ROOSTERS99 Posted November 12, 2008 Posted November 12, 2008 Perchè?Se i brianzoli volessero l'indipendenza non potrebbero appellarsi all'autodeterminazione dei popoli? Ma la targa MB, checazzè ?? Monza-Brianza ??
Maurizio Posted November 12, 2008 Posted November 12, 2008 Ma la targa MB, checazzè ?? Monza-Brianza ?? Corretto!
Ale Div. Posted November 12, 2008 Posted November 12, 2008 Ma la targa MB, checazzè ?? Monza-Brianza ?? M-erda B-ologna
Il Briatore Delle Prealpi Posted November 12, 2008 Posted November 12, 2008 (edited) Alby, mi dettaglieresti i confini ? Così, per capire... Da notare Busti Grandi invertito con Gallarà Edited November 12, 2008 by Il Briatore Delle Prealpi
alberto Posted November 12, 2008 Posted November 12, 2008 Da notare Busti Grandi invertito con Gallarà questa è la regio insubrica, imteressante esperimento di regione transfrontaliera. è solo una parte dell'Insubria.
Ponchiaz Posted November 12, 2008 Posted November 12, 2008 Praticamente siamo in mezzo tra i canturini e gli svizzeri. Allegria.
Ponchiaz Posted November 12, 2008 Posted November 12, 2008 Se metti un altro paio di pannelli ci siamo.
Leasir Posted November 12, 2008 Author Posted November 12, 2008 Frizioni fra Mosca e Washington, il premier si richiama "allo spirito di Pratica di Mare"Il no del Cremlino alle proposte Usa per fugare le preoccupazioni sullo scudo spaziale Berlusconi: "Lo scudo spaziale una provocazione verso la Russia" SMIRNE - "La Federazione russa è stata provocata". Silvio Berlusconi sottolinea come "si sia arrivati alla contrapposizione di due arsenali nucleari capaci di distruggere l'intera popolazione mondiale". Il nostro premier parla al termine del vertice italo-turco a Smirne e avverte sui rischi, in merito alle frizioni tra Washington e il Cremlino, e al dispiegamento di armi nucleari, di una "casualità che non escluderebbe qualche errore che porti addirittura alla distruzione del mondo". Le "provocazioni" da parte dell'Occidente avrebbero quindi generato a Mosca "reazioni di fermezza". Da qui l'invito a Usa e Russia a "fissare un incontro per evitare di tornare ai decenni terribili della guerra fredda, cosa che il mondo non può accettare", tornando a quello che è stato lo spirito di Pratica di Mare. "Diciamolo chiaro - sostiene Berlusconi - la Russia ha subìto delle provocazioni, con il progetto di collocare i missili in Polonia e Repubblica Ceca, e con il riconoscimento del Kosovo così come con l'ipotesi di un ingresso di Ucraina e Georgia nella Nato". La sortita del Cavaliere segue il no di Mosca alle proposte di collaborazione avanzate dagli Stati Uniti per fugare le preoccupazioni russe sullo scudo antimissile. "La Russia è pronta a cooperare con gli Usa sulla sicurezza europea, ma considera insufficienti le proposte presentate", ha riferito un portavoce del Cremlino. "L'attuale amministrazione vuole escludere a tutti i costi qualsiasi discussione, in questo modo sarà il nuovo presidente a portare la responsabilità di ciò che hanno fatto", ha aggiunto la fonte. La presa di posizione è arrivata proprio mentre a Mosca era in visita il numero tre del Dipartimento di Stato americano, William Burns, per incontrare il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, e nello stesso giorno in cui il presidente russo, Dmitry Medvedev, ha incassato il sì di Vladimir Putin all'estensione del mandato presidenziale da quattro a sei anni. Ma anche nel giorno in cui Teheran ha testato un nuovo missile balistico in grado di raggiungere Israele o il sud dell'Europa. Medvedev aveva annunciato lo schieramento di missili Iskander nell'enclave di Kaliningrad, tra Lituania e Polonia, come risposta allo scudo; l'amministrazione Bush ha voluto però nuovamente chiarire che "il sistema di difesa missilistico", come ha riferito il portavoce della Casa Bianca, Gordon Johndroe, "è progettato a difesa dagli Stati-canaglia". Insomma, è una difesa contro gli stati canaglia (in Polonia?!) o una provocazione nei confronti di Mosca? Il Cavaliere sconfessa già l'amicone Bush, il cui cadavere politico è ancora caldo? Intendiamoci, non che sia sbagliato sconfessare qualunque cosa sia arrivata dal peggior Presidente della storia recente...
