marisa Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 qui devo scendere in campo per difendere il povero kiki, pure pesce lesso adesso? oh, se gli girano le palle se ne va e ci lascia senza play perchè adesso?????????????????????
Sir Joe Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 qui devo scendere in campo per difendere il povero kiki, pure pesce lesso adesso? oh, se gli girano le palle se ne va e ci lascia senza play Magari!
sertar Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Se mi dici per l'anno prossimo ti dico ok. Ma sai quanti sono 5 anni (che forse ale div l'ha buttato li come numero) ma anche solo 3 anni? Ricordo poi che Banks è stato messo fuori squadra da un team che non è certo l'oly Si parla tanto, spesso a sproposito, di top player... per il basket italiano Banks, dopo un anno di apprendistato, è un top player così come Goss che sta facendo le fortune di Roma. Ripartire da Banks e De Nicolao sarebbe una scelta sensata.
Ponchiaz Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Da un trattato di psicologia dello sport... Allenatore = Leader E’ colui che guida gli individui e il gruppo da essi composto fino al raggiungimento degli obiettivi. Deve dimostrare non solo di essere dotato di una serie di competenze tecniche e tattiche, ma anche di saper gestire lo stress causato da situazioni a volte difficili da gestire. “Allenare è guidare insieme persone con diverse esperienze, talenti, interessi, incoraggiandole ad assumere la responsabilità del loro ruolo, portandole ad un continuo miglioramento...” Per essere un buon allenatore è importante sviluppare abilità relazionali. Il leader è capace di influenzare gli altri, di far sì che le sue superiori conoscenze vengano riconosciute. L’allenatore è il punto di riferimento, è lui che prende le decisioni, che si assume le responsabilità di eventuali errori, risponde dei risultati conseguiti: quando una stagione sta andando male, il primo a pagare è il mister che viene esonerato. Essere leader formalmente non basta. Dovrebbero essere gli atleti a riconoscergli tale autorità. Il primo passo da compiere allora sarà proprio cercare di conquistarsi la stima ed il rispetto dei suoi atleti. Senza una forte coesione e una totale collaborazione tra i membri della squadra, non si potrà mai ottenere alcun risultato importante. Rapportarsi a giocatori professionisti o a ragazzi che coltivano lo sport in quanto hobby è sicuramente diverso. E’ fondamentale che l’allenatore analizzi con la massima obiettività le prestazioni fornite dai singoli e dal gruppo, senza dimostrare di avere preferenze o al contrario antipatie personali per qualcuno. Capacità di mantenere sempre la calma, il contatto con la realtà, la lucidità per esaminare problemi e cercare possibili soluzioni così egli trasmetterà la stessa tranquillità anche alla sua squadra che sarà capace di non esaltarsi oltremisura nelle vittorie e di non perdere la fiducia nei momenti di affanno. Il mister non è solo colui che insegna, affinché egli possa rimanere sempre aggiornato e in costante progresso deve avere la voglia di apprendere. Essere consapevoli del fatto che c’è sempre qualcosa da imparare da ogni persona e da ogni situazione è il punto di partenza per chi vuole toccare l’eccellenza. Stili di leadership L’allenatore nel guidare la sua squadra ha a che fare con caratteri diversi e si trova a contatto con situazioni differenti da gestire. Non sempre può adottare il medesimo comportamento e neppure rapportarsi a tutti con lo stesso tipo di comunicazione. Modalità di condurre un gruppo: stile autoritario, stile cooperativo. Stile autoritario: è caratterizzato da un atteggiamento di chiusura del mister in rapporto alle decisioni da prendere; conduce il gruppo senza tener conto delle opinioni né degli atleti né dei suoi collaboratori; si sente l’unico responsabile nella direzione della squadra. Stile cooperativo: tiene conto anche delle idee dei suoi atleti e dei suoi collaboratori, pur naturalmente