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E' tempo si ridurre la pressione fiscale sul mondo del lavoro. Tempissimo !!

Benissimo ha fatto il Cav a dare il la alla questione ! Applausi !

E l' IRAP è certamente la più odiosa ingiusta tassa che grava sul mondo del lavoro (grazie Visco !! :D;) )

Capisco Tremonti e la sua condotta per la spesa pubblica.

Avrei una proprosta : se è vero che l' IRAP vale 38 G di Euro, si calcoli di quanto aumentare la tasazione

sulle redite finanziarie e faccimola finita.

Non è più accettabile in alcun modo, in questa fine 2009, che il lavoro sia tassato ben oltre il 40 %, e il "girare" i soldi

circa 1/4. Basta.

Concordo, certo è chese si toglie l'IRAP non bisogna creare altro...

Confido in positivi sviluppi.....

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Il fatto che il CEO di un'azienda discuta animatamente con il suo CFO credo sia assolutamente nella logica delle cose.

Il punto è che Tremonti sarà un genio, ma non può dettare l'agenda politica agli altri ministri.

Vuoi un esempio di chi ha seguito ESATTAMENTE i dettami di Trem? La Gelmini.

Ecco.

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Avrei una proprosta : se è vero che l' IRAP vale 38 G di Euro, si calcoli di quanto aumentare la tasazione

sulle redite finanziarie e faccimola finita.

Andiamoci piano col dire aumentiamo la tassazione sulle rendite finanziarie: dentro li ci sono anche i semplici risparmi di molte famiglie italiane, molto spesso in titoli di stato, peraltro soldi già tassati alla fonte.

Io pur condividendo il pensiero di chi sostiene che su tutto il lavoro la tassazione è elevatissima, non vedo la tassazione del BOT come la soluzione.

Edited by Lucaweb
Posted (edited)
Andiamoci piano col dire aumentiamo la tassazione sulle rendite finanziarie: dentro li ci sono anche i semplici risparmi di molte famiglie italiane, molto spesso in titoli di stato, peraltro soldi già tassati alla fonte.

Io pur condividendo il pensiero di chi sostiene che su tutto il lavoro la tassazione è elevatissima, non vedo la tassazione del BOT come la soluzione.

No Luca, no davvero, consentimi.....

Non conosco il dettaglio dei numeri, ma parlare di "semplici risparmi" degli italiani, o dei BOT mi pare 'na bufala.....

Per come la vedo io essi costituiscono una minima pate delle ENORMI rendite finanziarie in questo paese,

ma COMUNQUE, se un operaio come un architetto o un pizzaiolo versano circa il 45-50% del loro utile da lavoro,

perchè mai l' utile generato dal denaro deve"costare" infinitamente meno ??

E questo a prescindere che i soldi siano di un magnate dell' industria, di uno speculatore, di un notaio di un falegname o di mia nonna....

Ripeto OGGI non si può più tollerare tale disparità.

L' alternativa non pò che essere la rivolta dl mondo produttivo, con la totale sospensione del versamento delle tasse (che solo un coglione conme TPS

poteva definire belle....) e la fine di una società dove metà lavora e metà fa il parassita...

Edited by ROOSTERS99
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No Luca, no davvero, consentimi.....

Non conosco il dettaglio dei numeri, ma parlare di "semplici risparmi" degli italiani, o dei BOT mi pare 'na bufala.....

Per come la vedo io essi costituiscono una minima pate delle ENORMI rendite finanziarie in questo paese,

ma COMUNQUE, se un operaio come un architetto o un pizzaiolo versano circa il 45-50% del loro utile da lavoro,

perchè mai l' utile generato dal denaro deve"costare" infinitamente meno ??

E questo a prescindere che i soldi siano di un magnate dell' industria, di uno speculatore, di un notaio di un falegname o di mia nonna....

Ripeto OGGI non si può più tollerare tale disparità.

L' alternativa non pò che essere la rivolta dl mondo produttivo, con la totale sospensione del versamento delle tasse (che solo un coglione conme TPS

poteva definire belle....) e la fine di una società dove metà lavora e metà fa il parassita...

