ROOSTERS99 Posted August 31, 2009 Posted August 31, 2009 Eh, un po' avventato era..... Io l' ho interpretata "LA SCIA" ......
Silver Surfer Posted September 2, 2009 Author Posted September 2, 2009 In Internet impazzano battute al fulmicotone sul povero Badoer. Notevole qs., tra le tante... Ingegnere di pista di Badoer: "Luca, come mai sei l'unico pilota senza i moscerini spiaccicati sul casco?" Badoer: "guarda dietro"
ROOSTERS99 Posted September 2, 2009 Posted September 2, 2009 Mamma che tristezza............. una figuraccia assurda.....
tifovarese Posted September 3, 2009 Posted September 3, 2009 (edited) Ferrari, è Fisichella! Rimpiazzato Badoer La Force India ha comunicato di aver lasciato libero il romano per sostituire al Cavallino il pilota veneto, deludente a Valencia e Spa. Già da Monza farà coppia con Raikkonen fino al termine della stagione MARANELLO (Modena), 3 settembre 2009 - È ufficiale: Giancarlo Fisichella prende il posto di Luca Badoer sulla Ferrari. L'annuncio è stato dato da un comunicato della Force India. Fino al termine della stagione Fisichella correrà al posto di Luca Badoer, attuale sostituto del convalescente Felipe Massa ma deludente nei GP di Valencia e Spa. Fisichella, 36 anni, ha disputato 225 GP con tre vittorie (Brasile 2003, Australia 2005 e Malesia 2006), quattro pole e due giri veloci. Ha inziato dalla Minardi e ha poi corso per Jordan, Benetton, Sauber, Renault e Force India. La sua migliore stagione è stata il 2006 quando arrivò quarto nel Mondiale su Renault. fonte gazzetta.it Edited September 3, 2009 by tifovarese
joe Posted September 3, 2009 Posted September 3, 2009 Povero Luca dai, è stato mandato allo sbaraglio...per Fisico è l'occasione della vita per essere ricordato nella storia della F1
ROOSTERS99 Posted September 3, 2009 Posted September 3, 2009 Povero Luca dai, è stato mandato allo sbaraglio...per Fisico è l'occasione della vita per essere ricordato nella storia della F1 Allo sbaraglio, è vero...ma ci vuole anche un po' di decenza..... saluti a badoer e benvenuto al Fisicooooo !!!
Mangusta Posted September 3, 2009 Posted September 3, 2009 Un Italiano alla guida della Ferrari non accade spesso ( tolto Badoer poveretto... ) perciò forza Fisico ruggisci...
joe Posted September 3, 2009 Posted September 3, 2009 Allo sbaraglio, è vero...ma ci vuole anche un po' di decenza.....saluti a badoer e benvenuto al Fisicooooo !!! 10 anni 10 con con faceva una gara...e fare il collaudatore è tutto un altro mestiere!!! speriamo in Giancarlo che starà vivendo un sogno...debuttare in Ferrari a Monza, se vince si dovrebbe ritirare all'istante!!!
ROOSTERS99 Posted September 4, 2009 Posted September 4, 2009 10 anni 10 con con faceva una gara...e fare il collaudatore è tutto un altro mestiere!!!speriamo in Giancarlo che starà vivendo un sogno...debuttare in Ferrari a Monza, se vince si dovrebbe ritirare all'istante!!! Si può anche dire no....... in fondo lo ha fatto Shumy......
corny Posted September 16, 2009 Posted September 16, 2009 PARIGI - Flavio Briatore e Pat Symonds lasciano la Renault. Il team principal italiano e il direttore tecnico del team francese lasciano dopo l'esplosione del caso Piquet, il pilota brasiliano che ha accusato il team di averlo indotto a creare un incidente, durante il Gp di Singapore 2008, per consentire alla safety car di entrare, facendo vincere Fernando Alonso, prima guida della casa francese. Lo ha fatto sapere lo stesso team Ing Renault F1, aggiungendo che non contesterà le recenti accuse formulate dalla Federazione internazionale dell'automobile legate al presunto falso incidente di Nelson Piquet Junior. Il Consiglio mondiale dello sport motoristico, come confermato oggi dalla stessa Federazione internazionale dell'Automobile, discuterà la vicenda il prossimo 21 settembre. "Prima di quella data non faremo ulteriori commenti" precisa la Renault. 16 settembre 2009 ....... Sempre trovato antipatico il buon Flavio ...... anche se sul suo lavoro in F1 non ho niente da ridire.
