Mangusta Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 C'è da dire una cosa, che a quanto pare siamo in buona compagniahttp://www.basketnet.it/news/107648/le_par...sabatini_a_e-tv Vale la pena di leggersi il Saba che piange miseria... Aldilà dei luoghi comuni contro Sabatini bisogna dire che per la Virtus ha veramente fatto molto, mai sentito dire a Casti Jr "devo ripagare il pubblico varesino per l'enorme figura di m.... fatta l'anno della retrocessione, con sconfitte in ogni luogo e l'avvento a Striscia la notizia grazie all'aereo canturino, perciò mi sento in debito e farò una grande squadra". Facciamoli anche noi 2 conti e vediamo cosa ne esce, ad esempio è pensabile: 1. Abbonamenti ca. 2500 paganti con una media di € 270,00 diciamo totale 675.000,00 € 2. Sponsor principale € 500.000,00 3. sponsor 2° fascia € 300.000 Sponsor 3° fascia € 100.000 4. Diritti TV e legabasket € ??????? mettetet voi 5. Merchadising € 100.000,00 Diciamo che siamo sui 2.000.000,00 di € senza lavorare troppo ( e una delle mie critiche è qui...questo budget deve essere aumentato dai manager che lavorano per la PVA), aggiungete voi altro e metteteci le spese...forse non si navigherà nell'oro ma sicuramente non si mette in campo il settore giovanile con play Passera come chioccia...
Guest Paul The Rock Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 (edited) Aldilà dei luoghi comuni contro Sabatini bisogna dire che per la Virtus ha veramente fatto molto, mai sentito dire a Casti Jr "devo ripagare il pubblico varesino per l'enorme figura di m.... fatta l'anno della retrocessione, con sconfitte in ogni luogo e l'avvento a Striscia la notizia grazie all'aereo canturino, perciò mi sento in debito e farò una grande squadra".Facciamoli anche noi 2 conti e vediamo cosa ne esce, ad esempio è pensabile: 1. Abbonamenti ca. 2500 paganti con una media di € 270,00 diciamo totale 675.000,00 € 2. Sponsor principale € 500.000,00 3. sponsor 2° fascia € 300.000 Sponsor 3° fascia € 100.000 4. Diritti TV e legabasket € ??????? mettetet voi 5. Merchadising € 100.000,00 Diciamo che siamo sui 2.000.000,00 di € senza lavorare troppo ( e una delle mie critiche è qui...questo budget deve essere aumentato dai manager che lavorano per la PVA), aggiungete voi altro e metteteci le spese...forse non si navigherà nell'oro ma sicuramente non si mette in campo il settore giovanile con play Passera come chioccia... Ecco qualcosa che mi piacerebbe sapere è l'introito degli sponsor "secondari" dopo Cimberio, quello sarebbe interessante (secondo me non abbiamo un secondo sponsor che sborsa così tanto). Sulle spese si può ipotizzare qualcosa del genere? - € 350.000 di iscrizione alle legauno (mi sembrava di averlo letto da qualche parte) - € 1.500.000/2.000.000 stipendi giocatori (puramente ipotetico) - € ???? spese di affitto palasport (canone d'affitto, luce, acqua, etc.) - € ???? spese di gestione (spese per il ritiro pre campionato, costo trasferte, maglie, bevande, personale, etc) Edited May 30, 2009 by Paul The Rock
wizard Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Ecco qualcosa che mi piacerebbe sapere è l'introito degli sponsor "secondari" dopo Cimberio, quello sarebbe interessante (secondo me non abbiamo un secondo sponsor che sborsa così tanto). Sulle spese si può ipotizzare qualcosa del genere? - € 350.000 di iscrizione alle legauno (mi sembrava di averlo letto da qualche parte) - € 1.500.000/2.000.000 stipendi giocatori (puramente ipotetico) - € ???? spese di affitto palasport (canone d'affitto, luce, acqua, etc.) - € ???? spese di gestione (spese per il ritiro pre campionato, costo trasferte, maglie, bevande, personale, etc) Fino a quando il palazzetto è una fonte di spesa e non una fonte d'introito non si va da nessuna parte. Se per la pedemontana sono serviti 40 anni chissa quante ce ne vorrà per un palasport di proprietà. BISOGNA BATTERE SU QUESTO TASTO, O SI FA IL PALAZZO O SI MUORE.