Ponchiaz Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Comuque, quoto Berlusca su tutta la linea.
Virgus Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Comuque,quoto Berlusca su tutta la linea. Mah. A me i turchi stan sui coglioni !
ROOSTERS99 Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Mah.A me i turchi stan sui coglioni ! Amche a me, ma anche tanti altri che già sono nella UE, e pure in Italia Bisogna che ce ne facciamo una ragione.
Ale Div. Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 (edited) NO AI FIGLI DI CIRO, DARIO E SERSE!!!! Temistocle, Leonida! Tornate fra di noi, una nuova battaglia ci aspetta!! Edited November 13, 2008 by Ale Div.
Ale Div. Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Comuque,quoto Berlusca su tutta la linea. Alla faccia di quelli che dicono che Berlusca conta come Ale Div. in curva, mi pare che in politica estera si stia muovendo negli interessi della nazione, se possibile in accordo con i principali Partner europei, altrimenti per i cazzi nostri. Vedremo i risultati, ma tolto l'appoggio alla Turchia (che penso sia un atto dovuto verso Washington................), apprezzo molto la linea politica del Governo in politica estera.
ROOSTERS99 Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Alla faccia di quelli che dicono che Berlusca conta come Ale Div. in curva, mi pare che in politica estera si stia muovendo negli interessi della nazione, se possibile in accordo con i principali Partner europei, altrimenti per i cazzi nostri. Vedremo i risultati, ma tolto l'appoggio alla Turchia (che penso sia un atto dovuto verso Washington................), apprezzo molto la linea politica del Governo in politica estera. Senza dimenticare il recentissimo incontro col presidente brasiliano..... By the way, geniale l' incontro dello stesso coi suoi connazionali del Milan !! Anche questa è diplomazia...
Long Leg Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Mah.A me i turchi stan sui coglioni ! quotone!!!!
Ale Div. Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Io non ce la faccio più a star dietro a quest'uomo!! Immigrati, Napolitano: "Una risorsa" Fini: "Nuova legge sulla cittadinanza" La Lega: "Frontiere chiuse per due anni" Roma - "Debbono cadere vecchi pregiudizi, occorre un clima di apertura e apprezzamento verso gli stranieri che si fanno italiani. In un clima siffatto possono avere successo le politiche volte a stabilire regole e a rendere possibile non solo la più feconda e pacifica convivenza con gli stranieri, ma anche l’accoglimento di un numero crescente di nuovi cittadini". Apertura agli immigrati del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Quirinale, nel corso di una cerimonia durante la quale ha preso la parola anche il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. "È essenziale - prosegue Napolitano - che a una tale presa di coscienza giungano non solo le istituzioni ma l’intera collettività nazionale. Occorre un clima di apertura e di apprezzamento verso gli stranieri che si fanno italiani, lavoratori, studenti e ricercatori, imprenditori, sportivi, manager". Il capo dello Stato ha colto l’occasione per dire che gli stranieri che diventano italiani sono "un fattore di freschezza e di forza per la nazione italiana" danno l’opportunità al Paese di crescere. Integrazione - L’afflusso negli ultimi dieci anni, secondo Napolitano, è più che triplicato e pone un problema di "migliore inserimento" sociale e allo stesso tempo il problema di "trarne nuova linfa per rafforzare la popolazione italiana, arricchendola di apporti validi e di elementi preziosi di dinamismo". Il capo dello Stato ha invitato a "procedere decisamente in questa direzione" come hanno fatto altri paesi quali Inghilterra, Francia, Germania. Gli immigrati ha sottolineato, sono "una componente non trascurabile del peso di ciascun paese nei confronti internazionali". Il Vaticano d'accordo - Il Vaticano si è dichiarato pienamente d’accordo con quanto detto oggi dal presidente Giorgio Napolitano sul problema dell’immigrazione. Apprezzamento espresso dal cardinale Renato Raffaele Martino: "Non possiamo che apprezzare quello che ha detto il presidente . Gli immigrati non sono un peso. Certo, vengono petr loro necessità, ma offrono anche il loro lavoro, la loro azione. Ciò è tanto più importante per Paesi come l’Italia o la Spagna dove vi è una natalità di 1,2 bambini a donna, al di sotto persino di una crescita zero (nel bilancio tra nascite e morti)". Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizie e Pace, ha presentato oggi in Vaticano le celebrazioni che la Santa Sede dedicherà ai 60 anni della dichiarazione fondamentale dell’Onu sui diritti umani. La proposta di Fini - Approvare una nuova legge sulla cittadinanza per gli immigrati in Italia già in questa legislatura. È quanto auspica il presidente della Camera Gianfranco Fini, al Quirinale al termine dell’udienza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con una rappresentanza di immigrati divenuti nuovi cittadini italiani. "È cambiata la realtà sociologica del Paese, sono maturi i tempi per discutere di una nuova legge - dichiara il primo inquilino di Montecitorio - la legge attuale mostra gli anni che ha: non perchè siano tanti, bensì perchè in questi anni la società italiana è cambiata profondamente". Il presidente della Camera osserva che l’Italia "è un Paese che sempre di più si confronta con il tema dell’immigrazione e con il problema dell’integrazione, il cui anello ultimo è la cittadinanza". Fini si augura quindi che "in questa legislatura, si dia corso non solo ad un dibattito su queste grandi questioni ma anche ad una modifica della legge sulla cittadinanza, per renderla più attuale". I paletti di Maroni - Di diverso avviso il ministro dell'Interno: "Il rispetto dei nostri valori fondanti e la conoscenza essenziale della nostra lingua e della nostra storia devono essere accertati con serenità ed equilibrio affinchè non si giunga a concedere il beneficio della cittadinanza indistintamente a tutti attraverso valutazioni superficiali". Nell’ultimo quadriennio si è assistito a un trend crescente di concessioni della cittadinanza che, partendo dalle 19.226 del 2005 è arrivato alle 35.766 del 2006 e alle 38.466 del 2007. Al 31 ottobre di quest’anno le concessioni sono attestate a 32.238. Lo ha detto Maroni intervenendo all’incontro tra il presidente della Repubblica e una rappresentanza di donne e uomini di origine straniera che hanno acquisito di recente la cittadinanza italiana. "Questi numeri - ha sottolineato Maroni - destinati a un progressivo aumento, richiedono un impegno da parte delle istituzioni affinchè l’integrazione degli immigrati sia effettiva, obiettivo che un’apertura indiscriminata delle frontiere non riesce a garantire". Non si tratta, ha aggiunto, "solo ed esclusivamente di una questione di sicurezza, ma di creare la maggiore integrazione possibile in condizioni sostenibili da parte del Paese".
Ponchiaz Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 (edited) Occorre un clima di apertura e di apprezzamento verso gli stranieri che si fanno italiani, lavoratori, studenti e ricercatori, imprenditori, sportivi, manager". Ma cos'è, l'apologia dello stupro? Edited November 13, 2008 by Ponchiaz
Ale Div. Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 L'ultima sparata di Prodi: "Napoli? L'ho ripulita io" di Luca Telese Ha un che di deliziosamente grottesco l’esternazione di Romano Prodi a Report, quella secondo cui il suo governo avrebbe «ripulito» Napoli, e quello di Berlusconi si sarebbe limitato «a lucidarla». Se non altro per chi, avendo seguito l’emergenza durante il governo di centrosinistra conserva almeno due ricordi. Prima immagine. Una conferenza stampa di Giuliano Amato, in cui, pochi mesi prima della deflagrazione della crisi più grave – quella della primavera scorsa - il ministro dell’Interno proclamava solennemente: «L’emergenza non esiste più». Stava per realizzarsi una catastrofe di proporzioni bibliche, e questo il governo Prodi diceva, incurante del lato involontariamente comico che queste spavalde affermazioni hanno acquisito. Seconda istantanea. Dopo alcune riunioni drammatiche con i presidenti di regione perché accogliessero tonnellate di rifiuti non altrimenti smaltibili (con l’unica eccezione del mitico Renato Soru, che accettò di far partire una nave per la Sardegna la sera stessa, risposero quasi tutti picche) Romano Prodi convocò una conferenza stampa a Palazzo Chigi. La sala era strapiena di giornalisti, molti dei quali stranieri, Prodi fino a quel giorno si era occupato del problema poco o nulla (e a occhio e croce ne sapeva pochissimo): così lesse un comunicatino striminzito ed esangue, pieno di ottimismo. Aveva appena finito, una selva di mani levate. «Non rispondo alle domande», disse il risanatore, forse ancora inconsapevole di cotanto ruolo, e un po’ vergognoso di quello che stava accadendo. Corse via infilandosi in una porta laterale mentre tutti i colleghi gridavano. Ma Prodi oggi dice che il problema lo ha risolto lui: peccato che per mesi