Roberto Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 magari era anche una battuta... Cmq resta la sostanza: Robinson - Daniel erano considerati una solida coppia play-pivot anche dal massimo esperto di basket della provincia di Varese e limitrofe (e anche oltre..), prevedere uno sfascio di questo genere non era facile... Si', ma fra quello che bisogna scrivere per la michetta( a settembre) e quello che si pensa, a volte c'e' una certa differenza....
homersimpson Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 magari era anche una battuta... Cmq resta la sostanza: Robinson - Daniel erano considerati una solida coppia play-pivot anche dal massimo esperto di basket della provincia di Varese e limitrofe (e anche oltre..), prevedere uno sfascio di questo genere non era facile... Magari ricordo male.... ma Daniel, che pur fece una stagione buona, mica non lo voleva nessun'altra squadra? I
maio Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Sono a Milano, leggo dal cell e non ho capito una cosa: il capellone moscio é in rampa di lancio, con un bel razzo nel posteriore, giusto? Con calma, noi facciamo le cose con calma...quindi è ancora con noi
geronimo Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Con calma, noi facciamo le cose con calma...quindi è ancora con noi Beh lo scorso anno ci hanno messo 8 mesi per cacciare Cacca Clark.......
Ale Div. Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Magari ricordo male.... ma Daniel, che pur fece una stagione buona, mica non lo voleva nessun'altra squadra? I e quindi? Non è che per mike Green ci fosse stata una sanguinosa asta al rialzo con frotte di squadre a contenderselo.. Mi pare che anche qua dentro, gli unici dubbi espressi, fossero rivolti alla poca freschezza del roster, in particolare alla tenuta di alcuni... Daniel è stato preso per dare energia sotto canestro e intimidazione, nessuno gli chiedeva venti punti a partita. Ciò non è stato ma, onestamente, qualcuno si aspettava un caprone di questo genere?! Io no! Quindi mi ci metto anch'io: Ale Div go home!
Ale Div. Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Si', ma fra quello che bisogna scrivere per la michetta( a settembre) e quello che si pensa, a volte c'e' una certa differenza.... rimango perplessato (cit.) perché, magari con toni democristiani anni 80, ma se c'era da muovere qualche critica, in passato, la muoveva..
Roberto Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 e quindi? Non è che per mike Green ci fosse stata una sanguinosa asta al rialzo con frotte di squadre a contenderselo.. Mi pare che anche qua dentro, gli unici dubbi espressi, fossero rivolti alla poca freschezza del roster, in particolare alla tenuta di alcuni... Daniel è stato preso per dare energia sotto canestro e intimidazione, nessuno gli chiedeva venti punti a partita. Ciò non è stato ma, onestamente, qualcuno si aspettava un caprone di questo genere?! Io no! Quindi mi ci metto anch'io: Ale Div go home! Percui ( secondo te) non c'e' differenza fra quello che si pensa e si scrive qui dentro, rispetto a quello che pensa e dovrebbe fare un gm..?
