tricky Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 Viva le verità relative. E viva la figa!!!! Ma si, dai, ci sta
Virgus Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 E viva la figa!!!!Ma si, dai, ci sta Vedo che stai nemmeno piano piano tornando a destra , quanto a gusti !
Dragonheart Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 E viva la figa!!!! Questa è una verità assoluta, altro che relativa! Almeno per noi fascistoni... Ma si, dai, ci sta Buon per te!
Ponchiaz Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 Questa è una verità assoluta, altro che relativa! Seee, dillo a Spiff.
Long Leg Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 Io non amo in generale la classe politica, ritenendola un carrozzone di arrivisti fancazzisti attaccati perennemente al cadreghino. Gli ultimi scandali sessuali sono il sintomo del completo degrado della nostra Società, dei nostri rappresentanti, dei nostri valori. Sento dire che uno è libero, nel privato, di farsi inchiappettare da un trapperone brasiliano. Ok, va bene, ci sta, però non non voglio pensare che sia NORMALE nè ACCETTABILE. Chi va con questi individui è un deviato, parliamoci chiaro. Se poi è un rappresentante delle istituzioni, peggio ancora. Stessa cosa vale per chi va a mignotte. in questo caso x lo meno sono fighe, per cui riesco ad accettarlo di più, anche se ritengo degradante questo atteggiamento a dir poco disinibito del genere maschile, peggio ancora se si è primo ministro, ovviamente. Non voglio sembrare moralista e bacchettona, anche perchè non ritengo proprio di esserlo, ma vedo una forte deriva dei pilastri di una società civile. Mi son fatta anch'io grasse risate per la faccenda del trans, ma credo sia il caso di fermarsi a riflettere su dove stiamo andando a finire... Purtroppo il NON voto non è un'alternativa accettabile, quindi qualcosa bisogna scegliere, ma servirebbe tirare una grossa riga su tutta questa classe politica disgustosa e subdola.
Roberto Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 (edited) Chi va con questi individui è un deviato, parliamoci chiaro. Se poi è un rappresentante delle istituzioni, peggio ancora.Stessa cosa vale per chi va a mignotte. in questo caso x lo meno sono fighe, per cui riesco ad accettarlo di più, anche se ritengo degradante questo atteggiamento a dir poco disinibito del genere maschile, peggio ancora se si è primo ministro, ovviamente. O signur..... L'Italia e' un popolo di bacchettoni nei confronti di quello che fanno gli altri, ultimamente meglio se politici, mentre si e' un po' meno moralisti quando ci troviamo dinnanzi al nostro operato ( vizi, divorzi, tradimenti, bambini buttati a destra e a sinistra...). Non mi interessa cosa fa' uno nella e della sua vita sotto le lenzuola, l'importante e' che faccia il dovere a cui e' chiamato fuori dal letto, sia esso politico, imprenditore, mamma o papa'. Il problema e' che troppo spesso questo dovere viene meno e questi aspetti di contorno fanno doppiamente indignare la gente. Edited October 28, 2009 by Roberto
tricky Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 Questa è una verità assoluta, altro che relativa! Almeno per noi fascistoni... Replicherò con una frase di Massino Ghini nel film "Italia - Germania 4-3" "andavo alle assemblee della sinistra perché c'era quell'affratellamento e quell'assorellamento" Ma per mettere d'accordo tutti, ancora una citazione. Questa volta di Giorgio Gaber Una donna emancipata è di sinistra riservata è già un po' più di destra ma un figone resta sempre un'attrazione che va bene per sinistra e destra.
Franz#12 Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 Perchè invece le famigerate 10 domande di Repubblica a Berlusconi non avevano alcun padrinato politico?Come gli articoli de L'Espresso sulle Escort o le trasmissioni di Santoro in prima serata RAI? Ovviamente tutti media non comparabili, per numero di lettori/spettatori, con "Chi" e "Il Giornale". P.s.: perchè Repubblica non chiede a Marrazzo dove prendesse i soldi per i travoni? Sarà mica perchè il suo editore è di sinistra e Repubblica si regola di conseguenza? Ma quanto sono maligno... In generale hai ragione. Ma dimentichi Tg5, Tg4, Studio Aperto. E il Tg1...
