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Dico le ultime cose sulla vicenda della povera Eluana :

Ho vissuto , non in primissima persona ma quasi, un' esperienza con ad una persona cara arrivata molto vicina a quel tipo di vita "minima"; è davvero durissima, quasi insopportabile. In quel caso c'è stata una chiara e manifesta volontà che ha rifiutato il sondino.

E' una scelta che rispetto, capisco e non ho nulla da obiettare; prego tuttavia il Signore di non dover MAI trovarmi nella situazione di DOVER DECIDERE per un altro essere umano.

Più in generale mi riconosco molto nella decrizione di Ponchiaz: "sono favorevole all'eutanasia, non ho parenti in vaticano, sono credente ma non sono un buon cattolico, sono fortemente liberale, bevo, a volte bestemmio."

Spero che la politica produrrà ora una legge adeguata: mi pare assolutamente necessaria.

Legge che certamente prevederà che ci sia l' espressa e certificata volontà del singolo sulle scelte terapeutiche (quelle considerabili come accanimento) e che comunque nessuno più morirà perchè gli saranno tolti alimentazione/idratazione; su questi punti, tutte le proposte di legge concordano. Staremo a vedere.

Non voglio andare oltre sula caso Eluana; è un caso che non merita polemiche.

Tuttavia voglio qui fissare dei paletti per me irrinunciabili.

- La ragazza era viva.

- Nessuna procedura considerabile accanimento terapeutico era in corso.

- La sua volontà non era charamente espressa e certificata.

- La ragazza è morta per disidratazione, a seguito di una sentenza di tribunale, in mancanza di una normativa di legge.

- Nessuno in Italia era mai morto come lei, nessuno più morirà così.

Il governo italiano aveva varato un decreto discutibile, certamente modificabile/migliorabile per giungere poi in tempi consoni ad una legge, ma che di sicuro averbbe impedito che si levasse il sondino ad Eluana, condannadola.

Non mi interessa e non voglio sapere di discorsi dietrologici/opportunistici o quant' altro: se il Presidente Napolitano avesse firmato quel decreto, Eluana sarebbe ancora viva.

Napolitano ha scelto di non firmare (mancava il requisito dell' urgenza ??????) ; io no ci dormirei la notte per il resto dei miei giorni e gradirei avere oggi stesso un altro Presidente.

Edited by ROOSTERS99
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Legge che certamente prevederà che ci sia l' espressa e certificata volontà del singolo sulle scelte terapeutiche (quelle considerabili come accanimento) e che comunque nessuno più morirà perchè gli saranno tolti alimentazione/idratazione; su questi punti, tutte le proposte di legge concordano. Staremo a vedere.

Nutrire una persona ridotta ad un vegetale è - o non è - un accanimento?

La legge consentirà, forse, di "staccare la spina" a chi sia tenuto in vita da una macchina.

Ma lascerà intatti i molti "casi Eluana".

Come dici tu, Dio ci scampi dal dover decidere per altri.

Ma che lo Stato, almeno, ci consenta di decidere per noi.

Edited by Dragonheart
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Tuttavia voglio qui fissare dei paletti per me irrinunciabili.

- La ragazza era viva.

- Nessuna procedura considerabile accanimento terapeutico era in corso.

- La sua volontà non era charamente espressa e certificata.

- Nessuno in Italia era mai morto come lei, nessuno più morirà così.

Il governo italiano aveva varato un decreto discutibile, certamente modificabile/migliorabile per giungere poi in tempi consoni ad una legge, ma che di sicuro averbbe impedito che si levasse il sondino ad Eluana, condannadola.

Non mi interessa e non voglio sapere di discorsi dietrologici/opportunistici o quant' altro: se il Presidente Napolitano avesse firmato quel decreto, Eluana sarebbe ancora viva.

Napolitano ha scelto di non firmare (mancava il requisito dell' urgenza ??????) ; io no ci dormirei la notte per il resto dei miei giorni e gradirei avere oggi stesso un altro Presidente.

Tutto opinabile, comunque si deve avere il diritto di decidere se e cosa fare della propria vita ovvero, qualora non fossi più in grado di esprimere la mia volontà, che la persona che mi è più vicina abbia il diritto/dovere di decidere quello che in cuor suo ritiene sia il meglio per me.

La mia vita non è a disponibilità condizionata dello stato italiano o pontificio che sia!

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Dico le ultime cose sulla vicenda della povera Eluana :

Ho vissuto , non in primissima persona ma quasi, un' esperienza con ad una persona cara arrivata molto vicina a quel tipo di vita "minima"; è davvero durissima, quasi insopportabile. In quel caso c'è stata una chiara e manifesta volontà che ha rifiutato il sondino.