Ale Div. Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Anche in homepage adesso Coppa: «Playoff o dimissioni» Il presidente è pronto a rimettere il mandato. Doppio vertice con staff e Cda Stefano Coppa non getta la spugna: anche dopo il pesante tonfo casalingo di Pesaro il presidente della Pallacanestro Varese crede ancora nella possibilità di raggiungere i playoff. Ed è categorico nel pretendere che ci credano anche tutti gli altri membri della famiglia biancorossa, dalla dirigenza allo staff tecnico per arrivare alla squadra. «Dopo una prestazione sconcertante come quella di domenica è ora di metterci la faccia: io ho sempre pensato che questa squadra, in versione completa, valga i playoff. L'ho promesso a sponsor e tifosi e resto convinto anche ora, quando la realtà suggerisce di guardarci le spalle, che sia un traguardo ancora raggiungibile. Però, chiedo risposte chiare: con me voglio chi ci crede ed è disposto a lottare per questo obiettivo, gli altri si accomodino altrove, chiunque essi siano». Il primo a metterci la faccia è proprio Coppa, che lega la sua posizione personale al raggiungimento dei playoff: se la squadra fallirà l'obiettivo il presidente rimetterà il mandato. «Bisogna iniziare a prendersi le proprie responsabilità, ed anche se la parte sportiva non dipende da me annuncio fin d'ora che se non raggiungeremo i playoff rimetterò il mio mandato da presidente all'assemblea dei soci, che deciderà il da farsi. Da parte mia sono convinto che ci siano cose che non vanno bene: se nel gruppo c'è una mela marcia (Daniel? - ndr) che se ne vada, perchè preferisco andare a Reggio Emilia senza un giocatore pur di dare un messaggio inequivocabile di inversione di tendenza». Dunque entro oggi o al massimo domani la dirigenza biancorossa deciderà la strategia da seguire: «Ho delle idee che confronterò con il g.m. Cecco Vescovi e con il coach Gianmarco Pozzecco; poi relazionerò il CdA che prenderà le decisioni definitive. Ma la società vuol dare un segnale forte in tempi brevi. Intanto vedremo quale sarà la reazione dell'ambiente alla mia decisione di legare il mandato alla conquista dei playoff. Dopo la sconfitta con Pesaro c'è scoramento nell'ambiente, ma qui serve reagire e non deprimersi, altrimenti rischiamo di sprofondare...». Coppa evita di fare nomi, ma chiede comunque a tutta la squadra un cambio di passo in termini di intensità difensiva per nascondere gli attuali problemi di organico. «Non voglio imbastire processi ma pretendo una reazione da gente che si rende conto di non aver dato il 100 per cento. Ci sono problemi oggettivi dal punto di vista fisico, ma tutto deve partire dalla difesa, come si è visto domenica: nei primi 15 minuti siamo stati intensi, poi ci siamo letteramente sciolti come neve al sole e con tutti i compagni fermi anche il valore aggiunto di Maynor nel passare la palla si è volatilizzato». Di sicuro non è in discussione Gianmarco Pozzecco, che resta un capitale fondamentale per la Varese di oggi e di domani. «Dopo la partita il coach era distrutto ma la nostra fiducia nei suoi confronti resta immutata. Egli si mette in discussione ma deve essere più equilibrato e lucido nei momenti difficili: ha la fortuna di lavorare in una piazza che lo ama in maniera incondizionata e gli perdona tutto, ma deve essere un valore aggiunto e non un peso. Sono sicuro che abbiamo trovato le soluzioni per reagire al tonfo contro Pistoia e lo faremo anche stavolta». Giuseppe Sciascia il tempismo di coppa è pari a quello di un attacco di sciolta in coda all'esselunga. Mi immagino l'AD della Becero-pubs SPA, in trattativa con il referente della Pall Varese per una sponsorizzazione che legga questa intervista. Due secondi dopo gli manderebbe un sms con scritto: grazie per l'interesse, vado a mmilano.. Senza contare che le dimissioni non si minacciano, si danno e si va via. Minacciarle (e questo vale anche per Pozzecco) è un facile gesto per tirarsi fuori passando per vittima. Senza contare, cosa più importante, che in un momento così, dai segnali di fragilità e scoramento a un ambiente che al contrario avrebbe bisogno di uno scossone da leader. Il punto non è minacciare le dimissioni, ma tirare fuori i coglioni! Questa squadra ha sei vittorie miserrime, di cui quattro fuori casa. Non ho statistiche sotto mano, ma per trovare un record migliore, credo si debba guardare dal quinto, quarto posto in su. Sta squadra ha due scoglionati e una mezza dozzina di cagasotto, che appena varca il tunnel di Masnago deve cambiare pannolino. Non a caso, fuori casa, si è spesso vista un'altra squadra. Individuato il caprone espiatorio (o almeno uno dei due...), si faccia gruppo compatto e si vada avanti. Poi a giugno si fanno i conti e, come presidente, prendere le decisioni che devono essere prese. Minacciare le dimissioni così è come quello che abbandona la nave per primo quando dovrebbe essere l'ultimo a farlo...... Come tifoso abbonato da una vita: intervista deludente come la partita di domenica.
