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Eccomi! Prima stagione da abbonato quella terminata con la vittoria di Sarajevo, alla quale ero presente.

(Ma il ricordo, ormai, si è fatto così fioco...)

quindi hai vissuto tre ere di pallacanestro, invidia ... ma da allora hai mai mollato?! ...

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dal 1987 (anno della mia prima partita a Varese)...nel ruolo...senza nessun dubbio, droga a parte, Wes Matthews...

giocatore completamente immarcabile...schiacciate in faccia a 5 giocatori a difesa schierata...entusiasmante...indimenticabile...

avremmo vinto il campionato quell'anno prima della decisione di mandarlo via per (immagino) i "soliti" problemi...

Quali? Gli stessi di Banks? :devil:

Posted (edited)

Non ho mai ben capito il problema di Banks...ma penso Wes fosse ben peggio...

"Da La Repubblica del 29 dicembre 1989...

RIDATECI L' AMICO MATTHEWS

VARESE Il turno di campionato in programma domani, per la Ranger Varese avrebbe già motivi sufficienti d' interesse: arrivano le Riunite di Reggio Emilia guidate da Jo Isaac, tecnico che è difficile dimenticare in città. Ma quella di domani, per esempio, sarà anche l' occasione per gran parte dei tifosi per manifestare il proprio dissenso sulla cacciata di Wes Matthews. Con tempismo pregevole la società varesina ha praticamente già chiuso per il suo sostituto: a scanso di sorprese in extremis sarà Franklin Johnson, play-guardia di 31 anni, otto stagioni Nba alle spalle, sette a Washington e una, l' ultima, a Houston. La segnalazione sul suo nome arriva da Dan Peterson. Gli altri nomi in ballo fino all' ultimo sono quelli di Darnell Valentine, Allen Leavell e, ultima ipotesi uscita, Leon Wood, guardia che ha giocato a Saragozza nella scorsa stagione. Intorno a Wes Matthews si sta creando un vero e proprio caso. Il giocatore non è partito, come previsto, per gli Usa: è rimasto a Varese e in città si dice che potrebbe perfino assistere alla gara di domani, con tutti gli imbarazzi del caso. Ma il bello viene dal procuratore di Matthews che è seriamente intenzionato a fare causa all' arbitro Zeppilli. Motivazione, avrebbe falsato, o quantomeno ingigantito, il referto della gara Phonola-Ranger. Uscendo dal campo Matthews ebbe un diverbio con Zeppilli, diverbio con tanto di sputo indirizzato, con mira incerta, dal giocatore all' arbitro. Matthews ha spergiurato di aver sputato per terra, Zeppilli ha scritto diversamente: quattro giornate di squalifica, poi ridotte a tre. La fama di piantagrane che si ingigantisce, l' occasione data alla società per tagliare un giocatore che al tecnico Sacco non è mai andato giù. Quel referto, sostiene il procuratore, ha danneggiato Matthews. I soldi del contratto li riceverà ugualmente, ma, a quanto pare, ci sono in ballo i danni morali. Questa del giocatore intrattabile, ai tifosi è sempre sembrata una forzatura, a dir poco. La squadra era volata con lui e grazie a lui, al palasport erano tornati in cinquemila qualunque fosse l' avversario, solo per vedere sgambettare il magico folletto. Lui però stava esagerando con le squalifiche, ormai cinque turni su tredici giornate, e saltando un allenamento senza giustificazioni valide aveva definitivamente compromesso la scarsa stima di Sacco nei suoi confronti. Ma in una situazione di questo genere ci sta di tutto: anche i si dice, riferiti a qualche giocatore di grido che sarebbe andato a chiedere al tecnico perché hanno tagliato uno che giocava e faceva giocare bene la squadra. La società è con l' allenatore, e non si vede come potrebbe essere altrimenti, visti i risultati raggiunti. Ma, fra i si dice, c' è anche quello che i dirigenti non intendano concedere possibilità di errore. La Ranger deve tornare a vincere anche senza Matthews. Se non accadrà, bisognerà ripensare tutto, e in primo luogo la fiducia all' allenatore. E già domani sera i tifosi han fatto sapere che, si spera civilmente, manifesteranno il proprio dissenso.