Mangusta Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Avere un Palazzetto nuovo sarebbe necessario, per farlo ci sono 2 strade: 1. Lo costruisce il Comune perchè una città deve farsi carico anche degli svaghi dei propri cittadini, a Varese il basket è leggenda quindi un investimento in tal senso ci starebbe, e non mi si dica che i soldi pubblici vanno spesi per altro perchè è assolutamente falso. Pensate solo che il Palazzetto di Varese è stato costruito dal Comune quando la forza economica era inferiore, la differenza è che allora la politica "costruiva" oggi "distrugge"...MIOPI!!! 2. Lo costruisce il privato e quindi bisogna pensare ad un luogo diverso dal solo palazzetto ma con possibilità di spazi commerciali (supermercati-outlet-cinema multisala ecc. ecc.), in questo caso gli interessi sarebbero di molti perciò oltre a trovare uno spazio ben più grande occorre una convenzione che il proprietario di tale struttura usufrunedo di canoni d'affitto dei luoghi commerciali destini una cifra x per anni x. Anche per fare questo però ci vuole l'ok della politica perciò "addio sogni di gloria" MIOPI!!!
sertar Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Fino a quando il palazzetto è una fonte di spesa e non una fonte d'introito non si va da nessuna parte.Se per la pedemontana sono serviti 40 anni chissa quante ce ne vorrà per un palasport di proprietà. BISOGNA BATTERE SU QUESTO TASTO, O SI FA IL PALAZZO O SI MUORE. Chi lo finanzierebbe ? Il patrimonio economico di una società sportiva, specie di basket, non è sufficiente... L'alternativa sarebbe un palazzo con centri commerciali, ristoranti, anche immobili, frizzi e lazzi vari è di difficile applicazione... credo - se non ricordo male - Varese abbia già visto morire un progetto simile per lo stadio. Lo sport andrebbe fatto e gestito da più imprendtori, con un manager al vertice, una joint venture che consenta la getsione senza blocchi di alcun tipo, ed in questo contesto inserire il discorso stadio...
Ginfre Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Ecco qualcosa che mi piacerebbe sapere è l'introito degli sponsor "secondari" dopo Cimberio, quello sarebbe interessante (secondo me non abbiamo un secondo sponsor che sborsa così tanto). Sulle spese si può ipotizzare qualcosa del genere? - € 350.000 di iscrizione alle legauno (mi sembrava di averlo letto da qualche parte) - € 1.500.000/2.000.000 stipendi giocatori (puramente ipotetico) - € ???? spese di affitto palasport (canone d'affitto, luce, acqua, etc.) - € ???? spese di gestione (spese per il ritiro pre campionato, costo trasferte, maglie, bevande, personale, etc) Spero che tra Whirlpool e Easyjet 300.000 saltino fuori... Ad occhio ci vorranno almeno 3.000.000 in totale... Abbonamenti spero ne vengano fatti almeno 3500 (quasi 3k in legadue)...più ci sono gli incassi per le partite dei biglietti singoli... Io continuo a sperare...
TARGATO VARESINO Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Spero che tra Whirlpool e Easyjet 300.000 saltino fuori...Ad occhio ci vorranno almeno 3.000.000 in totale... Abbonamenti spero ne vengano fatti almeno 3500 (quasi 3k in legadue)...più ci sono gli incassi per le partite dei biglietti singoli... Io continuo a sperare... quelli che hanno pagato l'abbonamento per me non superavano i 2k...... e ci siamo capiti
simon89 Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 (edited) quelli che hanno pagato l'abbonamento per me non superavano i 2k...... e ci siamo capiti Quoto...anche secondo me i "veri" abbonamenti non superavano quella cifra.... Edited May 30, 2009 by simon89
Roberto Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 e una delle mie critiche è qui...questo budget deve essere aumentato dai manager che lavorano per la PVA QUOTO. Ma fino a quando tali menager ( Parolona, eh...) vengono inquadrati come semplici dipendenti Casty Group, preferiranno sempre la comodita' di una sedia all'ambizione di creare qualcosa di piu'. Iniziamo a gestirli con un "fisso da fame" ed una percentuale variabile sugli sponsor che trovano. Piu' sponsor trovi, piu' guadagni. Non trovi sponsor...STAI A CASA.
Mangusta Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 QUOTO.Ma fino a quando tali menager ( Parolona, eh...) vengono inquadrati come semplici dipendenti Casty Group, preferiranno sempre la comodita' di una sedia all'ambizione di creare qualcosa di piu'. Iniziamo a gestirli con un "fisso da fame" ed una percentuale variabile sugli sponsor che trovano. Piu' sponsor trovi, piu' guadagni. Non trovi sponsor...STAI A CASA. ESATTO Qualsiasi azienda ai propri Dirigenti - Responsabili - Manager ecc. da degli obiettivi e sui risultati si viene pagati, e non solo in termini di trovare sponsor ma anche cercando altre forme di sostentamento...