Ale Div. Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Percui ( secondo te) non c'e' differenza fra quello che si pensa e si scrive qui dentro, rispetto a quello che pensa e dovrebbe fare un gm..? non ho capito... Io due anni fa ai nomi clark-coleman ho avuto un travaso di bile pari a quando garri sostituì Galanda, quest'anno, per quanto non fossero entrambi nella mia lista dei desideri e dei play-pivot ideali, non ero così negativo. Soprattutto da Daniel mi aspettavo di più, o meglio, mi aspettavo eh facesse il Daniel, non l'impiegato delle poste sindacalizzato..
Giobbo Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 e quindi? Non è che per mike Green ci fosse stata una sanguinosa asta al rialzo con frotte di squadre a contenderselo.. Mi pare che anche qua dentro, gli unici dubbi espressi, fossero rivolti alla poca freschezza del roster, in particolare alla tenuta di alcuni... Daniel è stato preso per dare energia sotto canestro e intimidazione, nessuno gli chiedeva venti punti a partita. Ciò non è stato ma, onestamente, qualcuno si aspettava un caprone di questo genere?! Io no! Quindi mi ci metto anch'io: Ale Div go home! Si ma noi non abbiamo la possibilità di parlare con chi col giocatore ha avuto a che fare (compagni, allenatore, e via dicendo). E soprattutto, a noi non pagano per documentarci il più possibile su un giocatore. Che poi l'errore Daniel in sé ci può stare. Ma se il suddetto errore è solamente un'aggiunta ai cento errori precedenti, forse forse...
alberto Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Secondo me sei troppo drastico Ale. Non è certo lui il fil rouge delle ultime agghiaccianti stagioni...
MarkBuford Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 il tempismo di coppa è pari a quello di un attacco di sciolta in coda all'esselunga. Mi immagino l'AD della Becero-pubs SPA, in trattativa con il referente della Pall Varese per una sponsorizzazione che legga questa intervista. Due secondi dopo gli manderebbe un sms con scritto: grazie per l'interesse, vado a mmilano.. Senza contare che le dimissioni non si minacciano, si danno e si va via. Minacciarle (e questo vale anche per Pozzecco) è un facile gesto per tirarsi fuori passando per vittima. Senza contare, cosa più importante, che in un momento così, dai segnali di fragilità e scoramento a un ambiente che al contrario avrebbe bisogno di uno scossone da leader. Il punto non è minacciare le dimissioni, ma tirare fuori i coglioni! Questa squadra ha sei vittorie miserrime, di cui quattro fuori casa. Non ho statistiche sotto mano, ma per trovare un record migliore, credo si debba guardare dal quinto, quarto posto in su. Sta squadra ha due scoglionati e una mezza dozzina di cagasotto, che appena varca il tunnel di Masnago deve cambiare pannolino. Non a caso, fuori casa, si è spesso vista un'altra squadra. Individuato il caprone espiatorio (o almeno uno dei due...), si faccia gruppo compatto e si vada avanti. Poi a giugno si fanno i conti e, come presidente, prendere le decisioni che devono essere prese. Minacciare le dimissioni così è come quello che abbandona la nave per primo quando dovrebbe essere l'ultimo a farlo...... Come tifoso abbonato da una vita: intervista deludente come la partita di domenica. Mah... fuori casa abbiamo vinto: - a Pesaro, con cinque americani appena usciti dal college che non sapevano ancora dove erano capitati - a Brindisi contro una squadra che ha perso il centro per infortunio nel primo tempo e ha fatto di tutto e di piú per regalarcela nel finale - a Caserta contro la squadra "old style" e anche li con un paio di giocatori appena atterrati - a Avellino dove gli americani a metà partita hanno controllato l'home banking e deciso ce ci si poteva fermare lí Onestamente non mi è sembrata tanto "un'altra squadra". Era questa con un Diawara in piú e un Rautins a cui entravano le triple. Daniel a Pesaro ha giocato pochi minuti perchè aveva la bua al culetto e nelle altre non me lo ricordo determinante. Con Kuba possiamo portarne a casa ancora 3-4, per arrivare alla salvezza. Non vedo altri margini di miglioramento.