Ale Div. Posted October 28, 2009 Posted October 28, 2009 In generale hai ragione. Ma dimentichi Tg5, Tg4, Studio Aperto.E il Tg1... io non capisco la polemica. La stampa è in mano per l'80-90% a rcs, de benedetti e berlusconi. Più tre tv pubbliche equamente lottizzate tra i partiti come succede da sempre, per altro, dalla nascita del'eiar. Realizzato questo, uno poi fa i suoi conti, che non sginifica prendere repubblica e il giornale e fare la scrematura per raggiungere UNA verità, perchè in quel modo si otterranno solo mezze bugie, ma pensare semplicemente con la propria testa, ragionare, fare critica (parola ormai cancellata anche dai vocabolari perchè totalmente in disuso) e magari attingere a fonti che internet offre in abbondanza.... Già Gramsci diceva che era necessario prendere possesso della stampa, allora in mano saldamente alla borghesia, per fare la rivoluzione. La stampa è un potere e chiaramente viene utilizzato / ambito da chi anela al potere. ( per inciso: La stampa oggi dovrebbe manifestare per la libertà da sè stessa e da ciò che i propri lettori vogliono leggere/sentire sul proprio media preferito.) Su Piero Pupazzo, per l'ultima volta. Per me può ciulare con chi vuole, anche a pagamento. Come ha detto Cossiga ieri a otto e mezzo, si faceva anche prima, solo con un po' più di attenzione. Kennedy se ne trombava una al giorno e sempre diversa, anche nelle visite all'estero. Guai se mancava. Dove c'è potere c'è figa (o culi, a preferenza....). E' solo che ha fatto una figura di merda colossale!!! Di fronte poi a una figlia di otto anni .......... Devo una risposta a Tatanka. La sanità laziale di Storace era stata quasi risanata. Pupazzo in un anno di mandato, ha accumulato tanti debiti quanti ne aveva lasciati il predecessore in 5 e non s'è più ripreso ... anzi, è peggiorato....
Ponchiaz Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 (edited) La febbre maiala Per l’Oms la pandemia è “moderata” ma il panico è diffuso. “Non è corretto, anche da parte di alcuni medici, aumentare l’allarme”, dice l’esperto del ministero dell’Istruzione. Dosi inviate alle regioni. La lista prioritaria Dopo alcune morti in Messico e negli Stati Uniti dovute a una nuova forma influenzale, subito ribattezzata “febbre suina”, il 24 aprile 2009 l’Organizzazione mondiale della sanità ha allertato i governi sui possibili rischi connessi alla diffusione della nuova influenza da virus A(H1N1) nell’uomo e al suo potenziale pandemico, alzando rapidamente il livello di attenzione per la preparazione e la risposta a una pandemia influenzale. L’11 giugno l’Oms ha dichiarato lo stato di pandemia. Questo indica l’aumentata e prolungata trasmissione del virus nella popolazione in numerosi paesi del mondo. L’Oms ha subito sottolineato il carattere “moderato” di questa pandemia, ma ormai il panico già si stava diffondendo in mezzo mondo. In Italia, dopo le polemiche estive sull’opportunità di posticipare l’inizio dell’anno scolastico, lo stesso viceministro del Welfare Ferruccio Fazio ha spiegato che il massimo livello di allerta per la nuova influenza “non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi, ma alla grande diffusione geografica del virus”. Nei ministeri dell’Istruzione e del Welfare preferiscono parlare di “attenzione” piuttosto che di “allarme”, come spiega al Foglio Luca Bernardo, esperto scientifico del ministero dell’Istruzione nell’Unità di crisi sulla pandemia e direttore del reparto materno-infantile del Fatebenefratelli di Milano: “In questo periodo ci sono molti bambini influenzati nelle scuole, non è semplice dire se di H1N1 o di stagionale, anche perché i dati scientifici e la letteratura ci dicono che i due tipi di influenza sono sovrapponibili: chi è ricoverato sta comunque bene in pochi giorni. Per questo non è corretto, anche da parte di alcuni medici, aumentare l’allarme”. Eccettuato un caso nel messinese, dei 6 morti italiani per influenza A, cinque erano affetti da altre gravi patologie. Intanto, in anticipo, è partita la vaccinazione (diversa da quella per l’influenza classica) per le categorie a rischio: medici, malati cronici, donne in gravidanza dopo il primo trimestre, bambini affetti da patologie. Parlamentari e calciatori hanno chiesto di essere inseriti nella lista delle priorità. Dei 24 previsti, un milione di dosi è stato inviato alle regioni, al sud c’è chi lamenta ritardi. © 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO di Piero Vietti ----------------------------------------------- Come scusa? Chi e' che ha richiesto di essere inserito nella lista prioritaria? Al massimo questi andrebbero inseriti nella lista prioritaria della febbre Maxillo-rettale, quella che ha come conseguenza il fatto che LA FACCIA TI DIVENTA COME IL CULO!!! Edited October 29, 2009 by Ponchiaz
Long Leg Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 O signur.....L'Italia e' un popolo di bacchettoni nei confronti di quello che fanno gli altri, ultimamente meglio se politici, mentre si e' un po' meno moralisti quando ci troviamo dinnanzi al nostro operato ( vizi, divorzi, tradimenti, bambini buttati a destra e a sinistra...). Non mi interessa cosa fa' uno nella e della sua vita sotto le lenzuola, l'importante e' che faccia il dovere a cui e' chiamato fuori dal letto, sia esso politico, imprenditore, mamma o papa'. Il problema e' che troppo spesso questo dovere viene meno e questi aspetti di contorno fanno doppiamente indignare la gente. ripeto, non volevo passare x bacchettona. Ognuno è libero di fare quel che vuole. Ma non mi va che passi x normale o accettabile andare a trans o fare orge con le mignotte, tanto più se a casa ci sono mogli e figli. peggio ancora se si è rappresentanti delle istituzioni. Oh, poi, de gustibus....
