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Ecco.

Il Bartolomeu ispanico viene ascoltato (all'estero)...ahiaaaaa...

Eurolega per noi inizia ad essere al di là dei sogni....
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L'occasione era questa estate......

Edited by joe
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Ecco.

Il Bartolomeu ispanico viene ascoltato (all'estero)...ahiaaaaa...

ahiaa?! Certo, se pensiamo al nostro orto casalingo dove crescono quattro pomodori striminziti, allora è ahiaa. Se pensiamo a ciò che vale e ciò che è l'euro lega, ovvero il campionato professionistico più interessante del pianeta, dove ogni partita, giocata spesso da grandi talenti, è una battaglia, direi bene. Se vogliamo entrare in quello mondo, dobbiamo fare la rivoluzione, altrimenti saremo sempre ai margini. Certo che finché il nostro basket sarà regolato da logiche mafiose, in cui tutti ricattano tutti perché tutti hanno scheletri nell'armadio, di speranze non ne avremo mai. Queste evoluzioni dovrebbero essere delle sfide, mentre vengono vissute come affronti, offese, minacce. Tutto molto italiano. Se le cose vanno male, è colpa dell'euro, non di una classe dirigenziale, politica, imprenditoriale, sociale ed economica, cialtrona, arroccata sui propri piccoli privilegi provinciali, vecchia e stanca, che pretende di avere solo perché una volta eravamo, senza rendersi conto che il mondo è cambiato e si è evoluto mentre noi guardavamo dall'altra parte.
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ahiaa?! Certo, se pensiamo al nostro orto casalingo dove crescono quattro pomodori striminziti, allora è ahiaa. Se pensiamo a ciò che vale e ciò che è l'euro lega, ovvero il campionato professionistico più interessante del pianeta, dove ogni partita, giocata spesso da grandi talenti, è una battaglia, direi bene. Se vogliamo entrare in quello mondo, dobbiamo fare la rivoluzione, altrimenti saremo sempre ai margini. Certo che finché il nostro basket sarà regolato da logiche mafiose, in cui tutti ricattano tutti perché tutti hanno scheletri nell'armadio, di speranze non ne avremo mai. Queste evoluzioni dovrebbero essere delle sfide, mentre vengono vissute come affronti, offese, minacce. Tutto molto italiano. Se le cose vanno male, è colpa dell'euro, non di una classe dirigenziale, politica, imprenditoriale, sociale ed economica, cialtrona, arroccata sui propri piccoli privilegi provinciali, vecchia e stanca, che pretende di avere solo perché una volta eravamo, senza rendersi conto che il mondo è cambiato e si è evoluto mentre noi guardavamo dall'altra parte.

Aspetta, Ale.

Quanto Tu dici è giustissimo.

E nelle parole sopra espresse Ti quoto al 100%.

Ma in realtà la BartoloLeague in Mente Bartolomei è anche altro, e ne ha parlato recentemente in una intervista molto criticata non solo in Italia, sebbene poi parzialmente corretta dopo aver capito di avere forse esagerato, ovvero:

- tendere ad accettare solo squadre ad invito, e non per valore acquisito sul campo;

- tra qs. ci sarebbero le formazioni provenienti da Grandi città, tagliando fuori le piccole realtà di provincia (a Voi piacerebbe?);

- tagliare fuori le squadre con palazzetti < 10k persone;

- altre cosette che farebbero capire che l'EL non sarebbe più acquisita per meriti sportivi, ma per divertissement privato, snob, simil-NBA in un Continente però che degli USA ha ben poco.

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Aspetta, Ale.

Quanto Tu dici è giustissimo.

E nelle parole sopra espresse Ti quoto al 100%.

