peter pan Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 Cmq nn sarà lui ad essere tagliato.......E chi? Se sai qualcosa parla.... Non tenerci sulle spine
Dragonheart Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 Li abbiamo proprio pescati uno ad uno dal mazzo.
DRIZZY Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 E chi? Se sai qualcosa parla.... Non tenerci sulle spine Dai scherzavo, anche se c'è solo da piangere
edmundo Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 intanto... http://www.pallacanestrovarese.it/cinque-nuovi-ingressi-nel-consorzio-varese-nel-cuore/ Siram è tanta azienda ... forse non sta attraversando un periodo molto brillante, ma comunque Gruppo Veolia ... mi stupisce l'adesione, mi informerò
Ale Div. Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 ah ma quindi è ufficiale anche il taglio di Thompson?! http://www.sportando.com/it/italia/serie-a/185667/pallacanestro-varese-ufficiale-la-rescissione-con-mychel-thompson.html
alberto Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 ah ma quindi è ufficiale anche il taglio di Thompson?! http://www.sportando.com/it/italia/serie-a/185667/pallacanestro-varese-ufficiale-la-rescissione-con-mychel-thompson.html Sì.
simon89 Posted December 22, 2015 Author Posted December 22, 2015 La società Pallacanestro Openjobmetis Varese, in accordo con lo staff tecnico della squadra, comunica che l’atleta Ramon Galloway è stato sospeso a tempo indeterminato per motivi disciplinari.Ogni evoluzione della situazione verrà resa nota solo tramite i canali ufficiali del club biancorosso.
Tim basset Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 La società Pallacanestro Openjobmetis Varese, in accordo con lo staff tecnico della squadra, comunica che l’atleta Ramon Galloway è stato sospeso a tempo indeterminato per motivi disciplinari. Ogni evoluzione della situazione verrà resa nota solo tramite i canali ufficiali del club biancorosso. Prima nota positiva ......per Mercoledì.
Ale Div. Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 Per fortuna che c'è ancora qualcuno che si ricorda cosa significa tifare. Ovvero qualcuno che non prenda le sconfitte o le scelte sbagliate come attacchi personali alla propria dignità, ma come - appunto - sconfitte o scelte sbagliate in una cosa che si chiama pallacanestro. Nessuno dimentica niente, ma non è adesso il momento dei processi e degli tsunami. E invece a me sembra chiaro come ormai la stragrande maggioranza delle persone che parla della Pallacanestro Varese sia ormai impostata sul modo 'tanto peggio tanto meglio' e non veda l'ora di venire domani sera al palasport non per tifare, appunto, ma solo per insultare tutto e tutti al primo errore, sperando in una sconfitta per poter così dare ancor più voce alle loro idee. Che poi alcuni tra questi abbiano anche interessi personali o vendette da consumare è solo un particolare accanto al loro amore per la maglia. Ho anche letto che bisognerebbe augurarsi di retrocedere o meglio ancora fallire così da poter ricominciare daccapo: ma andate a cagare, davvero. Si è sbagliato la squadra, ora bisogna salvarsi: l'unica maniera di fallire l'obiettivo è creare il panico attorno al parquet. mah, guarda... i gufi e i "capi cantiere", quelli che "non si fa così", "ci vuole Arrigoni", "bisogna puntare sui rookie" ecc ecc ecc, ci sono sempre stati e sempre ci saranno.. poi, da quest'anno, ci sono "quelli che" siamo a metà, ovvero soffrono per le sconfitte, gioiscono delle vittorie, ma alla fin fine non gliene frega un cazzo........... perchè il problema non è tanto la squadra scarsa (scarsa, ma non da 58 punti di media segnati, che questi sono in assenza di Ukic), quanto una gestione sconfortante di tutto ciò che ruota dentro e fuori. Partito Ukic non s'era detto: adesso vediamo come gira per qualche partita e poi decidiamo?? Nei fatti: dentro Kangur, fuori Galloway e Thompson.... Thompson, lento, macchinoso, timido, tagliato ma in campo perchè non c'erano giocatori a sufficienza... Galloway già alla malpensa dopo la prima partita, poi di nuovo dentro, poi ancora fuori... Shepherd, scarso per carità di Iddio, ma ha giocato un paio di partite a malapena, poi fuori per inserire Ukic. Ukic che è il nostro leader, però non possiamo permettercelo, anzi sì, ma devi accettare entro due giorni, non hai accettato, sei uno stronzo, fuori dai coglioni... ora ci serve un pivot, prendiamo Kangur, ovvio! Uno che l'anno scorso, non per sua volontà, naturalmente, ma per problemi fisici straconosciuti, ci aveva già lasciato nella merda, ce lo ricordiamo? E noi