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7 ore fa, Ponchiaz dice:

Guarda, io non penso che il coach sia responsabile solo quando si perde, anzi.

Penso che siamo dove siamo grazie a Brase e non nonostante Brase: su questo voglio essere chiarissimo, soprattutto quando mi citerai per dire l'opposto ?

Capisco quel che dice @Giesse2 sul new deal della società, players first.

Detto tutto questo, penso che sia normale che un coach esalti i pregi dei suoi e lavori sulle debolezze. Ed è solo questo che auspicherei

  • Migliorare un po' le rotazioni e gli aiuti in difesa e
  • Far girare appena poco di più la palla in attacco a difesa schierata.

Poi come tutti vorrei firmare oggi Brown e Ross e rivorrei un Simmons like, ma so anche che il budget è prioritario.

Concordo al 100%

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6 ore fa, florob dice:

Comunque anche negli anni scorsi io a volte mi sono abbastanza divertito, vedendo giocare Scola, vedendo Keene segnare mille punti (e ovviamente incazzandomi quando sbagliava da tre l'ultimo tiro).

Questo discorso del siamo così è chiaro, ma la filosofia del developpare dovrebbe proprio invitare a migliorare.

Sul discorso player, coach, algoritmo focus, io sarò un ingenuo ma credevo che tutti i soldi australiani avrebbero consentito di cambiare Owens senza rimanere con le pezze al deretano.

Per ultimo: è ovvio che il budget conta molto, ma tra un po' pare che a settembre si portino in lega i bilanci, si faccia la classifica e non ci sia più bisogno di giocare il campionato.

Al momento l’unico che ha messo soldi veri mi sembra sia Scola …..

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2 ore fa, Il mazzulatore 2022 dice:

Sono 4 anni che non vedevo una partita di Varese dal vivo

sinceramente il livello qualitativo è imbarazzante.

Varese ha una squadra composta da 6/7 alette o nani  da playground , tanto tiro ed iniziative strampalate… zero rimbalzi, difesa solo con le mani…..

Derthona squadra molto più organizzata ma di certo non dei marziani…. Alcuni specialisti, ben consci del loro ruolo in campo , un americano guardia irritante subito panchinato che mi ha ricordato i mie arroganti compagnucci del New Jersey….. mA nonostante tutto ha rischiato di perdere a causa della follia casinista di qualche varesino.

Owens imbarazzante…… da sostituire subito con un po’ di carne da rimbalzo …. Almeno 100 kg e 205 cm , per poter  avere qualcuno dentro a fare da riferimento è dare sicurezza.

ho sentito che a MerdU’ c’ è un lungo separato in casa che magari ci arriva AGratis?..( Pini)

Basket italiano involuto…. Palazzetto e tifo commuovente

 

 

Ma 4 anni fa che squadra vedevi? 

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4 ore fa, Ponchiaz dice:

Ma rimani a casa a guardarti le cassette della DiVarese che stai meglio

Avrebbe forse da ridire pure su quelle. E sulle statistiche di Morse e Raga, mi sa, se il mood è questo.

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5 ore fa, Mentadent Ruttolibero dice:

Avrebbe forse da ridire pure su quelle. E sulle statistiche di Morse e Raga, mi sa, se il mood è questo.

Penso/spero che uno dei pregi/divertimenti di un forum sia il libero pensiero... 

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23 ore fa, Giesse2 dice:

La sensazione è che ancora si fatichi a cogliere il succo del passaggio da azienda coach-focus ad azienda player-focus...

Nel contesto del quale, il coach non è più "al centro del progetto" (cit.), ma un ingranaggio che deve girare in un certo modo per far rendere al meglio il nuovo core-business.

E laddove chi guida il pullman indica la rotta con una chiarezza cristallina in tutto e per tutto, evidentemente si ritiene che "non è mica da questi particolari che si giudica un allenatore".

Certo la ruota ha compiuto un giro di 180 gradi, magari da un estremo all'altro. Però il kit di montaggio fornito dall'uomo forte contiene dei tools che presuppongono determinate scelte ben chiare nel modo di giocare, che comprendono anche il modo di allenare.

