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Demente Holland sopra le righe ci andava eccome, fiammate a go go ma la salvezza non arrivò...

Ormai ci siamo affidati a Caja, facciamogli fare quello che ritiene giusto per fare sti benedetti 4 punti...

Per quanto non abbia amato l' Holland II° e la scelta di farlo tornare, non vedo proprio come gli si possa imputare la mancata salvezza di quell'anno....

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A te il Poz è sempre stato pesantemente sulle balle, sarà per quella storia da giovani.... :whistle::lol:

solo che non hai mai avuto il coraggio di dirlo chiaramente....e nemmeno adesso !!

Liberati !! ;)

Che il Pozz sia cosi' lo posso accettare, ma non riuscire ad ammettere che abbia ampiamente deluso, no.

Posted (edited)

A te il Poz è sempre stato pesantemente sulle balle, sarà per quella storia da giovani.... :whistle::lol:

solo che non hai mai avuto il coraggio di dirlo chiaramente....e nemmeno adesso !!

Liberati !! ;)

A me il Poz giocatore non stava certo sulle balle. Anzi mi stava simpatico perchè era arrivato come mr. nessuno e si era imposto grazie al talento che aveva e dopo aver fatto anni di gavetta a prendersi parole per le minchiate che faceva (perchè nelle prime stagioni il rapporto numeri/minchiate era molto prossimo a uno).

Mi piace meno chi si conquista una posizione non tanto per le competenze dimostrate in quel ruolo quanto per la gloria passata.

Poi possiamo discutere se una stagione e mezza a CdO (dove dire che ha cominciato la carriera da allenatore per meriti da giocatore, è innegabile) fosse un palmares accettabile per garantirsi un triennale in lega A.

Per me no.

A me pare di aver scritto dal giorno zero che il suo ingaggio era piú per marketing che per altro e che, quando molti storcevano il naso per le minestre riscaldate, per funzionare gli servivano per forza giocatori in grado di gestirsi da soli.

Non ho, ovviamente, nulla di personale nei suoi confronti. Solo non lo ritenevo pronto allora e ritengo che avrebbe dovuto farsi da parte prima (perlomeno prima della pausa vista la questione ridicola dei tre giorni di riposo) e, ora, farsi da parte del tutto per chiarire bene chi ha in mano la gestione della squadra.

Poi toccare il Poz a te è come toccare padre Pio al sindaco di San Giovanni Rotondo... ma spero questo non cambi la stima reciproca ^_^

Edited by MarkBuford
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Deane addio, sondaggio Koszarek Il play di passaporto bulgaro passa al Krasny Oktyabr Volgograd, bocciato Josh Akognon, occhi sul 32enne regista polacco. Rautins k.o.: lunedì Trento con gli uomini contati

Varese - Varese saluta Willie Deane, ma il suo sostituto è ancora da individuare. Consumato ufficialmente ieri sera il divorzio col play di passaporto bulgaro arrivato lo scorso settembre con un "pédigrèe" importante e mai entrato in sintonia con "coach Poz". Neppure il cambio di allenatore ha indotto l'atleta del 1980 a riprendere in considerazione l'ipotesi di giocarsi nuovamente le sue chances in biancorosso.
L'offerta del Krasny Oktyabr Volgograd, la formazione russa nelle cui file aveva militato lo scorso anno, lo ha indotto ad accettare la transazione offerta dalla società di piazza Monte Grappa, che in questo modo è riuscita a "sgravarsi" dell'oneroso contratto valido anche per il 2016.Già ai primi di dicembre Deane aveva dato la sua disponibilità a lasciare Varese (probabilmente sin da allora c'era un'offerta dei russi, che poi hanno ingaggiato l'ex biancorosso Donnie McGrath); ma a differenza dei giorni scorsi nessuna richiesta ufficiale era giunta in società, e dunque il rapporto era proseguito pur senza entusiasmo da entrambe le parti. Nel momento in cui si era deciso di intervenire nel settore playmaker, la scelta di salvare Deane e sacrificare Robinson è stata imposta per un mix tra motivi economici (nessuno voleva il contratto del bulgaro, al contrario di quello di Dawan) e di incastri nei passaporti (cambiare Deane e Daniel, come chiedeva "coach Poz", non è stato possibile per mancanza di candidature plausibili nel ruolo di pivot comunitario). Ma proprio nel giorno in cui Attilio Caja è entrato per la prima volta al PalaWhirlpool, Deane ha manifestato la volontà di tornare a Volgograd, preferendo la destinazione russa alle alternative italiane Roma ed Avellino. Contenta la società per i già esposti motivi economici; un po' meno probabilmente il tecnico pavese, soprattutto alla luce dello stop di Andy Rautins che per almeno due partite costringerà l'Openjobmetis a fare a meno della sua guardia titolare. E senza il partente Deane e l'indisponibile Rautins, i biancorossi affronteranno la trasferta di Trento col solo Maynor in regia eCasella nel settore guardie, con i giovani Lepri e Testa a coprire loro le spalle.
E il mercato in entrata? Bocciata l'ipotesi Josh Akognon, inadatto al concetto di basket organizzato di Caja al di là della taglia fisica troppo simile a quella di Maynor. L'idea è quella di inserire un giocatore rodato ed affidabile: tra i sondaggi in corso spicca quello con Lukasz Koszarek, 32enne veterano polacco già visto a Caserta e protagonista in patria con Zielona Gora (10,4 punti e 5,7 assist di media). Un profilo opposto a quello di Akognon che dà la misura della totale antiteticità della visione del basket tra il vecchio ed il nuovo tecnico dell'Openjobmetis. L'obiettivo è che comunque tra 10 giorni in casa con Roma coach Caja possa contare su un'aggiunta di sostanza in regia.

