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VareseFansBasketNews

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]CASALE MONFERRATO - Vittoria senza gloria per la Cimberio nell'ultimo test precampionato prima della partenza per Vilnius. Nella prova generale del parquet che ospiterà le prime due gare casalinghe della truppa di Frates come campo neutro per scontare la squalifica “souvenir” del burrascoso finale del 2012/2013, i biancorossi mostrano più ombre che luci a soli 6 giorni di distanza dalla sfida inaugurale del Qualifying Round di Eurolega contro Oldenburg. [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Varese viaggia stabilmente a corrente alternata accusando evidenti sbalzi di rendimento tra concentrazione non ottimale e una condizione precaria che neppure il rientro di Coleman ed Ere - comunque non al meglio - riescono a far decollare vista le defezioni precauzionali di Scekic e De Nicolao, quest'ultimo costretto a dare forfait dopo 9' per problemi ad un ginocchio. [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Partenza sottotono per la Cimberio che gira a vuoto a metà campo con Coleman impreciso dal perimetro (5/20 dal campo, frenato dallo stop dei giorni scorsi) e soffre terribilmente a rimbalzo con Bruttini e Martinoni che fanno legna sui secondi tiri (9-2 al 5').[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Con Rush ad alzare l'energia della difesa, Varese accende il motore trovando soluzioni efficaci dentro l'area grazie ad Hassell (10 nel primo quarto; alla fine 15 rimbalzi ma qualche errore di troppo da sotto). Sorpasso sul 10-12 del 7' con un'applicazione più accettabile per proteggere l'area, ma l'attacco gira a corrente alternata (30% nel primo quarto e 37% a metà gara) e i biancorossi si esprimono a singhiozzo. Così la squadra di Frates non riesce ad allungare con decisione, vivendo su qualche invenzione di Clark e Coleman (17-23 al 12', 26-32 al 16') ma senza esprimersi con continuità mentre il prospetto Affia Ambadiang (in campo per 14' chiudendo con 3 rimbalzi e 4 falli a carico) ci mette volontà e grinta in difesa ma paga un gap enorme in termini di esperienza e dimestichezza coi fondamentali offensivi. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]L'energia di Cutolo e dell'ex Martinoni riporta al comando la Junior (33-32 al 18') e neppure la pausa lunga permette alla Cimberio di inserire stabilmente la spina: solo quache sprazzo individuale tra tanti affanni nella costruzione del gioco e nella tenuta difensiva sulle incursioni di Dillard (39-40 al 23'). Poi capitan Ere prova a suonare la sveglia con due guizzi contro la zona 3-2 e una efficacia costante in post basso tra soluzioni personali e una regia occulta che arma anche la mano di Sakota: due triple in fila dell'ala serba (costretto alla tribuna nelle due gare in campo neutro al PalaFerraris) valgono il primo vero strappo sul 47-57 del 29'. Casale si riavvicina in avvio della quarta frazione (52-57 al 31'), ma con Affia efficace in retroguardia e un Coleman più incisivo la Cimberio tiene il controllo (52-63 al 33', 57-68 al 34'). Sembra fatta sul 62-74 del 36' con un dardo di Sakota ma Varese stacca troppo presto le mani dal manubrio e la Junior, tra pressing e corsa, rientra sul 71-74 a meno 90”. Pericolo scampato con un recupero e un jumper di Hassell che vale il 71-76 a meno 26”. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ora bisognerà sfruttare al meglio il pochissimo tempo residuo per registrare i meccanismi e ritrovare la condizione non ottimale per i numerosi acciaccati o reduci da problemi fisici. Ma per superare l'ostacolo Oldenburg servirà quel cambio di marcia in termini di fluidità di gioco ed aggressività difensiva che la squadra di Frates insegue da più di due settimane senza trovare però la necessaria continuità di lavoro in allenamento. [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia [/font][/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Ultimi preparativi in vista dell'avventura europea per la Cimberio. Ormai imminente il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione per la truppa di Fabrizio Frates che da martedì 1 a venerdì 4 ottobre sarà tra le otto pretendenti all'ultimo posto libero per l'edizone 2013/2014 dell'Eurolega. La comitiva