E' una scelta che rispetto, capisco e non ho nulla da obiettare; prego tuttavia il Signore di non dover MAI trovarmi nella situazione di DOVER DECIDERE per un altro essere umano.

Più in generale mi riconosco molto nella decrizione di Ponchiaz: "sono favorevole all'eutanasia, non ho parenti in vaticano, sono credente ma non sono un buon cattolico, sono fortemente liberale, bevo, a volte bestemmio."

Spero che la politica produrrà ora una legge adeguata: mi pare assolutamente necessaria.

Legge che certamente prevederà che ci sia l' espressa e certificata volontà del singolo sulle scelte terapeutiche (quelle considerabili come accanimento) e che comunque nessuno più morirà perchè gli saranno tolti alimentazione/idratazione; su questi punti, tutte le proposte di legge concordano. Staremo a vedere.

Non voglio andare oltre sula caso Eluana; è un caso che non merita polemiche.

Tuttavia voglio qui fissare dei paletti per me irrinunciabili.

- La ragazza era viva.

- Nessuna procedura considerabile accanimento terapeutico era in corso.

- La sua volontà non era charamente espressa e certificata.

- La ragazza è morta per disidratazione, a seguito di una sentenza di tribunale, in mancanza di una normativa di legge.

- Nessuno in Italia era mai morto come lei, nessuno più morirà così.

Il governo italiano aveva varato un decreto discutibile, certamente modificabile/migliorabile per giungere poi in tempi consoni ad una legge, ma che di sicuro averbbe impedito che si levasse il sondino ad Eluana, condannadola.

Non mi interessa e non voglio sapere di discorsi dietrologici/opportunistici o quant' altro: se il Presidente Napolitano avesse firmato quel decreto, Eluana sarebbe ancora viva.

Napolitano ha scelto di non firmare (mancava il requisito dell' urgenza ??????) ; io no ci dormirei la notte per il resto dei miei giorni e gradirei avere oggi stesso un altro Presidente.

Sul fatto che la colpa di tutto venga scaricata su Napolitano è quantomeno singolare. Quanto tempo ha avuto il parlamento per legiferare, dalla sentenza 6 mesi se non sbaglio .....

Per il lodo Alfano giorni.....

Ma questa è polemica sterile che non voglio fomentare.

Più interessanti invece le tue dichiarazioni sulla assoluta necessità di una legge che regolamenti la materia. Ho però dei dubbi sul fatto che solo in presenza di un testamento biologico si possa procedere alla sospensione delle cure in casi come quello di Eluana. Ma uno a vent'anni oppure un minorenne non è neppure sfiorato dalla possibilità di morire o legalmente non ha la facoltà di decidere in tal senso. Chi meglio dei familiari, ribadisco familiari e non lontani parenti canturini o bergamaschi :huh: come scritto da Ponchiaz, può decidere in casi dove non è presente un testamento biologico?

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Nutrire una persona ridotta ad un vegetale è - o non è - un accanimento?

La legge consentirà, forse, di "staccare la spina" a chi sia tenuto in vita da una macchina.

Ma lascerà intatti i molti "casi Eluana".

Come dici tu, Dio ci scampi da dover decidere per altri.

Ma che lo Stato, almeno, ci consenta di decidere per noi.

E' una materia molto difficile: astenersi prima dall' accanimento per evitare di trovarsi poi in certe situazioni.

Fatto salvo il diritto di ognuno di scegliere per se stesso.

Posted (edited)
Tutto opinabile, comunque si deve avere il diritto di decidere se e cosa fare della propria vita ovvero, qualora non fossi più in grado di esprimere la mia volontà, che la persona che mi è più vicina abbia il diritto/dovere di decidere quello che in cuor suo ritiene sia il meglio per me.

La mia vita non è a disponibilità condizionata dello stato italiano o pontificio che sia!

Cosa intendi per "tutto opinabile", BJ ?

Concordo in pieno sul diritto di decidere della PROPRIA vita.

Un testamento biologico evita di addossare ad altri tale decisione.

Edited by ROOSTERS99
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Sul fatto che la colpa di tutto venga scaricata su Napolitano è quantomeno singolare. Quanto tempo ha avuto il parlamento per legiferare, dalla sentenza 6 mesi se non sbaglio .....

Per il lodo Alfano giorni.....

Ma questa è polemica sterile che non voglio fomentare.