Ma in realtà la BartoloLeague in Mente Bartolomei è anche altro, e ne ha parlato recentemente in una intervista molto criticata non solo in Italia, sebbene poi parzialmente corretta dopo aver capito di avere forse esagerato, ovvero:

- tendere ad accettare solo squadre ad invito, e non per valore acquisito sul campo;

- tra qs. ci sarebbero le formazioni provenienti da Grandi città, tagliando fuori le piccole realtà di provincia (a Voi piacerebbe?);

- tagliare fuori le squadre con palazzetti < 10k persone;

- altre cosette che farebbero capire che l'EL non sarebbe più acquisita per meriti sportivi, ma per divertissement privato, snob, simil-NBA in un Continente però che degli USA ha ben poco.

io però sono d'accordo con questo modello, totalmente. Gli inviti non sono a simpatia, ma si basano su precisi target volti a garantire la competitività complessiva, che non è scientifica, ovvio, ma può avvicinarsi.

Io in Italia, e periodicamente lo scrivo anche qui, visto e considerato che il risultato sportivo, a qualsiasi livello di lega, è solo un dato statistico, vorrei una riforma Bartolomeo style:

- palazzetti a norma, con una capienza adeguata.

- numero minimo di abbonati.

- budget certificati e depositati.

Chi vuole giocare in Lega A, deve avere determinate specificità che possano far crescere il movimento e renderlo competitivo, quindi vendibile.

Se vuoi un prodotto, devi anche confezionarlo bene.

(Steve Jobs scassava le palle anche per le custodie dei suoi prodotti, per dire.)

Molti hanno visto il "palazzetto" (ahahah!!) di Cremona, qualcuno quello di scafati, il pianella è in deroga da 25 anni, Reggio Emilia gioca in una ciofeca immonda ecc ecc.. Ogni anno ci sono squadre che scompaiono pur sapendo che sono "in crisi" da lungo tempo. Gli investitori scappano, i proprietari riducono. Ma dove vogliamo andare?! E ci stupiamo se poi ci lasciano da parte?! Per me la strada da intraprendere è proprio quella di Bartolomeo..

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io però sono d'accordo con questo modello, totalmente. Gli inviti non sono a simpatia, ma si basano su precisi target volti a garantire la competitività complessiva, che non è scientifica, ovvio, ma può avvicinarsi.

Io in Italia, e periodicamente lo scrivo anche qui, visto e considerato che il risultato sportivo, a qualsiasi livello di lega, è solo un dato statistico, vorrei una riforma Bartolomeo style:

- palazzetti a norma, con una capienza adeguata.

- numero minimo di abbonati.

- budget certificati e depositati.

Chi vuole giocare in Lega A, deve avere determinate specificità che possano far crescere il movimento e renderlo competitivo, quindi vendibile.

Se vuoi un prodotto, devi anche confezionarlo bene.

(Steve Jobs scassava le palle anche per le custodie dei suoi prodotti, per dire.)

Molti hanno visto il "palazzetto" (ahahah!!) di Cremona, qualcuno quello di scafati, il pianella è in deroga da 25 anni, Reggio Emilia gioca in una ciofeca immonda ecc ecc.. Ogni anno ci sono squadre che scompaiono pur sapendo che sono "in crisi" da lungo tempo. Gli investitori scappano, i proprietari riducono. Ma dove vogliamo andare?! E ci stupiamo se poi ci lasciano da parte?! Per me la strada da intraprendere è proprio quella di Bartolomeo..

Ale, sono d'accordo con te su impiantistica e garanzie, ma non sul fatto che la massima competizione per club tenda sempre di più a un club chiuso. Per me il diritto sportivo in questo senso è sacro.

Mi spiego meglio: se Ulm o Valencia vincessero il campionato - avendo un tot di requisiti validi (impianto, abbonati, qualità di diffusione tv, organizzazione interna...) - per me hanno tutto il diritto a fare l'Eurolega anche se nessuno li invita.

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io però sono d'accordo con questo modello, totalmente. Gli inviti non sono a simpatia, ma si basano su precisi target volti a garantire la competitività complessiva, che non è scientifica, ovvio, ma può avvicinarsi.

