corny Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Poi si potrebbe cambiare qualcosa alla famosa legge delle "case chiuse" e per incanto non hai piu' bisogno dei centri commerciali da affiancare alla struttura che, da polivalente ,diventerebbe frequentatissima.Pensa agli intervalli o, per qualcuno, durante i time out...oppure..." cara, vado a vedere la partita..! Se poi si dovesse conquistare l'eurolega non ti dico..... Chiodo fisso eh
MarkBuford Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Che il comune inizi a destinare una zona o il benestare alla costruzione di un nuovo palazzetto, che poi chi di dovere arrivera' come le api sui fiori.Magari anche le stesse api che hanno lavorato cosi' bene per i mondiali di ciclismo.... Infatti gli alberghi costruiti in occasione dei mondiali di ciclismo straripano di gente e a Varese ci sono più bici che a Pechino. Il palazzetto in se che ritorno può dare? Cosa ci attacchi? L'ennesimo centro commerciale? Oppure ci fai concerti e spettacoli (a due passi da Milano e con un teatro nuovo in centro)? Potrebbe essere un affare se il comune lo costruisse a sue spese...
Dragonheart Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Poi si potrebbe cambiare qualcosa alla famosa legge delle "case chiuse" e per incanto non hai piu' bisogno dei centri commerciali da affiancare alla struttura che, da polivalente, diventerebbe frequentatissima. In effetti, sta andando tutto a pu****e....
Dragonheart Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 (edited) Potrebbe essere un affare se il comune lo costruisse a sue nostre spese... Meglio, e meno affare... Edited May 27, 2009 by Dragonheart
Silver Surfer Posted May 27, 2009 Author Posted May 27, 2009 paolo, non fossero cambiati le normative di ammissione, la pallacanestro varese non avrebbe bisogno di regolare la sua posizione entro lunedì e si potrebbe parlare del palazzetto...ma le norme sono cambiate. non si può più andare alla comtec con una autocertificazione su una carta di prosciutto... probabilmente per quest'anno chiuderanno 2 occhi (altrimenti chi si salverebbe fra serie a e legadue?) però, ci sono 2 cose certe nella vita. la morte e le tasse. e prima e poi ti tocca affrontarle... Guarda, purtroppo ho una certa dimestichezza sia con la prima sia con le seconde... Anzi, per i liberi professionisti sai bene che vige l'obbligo di anticipare la tassazione di 1 anno valutando il tutto in base al (90% del?)l'anno precedente... Giusto rispettare le regole, se qs.valgono per tutti. Capisco bene che per l'oggi il problema principale sia quello di pagare il dovuto nei termini previsti. Ok, allora atteniamoci a qs. Ma per il domani è giusto pensare in termini un attimo più aperti e ad ampio spettro. Sempre IMHO, naturalmente.
MarkBuford Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Meglio, e meno affare... sue perchè non risiedo nel capoluogo E, comunque, il termine affare era in senso ironico.
Jukebox Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Non tutti gli istituti vivono questa crisi in ugual modo.E' vero che abbiamo vissuto anni ove si concedeva di tutto a tutti, ma ricordati che le banche vivono soprattutto perche' " vendono denari".... Fino a qualche anno fa si dava tutto a tutti , ora si fa semplicemente un po' più di attenzione ( ma nemmeno troppa ... ) a chi lo chiede ... Ragazzi, ditemi immediatamente con che banche lavorate, perché io sono mesi che assisto solo a richieste di rientro o a proposte di ristrutturazione, non a concessione di nuovi crediti, e in alcuni casi mi farebbe veramente comodo! Comunque, non voglio annoiarvi troppo con le mie esperienze di lavoro quotidiano, vi dico solo che oggi tutti i progetti di sviluppo immobiliare o di project financing ottengono un finanziamento sul totale dell'investimento, sempre che lo ottengano, in percentuale molto più bassa di quanto avveniva prima della crisi, a prezzi molto più alti, e dietro presentazione di garanzie più importanti... di fatto rendendo spesso le operazioni anti-economiche! Questo perché il sistema bancario intermedia denaro, non lo vende: le banche sono come dighe, poiché il fiume alle loro spalle si è inaridito (per una serie di motivi che possiamo discutere davanti al una birra, se volete ), devono essere molto più selettive (e purtroppo privilegiano alcune situazioni per illustrare le quali sarebbe necessaria anche la pizza, oltre alla birra!)
Dragonheart Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Ragazzi, ditemi immediatamente con che banche lavorate Roberto lavora sicuramente con la Banca del seme...
Virgus Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Non si è obbligati ad essere clienti della banca : se la banca è tua cliente è più facile !