Più interessanti invece le tue dichiarazioni sulla assoluta necessità di una legge che regolamenti la materia. Ho però dei dubbi sul fatto che solo in presenza di un testamento biologico si possa procedere alla sospensione delle cure in casi come quello di Eluana. Ma uno a vent'anni oppure un minorenne non è neppure sfiorato dalla possibilità di morire o legalmente non ha la facoltà di decidere in tal senso. Chi meglio dei familiari, ribadisco familiari e non lontani parenti canturini o bergamaschi :huh: come scritto da Ponchiaz, può decidere in casi dove non è presente un testamento biologico?

I principi di causa ed effetto non sono opinabili: Napolitano firmò il decreto Bersani durante i mondiali del 2006 ma non ha firmato questo.

Nessuna colpa: causa ed effetto.

Distinguendo tra minorenni e non, personalmente non sono in grado e non voglio decidere per gli altri.

Aspetto che fini giuristi mettano a punto una legge adeguata.

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Cosa intendi per "tutto opinabile", BJ ?

Concordo in pieno sul diritto di decidere della PROPRIA vita.

Un testamento biologico evita di addossare ad altri tale decisione.

E' per esempio opinabile, lo devo ripetere per la centesima volta pare, il concetto di "vita".

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E' per esempio opinabile, lo devo ripetere per la centesima volta pare, il concetto di "vita".

Quella di Eluana era unanimemente (scienza, legge e morale) riconosciuta come tale.

Poi ognuno può avere il proprio parere.

Edited by ROOSTERS99
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Ho perso mio padre da tre settimane dopo 8 giorni di coma, i peggiori della mia vita pur nella instantanea consavepolezza della irriversibilità di tale condizione...

Sono disorientato da tutto questo, fazioni - divisioni politiche - dibattiti, per una scelta che è e resta una scelta d'amore, una delle tante espressioni dell'amore e nulla più e per questo non giudicabile.

Ho provato l'insopportabilità, seppur per un brevissimo periodo, ad amare e godere di una vita ingabbiata in un corpo e trovo conforto oggi, seppur non supportato da una fede convinta, nell'immaginare mio padre impegnato in una delle sue lunghe ed interminabili camminate.

Torno a parlar di basket, fa meno male, ma 'sto paese mi fa sempre più schifo, sempre proiettato a parlare e discutere di tutto e non risolvere mai un cazzo.

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Ho perso mio padre da tre settimane dopo 8 giorni di coma, i peggiori della mia vita pur nella instantanea consavepolezza della irriversibilità di tale condizione...

Sono disorientato da tutto questo, fazioni - divisioni politiche - dibattiti, per una scelta che è e resta una scelta d'amore, una delle tante espressioni dell'amore e nulla più e per questo non giudicabile.

Ho provato l'insopportabilità, seppur per un brevissimo periodo, ad amare e godere di una vita ingabbiata in un corpo e trovo conforto oggi, seppur non supportato da una fede convinta, nell'immaginare mio padre impegnato in una delle sue lunghe ed interminabili camminate.

Torno a parlar di basket, fa meno male, ma 'sto paese mi fa sempre più schifo, sempre proiettato a parlare e discutere di tutto e non risolvere mai un cazzo.

Mi spiace tanto. Ti sono vicino.

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Cosa intendi per "tutto opinabile", BJ ?

Concordo in pieno sul diritto di decidere della PROPRIA vita.

Un testamento biologico evita di addossare ad altri tale decisione.

Vedo di spiegarmi meglio:

- La ragazza era viva:La vita è un dono (non divino) che merita di essere goduto, ben diverso è se per un intervento esterno la mia vita diventa un agonia che non posso interrompere.

- Nessuna procedura considerabile accanimento terapeutico era in corso.

Non sono daccordo, una terapia non è composta solo da medicine ma anche dagli alimenti ed idratanti che supportano il corpo.

- La sua volontà non era charamente espressa e certificata.

Si è prolungata la sua agonia perchè non ha avuto l'accortezza di mettere per iscritto (magari da un notaio) che non avrebbe mai voluto sopravvivere deforme e come un vegetale?

- La ragazza è morta per disidratazione, a seguito di una sentenza di tribunale, in mancanza di una normativa di legge.

E' servita una sentenza per sancire quello che un po' di pietà e buonsenso avrebbero suggerito anni fà

- Nessuno in Italia era mai morto come lei, nessuno più morirà così.

