Dragonheart Posted April 8, 2009 Posted April 8, 2009 (edited) certo..tu 6 sicuro di viverci? Sì. E infatti vivo in un Paese nel quale posso fare sostanzialmente quello che voglio, anche contro ogni dettame della Chiesa. Tipo convivere con qualsiasi creatura vivente senza essere sposato. Fare svariati figli fuori dal matrimonio con donne diverse, e poi non mantenerli nemmeno. Sfruttare manodopera straniera sottopagata. Mettere a rischio la mia vita e quella degli altri violando qualsiasi norma, da quelle relative alla circolazione stradale a quelle sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ecc. Copulare con donne sposate, o con uomini sposati, o con entrambi. Utilizzare il mio computer per trovare sfogo su internet a tutte le perversioni possibili. Costituire associazioni criminali che dominano intere regioni. Professare ogni fede ed ogni credo, anche politico, compresi quelli liberticidi. Ascoltare i discorsi di Beppe Grillo. Votare Italia dei Valori. Guardare in tv il Grande Fratello e pure Amici Ecc... Poi arriva la Chiesa e in combutta con lo Stato fa leggi come quella che autorizza l'aborto, o quella che consente il divorzio. Mentre, sempre collusa con la Chiesa, la Cassazione dà il via libera all'eutanasia. Per fortuna che ci siete voi anticlericali a salvarci le chiappe dall'onnipresente Vaticano. Edited April 8, 2009 by Dragonheart
Ponchiaz Posted April 8, 2009 Posted April 8, 2009 Sì.E infatti vivo in un Paese nel quale posso fare sostanzialmente quello che voglio, anche contro ogni dettame della Chiesa. Tipo convivere con qualsiasi creatura vivente senza essere sposato. Fare svariati figli fuori dal matrimonio con donne diverse, e poi non mantenerli nemmeno. Sfruttare manodopera straniera sottopagata. Mettere a rischio la mia vita e quella degli altri violando qualsiasi norma, da quelle relative alla circolazione stradale a quelle sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ecc. Copulare con donne sposate, o con uomini sposati, o con entrambi. Utilizzare il mio computer per trovare sfogo su internet a tutte le perversioni possibili. Costituire associazioni criminali che dominano intere regioni. Professare ogni fede ed ogni credo, anche politico, compresi quelli liberticidi. Ascoltare i discorsi di Beppe Grillo. Votare Italia dei Valori. Guardare in tv il Grande Fratello e pure Amici Ecc... Poi arriva la Chiesa e in combutta con lo Stato fa leggi come quella che autorizza l'aborto, o quella che consente il divorzio. Mentre, sempre collusa con la Chiesa, la Cassazione dà il via libera all'eutanasia. Per fortuna che ci siete voi anticlericali a salvarci le chiappe dall'onnipresente Vaticano. Quoto il tuo grande post, ma francamente mi auguro che tu non stia attivamente usufruendo di tutte queste "potenzialità".
Dragonheart Posted April 8, 2009 Posted April 8, 2009 (edited) Quoto il tuo grande post, ma francamente mi auguro che tu non stia attivamente usufruendo di tutte queste "potenzialità". No, però ho messo su un'agenzia di intermediazione che consente ai veri anticlericali di sperimentare tutte le libertà proibite dalla Chiesa. Così ci guadagno due soldi e mi evito di sentirli brontolare in ordine alla scarsa laicità dello Stato. P.s. per uccellodirovo: se mi porti due amici vi faccio lo sconto comitiva... Edited April 8, 2009 by Dragonheart
