Massimo_Firenze Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 sono stato troppo duro ? non volevo assolutamente... no no tranquillo
stemar70 Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Quindi non alziamo le aspettative ha ragione Roberto questa Varese avrà un andamento altalenante e speriamo siano più i momenti belli altrimenti... ma tutto sta a vedere quali sono i nostri obbiettivi: se la salvezza può andar bene anche così, ma se si vogliono i playoff ho paura che possa non bastare
Mangusta Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 ma tutto sta a vedere quali sono i nostri obbiettivi: se la salvezza può andar bene anche così, ma se si vogliono i playoff ho paura che possa non bastare Obiettivo dichiarato i playoff...
Mangusta Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Charlie Recalcati, come noto, è un signore e riesce a contenere la rabbia nel dopo partita. Ma se il suo tono resta piuttosto pacato (pur alzandosi con il passare delle parole), il succo della sua conferenza stampa è durissimo. «Spero che sia una sconfitta salutare e forse ne avevamo bisogno: siamo una squadra nuova che magari ha creduto di essere su piani alti per via delle vittorie recenti. E si è dimenticata quello che è in realtà: una compagine bella quando è altruista, quando si sacrifica e quando fa circolare la palla. La Virtus è stata più brava: nonostante i suoi problemi è riuscita a reagire e a non preoccuparsi di qualche errore, così ha disputato una partita vincente». Il tecnico varesino non cerca scuse, anzi: «Inutile parlare di quanti tiri liberi in meno abbiamo avuto o ricordare qualche acciacco di Rannikko e Hurtt: al netto di tutto, siamo stati non sufficienti, abbiamo perso 22 palloni, tirato male e siamo finiti sotto di 15 dopo un periodo. Come è possibile vincere in queste condizioni? Dirò di più: avessimo perso di 7 senza subire quegli ultimi canestri, sarebbe comunque stata un’eresia per quanto si è visto in campo». Infine, l’affondo diretto: «Nel mio spogliatoio, in carriera, nessuno ha mai vinto niente di importante e quindi certi approcci non li capisco. Prendete dall’altra parte McIntyre: era acciaccato, sta per andarsene, ha una bacheca piena di trofei eppure ha giocato sul dolore ed ha sputato l’anima. Quando si parla di esempi dello sport, io vi cito Terrell. Noi invece non siamo stati capaci di isolarci, di chiudere fuori dalla porta i complimenti della stampa, l’esaltazione dei tifosi, la voglia degli sponsor. Ora ci dovremo fare un bell’esame di coscienza e provare a ripartire, pur sapendo che domenica a Siena sarà molto dura». E a chi gli chiede di Hurtt, l’ex ct azzurro spiega: «Non è stato sufficiente, come in altre occasioni. Aveva dolore per una botta riacutizzatasi oggi, ma la sua partita è stata comunque non sufficiente». Che Recalcati si sia fatto sentire anche nello spogliatoio lo conferma anche Daniele Demartini, autore di una prova tutto sommato positiva: «Vero, Charlie non era per niente contento dopo la gara – ammette il play, facendo capire che i toni non sono stati leggeri – ma ha ragione. Abbiamo giocato una gara molto negativa, sbagliando tutto in attacco all’inizio ma soprattutto cominciando male in difesa. Ciò ci ha tolto ritmo e la cosa è andata avanti fin dopo l’intervallo. Alla fine del terzo periodo siamo riusciti a prendere un po’ di continuità anche perché abbiamo difeso meglio, però non è stato sufficiente».