Dragonheart Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Non si è obbligati ad essere clienti della banca : se la banca è tua cliente è più facile ! A quale banca fornisci le divise?
Jukebox Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Non si è obbligati ad essere clienti della banca : se la banca è tua cliente è più facile ! Anche se la banca è tua socia! (Peccato che sul territorio varesino non ci sia una Fondazione Montepaschi...)
Silver Surfer Posted May 27, 2009 Author Posted May 27, 2009 Infatti gli alberghi costruiti in occasione dei mondiali di ciclismo straripano di gente e a Varese ci sono più bici che a Pechino.Il palazzetto in se che ritorno può dare? Cosa ci attacchi? L'ennesimo centro commerciale? Oppure ci fai concerti e spettacoli (a due passi da Milano e con un teatro nuovo in centro)? Potrebbe essere un affare se il comune lo costruisse a sue spese... Ecco, hai (avete) citato un esempio in cui evidentemente la Politica ha aiutato un imprenditore (Ligresti) favorendo la costruzione di un ATA-Hotel fingendo un beneficio pubblico x i Mondiali di ciclismo. Mi pare che ci fossero abbastanza hotels nella provincia/zona varesina x ottemperare a tutte le richieste, però si è fatto comunque. Anche in qs.caso: calcio e ciclismo sopravanzano la Pallacanestro alla lunga. Anzi, certi politici attaccati a certi imprenditori sono ancora più avanti e mangiano ancora meglio e abbondantemente. Avete x caso visto l'ultima puntata di Annozero...? Sbaglio o la Fam. L. era citata come alla base di Assicurazioni, Banche, Imprenditoria edile, ecc. ecc. ...?
Franz#12 Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 Mi pare che ci fossero abbastanza hotels nella provincia/zona varesina x ottemperare a tutte le richieste, però si è fatto comunque. Varese aveva (e forse ha ancora) carenza di posti letto. Poi discutiamo pure di certi progetti che sono nati, sui quali siamo piuttosto d'accordo.
Silver Surfer Posted May 27, 2009 Author Posted May 27, 2009 Varese aveva (e forse ha ancora) carenza di posti letto. Poi discutiamo pure di certi progetti che sono nati, sui quali siamo piuttosto d'accordo. Varese sì. Ma in zona? Ok ok...ma allora non si poteva spingere per farsi fare un Pala-ATA-Hotel...?
simon89 Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 (edited) S.O.S. BASKET Castiglioni: «Aiutateci, non ce la facciamo più» Il presidente: «Congiuntura buia. Si muovano città, istituzioni e sponsor Se resteremo soli, faremo il possibile. A costo di rischiare un'altra caduta» VARESE Si era chiesto, un paio di settimane fa, di mettere fine all'inquietante silenzio che aleggiava attorno alla Pallacanestro Varese: un silenzio iniziato a poche ore dalla festa promozione ma subito denso di preoccupazione e di interrogativi inquietanti. Si erano chieste parole chiare e dirette, piani futuri e intenzioni reali - no, non la solita girandola di nomi estivi senza capo né coda - per tranquillizzare un po' tutti. C'è voluto un po' di tempo, ma alla fine le risposte alle nostre domande (che sono le domande della gente), sono arrivate: piacciano o no, sono parole che escono dalla bocca del presidente e che quindi meritano attenzione e rispetto. Il malumore di Claudio Castiglioni si era lasciato intuire, nemmeno troppo velatamente, lunedì sera. Chiamato sul palco al termine della serata in onore di Bob Morse e stuzzicato dal sindaco Fontana circa il futuro della Pallacanestro Varese, il presidente si era lasciato andare un infastidito: «Non è il caso di parlare di queste cose, siamo qui per una festa». Gli spettatori più attenti, alla fine della cerimonia, non avevano dubbi: «I Castiglioni mollano, vedrete». Siamo davvero a questo punto? «No - risponde secco il presidente - però la situazione è seria: la mia famiglia è arrivata al capolinea, ed è arrivato il momento di cambiare le cose». Cambiare, e come? Da soli non ce la facciamo. O meglio: se dovessimo restare da soli, faremo quello che riusciremo a fare con le nostre forze, anche a rischio di affrontare il pericolo di una nuova retrocessione. Da qualche anno, alla fine della stagione, si alza il vostro grido di aiuto. Questa volta cosa c'è di diverso rispetto alle altre? Semplicemente c'è che noi non ce la facciamo più, che la mia famiglia non è più in grado di investire nella pallacanestro risorse che in questo periodo di crisi sono richieste dalle nostre aziende. Andremo avanti con le nostre forze?, ha detto. Quali sono queste forze? Gli introiti della campagna abbonamenti, gli sponsor e gli incassi. Punto: cercheremo di fare il massimo con quello che avremo a disposizione. A chi chiedete aiuto? A tutti, alla città, alle istituzioni. Cerchiamo nuovi sponsor, gente che ci dia una mano, imprenditori desiderosi di affiancarci. E se arriverà qualcuno che vorrà prendere il nostro posto e mettersi alla guida della società, siamo pronti a