alberto Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 anticipo Guinness e spero di essere più calmo! purtroppo non ho fatto legge....mea culpa Un poliziotto, QUINDI UNO CHE SA COSA STA FACENDO CON QUELL'ARMA IN MANO, sa che sparando a quell'altezza può uccidere! Quindi volontario! Se ci riprova 100 volte se gli va bene non uccide nessuno perché per le altre 99 becca qualcuno nelle 4 corsie che ha attraversato! scusate i toni di prima ma ero reduce da una visita al pronto soccorso e non molto allegro!!! se fosse stato cosi' consapevole di quello che stava facendo, credo non avrebbe nemmeno estratto la pistola, quindi non è capace di intendere e di volere. almeno, io la vedo così. altrimenti, se smania consapevolmente di brandire e utilizzare un'arma, ci sono tante "missioni di pace" in giro per il mondo: ci poteva andare volontario. spero nulla di grave al pronto soccorso...
Les Claypool Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Io credo che abbia sparato con l'intenzione di uccidere qualcuno..però concordo con Les, non abbiamo nessuna verità in tasca.. voi vi rifiutate di crederlo, io lo credo.. L'avvocato ha parlato di "dolo eventuale", se qualche esperto può illuminarci.. Macchina piena di coltelli? Ma non son stati trovati dentro all'autogrill? Perchè io leggo da repubblica.it "i coltelli e un ombrello mezzo rotto" trovati nell'area di servizio ''evidentemente erano degli occupanti della macchina dove c'era Sandri". Poi quell'EVIDENTEMENTE cosa vorebbe dire? Che è un fatto oggettivo come la prima dichiarazione del Questore di Arezzo? Ah beh Ok, va bene, è tutto un complotto
Guinness Posted November 15, 2007 Author Posted November 15, 2007 Cos'altro aveva intenzione di fare? Spaventarli? Sparare alle gomme? Da quella distanza? Mio suocero la pensa esattamente così.. Io mi soffermerei anche sulla presunta dinamica perchè a me qualcosa non torna.. Vorebbero far credere di una rissa armata a colpi di coltelli/mazze/mazzi&cazzi..ma Gabriele durante tutto questo lasso di tempo dormiva in macchina e non si è accorto di niente? Cioè NESSUNO si è accorto di niente se non ROBOCOP dall'altra parte dell'autostrada? Dalle presunte urla e dai colpi violenti nessuno nello stesso autogrill si è accorto di niente?
Guinness Posted November 15, 2007 Author Posted November 15, 2007 (edited) Ok, va bene, è tutto un complotto Ascolta Les, io rispetto le tue idee.. io sto riportando delle incongruenze che mi fanno pensare in un determinato modo.. Se tu mi rispondi così, vuol dire che non sai più su quale specchio arrampicarti (così impari a darmi del compagno) Edited November 15, 2007 by Guinness
uzzo Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 (edited) Io credo che abbia sparato con l'intenzione di uccidere qualcuno..però concordo con Les, non abbiamo nessuna verità in tasca.. voi vi rifiutate di crederlo, io lo credo.. L'avvocato ha parlato di "dolo eventuale", se qualche esperto può illuminarci.. http://it.wikipedia.org/wiki/Dolo_(diritto) che tradotto in soldoni significa ... vedo un gruppo di tifosi che fanno a legnate ... con l'intenzione di sedare la rissa sparo un colpo di pistola con l'intento di intimidire pur nella consapevolezza che lo sparo possa colpire a morte qualcuno ... se mi sentisse il mio docente di penale credo che agirebbe per farmi revocare la laurea ma tan'è... correrò il rischio Edited November 15, 2007 by uzzo
Les Claypool Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Ascolta Les, io rispetto le tue idee.. io sto riportando delle incongruenze che mi fanno pensare in un determinato modo.. Se tu mi rispondi così, vuol dire che non sai più su quale specchio arrampicarti (così impari a darmi del compagno) Se ti sono sembrato polemico chiedo scusa. Sul "compagno" invece non ritratto