hammer70 Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Charlie Recalcati, come noto, è un signore e riesce a contenere la rabbia nel dopo partita. Ma se il suo tono resta piuttosto pacato (pur alzandosi con il passare delle parole), il succo della sua conferenza stampa è durissimo. «Spero che sia una sconfitta salutare e forse ne avevamo bisogno: siamo una squadra nuova che magari ha creduto di essere su piani alti per via delle vittorie recenti. E si è dimenticata quello che è in realtà: una compagine bella quando è altruista, quando si sacrifica e quando fa circolare la palla. La Virtus è stata più brava: nonostante i suoi problemi è riuscita a reagire e a non preoccuparsi di qualche errore, così ha disputato una partita vincente».Il tecnico varesino non cerca scuse, anzi: «Inutile parlare di quanti tiri liberi in meno abbiamo avuto o ricordare qualche acciacco di Rannikko e Hurtt: al netto di tutto, siamo stati non sufficienti, abbiamo perso 22 palloni, tirato male e siamo finiti sotto di 15 dopo un periodo. Come è possibile vincere in queste condizioni? Dirò di più: avessimo perso di 7 senza subire quegli ultimi canestri, sarebbe comunque stata un’eresia per quanto si è visto in campo». Infine, l’affondo diretto: «Nel mio spogliatoio, in carriera, nessuno ha mai vinto niente di importante e quindi certi approcci non li capisco. Prendete dall’altra parte McIntyre: era acciaccato, sta per andarsene, ha una bacheca piena di trofei eppure ha giocato sul dolore ed ha sputato l’anima. Quando si parla di esempi dello sport, io vi cito Terrell. Noi invece non siamo stati capaci di isolarci, di chiudere fuori dalla porta i complimenti della stampa, l’esaltazione dei tifosi, la voglia degli sponsor. Ora ci dovremo fare un bell’esame di coscienza e provare a ripartire, pur sapendo che domenica a Siena sarà molto dura». E a chi gli chiede di Hurtt, l’ex ct azzurro spiega: «Non è stato sufficiente, come in altre occasioni. Aveva dolore per una botta riacutizzatasi oggi, ma la sua partita è stata comunque non sufficiente». Che Recalcati si sia fatto sentire anche nello spogliatoio lo conferma anche Daniele Demartini, autore di una prova tutto sommato positiva: «Vero, Charlie non era per niente contento dopo la gara – ammette il play, facendo capire che i toni non sono stati leggeri – ma ha ragione. Abbiamo giocato una gara molto negativa, sbagliando tutto in attacco all’inizio ma soprattutto cominciando male in difesa. Ciò ci ha tolto ritmo e la cosa è andata avanti fin dopo l’intervallo. Alla fine del terzo periodo siamo riusciti a prendere un po’ di continuità anche perché abbiamo difeso meglio, però non è stato sufficiente».
gabruz06 Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Beh... l'andamento dei rookie, ad eccezione di Pullen, è impietoso. Quando hai un budget limitato devi fare delle scelte... certo, regalare due stranieri ogni partita (Talts e hurtt) può essere un problema. Oggi la sconfitta la imputo ad un atteggiamento e un modo di stare in campo veramente inguardabile. Quando regali un rimbalzo su tiro libero, fai una rimessa nel deserto, concedi troppe penetrazioni facili, infrazioni di passi a go go, significa che la mente non era a bologna ma da un'altra parte. Quindi, secondo me oggi è stato più un problema di atteggiamento che un problema strutturale di squadra (non che la Virtus mi abbia fatto sta grande impressione). A lungo andare però potrebbe sentirsi il fatto di avere un lungo che gioca fuori dall'area smistando palloni come fa Andrea Pirlo, senza ricordarsi che il suo ruolo dovrebbe essere quello di incidere sotto canestro. E un americano che, anche per la giovane età e l'inesperienza, non ha la personalità di Phil Goss.
Guest Paul The Rock Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Beh... l'andamento dei rookie, ad eccezione di Pullen, è impietoso. Quando hai un budget limitato devi fare delle scelte... certo, regalare due stranieri ogni partita (Talts e hurtt) può essere un problema.Oggi la sconfitta la imputo ad un atteggiamento e un modo di stare in campo veramente inguardabile. Quando regali un rimbalzo su tiro libero, fai una rimessa nel deserto, concedi troppe penetrazioni facili, infrazioni di passi a go go, significa che la mente non era a bologna ma da un'altra parte. Quindi, secondo me oggi è stato più un problema di atteggiamento che un problema strutturale di squadra (non che la Virtus mi abbia fatto sta grande impressione). A lungo andare però potrebbe sentirsi il fatto di avere un lungo che gioca fuori dall'area smistando palloni come fa Andrea Pirlo, senza ricordarsi che il suo ruolo dovrebbe essere quello di incidere sotto canestro. E un americano che, anche per la giovane età e l'inesperienza, non ha la personalità di Phil Goss. Concorco con te e resto convinto che sarebbe bastata una partita decente di uno tra Rannikko, Kangur e Diawara per portarla a casa (resta il fatto che avremmo giocato male comunque).
