homersimpson Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 no nel senso che Ignis connesso a una squadra di basket di Varese rimanda ed è legato indissolubilmente (e ci mancherebbe altro) alla società già affiliata Pallacanestro Varese Secondo me il problema non è la parola "Ignis" ma la parola "Varese".
Ponchiaz Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Secondo me il problema non è la parola "Ignis" ma la parola "Varese". Io penso sia la combinazione delle due. Comunque posso vedere l'espressione ìlare da cabarettista lèttone di Rusconi mentre legge la mail.
alberto Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 No, ma mi sembra di averne sentito parlare. Pare l'abbiano anche vista. Nel secolo scorso.
Ponchiaz Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Pare l'abbiano anche vista. Nel secolo scorso. Alby non farla più difficile di quello che è. Era un patetico tentativo di appropriarsi di una memoria chiaramente associata ad un'altra società, peraltro esistente.
Roberto Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Potrebbero riprovarci con Frigoriferi Comerio Lavatrici Cassinetta.
edmundo Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Intanto la Fip boccia il nome Basket Ignis Varese perché "è fatto divieto di assumere nella propria denominazione sociale i segni distintivi o qualsiasi caratteristica che possa creare confusione con altra società già affiliata" non capisco però quale sia l'altra società già (attualmente) affiliata ... Ignis non è più segno distintivo di una società "affiliata" da una quarantina d'anni oramai, "basket" è un termine comune e "Varese" il nome della città ... quindi, senza voler difendere nulla e nessuno né per prendere le parti di sta roba di cui, allo stato, non me ne frega una beata, non capisco la bocciatura
Ponchiaz Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 (edited) non capisco però quale sia l'altra società già (attualmente) affiliata ... Ignis non è più segno distintivo di una società "affiliata" da una quarantina d'anni oramai, "basket" è un termine comune e "Varese" il nome della città ... quindi, senza voler difendere nulla e nessuno né per prendere le parti di sta roba di cui, allo stato, non me ne frega una beata, non capisco la bocciatura Ma questo non lo decidiamo noi. Ad oggi, Ignis Varese, se chiedi a chiunque...che cos'è? Di chi è la storia? La cosa va oltre al marchio. Se l'azienda proprietaria del marchio ignis, che fu sponsor della PallVa, diffidasse la nuova società perchè TUTTI pensano che Ignis oggi sia lo sponsor...come finirebbe? Del resto, pensi che se non si fosse chiamata Ignis Varese avremmo visti tanti servizi sui giornali, su Sky e financo sul Corriere? Era un loro deliberato intento quello di appropriarsi di un segno distintivo. Trovo apprezzabile che qualcuno li abbia fermati. Edited February 17, 2016 by Ponchiaz
Franz#12 Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 non capisco però quale sia l'altra società già (attualmente) affiliata ... Ignis non è più segno distintivo di una società "affiliata" da una quarantina d'anni oramai, "basket" è un termine comune e "Varese" il nome della città ... quindi, senza voler difendere nulla e nessuno né per prendere le parti di sta roba di cui, allo stato, non me ne frega una beata, non capisco la bocciatura Beh, non é solo Ignis Varese o Pallacanestro Ignis. La denominazione é Pallacanestro Ignis Varese. Un nome (già usato e commerciale in mezzo al nome di una società già affiliata. Tipo Olimpia Tracer Milano o Pallacanestro Clear Cantù....
alberto Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Beh, non é solo Ignis Varese o Pallacanestro Ignis. La denominazione é Pallacanestro Ignis Varese. Un nome (già usato e commerciale in mezzo al nome di una società già affiliata. Tipo Olimpia Tracer Milano o Pallacanestro Clear Cantù.... Quindi il problema è pallacanestro Varese. Questo ha senso.
geronimo Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Il problema è lo sciacallaggio, punto e basta.