lo si riprende per cementare lo spogliatoio... Io negli ultimi due anni non ho mai temuto per la retrocessione, neanche un secondo, nemmeno nell'ultimo anno di Recalcati, quello conclusosi con l'1-3 ai play off con i ladri, però quest'anno non so come ne possiamo venire fuori... siamo a fine dicembre, ormai, a quasi metà campionato e Moretti non ha ancora la squadra al completo, perchè deve inserire Kangur e il futuro sostituto di Galloway, che probabilmente arriverà a metà gennaio.... come cazzo si fa a tifare cantu e a lavorare così?? ipse dixit: "Se ci sarà anche solo unopportunità ce la giocheremo, ma al momento non è probabile pensare che possa restare. E poi non posso tenerlo e rischiare di portare a giugno i libri in tribunale» "Gli avevamo dato un termine, il 16 novembre, entro il quale non è arrivata alcuna rispo-sta. Ora, quindi, siamo costretti a ragionare come se ci avesse detto di no, perché dalla sua decisione ne dipendono tante altre: non possiamo farci trovare impreparati il 23 dicembre." «Quello che potevamo fare lo abbiamo messo sul piatto; credo che il suo attuale nervosismo derivi dal fatto che le richieste di società alle quali pensava di poter ambire non stanno arrivando, e dunque i due mesi che riteneva gli servissero per mettersi in mostra non stanno risultato sufficienti. Se avrà voglia di calarsi nei panni del leader a Varese ne saremo contentissimi; se invece ritiene di andare altrove ne prenderemo atto. Nel frattempo sposo l'idea di Moretti, che ragiona come se Roko non dovesse esserci più: dobbiamo andare avanti, dando gerarchie chiare e punti fermi a chi starà con noi fino a fine anno. Chiaro che più passa il tempo e più sarà difficile fare scelte che lo prevedano...».
tricky Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 Io non credo che ci sia chi goda quando si perde per dire l'avevo detto. Semplicemente ci sono pessimisti cosmici, realisti e ottimisti imbarazzanti
Tim basset Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 Pallacanestro Varese. Rasizza, sponsor-tifoso: «Chi ha sbagliato paghi» La Pallacanestro Varese è in crisi e il rischio di retrocedere è concreto. Interviene Rosario Rasizza, ad di Openjobmetis che da due anni sponsorizza i biancorossi: «Sono deluso, pretendo spiegazioni: in un'azienda se le cose vanno male si chiede conto ai dirigenti», servizi alle pagine 28-29 «Così non si va più avanti E chi ha sbagliato, paghi Servono soldi? Ditemelo Ma voglio vedere i conti» Rosario Rasizza, ad di Openjobmetis, non ha peli sulla lingua «Tenevo molto alla sfida con Venezia: la pazienza adesso è finita La squadra non ha coerenza: perché cambiare sempre fonnazione? Volete idee? Coinvolgetemi. Invece non mi chiama mai nessuno» DI FABIO CANOINI Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis, da quando è diventato sponsor della Pallacanestro Varese ha sempre scelto un basso profilo. Parla volentieri della sua azienda, viene spesso intervistato sulle questioni riguardanti il mercato del lavoro, ma sull'argomento basket sviscerare il suo pensiero è difficile (parola di giornalista che non si sottrae dal cimento). Due, massimo tre interviste all'anno. Però mai banali, mai fini a se stesse. Quella di oggi non fa eccezione, anche perché preceduta da un tweet che Rasizza ha consegnato al web nella serata di domenica, dopo la pesante sconfittabiancorossa (84-58) in Laguna: «Ci tenevo molto a questa partita. Credo che Varese meriti qualcosa di diverso. Pensiamoci tutti». 11 messaggio lanciato da I suo prof i -loTwitter non si presta a particolari interpretazioni. Venezia è sponsorizzata Umana, una diretta concorrente della nostra azienda: per me era come un derby. Tanto che, scherzosamente, nel pomeriggio avevo mandato un messaggio via Twitter al presidente (e patron della Reyer, nonché sindaco di Venezia ndr) Luigi Bru-gnaro, amico e collega di tante battaglie. C'era scritto: «Luigi, sei pronto a onorare l'Openjobmetis, la prima agenzia del lavoro in Italia?». La risposta è arrivata in tarda serata ed era quella che purtroppo temevo dopo aver assistito al match: «Te ne sono bastati 26 di onori?». Rabbia e delusione, però, non derivano solo dall'ultima debacle bian- corossa e dagli sfottò di un amico-concorrente. 