Ti quoto, strano ma vero :D;)

Però se nel 2006 il centro sinistra non ha vinto con un certo vantaggio le elezioni è perchè qualche suo esponente, Bertinotti in primis, ha parlato di tassazione delle rendite finanziarie...

Vediamo se questo governo ha le palle per farlo ..... anche escludendo i BOT dalla tassazione.

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Ti quoto, strano ma vero :D;)

Però se nel 2006 il centro sinistra non ha vinto con un certo vantaggio le elezioni è perchè qualche suo esponente, Bertinotti in primis, ha parlato di tassazione delle rendite finanziarie...

Vediamo se questo governo ha le palle per farlo ..... anche escludendo i BOT dalla tassazione.

Corny, il 2006 è molto ma molto lontano....

Se hanno davvero le palle, lo faranno, altrimenti....

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Allora, io trovo disdicevole l'andare con le donnacce...ma almeno sono donne cribbio. A sinistra son solo dei gran travestiti che girano. Più che M'arrazzo...s'arrazzano altri.

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Allora, io trovo disdicevole l'andare con le donnacce...ma almeno sono donne cribbio. A sinistra son solo dei gran travestiti che girano. Più che M'arrazzo...s'arrazzano altri.

Ormai sei in Cina da troppo, troppo tempo, hai perso il contatto con la raltà del Bel Paese....

Ti comunico che ,da noi, è normalissimo, giustissimo andare a filmare il cesso della casa privata del Primo Ministro,

o fotografare i suoi ospiti nella sua residenza privata in Sardegna, anche se costoro stanno col pipino al vento....

E nessuno tocchi le zoccole e i papp....eeeehm...le escort e i paparazzi che danno cotanto servizio alla pubblica

opinione ed alla libertà di stampa !

Però, sempre nel Bel Paes, nessuno osi riprendere un giudicie su di una PUBBLICA panchina, o parlare di un ex

giornlista che ha fatto carriera politica stando in TV e che, pare, abbia a che fare (pure lui...) con delle traveste..

...eeehm, dei diversamente agghindati !!

Dai Paolo, tieniti meglio informato.....

:D

Edited by ROOSTERS99
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Però, sempre nel Bel Paes, nessuno osi riprendere un giudicie su di una PUBBLICA panchina

Per favore. Se riesci a difendere anche questo ho finito le parole.

Posted (edited)
Per favore. Se riesci a difendere anche questo ho finito le parole.

Non difendo nulla, mi fa ,anzi, tutto molto, molto schifo....

Rilevo, tuttavia, due pesi e due misure, poche balle...

Edited by ROOSTERS99
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No Luca, no davvero, consentimi.....

Non conosco il dettaglio dei numeri, ma parlare di "semplici risparmi" degli italiani, o dei BOT mi pare 'na bufala.....

Per come la vedo io essi costituiscono una minima pate delle ENORMI rendite finanziarie in questo paese,

ma COMUNQUE, se un operaio come un architetto o un pizzaiolo versano circa il 45-50% del loro utile da lavoro,

perchè mai l' utile generato dal denaro deve"costare" infinitamente meno ??

E questo a prescindere che i soldi siano di un magnate dell' industria, di uno speculatore, di un notaio di un falegname o di mia nonna....

Ripeto OGGI non si può più tollerare tale disparità.

L' alternativa non pò che essere la rivolta dl mondo produttivo, con la totale sospensione del versamento delle tasse (che solo un coglione conme TPS

poteva definire belle....) e la fine di una società dove metà lavora e metà fa il parassita...

Io non credo che tu Stato Italiano, possa ragionevolmente pensare di sostituire - anche in minima percentuale - le entrate tributarie CERTE di un reddito da lavoro dipendente e d'impresa, con la tassazione molto ALEATORIA di queste rendite finanziare che son sempre capaci di farti sparire sotto il naso ....

