Jump to content

VareseFansBasketNews

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3](s.p.) Come anticipato si aggiunge anche Andrea De Nicolao all'elenco delle conferme per la Cimberio dell'era Frates. Ufficiale la permanenza del regista del 1991 in maglia biancorossa: 24 ore prima della scadenza della clausola d'uscita dall'accordo che il giocatore poteva esercitare unilateralmente, la società di piazza Monte Grappa ed il giocatore padovano hanno trovato l'accordo per prolungare di altri due anni il rapporto contrattuale. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]«Consideriamo Andrea un giocatore importante in prospettiva futura e siamo molto contenti che rimanga con noi - conferma il DS Simone Giofrè -. C'è stato un ritocco dell'ingaggio che abbiamo effettuato perché abbiamo considerato giusto investire sulle sue qualità, ma si è comunque trattato di un correttivo molto leggero perché con il budget attuale non possiamo permetterci voli pindarici».[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Il ruolo di De Nicolao sarà dunque sostanzialmente analogo a quello della stagione passata, ossia quello di cambio del playmaker americano con compiti di spinta e rottura. E la presenza di un allenatore “da palestra” come Frates potrebbe essere uno stimolo in più per il regista del 1991 e il suo coetaneo Achille Polonara per compiere ulteriori progressi dopo la brillante stagione 2012/2013 che per entrambi ha suscitato le attenzioni del Settore Squadre Nazionali (De Nicolao ai Giochi del Mediterraneo con la Sperimentale mentre l'ala di Ancona sarà tra i 17 convocati di Simone Pianigiani per formare l'Italbasket in vista degli Europei di Slovenia). Oggi invece toccherà ad Ebi Ere: basterà una sorta di “silenzio-assenso” da parte dell'ala nigeriana per rendere valido a tutti gli effetti il contratto per la stagione 2013/2014 alla scadenza naturale dei termini per esercitare la facoltà di uscire dall'accordo. [/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Bryant Dunston ha scelto Atene. Il centrone americano della Cimberio degli “Indimenticabili” è ufficialmente il primo dei reduci della stagione passata ad accasarsi altrove. E il salto di qualità è di quelli importanti: il 27enne pivot statunitense ha infatti firmato un accordo biennale con l'Olympiacos, la compagine greca vincitrice delle ultime due edizioni dell'Eurolega. Sul giocatore del 1986 sembrava esserci un forte interessamento da parte di Milano, al di là delle prospettive NBA da inseguire nella Summer League di Las Vegas. Ma la proposta del club del Pireo è stata troppo allettante per sognare ancora i professionisti: Dunston ha siglato un accordo biennale che prevederebbe un salario complessivo di un milione di euro. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Un salto di qualità importante sul piano delle prospettive, accasandosi nelle file di una “big” di Eurolega che si è affidata a lui ed al brindisino Simmons per rimpiazzare Kyle Hines (il “pivot bonsai” lanciato da Andrea Trinchieri a Veroli nel 2008/2009 - fu avversario della Cimberio nello spareggio promozione in LegAdue). Ma ovviamente anche su quello economico, con un salario praticamente triplicato rispetto a quello percepito nel 2012/2013 con la maglia di Varese. Che si conferma dunque validissimo trampolino di lancio per giocatori che grazie al passaggio in maglia biancorossa compiono un passo avanti per la loro carriera: era accaduto nell'estate 2011 con Kristjan Kangur, firmato con un biennale da Siena, e lo scorso anno con Rok Stipcevic e Yakhouba Diawara, che avevano scelto di lasciare Varese per proposte più lucrative a Milano e Venezia. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]E in attesa di verificare se anche Mike Green monetizzerà la splendida annata 2012/2013 accettando la proposta biennale del Khimki Mosca, l'approdo di Dunston nelle file dell'Olympiacos è un'altra storia di successo che potrebbe comunque risultare una carta importante da giocare anche in ottica mercato per la società biancorossa. [/size]
