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VareseFansBasketNews

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    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Varese sogna con la nuova Cimberio. Il dato finale della campagna abbonamenti supera le più rosee aspettative della dirigenza: 3.167 i tifosi (foto Blitz in alto) che hanno acquistato la tessera stagionale, ben 634 in più - circa il 25 per cento - rispetto alla stagione passata. La ventata d'entusiasmo accesa dagli Indimenticabili ha permesso alla società biancorossa di superare anche il dato dei mini-abbonamenti playoff della scorsa annata - fermatisi a 2.900 - e anche il muro “psicologico” delle 3.000 tessere indicato da Michele Lo Nero come target più elevato in sede di presentazione. [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]L'azzeccato slogan “We imagine” evidenzia dunque come i tifosi varesini sognino una Cimberio nuovamente in grado di essere protagonista e auspicabilmente capace di tener botta a livello internazionale come dimostra il successo del pacchetto “Italia più Europa” sottoscritto dall'84 per cento degli abbonati. In termini reali, il totale dei fedelissimi del 2013/2014 rappresenta il miglior dato assoluto dal post-scudetto in poi (nel 2007/2008 si arrivò a quota 3.447 ma gli omaggi erano quasi mille e ora sono poco più di cento...). Ma è indicativo anche il salto di qualità dalla nascita del consorzio a oggi: dai 2.159 dell'anno uno di “Varese nel Cuore” le tessere sono cresciuti di oltre mille unità, portando dal 44 al 66 per cento il numero di posti al PalaWhirlpool venduti in abbonamento rispetto ai 4.784 a disposizione dei tifosi di casa. [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Dunque, gli introiti garantiti dal pubblico - nella scorsa annata circa 1 milione e 100mila euro di incasso netto - si confermano una voce fondamentale per il bilancio della Pallacanestro Varese, soprattutto nel momento in cui la divisa continua ad essere spoglia di nuovi sponsor. Concetto espresso in maniera chiarissima dal g.m. Cecco Vescovi: «Grande soddisfazione per il dato complessivo e ancora una volta grazie ai tifosi per l'entusiasmo e la partecipazione nel sostenere i nostri sforzi. Però, senza il pubblico né un appassionato come Renzo Cimberio che ci sta vicino da sette anni faremmo fatica ad andare avanti. Il pubblico risponde ma il resto della città latita: quest'anno ci sono venute a mancare risorse importanti sul fronte sponsor e l'introito degli abbonamenti è di grande aiuto ma non basta per coprire il budget. Come sempre dovremo sudare per arrivare al pareggio di bilancio...».[/size][/font]

    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]La febbre biancorossa che si respira attorno alla squadra di Frates è motivo di soddisfazione per la dirigenza ma la grande aspettativa che si respira attorno ad Ere e soci è un pungolo impegnativo per la stagione alle porte. Finora l'entusiasmo per i risultati sportivi ha creato un circolo virtuoso sempre più efficace per mascherare con gli incassi le risorse venute meno dagli sponsor, ma se la Cimberio non dovesse ripetere le imprese dell'ultima annata la tendenza potrebbe invertirsi in fretta.[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]«Senza marchi sulle maglie si fatica sempre di più: l'ultimo risultato sportivo ci ha dato una grossa mano ma non possiamo sempre sperare che tutto vada oltre le aspettative per risolvere i problemi. E se le cose non dovessero andare più che bene sarebbe difficile anche mantenere la stessa voglia di fare sforzi. Qui ci sono tradizione e passione, il progetto che stiamo portando avanti è serio e ha dato prove di solidità, l'entusiasmo ha riavvicinato il grande pubblico: tutte condizioni che dovrebbero indurre il territorio a sostenere i nostri sforzi. Eppure risposte non ne arrivano...».