Jump to content

Recommended Posts

  • Replies 2.5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted
Perchè urge la clausoletta scritta, altrimenti vai a transare e transare un triennale nel frattempo biennale da 300mila lordi è da morti e feriti...

e l'obbligatorietà a schierare giocatori italiani ti impone comunque di trattare alle loro condizioni.

Due anni mi dai X, un anno mi dai X + Y...

E quindi mi confermi che i contratti di cui si parla hanno la clausoletta?

Cotani e Thomas, di quello di Righetti credo nessuno possa ancora dire nulla, visto che non è firmato.

Grazie alla clausoletta Brunner si è liberato da Montegranaro, ma altri su quelle clausolette (o, meglio, sull'assenza di tali clausolette) ci hanno campato bene...

Posted
E quindi mi confermi che i contratti di cui si parla hanno la clausoletta?

Cotani e Thomas, di quello di Righetti credo nessuno possa ancora dire nulla, visto che non è firmato.

Grazie alla clausoletta Brunner si è liberato da Montegranaro, ma altri su quelle clausolette (o, meglio, sull'assenza di tali clausolette) ci hanno campato bene...

Epperò i contratti post passera mi pare avessero tutti la clausoletta , ivi compreso quello del Pi££a ...

Posted
Epperò i contratti post passera mi pare avessero tutti la clausoletta , ivi compreso quello del Pi££a ...

Anche quello di Cotani scaduto ora?

Anche quello di Galanda?

Se è così, il rischio ci può stare.

Posted
Lo dico adesso perche' dopo sarebbe troppo facile.

Kangur e' una pippa grande quanto il suo fisico.

Sì, vabbè....per te è forte Michelori e "dopo la salvezza ne riparleremo".

Posted
Lo dico adesso perche' dopo sarebbe troppo facile.

Kangur e' una pippa grande quanto il suo fisico.

Quoto.

Superpippa channel :D

Posted

La cessione di Gergati è una scelta perdente

di Andrea Confalonieri

13 luglio 2010

Da perfetti ignoranti diciamo che la cessione di Lollo Gergati non ci trova d'accordo. Forse andrà davvero a guadagnare di più in serie B, forse non sarà mai all'altezza per essere titolare in A1, forse era giusto risparmiare anche su poche migliaia di euro o forse ancora non era un elemento gradito a Recalcati, l'unico allenatore al mondo che annuncia in anticipo rispetto alla sua stessa società i giocatori non ancora acquistati. Troppi forse, però, non fanno una verità e allora non capiamo chi altri potrà mai alzarsi dalla panchina e lasciare il segno sulla partita in pochi minuti meglio di come faceva lui. Prima di tagliare anche il penultimo petalo di un'ormai sfiorita rosa varesina (rimane il solo Antonelli dopo gli addii a Passera e Martinoni) ci avremmo pensato un po' su e un po' più a lungo. Lollo Gergati non si riduce ai pochi punti di media partita realizzati l'anno scorso dopo essere stato a lungo fuori squadra (la fiducia e la capacità di fare sentire importante un giocatore, nel basket, non contano più per rendere al massimo?). Ogni sua frase, ogni suo canestro, ogni suo piccolo minuto di gioco nella Cimberio, così come ogni decisione subita e mai rinfacciata, per noi hanno dentro più sangue e passione di quella che poteva essere contenuta nelle vene di tutti i compagni, Galanda e Cotani a parte. Lollo Gergati è quello che realizza il canestro della vita a tempo scaduto, è quello che segue Pillastrini fino alla morte tracciando un solco dove anche tutti gli altri sono poi costretti a passare, è quello che incarna così ferocemente l'amore della maglia da riuscire poi a trasmetterlo fuori anche quando scalda la panchina o si scalda in allenamento: al pubblico, ai titolari, agli avversari, agli sparring partner. Ed è anche quello che va a morire su ogni campo di calcio per tifare i biancorossi di Sannino: perché anche questo si chiama Varese. Per essere grandi non bisogna per forza chiamarsi Childress o Recalcati: puoi esserlo anche nelle piccole cose, nell'impatto e nella presenza, chiamandoti semplicemente Gergati. Tra una Varese con o senza di lui, noi sceglieremo sempre la prima. Perché è più umana o più vicina alle radici? No: perché, anche se di quel poco che però vale molto, è più vincente.