edmundo Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 (edited) Ma questo non lo decidiamo noi. Ad oggi, Ignis Varese, se chiedi a chiunque...che cos'è? Di chi è la storia? La cosa va oltre al marchio. Se l'azienda proprietaria del marchio ignis, che fu sponsor della PallVa, diffidasse la nuova società perchè TUTTI pensano che Ignis oggi sia lo sponsor...come finirebbe? Del resto, pensi che se non si fosse chiamata Ignis Varese avremmo visti tanti servizi sui giornali, su Sky e financo sul Corriere? Era un loro deliberato intento quello di appropriarsi di un segno distintivo. Trovo apprezzabile che qualcuno li abbia fermati. Tutto vero ma non è più il nome/sponsor utilizzato da un'affiliata, ergo la regola FIP per me non dovrebbe applicarsi perché la Pallacanestro Varese, affiliata FIP, non vanta alcun diritto sul nome "Ignis" ... discorso diverso, e qui ti seguo, sarebbe un intervento di Whirpool (che credo sia l'azienda proprietaria del marchio, ma chi meglio di te può confermarmelo) che diffidi gli autori di tale iniziativa dall'utilizzare il marchio (e questo sarebbe sacrosanto). Per rispondere a Franz, invece, obietto che: il nome è "Basket Ignis Varese" e non "Pallacanestro" e "Olimpia" è il nome della Pallacanestro Milano e lo è sempre stato a prescindere dallo sponsor ... quindi nessuno oggi può chiamarsi "Olimpia Milano" e questo ha senso. Per concludere, secondo me, alla FIP sono una manica di teste di cazzo incompetenti e lo dimostra anche l'inchiesta avviata sulla Fossa dopo che questi (GENI ASSOLUTI) si sono tassati per insultare un giocatore ... spieghi la FIP cosa c'è di male, poco trasparente, losco o pericoloso in quello che ha fatto la fossa ... ma questo è un altro ginepraio in cui evito di infilarmi. Edited February 17, 2016 by edmundo
Franz#12 Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Allora mi sono sbagliato. Sorry, ma sono in giro e non ho controllato
Guest Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Beh, non é solo Ignis Varese o Pallacanestro Ignis. La denominazione é Pallacanestro Ignis Varese. Un nome (già usato e commerciale in mezzo al nome di una società già affiliata. Tipo Olimpia Tracer Milano o Pallacanestro Clear Cantù.... Epperò Ignis è anche parola latina, come Robur o Fortitudo ad esempio, e non Tracer Clear o Simmenthal: tant'è che l'eccipit regolamentare è il comma 2 dell'articolo 121, non il comma 3 che vieta marchi commerciali.
Franz#12 Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Epperò Ignis è anche parola latina, come Robur o Fortitudo ad esempio, e non Tracer Clear o Simmenthal: tant'è che l'eccipit regolamentare è il comma 2 dell'articolo 121, non il comma 3 che vieta marchi commerciali. Sì, scusate, ho risposto senza controllare il tutto.
Ponchiaz Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Il problema è lo sciacallaggio, punto e basta. Amen.
JAKE Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Domanda, senza malizia: il Consorzio di Trento, nato su emulazione della idea e del progetto varesino, si distingue per essere agile, capace, virtuoso pur con un budget leggermente più basso del nostro. Mi pare che anche GS ne avesse parlato recentemente, ma non ricordo: - che organigramma hanno? - in quali puntii si differenziano oggi dal nostro? volevo risponderti ieri, ma non ce l'ho fatta. Il Consorzio di Trento è effettivamente una "copia" di quello nostrano. Nato nel 2013, quando eravamo all'apice, ha un'impostazione molto simile a Varese nel Cuore. Da loro si versa un "gettone" d'entrata di 500 euro con obbligo di sottoscrizione di un contratto di sponsorizzazione triennale da min. € 5000. In pratica importi dimezzati rispetto a Varese. Fino alla scorsa estate erano una cinquantina di aziende. Quindi possiamo ipotizzare introiti a stagione da un min, di 250k a salire. Ci hanno poi aggiunto il "trust" nato "ispirandosi all'azionariato popolare di Barcellona e Bayern ecc.". Nella realtà, se guardi i servizi offerti e l'impostazione, non è nient'altro che il Sostenitore +. Paghi una quota annua tra i € 25 e € 50. Lo scorso anno avevano circa 500 iscritti. Quindi, nella migliore delle ipotesi parliamo di 25k annuali. La differenza fondamentale è che loro volevano girare il 40% delle quote sociali a questo Trust. Non so se poi l'operazione è andata a buon fine e se così fosse, mi piacerebbe sapere che implicazioni prevede