alberto Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Attenzione, non sottovalutiamo troppo la lega2.Con un reparto lunghi Cotani-Galanda-Martinoni-Antonelli ci sarà da soffrire. ricordiamo anche che, comunque, non è ufficiale cotani, né martinoni, né è definita la posizione di antonelli.
Guest Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Raccontalo a Jesi. Che infatti ha perso la finale contro Frosini-Brkic-Gatto...
Virgus Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Raccontalo a Jesi. Maggioli , l'inglese ,Cantarello e Eliantonio sono meglio di Galanda , Cotani , Martinoni , Antonelli ? Castelletto 2 anni fa era mestamente ultima fino a Natale poi si salvò giocando il ritorno( credo 9 vittorie e 7 sconfitte ) stabilmente con 4 piccoli e un unico lungo di 2 metri ,scarsi, e 100 kili scarsissimi .
corny Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Io non sottovaluto nulla , anzi .Semplicemente ritengo che avere una guardia forte è meglio che avere un lungo forte , dal momento che il prossimo anno non giocheremo in Eurolega . Non è tanto il discorso del lungo più o meno forte, ma della panchina. I sostituti di Galanda e Cotani sono Martinoni e Antonelli.......
Leasir Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Non è tanto il discorso del lungo più o meno forte, ma della panchina. I sostituti di Galanda e Cotani sono Martinoni e Antonelli....... in lega2 si gioca in 7. giusto però considerare che Galanda più di 25-28 minuti tende a non sopportarli.
MarkBuford Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 promossa? No, ma è arrivata in finale dei playoff spendendo molto meno di quanto speso da Caserta e per tutta la stagione un giocatore buono ma non certo fenomenale come Maggioli (scusami Silver) è stato una gatta durissima da pelare per parecchi avversari, tanto da risultare alla fine il migliore del campionato. Ferrara (promossa) a avuto parecchi punti da Collins, ma il secondo marcatore della squadra è stato il centro e il resto del reparto esterni non è che fosse composto da cecchini infallibili... Non credo all'idea che le partite le vincano solo gli esterni, serve equilibrio e, nel nostro caso, l'esterno che ci manca deve avere anche una discreta dose di muscoli e atletismo, per dare una mano a rimbalzo.
MarkBuford Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Che infatti ha perso la finale contro Frosini-Brkic-Gatto... Ma in finale c'è arrivata, segno che non sono solo gli esterni a determinare i destini di una squadra.
MarkBuford Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Maggioli , l'inglese ,Cantarello e Eliantonio sono meglio di Galanda , Cotani , Martinoni , Antonelli ?Castelletto 2 anni fa era mestamente ultima fino a Natale poi si salvò giocando il ritorno( credo 9 vittorie e 7 sconfitte ) stabilmente con 4 piccoli e un unico lungo di 2 metri ,scarsi, e 100 kili scarsissimi . MEglio singolarmente forse no. Però conta anche l'assortimento. Se hai un lungo lento e pesante (ma dominante sotto canestro), lo compensi con uno più atletico e magari con più tiro dalla media-lunga distanza etc. Non credo molto ai confronti ruolo per ruolo, credo che conti molto anche l'adattabilità al sistema di gioco. Se hai play che corrono a cento all'ora e lunghi lenti, oppure se hai uno "sparacchiatore" e lunghi che non prendono mezzo rimbalzo in attacco, fai poca strada. Ferrara ha raggiunto la promozione con un roster che, confrontando uno a uno i giocatori, forse era inferiore a quello di altre squadre. Se poi hai i giocatori più forti e il sistema di gioco adatto, passeggi come ha fatto Siena.
MarkBuford Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Maggioli , l'inglese ,Cantarello e Eliantonio sono meglio di Galanda , Cotani , Martinoni , Antonelli ?Castelletto 2 anni fa era mestamente ultima fino a Natale poi si salvò giocando il ritorno( credo 9 vittorie e 7 sconfitte ) stabilmente con 4 piccoli e un unico lungo di 2 metri ,scarsi, e 100 kili scarsissimi . E' quello che dico, hanno trovato un "sistema" che andava bene, hanno raggiunto un equilibrio. Però se il lungo fosse stato un lentone di 2 e 15, probabilmente non avrebbero recuperato molto, anche con quattro fenomeni sul perimetro. Anche Caserta ha svoltato quando, oltre al coach, ha tolto un lungo per immettere un esterno USA, quello era il loro equilibrio. Quanto ha pesato per Roma avere un lungo come Lorbek? E quanto, viceversa, ha pesato sulla stagione Virtus la scelta di avere lunghi italiani e concentrare gli USA sul perimetro?