wizard Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Chi lo finanzierebbe ?Il patrimonio economico di una società sportiva, specie di basket, non è sufficiente... L'alternativa sarebbe un palazzo con centri commerciali, ristoranti, anche immobili, frizzi e lazzi vari è di difficile applicazione... credo - se non ricordo male - Varese abbia già visto morire un progetto simile per lo stadio. Lo sport andrebbe fatto e gestito da più imprendtori, con un manager al vertice, una joint venture che consenta la getsione senza blocchi di alcun tipo, ed in questo contesto inserire il discorso stadio... Public Company partecipata da pubblico e privato. E i proventi della gestione della struttura polifunzionale riversati in grossa parte nelle casse della società e il resto, si rimborsano gli investitori. Comune e Provincia potrebbero "tranquillamente" finanziare se pensiamo che a differenza di altre società sportive in Italia, mai soldi pubblici sono stati (giustamente) versati a favore della pallacanestro Varese. Ma in questo caso si avrebbero diversi vantaggi anche sociali e non solo finanzaimenti a fondo perso, ovvero posti di lavoro, strutture moderne, nonchè dal punto di vista turistico una sponsorizzazione indiretta della nostra città e della nostra provincia che nel mondo è conosciuta soprattutto per la Pall.Varese. Se pensiamo ai mondiali di Ciclismo e ai soldi (giustamente) spesi, c'è stata una grossa ripercussione da tanti punti di vista (strade, alberghi, eccc...) sulla nostra provincia, si potrebbe pensare ad un investimento del genere anche nel basket. Una regia in questo senso di Toto Bulgheroni non mi dispiacerebbe perchè ahime Toto aveva lo status personale (confindustria ecc...) per attirare risorse. Purtroppo l'appeal del Casti (che ovviamente ringrazio) è pari a quello della moglie di Fantozzi. Altri imprenditori che potrebbero avere la follia per un progetto del genere e legato a Varese penso sia Squinzi della Mapei.
Guest matrix Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Spero che tra Whirlpool e Easyjet 300.000 saltino fuori...Ad occhio ci vorranno almeno 3.000.000 in totale... Abbonamenti spero ne vengano fatti almeno 3500 (quasi 3k in legadue)...più ci sono gli incassi per le partite dei biglietti singoli... Io continuo a sperare... MMM Non è che da noi i soldi abbondino... Non credo che tolgano la loro quota perchè, come si usa dire, sono "legati al territorio"...
Guest matrix Posted May 30, 2009 Posted May 30, 2009 Public Company partecipata da pubblico e privato. E i proventi della gestione della struttura polifunzionale riversati in grossa parte nelle casse della società e il resto, si rimborsano gli investitori.Comune e Provincia potrebbero "tranquillamente" finanziare se pensiamo che a differenza di altre società sportive in Italia, mai soldi pubblici sono stati (giustamente) versati a favore della pallacanestro Varese. Ma in questo caso si avrebbero diversi vantaggi anche sociali e non solo finanzaimenti a fondo perso, ovvero posti di lavoro, strutture moderne, nonchè dal punto di vista turistico una sponsorizzazione indiretta della nostra città e della nostra provincia che nel mondo è conosciuta soprattutto per la Pall.Varese. Se pensiamo ai mondiali di Ciclismo e ai soldi (giustamente) spesi, c'è stata una grossa ripercussione da tanti punti di vista (strade, alberghi, eccc...) sulla nostra provincia, si potrebbe pensare ad un investimento del genere anche nel basket. Una regia in questo senso di Toto Bulgheroni non mi dispiacerebbe perchè ahime Toto aveva lo status personale (confindustria ecc...) per attirare risorse. Purtroppo l'appeal del Casti (che ovviamente ringrazio) è pari a quello della moglie di Fantozzi. Altri imprenditori che potrebbero avere la follia per un progetto del genere e legato a Varese penso sia Squinzi della Mapei. Il Comune che contribuisce a costruire un palazzo quando non è in grado di mantenere le palestre comunali Mah, tutto è possibile