Io in Italia, e periodicamente lo scrivo anche qui, visto e considerato che il risultato sportivo, a qualsiasi livello di lega, è solo un dato statistico, vorrei una riforma Bartolomeo style:

- palazzetti a norma, con una capienza adeguata.

- numero minimo di abbonati.

- budget certificati e depositati.

Chi vuole giocare in Lega A, deve avere determinate specificità che possano far crescere il movimento e renderlo competitivo, quindi vendibile.

Se vuoi un prodotto, devi anche confezionarlo bene.

(Steve Jobs scassava le palle anche per le custodie dei suoi prodotti, per dire.)

Molti hanno visto il "palazzetto" (ahahah!!) di Cremona, qualcuno quello di scafati, il pianella è in deroga da 25 anni, Reggio Emilia gioca in una ciofeca immonda ecc ecc.. Ogni anno ci sono squadre che scompaiono pur sapendo che sono "in crisi" da lungo tempo. Gli investitori scappano, i proprietari riducono. Ma dove vogliamo andare?! E ci stupiamo se poi ci lasciano da parte?! Per me la strada da intraprendere è proprio quella di Bartolomeo..

diciamo che e` una cosa che non dovrebbe essere imposta da bartolomeo, ma dovrebbe partire dal basso.

cioe`, in fin dai conti, che venga ratificata sua volonta` o meno, invertendo l ordine degli addendi il risultato non cambia: proprio perche` il prodotto basket in italia e` trattato dimmerda, le squadre fan cagare e quindi pure dal punto di vista prettamente sportivo i club italiani in eurolega saranno di meno e poco competitivi.

probabilmente qualcuno ne parlava gia, comunque pare che il PSG voglia far su pure una squadra di basket!

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Ale, sono d'accordo con te su impiantistica e garanzie, ma non sul fatto che la massima competizione per club tenda sempre di più a un club chiuso. Per me il diritto sportivo in questo senso è sacro.

Mi spiego meglio: se Ulm o Valencia vincessero il campionato - avendo un tot di requisiti validi (impianto, abbonati, qualità di diffusione tv, organizzazione interna...) - per me hanno tutto il diritto a fare l'Eurolega anche se nessuno li invita.

Esatto.

Perfetto.

Allora: se Batolomeo ci dice: ma che cacchio vuole Brindisi, che ha un palazzetto penoso e da provare vergogna imperitura...!

Allora ok;

ma se mi dice: ma che cacchio vuole BR, che è una cittadina di pochi abitanti, non ha appeal, non è glamour, e non la inviterei mai nella mia Lega...!

...allora non mi sta bene.

Soprattutto se la BR di turno si guadagna i diritti sul campo (contiene un MM vaff., dopo aver partecipato a diverse EL senza aver guadagnato i diritti sul campo).

Poi, giustamente: impianti A NORMA, con tutte le sicurezze presenti e valide, ci mancherebbe...

Posted (edited)

il fatto è che un giorno potremmo arrivare a questo scenario.

Mettiamo che a Varese arrivi un emiro, facciamo uno squadrone, palazzetto da 10.000 posti ecc.

Arriva il sig Bartomeu, e ci dice, si Varese sei una gran bella realtà, ma io voglio le grandi città, voi siete di 80.000 abitanti, nella mia lega non siete così i benvenuti. Milano, Roma, Madrid, Barcellona, Mosca, Berlino, Londra, Monaco di Baviera si. Varese, Brindisi, Cantù ecc no.

p.s. anticipo l'osservazione, non verrà mai un emiro a Varese. certo che non verrà. l'indirizzo che sta dando l'eurolega è: chi ha i sodi e la voglia di investire lo faccia in realtà che si trovano in grandi città, e se non esistono chi se ne frega le creiamo ad hoc, vedasi psg, con tanti saluti magari alla squadra della piccola città che un tempo è stata grande.