ANTONIO DIPOLLINA"

Edited by Fabsche73
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Non ho mai ben capito il problema di Banks...ma penso Wes fosse ben peggio...

Adesso piango....che giocatore... E che squadra...Qualcuno più capace di me è in grado di recuperare immagini....

"Da La Repubblica del 29 dicembre 1989...

RIDATECI L' AMICO MATTHEWS

VARESE Il turno di campionato in programma domani, per la Ranger Varese avrebbe già motivi sufficienti d' interesse: arrivano le Riunite di Reggio Emilia guidate da Jo Isaac, tecnico che è difficile dimenticare in città. Ma quella di domani, per esempio, sarà anche l' occasione per gran parte dei tifosi per manifestare il proprio dissenso sulla cacciata di Wes Matthews. Con tempismo pregevole la società varesina ha praticamente già chiuso per il suo sostituto: a scanso di sorprese in extremis sarà Franklin Johnson, play-guardia di 31 anni, otto stagioni Nba alle spalle, sette a Washington e una, l' ultima, a Houston. La segnalazione sul suo nome arriva da Dan Peterson. Gli altri nomi in ballo fino all' ultimo sono quelli di Darnell Valentine, Allen Leavell e, ultima ipotesi uscita, Leon Wood, guardia che ha giocato a Saragozza nella scorsa stagione. Intorno a Wes Matthews si sta creando un vero e proprio caso. Il giocatore non è partito, come previsto, per gli Usa: è rimasto a Varese e in città si dice che potrebbe perfino assistere alla gara di domani, con tutti gli imbarazzi del caso. Ma il bello viene dal procuratore di Matthews che è seriamente intenzionato a fare causa all' arbitro Zeppilli. Motivazione, avrebbe falsato, o quantomeno ingigantito, il referto della gara Phonola-Ranger. Uscendo dal campo Matthews ebbe un diverbio con Zeppilli, diverbio con tanto di sputo indirizzato, con mira incerta, dal giocatore all' arbitro. Matthews ha spergiurato di aver sputato per terra, Zeppilli ha scritto diversamente: quattro giornate di squalifica, poi ridotte a tre. La fama di piantagrane che si ingigantisce, l' occasione data alla società per tagliare un giocatore che al tecnico Sacco non è mai andato giù. Quel referto, sostiene il procuratore, ha danneggiato Matthews. I soldi del contratto li riceverà ugualmente, ma, a quanto pare, ci sono in ballo i danni morali. Questa del giocatore intrattabile, ai tifosi è sempre sembrata una forzatura, a dir poco. La squadra era volata con lui e grazie a lui, al palasport erano tornati in cinquemila qualunque fosse l' avversario, solo per vedere sgambettare il magico folletto. Lui però stava esagerando con le squalifiche, ormai cinque turni su tredici giornate, e saltando un allenamento senza giustificazioni valide aveva definitivamente compromesso la scarsa stima di Sacco nei suoi confronti. Ma in una situazione di questo genere ci sta di tutto: anche i si dice, riferiti a qualche giocatore di grido che sarebbe andato a chiedere al tecnico perché hanno tagliato uno che giocava e faceva giocare bene la squadra. La società è con l' allenatore, e non si vede come potrebbe essere altrimenti, visti i risultati raggiunti. Ma, fra i si dice, c' è anche quello che i dirigenti non intendano concedere possibilità di errore. La Ranger deve tornare a vincere anche senza Matthews. Se non accadrà, bisognerà ripensare tutto, e in primo luogo la fiducia all' allenatore. E già domani sera i tifosi han fatto sapere che, si spera civilmente, manifesteranno il proprio dissenso.

ANTONIO DIPOLLINA"

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Non ho mai ben capito il problema di Banks...ma penso Wes fosse ben peggio...

Adesso piango....che giocatore... E che squadra...Qualcuno più capace di me è in grado di recuperare immagini....

"Da La Repubblica del 29 dicembre 1989...