arrivando a decidere in modo autonomo. L’allenatore autoritario punta solo alla vittoria, che viene prima di qualunque altra cosa e che è l’unico obiettivo di cui tenere conto; non ha alcuna importanza comprendere quale possa essere la psicologia dei suoi atleti, quali le loro motivazioni; preferisce atleti mossi da spinte estrinseche perché più facilmente manipolabili. L’allenatore autoritario crede che il suo compito si esaurisca nel far vincere la sua squadra; creare un atleta vincente per chi adotta questo approccio significa solo curare l’ambito sportivo. Il leader autoritario adotta uno stile centrato sulla vittoria, esercitando il proprio comando sui suoi atleti e orientandoli unicamente al raggiungimento del risultato richiesto. 3 L’allenatore collaborativo cerca di capire i suoi atleti, di conoscere i loro processi psicologici e le loro motivazioni; per questo motivo predilige giocatori motivati intrinsecamente, perché ha più fiducia nella loro volontà di migliorarsi al fine di ottenere l’obiettivo. Sua caratteristica fondamentale sapersi mettere in discussione, potendo così modificare in corsa alcuni atteggiamenti, sia personali che tecnico-tattici, se si rende conto di aver commesso degli errori Il leader democratico “collaborativo” si concentra prima di tutto sull’atleta, le sue motivazioni ed i suoi bisogni, adotta uno stile cooperativo nella gestione della vita della squadra ed è orientato prima di tutto all’individuo. Un tratto della personalità particolarmente dal quale non si può prescindere se si deve guidare un gruppo è l’empatia: la capacità di assumere come proprio il punto di vista di altri individui, per capire come ognuno percepisce e vive eventi ed emozioni; è quella risorsa alla quale l’allenatore può attingere per comprendere interessi e bisogni dei suoi atleti. Se volevi dire "Frates vattene" c'erano modi meno prolissi.
Marcolpgc Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 qui devo scendere in campo per difendere il povero kiki, pure pesce lesso adesso? oh, se gli girano le palle se ne va e ci lascia senza play
John John Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Io di noioso leggo la caccia al Frates che va avanti da mesi. Non sono un suo fans, ma non capisco come si possa ripetere all'infinito un concetto (e non parlo solo di te sia chiaro) e per avvalorare la tesi metterci dentro di tutto di più come il suo esonero a Milano che ha cambiato la stagione dei froci (ma dove l'ha cambiata?). E già che ci sono: è da settembre che leggo che Frates ha rapporti pessimi con i giocatori. Sarà anche vero, ma qualcuno vive lo spogliatoio da esserne così sicuro? No, perché la fantasia del tifoso non ha limiti. Si è detto che Vitucci aveva creato un gruppo meraviglioso e ora, solo perché è andato via in maniera comunque discutibile, si è persino scritto che Denic contro Avellino dopo una bomba gli avrebbe esultato in faccia... Per me stiamo esagerando. Sarò io il noioso, ma oramai qui da mesi vedo dei copia e incolla continui Lasciando stare l'anno scorso a Milano, io sono tra quelli che non vede l'ora che Frates se ne vada o venga mandato. Capisco Vescovi che non avendo soldi per sostituirlo continua a difenderlo.... mi perplime parecchio la posizione di GS e molti di Voi... Il mio modesto parere è che Frates è totalmente inadeguato sia dal punto di vista tencico tattico sia dal punto di vista caratteriale, e l'incapacità di attaccare la modestissima zona di cantù del quarto periodo è un segnale più che inequivocabile. Penso che ogni giorno con Frates al timone sia un giorno perso per un nuovo progetto tecnico che deve necessariamente partire. Poi è chiaro che Hassel è inadeguato e KK altamente insufficiente... ma l'involuzione di Sakota? Non scrivo mai anche se vi leggo sempre, ma la difesa di Frates di alcuni di voi mi lascia a dir poco basito... Prima si cambia il coach, poi uno tra il play e il pivot (decisamente meglio cambiare il bindulo) non si può fare il contrario....
