Jump to content

Recommended Posts

  • Replies 17k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted

E' la stessa idea che ha vuto il Berlusca con Mister Bee: si vede come sta andando a finire.

Anzi, oggi la Gazza dice che pure Thorir gradirebbe un socio di minoranza che "immetta liquidità": e si chiede anche chi sarebbe tanto scemo da farlo.

Posted

E' la stessa idea che ha vuto il Berlusca con Mister Bee: si vede come sta andando a finire.

Anzi, oggi la Gazza dice che pure Thorir gradirebbe un socio di minoranza che "immetta liquidità": e si chiede anche chi sarebbe tanto scemo da farlo.

Infatti bee non è più rintracciabile da quando gli hanno tradotto le richieste di Silvio

Posted

Peccato Andrea Conti abbia firmato un biennale con Cremona lo scorso anno.

Cosa puoi dirmi in merito caro Giesse?

non so cosa possa dire giesse, ma ho una mezza certezza che con il buon andrea non abbia parlato nessuno.

e non perché lo sappia, ma proprio perché é la costante di ogni trattativa che ci riguarda...

Posted

non so cosa possa dire giesse, ma ho una mezza certezza che con il buon andrea non abbia parlato nessuno.

e non perché lo sappia, ma proprio perché é la costante di ogni trattativa che ci riguarda...

Dici che ai sparano "nomi graditi" ad minchiam ?

No dai...

Posted

Dici che ai sparano "nomi graditi" ad minchiam ?

No dai...

no, dico solo che li fanno prima alla stampa che ai diretti interessati.

o, quantomeno, prima di sapere se dall'altra parte c'é effettivo interesse/fattibilitá pratica.

questo perché, vedi un po', di solito si parla di gente giá contrattualizzata da qualche altra squadra, giusto per rendere piú semplice la trattativa e piú basso l'ingaggio.

Posted

Fonti poco attendibili mi dicono che questo è il secondo anno del biennale.

Che poi chi glielo fa fare di lasciar Cremona x Varese me lo devono spiegare, che la si mangia anche meglio

Posted

Fonti poco attendibili mi dicono che questo è il secondo anno del biennale.

Che poi chi glielo fa fare di lasciar Cremona x Varese me lo devono spiegare, che la si mangia anche meglio

Vabbe', ma se adesso ci si mette anche a remare contro...

Posted

INTERESSANTE ARTICOLO DI GS SULLA PREALPA DI OGGI:

------- Arte radici della crisi Sei stagioni di Pallacanestro Varese in cifre per capire le ragioni dei fasti del primo triennio dell'era "Varese nel Cuore" e delle difficoltà in classifica dal 2013 a oggi. I dati, ricavati principalmente dai bilanci certificati fino alla stagione 2013/'14 (quello del 2014/'15 dovrebbe essere ratificato dall'assemblea del consorzio di lunedì), fotografano nitidamente l'evoluzione delle risorse a disposizione dal 2010 a oggi. Evidente la differenza tra il primo ciclo triennale conclusosi con la stagione degli "Indimenticabili" e le ultime tre annate vissute stabilmente nella metà bassa della classifica: il contributo della famiglia Castiglioni all'interno di "Varese nel Cuore" (prima 800, poi 500 e infine 300mila euro dal 2010/'11 al 2012/' 13) e il peso rilevante degli sponsor di maglia - il contributo di Cimberio era quasi doppio rispetto a quello di Openjobmetis, in più c'erano gli accordi triennali con Superenalotto e Air One - consentivano alla società di disporre di un monte-stipendi molto più elevato. I problemi sono nati quando, alla scadenza degli accordi con gli sponsor del primo triennio e senza più l'apporto della famiglia Castiglioni, si è cercato di mantenere l'ossatura degli "Indimenticabili" sobbarcandosi però contratti non più sostenibili (300mila dollari per Ere o 150mila euro per Sakota). II 2013/'14 iniziato con un monte-stipendi sostanzialmente analogo a quello degli "Indimenticabili" è diventato pre- sto insostenibile per le casse del club. E la ricerca spasmodica di risorse fresche attraverso nuovi partner e consorziati (c'era anche chi pensava di cedere la società a Nicola Laurenza in modalità polisportiva con il calcio...) non ha avuto esito positivo, se - come sembra - a maggio di due anni fa la società vantava crediti sospesi per fatture emesse e non saldate per oltre 700mila euro, con alcune scelte (vedi l'addio a Polonara e ai 180mila euro del terzo anno del suo contratto) obbligate dall'interregno tra F addio forzoso di Renzo Cimberio come main sponsor e l'arrivo - ad agosto inoltrato e con metà squadra già allestita -di Openjobmetis. A ciò si aggiunga un sostanzioso dimagrimento di "Varese nel Cuore", passato nell'estate 2014 da 78 a 44 soci dopo il cambio di alcune regole di partecipazione, con un apporto economico inferiore del 40 per cento rispetto all' annata degli "Indimenticabili". E si arriva alla passata stagione, quella del "buco" da 400mila euro coperto dai proprietari attraverso un extrabudget approvato lo scorso novembre e versato interamente ai primi di gennaio. Parte di quel deficit è figlio di errori di mercato (in particolare il biennale da 370mila dollari totali firmato a settembre 2014 con Willie Deane); ma la fetta più cospicua (a partire da uno sponsor di maglia del 2013/' 14) pesa alla voce "crediti inesigibili" di stagioni passate. Nonostante tutto nel 2015/'16, grazie V agli sforzi della nuova gestione del consorzio che tra maggiore apporto e copertura delle perdite contribuirà per chea 1,1 milioni (quasi il doppio della scorsa annata), il budget totale è aumentato per la prima volta in sei anni deh'era "Varese nel Cuore", anche se il monte-stipendi (gravato dai 150mila euro dei costi delle transazioni estive) è leggermente inferiore a quello del 2014/' 15. Purtroppo il peso delle risorse spese (male) con una copertura solo parziale di due anni fa ha gravato sulle scelte strategiche e sull'entità delle risorse spese (comunque male) lo scorso anno; neh ' ultima estate la proprietà consortile e l'area marketing hanno lavorato meglio nell'ambito della raccolta risorse, anche se i risultati del campo certificano che si è speso male per il terzo anno di fila nonostante la rivoluzione dell'area tecnica. In ottica futura basterà ottimizzale le competenze delle risorse interne con una sola aggiunta importante (che sia Andrea Conti, Claudio Coldebella, Carlo Recalcati o altre possibili ipotesi in un ruolo dirigenziale strategico) per migliorare nettamente il rapporto costi-rendimento sul campo oppure la proprietà dovrà trovare nuove strade - a partire dall' apertura a soci extraconsorzio -per cercare di aumentare in maniera consistente i ricavi? Giuseppe Sciascia Le cifre delle prime tre colonne (budget, stipendi e ricavi) sono espresse in milioni di euro. Nell'ultima colonna il piazzamento alla fine di ogni stagione