[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Giuseppe Sciascia[/size][/font]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]OLBIA - La Cimberio incerottata cede il passo di fronte all'energia della Dinamo nel match inaugurale del trofeo internazionale Geo Village. Prosegue dunque il digiuno varesino contro le future avversarie (quarta sconfitta su altrettante amichevoli contro formazioni di serie A). Ma senza due pilastri come Coleman ed Ere la Cimberio trova un Keydren Clark finalmente protagonista (6/9 da 3 e 5 assist) pur giocando a lungo da guardia a fianco di De Nicolao (4 assist). In assoluto un test attendibile solo in parte per le rotazioni forzose di Frates, con Polonara usato ancora prevalentemente da ala piccola e una panchina troppo corta che la Dinamo (a sua volta senza Travis Diener, Fernandez, Tessitori e Vanuzzo) punisce con un pesante 0-13 in avvio del secondo quarto. Ma pur con medie dall'arco ancora alterne ed un Hassell a luci ed ombre, con un fatturato interno inferiore al volume di palloni giocati dopo un avvio comunque positivo, Varese mostra a sprazzi il suo potenziale in campo aperto. «Nel complesso una partita positiva al di là del risultato: l'emergenza attuale ci costringe a schierare assetti e quintetti atipici ma i giocatori hanno mostrato una bella disponibilità a provarci comunque - commenta Frates - Sicuramente siamo stati in campo meglio rispetto a Cremona e lo scarto finale ci punisce eccessivamente; dobbiamo sistemare ancora tante cose in difesa ma siamo soddisfatti dell'impegno e della mentalità». [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Oggi finalina di consolazione con la Montepaschi Siena che fra 16 giorni contenderà alla Cimberio la Supercoppa: due settimane dopo la sconfitta di Sondrio (82-90 per i toscani, ieri battuti dal poderoso Galatasaray di Ataman) sarà un test importante per verificare la crescita dei biancorossi. In avvio la solida produzione interna di Hassell (già 11 punti nei primi 6'30”) dà gas ad una Cimberio energica in difesa e Varese piazza un 12-0 (18-11 al 5'). Ritmi supersonici ma ancora polveri bagnate per gli esterni biancorossi, mentre Sassari spara a raffica (5/8 da 3 nei primi 10') e sorpassa di slancio (20-22 al 9'). Il contributo offensivo dalla panchina è troppo scarno per tenere il passo dei padroni di casa. Varese resta a secco nei primi 5' del secondo quarto chiuso con 8 palle perse, mentre il Banco Sardegna macina gioco con lo scatenato Drake Diener (23-35 al 15' con l'ex Castelletto già a quota 17). Poi la trazione posteriore De Nicolao-Clark dà i tempi giusti alla manovra e il play bulgaro prende per mano la squadra innescando efficacemente Sakota dall'arco e Polonara in campo aperto: la Cimberio ricuce sul 38-42 del 20'.. Due triple di Marques e Caleb Green rilanciano la fuga di Sassari (47-54 al 24') ma con i 3 piccoli Varese alza il ritmo e migliora le spaziature con il pivot di nuovo protagonista. Le fiondate frontali di Caleb Green e Brian Sacchetti danno slancio alla Dinamo ma un vivacissimo Clark tiene in scia la Cimberio (62-66 al 30' dopo il 53-63 del 26'). Sul riposo forzato di un Hassell ancora difensivamente alterno i biancorossi pagano dazio a rimbalzo: un 3+1 di Thomas firma il 66-74 del 32', le ali varesine sparano a salve dall'arco mentre un'altra scarica sull'asse Marques Green-Drake Diener sigla l'allungo decisivo per la Dinamo (73-85 al 35'). [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]•ABBONAMENTI - Oggi dalle 10 alle 12 ultima possibilità per sottoscrivere la tessera stagionale 2013/2014: con le 101 tessere emesse ieri il totale è salito a quota 3136. Oggi il dato finale che sarà comunque motivo di grande soddisfazione per il club (lo scorso anno gli abbonati furono 2533, l'asticella da superare era la quota 2900 dei miniabbonamenti playoff 2012/2013). [/font][/size][/size][/font][/color]