Sir Joe Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Provate a rispondere seriamente...ma oggi abbiamo perso per Hurtt ? per me ci abbiamo messo del nostro un pò tutti ed in particolare insufficienti direi Rannikko-Diawara-Kangur-Talts... Oggi abbiamo perso perchè non abbiamo uno come Ford. Con lui al posto di Talts sarebbe stata una passeggiata di salute... Porc...! Abbiamo perso una occasione per fare un saltino di qualità in classifica: ora il + rimane solo per la vittoria a Roma. Speriamo di non sprecarla perdendo contro Venezia. Un soldino per i VERI pensieri di Recalcati sui nostri lunghi!
Sir Joe Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Charlie Recalcati, come noto, è un signore e riesce a contenere la rabbia nel dopo partita. Ma se il suo tono resta piuttosto pacato (pur alzandosi con il passare delle parole), il succo della sua conferenza stampa è durissimo. «Spero che sia una sconfitta salutare e forse ne avevamo bisogno: siamo una squadra nuova che magari ha creduto di essere su piani alti per via delle vittorie recenti. E si è dimenticata quello che è in realtà: una compagine bella quando è altruista, quando si sacrifica e quando fa circolare la palla. La Virtus è stata più brava: nonostante i suoi problemi è riuscita a reagire e a non preoccuparsi di qualche errore, così ha disputato una partita vincente».Il tecnico varesino non cerca scuse, anzi: «Inutile parlare di quanti tiri liberi in meno abbiamo avuto o ricordare qualche acciacco di Rannikko e Hurtt: al netto di tutto, siamo stati non sufficienti, abbiamo perso 22 palloni, tirato male e siamo finiti sotto di 15 dopo un periodo. Come è possibile vincere in queste condizioni? Dirò di più: avessimo perso di 7 senza subire quegli ultimi canestri, sarebbe comunque stata un’eresia per quanto si è visto in campo». Infine, l’affondo diretto: «Nel mio spogliatoio, in carriera, nessuno ha mai vinto niente di importante e quindi certi approcci non li capisco. Prendete dall’altra parte McIntyre: era acciaccato, sta per andarsene, ha una bacheca piena di trofei eppure ha giocato sul dolore ed ha sputato l’anima. Quando si parla di esempi dello sport, io vi cito Terrell. Noi invece non siamo stati capaci di isolarci, di chiudere fuori dalla porta i complimenti della stampa, l’esaltazione dei tifosi, la voglia degli sponsor. Ora ci dovremo fare un bell’esame di coscienza e provare a ripartire, pur sapendo che domenica a Siena sarà molto dura». E a chi gli chiede di Hurtt, l’ex ct azzurro spiega: «Non è stato sufficiente, come in altre occasioni. Aveva dolore per una botta riacutizzatasi oggi, ma la sua partita è stata comunque non sufficiente». Che Recalcati si sia fatto sentire anche nello spogliatoio lo conferma anche Daniele Demartini, autore di una prova tutto sommato positiva: «Vero, Charlie non era per niente contento dopo la gara – ammette il play, facendo capire che i toni non sono stati leggeri – ma ha ragione. Abbiamo giocato una gara molto negativa, sbagliando tutto in attacco all’inizio ma soprattutto cominciando male in difesa. Ciò ci ha tolto ritmo e la cosa è andata avanti fin dopo l’intervallo. Alla fine del terzo periodo siamo riusciti a prendere un po’ di continuità anche perché abbiamo difeso meglio, però non è stato sufficiente». Speriamo, almeno, di aver trovato un giocatore in più in Ganeto... magari con oggi si è sbloccato e può cominciare a far vedere davvero perchè era considerato un vero prospetto.