kasparov Posted May 31, 2009 Posted May 31, 2009 Ciao a tutti, è un po' che non scrivo. Quest'anno non ho fatto l'abbonamento ed ho seguito la stagione un po' da lontano. Ho visto il bilancio, e la mia impressione è che non si capisca granchè, vuoi perchè molte voci non sono spiegate nel dettaglio, vuoi perchè alcune voci "straordinarie" non si sa a quanti anni si possano riferire. Secondo me si capisce qualcosa solo dal conto economico: mandare avanti la baracca, nelle stagioni 06/07 e 07/08, costava 5 milioni abbondanti all'anno. 5 milioni che sembrerebbero suddivisi, a spanne, in un paio di milioni in "costo del personale" (immagino in gran parte i giocatori), un altro paio in "godimento di beni di terzi", e circa uno in "costi per servizi". Quello che mi lascia perplesso sono i ben 2 milioni per "godimento beni di terzi" (palazzetto? così tanto? altro?), che mi pare tanto in rapporto al totale, e l'altro milione in "costi per servizi". Nel senso: o molte voci relative alla squadra vera e propria sono sparpagliate in queste altre voci, od i costi giusto per mantenere in piedi la baracca organizzativa (senza alcun giocatore) sono veramente alti, in rapporto al totale. Non riesco neanche a capire come si possa parlare di un milione in meno di un budget già dimezzato rispetto a questi passati. Anche perchè certi costi (palazzetto, trasferte, ecc.) credo siano sostanzialmente fissi, non riducibili. Come al solito, dai bilanci ufficiali non si capisce un piffero. Se però davvero la baracca senza giocatori costa 2-3 milioni all'anno, con le cifre di cui si parla quest'anno si manda veramente in campo la primavera. (preciso però che sono solo illazioni, non capendosi effettivamente dal bilancio quanto costino le varie cose nè da dove vengano i ricavi). Da dove possano venire i 5 milioni dal lato dei ricavi, non è specificato, quindi mi pare molto dura capire quanto abbia dovuto spendere effettivamente la famiglia. Però, vedendo le cifre che circolano per abbonamenti, sponsor, biglietti, mi pare che siamo piuttosto lontani da tale cifra. E la differenza non credo possa arrivare da altri che dai Castiglioni. Mah. Di certo è molto triste vedere il declino anche da questo punto di vista. Non si può certo chiedere ai Castiglioni di buttare milioni a iosa in quello che rimane un gioco, un passatempo, un qualcosa di superfluo, quando le imprese stesse fanno fatica e la situazione è quella che è. Ho sempre considerato degli imbecilli gli "imprenditori" presidenti di squadre di calcio che finivano a gambe all'aria perchè buttavano troppi soldi nel giochino senza poterselo permettere. PS: per chi lo chiedeva, a fine pag. 26- inizio 27, si parla di crediti verso società controllanti (Casti group o chi per lei, presumo). In altre parole, Casti group o chi per lei, ha questo "debito" (quasi 1.7 milioni) nei confronti della pall. Va. Credo sia parte dell'impegno di Casti group nei confronti della pallacanestro. Soldi che arriveranno (o sono già arrivati) quando effettivamente necessario. Però non mi pare un dato che dica molto: 1.7 su quanto? Su 1.8, su 10? E soprattutto, a quanto tempo vanno riferiti? 1 anno, 2, 7? Boh.
kasparov Posted May 31, 2009 Posted May 31, 2009 Sono molto interessanti però i dati di Sabatini del link: -costi fissi 2.3 milioni (i nostri, saranno simili?) -squadra: 5.2 milioni -ricavi abbonamenti/biglietti (con coppa e play off): 2 milioni -sponsor: 2 milioni -altro: 400k -tasche di Sabatini: 2.5 milioni Secondo me noi potremmo essere intorno a 1.5-2 milioni come costi fissi (ogni stima è benvenuta), ed intorno a 1.5 milioni come ricavi da abbonamenti e biglietti (idem). Se queste sono le proporzioni, possiamo dire che a spanne gli spettatori coprono i costi fissi, e che la squadra la pagano sponsor e proprietà. Per cui, se arrivano 500k da Cimberio, diciamo un altro 200-300k (sparo) da altri sponsor, ed i Castiglioni non mettono molto altro, per la squadra ad occhio rimane un milioncino, magari scarso. A questo punto, forse, cercare di salvarsi avendo i conti in ordine, e sperare in un futuro prossimo economicamente più prospero, può essere una valida opzione. Perchè, a quanto ho capito, 1 milione è la metà del budget-squadra della Legadue ed 1/4 del budget retrocessione, in cui avranno anche buttato tanti soldi, però...
uccellodirovo Posted May 31, 2009 Posted May 31, 2009 quelli che hanno pagato l'abbonamento per me non superavano i 2k...... e ci siamo capiti quoto...se non li avesse dati gratis il Casti si sarebbe trovato non più di 1800-2000 persone a partita...
TARGATO VARESINO Posted May 31, 2009 Posted May 31, 2009 quoto...se non li avesse dati gratis il Casti si sarebbe trovato non più di 1800-2000 persone a partita... beh aspetta..... i paganti sarebbero stati comunque di più visto che non avevano l'abbonamento...