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    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]È una Cimberio incerottata quella che fa rotta verso Olbia per la tappa più interessante del suo cammino precampionato. Il prestigioso lotto delle partecipanti al Trofeo Geovillage, con la semifinale di stasera (ore 20,30) contro il Banco Sardegna Sassari a seguire la sfida inaugurale tra Montepaschi Siena e Galatasaray Istanbul, propone un test impegnativo e stimolante solo una decina di giorni prima dell'inizio ufficiale della stagione. Dall'infermeria però arrivano cattive notizie, ed anche stavolta Fabrizio Frates dovrà mettere in campo un organico rimaneggiato nel reparto esterni. Sul volo col quale la comitiva biancorossa ha raggiunto Olbia nella serata di ieri sono saliti tutti gli effettivi, ma capitan Ere ed Aubrey Coleman non giocheranno stasera e resteranno ai box per entrambe le serate del Trofeo Geovillage. [/size][/font]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Condizioni precarie anche per l'infuenzato Dusan Sakota, mentre Keydren Clark sarà in campo nonostante una mano dolorante. E in assenza dei titolari nei ruoli di guardia e ala sarà interessante capire se in questa circostanza il play bulgaro indosserà per la prima volta i panni del leader dell'attacco dopo aver recitato sempre un ruolo gregario nelle precedenti amichevoli. L'attenzione del coach milanese sarà però focalizzata sull'atteggiamento difensivo della Cimberio, verificando la capacità di far tesoro della prova dai due volti di Cremona dove dopo 15' di supremazia costante il rendimento dei biancorossi è crollato tra pessime medie perimetrali e un'applicazione relativa nella propria metà campo. E contro una squadra atletica e votata all'attacco come il Banco Sardegna di Meo Sacchetti il banco di prova è significativo, pur con i padroni di casa alle prese a loro volta con assenze di spessore (oltre all'azzurro Travis Diener mancherà anche capitan Vanuzzo, infortunatosi nei giorni scorsi a una mano). L'asse ex Avellino formato da Marques Green, Omar Thomas e Linton Johnson sommato allo zoccolo duro degli italiani ed ai cugini Diener fa della Dinamo una delle pretendenti allo scudetto. La sfida offre dunque stimoli importanti ad una Cimberio attesa ad un cambio di marcia dopo la prova opaca di Cremona: sia pur a ranghi incompleti e con una condizione ancora da affinare, serve dare un segnale sostanzioso di crescita sul piano tecnico e caratteriale. L'inizio infuocato del prossimo mese, con la sfida inaugurale per l'accesso all'Eurolega contro Oldenburg in programma martedì 1 ottobre e le eventuali tappe successive nel giro di 72 ore, e la Supercoppa di martedì 8 a Siena richiedono a Varese un rapido salto di qualità sul piano del gioco e dell'autonomia.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]CREMONA - La Cimberio segna nuovamente il passo nel suo cammino precampionato a fasi alterne. L'amichevole ufficiale sul campo di Cremona si chiude con una sconfitta piuttosto netta per la squadra di Frates, nuovamente penalizzata da medie “glaciali” nel tiro dall'arco.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Fatale il 5/30 da 3 ai biancorossi nella serata in cui Frank Hassell - in assenza dei lunghi titolari della Vanoli - risponde all'appello almeno sul fronte offensivo: con Clark ancora fuori fase al tiro (1/8 dal campo) e Coleman mai in grado di trovare spazi per le sue brucianti accelerazioni (3/10 al tiro), Varese consuma rapidamente la sua autonomia, subendo la verve in campo aperto della squadra di Gresta dopo un avvio promettente. E se il tiro da fuori non entra con continuità, il potenziale offensivo di una squadra che - pur senza una pedina importante come capitan Ere - ha talento e punti nelle mani in tutti i ruoli si riduce sensibilmente, come dimostra il 39% dal campo con soli 14 liberi della gara del PalaRadi.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Certo, i carichi della preparazione si fanno ancora sentire nelle gambe dei biancorossi e anche il rientro di De Nicolao (17' di applicazione con 3 assist ma dopo oltre dieci giorni di stop l'energia non era ancora al massimo) non è bastato per cambiare marcia.