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VareseFansBasketNews

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Salgono altissime le quotazioni di Keydren Clark per il ruolo di play titolare della Cimberio 2013/2014. Il 29enne regista di scuola americana ma passaporto bulgaro sembra essere un'opzione calda per la società biancorossa che avrebbe presentato al giocatore un'offerta ufficiale dopo aver verificato la difficile percorribilità della pista che porta a Casper Ware. L'operazione legata all'MVP della LegAdue 2012/2013 con la maglia di Casale Monferrato è resa alquanto impervia dall'impasse tra il giocatore e la Reyer Venezia: la società orogranata, con la quale l'atleta del 1990 aveva firmato un contratto salvo poi rifiutare la destinazione, è stata informata della trattativa dal club di piazza Monte Grappa. Ma pur non rientrando più nei suoi piani tecnici, difficilmente il club veneto mollerà la presa su un giocatore che al momento è vincolato da un accordo valido in tutto e per tutto.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Dunque, Varese ha spostato la sua attenzione su un elemento più esperto e rodato come l'ex capocannoniere della NCAA, il quale vanta un bagaglio di buon livello (4 stagioni in Italia - a Pesaro nel 2007/2008 e gli ultimi tre anni a Venezia - e due all'Aris Salonicco, dove ha già assaggiato il clima dell'Eurocup).[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]L'atleta del 1984, anch'egli a Las Vegas con la maglia di Minnesota dove ha viaggiato a 8,3 punti di media, è principalmente un attaccante perimetrale che utilizza il classico pick&roll sia per costruirsi un efficace tiro dall'arco (40% da 3 in Italia su 5 tentativi di media-partita).[/size]
    [size=3]Forse non si tratta di un classico play “ragionatore” adatto al gioco di Frates, ma in termini di doti realizzative e leadership dà comunque garanzie tecniche e balistiche di buon livello, anche se non viene dalla miglior stagione della sua carriera (14,2 punti con il 54% da 2 e il 39% da 3 più 2,7 assist a fronte di problemi muscolari che lo hanno limitato per qualche mese).[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]La stessa cosa vale però per Aubrey Coleman, scelto dalla Cimberio anche in virtù della sua voglia di riscatto. E in questi anni la Cimberio si è specializzata nel rigenerare giocatori reduci da annate non brillanti (basti pensare a Mike Green, ripescato dalla LegAdue e lanciato verso un contrattone biennale al Khimki).[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]L'importo della proposta biancorossa a Clark è certamente inferiore ai 350mila dollari dell'ingaggio degli anni passati, ma la soluzione Varese - con la vetrina delle coppe europee - sarebbe comunque gradita al giocatore che potrebbe dare risposta già nella notte italiana.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Per quanto riguarda il pivot, invece, i profili valutati sono sempre quelli di elementi “collegiali”: tra gli elementi che piacciono c'è il 22enne Jack Cooley, bianco mancino di 206 centimetri per 112 chili che abbina fisico, mano morbida e buon atletismo. Ma l'elemento fresco di laurea a Notre Dame (13,1 punti e 10,1 rimbalzi col 58% da 2 e il 70% ai liberi lo scorso anno) ha fatto “troppo” bene a Las Vegas (15,0 punti e 9,2 rimbalzi di media con Memphis) e ora sogna la NBA.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Sul taccuino del d.s. Giofrè ci sono comunque diversi profili e a seconda delle caratteristiche del centro rookie sarà ingaggiato anche il cambio, il quale sarà comunque un giocatore d'esperienza.[/size]
    [size=3]Per questo “spot” uno dei nomi valutati con attenzione è quello di Jeelel Akindele, 30enne lungo di 213 centimetri per 108 chili che nell'ultima annata ha fatto molto bene a Caserta (12,6 punti più 8,0 rimbalzi e 1,1 stoppate in 25 partite) chiudendo poi la stagione in Libano. Il 30enne centro nigeriano, in possesso dello status di “Cotonou” che lo parifica a un europeo, ha centimetri e doti di intimidazione adatte per far coppia con un lungo più tecnico che atletico. E comunque sarebbe perfetto per coprire le spalle ad un titolare rookie, anche se la fattibilità dell'operazione è subordinata alle rimanenze residue dopo gli ingaggi di play e pivot americani.[/size]