discuterne. Abbiamo dato continuità a questa società, l'abbiamo riportata in serie A e in questi anni la mia famiglia ha messo parecchi soldi nel basket. Ora è arrivato il momento di chiedere aiuto, ma davvero. Il vostro desiderio resta quello di continuare? Noi vorremmo tenere viva questa società, questo sport che è l'orgoglio di Varese: avere una squadra da andare a vedere la domenica al palazzetto, ecco il nostro scudetto. Poi, chi lo sa: magari tra qualche anno le congiunture economiche torneranno a girare per il verso giusto, e i Castiglioni potranno investire nel basket delle somme importanti per tornare a vincere e per respirare l'Europa. Adesso però la nostra sfida si chiama sopravvivenza. Che tempi vi date? Abbiamo perfezionato l'iscrizione alla Federazione, entro l'otto giugno dovremo iscriverci anche alla Lega. Ci aspettiamo qualche risposta entro quella data, altrimenti prenderemo atto della situazione e ci muoveremo sul mercato di conseguenza. C'è qualche punto fermo? Abbiamo il miglior allenatore d'Italia, e da lui ripartiremo. Anzi, basta ripartire: con lui proseguiremo. La strada tracciata è quella giusta e abbiamo ben chiaro in testa dove vogliamo andare: quello che cambia è la velocità con cui cammineremo. Ora, se le cose non cambieranno, saremo costretti a percorrere il nostro sentiero piuttosto lentamente. Voci dicono che Childress andrà a Pistoia. E' vero? Randy è il miglior giocatore che abbia mai avuto, da quando abbiamo preso in mano la società. Giocherà un altro anno, e lo giocherà con noi. Francesco Caielli 27/05/2009 Edited May 27, 2009 by simon89
marisa Posted May 27, 2009 Posted May 27, 2009 io ci ho visto tanto buio, ma buio pesto per la ns pallacanestro!S.O.S BASKET>>>titolo che è un colpo al cuore x noi tifosi! sorry, mi riferivo all'articolo de "La Provincia"
Ponchiaz Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Forse facciamo in tempo a tornare in A per quanto rientriamo.
Guest Stewe Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 anche a caserta ha parlato il presidente Cercherò di dire cose nuove e che non sono state dette in tutti questi giorni dai giornali e dove per cose nuove posso solamente dire che non c'è niente di contrattualizzato, non c'è niente di nero su bianco ma solo tanti contatti che a breve troveranno una soluzione definitiva". Partenza solita e con il classico sorriso da parte del Presidente Caputo. Poi però il tutto è fluito per gradi, o per meglio dire per argomenti da Frates a Betti, dai progetti futuri alle esperienze negative di questa stagione, insomma tutto quello che si poteva e si voleva sapere e che proveremo a riassumere per capitoli. SOCIETÀ' «L'obiettivo è quello di mettere assieme un gruppo e una società più vera, più coesa e che sente sulla propriapelle l'avventura che la Juvecaserta tende ad offrire» IL BUDGET «Di sicuro sarà un budget ridotto rispetto a quello della passata stagione. La speranza è che non si verifichino più da questo punto di vista i bagni di sangue a cui abbiamo dovuto far fronte non solo io, ma tutti gli altri soci che ringrazio dal più profondo del cuore. Insomma sarà un budget adeguato ed equilibrato».OBIETTIVI «La base resta sempre la salvezza, ma quello che di sicuro vogliamo fare come società è fare sempre un passo in avanti, sempre un passo che ci porti a migliorare e magari a costruire una visione di Caserta e della Juve di un certo livello nel giro di due tré anni». SPONSOR «Al momento mi sembra inutile spingere per un qualcosa che forse è scontato, ma c'è un'opzione ancora per una quindicina di giorni poi si vedrà. Di sicuro non spingiamo nessuno a fare qualcosa che non sentono questa resta la nostra politica».BETTI «Ho accennato all'idea di una società basata su determinati valori tra cui quello di sentire il territorio, mi limito a dire che Betti non ha colto quello che era il valore di questa società oltre a scambiare la delega con una supplenza, l'idea di essere padrone con il portafoglio degli altri e quindi è andato via»]. FRATES «Credo che se l'avessi esonerato in un determinato momento, ne avrei fatto un martire, senza contare che è stata anche una scelta di utilità dal momento che mancava poco al termine della stagione». MERCATO-SQUADRA «Siamo una delle prime tré formazioni a livello di solvibilità e quindi tra le prime tré per gradimento dei giocatori. Quello che attualmente rappresenta la difficoltà principale è far scegliere i giocatori Caserta ad altre realtà territoriali. Per quanto riguarda la squadra, al momento nessuno è certo, ma solo per il fatto che i legami esistenti e basati sul concetto di scambio tra delega e supplenza dovranno tutti essere rivisti, ma senza particolari problemi. Quello che voglio evitare è vedere un altro caso Brkic in panchina per tutto l'anno». DS-GIEMME «Non avremo un giemme, ma un direttore sportivo, magari un giovane emergente».