tricky Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Lasciando stare l'anno scorso a Milano, io sono tra quelli che non vede l'ora che Frates se ne vada o venga mandato. Capisco Vescovi che non avendo soldi per sostituirlo continua a difenderlo.... mi perplime parecchio la posizione di GS e molti di Voi... Il mio modesto parere è che Frates è totalmente inadeguato sia dal punto di vista tencico tattico sia dal punto di vista caratteriale, e l'incapacità di attaccare la modestissima zona di cantù del quarto periodo è un segnale più che inequivocabile. Penso che ogni giorno con Frates al timone sia un giorno perso per un nuovo progetto tecnico che deve necessariamente partire. Poi è chiaro che Hassel è inadeguato e KK altamente insufficiente... ma l'involuzione di Sakota? Non scrivo mai anche se vi leggo sempre, ma la difesa di Frates di alcuni di voi mi lascia a dir poco basito... Prima si cambia il coach, poi uno tra il play e il pivot (decisamente meglio cambiare il bindulo) non si può fare il contrario.... io non difendo Frates. Trovo solo stucchevole continuare a ripetere all'infinito certi concetti che a me paiono esasperati. Se deve pagare lui perché non si possono cambiare sei giocatori si faccia pure, ma non venitemi a dire che è l'unico e assoluto responsabile di tutto, anche dell'infibulazione nei paesi africani
Guest Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Ogni opinione va rispettata, però sulle motivazioni vorrei entrare nel merito Ma così per dire Proprio per ridere e scherzare eh Nel merito del "segnale più che inequivocabile nell'attaccare la modestissima zona di Cantù del quarto periodo" Ma per capire, perché voglio capire, perché a me sfugge Dove sta l'inadeguatezza totale dell'allenatore se la squadra produce 4 tiri aperti piedi per terra per Clark Ere Sakota Sakota e quelle che sono senza alcun dubbio le mani migliori della squadra li sparano sul ferro. Quando poi Polonara mette la tripla del 74-72, Pino toglie la zona; e le ultime due brutture di Hassell contro Cusin (stoppato col gomito numero A dopo essersi piegato a soffietto per tirare, traversone dall'altra parte del ferro numero sono arrivate con Cantù schierata man-to-man. Ora, sui quei 4 tiri aperti feet set con metri di spazio (aggiugendo un quinto frontale di De Nicolao, che consideriamo tra quelli canalizzati dalla difesa): la colpa di Frates quale sarebbe? Ha soffiato forte-forte-forte tipo Lupo Cattivo per spostare la traiettoria del pallone?
Ale Div. Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Beh chiaro che se uno ammacca il ferro o alza una veloce per la Arrighetti o in 4 non si accorgono del coach che chiama un'altra difesa ma uno sì e prendiamo tre punti comodi, la colpa non è dell'archistar, ovvio, però il comunque ho posto anche un problema di letture tattiche nel corso della partita che non ha ancora avuto risposta. Detto ciò, perché comunque la partita che conta è la prossima, mi auguro che le gerarchie "Denik Banks Ere" siano scolpite nella roccia da ieri in poi e mi auguro che Denik (che non deve necessariamente partire dal QB) sia SEMPRE in campo nei momenti topici delle partite. Perché Frates non è in campo, ma quando contava neanche Denik! Perché Frates non tira dall'arco, al massimo verso il cielo, ma ogni tanto qualche adeguamento difensivo è il caso di farlo, se no è un vitucci qualunque..
ROOSTERS99 Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Ogni opinione va rispettata, però sulle motivazioni vorrei entrare nel merito Ma così per dire Proprio per ridere e scherzare eh Nel merito del "segnale più che inequivocabile nell'attaccare la modestissima zona di Cantù del quarto periodo" Ma per capire, perché voglio capire, perché a me sfugge Dove sta l'inadeguatezza totale dell'allenatore se la squadra produce 4 tiri aperti piedi per terra per Clark Ere Sakota Sakota e quelle che sono senza alcun dubbio le mani migliori della squadra li sparano sul ferro. Quando poi Polonara mette la tripla del 74-72, Pino toglie la zona; e le ultime due brutture di Hassell contro Cusin (stoppato col gomito numero A dopo essersi piegato a soffietto per tirare, traversone dall'altra parte del ferro numero sono arrivate con Cantù schierata man-to-man. Ora, sui quei 4 tiri aperti feet set con metri di spazio (aggiugendo un quinto frontale di De Nicolao, che consideriamo tra quelli canalizzati dalla difesa): la colpa di Frates quale sarebbe? Ha soffiato forte-forte-forte tipo Lupo Cattivo per spostare la traiettoria del pallone? Son curioso anche io di leggere delle risposte....