RIDATECI L' AMICO MATTHEWS

VARESE Il turno di campionato in programma domani, per la Ranger Varese avrebbe già motivi sufficienti d' interesse: arrivano le Riunite di Reggio Emilia guidate da Jo Isaac, tecnico che è difficile dimenticare in città. Ma quella di domani, per esempio, sarà anche l' occasione per gran parte dei tifosi per manifestare il proprio dissenso sulla cacciata di Wes Matthews. Con tempismo pregevole la società varesina ha praticamente già chiuso per il suo sostituto: a scanso di sorprese in extremis sarà Franklin Johnson, play-guardia di 31 anni, otto stagioni Nba alle spalle, sette a Washington e una, l' ultima, a Houston. La segnalazione sul suo nome arriva da Dan Peterson. Gli altri nomi in ballo fino all' ultimo sono quelli di Darnell Valentine, Allen Leavell e, ultima ipotesi uscita, Leon Wood, guardia che ha giocato a Saragozza nella scorsa stagione. Intorno a Wes Matthews si sta creando un vero e proprio caso. Il giocatore non è partito, come previsto, per gli Usa: è rimasto a Varese e in città si dice che potrebbe perfino assistere alla gara di domani, con tutti gli imbarazzi del caso. Ma il bello viene dal procuratore di Matthews che è seriamente intenzionato a fare causa all' arbitro Zeppilli. Motivazione, avrebbe falsato, o quantomeno ingigantito, il referto della gara Phonola-Ranger. Uscendo dal campo Matthews ebbe un diverbio con Zeppilli, diverbio con tanto di sputo indirizzato, con mira incerta, dal giocatore all' arbitro. Matthews ha spergiurato di aver sputato per terra, Zeppilli ha scritto diversamente: quattro giornate di squalifica, poi ridotte a tre. La fama di piantagrane che si ingigantisce, l' occasione data alla società per tagliare un giocatore che al tecnico Sacco non è mai andato giù. Quel referto, sostiene il procuratore, ha danneggiato Matthews. I soldi del contratto li riceverà ugualmente, ma, a quanto pare, ci sono in ballo i danni morali. Questa del giocatore intrattabile, ai tifosi è sempre sembrata una forzatura, a dir poco. La squadra era volata con lui e grazie a lui, al palasport erano tornati in cinquemila qualunque fosse l' avversario, solo per vedere sgambettare il magico folletto. Lui però stava esagerando con le squalifiche, ormai cinque turni su tredici giornate, e saltando un allenamento senza giustificazioni valide aveva definitivamente compromesso la scarsa stima di Sacco nei suoi confronti. Ma in una situazione di questo genere ci sta di tutto: anche i si dice, riferiti a qualche giocatore di grido che sarebbe andato a chiedere al tecnico perché hanno tagliato uno che giocava e faceva giocare bene la squadra. La società è con l' allenatore, e non si vede come potrebbe essere altrimenti, visti i risultati raggiunti. Ma, fra i si dice, c' è anche quello che i dirigenti non intendano concedere possibilità di errore. La Ranger deve tornare a vincere anche senza Matthews. Se non accadrà, bisognerà ripensare tutto, e in primo luogo la fiducia all' allenatore. E già domani sera i tifosi han fatto sapere che, si spera civilmente, manifesteranno il proprio dissenso.

ANTONIO DIPOLLINA"

ho cercato in lungo e in largo ma non si trovano immagini della Ranger Varese di quel anno su YouTube o simili....

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ho cercato in lungo e in largo ma non si trovano immagini della Ranger Varese di quel anno su YouTube o simili....[/quote

Peccato...

Eh si, peccato. Sarebbe piaciuto anche a me .....

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dal 1987 (anno della mia prima partita a Varese)...nel ruolo...senza nessun dubbio, droga a parte, Wes Matthews...

giocatore completamente immarcabile...schiacciate in faccia a 5 giocatori a difesa schierata...entusiasmante...indimenticabile...

avremmo vinto il campionato quell'anno prima della decisione di mandarlo via per (immagino) i "soliti" problemi...

Quoto al 200%..... Anche io prime partite in quegli anni.... E Matthews è il giocatore che mi ha fatto amare la pallacanestro.... Senza nulla togliere a Pozzecco e agli altri citati.

Posted (edited)

Quoto al 200%..... Anche io prime partite in quegli anni.... E Matthews è il giocatore che mi ha fatto amare la pallacanestro.... Senza nulla togliere a Pozzecco e agli altri citati.