il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca (di centrosinistra, non certo un pericoloso berlusconiano) lo implorava per chiedere l’autorizzazione a costruire un inceneritore. E peccato che Palazzo Chigi (al contrario di quello che ha fatto Bertolaso poi) fosse riluttante a concederla. Forse Prodi non sapeva che c’era bisogno di un altro inceneritore in Campania? Altroché. Solo non voleva polemiche con il suo alleato Alfonso Pecoraro Scanio, che fra l’altro era proprio di Salerno, e considerava quella realizzazione (così come la discarica) come un affronto. Fu sotto il governo Prodi che venne affondato il primo piano di Bertolaso, sostanzialmente perché non si potevano realizzare discariche nei feudi elettorali di Ciriaco De Mita, di Clemente Mastella e dello stesso Pecoraro. E fu sempre sotto il governo Prodi che si giunse alla decisione surreale di chiuderle, tutte le discariche. Fu il governatore ulivista Antonio Bassolino a certificare un tasso di umidità delle ecoballe che secondo i magistrati di Napoli (quelli che per questo lo hanno rinviato a giudizio) non corrisponde al vero. Ed è stato il governo Prodi, con il suo ultimo atto amministrativo, a cambiare la legge per fare in modo che le ecoballe fuori norma ridiventino legali, miracolosamente, per decreto. È vero: negli ultimi giorni di mandato, in mezzo alla catastrofe qualcosa Prodi fece. Ma forse, prima di smargiassate davanti ai microfoni di Report, avrebbe dovuto ripensare ai due anni di latitanza, ai tanti errori commessi, e imporsi un dignitosissimo silenzio. Sarebbe stato più igienico. Dopo aver letto questo articolo, Fini si affrettato a esprimere piena solidarietà al Compagno Prodi ... (Ps per Leasir: è una battuta... )
ROOSTERS99 Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 (edited) "Io quando vedo Prodi, vomito". (cit.) Ah...hanno eletto il presidente della Vigilanza RAI. Grazie Alberto e tanti saluti a Tonino !! Anzi no. Uolter ha detto che si dimette. Ma certo, queste sì che sono cose fondamentali per il nostro paese......... Edited November 13, 2008 by ROOSTERS99
Ale Div. Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Busto Arsizio - Una sedicenne è stata aggredita da una coetanea marocchina, spalleggiata da un'altra giovanissima, alla stazione dei pullman di Gallarate. La testimonianza raccolta dalla Volante in pronto soccorso a Busto Arsizio Minorenne picchiata, per la Polizia è bullismo -------------------------------------------------------------------------------- Brutto episodio di bullismo tra minorenni a Gallarate. Protagoniste due ragazzine di 16 anni, italiana la vittima, marocchina l’aggressore. La squadra volante della Polizia di Busto Arsizio è intervenuta ieri, mercoledì 12 novembre intorno alle 18 al pronto soccorso dell’Ospedale di Busto Arsizio, dove una ragazzina era stata accompagnata dalla madre dopo essere stata aggredita e picchiata da una coetanea presso la stazione degli autobus di Gallarate. La minorenne, di 16 anni, ha riferito agli agenti di essere stata avvicinata, minacciata e poi colpita con un pugno da una sua coetanea marocchina, a lei nota ma non ancora identificata. La giovane di origine nordafricana era spalleggiata da un’altra ragazza della stessa età. L’aggressione, stando al racconto della ragazzina aggredita, sarebbe scaturita da un episodio avvenuto a scuola (le giovani studiano in un istituto superiore di Gallarate): la giovane marocchina le avrebbe detto di punto in bianco di stare attenta perché sarebbe finita male. Inoltre la ragazzina aggredita aveva già rifiutato un incontro chiarificatore con la marocchina proprio per timore di essere picchiata. I sanitari hanno giudicato la minorenne guaribile in 5 giorni. Quanto alla perseguibilità dell'accaduto, dovranno essere la vittima e i familiari a sporgere querela. Giovedi 13 Novembre 2008 redazione@varesenews.it Ehm... Immagino che ci saranno titoli sui giornali, servizi ai tiggì, speciali di annozero e ovviamente l'opinione di Leasir ..
Virgus Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Ehm...Immagino che ci saranno titoli sui giornali, servizi ai tiggì, speciali di annozero e ovviamente l'opinione la battutina di Leasir ..
Ponchiaz Posted November 13, 2008 Posted November 13, 2008 Ehm...Immagino che ci saranno titoli sui giornali, servizi ai tiggì, speciali di annozero e ovviamente l'opinione battutina ovvietà qualunquista di Leasir ..
Leasir Posted November 13, 2008 Author Posted November 13, 2008 quel "di punto in bianco" mi suona vagamente razzista.
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