Guinness Posted November 15, 2007 Author Posted November 15, 2007 http://it.wikipedia.org/wiki/Dolo_(diritto) Dolo eventuale si ha quando l'agente pone in essere una condotta per altri fini, ma sa che vi sono concrete (rectius: serie) possibilità (o secondo una teoria affine concrete probabilità) che dalla sua condotta discendano eventi ulteriori e tuttavia accetta il rischio di cagionarli. È proprio questa accettazione consapevole del rischio che fa differire questa figura dall'affine figura della Colpa Cosciente. L'Agente decide di agire "costi que che costi", accettando il rischio del verificarsi dell'evento. Nella colpa cosciente l' agente prevede sì l' evento, ma esclude (erroneamente ) che questo si possa realizzare, tanto che, se avesse compreso che l' evento in questione sarebbe venuto in essere, non avrebbe agito. Tradotto per un povero becero come me che vorrebbe dire? E' un'attenuante all'omicidio volontario? E' tutta un'altra cosa? Si becca meno anni rispetto all'omicidio volontario? Gli esperti parlino!
tatanka Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Les, detto che siamo d'accordo sul fatto che non vi può essere volontarietà a meno di vera pazzia del tizio io qualche timore sul fatto che coltelli, ombrelli e cose varie vengano trovati di qua ma fatti trovare di là ed utilizzati per cambiare almeno in parte alcuni particolari della scena ce l'ho. G8 docet. Ma soprattutto docet tutta quella casistica di gente che manipola le cose per parare il proprio culo o quello dei colleghi (vedi cartelle cliniche ad esempio). Se poi un ombrello rotto è un arma, io rischio l'arresto ogni volta che piove.
uzzo Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Dolo eventuale si ha quando l'agente pone in essere una condotta per altri fini, ma sa che vi sono concrete (rectius: serie) possibilità (o secondo una teoria affine concrete probabilità) che dalla sua condotta discendano eventi ulteriori e tuttavia accetta il rischio di cagionarli. È proprio questa accettazione consapevole del rischio che fa differire questa figura dall'affine figura della Colpa Cosciente. L'Agente decide di agire "costi que che costi", accettando il rischio del verificarsi dell'evento. Nella colpa cosciente l' agente prevede sì l' evento, ma esclude (erroneamente ) che questo si possa realizzare, tanto che, se avesse compreso che l' evento in questione sarebbe venuto in essere, non avrebbe agito. Tradotto per un povero becero come me che vorrebbe dire? E' un'attenuante all'omicidio volontario? E' tutta un'altra cosa? Si becca meno anni rispetto all'omicidio volontario? Gli esperti parlino! nessuna attenuante... è una fattispecie particolare di dolo ... certo che nella commisurazione della pena il Giudice, che ravvisa il dolo eventuale anziché il dolo intenzionale, può tenerne conto ai fini della determinazione della stessa (che va da un minimo a un massimo) ... ma non sono un penalista, quoindi qualcuno meglio di me può certamente parlare più a ragion veduta
spiff Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Se poi un ombrello rotto è un arma, io rischio l'arresto ogni volta che piove. Te dovresti essere arrestato per i tarocchi, altro che balle!
tatanka Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Tradotto per un povero becero come me che vorrebbe dire? E' un'attenuante all'omicidio volontario? E' tutta un'altra cosa? Si becca meno anni rispetto all'omicidio volontario? Gli esperti parlino! Smettila di chiedere il parere degli esperti. Voglio poter scrivere anche io Significa che è un pirla. E la pirlaggine è un'attenuante. Ma detto fra noi, a te interessa che prenda 20 anni, te ne bastano 12, ti scandalizzeresti per meno di 3? A me fotte niente degli anni che passa in carcere. Io lo condannerei a lavori socialmente utili, come il 75% delle persone in galera. Che sia riconosciuta la colpa, che possa in qualche modo ripagare la società del danno fatto.