...alla fine a prenderla in quel posto sarà , guarda caso, il "semplice risparmiatore" che quei magheggi non li farà mai, mentre lo stato avrà risolto ben poco "nell'impresa" di redistribuire equamente la tassazione...

Edited by Lucaweb
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Io non credo che tu Stato Italiano, possa ragionevolmente pensare di sostituire - anche in minima percentuale - le entrate tributarie CERTE di un reddito da lavoro dipendente e d'impresa, con la tassazione molto ALEATORIA di queste rendite finanziare che son sempre capaci di farti sparire sotto il naso ....

...alla fine a prenderla in quel posto sarà , guarda caso, il "semplice risparmiatore" che quei magheggi non li farà mai, mentre lo stato avrà risolto ben poco "nell'impresa" di redistribuire equamente la tassazione...

Può darsi.. si vedrà...spero non sia così...

Intanto si fissino le nuove aliquote e si facciano i conti.

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Non difendo nulla, mi fa ,anzi, tutto molto, molto schifo....

Rilevo, tuttavia, due pesi e due misure, poche balle...

La prima frase mi fa piacere

La seconda la condivido... infatti M'arrapo si è dimesso...

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La prima frase mi fa piacere

La seconda la condivido... infatti M'arrapo si è dimesso...

Na....non è quella una delle misure/pesi a cui mi riferivo.....

Oh, poi... Franz.. M'arrapo come lo hai chiamato tu... un' altra "chicca" della categorie eh..... ;););)

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E..se posso dirlo Marrazzo correttamente si è dimesso.

MA il motivo giusto non è quello che fa o non fa nel suo tempo libero, ma il fatto di aver soggiaciuto ad un ricatto senza averlo denunciato.

Vedersi Letterman per capire come andava fatto, in quel caso io Marrazzo lo avrei anche difeso: mi avrebbe sempre fatto un po' schifo, ma lo avrei difeso.

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E..se posso dirlo Marrazzo correttamente si è dimesso.

MA il motivo giusto non è quello che fa o non fa nel suo tempo libero, ma il fatto di aver soggiaciuto ad un ricatto senza averlo denunciato.

Vedersi Letterman per capire come andava fatto, in quel caso io Marrazzo lo avrei anche difeso: mi avrebbe sempre fatto un po' schifo, ma lo avrei difeso.

No, non si è dimesso....si è autosospeso (cosa non prevista dallo statuto....)

E poi, vi doco la mia.... a parte i grossi cazzi (in tutti i sensi ;) !!!) per rendere conto alla moglie del "fattaccio",

ma perchè se ne deve andare ??

Non era molto ma molto più grave, politicamente ed eticamente, la pessima gestione di una sanità da bancarotta ???

Mah...io son molto perplesso.......

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domenica 25 ottobre 2009, 08:57

"Vergogna. Noi inglesi sorpassati dall’Italia"

di Gaia Cesare

La festa è finita. «The party is over». Ma anche il Labour «party», il partito del premier Gordon Brown, è ormai moribondo, come suggerisce il gioco di parole sempre più in voga a Londra. Se gli inglesi aspettavano una risposta rassicurante alla domanda che qualche tempo fa, quando la recessione era appena cominciata, veniva posta da commentatori politici e analisti economici - «il nostro Paese sta cadendo a pezzi?» - la replica peggiore, a sorpresa, è arrivata dall’Istituto nazionale di Statistica. L’economia del Regno Unito è in calo per il sesto trimestre consecutivo, ha subìto un’ultima contrazione dello 0,4% fra luglio e settembre: la più lunga dal secondo dopoguerra. Da quando la recessione è iniziata la Gran Bretagna ha lasciato sul piatto 5,9 punti percentuali di Pil. Ma quel che è peggio - sottolineava ieri il Telegraph - è che è stata battuta dall’Italia. È la prima volta in oltre dieci anni. Uno choc per i cittadini d’Oltremanica. Una débâcle per il governo di Gordon Brown che ha sborsato oltre mille miliardi per la banche, che porterà entro il prossimo anno il deficit pubblico alla cifra record di 175 miliardi ma che non riesce a limitare i danni di una recessione a causa della quale sono andati persi 600mila posti di lavoro dall’inizio della crisi.