biancorossa raggiungerà già domenica sera Vilnius, sede del Qualifying Round che propone un tabellone tennistico ad eliminazione diretta per stabilire la ventiquattresima protagonista della massima competizione continentale. Il primo ostacolo sul cammino della squadra di Frates - si giocherà martedì prossimo all 17,15 italiane - è rappresentato dall'EWE Oldenburg, vicecampione della Bundeslig che ha confermato nove decimi dell'ossatura della stagione passata, con una trazione posteriore integralmente americana e l'aggiunta del lungo serbo Alexsandrov visto tre anni fa a Pesaro. In caso di vittoria Varese si troverà di fronte giovedì sera la vincente del derby del Baltico tra i padroni di casa del Lietuvos Rytas e il Vef Riga; favoriti d'obbligo i lituani con l'ex milanese Omar Cook (foto Blitz sotto) e gli esterni Seibutis e Gecevicius, ma i lettoni hanno tre ex italiani di livello (il play Brown, l'ala Robinson e il lungo Lawal). Dall'altra parte del tabellone gli incroci opporranno i russi del Khimki ai belgi di Ostenda e i cechi del Nymburk ai turchi del Banvit. La favorita d'obbligo resta ovviamente il Khimki che pur tagliando il budget di un terzo rispetto allo scorso anno ha ingaggiato Mike Green (foto Blitz sopra) con un lucroso biennale da 700mila dollari e conservato l'ossatura della squadra che lo scorso anno disputò le Top 16 (da Koponen al trio di lunghi Loncar-Davis-Augustine). Ma l'eventuale sfida tra la Cimberio e il play della squadra degli “Indimenticabili” andrà in scena soltanto venerdì sera nella finalissima che promuoverà la vincente tra le “elette” dell'Eurolega 2013/2014. Se Varese conquisterà l'ambito ma difficilissimo risultato sarà inserita nel girone D della massima competizione continentale con Panathinaikos (esordio casalingo a Masnago giovedì 17 ottobre), Maccabi Tel Aviv, Vitoria, Stella Rossa Belgrado e Lokomotiv Kuban; sul piano economico non serviranno ulteriori tasse d'iscrizione dopo i 50mila euro versati per partecipare al Qualifying Round ma bisognerà svolgere lavori urgenti a Masnago (primariamente per il montaggio degli apparecchi dei 24 secondi sopra i due canestri) per un importo stimato di altri 50mila euro. Se invece la Cimberio sarà eliminata in uno qualsiasi dei tre turni del torneo di Vilnius rientrerà nel novero delle 48 partecipanti all'Eurocup senza ulteriori costi di ammissione: i sorteggi della coppa europea “cadetta” sono in programma tra l'8 e il 9 ottobre, la partenza della competizione (8 gironi da 6 squadre, le prime tre di ogni gruppo ammesse alla seconda fase) è prevista per mercoledì 16 ottobre. [/size][/font][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Sarà il fascino della dimora settecentesca o la suggestione di un avvenimento che ormai è tradizione. Ma nel giorno del vernissage ufficiale della Pallacanestro Varese a Villa Recalcati c'è sempre un proclama a scuotere l'universo biancorosso.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]A pronunciarlo, stavolta, è stato Roberto Cimberio. E l'effetto è stato quello di una lama sibilante nel buio: «È arrivato il momento di vincere».[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Legittima la richiesta e l'auspicio del main sponsor che, portando i saluti di papà Renzo, ha dettato l'obiettivo della nuova stagione alla rinnovata compagine affidata a Fabrizio Frates.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Uno scossone, comunque, per il club di piazza Monte Grappa, alle prese con una sorta di "mini-semestre bianco" visto che Cecco Vescovi è ancora virtualmente presidente ma già agisce concretamente da general manager e visto che il suo successore non è stato ancora individuato. Ieri mattina, nella sede della Provincia, l'ex campione è rimasto defilato, diversamente dagli anni precedenti escluso dagli "eletti" al centro della sala.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Roberto Cimberio, comunque, è stato chiarissimo: «Continuiamo a essere al fianco della Pallacanestro Varese ma non ci sarà la crisi del settimo anno, anche se sette stagioni sono tante. Finora ogni promessa pronunciata da Cecco Vescovi è stata mantenuta, siamo passati dalla retrocessione ad arrivare a sfiorare la finale per lo scudetto. Ora vorremmo che di questa partnership ci fosse un segno tangibile, lassù, appeso alla volta del PalaWhirlpool, accanto agli altri vessilli. Dunque, vogliamo fare meglio, cercando di riuscire a far dimenticare gli Indimenticabili e diventando la squadra degli Incredibili».[/font][/size][/size][/font][/color]
