Ale Div. Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Comunque.... come direbbe Tatanka.... mal comune, epidemia... Le società: no alla riduzione degli stranieri. E' ancora bufera «Fermeremo la serie A» SERRATA del campionato e rifiuto a concedere gli atleti dei vivai alle Nazionali giovanili. La Lega di serie A torna sul piede di guerra: tanto per cambiare, il casus belli è l’eleggibilità dei giocatori nella massima serie, vale a dire il numero di italiani e di stranieri da utilizzare in campionato. Un argomento delicato sul quale in passato si sono attuati ‘scioperi’ da parte dei giocatori azzurri, arrivati a incrociare le braccia durante un raduno della nazionale, e si sono registrate prese di posizione estreme da parte degli stessi club, che hanno persino ipotizzato un campionato autonomo slegato da Federazione e Coni. Per la prossima stagione è previsto che le squadre siano composte da 3 giocatori non europei, da 3 giocatori europei e da 6 italiani dei quali almeno 4 devono aver svolto la propria formazione nelle squadre giovanili italiane. La Lega chiedeva che questo schema fosse esteso anche alla stagione 2010/11, ma il Consiglio Federale della Federbasket ha preso un’altra strada, imponendo ai club due soluzioni diverse che comunque diminuiscono il numero dei giocatori stranieri a favore di quelli italiani. Un’ipotesi che, secondo l’associazione dei club di serie A, aumenta del 20-30% i costi di gestione. Secondo i dati della Lega il totale delle passività delle 16 società raggiungerà i 14 milioni di euro e in un momento di crisi economica la crescita dei costi diventa incompatibile con l’esistenza stessa dei club. Per questo l’assemblea di ieri ha chiesto compatta al Consiglio Federale di rivedere questa delibera e di accogliere quanto proposto dalla Lega, altrimenti ci sarà la serrata del campionato e ai giovani giocatori che militano nei vari settori giovanili verrà vietato di partecipare all’attività delle squadre nazionali di categoria. A QUESTE due forme di protesta, decise dall’assemblea di ieri a Bologna — assenti solo la Fortitudo, Rieti e Roma — se ne potrebbero aggiungere altre. La Lega non si sente né capita né ascoltata ed essendosi vista cancellare una convenzione già stipulata solo perché gli atleti della Nazionale hanno scioperato, oggi percorre la stessa strada, nella speranza che già nel Consiglio Federale che si terrà a Napoli domenica prossima la questione venga riaffrontata e risolta nella direzione che le società della massima serie hanno indicato. «Vogliamo che si capisca che il vaso è colmo – ha spiegato il presidente di Lega Valentino Renzi – e che non è corretto prendere decisioni che riguardano le nostre società, senza interpellare chi le rappresenta». In mezzo a questa nuova bufera è passata in secondo piano la questione dei diritti televisivi. Sul tavolo sono arrivate due offerte: quella di La 7 prevede il ritorno del basket in chiaro, mentre quella di Sky di fatto è la stessa che ha accompagnato in questi anni il campionato. Prima di decidere, l’assemblea ha preso tempo, aggiornandosi alla prossima settimana. Continuate a suonare .... [cit.]
corny Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Insomma... siamo nella merda e non si vede l'uscita.Se uno vuole vendere, mette in vendita.... Se uno vuole sponsor, deve avere un prodotto vendibile... Se uno vuole soci.... dovrebbe almeno avere una società cui associarsi ..... non un contenitore vuoto.... Vero. Però in questo momento se Castiglioni trovasse veramente un compratore, non avrebbe nessun problema a cedere in toto la società. E' veramente anacronistico come una realtà economica come Varese non riesca a mantenere dignitosamente in A1 una società gloriosa come la Pallacanestro Varese. Pur in un momento di crisi come questo, i soldi in gioco non sono poi così proibitivi. Ma un pool di una decina di sponsor come ai tempi della stella è proprio così difficile da ipotizzare?