    [size=3]«Siamo ovviamente contenti per Bryant, che avrà la possibilità di confrontarsi con la massima ribalta internazionale - conferma il d.s. biancorosso Simone Giofrè - La parabola di Dunston è il prototipo di quello che ci proponiamo di essere, ossia una società che dà l'occasione giusta per mettersi in mostra a giocatori vogliosi di crescere: logico che dopo una stagione così brillante fosse impossibile per noi trattenerlo, ma il suo caso e probabilmente quello di Green devono rappresentare per noi una sorta di marchio di fabbrica. Confidando che possa essere comunque una possibilità per essere più competitivi sul mercato». [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Dunque in attesa che Giofrè e Frates individuino ad Orlando il sostituto di Dunston la Cimberio trova un riconoscimento importante del suo lavoro di scouting sul mercato internazionale. Cosa che al momento ha un peso soprattutto con gli agenti italiani, mentre per gli agenti americani è il richiamo delle Coppe europee ("Per chiudere una trattativa al momento conta solo l'aspetto economico, ma ci stanno offrendo comunque elementi interessanti allettati dalla vetrina internazionale", conferma Giofrè).[/size]
    [size=3]Sul fronte delle trattative la pista Mbawke non segnala novità di rilievo: sul giocatore del 1989 aveva preso informazioni anche Roma, interessata però soltanto in caso di “status” da Cotonou (ma il passaporto nigeriano non arriverà in tempi rapidi), mentre dalla Spagna rimbalzano voci di un sondaggio da parte di Bilbao. Il segnale più concreto dell'interesse del giocatore alle prospettive europee potrebbe essere quello di chiudere già ad Orlando la sua avventura nelle Summer Leagues, rinunciando al secondo appuntamento a Las Vegas con la maglia dei Philadelphia 76Ers. [/size]
    [size=3]Giuseppe Sciascia [/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3](G.S.) Ultime 48 ore di attesa prima di togliere il punto interrogativo dalle situazioni contrattuali aperte di Ebi Ere ed Andrea De Nicolao. Se per il capitano non sembrano esserci comunque dubbi riguardo alla sua permanenza in biancorosso con un ingaggio comunque importante (sicuramente il più alto della Varese versione 2013/2014), c'è ancora un piccolo margine di incertezza legata alla posizione del play di Padova. Anche se il mercato dei registi italiani inizia a comporre un mosaico che spinge sempre più verso la conferma l'atleta del 1991: prima di tutto si era parlato di Avellino seguendo il percorso compiuto da Frank Vitucci, ma gli irpini sembrano invece concentrati sul mercato degli stranieri e il cambio di Lakovic sarà probabilmente un europeo più “stazzato” rispetto al giocatore ex Treviso. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Poi Venezia, che invece ha puntato su Caspar Ware (MVP dell'ultima LegAdue) e Luca Vitali, mentre Cantù ha scelto Stefano Gentile (annunciato ieri l'accordo biennale con il casertano) e Roma è ad un passo dalla conferma di Lorenzo D'Ercole. L'ultima ad uscire dall'elenco sarebbe Siena, concentrata sulla possibilità di trattenere la stella Daniel Hackett e decisa a reinserire il prodotto locale Cournooh (rientrato dal prestito della Biancoblù Bologna). Tutto farebbe pensare dunque ad una conferma di De Nicolao con un ingaggio base analogo a quello attuale e un accordo “ad incentivi” (leggi premi più elevati per il raggiungimento di determinati obiettivi).[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Nel caso invece di un'uscita a sorpresa la società potrebbe cambiare la strategia legata ai passaporti, puntando su un play di riserva comunitario: c'è libero lo “slot” straniero del cambio del pivot, dove sembra ormai certa la rinuncia a Janar Talts. E se Bruno Cerella dovesse rivedere la sua posizione relativamente all'offerta al ribasso rifiutata in prima istanza, non è da escludere che l'oriundo “scali” dietro Ere nel ruolo di cambio dell'ala valutando la possibilità di collocare in prestito Erik Rush in una squadra che gli consenta di fare esperienza da protagonista. Ma le operazioni in entrata per la panchina, compresa quella legata alla guardia Portannese, saranno compiute senza fretta e possibilmente dopo l'ingaggio degli americani.