Edited by Marcolpgc
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io però sono d'accordo con questo modello, totalmente. Gli inviti non sono a simpatia, ma si basano su precisi target volti a garantire la competitività complessiva, che non è scientifica, ovvio, ma può avvicinarsi.

Io in Italia, e periodicamente lo scrivo anche qui, visto e considerato che il risultato sportivo, a qualsiasi livello di lega, è solo un dato statistico, vorrei una riforma Bartolomeo style:

- palazzetti a norma, con una capienza adeguata.

- numero minimo di abbonati.

- budget certificati e depositati.

Chi vuole giocare in Lega A, deve avere determinate specificità che possano far crescere il movimento e renderlo competitivo, quindi vendibile.

Se vuoi un prodotto, devi anche confezionarlo bene.

(Steve Jobs scassava le palle anche per le custodie dei suoi prodotti, per dire.)

Molti hanno visto il "palazzetto" (ahahah!!) di Cremona, qualcuno quello di scafati, il pianella è in deroga da 25 anni, Reggio Emilia gioca in una ciofeca immonda ecc ecc.. Ogni anno ci sono squadre che scompaiono pur sapendo che sono "in crisi" da lungo tempo. Gli investitori scappano, i proprietari riducono. Ma dove vogliamo andare?! E ci stupiamo se poi ci lasciano da parte?! Per me la strada da intraprendere è proprio quella di Bartolomeo..

Ma cosa dici?

La strada è quella di far giocare piú Italiani!

Di garantire la pensione ai Ganeto e ai Boscagin!

Di chiudere le porte agli americani extra-comunitari.

Certo, non potremo chiuderle a quelli con passaporti comunitari, seppure farlocchi... e quindi finiremo per avere stranieri piú scarsi e di complemento Italiani da mettere sotto contratto per almeno tre anni con cifre a salire.

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il fatto è che un giorno potremmo arrivare a questo scenario.

Mettiamo che a Varese arrivi un emiro, facciamo uno squadrone, palazzetto da 10.000 posti ecc.

Arriva il sig Bartomeu, e ci dice, si Varese sei una gran bella realtà, ma io voglio le grandi città, voi siete di 80.000 abitanti, nella mia lega non siete così i benvenuti. Milano, Roma, Madrid, Barcellona, Mosca, Berlino, Londra, Monaco di Baviera si. Varese, Brindisi, Cantù ecc no.

Ci sarebbe da dire che in NFL c'è Green Bay che fa piú o meno gli abitanti di Varese. Ma hanno soldi e lo stadio pieno e nessuno straccia i maroni.

Posted

Ci sarebbe da dire che in NFL c'è Green Bay che fa piú o meno gli abitanti di Varese. Ma hanno soldi e lo stadio pieno e nessuno straccia i maroni.

eh ma è il presidente dell'eurolega che più volte ha detto che vuole le grandi città. Che poi a parte questo punto, sul resto di quello che dice, sono anche d'accordo.

Posted

eh ma è il presidente dell'eurolega che più volte ha detto che vuole le grandi città. Che poi a parte questo punto, sul resto di quello che dice, sono anche d'accordo.

pero` bisogna vedere il perche` vuole le grandi citta`---> palazzetto pieno e audience in tv, sponsorizzazioni

se gli porti 10mila persone a botta, il resto viene di conseguenza. indipendentemente da dove sei. il fatto e` che e` piu facile avere pubblico e un presidente che caga la grana in una grande citta`.

Posted

L'alternativa è scorporare COMPLETAMENTE l'Eurolega da tutto il resto del movimento.

In pratica: da una parte una European Basketball Association EBA che gioca il suo campionato Eurolega da ricchi, e dall'altra tutte le altre squadre che giocano i loro tornei nazionali e che si qualificano per una rinata Coppa dei Campioni.

Tipo Usa con Nba e Ncaa, funziona tutto a meraviglia.

