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Chi è Vittorio Delmoro?

Detto che non mi piace che si obblighino le altre persone a scioperare, mi (vi) chiedo se nei partiti che voi votate i dirigenti possono votare contro liberamente o se vengono espulsi.

Diciamo che la CGIL ha posto la fiducia su questo sciopero.

Non mi scandalizza.

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Chi è Vittorio Delmoro?

Detto che non mi piace che si obblighino le altre persone a scioperare, mi (vi) chiedo se nei partiti che voi votate i dirigenti possono votare contro liberamente o se vengono espulsi.

Diciamo che la CGIL ha posto la fiducia su questo sciopero.

Non mi scandalizza.

Ma nemmeno per sogno. Lo sciopero deve essere un LIBERO strumento di lotta che ogni singolo ha a disposizione.

La CGIl può porre la fiducia sul rinnovo o meno del contratto degli statali, non sul diritto di scioperare IMHO !

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Chi è Vittorio Delmoro?

Detto che non mi piace che si obblighino le altre persone a scioperare, mi (vi) chiedo se nei partiti che voi votate i dirigenti possono votare contro liberamente o se vengono espulsi.

Diciamo che la CGIL ha posto la fiducia su questo sciopero.

Non mi scandalizza.

interessante l'equiparazione della cgil ad un partito politico...

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Ma nemmeno per sogno. Lo sciopero deve essere un LIBERO strumento di lotta che ogni singolo ha a disposizione.

La CGIl può porre la fiducia sul rinnovo o meno del contratto degli statali, non sul diritto di scioperare IMHO !

Per una volta sono d'accordo con te, lo sciopero è un diritto, non una imposizione!

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Per una volta sono d'accordo con te, lo sciopero è un diritto, non una imposizione!

sono d'accordo, è però pure vero che la Gelmini's sister è un dirigente di un sindacato....non la invidio per niente in questo momento!!!! -_-

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sono d'accordo, è però pure vero che la Gelmini's sister è un dirigente di un sindacato....non la invidio per niente in questo momento!!!! :lol:

Caxxi suoi.... -_-

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lascia stare, son senza speranza -_-

La smettessi di rubar le fette di salame dagli occhi altrui riusciresti , forse , ad avere una visione più amplia della questione . :lol:

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interessante l'equiparazione della cgil ad un partito politico...

dei sindacati, non della CGIL.

comunque lo puoi fare anche con altre associazioni.

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Ma nemmeno per sogno. Lo sciopero deve essere un LIBERO strumento di lotta che ogni singolo ha a disposizione.

La CGIl può porre la fiducia sul rinnovo o meno del contratto degli statali, non sul diritto di scioperare IMHO !

Esatto.

Come il governo può porre la fiducia sul decreto tal dei tali e non sulla libertà di voto del singolo parlamentare. Ma prova a non votare la fiducia e vediamo se resti nel PdL o nella Lega o se ti sbattono fuori.

Mi sfugge comunque ancora se il tizio della lettera è un semplice iscritto e se, e quali, provvedimenti ha preso la CGIL.

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Mai stati picchettati in azienda?

A me è pure capitato di essere buttato fuori dal mio ufficio!

E non ho neanche lo stesso contratto di chi scioperava....

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Chi è Vittorio Delmoro?

Detto che non mi piace che si obblighino le altre persone a scioperare, mi (vi) chiedo se nei partiti che voi votate i dirigenti possono votare contro liberamente o se vengono espulsi.

Diciamo che la CGIL ha posto la fiducia su questo sciopero.

Non mi scandalizza.

Io sono dirigente provinciale :lol: :lol: , a merdamilano, di UGL Telecomunicazioni e una volta mi sono permesso di NON scioperare. Non ero d'accordo, il mio Segretario ha preso atto ed è finita lì.

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A me è pure capitato di essere buttato fuori dal mio ufficio!

Ponchiaz descrivici come è successo e regalaci una pagina amena ...... mi risulta difficile immaginare la scena :lol::lol: :lol:

Luna

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E' una condizione "irrinunciabile" dell'offerta del gruppo di Colaninno

Lunedì le assemblee di piloti e steward. Un mese per decidere

Alitalia, la condizione della Cai "Non accollateci il prestito ponte"

ROMA - Tra le condizioni irrinunciabili dell'offerta Cai per Alitalia ce n'è una che forse rappresenta meglio le reali preoccupazioni di Colaninno e soci. L'offerta di Cai, infatti (che è irrevocabile fino al 30 novembre) è valida solo se il governo italiano riuscirà a "ottenere provvedimenti da parte della Commissione europea con cui si attesti che eventuali aiuti di Stato, ai sensi dell'art. 87 e seguenti del Trattato CE, istituiti a beneficio del Gruppo AZ prima della stipula del contratto, non comportino a carico dell'Acquirente alcun obbligo di restituzione".