Wes aveva una cattiveria agonistica e mentalità vincente uniche...in 30anni di presenze a Varese raramente ho visto caratteristiche simili (anche negli avversari: forse Danilovic e Ginobili)...peccato la sua permanenza fu limitata...

io all'epoca ero tra quelli che gli avrebbe permesso qualunque cosa pur di vederlo giocare...all'epoca feci veramente fatica a digerire la sua "cacciata"...sembrava autolesionismo allo stato puro...ma probabilmente fu una scelta "obbligata"...

Edited by Fabsche73
Posted

Avevo 14 anni ed ebbi la fortuna di vedere la partita con le fu nere!ricordo una schiacciata stellare sotto la sud che ha fatto letteralmente esplodere il tempio. Quando ci ripenso ho ancora i brividi!

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Avevo 14 anni ed ebbi la fortuna di vedere la partita con le fu nere!ricordo una schiacciata stellare sotto la sud che ha fatto letteralmente esplodere il tempio. Quando ci ripenso ho ancora i brividi!

Bando alla ciancie. Hai eseguito la commessa?

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Wes aveva una cattiveria agonistica e mentalità vincente uniche...in 30anni di presenze a Varese raramente ho visto caratteristiche simili (anche negli avversari: forse Danilovic e Ginobili)...peccato la sua permanenza fu limitata...

io all'epoca ero tra quelli che gli avrebbe permesso qualunque cosa pur di vederlo giocare...all'epoca feci veramente fatica a digerire la sua "cacciata"...sembrava autolesionismo allo stato puro...ma probabilmente fu una scelta "obbligata"...

Sono convinto che non solo a Varese, ma in tutti i parquet italiani non si sia mai visto tanto talento in un solo giocatore.

Dovessi paragonarlo a qualche giocatore NBA dei nostri giorni direi Russell Westbrook dei Thunder...

Peccato che tanto talento non sia stato supportato da un comportamento "adeguato" fuori dal campo

ma probabilmente avesse avuto pure quello non avrebbe mai attraversato l'oceano.

Ecco qualche immagine trovata su YouTube

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Sono convinto che non solo a Varese, ma in tutti i parquet italiani non si sia mai visto tanto talento in un solo giocatore.

Dovessi paragonarlo a qualche giocatore NBA dei nostri giorni direi Russell Westbrook dei Thunder...

Peccato che tanto talento non sia stato supportato da un comportamento "adeguato" fuori dal campo

ma probabilmente avesse avuto pure quello non avrebbe mai attraversato l'oceano.

Ecco qualche immagine trovata su YouTube

io ricordo, quando arrivò a Varese, che ero piuttosto scettico perché fin a quel momento avevo sentito parlare di lui solo nelle telecronache di Dan Peterson che lo prendeva di mira (come faceva lui simpaticamente) perché diceva che era un giocatore che faceva sempre la cosa "sbagliata" al momento giusto... quelli erano i Lakers dello Show Time che, anche per un fan dei Celtics come me...erano una squadra irreale....

a Varese si dimostrò un marziano...soprattutto non dimentico la "cattiveria" agonistica...ogni azione voleva "distruggere" l'avversario e se possibile portare a casa "il ferro"...

anche all'All Star Game aveva fatto sfracelli compresa rissa con Oscar di Caserta...

un vero guerriero...

avremmo vinto a mani basse quell'anno...

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"Se bastano solo 13 partite giocate (10 vittorie e 3 sconfitte) per rimanere, a ventanni di distanza, nei ricordi di chi ha vissuto quello scampolo di stagione, vuol dire che Wes resta uno dei più talentuosi giocatori visti a Varese, e la cosa non è da poco."

Eh sì........... non avendo visto i Giganti degli anni 70, dico che lui è stato il più forte di tutti.. faceva cose irreali... giocava un altro sport...

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Qualcuno ha materiale anche VHS di Wes a Varese?

Rete55 ha(dovrebbe avere)tanto di quel materiale.............

Non capisco perchè non lo metta a disposizione

Tra l'altro potrebbero benissimo spacciarle x immagini di quest'anno.

La risoluzione è la stessa

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Non ho mai ben capito il problema di Banks...ma penso Wes fosse ben peggio...

"Da La Repubblica del 29 dicembre 1989...