Maurizio Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 ripeto, non volevo passare x bacchettona. Ognuno è libero di fare quel che vuole.Ma non mi va che passi x normale o accettabile andare a trans o fare orge con le mignotte, tanto più se a casa ci sono mogli e figli. peggio ancora se si è rappresentanti delle istituzioni. Oh, poi, de gustibus.... Quoto, come puoi pretendere di far rispettare le regole se poi sei il primo ad infrangerle.
Ponchiaz Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Ci ho pensato su un po'. Ragazzi, no...basta. Non dobbiamo adesso vergognarci di essere delle persone semplici, che sono fedeli non tanto ad una moglie o ad un marito ma se' stessi. Ricordiamo che, per esempio, il matrimonio non e' un obbligo ma quando si decide di contrarlo si fa un patto prima di tutto con se stessi, contro le nostre "debolezze umane" e i nostri vizi. Adesso dobbiamo farci andare bene che un settantenne vada coi puttanoni e un altro coi travestiti (pratica per la quale io fieramente provo SCHIFO TOTALE) pur avendo mogli, figli e nipoti. Voi direte che chissa' quanti lo fanno. Bene io vi diro' che, se lo sapessi, io eviterei di frequentare anche quelli! E tantomeno penserei di votarli a rappresentarmi. Volete sapere perche'? Perche' quando uno cede a dei vizi che sono chiaramente lesivi di un patto fatto a se' stessi dimostra di non aver alcuna tempra morale. Dimostra anche di sentirsi impunibile, capace di tutto e dotato del diritto divino di fare tutto. Questo atteggiamento non e' tipico di chi poi sa dare giuste direzioni e sa prendersi le proprie responsabilita'. Poi ci sono sempre i geni, quelli che sono casi strani: Kennedy per esempio che aveva fatto fare i buchi anche alle statue a Washington...ma si tratta di eccezioni non della regola. E per favore, io non voglio credere che il futuro sia questo mondo fatto di uomini che si fanno altri uomini di nascosto dalle mogli e che poi danno la pillola del giorno dopo o fanno abortire le figlie minorenni, per paura forse di avere un nipote che gli tolga risorse per la cocaina. Alla peggio fanno dichiarare sofferente la nonna che sta benissimo e le fanno una bella eutanasia per beccarsi l'eredita'. Io mi rifiuto categoricamente, se questo e' il progresso allora io sono conservatore. A me Marrazzo, ma anche un po' il B., fanno pena e schifo e non mi vergogno di dirlo. Un puttaniere e' un puttaniere, un frocio e' un frocio. Capisco che non sia chic parlare cosi', ma ci sono i nomi per le cose e usiamoli. La D'Addario non e' una escort, e' una mignotta, Luxurya prima di essere un transgender era un trapperone. Tu puoi anche chiamare un travone Brenda, ma quando Brenda e' alle tue spalle, bruciare brucia lo stesso. Scusate lo sfogo.