ROOSTERS99 Posted September 16, 2009 Posted September 16, 2009 PARIGI - Flavio Briatore e Pat Symonds lasciano la Renault. Il team principal italiano e il direttore tecnico del team francese lasciano dopo l'esplosione del caso Piquet, il pilota brasiliano che ha accusato il team di averlo indotto a creare un incidente, durante il Gp di Singapore 2008, per consentire alla safety car di entrare, facendo vincere Fernando Alonso, prima guida della casa francese. Lo ha fatto sapere lo stesso team Ing Renault F1, aggiungendo che non contesterà le recenti accuse formulate dalla Federazione internazionale dell'automobile legate al presunto falso incidente di Nelson Piquet Junior. Il Consiglio mondiale dello sport motoristico, come confermato oggi dalla stessa Federazione internazionale dell'Automobile, discuterà la vicenda il prossimo 21 settembre. "Prima di quella data non faremo ulteriori commenti" precisa la Renault. 16 settembre 2009 ....... Sempre trovato antipatico il buon Flavio ...... anche se sul suo lavoro in F1 non ho niente da ridire. Per me la storia raccontata da Nelsinho Piquet è una colossale bufala.... Non simpatico Briatore, ma la F1 perde ( ...o forse non proprio..) uno molto in gamba !
ROOSTERS99 Posted September 23, 2009 Posted September 23, 2009 Troppi i condizionali e i forse nelle «motivazioni» della radiazione del team manager Briatore incastrato da Mister X Dai documenti della Fia emerge una «gola profonda» interna alla Renault MILANO — La persona che ha incastrato Flavio Briatore? Non è tanto (o non è solo) Nelsinho Piquet, supportato dal rancoroso papà Nelson senior, bensì un mister X. Un informatore, «una gola profonda» all’interno della Renault, la cui identità rimane sconosciuta (altrimenti che mister X dell’accidente sarebbe mai?) salvo essere nota al presidente della Fia, Max Mosley, a un gruppo ristretto di consiglieri legali della federazione e a un consulente esterno, Paul Harris. Dovrebbe essere un tecnico ed è la quarta persona — una novità rispetto a quanto si è detto e saputo fin qui — che sarebbe stata al corrente della disponibilità di Piquet jr a schiantarsi contro un muro nel Gp di Singapore 2008, una missione kamikaze che, grazie al sicuro ingresso della safety car e al gioco dei rifornimenti, avrebbe determinato le condizioni per la vittoria — poi verificatasi — del compagno di squadra Fernando Alonso. Il giorno dopo la sentenza del Consiglio mondiale, che ha radiato Briatore e la Renault (ma per il team la pena è sospesa fino al 2011; e se nel periodo non combinerà fesserie, la punizione verrà cancellata), squalificato per cinque anni il d.t. Pat Symonds e perdonato (senza ritegno) il pilota brasiliano, la Fia ha prodotto le cosiddette «carte dell’evidenza». Oltre alle telemetrie che proverebbero un’accelerazione anomala di Piquet jr., alla confessione del brasiliano, ai verbali degli interrogatori di Symonds e alle considerazioni su Briatore, spuntano quattro documenti interessanti: una lettera nella quale Frank Williams difende la lealtà della Renault (toh, che caso: vuoi dire che Sir Frank punti ad avere di nuovo i propulsori della casa francese?) e infine tre relazioni relative all’inchiesta interna condotta dalla Régie, su sollecitazione della Fia che si era ritrovata in mano pochino. Infatti, a parte la testimonianza diretta del pilota, incentivato dall’immunità, c’era la deposizione, in verità reticente, resa a Spa da Symonds. E gli steward stabilivano che se il complotto tra Piquet e il d.t. era sostenibile, non era nelle loro possibilità «dimostrare il coinvolgimento di Briatore». A questa stessa conclusione (la parola usata per Mr. Billionaire è «possibly», che sta per «forse») giunge il primo documento della Renault, inviato alla Fia il 16 settembre. Nel ribadire la sua «voglia di rimanere in F1 e di voler dare un grande contributo allo sport», la casa francese si lascia scappare che agli effetti delle eventuali sanzioni «non importa se siano due o tre i cospiratori». Tanto basta perché la Fia chieda un supplemento di indagini. E il giorno dopo, il 17 settembre, ecco una lettera aggiornata nella quale, oplà, dal cilindro del prestigiatore spunta «mister X». Un whistleblower, un informatore, uno dei 700 dipendenti del team — spiega la Renault — che non ha congiurato a sua volta ma che sapeva tutto. Di più. È una persona abituata a vigilare in modo discreto sulle vicende interne e, se necessario, a riferire a chi di dovere. Proprio per il ruolo, utile e delicato, oltre che per il rispetto della legge inglese (un datore di lavoro non può agire contro un informatore, ndr), la sua identità va preservata. Mister X, comunque, squassa Briatore, anche se poco prima la Renault dichiara: «La strategia per Alonso era giustificabile ed era simile a quella di Rosberg (su Williams, giunto