Posted (edited)

L'alternativa è scorporare COMPLETAMENTE l'Eurolega da tutto il resto del movimento.

In pratica: da una parte una European Basketball Association EBA che gioca il suo campionato Eurolega da ricchi, e dall'altra tutte le altre squadre che giocano i loro tornei nazionali e che si qualificano per una rinata Coppa dei Campioni.

Tipo Usa con Nba e Ncaa, funziona tutto a meraviglia.

eh no non sarebbe proprio bellissimo. ci sarebbe un' eurolega ricchissima e i campionati nazionali simili a dei tornei parrocchiali. Il paragone con la ncaa non regge. Se vogliamo fare un paragone più calzante con l'america, è NBA con PBL (ex CBA). cos'é la PBL? banca popolare lombarda? no, ecco, appunto.

Edited by Marcolpgc
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eh no non sarebbe proprio bellissimo. ci sarebbe un' eurolega ricchissima e i campionati nazionali simili a dei tornei parrocchiali. Il paragone con la ncaa non regge. Se vogliamo fare un paragone più calzante con l'america, è NBA con PBL (ex CBA). cos'é la PBL? banca popolare lombarda? no, ecco, appunto.

Praticamente i tornei nazionali sarebbero la serie B.

Ma, da un certo punto di vista lo sono già... basta vedere la qualità delle partite... certe sono addirittura da serie C, vedi Varese domenica scorsa.

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eh ma è il presidente dell'eurolega che più volte ha detto che vuole le grandi città. Che poi a parte questo punto, sul resto di quello che dice, sono anche d'accordo.

non è proprio così .. se hai soldi e un progetto e hai un palazzo da 10.000 posti e lo riempi per le partite di eurolega sei il benvenuto. Ha citato Siena che ha una licenza triennale perchè per anni non ha mantenuto quello che aveva promesso ovvero un adeguamento del palazzo con una capienza a 10.000 posti. Andare a Firenze è una presa in giro. Ora c'è il barcellona che ha problemi, o fai il palazzo nuovo o rischi la tua licenza. Quest'uomo vuole il professionimo come unico modo per avere un basket di alto livello in europa. Si sta realizzando quello che a suo tempo Bulgheroni in maniera impopolare parlava di una lega europea e fusione con mmilano. Si sta andando in quella direzione e in Italia c'è solo mmilano pronta per questa rivoluzione. Non ho dubbi che il prossimo passo sarà questo, mandando a quel paese leghe tristi come la nostra ..

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il fatto è che un giorno potremmo arrivare a questo scenario.

Mettiamo che a Varese arrivi un emiro, facciamo uno squadrone, palazzetto da 10.000 posti ecc.

Arriva il sig Bartomeu, e ci dice, si Varese sei una gran bella realtà, ma io voglio le grandi città, voi siete di 80.000 abitanti, nella mia lega non siete così i benvenuti. Milano, Roma, Madrid, Barcellona, Mosca, Berlino, Londra, Monaco di Baviera si. Varese, Brindisi, Cantù ecc no.

p.s. anticipo l'osservazione, non verrà mai un emiro a Varese. certo che non verrà. l'indirizzo che sta dando l'eurolega è: chi ha i sodi e la voglia di investire lo faccia in realtà che si trovano in grandi città, e se non esistono chi se ne frega le creiamo ad hoc, vedasi psg, con tanti saluti magari alla squadra della piccola città che un tempo è stata grande.

diciamo anche che non più tardi di questa estate il signor Bartolomeo ha INVITATO Varese a giocare le qualificazioni all'eurolega, mettendoci tra l'altro come testa di serie contro ogni logica sportiva in uso. Poi, continuo il discorso di prima. Bartolomeo da quando dice che in eurolega si gioca con certi parametri, tipo i palazzetto?! Almeno 15 anni.. Chi si è adeguato? Avellino?! Bologna?! Poi?! Cantu ha tre palazzi e deve affittare la mansarda a desio, noi abbiamo un mezzo ampliamento, un palaghiaccio pagato dalla provincia incompleto, in compenso peró oggi, a nove mesi dall'expo, si pensa di usare i finanziamenti dell'evento milanese per costruire un campo da golf.. (Si pensa, mica si fa, ci stanno ancora pensando a cosa fare, porca troia!!).