    [size=3]Giuseppe Sciascia[/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3](G.S.) - Bruno Cerella (foto Blitz) ha scelto Milano. La 27enne guardia-ala lascerà Varese per trasferirsi all'EA7, con ogni probabilità l'unico club italiano in grado di migliorare la proposta - pur al ribasso - recapitatagli dalla Cimberio. Ma il fascino dell'Olimpia, con la vetrina dell'Eurolega e un'offerta economica importante (pur con il rischio di avere poco spazio) avrebbero indotto l'italo-argentino del 1986 ad accettare la proposta di Luca Banchi, che già lo avrebbe voluto con sé già a Siena. La mancata conferma dell'atleta ex Teramo era ormai certa da qualche giorno, visto che la società biancorossa ha deciso di redistribuire su play e pivot americano l'importo dell'offerta di rinnovo che il giocatore di Bahia Blanca aveva comunque rifiutato a fine giugno. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]La scelta di non trattenere Cerella è stata dunque presa prima di tutto dalla Cimberio, che ha deciso di uscire gratuitamente dal contratto in essere (il cui importo sarebbe salito da circa 50 a 100mila euro nel 2013/'14). Non sono mancati i tifosi che su forum e social network hanno “bollato” Cerella come mercenario per la scelta di Milano (che ieri ha annunciato anche il 25enne pivot giamaicano Samardo Samuels, ex Cleveland Cavaliers e alla Summer League di Las Vegas con i Clippers). [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Da un lato Varese ha dato una gran mano all'argentino per rimettersi in piedi in una stagione partita in ritardo e condizionata da un nuovo infortunio che ha fatto slittare il suo rientro effettivo a metà marzo e la condizione ideale soltanto alla serie playoff contro Siena. Dall'altro, però, la Cimberio non voleva né poteva trattenere un giocatore della panchina con un salario cosi elevato (al cambio attuale poco meno dell'ingaggio del titolare Aubrey Coleman...) e la sua proposta di rinnovo a 70mila è stata valutata insufficiente da un giocatore che ha accettato un'opportunità economica ritenuta migliore. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]E anche giustamente, trattandosi di un professionista che ha deciso in funzione della propria carriera: nel 2013 le vecchie logiche legate alla bandiera e alla maglia sono superate dagli eventi e pure un po' stucchevoli. La verità è che chi ha lasciato Varese (Cerella e Vitucci, ma anche Green e Dunston) l'ha fatto perché aveva prospettive a suo giudizio più allettanti. Chi invece è rimasto, come Giofrè che ha rifiutato Verona o De Nicolao che ha rifiutato Brindisi, oppure lo stesso Cecco Vescovi per il quale l'agognata proposta di Milano non si è concretizzata, l'ha fatto perchè Varese rappresentava l'opzione migliore.[/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]È Casper Ware il primo obiettivo della Cimberio per il ruolo nevralgico di play titolare. L'Mvp dell'ultima edizione della LegAdue con la maglia di Casale Monferrato (secondo marcatore a 20,6 punti e miglior passatore con 4,8 assist) piace molto al general manager Cecco Vescovi per il suo mix di qualità offensive e dinamismo. Si tratta di un giocatore di piccola taglia (178 centimetri per 80 chilogrammi) che sa abbinare doti realizzative importanti ad una costante attività in difesa (nel 2011 è stato miglior giocatore e miglior difensore della Big West Conference Ncaa con la maglia di Long Beach State).[/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Un regista creativo in grado di garantire pericolosità perimetrale (37% da 3 nella scorsa annata), anche se sicuramente più votato all'attacco per sé rispetto al suo precedessore Mike Green.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Dopo l'ottima stagione con la maglia della Junior, Ware aveva provato a giocarsi la carta Nba alle Summer Leagues mettendo insieme numeri interessanti a Orlando con la maglia degli Houston Rockets (10,0 punti e 2,8 assist) ma senza strappare un invito per il training camp di ottobre.[/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]La trattativa sembra ben avviata, ma perché arrivi alla conclusione c'è uno scoglio importante da superare: il giocatore del 1990 aveva infatti firmato una quindicina di giorni fa un precontratto con Venezia, salvo poi cambiare idea nel contesto della decisione di cambiare l'agenzia americana che lo rappresentava.