Maurizio Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Ci ho pensato su un po'.Ragazzi, no...basta. Non dobbiamo adesso vergognarci di essere delle persone semplici, che sono fedeli non tanto ad una moglie o ad un marito ma se' stessi. Ricordiamo che, per esempio, il matrimonio non e' un obbligo ma quando si decide di contrarlo si fa un patto prima di tutto con se stessi, contro le nostre "debolezze umane" e i nostri vizi. Adesso dobbiamo farci andare bene che un settantenne vada coi puttanoni e un altro coi travestiti (pratica per la quale io fieramente provo SCHIFO TOTALE) pur avendo mogli, figli e nipoti. Voi direte che chissa' quanti lo fanno. Bene io vi diro' che, se lo sapessi, io eviterei di frequentare anche quelli! E tantomeno penserei di votarli a rappresentarmi. Volete sapere perche'? Perche' quando uno cede a dei vizi che sono chiaramente lesivi di un patto fatto a se' stessi dimostra di non aver alcuna tempra morale. Dimostra anche di sentirsi impunibile, capace di tutto e dotato del diritto divino di fare tutto. Questo atteggiamento non e' tipico di chi poi sa dare giuste direzioni e sa prendersi le proprie responsabilita'. Poi ci sono sempre i geni, quelli che sono casi strani: Kennedy per esempio che aveva fatto fare i buchi anche alle statue a Washington...ma si tratta di eccezioni non della regola. E per favore, io non voglio credere che il futuro sia questo mondo fatto di uomini che si fanno altri uomini di nascosto dalle mogli e che poi danno la pillola del giorno dopo o fanno abortire le figlie minorenni, per paura forse di avere un nipote che gli tolga risorse per la cocaina. Alla peggio fanno dichiarare sofferente la nonna che sta benissimo e le fanno una bella eutanasia per beccarsi l'eredita'. Io mi rifiuto categoricamente, se questo e' il progresso allora io sono conservatore. A me Marrazzo, ma anche un po' il B., fanno pena e schifo e non mi vergogno di dirlo. Un puttaniere e' un puttaniere, un frocio e' un frocio. Capisco che non sia chic parlare cosi', ma ci sono i nomi per le cose e usiamoli. La D'Addario non e' una escort, e' una mignotta, Luxurya prima di essere un transgender era un trapperone. Tu puoi anche chiamare un travone Brenda, ma quando Brenda e' alle tue spalle, bruciare brucia lo stesso. Scusate lo sfogo. Scusato, e quotato.
ROOSTERS99 Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 (edited) Bravo Paolo ! Finiamola col "politically correct" e diamo il loro nome alle cose !! Le puttane son puttane, i finocchi son finocchi, le traveste son traveste, i drogati son drogati..... e non vanno bene .... O meglio, facciano pure quello che vogliono del loro privato, ma non ci si propini il loro come un modello di pari dignità a quello di chi, invece, segue quelle 4 regole della moralità, delle serietà , dell' onestà e del rispetto delle leggi. Edited October 29, 2009 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 La febbre maiala Per l’Oms la pandemia è “moderata” ma il panico è diffuso. “Non è corretto, anche da parte di alcuni medici, aumentare l’allarme”, dice l’esperto del ministero dell’Istruzione. Dosi inviate alle regioni. La lista prioritaria Dopo alcune morti in Messico e negli Stati Uniti dovute a una nuova forma influenzale, subito ribattezzata “febbre suina”, il 24 aprile 2009 l’Organizzazione mondiale della sanità ha allertato i governi sui possibili rischi connessi alla diffusione della nuova influenza da virus A(H1N1) nell’uomo e al suo potenziale pandemico, alzando rapidamente il livello di attenzione per la preparazione e la risposta a una pandemia influenzale. L’11 giugno l’Oms ha dichiarato lo stato di pandemia. Questo indica l’aumentata e prolungata trasmissione del virus nella popolazione in numerosi paesi del mondo. L’Oms ha subito sottolineato il carattere “moderato” di questa pandemia, ma ormai il panico già si stava diffondendo in mezzo mondo. In Italia, dopo le polemiche estive sull’opportunità di posticipare l’inizio dell’anno scolastico, lo stesso viceministro del Welfare Ferruccio Fazio ha spiegato che il massimo livello di allerta per la nuova influenza “non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi, ma alla grande diffusione geografica del virus”. Nei ministeri dell’Istruzione e del Welfare preferiscono parlare di “attenzione” piuttosto che di “allarme”, come spiega al Foglio Luca Bernardo, esperto scientifico del ministero dell’Istruzione nell’Unità di crisi sulla pandemia e direttore del reparto materno-infantile del Fatebenefratelli di Milano: “In questo periodo ci sono molti bambini influenzati nelle scuole, non è semplice dire se di H1N1 o di stagionale, anche perché i dati scientifici e la letteratura ci dicono che i due tipi di influenza sono sovrapponibili: chi è ricoverato sta comunque bene in pochi giorni. Per questo non è corretto, anche da parte di alcuni medici, aumentare l’allarme”. Eccettuato un caso nel messinese, dei 6 morti italiani per influenza A, cinque erano affetti da altre gravi patologie. Intanto, in anticipo, è partita la vaccinazione (diversa da quella per l’influenza classica) per le categorie a rischio: medici, malati cronici, donne in gravidanza dopo il primo trimestre, bambini affetti da patologie. Parlamentari e calciatori hanno chiesto di essere inseriti nella lista delle priorità. Dei 24 previsti, un milione di dosi è stato inviato alle regioni, al sud c’è chi lamenta ritardi. © 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO di Piero Vietti ----------------------------------------------- Come scusa? Chi e' che ha richiesto di essere inserito nella lista prioritaria? Al massimo questi andrebbero inseriti nella lista prioritaria della febbre Maxillo-rettale, quella che ha come conseguenza il fatto che LA FACCIA TI DIVENTA COME IL CULO!!! Qui non saprei dire se è più grave il procurato allarme di OMs e media (con ricchi affari per le case farmaceutiche...) o quella testa di cazzo di Petrucci che ha parlato di necessità di vaccino per calciatori ed atleti. Ma vatteneaffanculo !!