davide Posted April 8, 2009 Posted April 8, 2009 Il papa che dice che i profilattici non servono contro l'AIDS non è un imbecille.Giuliani che aveva previsto con dati scientifici il terremoto in Abruzzo si. QUESTA è L'ITALIA. Padre Ralph, che hai bevuto? Giusto per capirci, attualmente Sciur Giuliani e papa nazingher hanno la stessa attendibilità scientifica.... Sì.E infatti vivo in un Paese nel quale posso fare sostanzialmente quello che voglio, anche contro ogni dettame della Chiesa. .... Fare svariati figli fuori dal matrimonio con donne diverse, e poi non mantenerli nemmeno. Beh mi sembra che in questo molti sacerdoti non si siano fatti mancare niente.........Copulare con donne sposate, o con uomini sposati, o con entrambi. Anche qui, come sopra. Ci aggiungerei pure i di loro figli, giusto per completezza...Utilizzare il mio computer per trovare sfogo su internet a tutte le perversioni possibili.Sicuro che anche in questo i nostri bravi parroci non diano libero sfogo alle proprie pulsioni?Professare ogni fede ed ogni credo, anche politico, compresi quelli liberticidi.Fai riferimento alla religione cattolica?Ascoltare i discorsi di Beppe Grillo.Votare Italia dei Valori. Guardare in tv il Grande Fratello e pure Amici Ecc... Beh, d'altrocanto ci si deve pure sorbire bagnasco, nazingher, il popolo delle libertà, le messe in tv.... Poi arriva la Chiesa e in combutta con lo Stato fa leggi come quella che autorizza l'aborto, o quella che consente il divorzio.Mentre, sempre collusa con la Chiesa, la Cassazione dà il via libera all'eutanasia. Seeeeee magari fosse vero, per l'eutanasia... sull'aborto, PER IL MOMENTO resiste, ed il divorzio, beh... ce l'abbiamo da appena 30-40 anni.... ti dice niente?Per fortuna che ci siete voi anticlericali a salvarci le chiappe dall'onnipresente Vaticano. A me interessa salvare le mie, cosa che spesso il vaticacchio cerca di impedirmi... Curioso che un avvocato come te confonda poi la legge con dei dettami morali (tutte le parti del tuo post che ho troppo frettolosamente cancellato)... Qui sono le 23 passate, non mi costringere a fare un elenco di tutte le ingerenze di quel paese estero, su...
Ponchiaz Posted April 8, 2009 Posted April 8, 2009 Sì ma Davide, ingerenze o no...da un punto di vista pratico mi pare che il post di Dragon sia ineccepibile. A te in reltà dà fastidio il fatto che il vaticano ci provi, noi ti stiamo dicendo che in verità per quanto ci provi...non ci sta riuscendo.
ROOSTERS99 Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Sì.E infatti vivo in un Paese nel quale posso fare sostanzialmente quello che voglio, anche contro ogni dettame della Chiesa. Tipo convivere con qualsiasi creatura vivente senza essere sposato. Fare svariati figli fuori dal matrimonio con donne diverse, e poi non mantenerli nemmeno. Sfruttare manodopera straniera sottopagata. Mettere a rischio la mia vita e quella degli altri violando qualsiasi norma, da quelle relative alla circolazione stradale a quelle sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ecc. Copulare con donne sposate, o con uomini sposati, o con entrambi. Utilizzare il mio computer per trovare sfogo su internet a tutte le perversioni possibili. Costituire associazioni criminali che dominano intere regioni. Professare ogni fede ed ogni credo, anche politico, compresi quelli liberticidi. Ascoltare i discorsi di Beppe Grillo. Votare Italia dei Valori. Guardare in tv il Grande Fratello e pure Amici Ecc... Poi arriva la Chiesa e in combutta con lo Stato fa leggi come quella che autorizza l'aborto, o quella che consente il divorzio. Mentre, sempre collusa con la Chiesa, la Cassazione dà il via libera all'eutanasia. Per fortuna che ci siete voi anticlericali a salvarci le chiappe dall'onnipresente Vaticano. Game, set, match.