Difficile da dimostrare, come già detto la realtà è fatta principalmente da pietosi accordi tra medici e parenti che hanno sopperito fino ad oggi alla mancanza di una legge "ufficiale"

Il governo italiano aveva varato un decreto discutibile, certamente modificabile/migliorabile per giungere poi in tempi consoni ad una legge, ma che di sicuro averbbe impedito che si levasse il sondino ad Eluana, condannadola.

Non mi interessa e non voglio sapere di discorsi dietrologici/opportunistici o quant' altro: se il Presidente Napolitano avesse firmato quel decreto, Eluana sarebbe ancora viva.

Napolitano ha scelto di non firmare (mancava il requisito dell' urgenza ??????) ; io no ci dormirei la notte per il resto dei miei giorni e gradirei avere oggi stesso un altro Presidente.

Credo che il gesto di Napolitano sia stato l'unico di buonsenso nell'ipocrisia dell'urgenza dei giorni scorsi.

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Porgo le mie condoglianze a Sertar, anche se non ci conosciamo di persona i tuoi 5,594 messaggi mi fanno sentire quasi un tuo "amico".

Pietro, sul tema del decreto non sono d'accordo con te. Il B. and company hanno avuto mesi e solo quando hanno ricevuto pressioni o nuovi sondaggi hanno messo la quarta.

La colpa è soltanto loro, non la si può addossare al presidente, è necessario che noi lo si ammetta.

Napolitano non ha il tuo stesso concetto di vita, fino a quando non avremo una legge e non un decreto parziale questa determinazione rimarrà soggettiva. Lui ha deciso di stare con le istituzioni che hanno maggiormente motivato le loro deliberazioni.

Non possiamo essere indulgenti verso la coalizione che abbiamo votato. IMHO.

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Quella di Eluana era unanimemente (scienza, legge e morale) riconosciuta come tale.

Poi ognuno può avere il proprio parere.

Secodno la morale DI CHI? DI QUALE MORALE? Biologicamente aveva un cuore funzionante, questa e' stata la sua sfortuna. Era meno di una pianta.

Guarda, se vuoi la possiamo tirare avanti all'infinito.

Ho perso mio padre da tre settimane dopo 8 giorni di coma, i peggiori della mia vita pur nella instantanea consavepolezza della irriversibilità di tale condizione...

Sono disorientato da tutto questo, fazioni - divisioni politiche - dibattiti, per una scelta che è e resta una scelta d'amore, una delle tante espressioni dell'amore e nulla più e per questo non giudicabile.

Ho provato l'insopportabilità, seppur per un brevissimo periodo, ad amare e godere di una vita ingabbiata in un corpo e trovo conforto oggi, seppur non supportato da una fede convinta, nell'immaginare mio padre impegnato in una delle sue lunghe ed interminabili camminate.

Torno a parlar di basket, fa meno male, ma 'sto paese mi fa sempre più schifo, sempre proiettato a parlare e discutere di tutto e non risolvere mai un cazzo.

Le mie condoglianze, Sergio.

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BJ, Ponch e Davide.... permettetemi di rispondervi con la posizione e testimonianza di questo uomo; io sto' con lui.

Don Aldo Trento restituisce l'onorificenza a Napolitano

Aldo Trento è dal 1989 uno dei più noti missionari della Fraternità San Carlo Borromeo in Paraguay. Ha sessantadue anni ed è responsabile di una clinica per malati terminali di Asunción. Il 2 giugno scorso il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli aveva conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella della solidarietà.

Ieri Trento ha restituito l’onorificenza a Napolitano a causa della mancata firma del decreto che avrebbe arrestato il protocollo medico per Eluana Englaro. “Come posso io, cittadino italiano, ricevere simile onore quando Lei, con il suo intervento, permette la morte di Eluana, a nome della Repubblica italiana?”. “Ho più di un caso come Eluana Englaro”, racconta Aldo Trento al Foglio. “Penso al piccolo Victor, un bambino in coma, che stringe i pugni, l’unica cosa che facciamo è dargli da mangiare con la sonda. Di fronte a queste situazioni come posso reagire al caso Eluana? Ieri mi portano una ragazza nuda, una prostituta, in coma, scaricata davanti a un ospedale, si chiama Patrizia, ha diciannove anni, l’abbiamo lavata e pulita. E ieri ha iniziato a muovere gli occhi. Celeste ha undici anni, soffre di una leucemia gravissima, non era mai stata curata, me l’hanno portata soltanto per seppellirla. Oggi Celeste cammina. E sorride.