SteBo Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 con i soldini per un centro serio e un americano da 10/15 punti a partita eravamo tranquillamente in corsa per il quarto posto... e ripeto.... per me, a parte forse milano/siena/cantù, (ma dico forse) campionato livellatissimo...
joe Posted November 13, 2011 Author Posted November 13, 2011 Scrivo ora dopo aver smaltito un po' di nervosismo, perchè è di questo che si tratta. Stavamo per ribaltare la situazione con una fiammata di Ganeto+DeMartini..dopo un approccio ridicolo e molle, da supponenti, ed è questo che mi infastidisce, traditi dalle ns certezze e dall'ineguatezza di Talts (Diego torna presto)...anche Rok oggi non mi è piaciuto, troppo alla ricerca della passaggio ad effetto!! Resettare tutto, e pensare a Venezia (Siena dopo stasera ce ne rifila minimo 30..) Ps Un piacere aver conosciuto Edmundo e Franz#79!!!!
Ponchiaz Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Abbiamo giocato con una squadra priva di lunghi ed al tempo stesso siamo stati super perimetrali. Abbiamo sofferto l'aggressività e la fame di Bologna pompando troppo la palla e stando troppo fermi sugli schemi. Non si deve paragonare le percentuali nel tiro da tre, oggi la qualità dei tiri è stata molto inferiore alle altre partite tolta Milano. Spiace perchè secondo me Bologna non ci è assolutamente superiore, era un'occasione per sputtanare sul campo il Maraglio Sabatini ed invece abbiamo perso la sfida giocando nel peggiore dei modi. Quanto a Hurtt, ovvio che non abbiamo perso per colpa sua. E' talmente ininfluente su qualsiasi cosa che non può mai essere colpevole di niente, è un po' come una mascotte insomma. Tipo uno scoiattolo...una marmotta un ratto, ecco Justin Ratt.
uccellodirovo Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Beh... l'andamento dei rookie, ad eccezione di Pullen, è impietoso. Quando hai un budget limitato devi fare delle scelte... certo, regalare due stranieri ogni partita (Talts e hurtt) può essere un problema.E un americano che, anche per la giovane età e l'inesperienza, non ha la personalità di Phil Goss. Qualcuno direbbe "ma non metteva i tiri decisivi"
Andrew Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Abbiamo giocato con una squadra priva di lunghi ed al tempo stesso siamo stati super perimetrali. Abbiamo sofferto l'aggressività e la fame di Bologna pompando troppo la palla e stando troppo fermi sugli schemi.Non si deve paragonare le percentuali nel tiro da tre, oggi la qualità dei tiri è stata molto inferiore alle altre partite tolta Milano. Spiace perchè secondo me Bologna non ci è assolutamente superiore, era un'occasione per sputtanare sul campo il Maraglio Sabatini ed invece abbiamo perso la sfida giocando nel peggiore dei modi. Quanto a Hurtt, ovvio che non abbiamo perso per colpa sua. E' talmente ininfluente su qualsiasi cosa che non può mai essere colpevole di niente, è un po' come una mascotte insomma. Tipo uno scoiattolo...una marmotta un ratto, ecco Justin Ratt. Concordo con te, stasera non abbiamo sfruttato una bella occasione e abbiamo dimostrato che se non entra il tiro da tre siamo praticamente spacciati e non abbiamo altri riferimenti. Sono contento per Ganeto che inizia a smentirmi e se fa sempre il suo dovere così ammetto che forse lo sottovalutavo. Evito icommenti su Ratt x non essere pesante. Forse dalle parole della società per la partita con Venezia credo che tutto l'ambiente si era un po' montato la testa..."squadra prima in classifica"....ma pensano di aver costruito Siena?