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]L'imprenditore di San Maurizio d'Opaglio ha anche trovato l'escamotage per digerire senza sbalzi d'umore il non entusiasmante inizio di stagione: «Nella scorsa annata s'è vinto tanto all'inizio ma poi siamo stati battuti nel finale. Quindi, tanto vale perdere subito per poi vincere in fondo».[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Non meno incisivo anche l'intervento di Dario Galli, ex presidente e ora commissario a Villa Recalcati, visto che dopo gli immancabili complimenti alla società biancorossa, al suo staff e al consorzio "Varese nel Cuore", ha lanciato un dardo contro la Federbasket: «Non bisogna far vincere sempre gli stessi. Anche se per una volta dovesse emergere la Cimberio non sarebbe un dramma...». Evidente, solare il riferimento ai controversi episodi della serie playoff contro la Montepaschi Siena, terminata purtroppo con l'estromissione di Ebi Ere e compagni.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]A salutare vecchi e nuovi biancorossi, tra gli altri, non sono mancati il prefetto Giorgio Zanzi, l'assessore allo Sport del Comune di Varese, Maria Ida Piazza, il colonnello dei Carabinieri, Alessandro De Angelis.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Tanti, ovviamente, i personaggi del mondo del basket, ma la luce della ribalta è stata concessa soprattutto a due dei marchi più prestigiosi al fianco del club di piazza Monte Grappa: Teva e Adidas.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La casa farmaceutica è stata rappresentata dal nuovo amministratore delegato per la divisione Italia, Hubert Puech d'Alissac, il quale ha letto in un italiano alquanto... francesizzato un discorso teso a evidenziare la rilevanza della sponsorizzazione (giunta alla terza stagione consecutiva) a sostegno non soltanto della prima squadra biancorossa, ma anche del settore giovanile e della compagine dell'Handicap Sport neopromossa nella serie A2 del basket in carrozzina.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Per il marchio di abbigliamento sportivo, che ha in Danilo Gallinari il suo testimonial di punta nel basket, è stato invece Federico Zurleni, responsabile Sports marketing nel Sud Europa, a rimarcare la valenza dell'abbinamento con Varese, unica formazione in Italia a poter sfoggiare sotto canestro le tre strisce sulla divisa (bianca per le partite casalinghe, rossa per quelle esterne) al pari di "cugini" potenti come Panathinaikos e Real Madrid.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Antonio Triveri[/font][/size][/size][/font][/color]

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    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Varese sogna con la nuova Cimberio. Il dato finale della campagna abbonamenti supera le più rosee aspettative della dirigenza: 3.167 i tifosi (foto Blitz in alto) che hanno acquistato la tessera stagionale, ben 634 in più - circa il 25 per cento - rispetto alla stagione passata. La ventata d'entusiasmo accesa dagli Indimenticabili ha permesso alla società biancorossa di superare anche il dato dei mini-abbonamenti playoff della scorsa annata - fermatisi a 2.900 - e anche il muro “psicologico” delle 3.000 tessere indicato da Michele Lo Nero come target più elevato in sede di presentazione. [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]L'azzeccato slogan “We imagine” evidenzia dunque come i tifosi varesini sognino una Cimberio nuovamente in grado di essere protagonista e auspicabilmente capace di tener botta a livello internazionale come dimostra il successo del pacchetto “Italia più Europa” sottoscritto dall'84 per cento degli abbonati. In termini reali, il totale dei fedelissimi del 2013/2014 rappresenta il miglior dato assoluto dal post-scudetto in poi (nel 2007/2008 si arrivò a quota 3.447 ma gli omaggi erano quasi mille e ora sono poco più di cento...). Ma è indicativo anche il salto di qualità dalla nascita del consorzio a oggi: dai 2.159 dell'anno uno di “Varese nel Cuore” le tessere sono cresciuti di oltre