[/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Occhi puntati su Trevor Mbakwe per Simone Giofrè e Fabrizio Frates nella prima giornata della missione americana della Cimberio. Il 24enne pivot rookie da Minnesota University, piccolo ma potente con i suoi 203 centimetri per 107 chili di grande esplositivà, è il primo obiettivo concreto del viaggio alle Summer Leagues statunitensi del DS e del coach biancorosso. L'atleta del 1989, individuato dal dirigente canturino e visionato da Cecco Vescovi e dal tecnico milanese prima della partenza per gli Stati Uniti, è stato “scoutizzato” dal vivo dai due protagonisti della ricerca degli stranieri da quintetto della Varese 2013/2014. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Il possibile erede di Bryant Dunston sotto i tabelloni biancorossi, pur schierato stabilmente da ala forte anziché da pivot (il ruolo che ha occupato al college, mentre con i Philadelphia 76Ers giostra nello spot “prospettico” che dovrebbe occupare nella NBA), ha confermato le doti atletiche di rimbalzista-stoppatore-difensore che il nuovo tecnico della Cimberio avrebbe richiesto per il pivot titolare. Certo trattandosi di un giocatore senza esperienza senior si tratterebbe di una scommessa, ma la società biancorossa è intrigata dal potenziale di crescita del 24enne lungo nativo del Minnesota (l'ascendenza nigeriana è evidente ma il passaporto africano che gli garantirebbe lo status da “Cotonou” deve ancora essere rilasciato). [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Ed anzi sarebbe intenzionata a proporgli un accordo biennale credendo fortemente nella sua capacità di adattarsi in fretta al basket europeo e rappresentare un investimento importante in ottica futura. Come accaduto lo scorso anno con Dunston, sarà fondamentale il contatto diretto con l'atleta da parte di Giofrè e del coach: da capire se un rookie non scelto nell'ultimo draft come Mbakwe sarà disposto a inseguire fino all'ultimo il sogno di una nicchia NBA seguendo la strada dei training camp che lo terrebbero impegnato fino a fine ottobre in caccia di un contratto garantito. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Oppure valuterà immediatamente con attenzione la proposta di Varese, scegliendo un coach “da palestra” come Fabrizio Frates e un campionato comunque formativo con l'ulteriore vetrina delle coppe internazionali per completare al meglio il suo bagaglio tecnico e riproporsi più pronto fra qualche anno a livello NBA. L'eventuale risposta positiva del giocatore potrebbe velocizzare notevolmente i tempi della trattativa con la Cimberio che avrebbe già pronta la proposta economica; chiaramente la scelta su un rookie nel ruolo di pivot permetterebbe poi alla società biancorossa di aumentare le disponibilità per la scelta del playmaker. Che in caso di firma di Mbawke sarebbe l'uomo chiave del mercato di Varese, anche per innescare le doti atletiche del lungo ex Minnesota che così come per Dunston ha comunque necessità di un “attivatore” in regia come era Mike Green per l'ex Fordham. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Giuseppe Sciascia [/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3](G.S.) - Terza conferma ufficiale per la Cimberio versione 2013/2014: Dusan Sakota ha infatti dato risposta positiva alla proposta contrattuale recapitata dalla società di piazza Monte Grappa: l'ala serbo-greca ha siglato un nuovo accordo biennale (con uscita al termine della stagione ventura) accettando una riduzione di ingaggio per la prossima stagione pur di rimanere a Varese. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Una bella dimostrazione di attaccamento ai colori biancorossi da parte del giocatore del 1986, uno dei più amati dal pubblico del PalaWhirlpool dopo un playoff da protagonista assoluto: «Una scelta significativa che fa molto piacere da parte di un giocatore che ha dimostrato di avere un gran cuore e tenere molto a questa maglia», commenta soddisfatto il GM Cecco Vescovi che confida nella possibilità dell'atleta ex Pesaro di consolidare il suo rendimento sui livello delle serie contro Venezia e Pesaro: «Quando è arrivato da noi Dusan non era ancora completamente recuperato dal grave infortunio di qualche anno fa, ma i playoff hanno dimostrato che si è ormai lasciato alle spalle quel brutto momento e crediamo che possa fare ancora meglio». [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Dunque Sakota e Polonara si divideranno ancora minuti e responsabilità nel ruolo di ala forte, mentre per l'ufficialità definitiva di Ebi Ere bisognerà attendere solo qualche ora (la scadenza ufficiale della clausola d'uscita in favore del capitano è fissata per oggi). Mercoledì toccherà invece ad Andrea De Nicolao per il quale le possibilità di permanenza in maglia biancorossa sono in netta ascesa: «A poco a poco stiamo costruendo il puzzle, ed anche se ci sarà da cambiare elementi importanti come i 3 americani confidiamo di riuscire a ripartire da uno zoccolo duro abbastanza consistente», conferma Vescovi. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Oggi intanto è prevista la partenza della missione americana di Simone Giofrè e Fabrizio Frates: una full immersion di 13 giorni tra Orlando e Las Vegas per cercare gli eredi di Mike Green, Adrian Banks e Bryant Dunston. Che sarà quasi sicuramente in campo con qualche franchigia NBA nella kérmesse del Nevada per provare a coronare il sogno di trovare un posto tra i professionisti, ma sulle sue piste si è mossa concretamente Milano: l'offerta recapitata dall'EA7 sarebbe decisamente allettante ed al momento parrebbe la più convincente tra quelle sul piatto per il centro ex Fordham.[/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]In attesa delle situazioni contrattuali da definire con Ere, Sakota e De Nicolao, la Cimberio si guarda intorno anche sul fronte degli italiani. E prende concretamente informazioni su Marco Portannese (foto red), 24enne guardia nativa di Agrigento e prodotto del vivaio della MPS Siena che - dopo anni da bomber in DNA tra Virtus Siena e Torino . nell'ultima stagione ha ben figurato in LegAdue alla corte di Gianmarco Pozzecco nelle file di Capo d'Orlando (9,6 punti e 5 rimbalzi col 49% da 2 e il 39% da 3).[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]L'atleta del 1989 è uscito dieci giorni fa dal contratto con l'Upea e quella di Varese potrebbe essere una destinazione concreta se si materalizzassero alcuni incastri. Prima di tutto c'è la situazione di Andrea De Nicolao che entro il 10 luglio dovrà scegliere se restare a Varese oppure esercitare la clausola d'uscita dal contratto e cercare collocazione più lucrativa. E sebbene Roma (con in panchina Luca Dalmonte, suo allenatore ai recenti Giochi del Mediterraneo) abbia espresso interesse, al momento il play di Padova non sembra avere proposte concrete in alternativa a quella della Cimberio, che comunque ha fatto la sua mossa per trattenerlo: «Abbiamo presentato al giocatore un'offerta che riteniamo migliorativa e attendiamo la sua risposta» conferma il d.s. Simone Giofrè.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Con la garanzia della permanenza del regista del 1991, il club biancorosso potrebbe scommettere con più tranquillità su Portannese, giocatore di buon talento ma tutto da verificare in serie A, dove ha all'attivo solo una comparsata con Montegranaro nel 2008/2009.[/size]
    [size=3]E poi c'è da verificare la posizione di Bruno Cerella, che la settimana prossima tornerà in Italia e sarà ospite proprio al camp di De Nicolao: la società biancorossa vuole provare a sedersi attorno ad un tavolo con l'oriundo per ridiscutere la sua offerta al ribasso dopo essere uscita da un contratto ritenuto troppo oneroso.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Ma sotto il profilo tecnico l'italo-argentino e il confermato Rush sono giocatori tecnicamente simili, mentre Portannese ha maggiori doti perimetrali e un costo sicuramente inferiore rispetto all'ex Teramo. Con la possibilità di reinvestire la differenza sull'ingaggio da offrire ai tre americani che dovranno prendere il posto di Green, Banks e Dunston nello scacchiere tattico della Cimberio dell'era Frates.[/size]