Posted

Non mi si dica che parlare dopo è semplice, lo si era detto anche allora,ti dovevi svenare per Green o Dunston che cmq nn sarebbero rimasti, ma 300.000 a Ere, assurdo

Posted

Deane!!!!!!!!!!

Biennale da 370mila dollari a un giocatore il cui unico stimolo è trovare un ingaggio per l'anno dopo....capolavoro

Posted

Biennale da 370mila dollari a un giocatore il cui unico stimolo è trovare un ingaggio per l'anno dopo....capolavoro

DA GALERA, INCOMPETENTI

Posted

Biennale da 370mila dollari a un giocatore il cui unico stimolo è trovare un ingaggio per l'anno dopo....capolavoro

li però Gm era il Cerco e allenatore Poz...

Posted (edited)

Intervista di Coppa a Varesesport

Premessa doverosa: non so dire se questa sarà l’ultima intervista con Stefano Coppa nelle vesti di Presidente della Pallacanestro Varese. Non so dirlo perché, come noto, nei prossimi giorni il club di Piazza Montegrappa è atteso da importanti riunioni, dalle quali, probabile, molto probabile, scaturiranno decisioni altrettanto importanti. Preconizzare quello che ci riserverà il futuro è quindi difficile.

Prima domanda: bilancio a metà stagione, sottolineando negatività e punti di forza…
Inutile girarci intorno, parlando di campionato il bilancio è molto deludente e ampiamente sotto le aspettative. Le ragioni sono diverse. La prima è da ricondurre ad un inizio travagliato, marchiato a fuoco dagli infortuni che hanno stravolto l’idea di squadra che avevamo in mente. Di fatto, in quel periodo così delicato per la costruzione di una squadra, coach Moretti ha sempre avuto qualche bastone tra le ruote e qualità del suo lavoro, che avrebbe dovuto essere un “plus” per il gruppo, non è mai decollata. La seconda ragione è che, col senno di poi, posso, anzi, possiamo tranquillamente affermare che le valutazioni fatte a proposito di alcuni giocatori si sono rivelate scorrette. Per dirla chiara: con alcuni giocatori – Thompson, Shepherd e Galloway -, abbiamo chiaramente toppato e qualcosa nella loro gestione non ha funzionato. In Coppa, invece, siamo dove volevamo essere e i primi obiettivo sono stati centrati in modo più che soddisfacente. Tra i punti positivi metto certamente l’aver scelto l’allenatore giusto e averlo blindato con un contratto pluriennale a garanzia di un futuro che, comunque, voglio vedere in rosa. Il secondo punto positivo è l’aver raccolto un gruppo di giocatori italiani – tra questi, lo ricordo, anche Lorenzo Molinaro che tornerà miglioratissimo dalla sua esperienza in LegaDue – giornata dopo giornata stanno dimostrando di avere peso tecnico in campo e personalità in spogliatoio. Attraverso di loro vogliamo passi la costruzione di un’identità forte anche per l’avvenire”.