mille unità, portando dal 44 al 66 per cento il numero di posti al PalaWhirlpool venduti in abbonamento rispetto ai 4.784 a disposizione dei tifosi di casa. [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Dunque, gli introiti garantiti dal pubblico - nella scorsa annata circa 1 milione e 100mila euro di incasso netto - si confermano una voce fondamentale per il bilancio della Pallacanestro Varese, soprattutto nel momento in cui la divisa continua ad essere spoglia di nuovi sponsor. Concetto espresso in maniera chiarissima dal g.m. Cecco Vescovi: «Grande soddisfazione per il dato complessivo e ancora una volta grazie ai tifosi per l'entusiasmo e la partecipazione nel sostenere i nostri sforzi. Però, senza il pubblico né un appassionato come Renzo Cimberio che ci sta vicino da sette anni faremmo fatica ad andare avanti. Il pubblico risponde ma il resto della città latita: quest'anno ci sono venute a mancare risorse importanti sul fronte sponsor e l'introito degli abbonamenti è di grande aiuto ma non basta per coprire il budget. Come sempre dovremo sudare per arrivare al pareggio di bilancio...».[/size][/font]

    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]La febbre biancorossa che si respira attorno alla squadra di Frates è motivo di soddisfazione per la dirigenza ma la grande aspettativa che si respira attorno ad Ere e soci è un pungolo impegnativo per la stagione alle porte. Finora l'entusiasmo per i risultati sportivi ha creato un circolo virtuoso sempre più efficace per mascherare con gli incassi le risorse venute meno dagli sponsor, ma se la Cimberio non dovesse ripetere le imprese dell'ultima annata la tendenza potrebbe invertirsi in fretta.[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]«Senza marchi sulle maglie si fatica sempre di più: l'ultimo risultato sportivo ci ha dato una grossa mano ma non possiamo sempre sperare che tutto vada oltre le aspettative per risolvere i problemi. E se le cose non dovessero andare più che bene sarebbe difficile anche mantenere la stessa voglia di fare sforzi. Qui ci sono tradizione e passione, il progetto che stiamo portando avanti è serio e ha dato prove di solidità, l'entusiasmo ha riavvicinato il grande pubblico: tutte condizioni che dovrebbero indurre il territorio a sostenere i nostri sforzi. Eppure risposte non ne arrivano...».[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Giuseppe Sciascia[/size][/font]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]OLBIA - La Cimberio incerottata cede il passo di fronte all'energia della Dinamo nel match inaugurale del trofeo internazionale Geo Village. Prosegue dunque il digiuno varesino contro le future avversarie (quarta sconfitta su altrettante amichevoli contro formazioni di serie A). Ma senza due pilastri come Coleman ed Ere la Cimberio trova un Keydren Clark finalmente protagonista (6/9 da 3 e 5 assist) pur giocando a lungo da guardia a fianco di De Nicolao (4 assist). In assoluto un test attendibile solo in parte per le rotazioni forzose di Frates, con Polonara usato ancora prevalentemente da ala piccola e una panchina troppo corta che la Dinamo (a sua volta senza Travis Diener, Fernandez, Tessitori e Vanuzzo) punisce con un pesante 0-13 in avvio del secondo quarto. Ma pur con medie dall'arco ancora alterne ed un Hassell a luci ed ombre, con un fatturato interno inferiore al volume di palloni giocati dopo un avvio comunque positivo, Varese mostra a sprazzi il suo potenziale in campo aperto. «Nel complesso una partita positiva al di là del risultato: l'emergenza attuale ci costringe a schierare assetti e quintetti atipici ma i giocatori hanno mostrato una bella disponibilità a provarci comunque - commenta Frates - Sicuramente siamo stati in campo meglio rispetto a Cremona e lo scarto finale ci punisce eccessivamente; dobbiamo sistemare ancora tante cose in difesa ma siamo soddisfatti dell'impegno e della mentalità». [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Oggi finalina di consolazione con la Montepaschi Siena che fra 16 giorni contenderà alla Cimberio la Supercoppa: due settimane dopo la sconfitta di Sondrio (82-90 per i toscani, ieri battuti dal poderoso Galatasaray di Ataman) sarà un test importante per verificare la crescita dei biancorossi. In avvio la solida produzione interna