    [size=3]Intanto, oggi Dusan Sakota dovrebbe dare risposta circa la proposta che la società biancorossa gli ha recapitato per prolungare il rapporto: si tratta di un nuovo accordo biennale con importi al ribasso, ossia la formula “allunga e spalma” che lo scorso anno aveva permesso a Varese di confermare Janar Talts.[/size]
    [size=3]Insomma, se entro domenica Sakota e De Nicolao diranno sì e non ci saranno offerte clamorose per Ebi Ere, la coppia Giofrè-Frates potrà fare rotta verso gli Stati Uniti con metà squadra già fatta, contando i contratti in essere con Rush e Polonara.[/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Il nome di Varese è tornato dopo 14 anni a risuonare nell'Europa che conta. La società biancorossa che detiene ancora l'imbattuto record di finali consecutive della vecchia Coppa dei Campioni (10 dal 1969 al 1979 con 5 successi) proverà a riaffacciarsi ai vertici del movimento continentale attraverso il torneo di qualificazione che assegnerà l'ultimo posto disponibile per l'Eurolega 2013/'14.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Ieri a Barcellona il sorteggio ha disegnato la rotta che la Cimberio dovrà compiere nel corso della fase preliminare in programma dall'1 al 4 ottobre. Il primo avversario sarà l'EWE Oldenburg vicecampione della Bundesliga tedesca. Lo spauracchio del Khimki Mosca (che sta tentando Mike Green con un biennale da 1 milione di dollari) è sull'altro lato del tabellone con Varese che, in caso di successo nel turno inaugurale, incontrerà in semifinale la vincente del derby baltico tra Lietuvos Rytas e Vef Riga. E la chance di entrare a far parte dell'élite europea è un grande stimolo in più per Varese, come conferma Cecco Vescovi, uno dei protagonisti sul campo dell'ultima Eurolega giocata nell'ormai lontano 1999/2000: «Rivedere il nome di Varese a questi livelli è una bellissima sensazione e dà la misura della crescita che la società ha vissuto in questi tre anni: affacciarsi alla ribalta europea è un onore, anche se siamo consapevoli che dovremo avvicinarci in punta di piedi a questo torneo di qualificazione contro avversarie più esperte e più ricche di noi. Cercheremo di fare il massimo per sfruttare l'opportunità per entrare dalla porta di servizio tra le protagoniste del massimo torneo continentale, consapevoli che in caso di esito negativo giocheremo l'Eurocup, comunque interessante e competitiva».[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Sin dall'esordio il compito di Varese non sarà facile: la formazione tedesca guidata dal 41enne Sebastian Machowski (un passato da giocatore con tappa italiana a Fabriano) ha una solida tradizione internazionale con cinque partecipazioni consecutive alle coppe (tre Eurochallenge, un'Eurocup e l'Eurolega 2009/2010). E potrà contare su un blocco rodatissimo formato da 10 confermati rispetto alla scorsa annata. I punti di forza sono gli esterni Jenkins e Paulding (già avversario di Varese nell'Uleb Cup 2004/2005 con l'Hapoel Gerusalemme) e il lungo Chubb.[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Il calendario ufficiale non è ancora stato emesso ma la Cimberio dovrebbe giocare il match inaugurale della giornata di martedì 1 ottobre.[/size]
    [size=3]La formula è ad eliminazione diretta fino all'atto conclusivo di venerdì 4, la cui vincente completerà il girone D dell'Eurolega esordendo il 17 o il 18 ottobre contro il Panathinaikos.[/size]