0 no? No, è che così non si può più andare avanti. Io non so di chi sia la colpa della stagione che stiamo vivendo: so solo che la pazienza è arrivata alla fine. Forse c'è bisogno di d ire davvero le cose come stanno ed evitare i tanti giri di parole che si stanno ascoltando ultimamente. Acominciare dal punto di vista tecnico. Che è l'ultima cosa di cui io posso parlare. Non ho risposte in merito, proprio perché non sono un tecnico. Parlo da tifoso, mi faccio le domande che si fanno un po' tutti i tifosi normali. Per esempio: perché in ogni gara viene schierata una formazione diversa? Perché si sono presi giocatori sui quali è stato impossibile porre una fiducia in modo continuativo? Vedo un'assoluta mancanza di coerenza in questa squadra: si continuano a mischiare le carte senza senso con stranieri che vanno e stranieri che restano anche se non dovrebbero restare. Perseverare nel cambiare è la strada giusta? E ancora devo capire se fosse proprio necessario azzerare tutto la scorsa primavera. A inizio stagione la società è stata molto chiara: ogni scelta effettuata è stata condivisa da una struttura piramidale ben delineata, con al vertice il presidente Stefano Coppa. La Pallacanestro Varese è un' azienda: anzi, per budget è una vera impresa media italiana. A differenza degli aspetti di campo, su questo argomento sento di poter dire la mia. E allora faccio presente che in qualsiasi azienda, quando le cose vanno male, gli azionisti chiedono spiegazioni ai propri manager. Sono sicuro che presto succederà anche qui, con tutti i dirigenti. Però non ci sembra contento, Cavaliere? Al settantesimo anniversario della società ho visto troppa serenità, giocatori compresi. Detto molto francamente e a costo di essere duro: in una situazione così complicata, a me del settantesimo interessava poco. E penso anche a tanti supporter. Quando sul parquet si vedono certi spettacoli biso- gnerebbe smettere di pagare i compensi per molto tempo. Obiezione che molti potrebbero farle: facile parlare così da fuori... È vero. E allora che si dica cosa serve per far tornare in alto Varese: vedrete che tutta Varese si impegnerà in tal senso. Servono soldi? Bene, ma ci vuole anche la responsabilità di gestirli, ci vuole qualcuno che sappia esattamente come agire. Ha sentito qualcuno da Piazza Monte Grappa in questi ultimi mesi? I miei contatti principali sono stati solo con la vicepresidente Monica Salvestrin. Ci può stare, per amor del cielo. Ma ci tengo a dire che - come sponsor e come tifoso - io ora sono molto deluso. A novembre è emerso un buco di 400 mi la euro nel bilancio societario: un'altra notizia che non permette di guardare con la pace dei sensi al futuro. Openjobmetis, fra qualche giorno, chiederà la pre-chiusura del bilancio 2015: stavolta vogliamo vederle le carte. Anche perché noi decidiamo ora quanti soldi metteremo nel 2016. Si ritorna ai soldi... Ripeto: ne servono altri? Mi si chieda cosa c'è bisogno, mi si metta a conoscenza di ciò che è necessario. Ma devo essere coinvolto, altrimenti rimango qui a fare solo i miei versamenti e vi assicuro che sono puntuali. Nessuno mi ha mai chiesto nulla, invece. Se la società lanciasse il proprio grido d'allarme, se si convocasse una riunione d'emergenza, vedrete che qualche imprenditore - proprio come me - risponderebbe presente. Al patto di avere in cambio molta visibilità, cosa possibile solo se un'azienda viene gestita da professionisti veri. Altrimenti tanto vale. La scorsa estate chiedeva tre cose: miglior marketing, sistemazione del Pala Whirlpool e una comunicazione che valorizzasse il brand della Pallacanestro Varese. Soddisfatto delle risposte? Hanno sistemato l'area hospi-tality del palazzetto. Sotto altri punti di vista non ho visto grandi cambiamenti. Intendo ingenerale: questa società vuole uscire dalla crisi? Il rischio più grande di tutta questa situazione è di perdere i I vero patrimonio col lettivo: l'amore dei tifosi. Quando lo fai notare ti guardano storto, ma la disaffezione sembra cosa conclamata. Lo so. In tanti mi scrivono dicendomi di fare qualcosa. Ma io non ho esperienza per gestire una squadra di basket. Ho solo la possibilità di mettermi a disposizione se qualcuno vuole coinvolgermi. Cavaliere, la intervistammo durante il terremoto Vescovi-Poz-zecco del lo scorso anno e predicò calma assoluta. Oggi ha cambiato diametralmente tono: perché? A me non piace sparare a zero. Mai. Ma quando sono deluso, sono deluso. E adesso sono molto deluso: ora è arrivato per lo meno il momento delle spiegazioni. E Buon Natale a tutti quanti. ¦ «Questa è un 'azienda Se le cose vanno male gli azionisti chiedono conto ai manager» «Ingenerale mi chiedo: "Ma questa società vuole uscire dalla crisi?"» «Odio sparare a zero ma ora è arrivato il momento delle spiegazioni» «Avevo richiesto alcuni inteiyenti Hanno solo sistemato l'area hospitality...» E questo e' quello che pensa lo sponsor......