Allora, non facciamo i soliti italiani, perché le cose che si devono fare le sappiamo da molto tempo, ma il massimo che si è fatto è stato creare le quote azzurre (eh beh, c'avemo 4 italiani in NBA!!) e cambiare i calendari a uso e consumo di minucci. Eh ci indigniamo se Bartolomeo vuole farci fuori?! Machecazzostiamoadddì?! È come il discorso euro: 15 anni fa ci hanno fatto entrare in qualche modo, con la promessa di risanare il debito pubblico. Oggi, nel senso di proprio oggi, la BCE ha detto che il 70% di tasse sulle imprese e il 55% sul lavoro dipendente non servono a un cazzo perché il debito è totalmente fuori controllo.. E la colpa è dell'euro?! Machecazzostiamoadddì??!!

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non è proprio così .. se hai soldi e un progetto e hai un palazzo da 10.000 posti e lo riempi per le partite di eurolega sei il benvenuto. Ha citato Siena che ha una licenza triennale perchè per anni non ha mantenuto quello che aveva promesso ovvero un adeguamento del palazzo con una capienza a 10.000 posti. Andare a Firenze è una presa in giro. Ora c'è il barcellona che ha problemi, o fai il palazzo nuovo o rischi la tua licenza. Quest'uomo vuole il professionimo come unico modo per avere un basket di alto livello in europa. Si sta realizzando quello che a suo tempo Bulgheroni in maniera impopolare parlava di una lega europea e fusione con mmilano. Si sta andando in quella direzione e in Italia c'è solo mmilano pronta per questa rivoluzione. Non ho dubbi che il prossimo passo sarà questo, mandando a quel paese leghe tristi come la nostra ..

Max, l'ho già detto sotto voce tempo fa.

Non c'è il rischio, c'è già il progetto pronto. Longobards milano. Se non ci si adegua, noi e chi in Europa non l'ha fatto, la super lega europea si adeguerà da sola. Poi non piangiamo sul latte versato..

Posted (edited)

Ci sarebbe da dire che in NFL c'è Green Bay che fa piú o meno gli abitanti di Varese. Ma hanno soldi e lo stadio pieno e nessuno straccia i maroni.

appunto.... Business is business. Oakland andó a Los Angeles e tornó ad Oakland. Oakland, porca troia...

I Rams da Los Angeles sono andati a St Louis.

Los Angeles non ha più una squadra nfl e al commissioner non frega una beata fava di minchia, anzi..

Edited by Ale Div.
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ma io sono d'accordo, l'ho scritto pure sopra. L'eurolega la deve fare solo chi può permettersela, e ha un certo pubblico. Io non avrò capito un cazzo, ma dalle dichiarazioni di Bartolomeo mi era parso di intuire che il suo sogno bagnato fosse una lega di squadre che giocano in grandi città. Se invece basta solo il palazzo da 10.000 posti e avere gli schei e sei ben accetto. Così mi sta benissimo.

Ipotizziamo che si creerà davvero questa superlega, la Pallacanestro Varese, così come la conosciamo noi non ha futuro, perché (banalizzo) avremo mai una società con i soldi e un palazzetto da 10.000 posti? faccio fatica a crederlo.

quindi, visto che business is business, che si fa? le soluzioni sono o fondersi con MMilano oppure andare a quel paese insieme al resto della triste lega italiana (per usare le parole di Parish).

AleDiv mi dici qualcosa di più su questa cosa dei Longobards Milano, è un capitolo che mi sono perso completamente.

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