MarkBuford Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Si ma noi non abbiamo la possibilità di parlare con chi col giocatore ha avuto a che fare (compagni, allenatore, e via dicendo). E soprattutto, a noi non pagano per documentarci il più possibile su un giocatore. Che poi l'errore Daniel in sé ci può stare. Ma se il suddetto errore è solamente un'aggiunta ai cento errori precedenti, forse forse... Daniel alla prima era un'ira di Dio, si lanciava in parterre per prendere la palla, correva come un matto. Tanto da lasciarci una chiappa (contrattura). Gli è stato chiesto di giocare a Pesaro (perchè mancava pure Callahan) e ha iniziato con l'atteggiamento molle e scazzato. E' successo qualcosa tra quelle due partite?
Ale Div. Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Secondo me sei troppo drastico Ale. Non è certo lui il fil rouge delle ultime agghiaccianti stagioni... appunto! Non arrivi ai play off? Deve dimettersi, ormai l'ha detto.. E chi chiederà conto del risultato sportivo al fil rouge?? Parli di anno zero e poi alla prima vera tempesta dici di andartene?? Boh, sarò strano io, ma se sono convinto di una cosa, vado avanti anche e soprattutto nelle difficoltà. Caso mai cerco di imparare dagli errori e visto che lui è l'ultimo dei responsabili, dovrebbe essere anche quello che gli errori li dovrà correggere. Ma se si tira fuori, siamo punto e capo.
Giobbo Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 E comunque son due anni di fila che si cambia l'asse play-pivot in corsa... E il meno peggio del poker di giocatori in questioni è Robinson. Ho detto tutto.
Binzaghino Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Cervi e Daniel rischiano di stopparsi a vicenda, anche se il cespuglio potrebbe portare un cicin di atletismo che dalle parti di Reggio al momento garantisce il solo Polonara. Cusin servirebbe ora, con un play da passeggio e non con uno che corre a mille e si butta dentro a testa bassa. Peró, con le doti difensive di Maynor e la sua velocità di piedi, sarebbero cinque falli una partita sí e l'altra pure. Daniel andava bene con JaJuan Jones, decisamente piú pericoloso di lui in attacco, anche lontano dal ferro e utile per aprigli un po' di spazio in area. In fondo quello che si è visto anche domenica con Kangur e prima con Callahan. Peccato che quest'anno Ed si sfracelli sistematicamente sul ferro. Non è' che Vitali sia più difensore di Maynor,eppure Cusin sta facendo un gran bel campionato,e cosa più importante,Cremona sarà alle F8 e probabilmente farà anche i PO.Schifiamo troppi troppi giocatori,per poi ritrovarci col peggio in casa tutti gli anni. Troppi italiani stanno giocando in maniera più che dignitosa e avrebbero dato una gran mano quest'anno se solo la nostra dirigenza magari avesse preso in considerazione l'idea. Per non citare sempre e solo i 2 cremonesi,vedere Mazzola e Baldi Rossi ad esempio.
Roberto Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 non ho capito... Io due anni fa ai nomi clark-coleman ho avuto un travaso di bile pari a quando garri sostituì Galanda, quest'anno, per quanto non fossero entrambi nella mia lista dei desideri e dei play-pivot ideali, non ero così negativo. Soprattutto da Daniel mi aspettavo di più, o meglio, mi aspettavo eh facesse il Daniel, non l'impiegato delle poste sindacalizzato.. Il senso e' : a casa mia posso bere piu' schiuma che birra, al pub mi aspetto un trattamento diverso. Al pub c'e' un professionista che mi riempie il bicchiere.