Long Leg Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Ci ho pensato su un po'.Ragazzi, no...basta. Non dobbiamo adesso vergognarci di essere delle persone semplici, che sono fedeli non tanto ad una moglie o ad un marito ma se' stessi. Ricordiamo che, per esempio, il matrimonio non e' un obbligo ma quando si decide di contrarlo si fa un patto prima di tutto con se stessi, contro le nostre "debolezze umane" e i nostri vizi. Adesso dobbiamo farci andare bene che un settantenne vada coi puttanoni e un altro coi travestiti (pratica per la quale io fieramente provo SCHIFO TOTALE) pur avendo mogli, figli e nipoti. Voi direte che chissa' quanti lo fanno. Bene io vi diro' che, se lo sapessi, io eviterei di frequentare anche quelli! E tantomeno penserei di votarli a rappresentarmi. Volete sapere perche'? Perche' quando uno cede a dei vizi che sono chiaramente lesivi di un patto fatto a se' stessi dimostra di non aver alcuna tempra morale. Dimostra anche di sentirsi impunibile, capace di tutto e dotato del diritto divino di fare tutto. Questo atteggiamento non e' tipico di chi poi sa dare giuste direzioni e sa prendersi le proprie responsabilita'. Poi ci sono sempre i geni, quelli che sono casi strani: Kennedy per esempio che aveva fatto fare i buchi anche alle statue a Washington...ma si tratta di eccezioni non della regola. E per favore, io non voglio credere che il futuro sia questo mondo fatto di uomini che si fanno altri uomini di nascosto dalle mogli e che poi danno la pillola del giorno dopo o fanno abortire le figlie minorenni, per paura forse di avere un nipote che gli tolga risorse per la cocaina. Alla peggio fanno dichiarare sofferente la nonna che sta benissimo e le fanno una bella eutanasia per beccarsi l'eredita'. Io mi rifiuto categoricamente, se questo e' il progresso allora io sono conservatore. A me Marrazzo, ma anche un po' il B., fanno pena e schifo e non mi vergogno di dirlo. Un puttaniere e' un puttaniere, un frocio e' un frocio. Capisco che non sia chic parlare cosi', ma ci sono i nomi per le cose e usiamoli. La D'Addario non e' una escort, e' una mignotta, Luxurya prima di essere un transgender era un trapperone. Tu puoi anche chiamare un travone Brenda, ma quando Brenda e' alle tue spalle, bruciare brucia lo stesso. Scusate lo sfogo. Scusato
Ponchiaz Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Mi scuso con Lucaweb, che e' un vero signore, per le parolacce che ho usato nei miei post. Mi scuso con la madre di Nicola per le dure parole riferite al mondo della prostituzione. Mi scuso infine con tutti i 27 tifosi milanesi che si dovessero essere riconosciuti nella figura del transessuale Brenda. Scusatemi.
alberto Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 la fuga dal politicamente corretto è doverosa per chiunque sia dotato di un minimo di spirito critico. bravo ponch per aver preso questa direzione: i nomi per le cose, le persone, le circostanze e le categorie morali sono sempre esistiti. usiamoli.