laprovincia divarese.it

Guest Stewe
Posted (edited)
La cessione di Gergati è una scelta perdente

di Andrea Confalonieri

13 luglio 2010

Da perfetti ignoranti diciamo che la cessione di Lollo Gergati non ci trova d'accordo. Forse andrà davvero a guadagnare di più in serie B, forse non sarà mai all'altezza per essere titolare in A1, forse era giusto risparmiare anche su poche migliaia di euro o forse ancora non era un elemento gradito a Recalcati, l'unico allenatore al mondo che annuncia in anticipo rispetto alla sua stessa società i giocatori non ancora acquistati. Troppi forse, però, non fanno una verità e allora non capiamo chi altri potrà mai alzarsi dalla panchina e lasciare il segno sulla partita in pochi minuti meglio di come faceva lui. Prima di tagliare anche il penultimo petalo di un'ormai sfiorita rosa varesina (rimane il solo Antonelli dopo gli addii a Passera e Martinoni) ci avremmo pensato un po' su e un po' più a lungo. Lollo Gergati non si riduce ai pochi punti di media partita realizzati l'anno scorso dopo essere stato a lungo fuori squadra (la fiducia e la capacità di fare sentire importante un giocatore, nel basket, non contano più per rendere al massimo?). Ogni sua frase, ogni suo canestro, ogni suo piccolo minuto di gioco nella Cimberio, così come ogni decisione subita e mai rinfacciata, per noi hanno dentro più sangue e passione di quella che poteva essere contenuta nelle vene di tutti i compagni, Galanda e Cotani a parte. Lollo Gergati è quello che realizza il canestro della vita a tempo scaduto, è quello che segue Pillastrini fino alla morte tracciando un solco dove anche tutti gli altri sono poi costretti a passare, è quello che incarna così ferocemente l'amore della maglia da riuscire poi a trasmetterlo fuori anche quando scalda la panchina o si scalda in allenamento: al pubblico, ai titolari, agli avversari, agli sparring partner. Ed è anche quello che va a morire su ogni campo di calcio per tifare i biancorossi di Sannino: perché anche questo si chiama Varese. Per essere grandi non bisogna per forza chiamarsi Childress o Recalcati: puoi esserlo anche nelle piccole cose, nell'impatto e nella presenza, chiamandoti semplicemente Gergati. Tra una Varese con o senza di lui, noi sceglieremo sempre la prima. Perché è più umana o più vicina alle radici? No: perché, anche se di quel poco che però vale molto, è più vincente.

laprovincia divarese.it

E' uno spunto interessante che introduce questo argomento: quanto vale Fabio Mian? Oggi e in prospettiva.

Se Mian può dare un contributo fin dalla prima palla a due del prossimo campionato la cessione di Gergati è stata una scelta logica.

Ma se Mian non può stare in campo contro i Fontecchio e compagnia (come ha dimostrato l'anno scorso) allora Lollo poteva rimanere a fare il cambio del 2 è un giocatore che può essere usato come specialista difensivo per 5-10' a partita a seconda delle esigenze.

E poi c'è un'altra domanda che nasce da questo avvio mercato: "come sta a soldi la Pallacanestro Varese?"

Quant'è er budget?