MarkBuford Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Non è' che Vitali sia più difensore di Maynor,eppure Cusin sta facendo un gran bel campionato,e cosa più importante,Cremona sarà alle F8 e probabilmente farà anche i PO. Schifiamo troppi troppi giocatori,per poi ritrovarci col peggio in casa tutti gli anni. Troppi italiani stanno giocando in maniera più che dignitosa e avrebbero dato una gran mano quest'anno se solo la nostra dirigenza magari avesse preso in considerazione l'idea. Per non citare sempre e solo i 2 cremonesi,vedere Mazzola e Baldi Rossi ad esempio. Vitali è pure sempre due metri, qualche mazzata la tira. Cusin a inizio stagione costava come tutto il nostro quintetto. Piú che Mazzola (quasi trentenne) penserei a Campani o a Pasolo (che è stato avvicinato, se non ricordo male, salvo poi decidere di restare a TN). Poi nella Virtus sta facendo il suo pure Cuccarolo... ma li si dovrebbe discutere anche in merito alla guida tecnica. E qui non si puó fare.
Binzaghino Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 Vitali è pure sempre due metri, qualche mazzata la tira. Cusin a inizio stagione costava come tutto il nostro quintetto. Piú che Mazzola (quasi trentenne) penserei a Campani o a Pasolo (che è stato avvicinato, se non ricordo male, salvo poi decidere di restare a TN). Poi nella Virtus sta facendo il suo pure Cuccarolo... ma li si dovrebbe discutere anche in merito alla guida tecnica. E qui non si puó fare. Che Varese non riesca a prendere Pascolo,il quale preferisce stare a Trento( e fa bene) dovrebbe già essere motivo di grossa preoccupazione.Cusin,quando è fuggito da Sassari( era quello il momento di provare a prenderlo),non costava un patrimonio,anzi. Poi magari preferiva andare a Cremona per via della moglie,però un tentativo dovevi farlo. Mazzola a Bolgna( per caso c'è Arrigoni che sta facendo miracoli?) ha firmato un contratto davvero davvero ridicolo,se non erro 80K,è il budget di Bologna quest'anno sarà la metà del nostro o forse meno. Non c'è nessuna idea purtroppo,nessuna programmazione e poca poca competenza,ma tanta presunta saccenza. Butto lì un'idea su cui provare a costruire la squadra del prossimo anno: Aradori. Penso che sarebbe una bella base di partenza,magari provando pure a riprendere Cerella. È' solo un'idea.
ROOSTERS99 Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 epperó, ricordo chiaramente un articolo di Giesse in cui battezzava positivamente l'asse play-pivot con tono al limite dell'entusiastico.. Giesse go home Con tutto il meritato rispetto ...ma GS fa il giornalista, commenta....al massimo può provare a proporre, certamente non dispone...
maio Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 «Quando si vivono momenti come quello che stiamo attraversando, è giusto dire che siamo tutti in discussione, io per primo: ma adesso quello che conta davvero è lavorare ancora di più e meglio».Cecco Vescovi esordisce così al termine del lungo vertice societario che ha animato il lunedì post Varese-Pesaro, ennesimo e poco spiegabile tracollo casalingo della Openjobmetis. Il tempo sta scadendo Ancora un confronto dunque fra dirigenza e staff tecnico, con al centro la crisi biancorossa e le soluzioni per cercare di venire a capo di un garbuglio che non accenna a sbrogliarsi, malgrado i recenti appelli alla compattezza, al silenzio e al massimo impegno, i summit, le mosse di mercato e, per ultimo, il rientro dell’ormai ex lungodegente Kristjan Kangur.Per ora nessuna decisione drastica, nonostante il mea culpa - non il primo - di Gianmarco Pozzecco al termine dell’indecorosa prestazione contro la Consultinvest.Ma la sensazione è che il tempo stia ormai per scadere, se non è già scaduto del tutto: non tanto a proposito del tecnico, che la società ha scelto l’estate scorsa con l’obiettivo di costruire un progetto pluriennale e di successo, quanto per alcuni elementi del roster biancorosso, apparsi davvero al di sotto del livello minimo di impegno, voglia e convinzione.