di Hassell (già 11 punti nei primi 6'30”) dà gas ad una Cimberio energica in difesa e Varese piazza un 12-0 (18-11 al 5'). Ritmi supersonici ma ancora polveri bagnate per gli esterni biancorossi, mentre Sassari spara a raffica (5/8 da 3 nei primi 10') e sorpassa di slancio (20-22 al 9'). Il contributo offensivo dalla panchina è troppo scarno per tenere il passo dei padroni di casa. Varese resta a secco nei primi 5' del secondo quarto chiuso con 8 palle perse, mentre il Banco Sardegna macina gioco con lo scatenato Drake Diener (23-35 al 15' con l'ex Castelletto già a quota 17). Poi la trazione posteriore De Nicolao-Clark dà i tempi giusti alla manovra e il play bulgaro prende per mano la squadra innescando efficacemente Sakota dall'arco e Polonara in campo aperto: la Cimberio ricuce sul 38-42 del 20'.. Due triple di Marques e Caleb Green rilanciano la fuga di Sassari (47-54 al 24') ma con i 3 piccoli Varese alza il ritmo e migliora le spaziature con il pivot di nuovo protagonista. Le fiondate frontali di Caleb Green e Brian Sacchetti danno slancio alla Dinamo ma un vivacissimo Clark tiene in scia la Cimberio (62-66 al 30' dopo il 53-63 del 26'). Sul riposo forzato di un Hassell ancora difensivamente alterno i biancorossi pagano dazio a rimbalzo: un 3+1 di Thomas firma il 66-74 del 32', le ali varesine sparano a salve dall'arco mentre un'altra scarica sull'asse Marques Green-Drake Diener sigla l'allungo decisivo per la Dinamo (73-85 al 35'). [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]•ABBONAMENTI - Oggi dalle 10 alle 12 ultima possibilità per sottoscrivere la tessera stagionale 2013/2014: con le 101 tessere emesse ieri il totale è salito a quota 3136. Oggi il dato finale che sarà comunque motivo di grande soddisfazione per il club (lo scorso anno gli abbonati furono 2533, l'asticella da superare era la quota 2900 dei miniabbonamenti playoff 2012/2013). [/font][/size][/size][/font][/color]

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    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]È una Cimberio incerottata quella che fa rotta verso Olbia per la tappa più interessante del suo cammino precampionato. Il prestigioso lotto delle partecipanti al Trofeo Geovillage, con la semifinale di stasera (ore 20,30) contro il Banco Sardegna Sassari a seguire la sfida inaugurale tra Montepaschi Siena e Galatasaray Istanbul, propone un test impegnativo e stimolante solo una decina di giorni prima dell'inizio ufficiale della stagione. Dall'infermeria però arrivano cattive notizie, ed anche stavolta Fabrizio Frates dovrà mettere in campo un organico rimaneggiato nel reparto esterni. Sul volo col quale la comitiva biancorossa ha raggiunto Olbia nella serata di ieri sono saliti tutti gli effettivi, ma capitan Ere ed Aubrey Coleman non giocheranno stasera e resteranno ai box per entrambe le serate del Trofeo Geovillage. [/size][/font]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Condizioni precarie anche per l'infuenzato Dusan Sakota, mentre Keydren Clark sarà in campo nonostante una mano dolorante. E in assenza dei titolari nei ruoli di guardia e ala sarà interessante capire se in questa circostanza il play bulgaro indosserà per la prima volta i panni del leader dell'attacco dopo aver recitato sempre un ruolo gregario nelle precedenti amichevoli. L'attenzione del coach milanese sarà però focalizzata sull'atteggiamento difensivo della Cimberio, verificando la capacità di far tesoro della prova dai due volti di Cremona dove dopo 15' di supremazia costante il rendimento dei biancorossi è crollato tra pessime medie perimetrali e un'applicazione relativa nella propria metà campo. E contro una squadra atletica e votata all'attacco come il Banco Sardegna di Meo Sacchetti il banco di prova è significativo, pur con i padroni di casa alle prese a loro volta con assenze di spessore (oltre all'azzurro Travis Diener mancherà anche capitan Vanuzzo, infortunatosi nei giorni scorsi a una mano). L'asse ex Avellino formato da Marques Green, Omar Thomas e Linton Johnson sommato allo zoccolo duro degli italiani ed ai cugini Diener fa della Dinamo una delle pretendenti allo scudetto. La sfida offre dunque stimoli importanti ad una Cimberio attesa ad un cambio di marcia dopo la prova opaca di Cremona: sia pur a ranghi incompleti e con una condizione ancora da affinare, serve dare un segnale sostanzioso di crescita sul piano tecnico e caratteriale. L'inizio infuocato del prossimo mese, con la sfida inaugurale per l'accesso all'Eurolega contro Oldenburg in programma martedì 1 ottobre e le eventuali tappe successive nel giro di 72 ore, e la Supercoppa di martedì 8 a Siena richiedono a Varese un rapido salto di qualità sul piano del gioco e dell'autonomia.