Virgus Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Vero.Però in questo momento se Castiglioni trovasse veramente un compratore, non avrebbe nessun problema a cedere in toto la società. E' veramente anacronistico come una realtà economica come Varese non riesca a mantenere dignitosamente in A1 una società gloriosa come la Pallacanestro Varese. Pur in un momento di crisi come questo, i soldi in gioco non sono poi così proibitivi. Ma un pool di una decina di sponsor come ai tempi della stella è proprio così difficile da ipotizzare? Corny , probabilmente ti sei perso il bilancio postato da Dragonheart ed un paio degli ultimi interventi di Jukebox .....
sertar Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Ecco questo mi fa incazzare!!!Vedere gente come Cairo che butta via milioni nelle peggiori seghe in circolazione (e retrocedere) quando con la stessa cifra investita può portare una squadra di pallacanestro nelle 4/5 più forti d'europa....mah.... Briatò con il solo contratto televisivo firmato dal Toro noi giocheremmo 3 campionati, il basket invece vive di ricavi propri e sono questi oggi a mancare...piuttosto bisognerebbe avere il coraggio, e per una sola stagione, di giocare campionati senza retrocessioni consentendo così ad ognuno di programmare senza l'assillo del risultato.
tricky Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Briatò con il solo contratto televisivo firmato dal Toro noi giocheremmo 3 campionati, il basket invece vive di ricavi propri e sono questi oggi a mancare...piuttosto bisognerebbe avere il coraggio, e per una sola stagione, di giocare campionati senza retrocessioni consentendo così ad ognuno di programmare senza l'assillo del risultato. Bella lì. Facciamo quest'anno. Così la Fortitudo resta in Lega2 almeno per due anni
sertar Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Il campionato a 16 squadre però è un'altra stravaganza, ti costringe a pagare i giocatori 12 mesi per 8 di attività...
tricky Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Ma un pool di una decina di sponsor come ai tempi della stella è proprio così difficile da ipotizzare? Quella fu una genialata di Bulgheroni. Una squadra che aveva il nome della città e non di uno sponsor, ma soprattutto qualcuno che sapeva scegliere i giocatori. Una guardia e un sesto uomo del vivaio, un playmaker dimenticato, uno straniero fenomenale che non aveva decine di squadre a fargli la corte, un altro che era acerbo, ma dal potenziale incredibile e un giocatore che aveva mille motivazioni dopo alcune stagioni da comprimario a Milano. Aggiungiamoci un lungo che le "big" snobbavano e un boscaiolo che a far legna serve sempre... Sono convinto che squadre di questo tenore sono sempre più difficili da "inventare", ma non impossibili. Mi ripeto: Garri è uno di quei giocatori validi che se hai pazienza puoi far rinascere. Non sarà un fenomeno, ma può dare contributi importanti. L'importante e prenderlo quando le sue quotazioni sono in ribasso. Noi eravamo bravi una volta a fare questo (De Pol, Damiao, Galanda, Casoli, Digiuliomaria). Con qualcuno fai il botto con altri fallisci. Ma se vuoi sperare di fare una stagione da mina vagante, con in budget a disposizione in questi periodi, credo si debba lavorare in questa direzione. A meno che non punti tutto sui giovani, ma rischi di fare troppe scommesse. E il pericolo è dietro l'angolo
Theus Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Ma scusate di che budget stiamo parlando? Perchè questo è il problema, tra ripianamento dei debiti ed iscrizione mi par di capire che per costruire la squadra ci sono euri pari a 0. Caro Castiglioni siamo arrivati al "rederationem", la crisi ha solo accellerato il processo che avete iniziato ormai 8 anni fa, anzi la crisi economica è un bel paravento, domani potrai dire che non è stata colpa tua ma della congiuntura negativa ...
corny Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Corny , probabilmente ti sei perso il bilancio postato da Dragonheart ed un paio degli ultimi interventi di Jukebox ..... Letti, però il bilancio di riferimento è quello relativo a questa stagione, in cui i costi, teoricamente, sono notevolmente diminuiti. E' pur vero considerare che a Varese, nonostante la sua grande tradizione, nessun industriale di un certo livello pare abbia la passione per la pallacanestro, perchè i 2-3 milioni di euro da buttare per la pallacanestro Varese per qualcuno sono proprio bruscolini. Semmai bisogna chiederci il perchè sport come il Basket abbiano perso quell'appeal che una decina di anni fà sembrava averlo catapultato al secondo posto dietro il calcio, come gradimento del pubblico. Proprio in questi giorni la Lega deve decidere se cedere i diritti televisivi a Sky o La7, anche a offerta ridotta io non avrei nessun dubbio, la visibilità in chiaro è un valore aggiunto impagabile per qualsiasi sport.