«Il nostro compito, ora più che mai, è quello di fare il meglio possibile - afferma il general manager - Ma soprattutto, per prima cosa, dovremo capire con chi potremo davvero fare tutto questo e con chi invece no».Sul banco degli imputati, inevitabilmente, pare salire davanti a tutti Ed Daniel, il talento mai esploso in biancorosso, protagonista negativo dell’ennesima domenica grigia, finita con la sostituzione decisa dal Poz e i fischi furibondi del popolo del PalaWhirlpool. «Vediamo chi ci sta» «Chi lavora giocherà, chi non lavora non giocherà più», tuona Vescovi, che non può evidentemente sottrarsi a considerazioni riguardo eventuali, futuri, ritorni sul mercato.«Dipenderà ovviamente dalle disponibilità e dalle risposte che riceveremo dai giocatori, ma è chiaro che atteggiamenti come quelli visti finora non saranno più tollerati». L’ultimatum, dunque, è lanciato.Del resto, nelle settimane che avevano portato alla sostituzione di Dawan Robinson con Eric Maynor, la dirigenza biancorossa aveva già preso in considerazione - senza però trovare sbocchi - soluzioni differenti, finalizzate al salvataggio del play Usa con l’inserimento di un centro comunitario, a scapito dello stesso Daniel e del regista Deane, di passaporto bulgaro.La partitaccia disputata domenica sera ha avuto quindi l’effetto immediato di rimettere di nuovo tutto il gruppo sotto esame, con la società comunque impegnata nel dare allo stesso tempo massimo sostegno a chi dimostrerà coi fatti di credere nel progetto Varese. Tremila euro di multa «Cercheremo di essere più vicini possibili ai giocatori, o perlomeno a quelli che vorranno effettivamente farsi aiutare». La pazienza della dirigenza, insomma, è giunta al limite.«Perché le partite si possono anche perdere, ma quello che conta è il modo - sottolinea ancora Vescovi - Su una prestazione come quella di domenica sera è persino inutile spendere parole, perché affermare qualcosa che possa sembrare una giustificazione non ha davvero senso».E di giustificazioni al pessimo spettacolo non ne ha certo trovate il pubblico di Masnago. La contestazione al termine del match con Pesaro è degenerata nel lancio di monetine che, oltre ad aver colpito un’innocente hostess, è anche costato alla società una multa di 3.000 euro.
ROOSTERS99 Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 magari era anche una battuta... Cmq resta la sostanza: Robinson - Daniel erano considerati una solida coppia play-pivot anche dal massimo esperto di basket della provincia di Varese e limitrofe (e anche oltre..), prevedere uno sfascio di questo genere non era facile... E ancora...alla luce degli eventi, considerare quella coppia "solida" era una boiata colossale.....roba che possiamo "permetterci" io e te e Roberto e magari GS, non chi di mestiere dovrebbe scegliere bene i giocatori, no ?
MarkBuford Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 appunto! Non arrivi ai play off? Deve dimettersi, ormai l'ha detto.. E chi chiederà conto del risultato sportivo al fil rouge?? Parli di anno zero e poi alla prima vera tempesta dici di andartene?? Boh, sarò strano io, ma se sono convinto di una cosa, vado avanti anche e soprattutto nelle difficoltà. Caso mai cerco di imparare dagli errori e visto che lui è l'ultimo dei responsabili, dovrebbe essere anche quello che gli errori li dovrà correggere. Ma se si tira fuori, siamo punto e capo. A me sembra di intendere il suo intervento come "mi dimetto io che non c'entro un cazzo e quindi dovrete farlo pure voi".
ROOSTERS99 Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 E comunque son due anni di fila che si cambia l'asse play-pivot in corsa... E il meno peggio del poker di giocatori in questioni è Robinson. Ho detto tutto. note che andrebbero inserite in un certo curriculum....
ROOSTERS99 Posted February 3, 2015 Posted February 3, 2015 A me sembra di intendere il suo intervento come "mi dimetto io che non c'entro un cazzo e quindi dovrete farlo pure voi". E' l' unico ragionevole senso da dare a quelle affermazioni....
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