tricky Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Il Papa ha detto: "Andrò presto in Abruzzo" Poi ha aggiunto a bassa voce "Ora è presto la terra trema ancora un pochino..." Alt!!!!!!!!!!!! prima che vi scateniate, era solo una battuta che ho sentito alla radio e che, nonostante il momento delicato, mi ha regalato un sorriso. Non è una mia presa di posizione contro il Papa. Ripeto solo una battuta tanto per stemperare il clima di questa discussione
Dragonheart Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 (edited) Curioso che un avvocato come te confonda poi la legge con dei dettami morali (tutte le parti del tuo post che ho troppo frettolosamente cancellato)... Caro Davide, evito lo scialo di cultura e non sto qui a citarti passi del testo sul rapporto tra diritto sostanziale e diritto naturale che giace attualmente sul mio comodino: mi limito ad assicurarti che dietro al diritto c'è sempre un morale, che spesso, nel nostro caso, risale addirittura ai dieci comandamenti (non uccidere, non rubare, onora il padre e la madre, non desiderare la donna d'altri). L'autore si sofferma lungamente, per esempio, sulle teorie, tra il religioso ed il giuridico, di San Tommaso e Sant'Agostino. Per il resto, mi dispiace davvero che, forse per le interferenze di qualche talebano, non sia giunto fino a Kabul il senso unico del mio post: che, cioè, le ingerenze della Chiesa nella vita sociale italiana, la vita quotidiana, producono risultati pressochè nulli. Anche per colpa di sacerdoti poco portati a "dare l'esempio". Ma io, di mio, non faccio mica il sacerdote. Cerco semplicemente di provare a dare un senso alle cose. Edited April 9, 2009 by Dragonheart
corny Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Caro Davide, evito lo scialo di cultura e non sto qui a citarti passi del testo sul rapporto tra diritto sostanziale e diritto naturale che giace attualmente sul mio comodino: mi limito ad assicurarti che dietro al diritto c'è sempre un morale, che spesso, nel nostro caso, risale addirittura ai dieci comandamenti (non uccidere, non rubare, onora il padre e la madre, non desiderare la donna d'altri).L'autore si sofferma lungamente, per esempio, sulle teorie, tra il religioso ed il giuridico, di San Tommaso e Sant'Agostino. Per il resto, mi dispiace davvero che, forse per le interferenze di qualche talebano, non sia giunto fino a Kabul il senso unico del mio post: che, cioè, le ingerenze della Chiesa nella vita sociale italiana, la vita quotidiana, producono risultati pressochè nulli. Anche per colpa di sacerdoti poco portati a "dare l'esempio". Ma io, di mio, non faccio mica il sacerdote. Cerco semplicemente di provare a dare un senso alle cose. Pur trovando il tuo discorso largamente condivisibile, bisogna dare atto a Davide che a volte le ingerenze della chiesa nella vita degli italiani qualche risultato lo producono. Per essere più chiaro ecco un paio di esempi: il referendum sulla procreazione assistita, in cui il giochetto dell'astensione ha prodotto i risultati sperati dalla chiesa. Ad oggi si stanno registrando numeri sempre maggiori di coppie che per avere un figlio si devono rivolgere a strutture estere. Anche la nuova legge in parlamento su testamento biologico e nutrizione forzata pare stia andando proprio nella direzione voluta dalla chiesa. Vedremo come andrà a finire. Per Davide invece continuo veramente a non capire l'astio verso tutto ciò che è clericale. Molti preti puttanieri e pedofili .... mah .... quando si parla di chiesa continui a vedere solo il lato marcio della questione. Ci sono è innegabile, ma la chiesa non è questo .....
Ale Div. Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Al di là delle polemiche guelfe o ghibelline che siano, manca in questa discussione un punto di vista da filosofia politica. Ovvero... La Chiesa, in quanto Istituzione religiosa, morale ma anche sociale e politica, ha portato, dal suo avvento, una rivoluzione nella comunità di persone che formavano lo Stato che quasi mai viene analizzato. Mi spiego meglio (sarò purtroppo necessariamente breve e quindi un po' superficiale). Il Dio Unico, di origine semita, non riconosce lo Stato come comunità di Popoli, di stampo tribale, indoeuropeo, ma chiede al fedele di riferire a Lui solo degli atti compiuti in terra. Le divinità pagane non erano così invasive nella vita politica delle antiche comunità europee. Venivano ringraziate