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]CREMONA - La Cimberio segna nuovamente il passo nel suo cammino precampionato a fasi alterne. L'amichevole ufficiale sul campo di Cremona si chiude con una sconfitta piuttosto netta per la squadra di Frates, nuovamente penalizzata da medie “glaciali” nel tiro dall'arco.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Fatale il 5/30 da 3 ai biancorossi nella serata in cui Frank Hassell - in assenza dei lunghi titolari della Vanoli - risponde all'appello almeno sul fronte offensivo: con Clark ancora fuori fase al tiro (1/8 dal campo) e Coleman mai in grado di trovare spazi per le sue brucianti accelerazioni (3/10 al tiro), Varese consuma rapidamente la sua autonomia, subendo la verve in campo aperto della squadra di Gresta dopo un avvio promettente. E se il tiro da fuori non entra con continuità, il potenziale offensivo di una squadra che - pur senza una pedina importante come capitan Ere - ha talento e punti nelle mani in tutti i ruoli si riduce sensibilmente, come dimostra il 39% dal campo con soli 14 liberi della gara del PalaRadi.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Certo, i carichi della preparazione si fanno ancora sentire nelle gambe dei biancorossi e anche il rientro di De Nicolao (17' di applicazione con 3 assist ma dopo oltre dieci giorni di stop l'energia non era ancora al massimo) non è bastato per cambiare marcia.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ma proprio la necessità di aumentare l'applicazione in retroguardia è il tema centrale della disamina post-partita di Fabrizio Frates: solo gambe dure oppure il primo problema di una squadra di grandi attaccanti sarà quello di convincerli che senza difesa non si va lontano? «Eravamo partiti bene con vantaggi anche di 10 lunghezze, ma alla distanza abbiamo trovato grandissime difficoltà nel fare canestro sbagliando tiri molto aperti da fuori e commettendo anche errori banali da sotto. E questo ci deve spingere a giocare in maniera diversa dal punto di vista difensivo, non affidandoci solamente alle qualità balistiche dei nostri tiratori: le partite bisogna sudarsele in retroguardia e questa di Cremona per noi dev'essere una lezione importante da capire se vogliamo crescere. Per costruire le nostre fortune bisogna avere altre armi rispetto al tiro da 3 e lavorare meglio in difesa».[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Pur senza play né ala forte titolare e col nuovo pivot Kelly in campo soltanto per uno scampolo di gioco 24 ore dopo lo sbarco in Italia, la squadra di Gresta mostra freschezza e intensità sull'asse perimetrale Chase-Rich per girare nei due quarti centrali il senso di una gara iniziatasi nel modo migliore per la Cimberio.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]I primi 15' sono tutti di marca biancorossa con Hassell (9 punti nel primo quarto; alla fine 7/12 al tiro e 5 rimbalzi ma ancora troppi affanni nella difesa sul pick&roll) coinvolto puntualmente dentro l'area e Polonara (4/4 da 2 ma 0/6 da 3) a fare bottino in campo aperto per i vantaggi iniziali della Cimberio (8-13 al 10', 17-22 al 10').[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La compagine di Frates controlla con sicurezza anche in avvio del secondo quarto (23-32 al 15') ma le percentuali negative dall'arco (3/16 da 3 a metà gara) bloccano progressivamente l'azione degli ospiti, con la Vanoli che sfrutta la verve di Rich (13 punti a metà gara) per sorpassare alla pausa lunga.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dopo l'intervallo l'attacco di Varese gira ripetutamente a vuoto (polare 4/17 dal campo nella terza frazione) e Cremona prende il largo a poco a poco (51-44 al 25', 61-48 al 30') con le incursioni di Chase e i dardi di Spralja. Ultimo quarto in controllo per i padroni di casa (69-58 al 35' e 79-64 al 37') con il finale orgoglioso di Sakota e Rush che permette quanto meno di ridurre il gap.