Edited by Stewe
Posted

La cessione di Gergati è una scelta perdente

di Andrea Confalonieri

13 luglio 2010

Da perfetti ignoranti diciamo che la cessione di Lollo Gergati non ci trova d'accordo. Forse andrà davvero a guadagnare di più in serie B, forse non sarà mai all'altezza per essere titolare in A1, forse era giusto risparmiare anche su poche migliaia di euro o forse ancora non era un elemento gradito a Recalcati, l'unico allenatore al mondo che annuncia in anticipo rispetto alla sua stessa società i giocatori non ancora acquistati. Troppi forse, però, non fanno una verità e allora non capiamo chi altri potrà mai alzarsi dalla panchina e lasciare il segno sulla partita in pochi minuti meglio di come faceva lui. Prima di tagliare anche il penultimo petalo di un'ormai sfiorita rosa varesina (rimane il solo Antonelli dopo gli addii a Passera e Martinoni) ci avremmo pensato un po' su e un po' più a lungo. Lollo Gergati non si riduce ai pochi punti di media partita realizzati l'anno scorso dopo essere stato a lungo fuori squadra (la fiducia e la capacità di fare sentire importante un giocatore, nel basket, non contano più per rendere al massimo?). Ogni sua frase, ogni suo canestro, ogni suo piccolo minuto di gioco nella Cimberio, così come ogni decisione subita e mai rinfacciata, per noi hanno dentro più sangue e passione di quella che poteva essere contenuta nelle vene di tutti i compagni, Galanda e Cotani a parte. Lollo Gergati è quello che realizza il canestro della vita a tempo scaduto, è quello che segue Pillastrini fino alla morte tracciando un solco dove anche tutti gli altri sono poi costretti a passare, è quello che incarna così ferocemente l'amore della maglia da riuscire poi a trasmetterlo fuori anche quando scalda la panchina o si scalda in allenamento: al pubblico, ai titolari, agli avversari, agli sparring partner. Ed è anche quello che va a morire su ogni campo di calcio per tifare i biancorossi di Sannino: perché anche questo si chiama Varese. Per essere grandi non bisogna per forza chiamarsi Childress o Recalcati: puoi esserlo anche nelle piccole cose, nell'impatto e nella presenza, chiamandoti semplicemente Gergati. Tra una Varese con o senza di lui, noi sceglieremo sempre la prima. Perché è più umana o più vicina alle radici? No: perché, anche se di quel poco che però vale molto, è più vincente.

......quante palle....amore per la maglia.....ogni suo minuto di gioco...canestro della vita a tempo scaduto...decisione subita e mai rinfacciata...Varese più vincente con Gergati....ma chi abbiamo tagliato Ginobili? :D ....ma per piacere, ok ha sempre fatto il suo dovere e l'ho sempre applaudito e lo rispetto ma dai mica è Pozzecco.....qui stiamo perdendo di vista la realtà...

Posted
Lo dico adesso perche' dopo sarebbe troppo facile.

Kangur e' una pippa grande quanto il suo fisico.

Buone cifre nei PO , nazionale del suo paese ( vabbe' l'estonia ....) , tipo di giocatore che ci mancava .

Magari tu lo conosci meglio , però dargli già l'etichetta dello scarso mi sembra un po' affrettato ...

Posted

OT: interessa un 5 x la stagione 2030/2031? Prenotare KD boy2= cm58,5 x kg4,800

Posted
OT: interessa un 5 x la stagione 2030/2031? Prenotare KD boy2= cm58,5 x kg4,800

non ho capito i riferimenti ma ;):clap[1]: :clap[1]: :D:P:doh[1]::clap[1]: :clap[1]: :clap[1]:

Posted
La cessione di Gergati è una scelta perdente

di Andrea Confalonieri

13 luglio 2010

Da perfetti ignoranti diciamo che la cessione di Lollo Gergati non ci trova d'accordo. Forse andrà davvero a guadagnare di più in serie B, forse non sarà mai all'altezza per essere titolare in A1, forse era giusto risparmiare anche su poche migliaia di euro o forse ancora non era un elemento gradito a Recalcati, l'unico allenatore al mondo che annuncia in anticipo rispetto alla sua stessa società i giocatori non ancora acquistati. Troppi forse, però, non fanno una verità e allora non capiamo chi altri potrà mai alzarsi dalla panchina e lasciare il segno sulla partita in pochi minuti meglio di come faceva lui. Prima di tagliare anche il penultimo petalo di un'ormai sfiorita rosa varesina (rimane il solo Antonelli dopo gli addii a Passera e Martinoni) ci avremmo pensato un po' su e un po' più a lungo. Lollo Gergati non si riduce ai pochi punti di media partita realizzati l'anno scorso dopo essere stato a lungo fuori squadra (la fiducia e la capacità di fare sentire importante un giocatore, nel basket, non contano più per rendere al massimo?). Ogni sua frase, ogni suo canestro, ogni suo piccolo minuto di gioco nella Cimberio, così come ogni decisione subita e mai rinfacciata, per noi hanno dentro più sangue e passione di quella che poteva essere contenuta nelle vene di tutti i compagni, Galanda e Cotani a parte. Lollo Gergati è quello che realizza il canestro della vita a tempo scaduto, è quello che segue Pillastrini fino alla morte tracciando un solco dove anche tutti gli altri sono poi costretti a passare, è quello che incarna così ferocemente l'amore della maglia da riuscire poi a trasmetterlo fuori anche quando scalda la panchina o si scalda in allenamento: al pubblico, ai titolari, agli avversari, agli sparring partner. Ed è anche quello che va a morire su ogni campo di calcio per tifare i biancorossi di Sannino: perché anche questo si chiama Varese. Per essere grandi non bisogna per forza chiamarsi Childress o Recalcati: puoi esserlo anche nelle piccole cose, nell'impatto e nella presenza, chiamandoti semplicemente Gergati. Tra una Varese con o senza di lui, noi sceglieremo sempre la prima. Perché è più umana o più vicina alle radici? No: perché, anche se di quel poco che però vale molto, è più vincente.

laprovincia divarese.it

con tutto il bene che vogliamo a Lollo... è il momento di puntare su Mian, che deve dimostrare la fiducia guadagnata per non diventare un Genovese qualunque. In caso negativo, rimpiangeremo un giocatore utile e abnegato alla causa che in questa squadra ci poteva stare.

Però che una Varese vincente passi dalla sua presenza è esagerato, almeno in A1..visto che in LegA2 è stato decisivo almeno 2 volte!!!

Posted
Ebbravo Kaniel!

:clap[1]:

Ma soprattutto la moglie... :clap[1]: :clap[1]:

aaaaaaaaaaah :D:doh[1]::P;):clap[1]:

Posted (edited)
La cessione di Gergati è una scelta perdente

di Andrea Confalonieri

13 luglio 2010

Da perfetti ignoranti diciamo che la cessione di Lollo Gergati non ci trova d'accordo. Forse andrà davvero a guadagnare di più in serie B, forse non sarà mai all'altezza per essere titolare in A1, forse era giusto risparmiare anche su poche migliaia di euro o forse ancora non era un elemento gradito a Recalcati, l'unico allenatore al mondo che annuncia in anticipo rispetto alla sua stessa società i giocatori non ancora acquistati. Troppi forse, però, non fanno una verità e allora non capiamo chi altri potrà mai alzarsi dalla panchina e lasciare il segno sulla partita in pochi minuti meglio di come faceva lui. Prima di tagliare anche il penultimo petalo di un'ormai sfiorita rosa varesina (rimane il solo Antonelli dopo gli addii a Passera e Martinoni) ci avremmo pensato un po' su e un po' più a lungo. Lollo Gergati non si riduce ai pochi punti di media partita realizzati l'anno scorso dopo essere stato a lungo fuori squadra (la fiducia e la capacità di fare sentire importante un giocatore, nel basket, non contano più per rendere al massimo?). Ogni sua frase, ogni suo canestro, ogni suo piccolo minuto di gioco nella Cimberio, così come ogni decisione subita e mai rinfacciata, per noi hanno dentro più sangue e passione di quella che poteva essere contenuta nelle vene di tutti i compagni, Galanda e Cotani a parte. Lollo Gergati è quello che realizza il canestro della vita a tempo scaduto, è quello che segue Pillastrini fino alla morte tracciando un solco dove anche tutti gli altri sono poi costretti a passare, è quello che incarna così ferocemente l'amore della maglia da riuscire poi a trasmetterlo fuori anche quando scalda la panchina o si scalda in allenamento: al pubblico, ai titolari, agli avversari, agli sparring partner. Ed è anche quello che va a morire su ogni campo di calcio per tifare i biancorossi di Sannino: perché anche questo si chiama Varese. Per essere grandi non bisogna per forza chiamarsi Childress o Recalcati: puoi esserlo anche nelle piccole cose, nell'impatto e nella presenza, chiamandoti semplicemente Gergati. Tra una Varese con o senza di lui, noi sceglieremo sempre la prima. Perché è più umana o più vicina alle radici? No: perché, anche se di quel poco che però vale molto, è più vincente.