o invocate, ma non partecipavano alle discussioni dei "senati". I 10 comandamenti, di fatto, sono un codice civile/penale succinto ma fondamentale per la Vita sociale di una comunità (ebraico-cristiana), dove il referente non è il Popolo o chi lo rappresenta, ma Dio. Non è una rivoluzione da poco, di fatto "abolisce" l'idea di Stato Nazionale e diventa comunità religiosa che oltre passa i confini. (ci sarebbe da analizzare anche i Diritti Umani che, muovendo proprio dalla rielaborazione di questi concetti sociali transnazionali, aboliscono Dio a favore del materialismo e del Dio Scienza. Complesso di Edipo?!). Chiedere alla Chiesa di non partecipare alle vicende morali e sociali, quindi politiche, che riguardano la vita dei suoi fedeli, presenti in qualche milione nella Nazione italiana, è chiedere alla Chiesa di rinunciare a se stessa. Non mi scandalizzo, quindi, nè mi agito se la Chiesa parla ai suoi fedeli che poi, inseconda battuta, seguendo il suddetto ragionamento, sono anche cittadini italiani. Che poi io sia d'accordo o meno, è un discorso a parte............... Senza dimenticare e non potendo ignorare che l'ingerenza del Vaticano sulla vita dei fedeli è diminuita "a precipizio" rispetto a quanto non fosse fino agli inizi del secolo scorso. L'aspetto morale e politico, nelle civiltà cristianizzata, è intrinsecamente legato, ma non necessariamente coincidente, ricordando comunque, con Aristotele, che l'uomo è animale politico in quanto, attraverso il suo comportamento, agisce quotidianamente nella società in cui vive e quindi determina le scelte della popria comunità. Ergo. Un cristiano che agisce nella comunità nazionale italiana, non può che comportarsi da cristiano. Se è contrario all'aborto/divorzio/fecondazione arificiale/profilattico, prima si riferisce a Dio, poi alle leggi italiane. E non dimentichiamo che il Cristianesimo, a differenza delle altre religioni sorelle in Abramo, ha il Pentimento e il Perdono, aspetti non secondari, quando vogliamo analizzare il comportamento "politico" del singolo cristiano e del Vaticano. E' quindi naturale che la Chiesa, quando parla, agisca politicamente e interferisca, a volte più a volte meno, nella vita politica di uno Stato. Tanto quanto lo fa un ateo, un partito politico, il WTO , l'FMI , la NATO .............
davide Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Sì ma Davide, ingerenze o no...da un punto di vista pratico mi pare che il post di Dragon sia ineccepibile.A te in reltà dà fastidio il fatto che il vaticano ci provi, noi ti stiamo dicendo che in verità per quanto ci provi...non ci sta riuscendo. Caro Davide, evito lo scialo di cultura e non sto qui a citarti passi del testo sul rapporto tra diritto sostanziale e diritto naturale che giace attualmente sul mio comodino: mi limito ad assicurarti che dietro al diritto c'è sempre un morale, che spesso, nel nostro caso, risale addirittura ai dieci comandamenti (non uccidere, non rubare, onora il padre e la madre, non desiderare la donna d'altri).L'autore si sofferma lungamente, per esempio, sulle teorie, tra il religioso ed il giuridico, di San Tommaso e Sant'Agostino. Per il resto, mi dispiace davvero che, forse per le interferenze di qualche talebano, non sia giunto fino a Kabul il senso unico del mio post: che, cioè, le ingerenze della Chiesa nella vita sociale italiana, la vita quotidiana, producono risultati pressochè nulli. Anche per colpa di sacerdoti poco portati a "dare l'esempio". Ma io, di mio, non faccio mica il sacerdote. Cerco semplicemente di provare a dare un senso alle cose. Ma cari miei, quella dei 10 comandamenti sarebbe ora che la lasciaste dove sta, cioè nella bibbia. Mi meraviglio veramente che continuiate a percepire il "non uccidere, non rubare, ecc ecc" come dei valori giudaico-cristiani Pare che quindi, in tutte le altre civiltà, precendenti e posteriori, l'assassinio ed il furto indiscriminato fossero "valori" tollerati. Ma di che cavolo stiamo parlando? L'ho detto già una volta, ma pare sia il caso di ripeterlo: quelle sono norme di ordine pubblico, senza le quali una società non può andare avanti, si disgrega in tempo zero. Se non è così, vi prego, fatemi un esempio di una qualunque civiltà dove tali reati (reati, non precetti morali) siano tutelati o tollerati. Dubito che ne troverete. Il resto dei comandamenti sono precetti morali, invece, e guarda caso non trovano applicazione negli