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]La firma con la Reyer ha però valore legale e Varese potrà andare a fondo solamente se il club veneto - che nel frattempo ha fatto altre scelte sul fronte americano e ha già completato il roster - lascerà libero il giocatore di accasarsi altrove.[/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]La società biancorossa ha comunque avvertito Venezia della trattativa in corso e sulla possibilità di liberare Ware sta lavorando la nuova agenzia; al momento, dunque, la situazione è in stand-by con il club di piazza Monte Grappa che attende notizie nel giro di un tempo massimo di 48 ore. Se Ware sarà effettivamente disponibile, allora la Cimberio è decisa ad affondare il colpo e puntare sul 23enne nativo della California, il quale nella passata stagione aveva il bastone del comando totalmente nelle sue mani chiudendo comunque con oltre 16 tentativi di media-partita (ma anche con 5,6 falli subiti e 5,0 liberi tentati all'88% di conversione).[/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]In caso contrario, Varese guarderà altrove senza focalizzarsi eccessivamente su un giocatore intrigante ma comunque al momento vincolato con un altro club: chiaro l'intento di evitare un altro caso-Mbakwe, seguito per oltre dieci giorni lasciando perdere altri tre profili interessanti che nel frattempo si sono accasati in Turchia e Francia.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Se Ware non sarà disponibile, uno dei nomi stile “usato sicuro” sulla lista della dirigenza biancorossa è quello di Keydren Clark, 29enne play di scuola americana ma con passaporto bulgaro ben noto in Italia con la stagione 2007/'08 disputata a Pesaro e le ultime tre annate a Venezia (14,2 punti e 2,7 assist col 54% da 2 e il 39% da 3 nel 2012/'13) chiuse con i quarti di finale disputati proprio contro la Cimberio. Si tratta di un altro regista di piccola taglia (173 centimetri per 80 kg.) che garantirebbe propulsione e doti balistiche al quintetto di Frates. Sicuramente un giocatore più rodato - ma anche meno intrigante in termini di potenziale - rispetto a Ware.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Di certo, però, la sensazione è che Varese voglia investire su un elemento di qualità garantita in cabina di regia e poi puntare su un rookie nel ruolo di pivot. L'elenco dei profili selezionati dal d.s. Giofrè è ancora abbastanza ampio anche se nel giro di qualche giorno si vorrebbe stringere su almeno un paio di obiettivi delineati. Aspettando comunque che dai tagli della Nba diventino disponibili per il mercato europeo elementi che al momento ancora sognano un invito ai training camp di ottobre.[/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Giuseppe Sciascia[/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Un'avventura azzurra legata ad una caviglia. Achille Polonara è partito ieri per il raduno della Nazionale A con tanta voglia di conquistarsi una delle 12 maglie per gli Europei di Slovenia, auspicando di aver finalmente superato il guaio fisico occorso nel riscaldamento della gara-5 della semifinale contro Siena che lo ha tolto di scena dalla fase finale dei playoff della Cimberio. Saranno dunque i primi giorni del ritiro di Folgaria a determinare l'esatta condizione fisica dell'ala di Ancona: «Prima di tutto spero che la caviglia non mi dia problemi: purtroppo quell'infortunio accusato durante i playoff non mi ha permesso di partecipare alla spedizione dei Giochi del Mediterraneo dove invece c'era Andrea De Nicolao. Nell'ultimo mese ho svolto tutte le terapie del caso per recuperare, tra laser e tecar, e ora spero di aver risolto: vedremo giorno per giorno come andrà, però se non dovessi accusare dolori sono decisissimo a giocarmi un posto per gli Europei…». [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Per Polonara si tratta di un ritorno in un gruppo che aveva già “assaggiato” nell'estate 2012, quando per una decina di giorni aveva lavorato agli ordini di Simone Pianigiani come “aggregato” in virtù dell'infortunio di Melli: «Oltre ad essere un gruppo di bravissimi giocatori ci sono ottime persone e ragazzi con i quali è bello lavorare insieme; per me quella dello scorso anno è stata una grande esperienza e confido di riprovarci. Nel 2012 il gruppo ha fatto benissimo alle qualificazioni e sono convinto che anche quest'anno ci sia da divertirsi». Di certo all'atleta del 1991 non mancano gli stimoli per dare il suo contributo