laprovincia divarese.it

Si puo dire ? Non non si può...

Ma forse si...si può, però non è educato dirlo porca miseria...

confalonieri...MA...(censura) !!!! Tu e le Tue crociate anti Magnano e adesso pro - gergati.....neanche avessimo lasciato andare Koby, fai una cosa Confa vai al Franco Ossola quest'inverno ed ibernati seguendo il Varese Calcio così ci lascerai in pace....

Edited by Silver Surfer
Posted
La cessione di Gergati è una scelta perdente

di Andrea Confalonieri

13 luglio 2010

Da perfetti ignoranti ......

laprovincia divarese.it

quoto

Posted (edited)
Si puo dire ? Non non si può...

Ma forse si...si può, però non è educato dirlo porca miseria...

confalonieri...MA...(censura) !!!! Tu e le Tue crociate anti Magnano e adesso pro - gergati.....neanche avessimo lasciato andare Koby, fai una cosa Confa vai al Franco Ossola quest'inverno ed ibernati seguendo il Varese Calcio così ci lascerai in pace....

Confalonieri dovrebbe ricordarsi i risultati derivanti da una sua "intelligente" crociata e tacere per sempre...

vr-2-sr-07.JPG

Edited by Silver Surfer
Posted
La cessione di Gergati è una scelta perdente

di Andrea Confalonieri

13 luglio 2010

Da perfetti ignoranti

ed orgoglioni di esserlo.

Posted

Quando si e' incapaci di anticipare una notizia che sia una, quando ogni scoop si rivela invariabilmente una bufala, si e' costretti a rifugiarsi nel commento di opinione.

Perche' come diceva Clint Eastwood "Le opinioni sono come le palle, ognuno ha le sue"

Posted
La cessione di Gergati è una scelta perdente

forse ancora non era un elemento gradito a Recalcati, l'unico allenatore al mondo che annuncia in anticipo e solo al nostro unico concorrente rispetto alla sua stessa società i giocatori non ancora acquistati

Questo è già in [modalità gufo on] a metà luglio...

Posted

Aggiornamenti odierni:

- manca solo la firma e l'ufficialità all'annuncio di Righetti, che sembrerebbe aver dato parere positivo;

- continua la ricerca del play-EU, vagliando sia nomi già visti in Italia, sia non passati ancora sui parquet ITA;

- il nome + caldo in 5 sarebbe veramente James Thomas, mannaggia... :huh:

Guest Stewe
Posted
Aggiornamenti odierni:

- manca solo la firma e l'ufficialità all'annuncio di Righetti, che sembrerebbe aver dato parere positivo;

- continua la ricerca del play-EU, vagliando sia nomi già visti in Italia, sia non passati ancora sui parquet ITA;

- il nome + caldo in 5 sarebbe veramente James Thomas, mannaggia... :huh:

Oltre alle condizioni fisiche c'è da valutare questo aspetto di JT: può stare in campo assieme a Galanda?

In caso di risposta negativa Recalcati avrebbe le mani legate e dovrebbe fare 2 staffette... James Thomas/Galanda e Kangur/Cotani

Se invece Galanda può ancora giocare da numero 4 il discorso cambia un pochino...

Guest Stewe
Posted

Gazzetta dice

Varese tratta il finlandese

Rannikko, lo scorso a

Granada, già visto in Italia a Treviso,

Reggio Emilia, Roseto e Pesaro.

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...