ordinamenti giuridici odierni, e parlo ovviamente di stati che non siano teocrazie. Detto questo, a me sembra invece che le ingerenze ci siano eccome, e forse non le notate perchè vi ci trovate immersi. E gli esempi che ha fatto corny solo alcune, di queste ingerenze, le più reenti e lampanti. Ma è chiaro che non possiate notarle, dato che vi sembra perfettamente normale che uno stato, qual è il vaticano, inviti i cittadini di un altro stato, cioè l'Italia, a non andare a votare ad un referundum. E per favore, non insultate la mia e la vostra intelligenza dicendo che ha tutto il diritto di farlo, perchè non è così! Vorrei vedere come avreste reagito se certe dichiarazioni fossero venuto da qualche ministro spagnolo o francese. Ma roba da matti. Al di là delle polemiche guelfe o ghibelline che siano, manca in questa discussione un punto di vista da filosofia politica.Ovvero... La Chiesa, in quanto Istituzione religiosa, morale ma anche sociale e politica, ha portato, dal suo avvento, una rivoluzione nella comunità di persone che formavano lo Stato che quasi mai viene analizzato. Mi spiego meglio (sarò purtroppo necessariamente breve e quindi un po' superficiale). Il Dio Unico, di origine semita, non riconosce lo Stato come comunità di Popoli, di stampo tribale, indoeuropeo, ma chiede al fedele di riferire a Lui solo degli atti compiuti in terra. Le divinità pagane non erano così invasive nella vita politica delle antiche comunità europee. Venivano ringraziate o invocate, ma non partecipavano alle discussioni dei "senati". I 10 comandamenti, di fatto, sono un codice civile/penale succinto ma fondamentale per la Vita sociale di una comunità (ebraico-cristiana), dove il referente non è il Popolo o chi lo rappresenta, ma Dio. Non è una rivoluzione da poco, di fatto "abolisce" l'idea di Stato Nazionale e diventa comunità religiosa che oltre passa i confini. (ci sarebbe da analizzare anche i Diritti Umani che, muovendo proprio dalla rielaborazione di questi concetti sociali transnazionali, aboliscono Dio a favore del materialismo e del Dio Scienza. Complesso di Edipo?!). Chiedere alla Chiesa di non partecipare alle vicende morali e sociali, quindi politiche, che riguardano la vita dei suoi fedeli, presenti in qualche milione nella Nazione italiana, è chiedere alla Chiesa di rinunciare a se stessa. Non mi scandalizzo, quindi, nè mi agito se la Chiesa parla ai suoi fedeli che poi, inseconda battuta, seguendo il suddetto ragionamento, sono anche cittadini italiani. Che poi io sia d'accordo o meno, è un discorso a parte............... Senza dimenticare e non potendo ignorare che l'ingerenza del Vaticano sulla vita dei fedeli è diminuita "a precipizio" rispetto a quanto non fosse fino agli inizi del secolo scorso. L'aspetto morale e politico, nelle civiltà cristianizzata, è intrinsecamente legato, ma non necessariamente coincidente, ricordando comunque, con Aristotele, che l'uomo è animale politico in quanto, attraverso il suo comportamento, agisce quotidianamente nella società in cui vive e quindi determina le scelte della popria comunità. Ergo. Un cristiano che agisce nella comunità nazionale italiana, non può che comportarsi da cristiano. Se è contrario all'aborto/divorzio/fecondazione arificiale/profilattico, prima si riferisce a Dio, poi alle leggi italiane. E non dimentichiamo che il Cristianesimo, a differenza delle altre religioni sorelle in Abramo, ha il Pentimento e il Perdono, aspetti non secondari, quando vogliamo analizzare il comportamento "politico" del singolo cristiano e del Vaticano. E' quindi naturale che la Chiesa, quando parla, agisca politicamente e interferisca, a volte più a volte meno, nella vita politica di uno Stato. Tanto quanto lo fa un ateo, un partito politico, il WTO , l'FMI , la NATO ............. Post che richiede più attenzione e tempo di quelli che posso fornire ora. Cercherò di replicare tra stanotte e domani