alberto Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 MEglio singolarmente forse no. Però conta anche l'assortimento. Se hai un lungo lento e pesante (ma dominante sotto canestro), lo compensi con uno più atletico e magari con più tiro dalla media-lunga distanza etc.Non credo molto ai confronti ruolo per ruolo, credo che conti molto anche l'adattabilità al sistema di gioco. Se hai play che corrono a cento all'ora e lunghi lenti, oppure se hai uno "sparacchiatore" e lunghi che non prendono mezzo rimbalzo in attacco, fai poca strada. Ferrara ha raggiunto la promozione con un roster che, confrontando uno a uno i giocatori, forse era inferiore a quello di altre squadre. Se poi hai i giocatori più forti e il sistema di gioco adatto, passeggi come ha fatto Siena. E' quello che dico, hanno trovato un "sistema" che andava bene, hanno raggiunto un equilibrio.Però se il lungo fosse stato un lentone di 2 e 15, probabilmente non avrebbero recuperato molto, anche con quattro fenomeni sul perimetro. Anche Caserta ha svoltato quando, oltre al coach, ha tolto un lungo per immettere un esterno USA, quello era il loro equilibrio. Quanto ha pesato per Roma avere un lungo come Lorbek? E quanto, viceversa, ha pesato sulla stagione Virtus la scelta di avere lunghi italiani e concentrare gli USA sul perimetro? ne hai una terza?(scusami)
corny Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 in lega2 si gioca in 7.giusto però considerare che Galanda più di 25-28 minuti tende a non sopportarli. Appunto, nei quindici minuti in cui Galanda rifiata, chi gioca pivot? Uno che ha sempre giocato da ala oppure due bimbetti che non hanno mai calcato un parquet di serie A? Poi per carità possiamo giocare anche con Childress da pivot .......
sertar Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Noi abbiamo una doppia esigenza: risanare non a scapito della competitività. In A2 ancor più che in A1 a vincere sono gli esterni...
joe Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Lascia stare...meglio che tu non lo sappia... (e se ripenso a quanti brrrr si usavano l'anno scorso di questi tempi... )
Ale Div. Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Mi sembra che le parole di Vescovi siano piuttosto chiare: manca un giocatore (guardia-ala, di cui si sa solo il profilo tecnico richiesto, nomi ancora zero), ma soprattutto mancano mesi prima dell'esordio in campionato. Si inizierà così, si valuterà successivamente se e dove andare a intervenire. I 4/5 del quintetto, in attesa dell'arrivo di Komazec, non mi sembrano male.... Sono preplesso da tutta la panchina in generale. Martinoni penso che possa dare un buon contributo, non credo in Genovese, tanto meno in Antonelli, Gergati & Passera sono fin troppo... piccoli e senza neanche sto gran tiro da fuori, manca un secondo pivot. Mi sembra che comunque le idee di Pillastrini siano molto chiare e la squadra che si sta delineando sia evidentemente da difesa individuale e contropiede. In definitiva, in ordine di importanza: Manca la guardia-ala da 20 pt a partita. Manca il sesto uomo, uno specialista da 3. Manca un vice pivot.
joe Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Ben venga Cotani (cmq solo 4 punti di media quest'anno) uno tosto ci vuole sempre...quante parolacce gli abbiamo detto nella vittoria su Biella, se non sbaglio aveva fatto un gestaccio verso noi del pubblico. Certo che la squadra mi sembra debole a rimbalzo, e non so quando un esterno fisicato possa supplire a questo.
fachiro Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 difesa individuale e contropiede. mi si faccia una lista di allenatori che non promettano questo.... maxima fiducia in pillastrini, sia chiaro...
Ale Div. Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 (edited) MEglio singolarmente forse no. Però conta anche l'assortimento. Se hai un lungo lento e pesante (ma dominante sotto canestro), lo compensi con uno più atletico e magari con più tiro dalla media-lunga distanza etc.Non credo molto ai confronti ruolo per ruolo, credo che conti molto anche l'adattabilità al sistema di gioco. Se hai play che corrono a cento all'ora e lunghi lenti, oppure se hai uno "sparacchiatore" e lunghi che non prendono mezzo rimbalzo in attacco, fai poca strada. Ferrara ha raggiunto la promozione con un roster che, confrontando uno a uno i giocatori, forse era inferiore a quello di altre squadre. Se poi hai i giocatori più forti e il sistema di gioco adatto, passeggi come ha fatto Siena. Il basket mondiale pullula di lunghi veloci che vanno in terzo tempo a concludere i contropiede... mi si faccia una lista di allenatori che non promettano questo....maxima fiducia in pillastrini, sia chiaro... Prometterla ok, praticarla meno Sarò più esplicito: mi aspetto di vedere del basket dodorusconiano, difesa individuale finalizzata al contropiede di Boscagin e Cotani (più l'eventuale guardia-ala USA) .... Con Galanda pronto a colpire da 3 di rimorchio. Le premesse mi paiono queste. Edited July 21, 2008 by Ale Div.