nella “riscossa” dell'Italbasket, partita comunque dalle nazionali giovanili con l'argento del 2011 dell'Under 20 con Polonara e De Nicolao seguito dal recentissimo oro degli azzurrini di Sacripanti: «Effettivamente l'azzurro sta tornando a dare delle soddisfazioni agli appassionati di basket: due anni fa il nostro argento Under 20, lo scorso anno il percorso netto nel girone di qualificazione della Nazionale A ed ora questa bellissima impresa dei ragazzi di Sacripanti. Nessuno si aspettava che vincessero gli Europei così come nessuno si aspettava l'argento delle ragazze dell'Under 20; ora vincere qualcosa toccherebbe a noi, chiaro che sarà durissima ma ci teniamo». [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Polonara ragiona in chiave azzurra ma pensa anche a Varese, con l'obiettivo di ripetere l'ottima stagione passata a livello personale e di squadra: «Sono contento che oltre a me sia rimasto anche Andrea e sono convinto che le nostre conferme, ma in generale le conferme di almeno 5 degli elementi della stagione passata, siano un ottimo punto di partenza. Con Frates ci siamo parlati martedì pomeriggio: il primo impatto è stato positivo, la squadra è ancora da completare ma le premesse sono buone e penso che saremo in grado di fare bene come lo scorso anno». Insomma l'atleta di Ancona confida di aver recuperato appieno dall'infortunio per provare a conquistarsi un posto agli Europei, anche se significherebbe un ritorno oltre metà settembre a Varese: «Se la caviglia regge cercherò di dare il massimo a ogni allenamento per provare a convincere il Ct a portarmi in Slovenia. L'obiettivo è quello di conquistarmi una delle 12 maglie azzurre, poi se ce la farò cercheremo di andare il più lontano possibile». [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Giuseppe Sciascia [/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Si alza il sipario sulla campagna abbonamenti della Cimberio. Stamane nella sede della Camera di Commercio la società di piazza Monte Grappa presenterà le novità riservate ai fedelissimi, vera e propria colonna portante non soltanto per il peso specifico in termini economici (nell'ultima annata gli incassi tra abbonamenti e biglietteria hanno raggiunto la cifra di 1 milione e centomila euro) ma anche per l'entusiasmo che i tifosi hanno saputo ricreare attorno alla squadra degli “Indimenticabili”. Che resterà in maglia biancorossa almeno per il 50 per cento e la dirigenza di Varese auspica che il traino dell'entusiasmante stagione 2012/'13 si faccia sentire concretamente in termini di tessere vendute.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]La campagna abbonamenti al via da fine agosto prevede la novità delle coppe europee, il secondo fronte sul quale la squadra di Fabrizio Frates sarà impegnata nel corso della stagione: in totale saranno 20 le partite casalinghe (15 di campionato e 5 della manifestazione internazionale, sia essa Eurolega o Eurocup) incluse nella tessera omnicomprensiva.[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]In alternativa è prevista la consueta formula con le sole gare di campionato che, però, prevederà un vantaggio minore rispetto al taglio superiore.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]«Abbiamo creato due tagli diversi, uno “all inclusive” per campionato e coppa europea, e uno per le sole gare della stagione regolare - spiega Stefano Coppa, uno dei membri del CdA della società biancorossa -. Ovviamente il risparmio maggiore è stato pensato per chi deciderà di acquistare la tessera per entrambe le manifestazioni; in termini economici ci sarà un piccolo aumento ma nel rateo relativo alla singola partita le 20 gare garantite di quest'annata costeranno meno delle 15 della stagione passata».[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Di sicuro la società biancorossa crede molto nella novità internazionale, pur col punto interrogativo fino a inizio ottobre sulla manifestazione cui avrà diritto a partecipare: se Varese riuscisse a vincere il Qualifying Round di Eurolega avrà già una rotta delineata, a partire dall'esordio casalingo fissato per giovedì 17 ottobre contro il Panathinaikos. In caso contrario, l'Eurocup al via da mercoledì 16 sorteggerà i gironi solo dieci giorni prima dalla partenza della stagione regolare.