Jukebox Posted May 31, 2009 Posted May 31, 2009 Bilancio al 30 giugno 2009 che mi pare eufemistico definire "poco trasparente", da cui però un paio di cosine si capiscono: prima di tutto, che il famoso "problemino" che aveva messo a rischio l'iscrizione tempo fa era relativo ad una facezia come imposte e sanzioni per un paio di milioni (contributi non versati, mi verrebbe da dire... e probabilmente neppure contabilizzati, se è stata iscritta una sopravvenienza passiva!). Sono stati coperti attraverso una rinuncia ad un finanziamento soci di importo analogo (e quella è una perdita secca per l'azionista). Il debito verso il fisco era comunque importante ancora al 30 giugno 2008 (oltre 1,8 milioni, tra imposte e contributi previdenziali... probabilmente molto ancora relativo a stagioni passate, dato che l'importo dei contributi previdenziali per l'esercizio è meno di metà del debito relativo iscritto!). C'è poi quasi un milione di altri debiti a breve... I crediti verso la controllante non credo siano l'effetto del consolidato fiscale (l'utilizzo della perdita della società sportiva per risparmiare tasse a livello di gruppo porta ad iscrivere un credito della controllata in perdita verso la controllante che ha usufruito del beneficio), perché non vi è riscontro a livello di conto economico (perlomeno, non mi ci sono ritrovato). Mi viene il dubbio che una parte dei ricavi derivi da rapporti commerciali intra-gruppo (tipo vendita di abbonamenti, sponsorizzazioni, cartellonistica, o altre prestazioni di varia natura fatturate alla controllante), che però non vengono poi pagati fino a quando è possibile... ne viene fuori un"film" in cui il bilancio chiude quasi in pareggio, ma solo perché parte dei compensi ai giocatori sono versati "fuori busta" (come diritti di immagine o altro) per risparmiare sui contributi e sulle imposte alla fonte... contributi ed imposte che comunque anche ove dovuti non vengono pagati finché si può (e quando si deve allora invece di portarli a perdita e ripianare si fa un finanziamento soci e poi vi si rinuncia...). Comunque i costi sarebbero superiori ai ricavi da terzi, dunque ci si mette qualcosa come controllante, ma senza poi pagare le fatture... versamento che probabilmente si farà solo quando verrà richiesto il pagamento di ritenute e contributi! Questo è quello che si può dedurre, pensando male, ma neppure troppo, leggendo un bilancio così poco prodigo di informazioni di dettaglio e spiegazioni delle singole poste. In generale (ma non so se sia questo il caso), l'utilizzo di certi sistemi (ivi compresa la scarsa trasparenza delle descrizioni di bilancio...) è indice del tentativo di mascherare una situazione di difficoltà finanziaria. Spero di essere stato comprensibile, e soprattutto di non avervi annoiato. JB
kasparov Posted May 31, 2009 Posted May 31, 2009 I crediti verso la controllante non credo siano l'effetto del consolidato fiscale (l'utilizzo della perdita della società sportiva per risparmiare tasse a livello di gruppo porta ad iscrivere un credito della controllata in perdita verso la controllante che ha usufruito del beneficio), perché non vi è riscontro a livello di conto economico (perlomeno, non mi ci sono ritrovato). Mi viene il dubbio che una parte dei ricavi derivi da rapporti commerciali intra-gruppo (tipo vendita di abbonamenti, sponsorizzazioni, cartellonistica, o altre prestazioni di varia natura fatturate alla controllante), che però non vengono poi pagati fino a quando è possibile... ne viene fuori un"film" in cui il bilancio chiude quasi in pareggio, ma solo perché parte dei compensi ai giocatori sono versati "fuori busta" (come diritti di immagine o altro) per risparmiare sui contributi e sulle imposte alla fonte... contributi ed imposte che comunque anche ove dovuti non vengono pagati finché si può (e quando si deve allora invece di portarli a perdita e ripianare si fa un finanziamento soci e poi vi si rinuncia...). Comunque i costi sarebbero superiori ai ricavi da terzi, dunque ci si mette qualcosa come controllante, ma senza poi pagare le fatture... versamento che probabilmente si farà solo quando verrà richiesto il pagamento di ritenute e contributi! Questo è quello che si può dedurre, pensando male, ma neppure troppo, leggendo un bilancio così poco prodigo di informazioni di dettaglio e spiegazioni delle singole poste.In generale (ma non so se sia questo il caso), l'utilizzo di certi sistemi (ivi compresa la scarsa trasparenza delle descrizioni di bilancio...) è indice del tentativo di mascherare una situazione di difficoltà finanziaria. Sono d'accordo, anche se penso che: a ) non vi sia una trasparenza particolarmente scarsa. Alla fine è abbastanza normale in molti ambiti non capire granchè, senza ulteriori informazioni, dai bilanci ufficiali. b ) è comprensibile che i soldi "veri" vengano messi solo quando strettamente necessario. Finchè bastano crediti, è inutile tirar fuori soldi per farli finire in cassa ad una società sportiva a far niente.