ROOSTERS99 Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Beh chiaro che se uno ammacca il ferro o alza una veloce per la Arrighetti o in 4 non si accorgono del coach che chiama un'altra difesa ma uno sì e prendiamo tre punti comodi, la colpa non è dell'archistar, ovvio, però il comunque ho posto anche un problema di letture tattiche nel corso della partita che non ha ancora avuto risposta. Detto ciò, perché comunque la partita che conta è la prossima, mi auguro che le gerarchie "Denik Banks Ere" siano scolpite nella roccia da ieri in poi e mi auguro che Denik (che non deve necessariamente partire dal QB) sia SEMPRE in campo nei momenti topici delle partite. Perché Frates non è in campo, ma quando contava neanche Denik! Perché Frates non tira dall'arco, al massimo verso il cielo, ma ogni tanto qualche adeguamento difensivo è il caso di farlo, se no è un vitucci qualunque.. Dai però Ale....coi falegnami Denik è uscito dopo che, battezzato più volte dalla zona canturina, era apparso totalmente sperduto. Il problema è che poi è rientrato quella pantegana di Tinky Winky....
Ale Div. Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Dai però Ale....coi falegnami Denik è uscito dopo che, battezzato più volte dalla zona canturina, era apparso totalmente sperduto. Il problema è che poi è rientrato quella pantegana di Tinky Winky.... contro quella zona mi sembra che tutti fossero un po' sperduti, poi è chiaro che il play dovrebbe essere quello che legge la difesa e agisce di conseguenza. Diciamo che l'adeguamento da 2-3 a 3-2 dopo (se non ricordo male) il primo passaggio e l'accoppiamento (assist!) con il lungo negli ultimi secondi l'hanno capito in ben pochi, dopo di che le nostre fortune/sfortune non sono iniziate domenica e anzi ricordo come in più d'una occasione Denik fosse dentro nel bene e fuori nel male spesse volte. Ha i suoi limiti, ha sbalzi di qualità nell'arco della partita, ma vedo anche che è un 22enne che quest'anno ha già l'opportunità di fare un bel salto in avanti. Alla sua età Pozzecco faceva panchina a Livorno (se non ricordo male..).
edmundo Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 (edited) Si va beh, ancora un po' di giorni e quei quattro tiri diventano a Cantù in panchina ... maddaiii Io uno lo ricordo benissimo con palla arrivata, male, a sakota nell'angolo (quasi dietro il canestro) con due bianco blu arrembanti in arrivo, ma ricorderò certamente male io ... Parliamo dei time out dove 15/20 sec li passa coi suoi vice a dirsi chissà che (forse fa Figo stile nba e Milano chi lo sa) e comunque finiti a giocatori in campo quasi sistematicamente 10 sec prima del minuto ... cosa gli racconta in questi 30 secondi??? ... a giudicare dai rientri in campo, nulla di interessante direi Ma ridddaiii Edited December 19, 2013 by edmundo
Bluto Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Si va beh, ancora un po' di giorni e quei quattro tiri diventano a Cantù in panchina ... maddaiii Io uno lo ricordo benissimo con palla arrivata, male, a sakota nell'angolo (quasi dietro il canestro) con due bianco blu arrembanti in arrivo, ma ricorderò certamente male io ... Parliamo dei time out dove 15/20 sec li passa coi suoi vice a dirsi chissà che (forse fa Figo stile nba e Milano chi lo sa) e comunque finiti a giocatori in campo quasi sistematicamente 10 sec prima del minuto ... cosa gli racconta in questi 30 secondi??? ... a giudicare dai rientri in campo, nulla di interessante direi Ma ridddaiii Vero anche questo, ma é stato vero anche che spesso la squadra (il play) non hanno eseguito i giochi indicati durante il TO. Al che la bilancia torna a pendere verso...chi?
ROOSTERS99 Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Si va beh, ancora un po' di giorni e quei quattro tiri diventano a Cantù in panchina ... maddaiii Io uno lo ricordo benissimo con palla arrivata, male, a sakota nell'angolo (quasi dietro il canestro) con due bianco blu arrembanti in arrivo, ma ricorderò certamente male io ... Parliamo dei time out dove 15/20 sec li passa coi suoi vice a dirsi chissà che (forse fa Figo stile nba e Milano chi lo sa) e comunque finiti a giocatori in campo quasi sistematicamente 10 sec prima del minuto ... cosa gli racconta in questi 30 secondi??? ... a giudicare dai rientri in campo, nulla di interessante direi Ma ridddaiii Parliamo allora di TW che , al rientro dal TO pompa 21 secondi e poi spara, sbagliando nettamente, da 7 metri ?? Saranno i consigli dei 30 secondi....
Tim basset Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Parliamo allora di TW che , al rientro dal TO pompa 21 secondi e poi spara, sbagliando nettamente, da 7 metri ?? Saranno i consigli dei 30 secondi.... Ho dei vaghi ricordi dei teletubbies ma perché Kk e' soprannominato tW?