corny Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Al di là delle polemiche guelfe o ghibelline che siano, manca in questa discussione un punto di vista da filosofia politica.Ovvero... La Chiesa, in quanto Istituzione religiosa, morale ma anche sociale e politica, ha portato, dal suo avvento, una rivoluzione nella comunità di persone che formavano lo Stato che quasi mai viene analizzato. Mi spiego meglio (sarò purtroppo necessariamente breve e quindi un po' superficiale). Il Dio Unico, di origine semita, non riconosce lo Stato come comunità di Popoli, di stampo tribale, indoeuropeo, ma chiede al fedele di riferire a Lui solo degli atti compiuti in terra. Le divinità pagane non erano così invasive nella vita politica delle antiche comunità europee. Venivano ringraziate o invocate, ma non partecipavano alle discussioni dei "senati". I 10 comandamenti, di fatto, sono un codice civile/penale succinto ma fondamentale per la Vita sociale di una comunità (ebraico-cristiana), dove il referente non è il Popolo o chi lo rappresenta, ma Dio. Non è una rivoluzione da poco, di fatto "abolisce" l'idea di Stato Nazionale e diventa comunità religiosa che oltre passa i confini. (ci sarebbe da analizzare anche i Diritti Umani che, muovendo proprio dalla rielaborazione di questi concetti sociali transnazionali, aboliscono Dio a favore del materialismo e del Dio Scienza. Complesso di Edipo?!). Chiedere alla Chiesa di non partecipare alle vicende morali e sociali, quindi politiche, che riguardano la vita dei suoi fedeli, presenti in qualche milione nella Nazione italiana, è chiedere alla Chiesa di rinunciare a se stessa. Non mi scandalizzo, quindi, nè mi agito se la Chiesa parla ai suoi fedeli che poi, inseconda battuta, seguendo il suddetto ragionamento, sono anche cittadini italiani. Che poi io sia d'accordo o meno, è un discorso a parte............... Senza dimenticare e non potendo ignorare che l'ingerenza del Vaticano sulla vita dei fedeli è diminuita "a precipizio" rispetto a quanto non fosse fino agli inizi del secolo scorso. L'aspetto morale e politico, nelle civiltà cristianizzata, è intrinsecamente legato, ma non necessariamente coincidente, ricordando comunque, con Aristotele, che l'uomo è animale politico in quanto, attraverso il suo comportamento, agisce quotidianamente nella società in cui vive e quindi determina le scelte della popria comunità. Ergo. Un cristiano che agisce nella comunità nazionale italiana, non può che comportarsi da cristiano. Se è contrario all'aborto/divorzio/fecondazione arificiale/profilattico, prima si riferisce a Dio, poi alle leggi italiane. E non dimentichiamo che il Cristianesimo, a differenza delle altre religioni sorelle in Abramo, ha il Pentimento e il Perdono, aspetti non secondari, quando vogliamo analizzare il comportamento "politico" del singolo cristiano e del Vaticano. E' quindi naturale che la Chiesa, quando parla, agisca politicamente e interferisca, a volte più a volte meno, nella vita politica di uno Stato. Tanto quanto lo fa un ateo, un partito politico, il WTO , l'FMI , la NATO ............. Su quanto hai postato ci sarebbe da scrivere un poema. Mi limito solo ad un paio di osservazioni. Perchè mai di quanto dice la chiesa viene recepito solo la parte marginale? Perchè tutto si può dire meno che aborto/divorzio/fecondazione arificiale/profilattico siano la parte predominante del pensiero cristiano. Perchè mai la chiesa insiste maggiormente solo su questi aspetti? Ho poco tempo per approfondire.
ROOSTERS99 Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 (edited) Sulla disobbedienza: hai ragione , ordine illegittimo, quindi no contrario alla legge, che fortunatamente è fortemente ispirata dalla morale cristiana... Caro Davide, evito lo scialo di cultura e non sto qui a citarti passi del testo sul rapporto tra diritto sostanziale e diritto naturale che giace attualmente sul mio comodino: mi limito ad assicurarti che dietro al diritto c'è sempre un morale, che spesso, nel nostro caso, risale addirittura ai dieci comandamenti (non uccidere, non rubare, onora il padre e la madre, non desiderare la donna d'altri).L'autore si sofferma lungamente, per esempio, sulle teorie, tra il religioso ed il giuridico, di San Tommaso e Sant'Agostino. Per il resto, mi dispiace davvero che, forse per le interferenze di qualche talebano, non sia giunto fino a Kabul il senso unico del mio post: che, cioè, le ingerenze della Chiesa nella vita sociale italiana, la vita quotidiana, producono risultati pressochè nulli. Anche per colpa di sacerdoti poco portati a "dare l'esempio". Ma io, di mio, non faccio mica il sacerdote. Cerco semplicemente di provare a dare un senso alle cose. Pe davide : Edited April 9, 2009 by ROOSTERS99