Guinness Posted November 15, 2007 Author Posted November 15, 2007 (edited) Ma detto fra noi, a te interessa che prenda 20 anni, te ne bastano 12, ti scandalizzeresti per meno di 3? Si, mi interessa eccome.. perchè son sicuro che alla fine di tutto gli unici che pagheranno ancora una volta saranno solo ed esclusivamente i tifosi (e non ho detto "ultras" perchè la repressione fa male a tutti) G8 docet. Uno dei tifosi di Roma arrestato la sera dei disordini in perfette condizioni di salute, si è presentato all’interrogatorio la mattina dopo con un vistoso cerotto in fronte dopo una notte passata in questura (sarà caduto dalla brandina eh Les) ed in seguito a 2 crisi respiratorie è stato ricoverato in ospedale.. Edited November 15, 2007 by Guinness
Les Claypool Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Les, detto che siamo d'accordo sul fatto che non vi può essere volontarietà a meno di vera pazzia del tizio io qualche timore sul fatto che coltelli, ombrelli e cose varie vengano trovati di qua ma fatti trovare di là ed utilizzati per cambiare almeno in parte alcuni particolari della scena ce l'ho. G8 docet. Ma soprattutto docet tutta quella casistica di gente che manipola le cose per parare il proprio culo o quello dei colleghi (vedi cartelle cliniche ad esempio). Se poi un ombrello rotto è un arma, io rischio l'arresto ogni volta che piove. Io non ci credo, ma non per ingenuità, per un motivo molto più banale. Anche ci mettessero apposta un bazooka in quell'auto la posizione dell'agente non cambierebbe di una virgola.
EmaZ Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 Io non ci credo, ma non per ingenuità, per un motivo molto più banale. Anche ci mettessero apposta un bazooka in quell'auto la posizione dell'agente non cambierebbe di una virgola. Sì ma avrebbero dei buoni motivi in più per cercare almeno di spiegare l'atto da pazzo criminale che l'agente ha compiuto.....così almeno può sperare nell'attenuante della "rissa epocale" (quando nessuno dentro l'autogrill s'è accorto di niente)
Guinness Posted November 15, 2007 Author Posted November 15, 2007 (edited) Se poi un ombrello rotto è un arma, io rischio l'arresto ogni volta che piove. Te ridi ma io l'avevo già accennato in un altro post di questi OGGETTI ATTI A OFFENDERE.. io ho anche una sbullonatrice, la ruota di scorta, un ombrello in macchina.. sai che posso essere diffidato/denunciato se mi trovano in possesso di queste cose in zona palazzetto? E non c'è proprio un cazzo da ridere E chi ha una bombola GPL che cazzo gli fanno? Lo giustiziano sul posto? Edited November 15, 2007 by Guinness
Ale Div. Posted November 15, 2007 Posted November 15, 2007 spero nulla di grave al pronto soccorso... "Sopra la panca Tuig canta, sotto la Nissan Tuig non crepa" Tuig Highlander!!
Guinness Posted November 16, 2007 Author Posted November 16, 2007 Ma soprattutto docet tutta quella casistica di gente che manipola le cose per parare il proprio culo o quello dei colleghi (vedi cartelle cliniche ad esempio). Ma voi per caso avete letto/sentito della testimonianza del collega di Spaccarotella? No? Neanche io.. eppure son sicuro che l'avranno sentito in qualità di testimone.. Secondo voi che cosa avrà detto per indurre il Questore a raccontarci la famosa barzelletta semplice e oggettiva?
