Il_Cinghiale Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 qualcuno c'era? foto?peccato che non sia stata fatta la salita al Sacro Monte o cmq una "festa" come a Cantù dove c'erano 600 tifosi a dare il benvenuto ai giocatori.... Foto del raduno
Ginfre Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 Peccato, la salita al sacro monte era una bella iniziativa!
fachiro Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 qualcuno c'era? foto?peccato che non sia stata fatta la salita al Sacro Monte o cmq una "festa" come a Cantù dove c'erano 600 tifosi a dare il benvenuto ai giocatori.... comuqnue per "sentito dire" in contemporanea ci dev'essere stato tipo un torino-varese con 700 tifosi in trasferta
Ponchiaz Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 Se manco il GM ritiene di assicurare il rientro....
tatanka Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 Foto del raduno Le parole di Recalcati mi sono piaciute parecchio. Soprattutto il discorso giovani che giovani non sono più. Sperem.
Ginfre Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 http://www3.varesenews.it/sport/articolo.php?id=180681 Cimberio, "colpo" giovanile: preso Giannini Il talentuoso pugliese, classe 1994, alto 2,04, è stato acquistato dalla Pallacanestro Varese: giocherà il campionato under 17 Non solo prima squadra: l'estate in corso è stata vivace anche per quanto riguarda il vivaio della Pallacanestro Varese che ha messo a segno un colpo interessante in chiave futura. Il responsabile del settore giovanile biancorosso, coach Bruno Bianchi, ha infatti messo sotto contratto il giovane Andrea Giannini, talento di classe 1994, ala/pivot alto 2,04. Giannini proviene dal Cus Bari (dove tra l'altro giocano Marco Santambrogio e Francesco Conti) e il suo arrivo a Varese è avvenuto dopo un corteggiamento durato alcuni mesi: segnalato dallo scout Emanuele Zotti, il giovane pugliese è stato invitato ad allenarsi con i pari età biancorossi lo scorso luglio. Le trattative sono quindi proseguite in agosto fino all'accordo firmato nello scorso fine settimana. Giannini sarà da subito inserito nella rosa della formazione under 17 (dove gioca il coetaneo Zattra, pivot che ha già interessato lo staff della nazionale di categoria) ma non è escluso che per lui ci sia già la possibilità di lavorare anche con l'under 19. L'arrivo di Giannini di fatto prosegue la politica inaugurata lo scorso anno con Fabio Mian, prelevato da Gorizia: Varese non ha la "potenza" di altre società per quanto riguarda gli investimenti del vivaio (basta pensare a Siena o Treviso) ma ha scelto di aggiungere, anno per anno, almeno un elemento di grande valore nelle proprie fila.
Mangusta Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 comuqnue per "sentito dire" in contemporanea ci dev'essere stato tipo un torino-varese con 700 tifosi in trasferta Eccome no...Mangu presente a Torino, davvero un gran Varese!! Ma per tornare al nostro basket debbo dire a malincuore che i tifosi di Cantù ci surclassano in quanto a presenze e calore verso i Loro giocatori...
bomber Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 Eccome no...Mangu presente a Torino, davvero un gran Varese!!Ma per tornare al nostro basket debbo dire a malincuore che i tifosi di Cantù ci surclassano in quanto a presenze e calore verso i Loro giocatori... Purtroppo devo darti ragione. squadra società e pubblico li sono un tutt'uno...e questi fanno veramente la differenza col tifo, anche perchè partecipa tutto il "palazzetto" ... xò.. FORZA GBR E FORZA VARESE
joe Posted August 24, 2010 Posted August 24, 2010 (edited) comuqnue per "sentito dire" in contemporanea ci dev'essere stato tipo un torino-varese con 700 tifosi in trasferta ok, cmq sia le cifre canturine non le avremmo mai toccate... tornando a noi (perchè infondo sticaxxi dei falegnami) quanto è brutto Cotani rasato a zero e Collins delle foto sembra enorme anche se "non" alto!!! Edited August 24, 2010 by joe
Il_Cinghiale Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 ok, cmq sia le cifre canturine non le avremmo mai toccate... Mah, io ricordo dei raduni con un migliaio di persone anche da noi. tornando a noi (perchè infondo sticaxxi dei falegnami) quanto è brutto Cotani rasato a zero e Collins delle foto sembra enorme anche se "non" alto!!! Cotani s'è rasato i capelli x lucrare il più possibile sulla prima pesata e salvarsi dalle grinfie di Armenise. Comunque quest'anno s'è presentato senza panzetta, non come l'anno scorso...i più "tirati a lucido" sono sicuramente Collins e Righetti...il pivottone non ha un filo di grasso neanche a cercarlo col microscopio, non è larghissimo di spalle ma ha delle braccia e delle mani davvero smisurate.
ROOSTERS99 Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 Mah, io ricordo dei raduni con un migliaio di persone anche da noi.Cotani s'è rasato i capelli x lucrare il più possibile sulla prima pesata e salvarsi dalle grinfie di Armenise. Comunque quest'anno s'è presentato senza panzetta, non come l'anno scorso...i più "tirati a lucido" sono sicuramente Collins e Righetti... il pivottone non ha un filo di grasso neanche a cercarlo col microscopio, non è larghissimo di spalle ma ha delle braccia e delle mani davvero smisurate. Ma salta ??
