Il match contro la De' Longhi dell'ex tecnico biancorosso Stefano Pillastrini, che ha tanti elementi con trascorsi in A (da Michele Antonutti a Bernardo Musso) e un solo straniero sotto canestro (il giovane lungo John Brown, pescato in A2 dalla Virtus Roma), offrirà comunque riscontri interessanti per una Varese chiamata a dimostrare di mantenere alto il livello di concentrazione e intensità anche quando l'avversario è sulla carta inferiore. Giocare contro l'Auxilium protagonista del mercato in serie A, e con tanti atleti con pedigree importante visti i trascorsi in NBA ed Eurolega, offre di per sé stimoli forti al gruppo di elementi "affamati" costruito in estate da Attilio Caja. Riuscire a mettere in campo la stessa aggressività anche contro Treviso sarebbe una conferma importante per una Varese che non potrà in ogni caso prescindere dalla mentalità operaia e dalla fiducia nel suo sistema di gioco. Lo ha dimostrato con i fatti il "fuorigiri" dei 15' finali contro Brescia, al momento unico passaggio a vuoto di un precampionato che fa registrare un record parziale di 5 vittorie su 6 gare. Ora Varese giocherà altre cinque volte nei prossimi otto giorni: dopo i due a Caorle, mercoledì prossimo vernissage casalingo con Lugano, poi venerdì e sabato prossimi Memorial Ferrari a Montichiari. Una raffica di impegni probanti per verificare le sensazioni fino a questo momento molto positive espresse nella prima metà del cammino delle amichevoli.
Giuseppe Sciascia
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