secondo; ndr) »; «I dati telemetrici sono compatibili sia con la tesi dello schianto volontario sia con l’errore del pilota»; «L’unico aspetto rilevante sono le risposte evasive fornite da Symonds agli steward di Spa». Però mister X-Terminator è implacabile; approccia l’intervistatore della società ingaggiata dalla Renault stessa (la Withers) e svela: «Piquet jr dopo le qualifiche ha suggerito a Symonds l’idea del crash volontario; Symonds l’ha detto a Briatore; la strategia, orchestrata dal d.t., è compatibile con il complotto; nessun altro nel team è coinvolto». Il 17 settembre, peraltro, la Régie ancora non scarica il top manager: «Non abbiamo raggiunto una conclusione definitiva sul ruolo di Briatore». Però il 19 — ultima magia — in una terza e definitiva versione del rapporto, preso atto del contributo di «gola profonda», sentenzia: «Briatore non poteva non sapere». A Mosley non pare vero di leggerlo. Ma è troppo chiedere che venga svelata l’identità di questo sommo accusatore? Così, giusto per non pensare male e, magari, per evitare il ridicolo... Flavio Vanetti 23 settembre 2009
ROOSTERS99 Posted September 23, 2009 Posted September 23, 2009 (edited) LE CONTROMOSSE Flavio prepara la reazione E fa la conta di amici e nemici La risposta del manager non si limiterà all’azione legale. Attesa per il ruolo che avrà Jean Todt MILANO — Sotto choc. Per un giorno. Poi, Flavio Briatore ha cominciato a muoversi. Secondo carattere, abitudine e curriculum di un uomo che bazzica la bagarre e la solitudine da sempre. Questo crediamo stia accadendo: un silenzio forzato, in attesa di mettere a punto una reazione. Di certo Briatore ha avuto una visione abbastanza eloquente del panorama. Si aspettava una virata secca da Bernie Ecclestone con il quale ha condiviso mense e affari. Non certo quello che, a lui di sicuro, pare un tradimento feroce. Per questo, probabilmente, evita di rispondergli, anche solo per telefono. Come se la visione di un cinismo così crudo, un cinismo che Briatore conosce perfettamente perché fa parte anche del suo repertorio, l’avesse destato all’improvviso. Ecclestone e poi Mosley, dal quale attendeva uno schiaffo, convinto forse che ci fosse qualcuno disposto ad attenuarne la forza. Niente. Nemmeno dentro la Renault, i cui vertici sono apparsi così ingenui, così ingrati da abbandonarlo all’ira del presidente Fia. Carlos Ghosn, del resto, l’amministratore delegato, non ha mai mostrato simpatia o passione per questa avventura da corsa, guidata da un manager italiano così esposto, così anomalo. Briatore ha un contratto con la Casa francese che scade a fine 2010 e sa benissimo che il tempo giocherà a suo vantaggio: senza di lui, senza Alonso, con una immagine assai compromessa, sarà difficile trovare sponsor, denari per continuare a correre. Il che potrebbe produrre opportuni rimpianti, una buonuscita tutta da discutere. Amici? Non molti. Di certo Luca di Montezemolo con il quale ha fatto coppia nella crociata contro Mosley, con il quale potrà collaborare nella Formula 1 che verrà, ammesso e non concesso che Briatore sia interessato a un rientro. Non è detto, conoscendolo. Di certo si occuperà di raddrizzare il proprio commiato, intentando un’azione legale contro una sentenza che palesa le debolezze del furore mosleyano, debolezze così efferate da spingere il giudizio federale su campi che non le competono. Ma Briatore sa benissimo che ora ha bisogno di alleanze, vista la gamma degli avversari. In questo senso assume un ruolo decisivo Jean Todt, probabilissimo successore di Mosley. Qui la questione è intricata perché Todt deve a Mosley questa occasione di rilancio. Ma lo stesso Todt ha una lunga radice conficcata nelle campagna emiliana. Ferrari, Montezemolo, quindi. Il fatto è che questa esperienza crediamo abbia insegnato molto persino a un vecchio viandante come Briatore. Todt è l’espressione di una cultura assai simile a quella di Mosley ed Ecclestone, per qualche verso anche a quella di Briatore. E Briatore ora ha capito che in questo Barnum fidarsi degli amici non conviene. Il prossimo presidente della Fia potrebbe offrire a se stesso e a Flavio un gesto di clemenza. Ma qui ogni mano offerta ha un prezzo e il prezzo può essere troppo elevato. A questo, a mosse da fare con estrema cautela crediamo pensi ora, a Londra o in barca dove sarà. Con la sensazione che nulla, anche dentro se stesso, sarà, dovrà essere, come prima. Giorgio Terruzzi 23 settembre 2009 Edited September 23, 2009 by ROOSTERS99
Silver Surfer Posted October 1, 2009 Author Posted October 1, 2009 Alonso ufficiale. Ma ora, con Massa... http://www.youtube.com/watch?v=XWRvhA0YPgY
Silver Surfer Posted October 1, 2009 Author Posted October 1, 2009 Mah. Speriamo bene. Fernando ultimamente è sempre in mezzo a situazioni strane ed al limite con la (il)legalità in F1...