una simile operazione (il "tifoso socio" quali diritti e doveri ha?). Qui però chiedo l'intervento di chi ha più competenze (legali) in materia. Quello che balza subito all'occhio è che con 250k+25k non ci campi, per cui tutto molto bello sulla carta, ma alla fine la fresca ce la mette sicuramente qualche socio "forte" senza il quale il CAST (così si chiama il loro consorzio) e il TRUST (così si chiamano i tifosi riuniti) non starebbero in piedi. A livello decisionale c'è un presidente che nella vita reale fa il giornalista. Venne chiamato nel 2013 dalla famiglia Zobele (loro sicuramente hanno la fresca e tanta...) in questo ruolo di rappresentanza. Pare che sia comunque un operativo. Ci sono poi altri 3 consiglieri di cui uno delegato alla parte "business" e gli altri "generici". il consorzio ha un suo CDA con un presidente e 6/7 consiglieri, tra questi l'ex presidente Zobele. Ci sarebbe poi anche il consorzio UNIVERSO TREVISO, questo volutamente identico al nostro. Venne creato ispirandosi a noi e partecipai personalmente, con Michele Lo Nero, al suo lancio nel 2012. Questa una ricostruzione asettica dei consorzi altrui. Ci sarebbero poi da fare diverse riflessioni su differenze, peculiarità, pregi, difetti ecc. ma richiederebbero un post lunghissimo. Se stasera vieni alla partita ci facciamo quattro chiacchiere ;-)
Guest Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 (edited) http://www.aquilabasket.it/sponsors/ Main sponsor azienda di proprietà pubblica al 60%, top sponsor azienda del turismo regionale e le due realtà imprenditoriali più grosse del Trentino. Tam quam Sassari, rappresenta una regione intera, per di più a statuto speciale, che concentra tutte le sue risorse economiche su un'unica realtà. L'ultima volta che ho guardato la classifica, in Lombardia di squadre di serie A ce n'erano 4. E l'ultima volta che ho guardato la Costituzione, non parlava di Lombardia a statuto speciale. Cambia un pochino, n'èst-ce pas? Poi comunque il monte stipendi per la squadra a giugno 2015 era di 690mila euro netti, diciamo che avranno messo qualcosina (ina ina) in più e aggiugiamo i 14mila al mese per il residuo di Berggren preso in corsa causa infortunio di Baldi Rossi....e arriviamo al massimo, ma proprio al massimo, a 800mila. Edited February 17, 2016 by Guest
JAKE Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 (edited) http://www.aquilabasket.it/sponsors/ Main sponsor azienda di proprietà pubblica al 60%, top sponsor azienda del turismo regionale e le due realtà più grosse del Trentino. Tam quam Sassari, rappresenta una regione intera, per di più a statuto speciale, che concentra tutte le sue risorse economiche su un'unica realtà. L'ultima volta che ho guardato la classifica, in Lombardia di squadre di serie A ce n'erano 4. E l'ultima volta che ho guardato la Costituzione, non parlava di Lombardia a statuto speciale. Cambia un pochino, n'èst-ce pas? assolutamente sì. Ed infatti questo giustifica il fatto che ai vertici di queste due società ci siano un assicuratore e un giornalista con tutto il massimo rispetto possibile per queste professioni, ma di certo non paragonabili a tycoon, petrolieri, stilisti o magnati dell'economia nostrana. Aggiungerei anche una riflessione partendo dal tuo articolo di settimana scorsa. Io dalla famosa tabella ho colto soprattutto il fatto che la voce ricavi si è drasticamente ridotta da 5,5 a 3,3... vuol dire che abbiamo perso per strada 2,2 milioni di euro in due anni, mica noccioline. Che si sia speso male il budget salari penso sia cosa ovvia così come affermare a posteriori che Deane non valeva lo stipendio preso, ma da tifoso non mi concentrerei su questi aspetti. Piuttosto c'è da capire come fare a riprenderci almeno un 10/20% della quota ricavi che ci siamo persi. Questo (insieme ovviamente alla salvezza da conquistare sul campo, alla nuova governance, al scegliere meglio i giocatori ecc.) può essere l'aspetto fondamentale per un futuro più roseo. Edited February 17, 2016 by JAKE
robokop Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 vista,per caso, una Varese -Reyer del 2013-14. Bindulo, superciuff, Ere, Lazzarone e kakkaclark, Vittoria. Telesettelaghi,pochi minuti dopo, Varese- CDO di domenica scorsa. Differenza abissale. Incredibile.... questi fanno sembrare quella Varese(che tutti,o quasi abbiamo schifato...io per primo) una specie di All-stars.....
