Evidente la differenza nello stato di avanzamento dei lavori tra una Varese già molto avanti sul piano dell'identità corale e l'Auxilium tutta da disegnare da parte di Luca Banchi, messa in grande difficoltà dall'atteggiamento aggressivo profuso dai biancorossi. «Siamo stati molto bravi ad interpretare la partita sul piano difensivo: avevo chiesto questo alla squadra e lo abbiamo fatto col corpo e con la testa, mettendo in campo la giusta energia - conferma un Attilio Caja molto soddisfatto -. Partendo dalla difesa abbiamo avuto un attacco fluido e compatto, dove tutti hanno trovato soluzioni: aspetto molto positivo perché vuol dire non dipendere da un solo giocatore, ma trovare presenza e fiducia da tutti». Una vittoria imperiosa, che dovrà fare da traino per il rush finale della campagna abbonamenti (oggi alle 16 riapre la Sala Gualco, tempo fino alle 19 di sabato) e lanciare la volata per il rush finale del precampionato: oggi partenza per Caorle, dove si tornerà in campo già domani sera contro la De Longhi Treviso di A2.
Varese lucida e brillante sin dalle battute iniziali, con Wells che dirige il traffico con autorità e costruisce soluzioni per Ferrerò e Cain (14-6 al 5'). Torino prova a reagire con qualche guizzo dell'ex stella NBA Vujacic e le incursioni di Poeta (21-17 al 12'), ma il collettivo bianco-rosso fa ripetutamente la differenza di fronte al cantiere aperto dell'Auxilium. Tambone dà brio alla manovra sul riposo di Wells, poi una scarica di Waller (11 a metà gara) crea il primo strappo significativo (34-22 al 16') e le ripartenze finalizzate da Okoye dilatano ulteriormente il gap prima dell'intervallo. I jumper del nigeriano e di capitan Ferrero fanno decollare fino a più 18 una Varese sempre lineare nelle esecuzioni in attacco (71% da 2 e 5/14 da 3 a metà gara), ma soprattutto quasi perfetta nelle chiusure difensive. Unico mini sbandamento in avvio del terzo quarto, tra qualche sbavatura nelle esecuzioni che riporta l'Auxilium da -19 a -8; poi, nonostante il riposo precauzionale di Wells negli ultimi 10', ci pensano Avramovic e Okoye a mettere il punto esclamativo con un altro maxi-break (dal 59-48 del 28' al 76-52 del 35'). Torino avrà pure un potenziale molto superiore, ma la Varese vista al Memorial Di Bella è già in forma campionato...
Giuseppe Sciascia
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