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ma proprio la necessità di aumentare l'applicazione in retroguardia è il tema centrale della disamina post-partita di Fabrizio Frates: solo gambe dure oppure il primo problema di una squadra di grandi attaccanti sarà quello di convincerli che senza difesa non si va lontano? «Eravamo partiti bene con vantaggi anche di 10 lunghezze, ma alla distanza abbiamo trovato grandissime difficoltà nel fare canestro sbagliando tiri molto aperti da fuori e commettendo anche errori banali da sotto. E questo ci deve spingere a giocare in maniera diversa dal punto di vista difensivo, non affidandoci solamente alle qualità balistiche dei nostri tiratori: le partite bisogna sudarsele in retroguardia e questa di Cremona per noi dev'essere una lezione importante da capire se vogliamo crescere. Per costruire le nostre fortune bisogna avere altre armi rispetto al tiro da 3 e lavorare meglio in difesa».[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Pur senza play né ala forte titolare e col nuovo pivot Kelly in campo soltanto per uno scampolo di gioco 24 ore dopo lo sbarco in Italia, la squadra di Gresta mostra freschezza e intensità sull'asse perimetrale Chase-Rich per girare nei due quarti centrali il senso di una gara iniziatasi nel modo migliore per la Cimberio.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]I primi 15' sono tutti di marca biancorossa con Hassell (9 punti nel primo quarto; alla fine 7/12 al tiro e 5 rimbalzi ma ancora troppi affanni nella difesa sul pick&roll) coinvolto puntualmente dentro l'area e Polonara (4/4 da 2 ma 0/6 da 3) a fare bottino in campo aperto per i vantaggi iniziali della Cimberio (8-13 al 10', 17-22 al 10').[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La compagine di Frates controlla con sicurezza anche in avvio del secondo quarto (23-32 al 15') ma le percentuali negative dall'arco (3/16 da 3 a metà gara) bloccano progressivamente l'azione degli ospiti, con la Vanoli che sfrutta la verve di Rich (13 punti a metà gara) per sorpassare alla pausa lunga.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dopo l'intervallo l'attacco di Varese gira ripetutamente a vuoto (polare 4/17 dal campo nella terza frazione) e Cremona prende il largo a poco a poco (51-44 al 25', 61-48 al 30') con le incursioni di Chase e i dardi di Spralja. Ultimo quarto in controllo per i padroni di casa (69-58 al 35' e 79-64 al 37') con il finale orgoglioso di Sakota e Rush che permette quanto meno di ridurre il gap.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Oggi tornerà in palestra capitan Ere in vista di un test ancora più impegnativo come il quadrangolare di Olbia (sabato sfida contro Sassari, al via anche Siena e Galatasaray). Ma, a meno di due settimane dal match contro Oldenburg che inaugurerà il programma del Qualifying Round di Eurolega, il cantiere biancorosso sembra ancora bisognoso di lavorare tanto per arrivare pronto all'appuntamento di Vilnius.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Non si chiede a un oste se il suo vino è buono: la risposta sarebbe scontata. Ma chi frequenta la cantina biancorossa, dopo i primi assaggi - fidandosi del proprio palato - ha buone sensazioni. Già, la nuova Cimberio, pur con un'eredità pesante da portare a spasso, sta piacendo a molti tifosi, almeno a sentirli nelle loro impressioni al di là di ogni riferimento, puramente nostalgico, per chi non si trattiene dal ricordare la fantastica cavalcata della scorsa stagione.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Qualcuno, e non a denti stretti, si spinge a credere che la squadra di Frates non sia poi così inferiore nelle premesse a quella di Frank Vitucci, pur dovendo aspettare riferimenti credibili e puntuali di rendimento con diverse avversarie. Sicuramente questa formazione, se non avessimo assistito alle abituali prodezze di Green & C., avrebbe colpito - dopo stagioni onorevoli ma senza bagliori - la più fervida fantasia della "piazza". La quale, per restare in argomento (per sensazioni), sta manifestando entusiasmo nell'osare a rilanciare le proprie aspettative per un'altra stagione da "oggetto del piacere".