    [size=3]Resta il punto interrogativo riguardo alla sede del torneo di qualificazione: la società di piazza Monte Grappa aveva espresso il suo interesse per organizzare l'evento a costi inferiori a quelli del bando emesso dall'Uleb (100mila euro di tassa “una tantum” più i costi per arbitri e ufficiali di campo, i trasporti da e per l'aeroporto e da e per gli alberghi delle squadre, la produzione televisiva delle sette partite e la disponibilità di un secondo campo per gli allenamenti). Ma non avendo ottenuto risposta sembra evidente che ci siano club disposti ad accollarsi per intero i costi dell'organizzazione: il Lievutos Rytas ha espresso la volontà di portare il Qualifying Round a Vilnius, però in corsa ci sarebbero anche Khimki e Nymburk.[/size]
    [size=3]Giuseppe Sciascia[/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Motivazioni fortissime per tornare protagonista da capo allenatore dopo l'inconsueta conclusione dell'avventura a Milano, con un esonero da assistant coach che ha lasciato stupiti. Ufficiale l'accordo biennale che legherà per due anni Fabrizio Frates (foto Blitz in alto) a Varese e ora il 54enne architetto milanese non vede l'ora di ributtarsi nella mischia. «Varese è un posto diverso dagli altri: guardando le glorie passate e la tradizione di questa società mi considero molto fortunato ad aver avuto questa possibilità. E poi potrò tornare a fare il capo allenatore, ossia quello che è stato il mio ruolo per 20 anni consecutivi prima dell'avventura da assistente a Milano. È stata un'esperienza diversa legata a motivazioni personali, in primis alla volontà di provare a vincere uno scudetto: pensavo di essere arrivato nel posto giusto al momento giusto ma non è stato così. Proverò a farlo da un'altra parte».[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Certo, arrivare dopo Frank Vitucci e la Cimberio degli “Indimenticabili” richiede spalle larghe e una bella dose di esperienza per reggere gli inevitabili quanto scomodi paragoni. «Non c'è stagione che non nasconda delle difficoltà. L'importante è che tutti facciamo capire al pubblico che si apre una storia nuova, con una squadra nuova che fisiologicamente avrà molti volti nuovi. L'annata passata è stata straordinaria non solo per i risultati ma anche per la qualità del gioco, ed ha avuto il merito di riaccendere l'entusiasmo in città. A noi toccherà la capacità di mantener viva questa fiamma con l'atteggiamento, l'applicazione e la determinazione. Chiaro che il primo posto per nove mesi sarà un po' difficile da riproporre...».[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Qual è la situazione del mercato relativamente ai giocatori sotto contratto? «Stiamo lavorando per non disperdere il patrimonio della scorsa annata a partire da un grosso sforzo per trattenere Ere, giocatore di grande personalità di cui sono tutti innamorati. Poi stiamo trattando per rinnovare con Sakota e per avere ancora De Nicolao, mentre Polonara è sotto contratto. Ci piacerebbe avere qualche punto fermo entro domenica, quando io e Simone Giofrè partiremo per le Summer Leagues, per sapere che cosa cercare e quanto investire nella ricerca dei giocatori nuovi».[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Quale sarà la tipologia di giocatori adatti alla Cimberio dell'era Frates? «La dirigenza è stata chiara sin dall'inizio nell'espormi le strategie e le dinamiche societaria. E io le ho sposate subito: mi sono già accorto che c'è una struttura cresciuta nel tempo e che funziona bene, si vede che c'è organizzazione e personalità; dovrò esser bravo io a relazionarmi con loro. Di fatto cercheremo elementi desiderosi di emergere e che vedono Varese come un approdo importante ma anche un trampolino di lancio per la carriera».[/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Lei arriva con la fama di “animale da palestra”, cultore del lavoro e di allenatore con un bagaglio tecnico e di esperienza abbastanza diverso da quello del suo predecessore. «Non siamo poi così lontani come potrebbe sembrare, a parte che siamo amici da anni e ci stimiamo. Ho visto all'opera tante volte la sua squadra e la matrice delle cose importanti, ossia l'aggressività difensiva e la voglia di non mollare mai, è comune a entrambi. Poi tutti vorremmo squadre aggressive, spettacolari e vincenti ma la differenza la fanno i giocatori e bisogna trovare la filosofia giusta per il personale disponibile. Credo, però, che nella scelta della società abbia giocato un ruolo importante il fatto che sia un allenatore da palestra: avendo chiare strategie e obiettivi ha cercato un profilo che ricalca la mia storia».[/size]