Roberto Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Ci ho pensato su un po'.Ragazzi, no...basta. Non dobbiamo adesso vergognarci di essere delle persone semplici, che sono fedeli non tanto ad una moglie o ad un marito ma se' stessi. Ricordiamo che, per esempio, il matrimonio non e' un obbligo ma quando si decide di contrarlo si fa un patto prima di tutto con se stessi, contro le nostre "debolezze umane" e i nostri vizi. Adesso dobbiamo farci andare bene che un settantenne vada coi puttanoni e un altro coi travestiti (pratica per la quale io fieramente provo SCHIFO TOTALE) pur avendo mogli, figli e nipoti. Voi direte che chissa' quanti lo fanno. Bene io vi diro' che, se lo sapessi, io eviterei di frequentare anche quelli! E tantomeno penserei di votarli a rappresentarmi. Non riesco comunque a capire cosa cambia nella tua vita se il tuo vicino di casa va' a mignotte o se ultimamente anche le persone semplici, come le definisci tu, si ritrovano in un aula di tribunale a discutere il divorzio. Non mi sono mai piaciuti i falsi moralisti, soprattutto quelli che pensano che a loro certe cose non capiteranno mai ( ricordati che la vita e' lunga e non possiamo sapere a cosa ci portera' domani). Ho due vicini di casa gay, provo schifo totale pensando a cio' che fanno (solo perche' io non lo farei mai !), ma ti posso assicurare ,sono persone che per farti un favore si spaccherebbero in quattro. Conosco tanta gente e fra questi qualcuno va' a puttanoni ,altri cambiano donna ogni mese altri hanno ....... E allora? Non dovrei frequentarli? Ma cazzo, sono persone squisite e disponibili !!! Nel privato ognuno e' libero di fare cio' che vuole, fattene una ragione, apri la mente e vedrai che non sarai costretto ad accettare nulla e la notte dormirai sonni tranquilli. Condivido sul fatto che certe pratiche stiano minando alla base una certa moralita', ma siamo nell'era della comunicazione, oggi se ne parla di piu' una volta molto meno, ma non per questo certi comportamenti non esistevano e se tacitamente sono sempre esistiti, siamo anche noi figli di tali comportamenti. Poi ,come vedi, ognuno ha comunque scelto in liberta', la sua strada.
tricky Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Non riesco comunque a capire cosa cambia nella tua vita se il tuo vicino di casa va' a mignotte o se ultimamente anche le persone semplici, come le definisci tu, si ritrovano in un aula di tribunale a discutere il divorzio.Non mi sono mai piaciuti i falsi moralisti, soprattutto quelli che pensano che a loro certe cose non capiteranno mai ( ricordati che la vita e' lunga e non possiamo sapere a cosa ci portera' domani). Ho due vicini di casa gay, provo schifo totale pensando a cio' che fanno (solo perche' io non lo farei mai !), ma ti posso assicurare ,sono persone che per farti un favore si spaccherebbero in quattro. Conosco tanta gente e fra questi qualcuno va' a puttanoni ,altri cambiano donna ogni mese altri hanno ....... E allora? Non dovrei frequentarli? Ma cazzo, sono persone squisite e disponibili !!! Nel privato ognuno e' libero di fare cio' che vuole, fattene una ragione, apri la mente e vedrai che non sarai costretto ad accettare nulla e la notte dormirai sonni tranquilli. Condivido sul fatto che certe pratiche stiano minando alla base una certa moralita', ma siamo nell'era della comunicazione, oggi se ne parla di piu' una volta molto meno, ma non per questo certi comportamenti non esistevano e se tacitamente sono sempre esistiti, siamo anche noi figli di tali comportamenti. Poi ,come vedi, ognuno ha comunque scelto in liberta', la sua strada. Mi trovo anch'io molto vicino a queste riflessioni
Ponchiaz Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Non fatemi dire cose che non ho detto. Non ho mai parlato in termini negativi dell'omosessualità ad esempio e tantomeno ho tirato in ballo il divorzio, che anzi mi sembra uno strumento altamente raccomandabile se, da persona squisita e disponibile, oltre a farti in quattro vuoi anche che i quatro si facciano te. Sono stato estremamente specifico e non gradisco si generalizzi. Il mio non è falso moralismo, è moralismo vero. E comunque, come si diceva con LL, il grande impero romano non è caduto per caso.