Silver Surfer Posted June 9, 2009 Author Posted June 9, 2009 (edited) 2 cose: se ho ben compreso, la discussione potrebbe terminare verso una decisione salomonica, ovvero Sky 3 partite + 1 in chiaro su La7; poi...il budget x la squadra varesina mi pare che fosse dichiarato pari a 1,2M€ (poco poco!). A meno che entrino nuovi sponsors/soci... Edited June 9, 2009 by Silver Surfer
Leasir Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 anzi la crisi economica è un bel paravento la crisi economica NON è un paravento, almeno nel settore dei metalli..
alberto Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 la crisi economica NON è un paravento, almeno nel settore dei metalli.. indubbiamente, ma la gestione a cappella degli anni passati non c'entra con i metalli...
Ginfre Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 2 cose: se ho ben compreso, la discussione potrebbe terminare verso una decisione salomonica, ovvero Sky 3 partite + 1 in chiaro su La7; poi...il budget x la squadra varesina mi pare che fosse dichiarato pari a 1,2M€ (poco poco!). A meno che entrino nuovi sponsors/soci... Ho letto su un altro Forum che Sky avrebbe offerto 4M ma non so quanto affidabile...certo che diviso 16 farebbe 250k a testa che non è così malaccio...(anche se come già detto da qualcuno non ci paghi neanche l'iscrizione) Spero davvero che si arrivi ad avere anche una partita in chiaro su La7, restituirebbe visibilità ad uno sport che senza satellite o digitale ha visibilità ZERO!!! Basti pensare che il quotidiano sportivo nazionale dedica più pagine alla C1 che alla A di basket (e capisco perchè il Varese calcio sembra aver trovato facilmente il sostegno per la C1 idem per la Pro Patria) Dall'ultima intervista del Cecco sembrerebbe che il budget è intorno agli 1,5-1,8M più un probabile 200-300k...per la serie A sarebbero necessari almeno 3M...
Virgus Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Letti, però il bilancio di riferimento è quello relativo a questa stagione, in cui i costi, teoricamente, sono notevolmente diminuiti. Esiste pur sempre quella cosuccia segnalata alle pagine 26/27 per cui se in questo momento se Castiglioni trovasse veramente un compratore, avrebbe quasi 2.000.000 di problemi a cedere in toto la società.
Theus Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 la crisi economica NON è un paravento, almeno nel settore dei metalli.. Eccalà lo sapevo che venivo frainteso ... non ho detto che la crisi è un fattore PSICOLOGICO, neppure ho negato la crisi in generale, ho solo detto che la crisi ha accellerato quello che forse sarebbe successo nel 2012 o prima. Per di più Claudio Maria potrà raccontare che non è colpa sua se tutto è andato a donnine di facili costumi, è colpa del destino cinico e baro e della crisi economica ...
sertar Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Intervista a Bulgheroni... È un basket malato che fa finta di essere sano. La sua sorte è segnata, se non ci si deciderà ad aprire gli occhi e ad accettare la malattia, per poter iniziare la cura. Società che saltano e spariscono, quattrini che non si trovano più, grida d'allarme di proprietari e presidenti: da Varese a Udine, passando per l'un tempo opulenta Bologna e la novità Ferrara, l'Italia del basket sta morendo. «E io lo dico da anni, da tempo grido nel deserto e cerco di mettere tutti in guardia. Ma evidentemente nessuno vuole ascoltare». A parlare è Toto Bulgheroni, l'uomo che ha retto le sorti della Pallacanestro Varese per due decadi abbondanti, uno che ne ha viste tante e la pallacanestro italiana avrebbe ancora tanto bisogno di un personaggio così. Bulgheroni: che cosa sta succedendo? Non lo scopriamo certo oggi: la struttura del nostro sport va cambiata radicalmente e al più presto, perché così non si va più avanti. Quali sono gli scenari per lo sport italiano? Se non tragici, di certo molto preoccupanti. Da una parte c'è una struttura come il Coni, che si occupa dello sviluppo dello sport di base e svolge un'opera molto importante. Dall'altra però c'è il mondo del professionismo - parlo principalmente di calcio e pallacanestro - che ormai non sta più in piedi. Con le prospettive economiche attuali, tutto rischia di saltare per aria. Perché? Prendiamo il calcio, uno sport che rispetto al basket riesce a produrre delle risorse decisamente maggiori dovute alle sponsorizzazioni, agli incassi e ai diritti televisivi. Fidatevi: se la gente potesse vedere i bilanci delle società di serie A, si accorgerebbe che nessuna è in grado di stare in piedi secondo dei criteri economici. Se fossero delle industrie, sarebbero tutte fallite. E la pallacanestro? Peggio che andar di notte. Il