Giusto? Sbagliato? Ogni opinione è lecita. Ma come nella precedente gestione coach-focus, non ci sono mezze misure: prendere o lasciare. "Vuolsi così colà ove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare".

Accetto e comprendo il tuo discorso però quest’anno oltre a Brase si è preso un altro coach per fare il vice,Galbiati,è un altro americano come coach di sviluppo.

Il concetto che ci siano input ben chiari dall’alto su come giocare era chiaro dall’inizio però sempre dall’inizio si sbandierava,e lo dico in italiano,che lo staff era stato composto per migliorare i singoli e migliorare la squadra nel corso della stagione, onestamente dall’inizio del campionato ad oggi non ho visto miglioramenti,ho visto una pallacanestro a 1000 all’ora,una libertà di prendere iniziative estrema ma un difesa piuttosto carente a cui non si è mai cercato di migliorare le lacune.

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Concetto già sviscerato altrove: la difesa è molto "basic" in termini di regole di squadra, e l'attacco lascia ampio, se non ampissimo, margine di interpretazione ai singoli. Mi viene spontaneo pensare che la logica di fondo è che il miglioramento della squadra passi solo attraverso il miglioramento dei singoli. Come avviene nella NBA, dove giocando ogni 2-3 giorni il tempo per i miglioramenti di squadra non c'è, e gli equilibri se li trovano tra loro i giocatori, giocando.

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Chiedo: giocando questa pallacanestro il valore di mercato di Ross Brown Caruso Johnson è aumentato o no?

Non so come ci si allena, che lavoro venga fatto per migliorare i singoli, ma so che i nostri piacciono a tanti.

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2 minuti fa, sertar dice:

Chiedo: giocando questa pallacanestro il valore di mercato di Ross Brown Caruso Johnson è aumentato o no?

Non so come ci si allena, che lavoro venga fatto per migliorare i singoli, ma so che i nostri piacciono a tanti.

In assoluto sì, dopodichè sarebbe utile, per chi conosce la materia, parametrare con gli analytics il loro rendimento effettivo. Nel senso: quanto del volume statistico è legato al ritmo ed al sistema?

Vale la regola dei giocatori della Cremona di Meo Sacchetti: in un altro sistema sarebbero altrettanto produttivi?

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14 minuti fa, Giesse2 dice:

In assoluto sì, dopodichè sarebbe utile, per chi conosce la materia, parametrare con gli analytics il loro rendimento effettivo. Nel senso: quanto del volume statistico è legato al ritmo ed al sistema?

Vale la regola dei giocatori della Cremona di Meo Sacchetti: in un altro sistema sarebbero altrettanto produttivi?

Ne dubito.

Ma è anche l'unico sistema di gioco, sapendo riconoscere il talento non ancora emerso, per accorciare le distanze con il vertice.

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E' un sistema di gestione (gioco il risvolto principale, ma anche strategia, filosofie, metodi e logiche) che al pari della precedente modalità "coach-oriented" da Attilio Caja ha come base fondamentale quella di accorciare le distanze con il vertice cercando di far fruttare più del suo mero valore economico il personale tecnico a disposizione. Va da sè che le logiche di Caja e Scola sono chiaramente antitetiche, ma nel momento in cui si sposa questa filosofia, ci sono degli aspetti non negoziabili (tra cui il modo di allenare di entrambi).

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4 ore fa, Sir Joe dice:

Penso/spero che uno dei pregi/divertimenti di un forum sia il libero pensiero... 

e aggiungerei che più siamo e più bello risulta il confronto, senza dimenticare il filo (biancorosso) che ci unisce tutti nella passione per la pallacanestro Varese.

Edited by baloncesto
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Usando paroloni tutto è spiegabile, dimostrabile e giustificabile.

Resta il fatto che non siamo migliorati in difesa e che abbiamo un americano dal rendimento assolutamente insufficiente. 

Non penso certo di buttare via il bambino con l'acqua sporca chiedendo rivoluzioni e teste rotolanti, e' davanti agli occhi di tutti che ci si diverta di più che negli anni scorsi. 

Solo mi crea un certo fastidio sentire che va tutto bene perchè prima era peggio e che non si migliora perchè abbiamo una filosofia nuova.  