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Oggi tornerà in palestra capitan Ere in vista di un test ancora più impegnativo come il quadrangolare di Olbia (sabato sfida contro Sassari, al via anche Siena e Galatasaray). Ma, a meno di due settimane dal match contro Oldenburg che inaugurerà il programma del Qualifying Round di Eurolega, il cantiere biancorosso sembra ancora bisognoso di lavorare tanto per arrivare pronto all'appuntamento di Vilnius.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Non si chiede a un oste se il suo vino è buono: la risposta sarebbe scontata. Ma chi frequenta la cantina biancorossa, dopo i primi assaggi - fidandosi del proprio palato - ha buone sensazioni. Già, la nuova Cimberio, pur con un'eredità pesante da portare a spasso, sta piacendo a molti tifosi, almeno a sentirli nelle loro impressioni al di là di ogni riferimento, puramente nostalgico, per chi non si trattiene dal ricordare la fantastica cavalcata della scorsa stagione.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Qualcuno, e non a denti stretti, si spinge a credere che la squadra di Frates non sia poi così inferiore nelle premesse a quella di Frank Vitucci, pur dovendo aspettare riferimenti credibili e puntuali di rendimento con diverse avversarie. Sicuramente questa formazione, se non avessimo assistito alle abituali prodezze di Green & C., avrebbe colpito - dopo stagioni onorevoli ma senza bagliori - la più fervida fantasia della "piazza". La quale, per restare in argomento (per sensazioni), sta manifestando entusiasmo nell'osare a rilanciare le proprie aspettative per un'altra stagione da "oggetto del piacere".[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Non mancano le prove da superindice di gradimento attraverso la campagna abbonamenti che rafforza la società, più coperta alle spalle di fronte a investimenti che sin qui, a quanto pare, hanno scavalcato le risorse disponibili in cassa. Le coperture, se affetto chiama affetto, diventeranno una realtà attraverso quei tifosi che, non potendosi permettere una partecipazione in consorzio, stanno facendo la propria parte. E non esiste "azionariato popolare" più realistico, praticabile e veritiero di una tessera che esprime un atto di fiducia a priori, tradotto in denari freschi a favore del proprio club.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Sicuramente saranno i primi risultati, quale esito d'una potenzialità posseduta dalla squadra, a far lievitare sicurezza e tenuta ambiziosa della Pallacanestro Varese ai fini di possibili idee di potenziamento, cammin facendo. E i risultati cui ci riferiamo, al di là di quelli umorali di precampionato, sono legati alla qualificazione di Eurolega e alla Supercoppa contro Siena, senza dimenticare un inizio di campionato che condanna Varese due volte lontano da Masnago nelle prime tre partite con di mezzo il derby contro Milano, promossa a stracciata favorita da un po' tutti gli addetti ai lavori. Il solito coro che finisce per steccare clamorosamente? Questo è il teorema di precampionato per Milano, un gradino sopra a cinque, sei squadre le quali, compresa Varese, si giocheranno i playoff di rango. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Un teorema che ci sta, sicuramente non ha dubbi Recalcati, opinionista nazionale oltre che allenatore di Montegranaro, dov'è rimasto dopo aver inquadrato nel rigore la società: ebbene l'allenatore della Stella, pur ravvedendo differenze per caratteristiche individuali fra la nuova e la vecchia Cimberio, come peraltro osservammo tempo fa in tema di fluidità corale impreziosita da talentuose estemporaneità (una certezza nel campionato scorso), spende un elogio per Frates, abile nello sfruttare le caratteristiche di ogni giocatore e per Vescovi e Giofré (che egli conosce molto bene) in merito a scelte interessanti e non facili dopo l'addio ad alcuni artefici di una stagione scintillante. Soprattutto gli piace Frank Hassell, che egli aveva individuato per Montegranaro ma non pervenuto laggiù per 80.000 dollari netti, quanti i marchigiani riuscirono a offrirgli, garantendogli poi Varese di più ma non di molto.