    [size=3]Giuseppe Sciascia[/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Nessun rancore nei confronti di Frank Vitucci da parte di Cecco Vescovi (foto Blitz). Il responsabile dell'area tecnica della Cimberio ribadisce la sua stima immutata nei confronti del coach veneziano, pur non avendo gradito il comportamento di Avellino. «Prima di tutto ci tengo a fare i migliori auguri a Frank per la sua nuova avventura. Per certi versi comprendo che abbia deciso di accettare quella che rappresenta una grande occasione: nessun risentimento nei suoi confronti, anzi è doveroso ringraziarlo per quel che ha fatto, come altri che erano con noi e che ci lasceranno. Certo, la situazione poteva essere gestita meglio ed è logico che per come è nata abbiamo chiesto un buy-out. Il suo addio poteva essere meno traumatico, però fa parte del gioco delle parti e non provo alcun rancore nei confronti di Vitucci».[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Dunque, un divorzio “morbido” nonostante il braccio di ferro sul buy-out (tra la cifra versata dagli irpini e i premi cui il coach veneziano ha rinunciato nelle casse di Varese entreranno circa 90mila euro) che Vescovi ha vissuto in maniera molto meno traumatica rispetto ai tifosi biancorossi: «Evidentemente la proposta di Avellino era troppo allettante ed è comprensibile che un professionista come Vitucci abbia fatto i suoi calcoli. Si parla di grandi disponibilità e capisco che abbia pensato che fosse una occasione da non perdere. Però, tutti gli altri elementi della struttura hanno accettato di restare e questo è un segnale importante di continuità in vista di una stagione nella quale saranno tantissime le squadre che dovranno ridurre il budget e rifare l'ossatura dell'organico. Dunque, non viviamo la nostra situazione come un dramma, tenendo conto comunque che anche gli elementi della stagione passata erano giocatori molto validi nel contesto di un sistema che ha permesso a ciascuno di loro di esaltare le proprie qualità». [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]A fronte della partenza di Vitucci, però la struttura dirigenziale e tecnica della Cimberio 2013/2014 è rimasta inalterata con rinnovi contrattuali a lungo termine per tutte le altre figure chiave, e questo è un aspetto che Vescovi tiene a sottolineare: «Così come per i giocatori, anche in questo caso vale il principio che gli allenatori vanno e vengono, ma l'importante è che la società mantenga i principi che le hanno permesso di crescere in questi tre anni. La conferma di tutta la struttura dovrà essere il nostro motore per ripartire nel migliore dei modi: dovremo ricordare la stagione passata come la più bella del terzo millennio, ora però dobbiamo guadare avanti con la consapevolezza che non si tratta di un'annata irripetibile. Dovremo essere bravi a trovare persone con motivazioni forti che sono state la benzina indispensabile per farci andare oltre le aspettative».[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Chiusa l'era Vitucci, oggi arriverà l'ufficialità della firma di Fabrizio Frates, che dovrà guidare il nuovo corso di una Cimberio auspicabilmente in grado di reggere il confronto con quella degli “Indimenticabili”: «La cosa importante è garantire stabilità e un ambiente lavorativo stimolante. Dovremo essere bravi a mettere l'allenatore nelle condizioni ottimali per poter lavorare. Arriverà una figura di prima fascia a livello tecnico e cercheremo di fare il possibile per riproporre una squadra in grado di divertire i nostri tifosi compatibilmente con le risorse disponibili. Comunque, prima della definizione completa del budget è difficile che ci saranno firme. Il mercato sarà fatto molto in là».[/size][/font]
    [font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]G.S.[/size][/font][/size][/font][/color]

×
×
  • Create New...