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Partecipando alla massima competizione continentale (gare previste il giovedì e il venerdì) sono probabili diversi posticipi di serie A al lunedì sera, mentre l'Eurocup che prevede impegni casalinghi il mercoledì potrebbe comportare anticipi al sabato in caso di trasferte internazionali di martedì.[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Dunque, l'abbonato alla Cimberio dovrà prepararsi a un calendario flessibile, ma il club confida anche di fare il pieno di entusiasmo da parte della tifoseria riproponendo - pur con un allenatore ed alcuni interpreti chiave diversi dalla stagione passata - lo stesso basket brillante che nel 2012/'13 ha portato oltre 4.300 spettatori di media sulle tribune di Masnago.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]«L'obiettivo ragionevole è quello di migliorare il dato dei 2.533 abbonati dell'ultima annata e attestarci attorno al numero delle 2.900 tessere playoff - conferma Coppa -. Vista la cadenza infrasettimanale degli impegni europei non tutti i tifosi potranno sottoscrivere la tessera "campionato più coppa"; mi aspetto un 25 per cento di abbonati solo per la serie A. Ma se la squadra otterrà risultati brillanti e praticherà un gioco in grado di entusiasmare la gente sulla falsariga della stagione passata, poi ci sarà nuovamente la corsa al biglietto».[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]•MERCATO - Intanto, sul fronte mercato non si registrano novità di rilievo: ormai definitivamente chiusa la pista Mbakwe, uscito dal radar dell'Alba Berlino ma nuovamente orientato verso l'Europa con un'offerta più elevata di quella della Cimberio da una squadra iscritta alla prossima Eurocup, il trio Vescovi-Frates-Giofrè riflette ad ampio raggio sul materiale raccolto nella missione americana per individuare i sostituti di Green e di Dunston.[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Giuseppe Sciascia[/size][/font][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Trevor Mbakwe ha firmato. Ma non per Varese: ad aggiudicarsi le prestazioni del 24enne pivot fresco di laurea alla Minnesota University sarebbe stata l'Alba Berlino, ambiziosa compagine tedesca con un passato recente di buon livello internazionale (ha disputato l'ultima edizione dell'Eurolega e sarà una delle squadre di vertice della prossima Eurocup). Ancora non ci sono conferme ufficiali, ma a quanto pare l'opzione primaria della Cimberio nel ruolo di pivot sarebbe sfumata di fronte alla concorrenza del club della Bundesliga, che a parità di offerta economica avrebbe avuto comunque la meglio rispetto all'alternativa biancorossa. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]In piazza Monte Grappa comunque non si fanno drammi, visto che il “listone” del DS Simone Giofrè prevede comunque una lunga serie di alternative che il dirigente canturino stava tenendo monitorate in caso di fumata nera. Certo è un peccato aver inseguito per una decina di giorni l'atleta del 1989 e nel frattempo aver passato la mano su altre opzioni considerate interessanti (era il caso del massiccio Eli Holman, altro elemento visionato ad Orlando con la maglia dei Celtics che ha firmato la settimana scorsa in Turchia). Ma alla fine il mercato dei centri “alla Mbakwe”, ossia lunghi di stazza troppo limitata per il metro NBA ma perfetti per lo “small-ball” italiano dove servono giocatori atletici ed esplosivi più che dotati di chili e centimetri, offre comunque una buona gamma di scelta. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Al momento però non c'è un profilo “caldo” nel ruolo di pivot, così come manca un obiettivo primario in quello di playmaker dove si valuta comunque un incremento delle risorse da mettere a disposizione di Giofrè per la ricerca dell'erede di Mike Green. La trattativa praticamente sfumata con Mbakwe (a meno di colpi di scena dell'ultimissima ora) blocca infatti le altre operazioni relative al completamento della panchina, compresa la conferma di Bruno Cerella. La società ha già compiuto un piccolo passo avanti rispetto alla prima offerta di fine giugno, ma non vuole andare oltre per un giocatore che lo scorso anno ha giocato praticamente solo un mese. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]E visto l'impasse nel ruolo portante di regista titolare non è neppure da escludere che Varese decida di “accorciare” il roster dai 10 giocatori della strategia attuale a quota 9, rinunciando per il momento al cambio delle guardie (compresa la pista Cavaliero) ed investendo eventualmente le “rimanenze” di fine mercato su un sesto esterno a costi ridottissimi e con poche aspettative di minutaggio. In questo modo potrebbe così aumentare le disponibilità per i ruoli cardine del play e del pivot americano, ampliando l'elenco dei profili raggiungibili al momento attuale su un “range” più vasto di giocatori di maggiore qualità per il quintetto base. La missione americana della coppia Giofrè-Frates si concluderà domani: da lunedì la “War Room” del mercato torneranno ad essere gli uffici di piazza Monte Grappa, sfruttando l'ampio materiale raccolto tra Orlando e Las Vegas per focalizzare gli obiettivi in regia e sotto i tabelloni. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Giuseppe Sciascia [/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Aubrey Coleman è il primo colpo della campagna acquisti 2013/2014 della Cimberio Varese. La 26enne guardia texana due anni fa secondo miglior marcatore del campionato italiano con la maglia dell'Angelico Biella vestirà la casacca biancorossa. Accordo di durata annuale con l'esterno del 1987, 193 centimetri per 90 chili di potenza ed esplosività, che ha accettato con entusiasmo la proposta della società di piazza Monte Grappa: rispetto al potenziale offensivo del realizzatore nativo di Houston i costi sono stati considerati accessibili (ingaggio stimato appena sotto i 150mila dollari, tra il 20 e il 25 per cento in meno di Adrian Banks).[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]UN BLITZ RAPIDISSIMO Il profilo di Coleman era già inserito dal DS Simone Giofrè nell'elenco dei giocatori da considerare prima della partenza per le Summer Leagues. La trattativa è stata rapidissima, generata anche dalla voglia dell'atleta del 1987 di tornare a giocare in Italia dopo una stagione 2012/2013 poco felice a causa di troppi problemi fisici. Lo stesso giocatore aveva espresso solo 4 giorni fa il suo desiderio di trovare collocazione nel “Belpaese” tramite il suo account twitter; in quel momento il profilo in cima alla lista di Varese era quello di Rodney Green, il cugino dell'ex biancorosso Mike che dopo la stagione positiva lo scorso anno in LegAdue a Casale Monferrato era entrato nel mirino della società di piazza Monte Grappa. Ma la possibilità di arrivare a Coleman era troppo ghiotta: il club biancorosso ha fatto la sua mossa e in pochissimo tempo ha convinto la sua nuova guardia titolare.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]IL PESO DELLE COPPE La carta vincente per la Cimberio è stata certamente la vetrina europea che potrà offrire ad un giocatore già lo scorso anno allettato dalla visibilità internazionale del Nymburk. Dopo la stagione 2011/2012 disputata a Biella l'atleta del 1987 aveva infatti scelto il club campione della Repubblica Ceca per compiere un passo avanti, ma un problema muscolare legato ad un colpo rimediato in precampionato lo ha rapidamente tolto di scena (solo 3 partite con la maglia del CEZ). Ora Varese gli offre nuovamente la possibilità di giocare una competizione internazionale - al Qualifying Round di Eurolega lo scorso anno i cechi persero in semifinale con Cantù - e una realtà italiana di livello più alto rispetto alla tappa in Piemonte. [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]RE DEI BOMBER La qualità migliore di Coleman è quella di produrre punti attaccando il ferro grazie ad un notevole mix di potenza e atletismo. Nel 2009/2010 fu addirittura il miglior marcatore delle università americane chiudendo a 25,6 punti di media con 7,4 rimbalzi, 2,6 recuperi e 2,5 assist la sua carriera al college di Houston. La prima tappa europea è stata in Turchia all'Aliaga (16,4 punti in 9 partite, poi problemi personali lo hanno riportato a casa con una tappa in D-League con gli Austin Toros). Nell'aprile 2011 la chiamata di Biella che aveva bisogno di una mano nella volata-salvezza: in 3 sole gare 20,7 punti e 4,7 rimbalzi di media e una conferma a furor di popolo nell'anno successivo. Nel quale ha esaltato il Lauretana Forum tra schiacciate e balzi poderosi, mostrando qualità non solo in attacco ma anche in difesa (migliore nei recuperi a 3,3 di media). Dopo la sfortunata comparsata al Nymburk ancora tappe in D-League e il finale del 2012/2013 in Francia a Cholet (12,9 punti in 7 gare) nonostante il