Guest Stewe Posted June 1, 2009 Posted June 1, 2009 prealpina di oggi 1 C'è un altro successo da conquistare per Varese, che dopo la promozione ottenuta sul campo deve ora pensare a vincere la "battaglia del grano" affinchè il ritorno immediato in serie A1 rimanga un evento da festeggiare e non diventi un problema di difficile risoluzione alla luce delle aumentate esigenze economiche per mantenere il patrimonio tecnico-sportivo riconquistato con merito dalla truppa di Pillastrini.All'indomani dell'appello lanciato su queste colonne dal presidente Castiglioni, già qualcuno si è fatto vivo con Cecco Vescovi, al momento il miglior "garante" - per indiscussa qualità professionale ed un lunghissimo "stato di servizio" da "bandiera" del basket cittadino - sul quale contare per assicurare la serietà del programmi futuri del club nei confronti di nuovi potenziali "investitori". A dispetto del contratto in scadenza ài 30 giugno l'attuale GM biàncorosso ha garantito là sua màssima disponibilità a rimanere a fianco della proprietà e provare a mettere le basi per una stagione 2009/2010 meno "disagiata" rispetto alle attuali prospettive incerte. Ma le risorse da "canalizzare" nelle casse della Pallacanestro Varese per garantire una stagione dignitosa in serie A1 sono comunque parecchie (secondo il màssimo dirigente biàncorosso mancherebbe all'appello almeno un milione di euro), non dimenticando l'impellente ed inderogàbile necessità attuale di presentarsi con i conti in ordine ali' appuntamento con gli adempimenti burocratico-ai-nmi-nistràtivi per l'iscrizione ài campionato, ed il "balzello" da 350mila euro da versare nelle casse di Lega Basket (sempre che l'Anti-trust non decida altrimenti...) per rientrare nel consesso delle "big".Costi accessori che rischiano di "dragare" ulteriori risorse da un budget cui - per operare in condizioni di relativa tranquillità, secondo gli operatori di mercato - servirebbe comunque un ritocco "ài rialzo" tra il 15 ed il 20 per cento rispetto al "tetto di spesa" della LegAdue 2008/2009. Non si parla certo di spese folli o di cifre che pure qualche anno fa erano all'ordine del giorno per ilclub di via Sanvito, che anzi - ancor prima del grido di allarme del suo massimo dirigente - stava impostando un programma sulla base del contenimento dei costi a partire dalle riduzioni di ingaggio dei "pilastri" Childress e Galanda. E la prospettiva di operare senza prospettive economiche "sovrabbondanti" non spaventa comunque Stefano Pillastrini, che pure fecalizza qualche differenza tra una squadra "a rischio" ed una stagione "allo sbaraglio":«Sono conscio di una situazione ancora da definire dal punto di vista delle disponibilità: alla luce di questo un pizzico di preoccupazione c'è, in attesa di conoscerel'effettiva entità delle risorse economiche con le quali operare - commenta il tecnico biàncorosso - Affrontare una stagione con un budget basso non mi spaventa, tant'è che le basi in via di definizione sono all'insegna di questo tipo di situazione. Ma operare in condizioni molto al di sotto di un minimo tetto di spesa diventa praticamente impossibile: sono un allenatore, non un mago...».Al momento attuale comunque il coach romagnolo resta la "pietra angolare" del progetto tecnico della Varese che verrà, sebbene in caso di budget davvero "ridotto all'osso" potrebbero cambiare gli scenari a dispetto degli altri due anni di contratto che lo legano al team biàncorosso. Ma si tratta di una ipotesi davvero "estrema" per scongiurare la quale basta considerare l'attività costante di Pillastrini per pianificare là stagione venturaIn attesa di garanzie economiche "definitive" l'asse composto da GM e tecnico sta comunque muovendosi lungo le direttrici già tracciate nelle settimane scorse, per mettere delle basi concrete in attesa del "semaforo verde" della proprietà per la firma dei contratti: proseguono infatti i contatti per il rinnovo di Childress, mentre nei prossimi giorni la società parlerà anche con Gàlàndà. E a metà settimana dovrebbe arrivare in città il giovane Fabio Miàn, il 1 Venne "prospetto" sul quale si è focalizza-tà l'attenzione di Pillastrini. I contatti con le società pro-prietarie del cartellino dell'azzurrino di classe 1992 paiono a buon punto, e la visita a Varese per prendere visione dell'eventuale sistemazione logistica fa