"Abbiamo dei problemi ma non possiamo intervenire economicamente e siamo convinti di raggiungere comunque i risultati prefissi" è una risposta che mi piacerebbe di più.

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3 minuti fa, tatanka dice:

Usando paroloni tutto è spiegabile, dimostrabile e giustificabile.

Resta il fatto che non siamo migliorati in difesa e che abbiamo un americano dal rendimento assolutamente insufficiente. 

Non penso certo di buttare via il bambino con l'acqua sporca chiedendo rivoluzioni e teste rotolanti, e' davanti agli occhi di tutti che ci si diverta di più che negli anni scorsi. 

Solo mi crea un certo fastidio sentire che va tutto bene perchè prima era peggio e che non si migliora perchè abbiamo una filosofia nuova.  

"Abbiamo dei problemi ma non possiamo intervenire economicamente e siamo convinti di raggiungere comunque i risultati prefissi" è una risposta che mi piacerebbe di più.

Certo, anche sapere quali sono i risultati prefissi sarebbe importante..  

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1 ora fa, Giesse2 dice:

E' un sistema di gestione (gioco il risvolto principale, ma anche strategia, filosofie, metodi e logiche) che al pari della precedente modalità "coach-oriented" da Attilio Caja ha come base fondamentale quella di accorciare le distanze con il vertice cercando di far fruttare più del suo mero valore economico il personale tecnico a disposizione. Va da sè che le logiche di Caja e Scola sono chiaramente antitetiche, ma nel momento in cui si sposa questa filosofia, ci sono degli aspetti non negoziabili (tra cui il modo di allenare di entrambi).

In questa ottica sarà interessante la partita di ritorno con Scafati che con Caja  ( e Okoye) ha oggettivamente svoltato. 

Poi io sono sempre stato un "aziendalista" e lo rimango. E sono contento di questa aria nuova che si respira a Varese.

Ma Owens non mi convince.

Le ultime 5 partite ci dicono che non siamo in grado di sostenere un impatto con le prime della classe. Ma siamo da play off? Meglio siamo da final eight? O alla fine punteremo al nostro nono posto? 

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50 minuti fa, florob dice:

Certo, anche sapere quali sono i risultati prefissi sarebbe importante..  

La società ha sempre parlato di play off

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5 ore fa, Giesse2 dice:

E' un sistema di gestione (gioco il risvolto principale, ma anche strategia, filosofie, metodi e logiche) che al pari della precedente modalità "coach-oriented" da Attilio Caja ha come base fondamentale quella di accorciare le distanze con il vertice cercando di far fruttare più del suo mero valore economico il personale tecnico a disposizione. Va da sè che le logiche di Caja e Scola sono chiaramente antitetiche, ma nel momento in cui si sposa questa filosofia, ci sono degli aspetti non negoziabili (tra cui il modo di allenare di entrambi).

ma tra le due filosofie e  i due modi di allenare esistono anche delle sfumature di grigi

o nessun giocatore è mai migliorato senza le porcodiate di Caja?
 

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22 minuti fa, hammer70 dice:

ma tra le due filosofie e  i due modi di allenare esistono anche delle sfumature di grigi

o nessun giocatore è mai migliorato senza le porcodiate di Caja?
 

Ciò è assolutamente giusto e innegabile.

Ma ciò non modifica in alcun modo i termini della questione: uno allenava così, e l'altro allena colà. Si può eccepire che sia giusto o sbagliato, ma il modo di allenare non cambierà.

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23 minuti fa, Giesse2 dice:

Ciò è assolutamente giusto e innegabile.

Ma ciò non modifica in alcun modo i termini della questione: uno allenava così, e l'altro allena colà. Si può eccepire che sia giusto o sbagliato, ma il modo di allenare non cambierà.

E questo, senza alcun problema, ci può stare ma quello che non mi piace è il fatto che Brase, col passare del tempo, non sia migliorato di un millimetro nella gestione della partita. A meno che lo sbagliare, anche grossolanamente, sia una sua strategia di gioco "IUESEI" che comunque comincia a essere fastidiosa, anche quando si vince... 

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