uccellodirovo Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Ma cari miei, quella dei 10 comandamenti sarebbe ora che la lasciaste dove sta, cioè nella bibbia. Mi meraviglio veramente che continuiate a percepire il "non uccidere, non rubare, ecc ecc" come dei valori giudaico-cristiani Pare che quindi, in tutte le altre civiltà, precendenti e posteriori, l'assassinio ed il furto indiscriminato fossero "valori" tollerati. Ma di che cavolo stiamo parlando? L'ho detto già una volta, ma pare sia il caso di ripeterlo: quelle sono norme di ordine pubblico, senza le quali una società non può andare avanti, si disgrega in tempo zero. Se non è così, vi prego, fatemi un esempio di una qualunque civiltà dove tali reati (reati, non precetti morali) siano tutelati o tollerati. Dubito che ne troverete. Il resto dei comandamenti sono precetti morali, invece, e guarda caso non trovano applicazione negli ordinamenti giuridici odierni, e parlo ovviamente di stati che non siano teocrazie. Detto questo, a me sembra invece che le ingerenze ci siano eccome, e forse non le notate perchè vi ci trovate immersi. E gli esempi che ha fatto corny solo alcune, di queste ingerenze, le più reenti e lampanti. Ma è chiaro che non possiate notarle, dato che vi sembra perfettamente normale che uno stato, qual è il vaticano, inviti i cittadini di un altro stato, cioè l'Italia, a non andare a votare ad un referundum. E per favore, non insultate la mia e la vostra intelligenza dicendo che ha tutto il diritto di farlo, perchè non è così! Vorrei vedere come avreste reagito se certe dichiarazioni fossero venuto da qualche ministro spagnolo o francese. Ma roba da matti. Mi associo...da applausi
Ponchiaz Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Mi associo...da applausi Eh Davide, son soddisfazioni...
davide Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Eh Davide, son soddisfazioni... Il tuo fan è Roo, il mio è Padre Ralph. 1-1 palla al centro
ROOSTERS99 Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Il tuo fan è Roo, il mio è Padre Ralph.1-1 palla al centro Al massimo posso essere un fan del Poz; mi pregio di essere un amico di Ponch....
Dragonheart Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 (edited) Ma cari miei, quella dei 10 comandamenti sarebbe ora che la lasciaste dove sta, cioè nella bibbia. Mi meraviglio veramente che continuiate a percepire il "non uccidere, non rubare, ecc ecc" come dei valori giudaico-cristiani Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire: il riferimento ai 10 Comandamenti era "di comodo", diciamo che anche i protozoroastristi vietavano il furto e l'omicidio. Ma si tratta sostanzialmente del c.d. diritto naturale, in equilibrio fra moralità e giuridicità. Però quasi tutti i comandamenti hanno un equivalente giuridico. Onora il padre e la madre, e c'è il diritto agli alimenti. Non desiderare la donna d'altri, e via con le norma sull'addebito della separazione. Anche il principio giuridico del neminem laedere è, in fondo, una trasposizione dell'evangelico non fare agli altri ecc... Ma dico evangelico per non dire protozoroastrista. E per favore, non insultate la mia e la vostra intelligenza dicendo che ha tutto il diritto di farlo, perchè non è così! Vorrei vedere come avreste reagito se certe dichiarazioni fossero venuto da qualche ministro spagnolo o francese. Ma roba da matti. I preti sono quasi tutti cittadini italiani, con il pieno diritto di influenzare la vita politica del Paese. Lo stesso diritto che spetta agli ex magistrati manettari ed ai comici bavosi multimiliardari. Che, detto del tutto francamente, scassano i cosidetti a me tanto quanto a Te li scassa il CITTADINO ITALIANO Cardinal Bagnasco. Edited April 9, 2009 by Dragonheart
uccellodirovo Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 Eh Davide, son soddisfazioni... Ognuno ha le sue...
uccellodirovo Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 I preti sono quasi tutti cittadini italiani, con il pieno diritto di influenzare la vita politica del Paese.Lo stesso diritto che spetta agli ex magistrati manettari ed ai comici bavosi multimiliardari. Che, detto del tutto francamente, scassano i cosidetti a me tanto quanto a Te li scassa il CITTADINO ITALIANO Cardinal Bagnasco. IDV e ne vado fiero.... che ne diresti se invece di influenzare le masse in chiesa fondassero un vero partito e scendessero in campo??? e prendiamoci ste responsabilità!
Dragonheart Posted April 9, 2009 Posted April 9, 2009 IDV e ne vado fiero.... Io vado fiero soltanto di me stesso.
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