[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Non mancano le prove da superindice di gradimento attraverso la campagna abbonamenti che rafforza la società, più coperta alle spalle di fronte a investimenti che sin qui, a quanto pare, hanno scavalcato le risorse disponibili in cassa. Le coperture, se affetto chiama affetto, diventeranno una realtà attraverso quei tifosi che, non potendosi permettere una partecipazione in consorzio, stanno facendo la propria parte. E non esiste "azionariato popolare" più realistico, praticabile e veritiero di una tessera che esprime un atto di fiducia a priori, tradotto in denari freschi a favore del proprio club.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Sicuramente saranno i primi risultati, quale esito d'una potenzialità posseduta dalla squadra, a far lievitare sicurezza e tenuta ambiziosa della Pallacanestro Varese ai fini di possibili idee di potenziamento, cammin facendo. E i risultati cui ci riferiamo, al di là di quelli umorali di precampionato, sono legati alla qualificazione di Eurolega e alla Supercoppa contro Siena, senza dimenticare un inizio di campionato che condanna Varese due volte lontano da Masnago nelle prime tre partite con di mezzo il derby contro Milano, promossa a stracciata favorita da un po' tutti gli addetti ai lavori. Il solito coro che finisce per steccare clamorosamente? Questo è il teorema di precampionato per Milano, un gradino sopra a cinque, sei squadre le quali, compresa Varese, si giocheranno i playoff di rango. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Un teorema che ci sta, sicuramente non ha dubbi Recalcati, opinionista nazionale oltre che allenatore di Montegranaro, dov'è rimasto dopo aver inquadrato nel rigore la società: ebbene l'allenatore della Stella, pur ravvedendo differenze per caratteristiche individuali fra la nuova e la vecchia Cimberio, come peraltro osservammo tempo fa in tema di fluidità corale impreziosita da talentuose estemporaneità (una certezza nel campionato scorso), spende un elogio per Frates, abile nello sfruttare le caratteristiche di ogni giocatore e per Vescovi e Giofré (che egli conosce molto bene) in merito a scelte interessanti e non facili dopo l'addio ad alcuni artefici di una stagione scintillante. Soprattutto gli piace Frank Hassell, che egli aveva individuato per Montegranaro ma non pervenuto laggiù per 80.000 dollari netti, quanti i marchigiani riuscirono a offrirgli, garantendogli poi Varese di più ma non di molto.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Chi non procede, retrocede: se è vero questo proverbio, si spiegano determinate scelte e rinnovate ambizioni, fors'anche da scommessa, non però azzardata. Le prime verità di campionato, come s'accennava, sono un'incognita ma non fanno paura a una Cimberio precoce nel lavoro, pure senza nazionali (Rush a parte, peraltro già a casa) da recuperare fisicamente, e con tutti gli interrogativi che ne conseguono per altre formazioni dopo le dispendiose fatiche degli Europei, in più sorretta dal calore dei suoi tifosi che le credono ancora. Come prima e più di prima.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giancarlo Pigionatti[/font][/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Entra nel vivo il precampionato della Cimberio. Stasera la truppa di Fabrizio Frates sarà di scena a Cremona sul campo della Vanoli (palla a due alle ore 20.30 al PalaRadi): sarà il primo di quttro test ufficiali nel giro di una settimana che concluderanno il percorso delle amichevoli biancorosse in vista del Qualifying Round di Eurolega.