Guinness Posted November 16, 2007 Author Posted November 16, 2007 (edited) Repubblica.it ROMA - Sostiene il Dipartimento della Pubblica sicurezza che, alle 9.15 di domenica mattina, alla stazione di servizio Badia al Pino est, l'agente Luigi Spaccarotella ha volontariamente indirizzato il tiro della sua pistola di ordinanza sulla Renault Scenic su cui viaggiava Gabriele Sandri. Sostiene il Dipartimento della Pubblica sicurezza che i tifosi della Lazio che con Sandri viaggiavano hanno raccontato una storia monca, almeno ad uso pubblico. Erano in nove - otto uomini e una donna - su due macchine. Non in cinque, su una sola auto. E quando il colpo assassino è partito, "Gabbo" non stava dormendo. Perché dai suoi indumenti, nell'obitorio di Arezzo, sarebbero saltati fuori due sassi "verosimilmente" caricati alla partenza da Roma. EEEEEEH? MA STIAMO SCHERZANDO? "Verosimilmente" Gabriele parte da Roma con due pietre in tasca? Con i suoi compagni - sostiene ancora il Dipartimento - aveva appena perso la "preda" di quegli istanti. Cinque romani, tifosi della Juventus diretti a Parma, circondati e aggrediti con coltelli, fibbie, biglie, sassi, ombrelli. Inseguiti fin nell'abitacolo della Mercedes nera classe A con cui erano arrivati all'autogrill seguendo lo stesso tratto di autostrada delle due macchine di laziali. Una Renault Scenic (su cui viaggiava Sandri) e una Renault Clio. Ieri, al capo della Polizia Antonio Manganelli è stata dunque consegnata da chi, tra i suoi funzionari, ha lavorato all'indagine, quella che viene proposta come "la ricostruzione definitiva" Semplice e oggettiva pure questa.. dei fatti che sono costati la vita a Gabriele Sandri. E se è una ricostruzione corretta, l'intera sequenza di quel mattino va riscritta. Per l'omicidio, resta ferma la sola e inescusabile responsabilità di chi ha cancellato una vita, sparando ad altezza d'uomo. L'agente Spaccarotella. Al contrario, vanno raccontate da capo le mosse di tutti gli altri protagonisti di quel mattino. Otto uomini e una donna, si diceva, gli identificati dalla polizia. Gabriele Sandri, la vittima. E, con lui, Marco Turchetti, Francesco Giacca, Francesco Negri, Simone Putzulu, Valentino Ciccarelli, Carlo Maria Bravo, Marco Timperi, Francesca Montesanti. Alè subito infamare con nomi e cognomi.. Non capirò mai perchè a volte mettono le iniziali nonostante siano maggiorenni.. Partono da Roma alle 6.30 del mattino di domenica, con appuntamento in piazza Vescovio, dove, non più tardi del 22 settembre, un'altra trasferta è stata interrotta dalla polizia. Quella di 60 laziali verso Bergamo, con un borsone carico di coltelli, accette, machete. Non è la prima trasferta che i nove fanno. Con la storia di Bergamo non hanno nulla a che vedere. Le loro identità nulla dicono agli archivi della polizia. Con due sole eccezioni. Quella di Gabriele Sandri (identificato nel 2002 a Milano insieme a una ventina di tifosi armati di cacciavite) E quindi? Sai quante volte mi hanno identificato in un palazzetto! E cosa vorebbe dire? Che sono un criminale? e di Marco Turchetti, denunciato il 9 aprile dello scorso anno quando viene pizzicato in un Siena-Lazio armato di coltello. Anche quella domenica mattina, alcuni dei nove viaggiano con "lame", sassi, biglie, fibbie. Armi buone per il corpo a corpo, che verranno ritrovate in terra, dopo le 9.15, sull'asfalto dell'autogrill Badia al Pino est e che a loro vengono attribuite dalla polizia sulla base delle impronte digitali. Finalmente sappiamo il motivo dell' "evidentemente" Le macchine sono due. Una Renault Scenic guidata da Marco Turchetti su cui viaggiano in cinque (e a bordo della quale è Sandri). Una Renault