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Chi non procede, retrocede: se è vero questo proverbio, si spiegano determinate scelte e rinnovate ambizioni, fors'anche da scommessa, non però azzardata. Le prime verità di campionato, come s'accennava, sono un'incognita ma non fanno paura a una Cimberio precoce nel lavoro, pure senza nazionali (Rush a parte, peraltro già a casa) da recuperare fisicamente, e con tutti gli interrogativi che ne conseguono per altre formazioni dopo le dispendiose fatiche degli Europei, in più sorretta dal calore dei suoi tifosi che le credono ancora. Come prima e più di prima.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giancarlo Pigionatti[/font][/size][/size][/font][/color]

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    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Entra nel vivo il precampionato della Cimberio. Stasera la truppa di Fabrizio Frates sarà di scena a Cremona sul campo della Vanoli (palla a due alle ore 20.30 al PalaRadi): sarà il primo di quttro test ufficiali nel giro di una settimana che concluderanno il percorso delle amichevoli biancorosse in vista del Qualifying Round di Eurolega.[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]A poco meno di due settimane dall'esordio nella kérmesse di Vilnius i biancorossi proveranno a cambiare marcia nella ricerca della condizione ottimale: finora Varese ha viaggiato a sprazzi, condizionata dalle fatiche dei primi 20 giorni di superlavoro e da qualche acciacco di troppo che ha colpito soprattutto il reparto esterni, costringendo Frates a proporre assetti d'emergenza. Ma il test di stasera prevede finalmente il rientro di Andrea De Nicolao ed Erik Rush, consentendo al tecnico milanese di aumentare profondità e rotazioni sul perimetro per una Cimberio che finora ha mostrato il meglio di sé quando riesce a spingere sull'acceleratore ed esaltare il potenziale atletico dei suoi incursori.[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ancora out invece Ebi Ere, ancora a riposo precauzionale per smaltire il fastidioso colpo al basso ventre che lo ha tolto di scena sabato nella finalina del torneo di Jesolo; ma anche senza l'ala nigeriana Varese vuol aumentare autonomia ed efficacia della sua azione, e provare a vincere la prima amichevole stagionale contro una futura avversaria del campionato italiano: finora infatti i biancorossi hanno battuto Galatasaray Istanbul e Cibona Zagabria, segnando invece il passo contro Siena e Venezia. Il capitano della Cimberio dovrebbe riprendere a lavorare in palestra da domani e far parte della spedizione biancorossa in occasione del quadrangolare in programma nel weekend ad Olbia, sicuramente il test più impegnativo del precampionato della Cimberio che opporrà la squadra di Frates alla Dinamo Sassari (al via del torneo anche Montepaschi Siena e Galatasaray).[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dal canto proprio la Vanoli è ancora alle prese col mercato avendo dovuto già compiere due interventi correttivi rispetto al roster completato a metà agosto. Il massiccio pivot TJ Watson, riattivato in estate dopo due anni di stop, è stato già tagliato: al suo posto Curtis Kelly, giunto però solo ieri a Cremona e dunque indisponibile stasera. Ancora da individuare invece il sostituto di Jamal Olasewere, ala-pivot nigeriana che non ha superato le visite mediche. E nei giorni scorsi si è fermato anche Ben Woodside, play statunitense naturalizzato georgiano, nella scorsa annata re degli assist del campionato turco; per sopperire agli infortuni la Vanoli ha aggregato il play inglese Robinson e l'ex biancorosso Riccardo Antonelli. Dunque la formazione di Gigio Gresta è ancora in cantiere aperto ma può vantare individualità interessanti specie sul perimetro, dove accanto al confermato play Chase è tornato il bomber Rich, già protagonista della salvezza di due anni fa e reduce dall'esperienza in Russia all'Enisey Krasnojarsk. Altre novità l'ex brindisino Ndoja e il croato Spralja per una compagine che attende gli ultimi tasselli di un roster costruito con l'obiettivo di una tranquilla salvezza.Un "target" diverso da quello della Cimberio, chiamata ad un cambio di ritmo già da stasera nella marcia verso Vilnius.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size][/size][/font][/color]

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