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]A poco meno di due settimane dall'esordio nella kérmesse di Vilnius i biancorossi proveranno a cambiare marcia nella ricerca della condizione ottimale: finora Varese ha viaggiato a sprazzi, condizionata dalle fatiche dei primi 20 giorni di superlavoro e da qualche acciacco di troppo che ha colpito soprattutto il reparto esterni, costringendo Frates a proporre assetti d'emergenza. Ma il test di stasera prevede finalmente il rientro di Andrea De Nicolao ed Erik Rush, consentendo al tecnico milanese di aumentare profondità e rotazioni sul perimetro per una Cimberio che finora ha mostrato il meglio di sé quando riesce a spingere sull'acceleratore ed esaltare il potenziale atletico dei suoi incursori.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ancora out invece Ebi Ere, ancora a riposo precauzionale per smaltire il fastidioso colpo al basso ventre che lo ha tolto di scena sabato nella finalina del torneo di Jesolo; ma anche senza l'ala nigeriana Varese vuol aumentare autonomia ed efficacia della sua azione, e provare a vincere la prima amichevole stagionale contro una futura avversaria del campionato italiano: finora infatti i biancorossi hanno battuto Galatasaray Istanbul e Cibona Zagabria, segnando invece il passo contro Siena e Venezia. Il capitano della Cimberio dovrebbe riprendere a lavorare in palestra da domani e far parte della spedizione biancorossa in occasione del quadrangolare in programma nel weekend ad Olbia, sicuramente il test più impegnativo del precampionato della Cimberio che opporrà la squadra di Frates alla Dinamo Sassari (al via del torneo anche Montepaschi Siena e Galatasaray).[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dal canto proprio la Vanoli è ancora alle prese col mercato avendo dovuto già compiere due interventi correttivi rispetto al roster completato a metà agosto. Il massiccio pivot TJ Watson, riattivato in estate dopo due anni di stop, è stato già tagliato: al suo posto Curtis Kelly, giunto però solo ieri a Cremona e dunque indisponibile stasera. Ancora da individuare invece il sostituto di Jamal Olasewere, ala-pivot nigeriana che non ha superato le visite mediche. E nei giorni scorsi si è fermato anche Ben Woodside, play statunitense naturalizzato georgiano, nella scorsa annata re degli assist del campionato turco; per sopperire agli infortuni la Vanoli ha aggregato il play inglese Robinson e l'ex biancorosso Riccardo Antonelli. Dunque la formazione di Gigio Gresta è ancora in cantiere aperto ma può vantare individualità interessanti specie sul perimetro, dove accanto al confermato play Chase è tornato il bomber Rich, già protagonista della salvezza di due anni fa e reduce dall'esperienza in Russia all'Enisey Krasnojarsk. Altre novità l'ex brindisino Ndoja e il croato Spralja per una compagine che attende gli ultimi tasselli di un roster costruito con l'obiettivo di una tranquilla salvezza.Un "target" diverso da quello della Cimberio, chiamata ad un cambio di ritmo già da stasera nella marcia verso Vilnius.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size][/size][/font][/color]

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    Sconfitta in volata per la Cimberio nella giornata inaugurale del torneo di Jesolo. Priva di De Nicolao e Rush, la squadra di Frates subisce la verve e l'atletismo della Reyer Venezia precipitando anche a -17 nel quarto periodo. Nel finale veemente rimonta condotta da Clark (4/6 da 2, 2/6 da 3) che riporta Varese fino a -3, poi l'Umana - a sua volta senza gli azzurri Vitali, Rosselli né Magro - respinge l'assalto biancorosso con una tripla di Linhart.

    Nell'altra semifinale la Granarolo Bologna ha prevalso per 92-85 sul Cibona Zagabria (top-scorer Matt Walsh con 24 punti e Hardy con 18): oggi, dunque, i biancorossi giocheranno la finalina delle ore 18.15 contro il team croato (diretta streaming su www.sportelevision.it).
    Fatale la partenza ad handicap per la Cimberio che ha faticato a prendere le misure della formazione di Mazzon, più leggera e meno imballata rispetto ai biancorossi che, con rotazioni limitate sul perimetro, hanno pagato la prova balistica non brillante di capitan Ere(2/8 dal campo).