Capitolo Galloway…
Una “querelle” che, è giusto ammetterlo, si è trascinata troppo a lungo. Questo perché i tempi dell’operazione di dismissione non hanno coinciso con le esigenze della squadra. Tuttavia, nel caso di Ramon ci siamo chiesti più e più volte se da parte nostra è stato fatto tutto il possibile per metterlo nelle migliori condizioni di lavorare ed essere utile alla squadra. Gli abbiamo perdonato una prima volta atteggiamenti davvero sconvenienti e dannosi per staff tecnico e compagni. Dopo le scuse lo abbiamo riaccolto nel gruppo come e più di un figliol prodigo ma, lo avete visto tutti, Galloway è ricaduto nei suoi comportamenti sbagliati. Questa volta anche contro il pubblico. A quel punto la sua posizione è stata davvero indifendibile”.

Caso-Ukic?

“Altra spina nel fianco di questa stagione molto “sfigata”. Roko, è giusto riconoscerlo, appena arrivato ci ha dato una grande mano aiutandoci a superare un momento critico. Poi, però, col passare delle settimane ha assunto comportamenti di superiorità che lo hanno posto al di fuori del gruppo. Atteggiamenti francamente fastidiosi nei confronti di allenatori e compagni. In ogni caso, riconoscendone valore e importanza abbiamo cercato di accontentarlo in tutti i modi e mostrato l’intenzione di esaudire le sue richieste. Ukic, per tutta risposta, ha fatto un altro passo per allontanarsi da tutti noi ed il fatto che sia finito proprio a Cantù credo dica tutto”.

Cambiamo pagina e parliamo di vita societaria, soprattutto futura.
“Il futuro della squadra, lo dicevo prima, è abbastanza delineato sotto il profilo tecnico e quindi a giugno 2016 non dovremo ripartire ancora da zero perché una base, solida e ben strutturata, c’è già. Una prospettiva approvata anche dal CdA che mi rende orgoglioso del lavoro fatto perché di questi tempi allungare lo sguardo oltre il quotidiano è già un merito. Per quanto riguarda me il discorso è ancora più semplice e chiaro: sono disponibile a rimanere solo se programmi e idee sono ampiamente condivisi, altrimenti è bene che tutti lo sappiano: non ho il sedere attaccato al cadreghino, posso tranquillamente tornare al mio lavoro e dedicare tempo al basket seguendo solo Giacomo ed Edoardo, i miei figli. L’unica cosa che non vorrei, anzi, non voglio proprio è spaccare il Consorzio sul mio nome, sia perché la questione “Coppa sì; Coppa no”, sia perché il Consorzio, checché ne dicano i soloni che parlano per niente è ancora oggi l’unico punto fermo e di garanzia per la Pallacanestro Varese”.

La “carta”, quella del calendario, chiama tutti a raccolta per il match contro Capo d’Orlando.
Gara delicatissima, da vincere a tutti i costi per cercare di tenerci alle spalle fantasmi, paure e angosce. Noi siamo “Varese nel cuore”, il motto preferito e cantato dai miei figli, e ‘sta gara la possiamo vincere solo spremendo tutto quello che il nostro cuore di tifosi, giocatori e dirigenti può offrire. Fino all’ultima goccia di sangue”.

Massimo Turconi

Edited by simon89
Posted

Un bell'articolo.

Soldi sempre meno, spesi sempre peggio.

La cosa che perplime (al di là di contratti fuori logica e mercato) è il budget totale in rialzo ma quello destinato agli stipendi dei giocatori in ribasso quest'anno.

Posted (edited)

La cosa che perplime (al di là di contratti fuori logica e mercato) è il budget totale in rialzo ma quello destinato agli stipendi dei giocatori in ribasso quest'anno.

Dall'articolo sembra per i 150k di transazioni estive di contratti dell'anno scorso

Edited by simon89
Posted

L'unica indicazione che traggo dall'intervista è che per l'interessato trattasi di "lavoro": quindi, è veramente stipendiato.

Aggiungo: abbastanza stipendiato da fargli tralasciare un avviato Studio di commercialista ed alcune attività imprenditoriali.

Drizzy piange, a me viene l'orchite.

Posted

L'articolo di giesse è corredato anche di tabellina esplicativa.

Spero anche esaustiva, perché se mancasse ancora qualcosa ci sarebbe altro che da preoccuparsi.

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...