opposizione parlamentare.

D'altronde i suoi fecero una campagna a suon di "attenzione che il governo vi vuol togliere le telenovele" in occasione della querelle (ancora irrisolta) di Rete4 e del satellite.

Hai voglia a spiegare agli italiani che non \gli stai mettendo le mani nel portafoglio ma stai uniformando l'IVA su invito-minaccia dell'UE. Chi di "Pane e circenses" ferisce di "Pane e circenses" perisce.

Ultima annotazione: quando l'UE dice qualcosa di contrario alle sue idee la bolla come un'accozzaglia di burocrati rincoglioniti e sforna decreti a getto continuo per aggirarla, quando porta acqua al suo mulino è l'ente superiore da rispettare altrimenti ci fa il culo.

Nella fattispecie non capisco dove un'IVA differenziata fra la pay-tv ed altri settori sia una concorrenza sleale. Tutte le pay tv hanno la stessa IVA quindi la concorrenza non è alterata. O si parla di concorrenza fra Sky ed i produttori di auto? O forse con l'editoria. Quanto è l'IVA sui libri?

Non capisco la presa di posizione europea.

Posted

su 'sta cosa dell'iva, vogliamo aggiungere che sarebbe stato più simpatico uniformare tutta l'iva al 10%, anziché portare anche questa al 20? tra l'altro, mi pare che fosse questo l'orientamento dell'ue, alla quale poi è bastato vedere il livellamento per dirsi soddisfatta...

Posted
il settore tessile non è mica in crisi .

Infatti, è quasi scomparso .......

Posted
Vuoi per sfiga, vedi 11 settembre 2001, vedi attuale crisi mondiale, se vogliamo essere onesti gli ultimi anni in cui il PIL è cresciuto più del 1% sfiorando il 2% sono stati il 2006 e il 2007 .....

Ma non puoi giudicare i risultati di una politica economica sulla base di chi, IN quell'anno, governava ...

In gran parte sono risultati legati a ciò che era stato deciso l'anno precedente.

Il 2006 risente delle scelte di Silvio.

Il 2007 risente delle scelte di Romano.

Il 2008 risente delle scelte di Romano.

Nel corso dell'anno si possono fare alcune correzioni in corsa, ma le linee guida, gli steccati e i recinti vengono stabiliti l'anno precedente, salvo programmazioni macro che hanno una valenza pluriennale.

Per esempio: la Finanziaria del 2007, ha uno spiegamento triennale (2008-2009-2010, per far quadrare i bilanci secondo i parametri UE). Il Governo Prodi, quando la varò, non pensava ovviamente di andare alle elezioni nel 2008, bensì nel 2011, quando verosimilmente, anche in prospettiva elettorale, ci sarebbe stato un calo della tassazione. (Guarda caso, sono le stesse previsioni di Tremonti meno tasse fra un paio d'anni).

E' chiaro che Prodi, allora, non si aspettava che le toghe rosse dichiarassero guerra a Mastella ....

Per questo io ho sempre criticato le scelte di TPS/Prodi/Bersani nel merito, non sugli effetti finali, che avrebbero dovuto essere giudicati al termine del ciclo.

Secondo me erano scelte idiote perchè valutavano il momento con miope logica bancaria, senza tenere conto delle difficoltà (ampiamente previste!!) della possibile crisi economica incombente. Magari avevano ragione loro e avrei dovuto rimangiarmi tutto al termine del Ciclo Prodiano, invece hanno inciampato ... solo che ora ci teniamo sul gruppone un Piano Economico senza averne i padri a condurlo ...

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Ma non puoi giudicare i risultati di una politica economica sulla base di chi, IN quell'anno, governava ...

In gran parte sono risultati legati a ciò che era stato deciso l'anno precedente.

Il 2006 risente delle scelte di Silvio.

Il 2007 risente delle scelte di Romano.

Il 2008 risente delle scelte di Romano.

Nel corso dell'anno si possono fare alcune correzioni in corsa, ma le linee guida, gli steccati e i recinti vengono stabiliti l'anno precedente, salvo programmazioni macro che hanno una valenza pluriennale.

Per esempio: la Finanziaria del 2007, ha uno spiegamento triennale (2008-2009-2010, per far quadrare i bilanci secondo i parametri UE). Il Governo Prodi, quando la varò, non pensava ovviamente di andare alle elezioni nel 2008, bensì nel 2011, quando verosimilmente, anche in prospettiva elettorale, ci sarebbe stato un calo della tassazione. (Guarda caso, sono le stesse previsioni di Tremonti meno tasse fra un paio d'anni).

E' chiaro che Prodi, allora, non si aspettava che le toghe rosse dichiarassero guerra a Mastella ....

Per questo io ho sempre criticato le scelte di TPS/Prodi/Bersani nel merito, non sugli effetti finali, che avrebbero dovuto essere giudicati al termine del ciclo.

Secondo me erano scelte idiote perchè valutavano il momento con miope logica bancaria, senza tenere conto delle difficoltà (ampiamente previste!!) della possibile crisi economica incombente. Magari avevano ragione loro e avrei dovuto rimangiarmi tutto al termine del Ciclo Prodiano, invece hanno inciampato ... solo che ora ci teniamo sul gruppone un Piano Economico senza averne i padri a condurlo ...

Questa è una lettura più equilibrata di quella di Rooster.

Rileggiamo bene la storia dell'ultimo decennio, altrimenti se prendiamo a piacimento degli spezzoni di tempo, senza collocarli nel suo insieme possiamo dire tutto

e il contrario di tutto.