Guest Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 assolutamente sì. Ed infatti questo giustifica il fatto che ai vertici di queste due società ci siano un assicuratore e un giornalista con tutto il massimo rispetto possibile per queste professioni, ma di certo non paragonabili a tycoon, petrolieri, stilisti o magnati dell'economia nostrana. Aggiungerei anche una riflessione partendo dal tuo articolo di settimana scorsa. Io dalla famosa tabella ho colto soprattutto il fatto che la voce ricavi si è drasticamente ridotta da 5,5 a 3,3... vuol dire che abbiamo perso per strada 2,2 milioni di euro in due anni, mica noccioline. Che si sia speso male il budget salari penso sia cosa ovvia così come affermare a posteriori che Deane non valeva lo stipendio preso, ma da tifoso non mi concentrerei su questi aspetti. Piuttosto c'è da capire come fare a riprenderci almeno un 10/20% della quota ricavi che ci siamo persi. Questo (insieme ovviamente alla salvezza da conquistare sul campo, alla nuova governance, al scegliere meglio i giocatori ecc.) può essere l'aspetto fondamentale per un futuro più roseo. Considerando che: 1 - Alla voce ricavi di biglietteria c'è un delta massimo di 100-150mila euro 2 - Alla voce consorzio c'è stato un calo legato alla chiusura del triennio di Castiglioni, c'è stato un dimezzamento dal 12-13 al 14-15, ma quest'anno si è tornati a crescere. 3 - Dove manca il resto, considerando SuperEnalotto, Air One e Cimberio old style nei primi tre anni?
Dragonheart Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Ho scoperto solo adesso che questa nuova Ignis non era un club per piromani: dai ci sta.
JAKE Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Considerando che: 1 - Alla voce ricavi di biglietteria c'è un delta massimo di 100-150mila euro 2 - Alla voce consorzio c'è stato un calo legato alla chiusura del triennio di Castiglioni, c'è stato un dimezzamento dal 12-13 al 14-15, ma quest'anno si è tornati a crescere. 3 - Dove manca il resto, considerando SuperEnalotto, Air One e Cimberio old style nei primi tre anni? certo, anche se la somma di 1+2+3, per come conoscevo io le cifre, non dà 2,2 milioni. A me ha colpito quel dato proprio perchè mi aspettavo sicuramente un calo, ma non in quei termini. Comunque la mia era una "constatazione amichevole" per individuare i punti in cui possiamo crescere, pur sapendo, come hai giustamente scritto tu nelle scorse settimane, che il movimento cestistico nazionale non se la passa di certo bene e il trend generale dei ricavi è in calo ovunque. Il fatto poi che il nostro consorzio sia in crescita e abbia immesso in società oltre 1 milione di euro è un dato apprezzabile da cui ripartire. Il rischio più grande che vedo, e lo ripeto allo sfinimento, è la disaffezione generale del pubblico che potrebbe essere una bella zappata sui piedi alla voce "ricavi da botteghino" del 2016/2017...
Ale Div. Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 Epperò Ignis è anche parola latina, come Robur o Fortitudo ad esempio, e non Tracer Clear o Simmenthal: tant'è che l'eccipit regolamentare è il comma 2 dell'articolo 121, non il comma 3 che vieta marchi commerciali. eh appunto, non per difendere questa nuova realtà a tutti i costi ma, posto che Ignis Varese è quell'Ignis Varese, come dici tu, alla fine, è anche una parola latina.... per cui non vedo come si possa vietare l'utilizzo di una parola che, certo, richiama al passato storico, ma è pur sempre una parola comune... mi ricorda un po' la storia di Poretti/Carlsberg che voleva diffidare un birrificio romano dall'utilizzo della parola "luppolo" perchè poteva confondersi la loro linea "2,3,4,5,6,972 luppoli"..... rimango "perplessato", per quello che poi me ne può fregare (cioè zero..)
Guest Posted February 17, 2016 Posted February 17, 2016 eh appunto, non per difendere questa nuova realtà a tutti i costi ma, posto che Ignis Varese è quell'Ignis Varese, come dici tu, alla fine, è anche una parola latina.... per cui non vedo come si possa vietare l'utilizzo di una parola che, certo, richiama al passato storico, ma è pur sempre una parola comune... mi ricorda un po' la storia di Poretti/Carlsberg che voleva diffidare un birrificio romano dall'utilizzo della parola "luppolo" perchè poteva confondersi la loro linea "2,3,4,5,6,972 luppoli"..... rimango "perplessato", per quello che poi me ne può fregare (cioè zero..) Ma cosa non è chiaro di "non è per quello che è vietata"?
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