    Biancorossi costretti subito all'inseguimento (8-19 al 6') subendo l'agilità di Smith (9/12 da 2) e Taylor; le incursioni di Coleman (15 a metà gara; alla fine 9/15 dal campo) riportano in scia i biancorossi (22-23 al 12') ma la Reyer rilancia la fuga (25-33 al 16') con Giachetti e l'ispiratissimo Taylor (6/11 da 2, 3/7 da 3). Nel terzo quarto Venezia dilaga fino al 49-64 del 28'; Coleman e Sakota guidano la reazione della Cimberio che lima il gap fino al 59-66 del 29'. Ma l'Umana affonda nuovamente i colpi fino al massimo vantaggio stampato daPeric (61-78 al 35'); poi la rimonta già descritta dei biancorossi che si esaurisce sul -3 del 38'.

    Oggi la sfida contro i croati di Neven Spahija con l'obiettivo di migliorare l'approccio e l'impatto dentro l'area, dove Hassell (9 rimbalzi ma 4/11 al tiro) ha viaggiato a corrente alternata.
    «Abbiamo pagato l'avvio ad handicap, non riuscendo mai a colmare il gap iniziale - commenta Fabrizio Frates -. Ci siamo riavvicinati diverse volte, ricucendo anche a -3 nel finale, ma l'esperienza degli avversari ci ha sempre ricacciato indietro. Complice forse un po' di stanchezza per il viaggio, non abbiamo messo in campo la giusta aggressività e attenzione nelle battute iniziali. E la Reyer è stata brava a punirci. Pur col computo dei rimbalzi complessivamente non negativo, abbiamo concesso possessi importanti nel finale».

    • ABBONAMENTI BOOM - Continua la febbre biancorossa: ieri 200 tessere staccate, il totale è giunto a quota 2.829. Gli uffici del PalaWhirlpool saranno aperti oggi dalle 10 alle 19 e domani dalle 10 alle 12. La prossima settimana rush finale fino a domenica 22, con quota 3.000 tutt'altro che impossibile.
    Giuseppe Sciascia

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Paese che vai, tifoso che trovi. Perché il basket, in questa terra di laghi e canestri, ha abbattuto steccati e campanili.[/size][/font][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La Pall. Varese è davvero il maggior veicolo di propaganda del “made in Varesotto“. E propaganda vuol dire capacità di vendere il prodotto anche in quei luoghi che, sulle mappe, sono piccoli piccoli. Ma dove il cuore è grande e la passione sconfinata. Perciò con una nicchia di mercato che si traduce in abbonamenti oppure in gadget da portare al braccio o appendere alla parete di casa. O magari catturare l'interesse di un imprenditore che possa allargare la “famiglia” del Consorzio.[/font][/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Chiamala, se vuoi, capacità di fare marketing.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ma sono discorsoni che probabilmente si sposano male per questo avvenimento che non è solo un galoppo pre-campionato. La festa è qui, ci mancherebbe, ma un paese si caratterizza per la sua capacità di aiutare il prossimo perché il prossimo, come concetto, è ancora l'amico della porta accanto. Gorla Maggiore gonfia il petto e mostra orgogliosamente il suo civettuolo impianto mentre all'ingresso campeggia una targa con il nome di Fabio Porta, giocatore e bandiera della mitica Gorlese.[/font][/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Se n'è andato troppo presto ma rimane nel cuore di tutti, non solo di quelli che si danno da fare per non dimenticarlo.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Quindi l'unica amichevole a casa nostra (intesa come provincia di Varese) è azzeccatissima. Solidarietà, sport e curiosità animano la gente che affolla l'impianto. Non c'è un posto neppure per sbaglio: la Cimberio è un richiamo irresistibile e Brescia un'avversaria che a perdere non ci sta pur con gli americani in panchina.