ROOSTERS99 Posted October 1, 2009 Posted October 1, 2009 Mah. Speriamo bene.Fernando ultimamente è sempre in mezzo a situazioni strane ed al limite con la (il)legalità in F1... Beh...lui, personalmente, mi pare guidi sempre con mooolta efficacia il mezzo che gli affidano, più che altro... ben altro discorso per i suoi teams.....
corny Posted October 1, 2009 Posted October 1, 2009 Mah! Alonso è un super, però dopo aver visto domenica la Ferrari lottare con la Force India e un Barrichello per il titolo mondiale piloti ......
ROOSTERS99 Posted December 23, 2009 Posted December 23, 2009 F1, Schumacher firma con la Mercedes Lo scrive il tabloid tedesco Bild nella sua edizione online. Al campione tedesco andranno sette milioni per un anno di contratto. E il boss del circus Ecclestone conferma l'accordo per il Gp di Roma dal 2012 Michael Schumacher ha firmato il contratto con la Mercedes e tornerà sulle piste della Formula 1 il 14 marzo 2010, per il Gran Premio del Bahrain. Lo scrive il tabloid tedesco Bild sulla sua edizione online. La casa automobilistica tedesca avrebbe firmato con il campione più titolato di tutti i tempi un contratto da 7 milioni di euro per un anno. Le trattative sono durate un mese, ricorda la Bild. La Germania avrà così per la prima volta un team interamente nazionale: due piloti, Schumacher e il 24enne Nico Rosberg, su un'auto tutta tedesca. Schumi comincerà a testare già a gennaio l'auto di prova, poi avrà 81 giorni di tempo per prepararsi al suo nuovo battesimo sulle piste di Formula 1, il 14 marzo nel Bahrain. Per quanto riguarda il futuro Gp di Roma il patron del circus, Bernie Ecclestone, ha confermato di aver sottoscritto un accordo per la disputa dal 2012 di un Gran Premio di Formula 1 nella capitale. Lo ha scritto oggi l'edizione online del quotidiano britannico Times, precisando che il contratto prevede lo svolgimento del Gp per sette anni, con opzione per i successivi cinque. Ecclestone ha anche spiegato al Times che il circuito cittadino di Roma sarà «impressionante e porterà le vetture dalle parti del Vaticano». Il boss della F1 ha infine rivelato i propri timori sul fatto che due dei quattro nuovi team del Mondiale, la Campos e la USF1, possano non essere pronti per il via del campionato. 22 dicembre 2009 --- , oh, non mi piace nulla di 'sta notizia.....
corny Posted December 23, 2009 Posted December 23, 2009 F1, Schumacher firma con la Mercedes Lo scrive il tabloid tedesco Bild nella sua edizione online. Al campione tedesco andranno sette milioni per un anno di contratto. E il boss del circus Ecclestone conferma l'accordo per il Gp di Roma dal 2012 Michael Schumacher ha firmato il contratto con la Mercedes e tornerà sulle piste della Formula 1 il 14 marzo 2010, per il Gran Premio del Bahrain. Lo scrive il tabloid tedesco Bild sulla sua edizione online. La casa automobilistica tedesca avrebbe firmato con il campione più titolato di tutti i tempi un contratto da 7 milioni di euro per un anno. Le trattative sono durate un mese, ricorda la Bild. La Germania avrà così per la prima volta un team interamente nazionale: due piloti, Schumacher e il 24enne Nico Rosberg, su un'auto tutta tedesca. Schumi comincerà a testare già a gennaio l'auto di prova, poi avrà 81 giorni di tempo per prepararsi al suo nuovo battesimo sulle piste di Formula 1, il 14 marzo nel Bahrain. Per quanto riguarda il futuro Gp di Roma il patron del circus, Bernie Ecclestone, ha confermato di aver sottoscritto un accordo per la disputa dal 2012 di un Gran Premio di Formula 1 nella capitale. Lo ha scritto oggi l'edizione online del quotidiano britannico Times, precisando che il contratto prevede lo svolgimento del Gp per sette anni, con opzione per i successivi cinque. Ecclestone ha anche spiegato al Times che il circuito cittadino di Roma sarà «impressionante e porterà le vetture dalle parti del Vaticano». Il boss della F1 ha infine rivelato i propri timori sul fatto che due dei quattro nuovi team del Mondiale, la Campos e la USF1, possano non essere pronti per il via del campionato. 22 dicembre 2009 --- , oh, non mi piace nulla di 'sta notizia..... €€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€
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