© Riproduzione riservata

di Giuseppe Sciascia [ 27 febbraio 2015 ]

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Che il Pozz sia cosi' lo posso accettare, ma non riuscire ad ammettere che abbia ampiamente deluso, no.

Il Poz ha ampiamente deluso.

Ha sperato, con tutti noi (o quasi..) di poter essere un capo allenatore in seria A , ed ha fallito.

Non solo per colpa sua.

Io "riesco", così....

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A me il Poz giocatore non stava certo sulle balle. Anzi mi stava simpatico perchè era arrivato come mr. nessuno e si era imposto grazie al talento che aveva e dopo aver fatto anni di gavetta a prendersi parole per le minchiate che faceva (perchè nelle prime stagioni il rapporto numeri/minchiate era molto prossimo a uno).

Mi piace meno chi si conquista una posizione non tanto per le competenze dimostrate in quel ruolo quanto per la gloria passata.

Poi possiamo discutere se una stagione e mezza a CdO (dove dire che ha cominciato la carriera da allenatore per meriti da giocatore, è innegabile) fosse un palmares accettabile per garantirsi un triennale in lega A.

Per me no.

A me pare di aver scritto dal giorno zero che il suo ingaggio era piú per marketing che per altro e che, quando molti storcevano il naso per le minestre riscaldate, per funzionare gli servivano per forza giocatori in grado di gestirsi da soli.

Non ho, ovviamente, nulla di personale nei suoi confronti. Solo non lo ritenevo pronto allora e ritengo che avrebbe dovuto farsi da parte prima (perlomeno prima della pausa vista la questione ridicola dei tre giorni di riposo) e, ora, farsi da parte del tutto per chiarire bene chi ha in mano la gestione della squadra.

Poi toccare il Poz a te è come toccare padre Pio al sindaco di San Giovanni Rotondo... ma spero questo non cambi la stima reciproca ^_^

Ma ci mancherebbe !!

E a te devo effettivamente riconoscere una "coerenza" di giudizio (da me quasi mai condiviso) che altri non hanno avuto.

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Che il Pozz sia cosi' lo posso accettare, ma non riuscire ad ammettere che abbia ampiamente deluso, no.

Che il Poz abbia deluso credo sia inconfutabile.

Altra cosa è dirne, ORA, peste e corna.

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Che il Poz abbia deluso credo sia inconfutabile.

Altra cosa è dirne, ORA, peste e corna.

:clap[1]:

Ciao Ale !!

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L'offerta del Krasny Oktyabr Volgograd, la formazione russa nelle cui file aveva militato lo scorso anno, lo ha indotto ad accettare la transazione offerta dalla società di piazza Monte Grappa, che in questo modo è riuscita a "sgravarsi" dell'oneroso contratto valido anche per il 2016.Già ai primi di dicembre Deane aveva dato la sua disponibilità a lasciare Varese (probabilmente sin da allora c'era un'offerta dei russi, che poi hanno ingaggiato l'ex biancorosso Donnie McGrath); ma a differenza dei giorni scorsi nessuna richiesta ufficiale era giunta in società, e dunque il rapporto era proseguito pur senza entusiasmo da entrambe le parti. Nel momento in cui si era deciso di intervenire nel settore playmaker, la scelta di salvare Deane e sacrificare Robinson è stata imposta per un mix tra motivi economici (nessuno voleva il contratto del bulgaro, al contrario di quello di Dawan) e di incastri nei passaporti (cambiare Deane e Daniel, come chiedeva "coach Poz", non è stato possibile per mancanza di candidature plausibili nel ruolo di pivot comunitario). Ma proprio nel giorno in cui Attilio Caja è entrato per la prima volta al PalaWhirlpool, Deane ha manifestato la volontà di tornare a Volgograd, preferendo la destinazione russa alle alternative italiane Roma ed Avellino. Contenta la società per i già esposti motivi economici; un po' meno probabilmente il tecnico pavese, soprattutto alla luce dello stop di Andy Rautins che per almeno due partite costringerà l'Openjobmetis a fare a meno della sua guardia titolare. E senza il partente Deane e l'indisponibile Rautins, i biancorossi affronteranno la trasferta di Trento col solo Maynor in regia eCasella nel settore guardie, con i giovani Lepri e Testa a coprire loro le spalle.