Clio, su cui prendono posto in quattro. Alle 9, le due macchine entrano nell'area di servizio Badia Al Pino est e si parcheggiano in un punto riparato, vicino alle pompe di benzina. In sosta è anche una Mercedes nera classe A su cui viaggiano cinque ragazzi romani, dello "Juventus club Roma". Vanno a Parma, probabilmente non da soli, dal momento che la polizia sta cercando una seconda macchina (che comunque non si fermerà all'autogrill di Badia Al Pino). I laziali sostengono a verbale di riconoscerli come tali perché uno di loro ha una felpa con su scritto Juventus. Un altro perché li sente parlare tra loro di calcio ("Speriamo che oggi la Lazio ci faccia un favore battendo l'Inter"). Sono ora all'incirca le 9 e, sempre a stare alla ricostruzione della polizia, i 5 juventini (identificati e ascoltati in questi giorni), entrano nell'autogrill per un caffè. Fuori, i nove laziali si travisano, si armano e si preparano a quello che il Viminale definisce un "agguato". Che scatta quando dal bar escono i primi tre dei cinque juventini. Nove contro tre. Nove armati, contro tre disarmati. La colluttazione dura pochi istanti. I tre fuggono verso la Mercedes, raggiunti dagli altri due che abbandonano precipitosamente il bar. La furia dei laziali si abbatte sulla Mercedes. Quando la polizia fermerà la macchina (circostanza volutamente taciuta in questi giorni di indagine), ne trova i segni. Il lunotto anteriore è sfondato, come quello posteriore destro. La carrozzeria rientrata in più punti. UNO JUVENTUS CLUB preso a coltellate/mazzate/bastonate? Sull'altra corsia, nella stazione di servizio che fa specchio a Badia al Pino, l'agente Spaccarotella, richiamato dal rumore e dalle grida, intercetta la sequenza mentre sta controllando i documenti di tre ragazzi sorpresi in possesso di coltelli. Non sono tifosi, ma frequentatori di centri sociali (che, come gli altri presenti, testimonieranno su quegli istanti). La sirena azionata da uno dei colleghi di Spaccarotella, interrompe la furia dei laziali. Dice di "essersi messo a correre" per avere una visuale migliore sulla rampa di uscita dall'autogrill sul lato opposto. Vede allontanarsi prima la Mercedes, quindi la Renault Clio. Forse spara allora il primo colpo in aria. Quindi, decide di puntare l'arma verso l'ultima macchina che si sta allontanando, la Scenic con a bordo Sandri. Spaccarotella sostiene di aver "brandeggiato" l'arma in direzione dell'auto intimando l'alt e, in quel momento, di aver sentito partire il colpo ("Avevo il braccio destro teso e la mimica di chi vuole fermare qualcuno in fuga"). Il Dipartimento non gli crede. Non crede al "brandeggiamento" dell'arma. Crede al cortocircuito di chi vede sfuggire l'ultimo dei bersagli e tenta di arrestarne la corsa con un colpo impossibile. Che diventa volontario e omicida. Io sinceramente non so più a cosa credere.. Edited November 16, 2007 by Guinness
ROOSTERS99 Posted November 16, 2007 Posted November 16, 2007 Ma i colleghi di 'sto Spaccarotella ?? Avran ben visto cosa ha fatto 'sto pirla.........
svetlana Posted November 16, 2007 Posted November 16, 2007 Ma i colleghi di 'sto Spaccarotella ?? Avran ben visto cosa ha fatto 'sto pirla......... Sicuramente si
ROOSTERS99 Posted November 16, 2007 Posted November 16, 2007 (edited) Sicuramente si Quindi l' indagine (almeno per un lato dell' autostrada) era bella che chiusa domenica mattina......... Edited November 16, 2007 by ROOSTERS99
sertar Posted November 16, 2007 Posted November 16, 2007 In Italia ormai nn solo rischi di prenderti inconsapevolmente una pistolettata, da morto ti fanno pure il cappottino...nauseato!! P.s. la ricostruzione è una cagata pazzesca!!!