nostro sport preferito non è in grado di muovere i denari che muove il calcio, quindi soffre ancora di più il momento di difficoltà generale. Sono finiti i tempi del mecenatismo, ed è impossibile chiedere ad una sola proprietà lo sforzo di mantenere una società. Se qualcuno ci riesce, i casi sono due: o si muove con mezzi poco leciti e legali, o è destinato a buttare tanti di quei soldi che dopo poco tempo è costretto a mollare. Soluzioni? Io credo che in alcune realtà particolari si possa pensare di riunire tutte le forze economiche presenti sul territorio, in modo a riuscire a sostenere un'attività così onerosa ma allo stesso tempo così importante. Varese potrebbe essere una di quelle particolari realtà? Me lo auguro. Da noi non mancano tradizioni e passione, spero che dietro a questi punti fermi si riesca a costruire un'unità di intenti per tenere in vita la società. Ma non è facile. Cosa si rischia? Di ridimensionare il tutto o, peggio, di scomparire. Del resto,guardiamoci attorno, A Milano c'è Armani, che può permettersi di spendere parecchi denari e rappresenta un discorso a parte. Poi c'è Siena, con uno sponsor come MontePaschi che investe dieci volte di più rispetto a quanto raccoglie come ritorno, ma investe comunque per motivi politici. Togliamo Treviso dove è rimasto l'unico mecenate d'Italia, togliamo Biella e Ferrara che quest'anno hanno avuto tanta fortuna e magari Cantù, il resto è un disastro. Se si dovesse sollevare davvero il coperchio sui conti delle società, lo scenario sarebbe drammatico. Pessimista? No, tutt'altro: il mio è sano realismo, e la volontà di dire come stanno le cose. Sono ottimista, e credo che qualcosa si stia muovendo a Varese come in altre piazze. Ma si deve far presto. Francesco Caielli
corny Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 ....Pessimista? No, tutt'altro: il mio è sano realismo, e la volontà di dire come stanno le cose. Sono ottimista, e credo che qualcosa si stia muovendo a Varese come in altre piazze. Ma si deve far presto. Francesco Caielli Speriamo. Ricordo però come Bulgheroni è stato trattato da parte della tifoseria varesina .......
Guest Paul The Rock Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 (edited) Dal sito ufficiale: Pallacanestro Varese è felice di annunciare l'accordo con la storica testata SUPERBASKET di Edizioni Cantelli che diventa Media Partner della squadra per la stagione sportiva 2009/2010. Da oltre 30 anni SUPERBASKET è il punto di riferimento di tutti gli appassionati di basket. In edicola ogni settimana con foto, news e servizi sul basket italiano e straniero. L'accordo prevede la realizzazione di operazioni di co-marketing e la promozione reciproca attraverso spazi pubblicitari al PalaWhirlpool e sul settimanale. Anche se non si tratta di "moneta sonante" potrebbe essere una leva per avere maggiore visibilità (comunque piccola) anche per altri eventuali sponsor. Edited June 9, 2009 by Paul The Rock
MarkBuford Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Ecco questo mi fa incazzare!!!Vedere gente come Cairo che butta via milioni nelle peggiori seghe in circolazione (e retrocedere) quando con la stessa cifra investita può portare una squadra di pallacanestro nelle 4/5 più forti d'europa....mah.... Quante volte hai visto in TV il presidente della Mens-sana, o hai anche solo vagamente sentito parlare della mens-sana. Il basket può garantire, al massimo, un ritorno sul piano locale. E' un caso che Tanzi, Cragnotti, Gaucci &C si siano buttati nel calcio? Quanto ne ricavano in termini di prestigio e credibilità? Quanto ricava Armani dalla AJ (che pure è arrivata in finale e giocherà l'eurolega per il terzo anno a fila)?
MarkBuford Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Semplice non gli piace il Basket...anni fa Preziosi è stato portato a cena x fargli comperare Milano eppurfe scelse il como, ergo voglio un "giocattolo" almeno scelgo quello che mi piace...il Basket in Italia NON piace a molti, purtroppo La passione conta poco. Tanto che lo stesso preziosi ha fatto fallire Como e Saronno prima di prendersi il giocatolo nuovo in riviera. Il basket non ha visibilità e quindi non genera ritorni diretti (TV o sponsor) o indiretti (prestigio, rispettabilità). La priorità dovrebbe essere quella di ridurre i costi, sganciandosi dalla logica del calcio (che è un mondo a parte) e cambiando lo status delle società in modo che non siano a fini di lucro e possano godere di una fiscalità diversa. Lo stato ci perderebbe qualcosa in tasse (che comunque rischia di non incassare), ma terrebbe vivo un movimento che direttamente o indirettamente genera comunque lavoro e una ricaduta sociale.