MarkBuford Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Il basket mondiale pullula di lunghi veloci che vanno in terzo tempo a concludere i contropiede... L'ultimo è stato Mark Buford. Però un conto è andare a chiudere il contropiede (e non lo si aspetta certo da un lungo), altro conto è arrivare a rimorchio quando il piccolo di turno non è riuscito a chiudere il contropiede. Se il tuo lungo arriva prima di quello avversario generalmente la cosa ti da un certo vantaggio e rende produttivi anche contropiedi che non si sono chiusi con il tiro o l'entrata di colui che si era "involato". Oppure giochi come faceva Forlì con Darryl Dawkins. Facevano la prima azione in quattro, tiravano dopo 20'' almeno e il bestione arrivava a prendere il rimbalzo in tutta calma spanzando via i lunghi avversari... e tirava da sotto o scaricava fuori.
MarkBuford Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Sarò più esplicito: mi aspetto di vedere del basket dodorusconiano, difesa individuale finalizzata al contropiede di Boscagin e Cotani (più l'eventuale guardia-ala USA) .... Con Galanda pronto a colpire da 3 di rimorchio. Le premesse mi paiono queste. Quindi ci affidiamo alle doti da contropiedista di Boscagin (che è più lento di Galanda) e, in subordine al tiro da tre del pivot (e se non entra speriamo che Passera o Gergati prendano rimbalzi in attacco?).
Ale Div. Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Quindi ci affidiamo alle doti da contropiedista di Boscagin (che è più lento di Galanda) e, in subordine al tiro da tre del pivot (e se non entra speriamo che Passera o Gergati prendano rimbalzi in attacco?). Considerando che c'è Pillastrini in panchina, datosi che il problema di Boscagin non è arrivare al ferro prima degli altri, ma metterla dentro, aggiunto che abbiamo anche Cotani e probabilmente un negro USA in guardia, cosa pensi, che vedremo della flex? Azioni ai limiti dei 24" per liberare uno dei nostri mirabolanti fucilieri? Banalmente: - opzione 1: contropiede - opzione 2: pick n roll Come tutte le squadre italiane del nuovo millennio, ma a differenza della maggior parte delle squadre di A2 ma anche di A1, abbiamo gente capace di eseguire anche l'opzione 1. "Capace di eseguire" non significa "in grado di predicare".
Il_Cinghiale Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 E poi perchè aspettare di inserire a campionato in corso un giocatore nuovo che, tra l'altro, probabilmente potrà pure pretendere più di quanto possa chiedere nel mercato estivo perchè le squadre a caccia di aggiustamenti saranno parecchie.... Di solito è l'esatto contrario.
Mangusta Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 Ben venga Cotani (cmq solo 4 punti di media quest'anno) uno tosto ci vuole sempre...quante parolacce gli abbiamo detto nella vittoria su Biella, se non sbaglio aveva fatto un gestaccio verso noi del pubblico. Facciamo come a Bergamo, volantgini in tutta la città " COTANI ! NO GRAZIE...SOLO TOTANI!!
Mangusta Posted July 21, 2008 Posted July 21, 2008 21/07/2008 09:04 - di Adelmo Tagliavini Mentre Luca Campani si trova in Grecia per un torneo di qualificazione col team Italia ed il successivo campionato continentale Under 18, nella sede di via Martiri della Bettola si chiarirà oggi in modo forse definitivo il suo futuro. Il padre del ragazzo di Bagnolo in Piano avrà un incontro che potrebbe anche essere decisivo con l’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda. Dal colloquio che scaturirà, si potrà meglio conoscere il futuro del talento reggiano, sino a due anni fa, sicuro prospetto. Allenamenti con la prima squadra della Trenkwalder e presenza continuativa nell’Under 19, ma questa situazione potrebbe non essere gradita al ragazzo, che invece punta per avere spazio e giocare in modo continuativo, non tanto in serie A ma almeno in B. Da qui le voci che indicano vari club sulle sue tracce. Una di queste è Varese ma non è l’unica. Anche Siena e le due formazioni di Bologna Virtus e Fortitudo avevano provato ad avvicinarlo. Stefano Pillastrini ha più volte contattato la famiglia per chiedere lumi sulle condizioni fisiche di Luca e capire come sta. La famiglia dà la precedenza a Pallacanestro Reggiana ma sotto la cenere qualche club della nostra serie A, spera che l’accordo salti, per catapultarsi sulle sue tracce.
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now