Quindici Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Tornato dal teatro di Casalecchio. Dovevamo scendere in campo, dargli subito due ceffoni e far capire che la volevamo portare a casa, invece abbiamo iniziato come se fosse precampionato. Questa squadra se non dà sempre e comunque il 110% fa fatica con quasi tutti, gli abbiamo regalato un quarto e mezzo e da lì tutto è stato difficile. Nonostante questo, quando abbiamo abbassato il sedere in difesa, la stavamo portando a casa. Anche perché loro, dopo un buon primo tempo - tra l'altro Finelli la partita l'aveva preparata bene, togliendoci per i primi 20' minuti il tiro da tre - nella ripresa erano in discreta confusione. Peccato, però essendo gente seria spero gli serva da lezione. Capitolo singoli: commovente De Martini, nel terzo quarto ha levato Poeta dalla partita e in attacco si è fatto valere eccome. Buono Ganeto, discreti Stip, Diawara e anche Garri (almeno in attacco). Insufficienti gli altri. Hurtt ha preso una randellata sulla schiena nel primo quarto, è tornato in panchina zoppicando e non è più rientrato. Fino a quel momento comunque male. Però in proporzione ha fatto peggio Talts: ha commesso degli errori in difesa che da uno di 30 anni che è lì per quello non si possono accettare. Tra i tanti, Poeta che gli segna sul tiro libero e l'uscita al rallentatore a un secondo dalla fine dei ventiquattro sul 3+1 di Tmac, con suo fallo. Amen. Sinceramente è un'occasione persa, però dopo 6 partite siamo 4-2, e quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto, e pure qualche cosa in più. Sarà un campionato lunghissimo, con una marea di scontri diretti, per cui calma e sangue freddo.
gabruz06 Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 Qualcuno direbbe "ma non metteva i tiri decisivi" Su quello Hurtt è fenomenale ... ma il resto...
alberto Posted November 13, 2011 Posted November 13, 2011 varese ha giocato in modo osceno. il primo a dirlo è l'allenatore. cercare qualcuno a cui mettere una pietra al collo mi pare inutile. tifiamo per quelli che ci sono, finché ci sono. se poi riuscissimo a scambiare con treviso garri e talts per scalabrine, tanto meglio, però ne dubito.
Silver Surfer Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Partita iniziata male, con subito una impressione di maggior presenza di spirito loro e leggerezza nostra. Per tutti i primi 20' Bologna difende bene soprattutto sul perimetro, sui nostri esterni, e chiude i rifornimenti sotto ai nostri (mezzi?-)lunghi, tira bene da fuori e dalla media, punisce i nostri errori con contropiedi primari fulminanti. Noi invece sparacchiamo insistentemente e sbagliamo da fuori, difendiamo male, perdiamo palloni su palloni. Giusto il deciso gap di -15 (mi pare) all'intervallo. Il 2° tempo inizia grosso modo come era iniziata la partita: grande fatica ed inopportuna fretta da parte nostra, anche se riusciamo ad avvicinarci 2-3 volte ai felsinei per poi irrimediabilmente subire parziali che ci ricacciano a distanza. Emblematico il fatto che riusciamo a ricucire il gap con in campo le 2e linee, e segnatamente con De Martini e Ganeto, fino ad un -2 che ridona Speranza a pochi minuti dalla fine del match. Ma, anche qui, ancora una volta, BO riprende il largo, pur senza avere doti e pregi particolari, anzi, dovendo sentitamente ringraziare i varesini, grazie ad una sequela di palle perse nostre in attacco per passi, accompagnate, falli stupidi, sfondamenti. Così non va'. Ha ragionissima 15: senza lottare e dare tutto in campo, qs.squadra potrebbe perdere da TUTTE le squadre oggi in Lega1, visto che la garra più che non il Talento è quello che la caratterizza. Rimboccarsi le maniche e non perdere la testa. Forza, per la miseria.