svetlana Posted November 16, 2007 Posted November 16, 2007 Quindi l' indagine (almeno per un alto dell' austrada) era bella che chiusa domenica mattina......... Bhè, penso proprio di si! Tanti discorsi, tante indagini, tante ricostruzioni ma penso che i colleghi non fossero bendati nè tantomeno al bagno dell'autogrill a fare pipì quindi se non han visto loro...
tuig Posted November 16, 2007 Posted November 16, 2007 Ripeto quello che ho scritto prima! Perché non dicono direttamente che Gabriele faceva parte di Al Queida aveva partecipato a dei campi per la preparazione alla guerra santa, fino a che avvicinandosi al tifo estremista laziale non ha deciso di affiliarsi al KKK. Ma poi chi ci dice che le biglie non servivano per giocare all'autogrill...come in spiaggia da bambini! CHE SCHIFO! QUESTA ITALIA MI FA SEMPRE PIU' SCHIFO!
ROOSTERS99 Posted November 16, 2007 Posted November 16, 2007 (edited) Il fratello di Gabriele Sandri: "Non infangate il suo nome" Il legale: "Il questore ha mentito" Duro sfogo di Cristiano Sandri, fratello del ragazzo ucciso domenica in un autogrill. "Questa è una vicenda che non ha nulla a che fare con il calcio, con la violenza negli stadi, con gli ultras. Sarebbe bello intitolare a Gabriele il centro sportivo della Lazio". L'avvocato attacca il questore di Arezzo Roma, 16 novembre 2007 - "Abbiamo voluto convocare questa conferenza stampa per puntualizzare quanto scritto e visto in televisione in questi giorni. Avevo detto di non volere strumentalizzazioni della tragica morte di mio fratello Gabriele, ma cosi' non e' stato. Questa è una vicenda che non ha nulla a che fare con il calcio, con la violenza negli stadi, con gli ultras". E' questo il duro sfogo di Cristiano Sandri, fratello del tifoso laziale ucciso domenica a Badia al Pino, davanti alla stampa intervenuta alla Sala Santa Rita di Piazza Campitelli a Roma. "E' accaduto - le sue parole - che un agente di polizia, un tutore dell'ordine, si e' sentito in diritto di tirare fuori dalla fondina la pistola e sparare due proiettili. Si e' tentato anche di infangare il nome di mio fratello. Gabriele era un ragazzo che lavorava nell'azienda di famiglia, che amava la musica e la Lazio e che e' stato barbaramente ucciso". Per ricordare il fratello, Cristiano Sandri ha detto che "tra le iniziative che abbiamo pensato, e ne abbiamo parlato anche con il sindaco Veltroni, c'e' quella di un derby in sua memoria o una scuola calcio col suo nome. Intitolare il centro sportivo di Formello a Gabriele? Sarebbe un bellissimo gesto perche' lui era innamorato della Lazio e non perdeva una partita". IL LEGALE DELLA FAMIGLIA Sulla stessa linea il legale della famiglia che rivolge accuse pesanti al questore di Arezzo, Vincenzo Giacobbe, il quale, a distanza di diverse ore dall'omicidio di Gabriele ha continuato a parlare di due colpi in aria sparati dal poliziotto. "Il dottor Giacobbe - ha affermato l'avvocato Michele Monaco - ha mentito davanti alle telecamere. Ha detto bugie gravissime. Ha mentito - ha ribadito -, sapendo di mentire perchè il fatto è successo alle 9 e alle 9.30 si sapeva già tutto su come era andata. L'informazione doveva essere immediata e corretta", ha sottolineato il legale della famiglia, che si costituirà parte civile al processo dell'omicidio del giovane tifoso laziale. Edited November 16, 2007 by ROOSTERS99
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