Long Leg Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 da "Il Giornale" Cosa resta del caso Marrazzo? No, non intendo più parlare di lui, la sua storia riguarda ormai la sua coscienza, la sua famiglia e gli inquirenti. E non intendo nemmeno parlare dell’effetto politico, sia riferito alla crisi della sinistra sia riferito a paragoni e divergenze con il caso delle escort. Voglio invece soffermarmi sugli italiani, per vedere come hanno reagito a questa vicenda. È un test importante per capire come è cambiata l’Italia. Facendo una statistica all’ingrosso si può dire che mezza Italia ha detto: che schifo andare con un trans, aggiungendo l’aggravante di essere un uomo pubblico con responsabilità di governo. Un’altra fetta cospicua di italiani lo ha solo pensato, ma ha preferito unirsi all’altra metà degli italiani per i quali lo scandalo non era andare con i trans ma andarci con le auto blu a spese pubbliche, abusando del potere e risultando così ricattabile. Motivazione ineccepibile ma condita con un filo di ipocrisia. Lasciatemi dire che ciascuno, sì, ha il diritto di vivere come crede ma ciascuno ha pure il diritto di criticare i comportamenti del prossimo e soprattutto di opporsi che alcune scelte diventino modelli di riferimento ed esempi di vita. Ai sessoliberisti e a chi come Radio radicale chiede soldi per fare servizio pubblico e poi definisce idiozie chi non giudica ineccepibile andare con i trans, vorrei dire in totale spirito di libertà: ognuno è libero di scegliersi i pregiudizi che vuole, c’è chi come voi preferisce quelli degli ultimi anni e chi, invece, quelli dominanti negli ultimi millenni. C’è stata invece una minoranza cospicua di italiani che ha preferito astenersi dall’esprimere qualsiasi giudizio sul caso Marrazzo: e tra loro ci sono pochi rigoristi della neutralità assoluta in materia privata, ma non pochi furbi timorosi che hanno la coda di paglia, per sé o per i loro capi. A tale proposito sono in tanti a dirmi che «andare a trans» non è affatto un vizio o uno sport marginale; sono tanti i frequentatori, tanti i politici e i giornalisti; e dunque questo silenzio non è una forma di rispetto della privacy altrui, ma della propria, quasi una forma di omertà, di complicità e di connivenza. A chi dice di lasciare in pace Marrazzo che vive un dramma, d’istinto rispondo che ha ragione, non bisogna infierire, però poi ricordo un paio di cose: che non si è trattato di un deplorevole incidente, ma di una mezza biografia, di una storia lunga e larga di assidua frequentazione. E la sofferenza non è avvenuta perché si è accorto di aver sbagliato o di far soffrire i suoi famigliari, ma perché è stato scoperto e sputtanato. Il rispetto umano non deve venire mai a mancare; ma chiedo anche di rispettare la verità dei fatti e le responsabilità di ciascuno. E qui vengo alle spiegazioni che ho sentito in giro e che sono un gran test per misurare il nostro Paese. Beh, qui la cosa che più ha colpito la gente, accanto alla lunga frequenza che configurava un vero rapporto coordinato e continuato con i trans, è stata la totale assenza di precauzioni: auto blu in doppia fila, scorte, intere strade che si accorgevano del suo arrivo, centinaia di testimoni sparsi lungo gli anni. La sorpresa a questo punto era perché non fosse esploso prima. Altro che il timore dei ricatti; era quasi un’esibizione intemerata. Ma come hanno spiegato gli italiani questo comportamento recidivo e incurante? Alcuni giudicandolo sbrigativamente come un segno di malattia o come un segno di idiozia. Altri, più sofisticati, sostenendo che il potere e i suoi succedanei, come il successo e la popolarità, producono una strana ebbrezza di impunità e di invulnerabilità che porta a sentirsi al di là del bene e del male. Qualcuno aggiunge la notazione che a volte è la cocaina o altri allucinogeni a espandere il raggio di onnipotenza e a far perdere il senso della realtà e della misura. Quando si vuol vivere troppe vite in una, e stare al passo con un eccesso di possibilità, si arriva a queste scelte. Ma il tema che resta è quanto sia patologico e isolato il caso Marrazzo e quanto sia invece il sintomo di una tendenza. Qui accenno a due analisi. Sul Corriere della Sera Marina Terragni ha sostenuto che il ricorso ai trans indica che molti uomini, realizzati in tutto, hanno bisogno di rimuovere la figura della donna o di difendersi da essa. Secondo Umberto Galimberti su la Repubblica la spinta verso il trans è voler moltiplicare l’identità, rifiutare la natura, rifarsene una variabile e multipla. Se queste analisi sono vere, dobbiamo dire allora che il trans è la condizione tipo verso cui tende l’uomo contemporaneo, è il nuovo modello umano. Siamo trans in via di sviluppo... Siamo tutti mutanti, tendiamo ad essere geneticamente modificati o con la chirurgia, il lifting, i farmaci, e siamo sempre più infedeli, instabili nei rapporti umani. Nel nostro paese poi c’è una lunga tradizione di trasformismo che è il modello trans applicato alla politica e alla sfera pubblica: i voltagabbana, i camaleonti, i riciclati sono i nomi che indicano questa nostra tendenza a cambiare casacca, alleati, padroni, questa nostra vocazione proteiforme... Stiamo dunque viaggiando verso Transitalia? Ecco il pericolo, a questo punto. Che Marrazzo non sia un caso ma un sintomo, e perfino un precursore... profeta e martire di Transitalia. Sarò rozzo, primitivo e oscurantista, ma preferisco tenermi la realtà con le sue imperfezioni, la natura con i suoi limiti, il destino con le sue cattiverie; e perfino la morale con i suoi pregiudizi. In Transitalia ci andate voi.