Ponchiaz Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 Non serve, pare che possa toccare gli stendardi da seduto.
MarkBuford Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 Cotani s'è rasato i capelli x lucrare il più possibile sulla prima pesata e salvarsi dalle grinfie di Armenise. Comunque quest'anno s'è presentato senza panzetta, non come l'anno scorso... L'anno scorso Cotani si era anche fatto operare alla spalla (motivo della panzetta), e, comunque, quest'anno non c'è Slay a nascondere le trippe degli altri
ROOSTERS99 Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 Non serve, pare che possa toccare gli stendardi da seduto. Infatti; mi chiedo dove possa arrivare elevandosi minimamente dal suolo.....
joe Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 L'anno scorso Cotani si era anche fatto operare alla spalla (motivo della panzetta), e, comunque, quest'anno non c'è Slay a nascondere le trippe degli altri :spiteful[1]:
Il_Cinghiale Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 Ma salta ?? Sì...e anche tanto, però in questa settimana non può forzare perchè sta finendo di recuperare dall'operazione al ginocchio. Con la mano copre almeno metà pallone, nemmeno Podkolzin aveva delle mani così giganti...se prova la stoppata l'avversario si trova davanti una pala da neve. L'anno scorso Cotani si era anche fatto operare alla spalla (motivo della panzetta) Sì, come no...e te credici. Quello era lardo di colonnata, salamelle e birra...altro che operazione alla spalla.
joe Posted August 25, 2010 Posted August 25, 2010 Sì...e anche tanto, però in questa settimana non può forzare perchè sta finendo di recuperare dall'operazione al ginocchio.Con la mano copre almeno metà pallone, nemmeno Podkolzin aveva delle mani così giganti...se prova la stoppata l'avversario si trova davanti una pala da neve. che immagine poetica!!! P.s Benritrovatoooo Cinghiooooooooooo
Ginfre Posted August 26, 2010 Posted August 26, 2010 http://www3.varesenews.it/sport/articolo.php?id=180796 Phil Goss: "Non chiamatemi scommessa" Si definisce realizzatore e non ha paura dell'allontanamento della linea del tiro da 3 punti. Conosciamo il nuovo esterno della Cimberio che ama l'Italia e la pallacanestro tricolore Il suo cognome, nel nostro dialetto, significa "goloso": lui probabilmente non lo sa ancora, ma i tifosi della Cimberio si augurano che Phil Goss, play-guardia nato a Temple Hills (Maryland) sarà davvero vorace quando si trattera di fare canestro. L'esterno americano, 27 anni, dopo i primi tre giorni di allenamento con la Pallacanestro Varese si concede a microfoni e telecamere (nella foto con il ds Mario Oioli in veste di traduttore) per presentarsi alla città che gli ha finalmente dato una chance nel basket ad alto livello. Grande appassionato di basket, profondo "studioso" dei campionati italiani e dell'Eurolega, Goss in questo è un americano sui generis: al posto dei canali satellitari del suo Paese ha infatti preferito quelli nostrani in modo da guardare il più alto numero di partite per "assorbire" tutto quello che gli può servire sul parquet. «Arrivo a Varese dopo due anni in Italia, passati in LegaDue tra Rimini e Scafati: non ho motivi per dire che, se Europa dovrà essere, vorrei trascorrere in Italia il resto della mia carriera. Ho provato altri posti, altri campionati (Olanda, Turchia, Israele, Polonia ndr) e non ho mai trovato l'organizzazione e la preparazione vista nei vostri tornei». Ora però Goss sa di avere una grande possibilità di dare una svolta alla sua carriera: «Arrivo da due stagioni con ottime cifre in LegaDue ma so bene che la Serie A sarà più impegnativa. Però non ritengo che Varese abbia fatto una scommessa scegliendomi: ho molta fiducia in me stesso e, avendo osservato molte partite italiane ed europee, credo di avere le qualità per poter fare bene anche nel massimo campionato. So però anche che questo è un treno da prendere per forza, perchè potrebbe essere l'ultimo: per questo ogni volta che mi guardo allo specchio mi dico che devo scendere in campo per dare il massimo e non avere rimpianti». Chiamato a descriversi sul rettangolo di gioco, Goss si definisce soprattutto un realizzatore. «Amo fare canestro e le mie statistiche italiane lo dimostrano (19,2 punti, 54,3% da 2, 41,5% da 3 da quando è nel nostro Paese ndr). Credo di aver anche fatto bene dal punto di vista difensivo (e in effetti il saldo tra perse e recuperate è leggermente in attivo ndr), però mi dovrò adattare al nuovo campionato. In Serie A avrò paradossalmente meno responsabilità, perché nella Cimberio ci sono parecchi giocatori importanti; ora si tratta di conoscerci e di suddividerci i compiti. Quest'anno poi c'è la novità del tiro da tre punti posizionato a distanza maggiore, ma la cosa non mi preoccupa: quando mi alleno a Washington utilizzo la palestra di allenamento dei Wizard (la locale squadra Nba). Laggiù la linea del tiro pesante è ancora più lontana e per me non fa molta differenza».