Tim basset Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 Per fortuna che c'è ancora qualcuno che si ricorda cosa significa tifare. Ovvero qualcuno che non prenda le sconfitte o le scelte sbagliate come attacchi personali alla propria dignità, ma come - appunto - sconfitte o scelte sbagliate in una cosa che si chiama pallacanestro. Nessuno dimentica niente, ma non è adesso il momento dei processi e degli tsunami. E invece a me sembra chiaro come ormai la stragrande maggioranza delle persone che parla della Pallacanestro Varese sia ormai impostata sul modo 'tanto peggio tanto meglio' e non veda l'ora di venire domani sera al palasport non per tifare, appunto, ma solo per insultare tutto e tutti al primo errore, sperando in una sconfitta per poter così dare ancor più voce alle loro idee. Che poi alcuni tra questi abbiano anche interessi personali o vendette da consumare è solo un particolare accanto al loro amore per la maglia. Ho anche letto che bisognerebbe augurarsi di retrocedere o meglio ancora fallire così da poter ricominciare daccapo: ma andate a cagare, davvero. Si è sbagliato la squadra, ora bisogna salvarsi: l'unica maniera di fallire l'obiettivo è creare il panico attorno al parquet. Massimo rispetto per un consorziato che dimostra un grande affetto per Varese, però da abbonato che segue Varese dai tempi della Girgi ti posso dire che vedere la nostra società in mano a degli incompetenti mette molta tristezza, e' un opinione personale che non pretendo che sia condivisa, ma preferisco vedere una squadra che lotta e da tutto sul campo anche in B o in A2 che dei giocatori indifferenti alla propria società non rispettosi dei sacrifici che Voi consorziati ...e anche noi abbonati facciamo in piccolo come abbonati. In ogni caso sono d'accordo con Te e altri ragazzi che domani si deve tifare e non contestare .....Fino alla Fine Forza Varese!!!
Roberto Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 Massimo rispetto per un consorziato che dimostra un grande affetto per Varese, però da abbonato che segue Varese dai tempi della Girgi ti posso dire che vedere la nostra società in mano a degli incompetenti mette molta tristezza, e' un opinione personale che non pretendo che sia condivisa, ma preferisco vedere una squadra che lotta e da tutto sul campo anche in B o in A2 che dei giocatori indifferenti alla propria società non rispettosi dei sacrifici che Voi consorziati ...e anche noi abbonati facciamo in piccolo come abbonati. In ogni caso sono d'accordo con Te e altri ragazzi che domani si deve tifare e non contestare .....Fino alla Fine Forza Varese!!! E l equazione " ...squadra in B o in A2 che lotta e che da tutto ", chi te la garantisce..?
Tim basset Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 E l equazione " ...squadra in B o in A2 che lotta e che da tutto ", chi te la garantisce..? Forse un nucleo di italiani visto che in quelle categorie devi giocare con meno stranieri ....e magari e' un'utopia legata ai tempi andati ma un minimo di legame alla società ed alla maglia gli indigeni la garantiscono non fosse altro la comprensione delle bestemmie dei tifosi quando le cose non vanno.....
Dragonheart Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 A sapere che basta andiamo tutti a lezione di bestemmie da un madrelingua inglese.
Ale Div. Posted December 22, 2015 Posted December 22, 2015 A sapere che basta andiamo tutti a lezione di bestemmie da un madrelingua inglese. io coleman l'avevo insultato in inglese :D :D
banksanity6 Posted December 23, 2015 Posted December 23, 2015 Poco da dire, tante parole come sempre senza dire nulla tanto meno rispondere a una delle tante domande interessanti proposte da ovunque ma non mi aspettavo nulla di diverso!che nausea
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