marisa Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Tornato dal teatro di Casalecchio.Dovevamo scendere in campo, dargli subito due ceffoni e far capire che la volevamo portare a casa, invece abbiamo iniziato come se fosse precampionato. Questa squadra se non dà sempre e comunque il 110% fa fatica con quasi tutti, gli abbiamo regalato un quarto e mezzo e da lì tutto è stato difficile. Nonostante questo, quando abbiamo abbassato il sedere in difesa, la stavamo portando a casa. Anche perché loro, dopo un buon primo tempo - tra l'altro Finelli la partita l'aveva preparata bene, togliendoci per i primi 20' minuti il tiro da tre - nella ripresa erano in discreta confusione. Peccato, però essendo gente seria spero gli serva da lezione. Capitolo singoli: commovente De Martini, nel terzo quarto ha levato Poeta dalla partita e in attacco si è fatto valere eccome. Buono Ganeto, discreti Stip, Diawara e anche Garri (almeno in attacco). Insufficienti gli altri. Hurtt ha preso una randellata sulla schiena nel primo quarto, è tornato in panchina zoppicando e non è più rientrato. Fino a quel momento comunque male. Però in proporzione ha fatto peggio Talts: ha commesso degli errori in difesa che da uno di 30 anni che è lì per quello non si possono accettare. Tra i tanti, Poeta che gli segna sul tiro libero e l'uscita al rallentatore a un secondo dalla fine dei ventiquattro sul 3+1 di Tmac, con suo fallo. Amen. Sinceramente è un'occasione persa, però dopo 6 partite siamo 4-2, e quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto, e pure qualche cosa in più. Sarà un campionato lunghissimo, con una marea di scontri diretti, per cui calma e sangue freddo. mi fido perchè hai visto di persona - per assurdo non vorrei mai vedere la mia squadra per televisione, magari hai il vantaggio di vedere il replay ma ti perdi tutto il contorno (decisioni della panchina, più o meno tempestività della richiesta dei cambi o timeout, facce al rientro in panca e quant'altro) dopo lo schiaffone di oggi...lavoro lavoro e ancora tanto lavoro in palestra!
Ale Div. Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Abbiamo fatto cagare eppure se gli episodi fossero stato favorevoli, la portavamo a casa. Questo la dice lunga.. La cosa peggiore di questa partita è stata cmq Matteo Inzaghi.
tricky Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Ho fatto passare la nottata perché ieri mi giravano a elica Premesso che ho visto solo tre partite quest'anno però qualche sensazione dentro me inizia a farsi strada: 1. Giochiamo senza americani. Giustino sarà giovane, avrà bisogno di tempo etc... Però è un dato di fatto che pesa quanto Reati nel match. Mi direte che anche Santiago all'inizio ebla bla bla...Vero però questa squadra non ha il talento di Mrsic, Menego e il Poz che sopperivano ad un centro in cerca di identità. Tutta estate non mi sono espresso, ma a questo punto mi viene da dire: Goss ubriaco e poco fisicato vale meno di Giustino anche tra 8-10 mesi? Mah... 2. Talts assolutamente inadeguato. A tratti anche imbarazzante 3. Kangur è molto al di sotto dei suoi standard. E non possiamo permettercelo. Urge recuperaro il canguro velocemente 4. Ganeto non mi ha mai entusiasmato, ma devo dire sinceramente che a Bologna mi ha favorevolmente smentito ed è una delle poche note liete 5. Diawara per me vale Slay all'interno di una squadra. 6. Due prove importanti per due motivi diversi (Milano e Bologna) e due volte siamo naufragati. perché ieri, al di là di quanto dica il risultato, siamo naufragati Conclusioni: Squadra che può ambire ai playoff e se in corsa arriva qualche aggiustamento forse può anche sorprendere. Ci esalteremo per vittorie inaspettate e ci demoralizzeremo per sconfitte brucianti. Sarà il nostro destino perché questa squadra ha magari cuore, il gruppo è solido e l'allenatore capace, ma di limiti ne ha eccome. Poi se pensiamo che l'unico vero problema sia Garri liberi di pensarla così Senza presunzione, ma talvolta credo sia giusto sbilanciarsi
Virgus Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Sinceramente : abbiamo perso a milano e castelmaggiore , in termini di risultati , ci sta . In termini di atteggiamento , assolutamente no . E questo fa incazzare di brutto . Comunque non eravamo una squadra di fenomeni fino all'altro giorno e non siamo una squadra di caproni oggi , al netto dei soliti tre ( ma quelli passa , ad oggi , il convento ) . P.S. Fare il pienone , a pagamento , contro Venezia darebbe si un segnale FORTE alla società .