Guest Paul The Rock Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Quante volte hai visto in TV il presidente della Mens-sana, o hai anche solo vagamente sentito parlare della mens-sana.Il basket può garantire, al massimo, un ritorno sul piano locale. E' un caso che Tanzi, Cragnotti, Gaucci &C si siano buttati nel calcio? Quanto ne ricavano in termini di prestigio e credibilità? Quanto ricava Armani dalla AJ (che pure è arrivata in finale e giocherà l'eurolega per il terzo anno a fila)? E, comunque come detto anche da Bulgheroni nella sua intervista, anche nel calcio tutta questa visibilità non basta per avere un bilancio che quadra. Sicuramente può aiutare per le altre aziende dei proprietari o in altri campi, ma anche lì dove girano molti soldi sono di più quelli messi dalle proprietà che quelli entrati.
MarkBuford Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 E' pur vero considerare che a Varese, nonostante la sua grande tradizione, nessun industriale di un certo livello pare abbia la passione per la pallacanestro, perchè i 2-3 milioni di euro da buttare per la pallacanestro Varese per qualcuno sono proprio bruscolini. Oggi nessuno ha interesse a far vedere di avere 2-3 milioni da buttare nel cesso. Chi è in crisi non li ha, chi non è in crisi ha interesse a far pensare il contrario per potersi attaccare al rubinetto degli aiuti di stato. Semmai bisogna chiederci il perchè sport come il Basket abbiano perso quell'appeal che una decina di anni fà sembrava averlo catapultato al secondo postodietro il calcio, come gradimento del pubblico. Ad esempio è stato sfruttato malissimo il ritorno che potevano garantire le imprese della nazionale dei Poz, Meneghin etc. Passata quella generazione e i bei risultati le luci si sono spente. Lo stesso, per inciso, è capitato pure al volley del dopo-velasco. Oggi su qualsiasi spuzzissima TV locale vedi solo calcio (giocato o parlato). Le trasmissioni TV non danno più spazio ad altri sport (soprattutto mediaset che non ha interessi nel settore e "pompa" calcio e moto che sono prodotti che invece vende bene). Proprio in questi giorni la Lega deve decidere se cedere i diritti televisivi a Sky o La7, anche a offerta ridotta io non avrei nessun dubbio, la visibilità inchiaro è un valore aggiunto impagabile per qualsiasi sport. La mia paura, invece, è che si guardi solo ed esclusivamente alla pecunia.
MarkBuford Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 E, comunque come detto anche da Bulgheroni nella sua intervista, anche nel calcio tutta questa visibilità non basta per avere un bilancio che quadra. Sicuramente può aiutare per le altre aziende dei proprietari o in altri campi, ma anche lì dove girano molti soldi sono di più quelli messi dalle proprietà che quelli entrati. Bulgheroni non mette sul piatto il valore della popolarità che da il calcio. Cragnotti, Tanzi e Gaucci si sarebbero potuti spingere dove sono arrivati senza godere della popolarità data dal calcio e dall'apparire un giorno sì e l'altro pure in TV? E di presidente che ha cavalcato la popolarità data dal calcio me ne viene in mente almeno un altro
MarkBuford Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Dal sito ufficiale:Pallacanestro Varese è felice di annunciare l'accordo con la storica testata SUPERBASKET di Edizioni Cantelli che diventa Media Partner della squadra per la stagione sportiva 2009/2010. Da oltre 30 anni SUPERBASKET è il punto di riferimento di tutti gli appassionati di basket. In edicola ogni settimana con foto, news e servizi sul basket italiano e straniero. L'accordo prevede la realizzazione di operazioni di co-marketing e la promozione reciproca attraverso spazi pubblicitari al PalaWhirlpool e sul settimanale. Anche se non si tratta di "moneta sonante" potrebbe essere una leva per avere maggiore visibilità (comunque piccola) anche per altri eventuali sponsor. Meglio che un calcio nei denti... ma mi sa che "superbasket" da la stessa visibilità dell'eco di san marino...
Mangusta Posted June 9, 2009 Posted June 9, 2009 Meglio che un calcio nei denti... ma mi sa che "superbasket" da la stessa visibilità dell'eco di san marino... Si e no ci sono 2 copie in ogni edicola...
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