SteveNashaVarese Posted August 26, 2010 Posted August 26, 2010 http://www3.varesenews.it/sport/articolo.php?id=180796Phil Goss: "Non chiamatemi scommessa" Si definisce realizzatore e non ha paura dell'allontanamento della linea del tiro da 3 punti. Conosciamo il nuovo esterno della Cimberio che ama l'Italia e la pallacanestro tricolore Il suo cognome, nel nostro dialetto, significa "goloso": lui probabilmente non lo sa ancora, ma i tifosi della Cimberio si augurano che Phil Goss, play-guardia nato a Temple Hills (Maryland) sarà davvero vorace quando si trattera di fare canestro. L'esterno americano, 27 anni, dopo i primi tre giorni di allenamento con la Pallacanestro Varese si concede a microfoni e telecamere (nella foto con il ds Mario Oioli in veste di traduttore) per presentarsi alla città che gli ha finalmente dato una chance nel basket ad alto livello. Grande appassionato di basket, profondo "studioso" dei campionati italiani e dell'Eurolega, Goss in questo è un americano sui generis: al posto dei canali satellitari del suo Paese ha infatti preferito quelli nostrani in modo da guardare il più alto numero di partite per "assorbire" tutto quello che gli può servire sul parquet. «Arrivo a Varese dopo due anni in Italia, passati in LegaDue tra Rimini e Scafati: non ho motivi per dire che, se Europa dovrà essere, vorrei trascorrere in Italia il resto della mia carriera. Ho provato altri posti, altri campionati (Olanda, Turchia, Israele, Polonia ndr) e non ho mai trovato l'organizzazione e la preparazione vista nei vostri tornei». Ora però Goss sa di avere una grande possibilità di dare una svolta alla sua carriera: «Arrivo da due stagioni con ottime cifre in LegaDue ma so bene che la Serie A sarà più impegnativa. Però non ritengo che Varese abbia fatto una scommessa scegliendomi: ho molta fiducia in me stesso e, avendo osservato molte partite italiane ed europee, credo di avere le qualità per poter fare bene anche nel massimo campionato. So però anche che questo è un treno da prendere per forza, perchè potrebbe essere l'ultimo: per questo ogni volta che mi guardo allo specchio mi dico che devo scendere in campo per dare il massimo e non avere rimpianti». Chiamato a descriversi sul rettangolo di gioco, Goss si definisce soprattutto un realizzatore. «Amo fare canestro e le mie statistiche italiane lo dimostrano (19,2 punti, 54,3% da 2, 41,5% da 3 da quando è nel nostro Paese ndr). Credo di aver anche fatto bene dal punto di vista difensivo (e in effetti il saldo tra perse e recuperate è leggermente in attivo ndr), però mi dovrò adattare al nuovo campionato. In Serie A avrò paradossalmente meno responsabilità, perché nella Cimberio ci sono parecchi giocatori importanti; ora si tratta di conoscerci e di suddividerci i compiti. Quest'anno poi c'è la novità del tiro da tre punti posizionato a distanza maggiore, ma la cosa non mi preoccupa: quando mi alleno a Washington utilizzo la palestra di allenamento dei Wizard (la locale squadra Nba). Laggiù la linea del tiro pesante è ancora più lontana e per me non fa molta differenza». Nel dialetto nostrano, "goss" non è il gozzo, inteso come pomo d'adamo, oppure la omonima malattia ipertrofica? :spiteful[1]:
alberto Posted August 26, 2010 Posted August 26, 2010 Nel dialetto nostrano, "goss" non è il gozzo, inteso come pomo d'adamo, oppure la omonima malattia ipertrofica? :spiteful[1]: anche.
Franz#12 Posted August 26, 2010 Posted August 26, 2010 Curioso che di un giocatore, ormai, si discuta solo sul significato dialettale del cognome.... Cmq "Goss" ha una lunga serie di accezioni. «L'è un goss» vuol certamente dire «è uno molto goloso, un ingordo»
MarkBuford Posted August 26, 2010 Posted August 26, 2010 Curioso che di un giocatore, ormai, si discuta solo sul significato dialettale del cognome....Cmq "Goss" ha una lunga serie di accezioni. «L'è un goss» vuol certamente dire «è uno molto goloso, un ingordo» A differenza di "l'è un Melvin" che vuol dire che uno non è capace di giocare a Basket
tatanka Posted August 26, 2010 Posted August 26, 2010 Curioso che di un giocatore, ormai, si discuta solo sul significato dialettale del cognome....Cmq "Goss" ha una lunga serie di accezioni. «L'è un goss» vuol certamente dire «è uno molto goloso, un ingordo» A casa mia si usa(va) il termine "gusun"
spiff Posted August 26, 2010 Posted August 26, 2010 Dalle mie parti si definisce "tiragoss" un cibo particolarmente stopposo (tipo spugnetta per i piatti disidratata)
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