© Riproduzione riservata

di Giuseppe Sciascia [ 27 febbraio 2015 ]

Perseverare però è diabolico.

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Che il Poz abbia deluso credo sia inconfutabile.

Altra cosa è dirne, ORA, peste e corna.

Mi sembra una visione veramente corretta della situazione.

+1

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Che il Pozz sia cosi' lo posso accettare, ma non riuscire ad ammettere che abbia ampiamente deluso, no.

Però, per dire, pare che certi nodi caratteriali fossero venuti al pettine già ad agosto.

E qualcuno sostiene che sia stata una pura mossa di marketing che è, poi, "esplosa" fra le mani del primo e unico dimissionario.

E lo dico ben sapendo che senza gomme mi salta il week end alle terme.

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Che il Poz abbia deluso credo sia inconfutabile.

Altra cosa è dirne, ORA, peste e corna.

Il peste e corna penso sia dettato dalla profonda delusione.

Poi, se sdoganiamo continuamente il " lui e' questo ", per me oggi rimane persona totalmente inaffidabile con l aggravante d' aver perso parte della sua credibilità .

Per rendersi utile, vorrebbe dire anche " crescere ".

Ne sara' capace?

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A me il Poz giocatore non stava certo sulle balle. Anzi mi stava simpatico perchè era arrivato come mr. nessuno e si era imposto grazie al talento che aveva e dopo aver fatto anni di gavetta a prendersi parole per le minchiate che faceva (perchè nelle prime stagioni il rapporto numeri/minchiate era molto prossimo a uno).

Mi piace meno chi si conquista una posizione non tanto per le competenze dimostrate in quel ruolo quanto per la gloria passata.

Poi possiamo discutere se una stagione e mezza a CdO (dove dire che ha cominciato la carriera da allenatore per meriti da giocatore, è innegabile) fosse un palmares accettabile per garantirsi un triennale in lega A.

Per me no.

A me pare di aver scritto dal giorno zero che il suo ingaggio era piú per marketing che per altro e che, quando molti storcevano il naso per le minestre riscaldate, per funzionare gli servivano per forza giocatori in grado di gestirsi da soli.

Non ho, ovviamente, nulla di personale nei suoi confronti. Solo non lo ritenevo pronto allora e ritengo che avrebbe dovuto farsi da parte prima (perlomeno prima della pausa vista la questione ridicola dei tre giorni di riposo) e, ora, farsi da parte del tutto per chiarire bene chi ha in mano la gestione della squadra.

Poi toccare il Poz a te è come toccare padre Pio al sindaco di San Giovanni Rotondo... ma spero questo non cambi la stima reciproca ^_^

Quoto tutto, è sempre quello che ho pensato anch'io, massima stima per Pozzecco e per il suo talento in campo ma non ci voleva molto a capire che come allenatore non meritava una panchina di serie A.

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Che il Poz abbia deluso credo sia inconfutabile.

Altra cosa è dirne, ORA, peste e corna.

Avendogli dato io dell'immondo pagliaccio dopo la sceneggiata della camicia sono a posto?

Perché per me lui aveva eccome un senso, come uomo copertina, come un Coach del futuro, forse.

Poi Pietro, a CDO la commozione ci stava tutta. Qui, proprio no. Anche perché RIPETO lui lo stipendio lo prende ancora.

Doveva solo dire "Signori, con le mie capacità sono arrivato fino a qui. Non mi sento in grado di allenare questa squadra verso la salvezza. Siccome in società non hanno la forza di esonerarmi, mi dimetto io. Se avranno LA BONTÀ ti tenermi in società farò di tutto per rendermi utile. grazie a tutti per l'affetto, viva la figa, forza Varese".

Potrà questo fantolino di quaranta e passa anni cominciare a fare l'ometto?

Posted

Avendogli dato io dell'immondo pagliaccio dopo la sceneggiata della camicia sono a posto?

Perché per me lui aveva eccome un senso, come uomo copertina, come un Coach del futuro, forse.

Poi Pietro, a CDO la commozione ci stava tutta. Qui, proprio no. Anche perché RIPETO lui lo stipendio lo prende ancora.

Doveva solo dire "Signori, con le mie capacità sono arrivato fino a qui. Non mi sento in grado di allenare questa squadra verso la salvezza. Siccome in società non hanno la forza di esonerarmi, mi dimetto io. Se avranno LA BONTÀ ti tenermi in società farò di tutto per rendermi utile. grazie a tutti per l'affetto, viva la figa, forza Varese".

Potrà questo fantolino di quaranta e passa anni cominciare a fare l'ometto?

A onor del vero lo stipendio non lo prende più. Gli è stato lasciato l'appartamento e stop.

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