Lucaweb Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Varese aveva (e forse ha ancora) carenza di posti letto. Poi discutiamo pure di certi progetti che sono nati, sui quali siamo piuttosto d'accordo. Ma come può una città avere carenza di posti letto ed avere un mega-albergo sempre vuoto.... ...qualcosa non torna nelle previsioni di chi sosteneva questa mancanza di posti letto, o nelle condizioni che -nel frattempo (ma dove??) - sarebbero cambiate... ...non possiamo prenderci in giro...
Franz#12 Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Ma come può una città avere carenza di posti letto ed avere un mega-albergo sempre vuoto.......qualcosa non torna nelle previsioni di chi sosteneva questa mancanza di posti letto, o nelle condizioni che -nel frattempo (ma dove??) - sarebbero cambiate... ...non possiamo prenderci in giro... Per esempio, servirebbero posti letto a due e tre stelle, non a quattro. La carenza si vede quando l'Art Hotel non ancora aperto viene pregato di mettere a disposizione le camere per un congresso al Ccr (cosa di 2/3 anni fa). Oppure quando - causa nevicata improvvisa - qualche lavoratore è costretto a rimanere in città e a prendere l'ultima camera rimasta allo Stelvio. Quando viene costruito lo Yes per ospitare tutto il mondo - ai più sconosciuto - che ruota attorno all'ospedale. Quando, in occasione dei mondiali, l'Uci giudica insufficiente l'antiquato Palace come "base" per il suo staff...
ROOSTERS99 Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Tra l' altro mi pare che il "ciulodromo" di Capolago abbia sempre un numero di vetture nel parcheggio: tutte camere ad ore ??
Virgus Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Tra l' altro mi pare che il "ciulodromo" di Capolago abbia sempre un numero di vetture nel parcheggio: tutte camere ad ore ?? Quello di Capolago non è un ciulodromo . Almeno non per ora.
Lucaweb Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Per esempio, servirebbero posti letto a due e tre stelle, non a quattro. La carenza si vede quando l'Art Hotel non ancora aperto viene pregato di mettere a disposizione le camere per un congresso al Ccr (cosa di 2/3 anni fa). Oppure quando - causa nevicata improvvisa - qualche lavoratore è costretto a rimanere in città e a prendere l'ultima camera rimasta allo Stelvio. Quando viene costruito lo Yes per ospitare tutto il mondo - ai più sconosciuto - che ruota attorno all'ospedale.Quando, in occasione dei mondiali, l'Uci giudica insufficiente l'antiquato Palace come "base" per il suo staff... Sono situazioni a spot. Non c'è continuità nella richiesta di posti. Non mi sembra un discorso di costo della camera d'albergo e relative stelle. Piuttosto l'equivoco è considerare Varese città turistica - e quindi ragionare con i numeri di città analoghe - mentre invece Varese non è città turistica.
Franz#12 Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Sono situazioni a spot. Non c'è continuità nella richiesta di posti. Non mi sembra un discorso di costo della camera d'albergo e relative stelle. Piuttosto l'equivoco è considerare Varese città turistica - e quindi ragionare con i numeri di città analoghe - mentre invece Varese non è città turistica. Non è solo il turismo a riempire gli alberghi. Qui c'è tanto movimento relativo al lavoro. E comunque, il Lago Maggiore è a due passi. Però, sinceramente, non vorrei parlarne nella discussione dedicata alla squadra dell'anno prossimo...
ROOSTERS99 Posted May 28, 2009 Posted May 28, 2009 Quello di Capolago non è un ciulodromo .Almeno non per ora. Ah...quindi il pagellante si sbagliava ?
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