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Senza i lacci e lacciuoli del risultato, sul parquet si accende lo show. Corse, schiacciate, no-look per infiammare il pubblico. E qualche fischio che, visto il clima, appare troppo severo. Per dire che gli arbitri “sentono” la partita e non fanno sconti. Gli allenatori osservano, spiegano e urlano. Ci sono meccanismi da oliare, giocatori da inserire nel gruppo, ruoli da inquadrare nel contesto delle squadre. Varese ha una sua fisionomia pur con alcune varianti. Una è intrigante, il suo nome è Coleman (foto Blitz). Uno che segna e ha virtuosismi nella gambe. Hassell va e viene cercando l'intesa con i compagni. Gli orfani di Dunston rinviano il giudizio. Polonara corre e gonfia la retina, Clark si applica nella direzione d'orchestra pur essendo incline a recitare da solista. Appunti di un viaggio in provincia alla scoperta della nuova Cimberio. Che nelle mani ha una miniera di punti, sinonimo di spettacolo. Fare un canestro più dell'avversario potrebbe dunque pagare.[/font][/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Mentre si abbassano le luci, il popolo sciama e Gorla Maggiore, con il suo brillante sindaco, ringrazia.[/font][/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La festa è stata qui. E che bella festa.[/font][/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Chiamata a raccolta per i tifosi biancorossi desiderosi di scoprire il volto della nuova Cimberio. Stasera a Gorla Maggiore (ore 20,30 al palasport di via Volta) la formazione di Fabrizio Frates sfiderà la Centrale del Latte Brescia nella terza edizione del Memorial Fabio Porta. E la sfida contro la compagine lombarda finalista della scorsa edizione della LegAdue sarà l'unica amichevole programmata in provincia di Varese nel corso del precampionato. Come dimostrano i 2580 abbonamenti già venduti (domani si ripartirà con la seconda fase) i tifosi hanno sposato a scatola chiusa le scelte di mercato della Cimberio; ma l'occasione per scoprire dal vivo la squadra di Frates - che fino al 3 novembre non giocherà in campionato a Masnago, viste le prime due uscite casalinghe sul neutro di Casale Monferrato - è sicuramente ghiotta. [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Brescia è infatti squadra di buone ambizioni per la categoria inferiore con l'ex azzurro Di Bella in regia e una coppia di stranieri di valore nel reparto ali come quella composta dall'esplosivo Giddens e dal veterano Tamar Slay (ex compagno di Clark a Venezia). Dunque il test avrà uno spessore tecnico comunque rilevante, pur se logicamente inferiore alle sfide “da Eurolega” contro Galatasaray e Siena. Ma coach Frates non bada al valore dell'avversario, concentrandosi sulla necessità di progredire negli aspetti tecnici specifici - prima tra tutti la copertura a rimbalzo - che non hanno convinto nelle amichevoli di Sondrio. E al di là di tutto il tecnico milanese vuole vedere ulteriori progressi sul piano del gioco di insieme, chiave determinante per una nuova stagione da protagonista di una Cimberio che dopo il tour de force dei primi 20 giorni inizia stasera una maratona di impegni ufficiali (in programma 7 partite nel giro di due settimane) per rodarsi al meglio in vista dei due importantissimi impegni in programma prima dell'inizio del campionato del 13 ottobre. In casa varesina non ci sarà ancora Andrea De Nicola. [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Ieri sera è invece arrivato in città Erik Rush, che dopo aver concluso la sua avventura agli Europei con la Svezia si è già messo a disposizione di Frates: sarà almeno in panchina nel test di Gorla Maggiore. Al di là dell'aspetto tecnico il match di stasera presenta risvolti importanti anche sul piano della solidarietà: non è infatti previsto un biglietto di ingresso ma saranno raccolte offerte libere in favore dell'AIL e “Cestisti fino al Midollo”, associazioni che si battono contro la leucemia scelte dagli organizzatori per ricordare al meglio Fabio Porta, bandiera del basket di Gorla Maggiore che aveva portato fino alla C1 la squadra del suo paese. CIMBERIO VARESE: 4 Scekic, 5 Sakota, 6 Coleman, 7 Rush, 8 Clark, 14 Balanzoni, 15 Affia Ambadiang, 16 Raffa, 20 Mei, 21 Hassell, 25 Ere, 33 Polonara. All. Frates [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: 4 Liberati, 6 Lestini, 7 Bushati, 8 Slay, 9 Procacci, 11 Loschi, 12 Fultz, 13 Di Bella, 14 Cuccarolo, 15 Rinaldi, 16 Giddens, 19 Maspero. All. Martelossi[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size][/size][/font][/color]

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