Il "sì" che Berlusconi ha quasi estorto ieri sera a Colaninno, si basa dunque anche sull'assicurazione che nessuno potrà chiedere indietro alla Cai i 300 milioni del famoso "prestito ponte" che il governo ha concesso alla compagnia di bandiera. Insomma: Cai prende tutto, ma non quel prestito soprattutto nella misura in cui potrebbe trasformarsi in un pesantissimo fardello debitorio.

Secondo molti osservatori, ieri si è rischiata la rottura quasi più per i 300 milioni che per le mancate firme di piloti e assistenti di volo. Almeno nel senso che, una volta avute assicurazioni su quello e su qualche altro punto, la Cai ha detto che si poteva andare avanti anche con le sole sigle dei confederali più Ugl. Questo pur tenendo conto che le altre quattro sigle (Anpac, Up, Avia e Sdl) rappresentano la maggioranza degli oltre 12mila lavoratori interessati.

L'offerta, comunque, è arrivata: unica e inscindibile per tutto il gruppo con i suoi beni e i suoi contratti. Tra le altre condizioni c'è anche "l'ottenimento da parte della competente Autorità Antitrust di un provvedimento che confermi la compatibilità dell'operazione ai sensi della normativa vigente".

Ma una compagnia aerea senza piloti non ha molto senso e, quindi, a meno di pensare che vada a finire con la Cai che assume uno per uno tutti quelli necessari senza passare per un accordo con i loro sindacati, c'è da credere che, in qualche modo, la trattativa con le sigle che non hanno firmato verrà riallacciata nei prossimi giorni. C'è un mese di tempo, infatti, per arrivare a un'intesa. Piloti e steward, comunque, hanno fatto sapere che lunedì sottoporranno ai loro iscritti il racconto di quanto è accaduto in queste settimane, i documenti proposti dalla Cai e il "lodo Letta" che ha raccolto le adesioni di Cgil-Cisl-Uil e Ugl. Molto del prosieguo di questa storia dipenderà dalle risposte delle assemblee.

A questo proposito, il presidente della Camera Gianfranco Fini si è rivolto oggi a piloti e assistenti di volo, invitandoli ad un'assunzione di responsabilità. "Il mio auspicio - ha detto Fini - è che i piloti e il personale navigante, che rappresentano certamente una risorsa, si assumano al pari degli altri una responsabilità e consentano la nascita della nuova compagnia e il decollo di questa nuova fase del trasporto aereo".

Stasera vado al ristorante e provo anche io a chiedere se posso prendere un menu completo senza pagare antipasto e primo.

Posted (edited)
Ponchiaz descrivici come è successo e regalaci una pagina amena ...... mi risulta difficile immaginare la scena :devil::devil: :devil:

Luna

Non è stato difficile

Masnada di scioperanti con campanacci: "Dovete uscire"

Ponchiaz: "OK"

Ci sono tante cose per cui vale la pena farsi il sangue amaro o farselo cavare. Il lavoro non è una di queste.

Edited by Ponchiaz
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Non è stato difficile

Masnada di scioperanti con campanacci: "Dovete uscire"

Ponchiaz: "OK"

Ci sono tante cose per cui vale la pena farsi il sangue amaro o farselo cavare. Il lavoro non è una di queste.

Ma poi ti sei connesso a VFB da casa?

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Così parlò Dell'Utri:

Mussolini e la patria

Ma è quando si sofferma sul fascismo che il senatore fa infuriare l’opposizione: «Mussolini sbagliò, non c’è dubbio, ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato, e in questo è stato l’unico, un senso di patria al Paese, che non c’era prima e non c’è stato neanche dopo».

Si attende in giornata la replica e i richiami ai valori anti-fascisti di Fini......................................

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Così parlò Dell'Utri:

Mussolini e la patria

Ma è quando si sofferma sul fascismo che il senatore fa infuriare l’opposizione: «Mussolini sbagliò, non c’è dubbio, ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato, e in questo è stato l’unico, un senso di patria al Paese, che non c’era prima e non c’è stato neanche dopo».

Si attende in giornata la replica e i richiami ai valori anti-fascisti di Fini......................................

E' normale che quando uno stà al potere, addirittura in modo dittatoriale, per un lungo periodo, qualche cosa di buono gli scappa di farlo.....

Però un'analisi decente non può prescindere dalle innumerevoli cazzate compiute dal regime fascista.

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Baratto il mio senso di patria con la libertà di dire che il presidente del consiglio mi sta sul culo.

Forse altri no.

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Così parlò il colluso con la mafia Dell'Utri:

Mussolini e la patria

Ma è quando si sofferma sul fascismo che il senatore fa infuriare l’opposizione: «Mussolini sbagliò, non c’è dubbio, ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato, e in questo è stato l’unico, un senso di patria al Paese, che non c’era prima e non c’è stato neanche dopo».

Si attende in giornata la replica e i richiami ai valori anti-fascisti di Fini......................................

corretto.

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Abbiamo colto molto più di quanto si possa immaginare :rolleyes::huh:

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