dramma dell'assassinio di un fratello a Houston. [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]PISTA CALDA CAVALIERO L'arrivo di una guardia esplosiva e potente ma senza grandi doti balistiche (23,9% dall'arco su 103 tentativi in italia) come Coleman sposterebbe l'attenzione della società su un cambio degli esterni diverso da Bruno Cerella: calda la pista che porta a Daniele Cavaliero, 29enne guardia-play che fa parte del giro della Nazionale di Simone Pianigiani. Il giocatore ha ancora un anno di contratto con Pesaro (10,8 punti col 45% da 2 e il 37% da 3 nel 2012/2013) che però gli sta cercando collocazione, ed ha disputato la miglior stagione della sua carriera agli ordini di Fabrizio Frates a Montegranaro. E la vetrina europea proposta dalla Cimberio potrebbe fargli preferire Varese all'alternativa Reggio Emilia. [/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Giuseppe Sciascia [/size][/font][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Pronto il programma ufficiale della stagione 2013/2014 del campionato di serie A. L'assemblea di Lega Basket svolta ieri a Bologna - presente il GM Cecco Vescovi in rappresentanza della Cimberio - ha approvato il “planning” relativo alle date della stagione regolare, dei playoff e degli eventi organizzati dall'organismo delle società del massimo campionato. [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]SUPERCOPPA, VARESE C'È - Era ovviamente la cosa che premeva maggiormente alla società biancorossa: la data della partita che aprirà ufficialmente la stagione 2013/2014 è stata fissata a martedì 8 ottobre, consentendo alla squadra di Frates di disputare il Qualifying Round di Eurolega dall'1 al 4 ottobre. La sede della sfida che opporrà la Cimberio alla Montepaschi Siena è però ancora da stabilire. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]NOVITÀ PER GLI EVENTI - L'edizione 2013 sarà l'ultima della Supercoppa in versione “secca”: dal 2014 infatti si passerà al format in formato Final Four, coinvolgendo le due vincenti di campionato e Coppa Italia, la città organizzatrice ed una quarta protagonista ancora da individuare. Già da quest'anno cambieranno invece le date della Coppa Italia: le Final Eight si giocheranno infatti da venerdì 7 a domenica 9 febbraio, concentrando in una sola giornata le quattro partite dei quarti di finale. Novità legate al prolungamento fino al 2016 dell'accordo tra Lega Basket e RCS Sport, che curerà l'organizzazione degli eventi. L'All Star Game tra la Nazionale di Pianigiani e la selezione dei migliori stranieri del campionato è stato invece fissato per domenica 13 aprile. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]CAMBIANO I PLAYOFF - Confermato il via della stagione regolare per domenica 13 ottobre, il cammino delle 30 giornate della prima fase terminerà l'11 maggio 2014 con un solo turno infrasettimanale nella festività del 26 dicembre. La novità riguarda la formula dei playoff, con i quarti di finale che torneranno al meglio delle 5 partite confermando invece il “format” al meglio di 7 gare per semifinali e finali. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]PRIMA L'EUROLEGA, POI I PLAYOFF - Evitata in extremis la concomitanza con le Final Four di Eurolega in programma dal 15 al 18 maggio al Forum di Assago: se tra le 4 partecipanti alla kérmesse di Milano ci sarà una rappresentante italiana il via dei playoff sarà posticipato a mercoledì 21. Se invece ci saranno 4 straniere i playoff partiranno lunedì 19, con uno slittamento di 5 giorni rispetto alla data originale fissata per mercoledì 14; giusto scongiurare la sovrapposizione col massimo evento cestistico europeo che tornerà in Italia dopo 12 anni, certo con la finale scudetto al via da metà giugno la sovrapposizione con i Mondiali di calcio al via dal 12 sarà inevitabile… [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]TV, DECISIONE RIMANDATA - Nulla di fatto invece per quanto riguarda la copertura televisiva della stagione 2013/2014: si attendono ancora le offerte ufficiali di Rai e Sky che vorrebbero aggiudicarsi l'esclusiva completa di tutti e tre i pacchetti in vendita. [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Il cuore non va mai in vacanza. Massi: Mykonos, la bellezza dell'isola greca, il mare, gli amici e la fidanzata. Ma il cuore di Dusan Sakota è rimasto qui: a quel tiro sulla sirena in gara 6 a Siena, al suo pianto disperato tra le braccia di Dunston dopo che il sogno si era infranto. Dusan si sta riposando, ma intanto conta i giorni: perché a breve ogni cosa riprenderà là dove si era interrotta, perché i tifosi di Masnago stanno già aspettando il loro eroe, perché Sakota ha deciso di restare a Varese. «La gente è felice - ci ha raccontato in una chiacchierata in riva al mare - ma quello felice qui sono io, anzi: io sono orgoglioso». Ed ecco che di colpo le parole diventano emozioni, ed esce il Dusan che ha fatto innamorare di sé una città intera. [/size][/font][/color]