«L’economia inglese continua a contrarsi e fa assomigliare sempre più questa recessione a una depressione», dice il presidente del Cipd britannico, il principale istituto europeo per lo Sviluppo. Una «depressione» anche in senso psicologico, si direbbe. Le bottiglie di champagne sono rimaste chiuse ieri nella City. Un doppia beffa per gli inglesi, a cui nel 2001 l’allora cancelliere dello Scacchiere - responsabile dell’Economia - e attuale primo ministro vantava orgoglioso il sorpasso del Regno Unito su Italia e Francia e a cui ha ripetuto senza sosta negli ultimi mesi che Londra avrebbe superato la tempesta meglio di altri Paesi.

È lo choc del «sorpasso» per i sudditi di Sua maestà dopo quella prima volta nell’87, quando l’economia italiana batté quella inglese fra lo stupore generale. Ora ci risiamo. Un durissimo colpo all’orgoglio British, ferito anche dal crollo della sterlina - simbolo per eccellenza dei fasti dell’ex impero - sia sull’euro che sul dollaro, ancora una volta a un passo dalla parità. Per il premier Gordon Brown potrebbe essere il de profundis.

Artefice delle glorie della Cool Britannia, padre insieme con l’ex premier Tony Blair dei fasti e degli eccessi del decennio di crescita sotto il New Labour, Gordon Brown è ormai un «dead man walking», un premier con le ore contate. Non è un caso che George Osborne, rampollo della più snob aristocrazia britannica, sia ora il cavallo su cui puntano gli uomini d’affari, in attesa che i conservatori di David Cameron conquistino Downing street e lui - che per le politiche del prossimo anno avrà 39 anni - prenda in mano le redini dell’Economia dopo aver promesso il congelamento degli stipendi dei dipendenti pubblici e la cancellazione dei benefici fiscali alle famiglie con redditi oltre i 55mila euro.

Sì, la festa è proprio finita.

_______________________________

Eccola qui la Nazione le cui "autorevoli" testate hanno passato gli ultimi 6 mesi a farsi i cazzi italici e a sparare sentenze !

Complimentoni..... alle "testate" soprattutto !!

God save the Queen !!!

Edited by ROOSTERS99
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Qualche dubbio sulla possibilita' di convertire una nazione esclusivamente al terziario io l'ho sempre avuto e sempre l'ho quando sento qualcuno che parla della stessa ricetta per il nostro paesino.

La scelta di restare con la sterlina poi mi pare si commenti da se'.

La cosa buffa di questa europa pseudo unita e' che riesce comunque ad essere protagonista in termini relativi pur avendo due mani e i piedi legati, un bavaglio e una benda sugli occhi.

Non oso pensare cosa potrebbe succedere se il vecchio continente decidesse di essere solo un po' piu' coeso e soprattutto celere in certi ambiti.

Io credo che un pochino potremmo impensierire i miei vicini di casa qui, che per contro temono gli Stati Uniti come Mike Tyson teme Woody Allen.

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Non ci sono obiezioni serie al taglio delle tasse

di Guido Tabellini

25 ottobre 2009

Dopo che il presidente del consiglio ha annunciato l'intenzione di abbassare l'Irap, si è aperto un vivace di dibattito sui pro e contro dell'operazione.

Le obiezioni più ricorrenti sono tre.

La prima obiezione è che l'Irap, in fondo, è poco distorsiva perché è abbastanza neutrale rispetto ai diversi fattori di produzione e perché avendo un'ampia base imponibile può permettersi un'aliquota bassa. L'obiezione tuttavia non coglie il punto cruciale: proprio per la sua ampia base imponibile, l'Irap alza in modo rilevante il costo di produzione, e toglie competitività alle merci italiane. È questo il problema urgente da affrontare, per aiutare le imprese strozzate tra il crollo della domanda internazionale, l'apprezzamento dell'euro e la stretta creditizia. Se potessimo farlo e se non ci fossero ripercussioni internazionali, sarebbe il momento di sussidiare la produzione nazionale e tassare le importazioni. Abbattere l'Irap è un modo per avvicinarci all'obiettivo. Se poi, per contribuire a finanziare la perdita di gettito, fossimo costretti ad alzare alcune aliquote Iva (un'imposta sui consumi e quindi anche sulle importazioni) non sarebbe così grave.