RIDATECI L' AMICO MATTHEWS

VARESE Il turno di campionato in programma domani, per la Ranger Varese avrebbe già motivi sufficienti d' interesse: arrivano le Riunite di Reggio Emilia guidate da Jo Isaac, tecnico che è difficile dimenticare in città. Ma quella di domani, per esempio, sarà anche l' occasione per gran parte dei tifosi per manifestare il proprio dissenso sulla cacciata di Wes Matthews. Con tempismo pregevole la società varesina ha praticamente già chiuso per il suo sostituto: a scanso di sorprese in extremis sarà Franklin Johnson, play-guardia di 31 anni, otto stagioni Nba alle spalle, sette a Washington e una, l' ultima, a Houston. La segnalazione sul suo nome arriva da Dan Peterson. Gli altri nomi in ballo fino all' ultimo sono quelli di Darnell Valentine, Allen Leavell e, ultima ipotesi uscita, Leon Wood, guardia che ha giocato a Saragozza nella scorsa stagione. Intorno a Wes Matthews si sta creando un vero e proprio caso. Il giocatore non è partito, come previsto, per gli Usa: è rimasto a Varese e in città si dice che potrebbe perfino assistere alla gara di domani, con tutti gli imbarazzi del caso. Ma il bello viene dal procuratore di Matthews che è seriamente intenzionato a fare causa all' arbitro Zeppilli. Motivazione, avrebbe falsato, o quantomeno ingigantito, il referto della gara Phonola-Ranger. Uscendo dal campo Matthews ebbe un diverbio con Zeppilli, diverbio con tanto di sputo indirizzato, con mira incerta, dal giocatore all' arbitro. Matthews ha spergiurato di aver sputato per terra, Zeppilli ha scritto diversamente: quattro giornate di squalifica, poi ridotte a tre. La fama di piantagrane che si ingigantisce, l' occasione data alla società per tagliare un giocatore che al tecnico Sacco non è mai andato giù. Quel referto, sostiene il procuratore, ha danneggiato Matthews. I soldi del contratto li riceverà ugualmente, ma, a quanto pare, ci sono in ballo i danni morali. Questa del giocatore intrattabile, ai tifosi è sempre sembrata una forzatura, a dir poco. La squadra era volata con lui e grazie a lui, al palasport erano tornati in cinquemila qualunque fosse l' avversario, solo per vedere sgambettare il magico folletto. Lui però stava esagerando con le squalifiche, ormai cinque turni su tredici giornate, e saltando un allenamento senza giustificazioni valide aveva definitivamente compromesso la scarsa stima di Sacco nei suoi confronti. Ma in una situazione di questo genere ci sta di tutto: anche i si dice, riferiti a qualche giocatore di grido che sarebbe andato a chiedere al tecnico perché hanno tagliato uno che giocava e faceva giocare bene la squadra. La società è con l' allenatore, e non si vede come potrebbe essere altrimenti, visti i risultati raggiunti. Ma, fra i si dice, c' è anche quello che i dirigenti non intendano concedere possibilità di errore. La Ranger deve tornare a vincere anche senza Matthews. Se non accadrà, bisognerà ripensare tutto, e in primo luogo la fiducia all' allenatore. E già domani sera i tifosi han fatto sapere che, si spera civilmente, manifesteranno il proprio dissenso.

ANTONIO DIPOLLINA"

Ce ne sarebbero da dire su questo articolo: Sacco che non ha mai digerito Matthews (non digerire uno che da solo ti fa riempire il palazzo....), la società che in tempo zero sostituisce Wes con Franklyn Johnson (qui invece si passa da Clark al pattina a quello di adesso che manco ricordo il nome), una squadra vincente....

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Rete55 ha(dovrebbe avere)tanto di quel materiale.............

Non capisco perchè non lo metta a disposizione

Tra l'altro potrebbero benissimo spacciarle x immagini di quest'anno.

La risoluzione è la stessa

Io aspetto ancora le immagini della tripla di Carter (poi diventata l'ultima W al Pianella...)

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Bando alla ciancie. Hai eseguito la commessa?

A parte che non si trattava di ciance ma di cose molto serie...biglietti presi i "trasfertisti professionisti" presenti quasi al gran completo nella città dei "cornuti"?
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A parte che non si trattava di ciance ma di cose molto serie...biglietti presi i "trasfertisti professionisti" presenti quasi al gran completo nella città dei "cornuti"?

:P

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