Ho portato al cimitero più di seicento di questi malati. Come si può accettare una simile operazione come quella su Eluana? Cristina è una bambina abbandonata in una discarica, è cieca, sorda, trema quando la bacio, vive con una sondina come Eluana. Non reagisce, trema e basta, ma pian piano recupera le facoltà. Sono padrino di decine di questi malati. Non mi interessa la loro pelle putrefatta. Vedesse i miei medici con quale umiltà li curano”. Don Aldo Trento dice di provare un “dolore immenso” per la storia di Eluana Englaro. “E’ come se mi dicessero: ‘Ora ti prendiamo i tuoi figli malati’.

Il caso di Udine ha sconvolto tutti, medici e infermieri. L’uomo non si può ridurre a questione chimica. Come può il presidente della Repubblica offrirmi una stella alla solidarietà nel mondo? Così ho preso la stella e l’ho portata all’ambasciata italiana del Paraguay. Qui il razionalismo crolla lasciando spazio al nichilismo. Ci dicono che una donna ancora in vita sarebbe praticamente già morta. Ma allora è assurdo anche il cimitero e il culto dell’immortalità che anima la nostra civiltà”.

Posted (edited)
(...)

Napolitano ha scelto di non firmare (mancava il requisito dell' urgenza ??????) ; io no ci dormirei la notte per il resto dei miei giorni e gradirei avere oggi stesso un altro Presidente.

Il requisito di urgenza era totalmente assente visto che era dal '99 che la sentenza passava tra i vari gradi di giudizio.

Ora era definitiva e si trattava di darne corso.

Ora, trasponendo i fatti a qualsiasi altro caso di sentenza che ha esperito tutti i gradi di giudizio, non esiste che si crei questo conflitto fra poteri dello stato (esecutivo e giudicante).

Per questo bene ha fatto Napolitano ad attenersi alla legge, piaccia o meno.

Da qui la necessità che non si verifichino più casi del genere facendo una legge il più possibile efficace, non brutture dell'ultima ora.

Provate a leggere questo:

http://www.zadig.it/speciali/ee/ee2.htm

è stato scritto 7 anni fa e per certi versi dà un po' più di elementi di giudizio.

Bye,

Mau

(che torna nel suo silenzio)

PS Sergio, ti sono vicino.

Edited by ZkZk
Posted (edited)
Il requisito di urgenza era totalmente assente visto che era dal '99 che la sentenza passava tra i vari gradi di giudizio.

Ora era definitiva e si trattava di darne corso.

Ora, trasponendo i fatti a qualsiasi altro caso di sentenza che ha esperito tutti i gradi di giudizio, non esiste che si crei questo conflitto fra poteri dello stato (esecutivo e giudicante).

Per questo bene ha fatto Napolitano ad attenersi alla legge, piaccia o meno.

Da qui la necessità che non si verifichino più casi del genere facendo una legge il più possibile efficace, non brutture dell'ultima ora.

Per rendere meglio il concetto:

Dopo tutto l'iter processuale una persona viene condannata in via definitiva e il governo con un decreto legge d'urgenza ribalta la sentenza ......

Mi associo alle condoglianze per Sertar :rolleyes:

Edited by corny
Posted
Ho perso mio padre da tre settimane dopo 8 giorni di coma, i peggiori della mia vita pur nella instantanea consavepolezza della irriversibilità di tale condizione...

Sono disorientato da tutto questo, fazioni - divisioni politiche - dibattiti, per una scelta che è e resta una scelta d'amore, una delle tante espressioni dell'amore e nulla più e per questo non giudicabile.

Ho provato l'insopportabilità, seppur per un brevissimo periodo, ad amare e godere di una vita ingabbiata in un corpo e trovo conforto oggi, seppur non supportato da una fede convinta, nell'immaginare mio padre impegnato in una delle sue lunghe ed interminabili camminate.

Torno a parlar di basket, fa meno male, ma 'sto paese mi fa sempre più schifo, sempre proiettato a parlare e discutere di tutto e non risolvere mai un cazzo.

Fino ad ora vi ho solo letto e volutamente non sono entrato nella discussione perché davvero un ginepraio e difficile risulta esprimere un pensiero senza rischiare di essere frainteso.

Ma davanti a queste poche righe mi viene spontaneo intervenire per farti le mie più sincere condoglianze. So di cosa stai parlando

Posted

Grazie a tutti... spero veramente che cali il silenzio su Eluana, per rispetto della famiglia ma anche per tutti coloro che hanno vissuto e continuano a vivere una esperienza così dolorosa, che mai potrà esser diemnticata.

Posted
Ma allora è assurdo anche il cimitero e il culto dell’immortalità che anima la nostra civiltà.

in effetti..

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