La seconda obiezione è che l'Irap è un'imposta regionale che serve a finanziare la spesa sanitaria. Sarebbe paradossale abbassare o eliminare l'unica grande imposta regionale proprio quando si vuole realizzare il federalismo fiscale. Questa obiezione è ancora meno convincente della prima. Sia perché le regioni possono essere finanziate con compartecipazioni al gettito di altre imposte. Ma soprattutto perché l'Irap è un'imposta sbagliata per servire da pilastro al federalismo fiscale. Proprio perché alza i costi delle imprese, non è pensabile che vi sia forte differenzazione delle aliquote sul territorio, quindi l'Irap regionale è difficilmente compatibile con una forte autonomia nella fissazione delle aliquote. Inoltre l'Irap, pagata dalle imprese, è troppo lontana dai beneficiari del servizio sanitario nazionale. Da questo punto di vista, sarebbe molto meglio dare alle regioni una parte ben più rilevante della base imponibile Irpef, con ampia autonomia nella fissazione delle aliquote.

Vi è infine l'obiezione che, con il nostro debito pubblico, non possiamo correre il rischio di perdere la fiducia dei mercati finanziari e delle agenzie di rating. Questa è l'unica vera obiezione, ed è la ragione per cui finora non si è fatto nulla. Ma fare nulla in queste circostanze è controproducente: lo shock internazionale è troppo grande e la ripresa sarà troppo lenta per poter aspettare che tutto torni come prima. Non possiamo pensare di essere credibili nel rientro dal debito se proseguiamo nella stagnazione economica. Per non correre rischi sul fronte del debito pubblico, i provvedimenti sull'Irap vanno accompagnati da interventi credibili e ben identificati sul fronte della spesa pubblica, anche con effetti differiti nel tempo. Il primo fra tutti è un più rapido innalzamento dell'età pensionabile. Non è facile, lo sappiamo, il controllo della spesa richiede tempo e riforme. Proprio per questo, prima si comincia meglio è.

25 ottobre 2009

Quanto al problema "debito pubblico" il la mia proposta l' ho fatta......

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Quanto al problema "debito pubblico" il la mia proposta l' ho fatta......

io chiederei a Bono Vox di intercedere a nostro favore per la cancellazione del debito estero come per gli altri stati del quarto mondo...

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silvio va in giro con la ford ESCORT, piero m. con il ford TRANSit....

Un saluto al peggior presidente di regione degli ultimi 20 anni............

Ti ringraziano la sanità laziale, l'emergenza casa, il debito epocale accumulato e che il tuo vice ora, per stare attaccati alla seggiola, pretende di ripianare da qui a marzo.

E una dedica particolare ti giunga dallo stabile di via capo d'africa a roma, edificio, di proprietà della Regione Lazio, abbandonato dagli anni 50 che versava in condizione di degrado ed abbandono e che il FORO 753 te l'ha ristrutturato quasi per intero e agggratis.

"Il cambio della giunta regionale avvenuto con le elezioni del 2005, portò il neo presidente Marrazzo a richiedere lo sgombero dell’edificio, avvenuto, dopo un primo tentativo fallito, il 7 giugno 2005. "

Avevi detto che l'avresti ridato alla cittadinanza, è ancora lì chiuso da 4 anni.... grazie, da tutta la popolazione del quartiere che lì aveva trovato uno spazio sociale aperto a tutti.

Chissà, magari a breve ti rivedremo sugli spalti del forum milanese a consolarti di questo complotto....

http://www.753.it/index.php

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