pensare che la trattativa possa chiudersi con esito positivo, sebbene sul giocatore friulano ci siano svariate attenzioni (Trevi-so e Reggio Emilia su tutte). Anche perché il club biàncorosso sarebbe l'unico disposto ad acquistare Mian a titolo definitivo ed a sottoporgli un accordo pluriennale "da professionista", scommettendo sulle potenzialità future del tiratore del 1992 nel quale il coach romagnolo crede ciecamente al punto da proporgli sin d'ora un ruolo tra i 10 della serie A1. prealpina di oggi 2 "Budget ridotto", "ridimensionamento", "spendere meno": concetti che al momento a Varese tengono banco e l'anno paura soprattutto ai tifosi, probabilmente abituati a tetti di spesa molto superiori rispetto a quello preventivato - anche nel caso di estrema positività.,, - per la Cimberio versione 2009/2010. Ma in realtà si tratta di "leit-motìv" che risuonano analoghi in molte altre piazze - da Pesaro a Rìe-ti, passando per Montegranaro Cantù e Caserta che almeno sulla carta dovrebbero avere un "monte-stipendi" inferiore a quello dell'anno passato - alle prese con la "fisiologica" congiuntura negativa legata alla crisi generale. Ciò non significa approvare una filosofia in stile "mal comune mezzo gaudio", ma ragionare nell'ottica che il valore assoluto della Varese che verrà andrà parametrato a quello delle avversarie dell'A 1 prossima ventura, e non su quello dei ricordi degli anni passati, peraltro con regole diverse sull 'eleggibilità dei giocatori rispetto a quelle che entreranno in vigore a partire dalla stagione "entrante". "Chi non ha soldi, abbia idee": questo il motto della società bìancoros-sa che dovrà industriarsi - il caso Mìan ne è un eccellente esempio positivo - a scovare talenti nel "sommerso", non potendosi più permettere investimenti "a perdere" come in troppi casi di un passato recente, Oggi la credibilità dell'asse Vescovi-Pillastrìni è il vero "asset" del progetto-Varese, che dovrà puntare sulla continuità tecnica ed "umana " della squadra dell'anno passato e trovare un paio dì "ometti giusti" per aumentare il valore offensivo del gruppo: a questo dovrà servire l'entusiasmo e la fiducia dell'onda lunga-promozione che lo "zoccolo duro" dovrà garantire per una stagione nella quale si vincerà certamente meno rispetto alla LegAdue. Poi che il rischio retrocessìone sia aumentato a dismisura in un campionato a 16 piuttosto che in uno a 18 squadre è palese: ma se i chiari di luna economici sono questi, l'obiettivo quattordicesimo posto dovrà essere chiarissimo ed egualmente ben accetto.. prealpina di oggi 3 Campionato a 16 squadre "spaccato" in due tronconi, in chiave-salvezza Cotani e soci dovranno fare corsa su un gruppo limitato di squadrePrimo check-up sulle awersarie dei biancorossiPrimo "check-up" delle avversarie di Varese in vista di un 2009/2010 da vivere pericolosamente in un campionato a 16 squadre che si annuncia terribile per tutte le compagini della metà bassa della classifica. Evidente come il rischio-retrocessione riguardi soltanto una parte di poco superiore al 50 per cento delle partecipanti all'Ai prossima ventura, tenendo conto che la "discesa" in LegA-due della Fortitudo Bologna - sulla carta una delle "big" per quanto riguarda il budget nella fase iniziale della stagione passata - è un evento pressoché irripetibile. Quali sono dunque le società sulle quali la Cimberio dovrà "fare corsa"? Partendo dalle escluse dai playoff 2008/2009 si parte dagli storici rivali di Cantù, per i quali si prepara una lieve riduzione del budget della passata stagione: sulla panchina della Ngc siederà quasi certamente il milanese Andrea Trinchieri, ripartendo dai contratti in essere di Mazzarino, Tourè, Lydeka e Zac-chetti. Meno soldi a disposizione anche per Pesa-ro, che nei prossimi giorni dovrebbe esercitare laclausola d'uscita dal contratto con "Pino" Sacripanti: il favorito per la guida tecnica della Scavoli-ni dovrebbe essere l'enfant du pays Stefano Ciop-pi, si pensa alla costruzione di un organico all'insegna della "pesaresità" (probabile l'arrivo da Avelline di Cinciarini a supporto dei confermati Stanic, Hicks, Tomassini ed Hurd, da valutare la posizione di Shaw e Van Rossom che hanno il contratto). A Montegranaro situazione in stallo in attesa delle decisioni della proprietà: rinnovato l'accordo per l'utilizzo del PalaSavelli