ROOSTERS99 Posted December 19, 2013 Posted December 19, 2013 Ho dei vaghi ricordi dei teletubbies ma perché Kk e' soprannominato tW? Tante coccole.....
Ponchiaz Posted December 20, 2013 Posted December 20, 2013 Io dico solo. Supponendo che gli schemi o i non schemi siano gli stessi di Montegranaro e Pistoia io chiedo...a voi critici di Frates (critici di cui condivido MOLTE osservazioni peraltro) sembra che le ESECUZIONI degli stessi contro Avellino e Cantù si possano giudicare comparabili a quelle? O forse i "Dimenticabili" qui ci stanno mettendo un po' del loro? Possiamo almeno concordare su questo?
walk Posted December 20, 2013 Posted December 20, 2013 Parliamo allora di TW che , al rientro dal TO pompa 21 secondi e poi spara, sbagliando nettamente, da 7 metri ?? Saranno i consigli dei 30 secondi.... Eh, ma proprio per questo...continui a lasciarlo in campo? anche alla luce del fatto che dopo la zona gli ultimi 2 minuti scarsi Camptù li ha giocati a uomo.. secondo me lui porta avanti le sue (caxxo) di convinzioni e non si schioda un attimo da li. Eh prova a cambiare no? Prova Sakota in quintetto con Hassell e Scekic con Polonara...
walk Posted December 20, 2013 Posted December 20, 2013 Io dico solo. Supponendo che gli schemi o i non schemi siano gli stessi di Montegranaro e Pistoia io chiedo...a voi critici di Frates (critici di cui condivido MOLTE osservazioni peraltro) sembra che le ESECUZIONI degli stessi contro Avellino e Cantù si possano giudicare comparabili a quelle? O forse i "Dimenticabili" qui ci stanno mettendo un po' del loro? Possiamo almeno concordare su questo? Concordiamo e mi pare corretto. Aggiungo però... in una squadra in cui il leader riconosciuto è Ere l'anno prima spogliatoio fantastico, tutti amici sempre a mangiare assieme ecc ecc... quest'anno un disastro... poco impegno, si rema contro ecc ecc cosa è cambiato secondo voi? A me viene da pensare a colui che sta facendo abuso in questi giorni del paracetamolo ...
Ponchiaz Posted December 20, 2013 Posted December 20, 2013 Certo, tendo a crederlo anch'io. Però come nelle amicizie...ci si deve venire incontro. Otlre al fatto che la professionalità non deve mancare mai. Ripeto...io apprezzo la squadra di Venezia, Reggio Emilia, Avellino ed anche Cantù.
ROOSTERS99 Posted December 20, 2013 Posted December 20, 2013 Concordiamo e mi pare corretto. Aggiungo però... in una squadra in cui il leader riconosciuto è Ere l'anno prima spogliatoio fantastico, tutti amici sempre a mangiare assieme ecc ecc... quest'anno un disastro... poco impegno, si rema contro ecc ecc cosa è cambiato secondo voi? A me viene da pensare a colui che sta facendo abuso in questi giorni del paracetamolo ... Sì, ok.....però diciamo anche che il gruppo dello scorso anno contava "personaggi" come Green, Dunston e Banks....sostituiti da Tantecoccole, Bindulo e Lazzaro....non proprio la stessa cosa...
walk Posted December 20, 2013 Posted December 20, 2013 Certo, tendo a crederlo anch'io. Però come nelle amicizie...ci si deve venire incontro. Otlre al fatto che la professionalità non deve mancare mai. Ripeto...io apprezzo la squadra di Venezia, Reggio Emilia, Avellino ed anche Cantù. Certo, ed io spero che fra la sfuriata del pres, la partita di Ulm e l'arrivo di Adrian si riesca ad invertire un po' questa tendenza desolante...
MarkBuford Posted December 20, 2013 Posted December 20, 2013 Parliamo allora di TW che , al rientro dal TO pompa 21 secondi e poi spara, sbagliando nettamente, da 7 metri ?? Saranno i consigli dei 30 secondi.... Peró parliamo anche del fatto che poi lo stesso che ha fatto quel numero (e poi seguito johnny ragade come fosse una passeggiata in centro) lo lasci in campo 32' e lo ributti dentro nel momento topico della partita.
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