Prodi ha governato 2 anni con la necessità di rientrare nei parametri UE sul deficit, questo è bene non dimenticarlo.

Gli interventi per il rilancio dell'economia erano previsti per il 2008, ma sappiamo tutti come è andata a finire ....

Una cosa che non riesco a capire è il perchè sull'abolizione delle provincie c'è una maggioranza bipartisan schiacciante ma se ne parla solo.

Qui potremmo liberare risorse non trascurabili. Stiamo parlando di 10 miliardi di Euro anche considerando di continuare a pagarne i dipendenti.....

Poi secondo me continuano a gridare vendetta i 3 miliardi di euro dati Alitalia che con ogni probabilità diventerà francese ......

Posted (edited)
Gli interventi per il rilancio dell'economia erano previsti per il 2008, ma sappiamo tutti come è andata a finire ....

Eh no, bello mio :P : le varie lenzuolate del Bersani, che certo non riguardavano il deficit e l'UE, risalgono all'estate del 2006.

Vogliamo parlare dei risultati a cui hanno condotto? O del modo in cui hanno rilanciato l'economia?

Le coop certamente ringraziano, Telecom ha aumentato le tariffe ed ora licenzia, sull'indennizzo diretto anche i consumatori vorrebbero tornare indetro, quanto alle libere professioni la crisi è strisciante mentre le parcelle, garantisco, sono scese solo per banche ed assicurazioni /hai visto scendere i premi?).

I tassisti ed i farmacisti, nel frattempo, continuano a godersi le loro rendite (40 euro tariffa fissa Fiumicino-Roma centro).

Per non dire dei Notai (mitico l'emendamento DS - del relatore, di maggioranza - sparito in una notte dell'estate 2006).

La grande verità è che Prodi & Co. sono stati servi dei poteri forti e delle corporazioni non meno di qualsiasi altro governo: non c'è bisogno del conflitto d'interessi per distinguere tra chi aiuta gli "amici" e chi non...

Edited by Dragonheart
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Questa è una lettura più equilibrata di quella di Rooster.

Rileggiamo bene la storia dell'ultimo decennio, altrimenti se prendiamo a piacimento degli spezzoni di tempo, senza collocarli nel suo insieme possiamo dire tutto

e il contrario di tutto.

Prodi ha governato 2 anni con la necessità di rientrare nei parametri UE sul deficit, questo è bene non dimenticarlo.

Gli interventi per il rilancio dell'economia erano previsti per il 2008, ma sappiamo tutti come è andata a finire ....

Una cosa che non riesco a capire è il perchè sull'abolizione delle provincie c'è una maggioranza bipartisan schiacciante ma se ne parla solo.

Qui potremmo liberare risorse non trascurabili. Stiamo parlando di 10 miliardi di Euro anche considerando di continuare a pagarne i dipendenti.....

Poi secondo me continuano a gridare vendetta i 3 miliardi di euro dati Alitalia che con ogni probabilità diventerà francese ......

:o:o ....... :lol::lol::P

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Eh no, bello mio :P : le varie lenzuolate del Bersani, che certo non riguardavano il deficit e l'UE, risalgono all'estate del 2006.

Vogliamo parlare dei risultati a cui hanno condotto? O del modo in cui hanno rilanciato l'economia?

Le coop certamente ringraziano, Telecom ha aumentato le tariffe ed ora licenzia, sull'indennizzo diretto anche i consumatori vorrebbero tornare indetro, quanto alle libere professioni la crisi è strisciante mentre le parcelle, garantisco, sono scese solo per banche ed assicurazioni /hai visto scendere i premi?).

I tassisti ed i farmacisti, nel frattempo, continuano a godersi le loro rendite (40 euro tariffa fissa Fiumicino-Roma centro).

Per non dire dei Notai (mitico l'emendamento DS - del relatore, di maggioranza - sparito in una notte dell'estate 2006).

La grande verità è che Prodi & Co. sono stati servi dei poteri forti e delle corporazioni non meno di qualsiasi altro governo: non c'è bisogno del conflitto d'interessi per distinguere tra chi aiuta gli "amici" e chi non...

Ovazione !!

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Eh no, bello mio :P : le varie lenzuolate del Bersani, che certo non riguardavano il deficit e l'UE, risalgono all'estate del 2006.

Vogliamo parlare dei risultati a cui hanno condotto? O del modo in cui hanno rilanciato l'economia?

Le coop certamente ringraziano, Telecom ha aumentato le tariffe ed ora licenzia, sull'indennizzo diretto anche i consumatori vorrebbero tornare indetro, quanto alle libere professioni la crisi è strisciante mentre le parcelle, garantisco, sono scese solo per banche ed assicurazioni /hai visto scendere i premi?).

I tassisti ed i farmacisti, nel frattempo, continuano a godersi le loro rendite (40 euro tariffa fissa Fiumicino-Roma centro).

Per non dire dei Notai (mitico l'emendamento DS - del relatore, di maggioranza - sparito in una notte dell'estate 2006).

La grande verità è che Prodi & Co. sono stati servi dei poteri forti e delle corporazioni non meno di qualsiasi altro governo: non c'è bisogno del conflitto d'interessi per distinguere tra chi aiuta gli "amici" e chi non...

Semmai la critica e sul perchè le liberalizzazioni si sono fermate ..... e sul perchè un governo che si definisce liberista non le ha mai fatte.

Ma capisco che il tentativo di toccare certe lobby possa essere penalizzante.

E intanto noi sprofondiamo ......

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