di Porto SanGiorgio si cerca ora un main sponsor, sul fronte-allenatore la prima scelta sarebbe Luca Dalmon-te che però potrebbe accasarsi "in anticipo" alla Fortitudo Bologna; sotto contratto ci sono Garris, Cavaliere, Ivanov ed i rientranti Cinciarini e Cana-vesi. Proseguirà all'insegna della continuità invece Ferrara, che proverà a confermare Ray e Jami-son oltre al "blocco" Farabello-Nnamaka-Brian Sacchetti (sembra invece in partenza Marco Allegretti) e deve trovare un sostituto in regia per Andre Collins, ormai destinato alla Virtus Bologna insieme al "sogno" iniziale della Cimberio Michele Antonutti (nelle file delle "Vu Nere" dovrebbe approdare anche Marco Cusin, mentre Tommy Ri-naidi sembra destinato a Montegranaro). Tutto fermo per il momento ad Avelline, altro club per il quale si parla di budget in "contrazione", che dovrebbe risolvere l'accordo con Zare Markovski e puntare su Cesare Pancotto; sfumata la pista Lino Lardo (destinato alla Virtus Bologna) pare invece Pino Sacripanti la prima scelta dell'Eldo Caser-ta, che dovrebbe inserire anche l'ex milanese Claudio Coldebella nel ruolo di direttore sportivo (confermati Di Bella, Michelori e Larranaga più Martin di rientro dal prestito di Sassari). A Rieti -fermo restando per il momento il meno 4 di partenza - l'ingresso degli sponsor Acea e Wind sembra aver spazzato le nubi dei mesi scorsi: garantita la continuazione dell'attività societaria, la dirigenza ha offerto a Roberto Brunamonti le "chiavi tecniche" della costruzione della sauadra.
il mazzulatore Posted June 1, 2009 Posted June 1, 2009 dunque avanti con progetti coraggiosi !!!! ma RINALDI e' davvero irraggiungibile ??? un BRYAN italiano costerebbe troppo ? un prestito di LECHTAHLER (che il pilla dovrebbe conoscere bene) da SIENA !!?? ciao r
Ginfre Posted June 1, 2009 Posted June 1, 2009 dunque avanti con progetti coraggiosi !!!!ma RINALDI e' davvero irraggiungibile ??? un BRYAN italiano costerebbe troppo ? un prestito di LECHTAHLER (che il pilla dovrebbe conoscere bene) da SIENA !!?? ciao r In caso di rinnovo di Galanda e Martinoni non vedo la necessità di prendere giocatori simili. Concentrerei le già nostre scarse risorse in un lungo USA.
Silver Surfer Posted June 1, 2009 Author Posted June 1, 2009 dunque avanti con progetti coraggiosi !!!!ma RINALDI e' davvero irraggiungibile ??? un BRYAN italiano costerebbe troppo ? un prestito di LECHTAHLER (che il pilla dovrebbe conoscere bene) da SIENA !!?? ciao r ...prealpina di oggi 3 ... ...Andre Collins, ormai destinato alla Virtus Bologna insieme al "sogno" iniziale della Cimberio Michele Antonutti (nelle file delle "Vu Nere" dovrebbe approdare anche Marco Cusin, mentre Tommy Rinaldi sembra destinato a Montegranaro). Tutto fermo per il momento ad Avellino, altro club per il quale si parla di budget in "contrazione", che dovrebbe risolvere l'accordo con Zare Markovski e puntare su Cesare Pancotto; sfumata la pista Lino Lardo (destinato alla Virtus Bologna) pare invece Pino Sacripanti la prima scelta dell'Eldo Caser-ta, che dovrebbe inserire anche l'ex milanese Claudio Coldebella nel ruolo di direttore sportivo (confermati Di Bella, Michelori e Larranaga più Martin di rientro dal prestito di Sassari). A Rieti -fermo restando per il momento il meno 4 di partenza - l'ingresso degli sponsor Acea e Wind sembra aver spazzato le nubi dei mesi scorsi: garantita la continuazione dell'attività societaria, la dirigenza ha offerto a Roberto Brunamonti le "chiavi tecniche" della costruzione della sauadra.
Jukebox Posted June 1, 2009 Posted June 1, 2009 Sono d'accordo, anche se penso che:a ) non vi sia una trasparenza particolarmente scarsa. Alla fine è abbastanza normale in molti ambiti non capire granchè, senza ulteriori informazioni, dai bilanci ufficiali. b ) è comprensibile che i soldi "veri" vengano messi solo quando strettamente necessario. Finchè bastano crediti, è inutile tirar fuori soldi per farli finire in cassa ad una società sportiva a far niente. Ti rispondo in PM, non vorrei annoiare tutti con discorsi "tecnici" che poco hanno a che fare con l'argomento di questo forum! JB
Guest Posted June 1, 2009 Posted June 1, 2009 Cioè adesso scannarsi per Tommy Rinaldi che è un 5 undersize in L2 e in A1 ha esattamente zeru minuti giocati...
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