Long Leg Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 Non riesco comunque a capire cosa cambia nella tua vita se il tuo vicino di casa va' a mignotte o se ultimamente anche le persone semplici, come le definisci tu, si ritrovano in un aula di tribunale a discutere il divorzio.Non mi sono mai piaciuti i falsi moralisti, soprattutto quelli che pensano che a loro certe cose non capiteranno mai ( ricordati che la vita e' lunga e non possiamo sapere a cosa ci portera' domani). Ho due vicini di casa gay, provo schifo totale pensando a cio' che fanno (solo perche' io non lo farei mai !), ma ti posso assicurare ,sono persone che per farti un favore si spaccherebbero in quattro. Conosco tanta gente e fra questi qualcuno va' a puttanoni ,altri cambiano donna ogni mese altri hanno ....... E allora? Non dovrei frequentarli? Ma cazzo, sono persone squisite e disponibili !!! Nel privato ognuno e' libero di fare cio' che vuole, fattene una ragione, apri la mente e vedrai che non sarai costretto ad accettare nulla e la notte dormirai sonni tranquilli. Condivido sul fatto che certe pratiche stiano minando alla base una certa moralita', ma siamo nell'era della comunicazione, oggi se ne parla di piu' una volta molto meno, ma non per questo certi comportamenti non esistevano e se tacitamente sono sempre esistiti, siamo anche noi figli di tali comportamenti. Poi ,come vedi, ognuno ha comunque scelto in liberta', la sua strada. Qui non è falso moralismo. Mi sembra siano state espresse posizioni molto nette. Poi nessuno di noi può definirsi uno stinco di Santo, ognuno di noi ha il suo bell'armadietto con scheletruzzi vari, ma ciò non toglie che si possa imparare dagli errori e cercare di vivere un'esistenza virtuosa per sè e per gli altri. E' bello trombarsi tutto ciò che respira, ma se si trova una persona da amare con cui magari si mette su pure famiglia, forse è il caso di darsi una bella inquadrata per il bene di tutti. Questo, secondo me, non è moralismo, ma correttezza. Nel caso specifico, Marrazzo poteva anche risparmiarsi il matrimonio di copertura e il mettere al mondo una creatura, continuando liberamente a farsi inchiappettare dai viados brasiliani. Questo glielo concedo, anche se non lo ammetto. Ma tirar dentro in questo schifo moglie e bambina, proprio no. Nè tantomeno bollare questo comportamento come legittimo. E come ho riportato nell'articolo del Giornale, il Sig. Marrazzo ora è prostrato e pentito solo xchè l'han beccato, se non sarebbe andato avanti a farsi sodomizzare, per poi tornare beatamente a casa alla sera, nello stesso letto della moglie. Che schifo!
Roberto Posted October 29, 2009 Posted October 29, 2009 il divorzio, che anzi mi sembra uno strumento altamente raccomandabile se, da persona squisita e disponibile, oltre a farti in quattro vuoi anche che i quatro si facciano te.Il mio non è falso moralismo, è moralismo vero. Cosi' metti le vesta del peggior falso moralista, altro che moralista vero. Quello che prende, alla bisogna, cio' che gli fa' comodo a seconda della situazione che si trova a vivere. Oggi mi trovo nella situazione che non posso fare a meno del divorzio? Ben venga il divorzio. Oggi mi ritrovo un figlio che va' a puttanoni? Eh!!! Che sara' mai, lo fanno anche i politici..!!! Oggi..... Ma per favore....
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