SteveNashaVarese Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Sinceramente : abbiamo perso a milano e castelmaggiore , in termini di risultati , ci sta .In termini di atteggiamento , assolutamente no . E questo fa incazzare di brutto . Comunque non eravamo una squadra di fenomeni fino all'altro giorno e non siamo una squadra di caproni oggi , al netto dei soliti tre ( ma quelli passa , ad oggi , il convento ) . P.S. Fare il pienone , a pagamento , contro Venezia darebbe si un segnale FORTE alla società . La partita di ieri è stata molto simnile a Milano. Un inizio a 100 all'ora assolutamente incomprensibile, con scelte di tiro affrettate e porcate in difesa "a nastro". E anche ieri non c'era una chiave che andasse bene per riaprire la partita: esterni scrsi o fuori fase, lunghi scarsi e basta. L'unica domanda che ha senso è: ma in che autogrill si sono fermati prima della partita?
tricky Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Sinceramente : abbiamo perso a milano e castelmaggiore , in termini di risultati , ci sta .In termini di atteggiamento , assolutamente no . E questo fa incazzare di brutto . Comunque non eravamo una squadra di fenomeni fino all'altro giorno e non siamo una squadra di caproni oggi , al netto dei soliti tre ( ma quelli passa , ad oggi , il convento ) . Esatto. Due prove per differenti motivi importanti e due sconfitte che potevano arrivare, ma non in quel modo. Specialmente ieri. Come si fa andare in casa di una (comunque) nobile in difficoltà ed avere quell'approccio alla gara? Oltretutto sapendo che domenica andiamo a Siena e quindi, per logica, è come fare un turno in galera a Monopoli.... Peccato: non siamo da scudetto ok, però fieno in cascina potevamo metterlo anche ieri. O almeno perdere dopo aver combattuto per 40 minuti e non per 10-15 a intermittenza Emblematico il tiro libero sbagliato (Poeta?) che va a riprendersi il rimbalzo e ci inchiappetta con due punti
SteveNashaVarese Posted November 14, 2011 Posted November 14, 2011 Ho fatto passare la nottata perché ieri mi giravano a elicaPremesso che ho visto solo tre partite quest'anno però qualche sensazione dentro me inizia a farsi strada: 1. Giochiamo senza americani. Giustino sarà giovane, avrà bisogno di tempo etc... Però è un dato di fatto che pesa quanto Reati nel match. Mi direte che anche Santiago all'inizio ebla bla bla...Vero però questa squadra non ha il talento di Mrsic, Menego e il Poz che sopperivano ad un centro in cerca di identità. Tutta estate non mi sono espresso, ma a questo punto mi viene da dire: Goss ubriaco e poco fisicato vale meno di Giustino anche tra 8-10 mesi? Mah... 2. Talts assolutamente inadeguato. A tratti anche imbarazzante 3. Kangur è molto al di sotto dei suoi standard. E non possiamo permettercelo. Urge recuperaro il canguro velocemente 4. Ganeto non mi ha mai entusiasmato, ma devo dire sinceramente che a Bologna mi ha favorevolmente smentito ed è una delle poche note liete 5. Diawara per me vale Slay all'interno di una squadra. 6. Due prove importanti per due motivi diversi (Milano e Bologna) e due volte siamo naufragati. perché ieri, al di là di quanto dica il risultato, siamo naufragati Conclusioni: Squadra che può ambire ai playoff e se in corsa arriva qualche aggiustamento forse può anche sorprendere. Ci esalteremo per vittorie inaspettate e ci demoralizzeremo per sconfitte brucianti. Sarà il nostro destino perché questa squadra ha magari cuore, il gruppo è solido e l'allenatore capace, ma di limiti ne ha eccome. Poi se pensiamo che l'unico vero problema sia Garri liberi di pensarla così Senza presunzione, ma talvolta credo sia giusto sbilanciarsi Sono assolutamente d'accordo su tutto. Ma se non abbiamo la possibilità di fare correttivi, e potendo quindi sperare in un unico cadeau di San Cimberio, dove servirebbe di più?
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