    [b][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif][color=#000000]Ho ancora molto da restituirvi [/color][/font][/size][/b]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif][color=#000000]«Io non dimentico che Varese è la società che mi ha dato fiducia, che ha puntato su di me in un momento difficilissimo della mia carriera, che mi ha regalato una seconda vita. No, non potevo lasciare questa città, questa squadra: l'arrivo a Varese è stato il momento più importante della mia vita, e io sarò sempre in debito con tutti. Questa non è una piazza storica del basket italiano: questa è la piazza». Allora par di capire che la scelta di restare, per lui, sia stata quasi naturale: «Una decisione facile, scontata: ho ancora molto da restituire a Varese, il mio lavoro qui non è ancora finito. Il prossimo anno dovrò dare molto di più rispetto a quanto fatto nell'ultima stagione, e io non vedo l'ora». Purtroppo nelle prime tre partite di campionato Dusan dovrà restare in tribuna squalificato: la sua esplosione di rabbia negli ultimi minuti della sfida con Siena gli costerà cara. «Non riesco a smettere di pensare a quel momento, a quando tutto si è annebbiato e per la prima volta nella mia carriera ho perso la testa. Mi scuso con tutti i nostri tifosi, ai quali chiedo però anche di comprendermi: in quel momento avevo capito che la nostra stagione era finita, e non riuscivo ad accettarlo. Avrò modo e tempo per farmi perdonare, a partire dalle sfide di qualificazione all'Eurolega: io ci credo, voglio vincerle». [/color][/font][/size]

    [b][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif][color=#000000]Da Varese all'Armani? Mai [/color][/font][/size][/b]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif][color=#000000]«Ho deciso di restare dopo aver parlato con Sakota»: parole e musica di Andrea De Nicolao. «Ho letto quell'intervista, e mi si è aperto il cuore: è vero, abbiamo parlato a lungo e ci siamo trovati d'accordo su una cosa. Varese ci ha dato tantissimo e ci darà ancora molto: ci darà l'opportunità di crescere ancora, soprattutto a lui che è ancora giovane. Quello che Andrea ha fatto l'anno scorso si trasformerà in un vento che soffierà alle sue spalle per spingerlo verso una grande stagione». E poi, quante conferme: «Bello vedere che ritroverò molti dei miei fratelli: e io spero di vedere al raduno anche Bruno e Janar. Sarebbe bellissimo». Green e Dunston, però, non ci saranno: «E questo era ovvio, soprattutto per quanto riguarda Bryant: sono felicissimo per loro che sono andati in due grandi squadre. Ho parlato tanto con Dunston, mi ha chiamato per chiedermi un consiglio: aveva sul tavolo due offerte, una dell'Olympiakos e una di Milano, ed era indeciso. Io gli ho detto di non scherzare e di firmare immediatamente per l'Oly. Perché? Per tre motivi: non me lo troverò di fronte come avversario, e il sistema dell'Olympiakos sembra fatto apposta per un giocatore come lui. Il terzo? Non si lascia Varese per Milano, dai. Mi ha dato ascolto». [/color][/font][/size]

    [b][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif][color=#000000]Frates come Obradovic [/color][/font][/size][/b]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif][color=#000000]È cambiato anche l'allenatore: viaVitucci, ecco Frates. «Mi hanno detto che è molto diverso da Frank più autoritario e più legato al lavoro in palestra senza sconti. Per me è meglio: ho giocato cinque anni per Obradovic, sono abituato agli allenatori così». Una cosa, davvero, non è cambiata: la gente. «Ogni volta che avrò occasione, ringrazierò i tifosi di Varese: immensi, resteranno sempre nel mio cuore. E forse la vera forza che mi ha fatto decidere di restare qui sono loro». [/color][/font][/size]

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