Jump to content

Recommended Posts

Posted
mai visto prigioni da cui puoi uscire schiacciando il tasto di un telecomando, o chiedendo qualcosa di diverso all'edicola, o entrando in una libreria

mi sembra abbastanza evidente dal testo delgi interventi su questo forum che di gente che ragiona con la propria testa ce n'è ancora tanta, in Italia

mentre la percentuale di pecoroni è probabilmente nella media mondiale

poi, mi rendo perfettamente conto che per chi perde regolarmente le elezioni, e quando le vince lo fa per un pugno di voti e mettendo insieme maggioranze cnfuse e litigiose, la scusa dei cervelli all'ammasso rappresenti una splendida soluzione

"non governo, ma è solo perchè il Paese è pieno di coglioni con il cervello omogeneizzato dalle tv che votano dall'altra parte"

crogiolatevi in questa bella illusione, lasciando perdere proposte politiche credibili, e farete opposizione in eterno

il miglior alleato di silvio sono i suoi nemici senza idee

Per quanto mi riguarda, il mio discorso esula da considerazioni di destra o sinistra, unite comunque nel disegno comune di renderci tanti pecoroni.

Non ho mai pensato che chi segue i reality o comunque si lascia trascinare dal mezzo televisivo sia di destra, la percentuale dei "rincoglioniti" si divide equamente tra i due schieramenti.

Hai ragione quando dici che di gente che usa la propria testa ne esiste ancora, ma pensare che per numero di pecoronoi siamo in media mondiale non mi tranquillizza.

Per quanto riguarda la classe politica di sinistra, non ho problemi a dire che non mi rappresenta, ora , come nel recente passato, nemmeno sono un nostalgico comunista.

  • Replies 5.4k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted
Trovo sconcertante che si faccia politica su sta roba ... di qua e di là.

Trovo sconcertante che a un mese di distanza, il terremoto sia ancora storie patetiche.

"Signora cosa le manca di suo figlio?" ...........

Mi piacerebbe che il giornalismo parlasse del perchè in abruzzo si usi il latte di granarolo e parmalat e non quello delle aziende agricole locali, che potrebbero respirare, dar lavoro e riprenderebbero un minimo di vita normale, potendo trascinarsi dietro anche un po' di indotto.

Delle troie e dei figli illegittimi di berlsuconi.... ME NE FREGO!

Sulla questione terremoto ti quoto in pieno. Che i giornalisti non se ne occupino è una vergogna. Che non se ne occupino però i politici credo sia altrettanto vergognoso. D'altronde la questione Parmalat mi sembra che in "Gomorra" sia stata ben raccontata in pochissime righe

Ps Mi piace confrontarmi con te con Dragon, Ponchiaz e tutti quelli che non la pensano come me. Mi piace perché tra una frase e un'altra trovo sempre delle sfumature che ci accomunano. E non è il tifo per Varese, ma il buonsenso davanti a certe storture che il quotidiano ci para davanti

Posted

Tutti noi ce la prendiamo con la storia

ma io dico che la colpa è nostra

è evidente che la gente è poco seria

quando parla di sinistra o destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Fare il bagno nella vasca è di destra

far la doccia invece è di sinistra

un pacchetto di Marlboro è di destra

di contrabbando è di sinistra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Una bella minestrina è di destra

il minestrone è sempre di sinistra

tutti i films che fanno oggi son di destra

se annoiano son di sinistra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Le scarpette da ginnastica o da tennis

hanno ancora un gusto un po' di destra

ma portarle tutte sporche e un po' slacciate

è da scemi più che di sinistra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

I blue-jeans che sono un segno di sinistra

con la giacca vanno verso destra

il concerto nello stadio è di sinistra

i prezzi sono un po' di destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

I collant son quasi sempre di sinistra

il reggicalze è più che mai di destra

la pisciata in compagnia è di sinistra

il cesso è sempre in fondo a destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

La piscina bella azzurra e trasparente

è evidente che sia un po' di destra

mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare

sono di merda più che sinistra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia

malgrado tutto credo ancora che ci sia

è la passione, l'ossessione

della tua diversità

che al momento dove è andata non si sa

dove non si sa, dove non si sa.

Io direi che il culatello è di destra

la mortadella è di sinistra

se la cioccolata svizzera è di destra

la Nutella è ancora di sinistra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Il pensiero liberale è di destra

ora è buono anche per la sinistra

non si sa se la fortuna sia di destra

la sfiga è sempre di sinistra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Il saluto vigoroso a pugno chiuso

è un antico gesto di sinistra

quello un po' degli anni '20, un po' romano

è da stronzi oltre che di destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia

malgrado tutto credo ancora che ci sia

è il continuare ad affermare

un pensiero e il suo perché

con la scusa di un contrasto che non c'è

se c'è chissà dov'è, se c'é chissà dov'é.

Tutto il vecchio moralismo è di sinistra

la mancanza di morale è a destra

anche il Papa ultimamente

è un po' a sinistra

è il demonio che ora è andato a destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

La risposta delle masse è di sinistra

con un lieve cedimento a destra

son sicuro che il bastardo è di sinistra

il figlio di puttana è di destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Una donna emancipata è di sinistra

riservata è già un po' più di destra

ma un figone resta sempre un'attrazione

che va bene per sinistra e destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Tutti noi ce la prendiamo con la storia

ma io dico che la colpa è nostra

è evidente che la gente è poco seria

quando parla di sinistra o destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Destra-sinistra

Destra-sinistra

Destra-sinistra

Destra-sinistra

Destra-sinistra

Basta!

Posted
Ero intenzionato a non votare per le Europee.

Lo farò.

Lo farò nel senso che voti o che segui la tua intenzione?

Posted (edited)
mai visto prigioni da cui puoi uscire schiacciando il tasto di un telecomando, o chiedendo qualcosa di diverso all'edicola, o entrando in una libreria

mi sembra abbastanza evidente dal testo delgi interventi su questo forum che di gente che ragiona con la propria testa ce n'è ancora tanta, in Italia

mentre la percentuale di pecoroni è probabilmente nella media mondiale

poi, mi rendo perfettamente conto che per chi perde regolarmente le elezioni, e quando le vince lo fa per un pugno di voti e mettendo insieme maggioranze cnfuse e litigiose, la scusa dei cervelli all'ammasso rappresenti una splendida soluzione

"non governo, ma è solo perchè il Paese è pieno di coglioni con il cervello omogeneizzato dalle tv che votano dall'altra parte"

crogiolatevi in questa bella illusione, lasciando perdere proposte politiche credibili, e farete opposizione in eterno

il miglior alleato di silvio sono i suoi nemici senza idee

Quoto decisamente la frase evidenziata.

Sul resto, io penso che siamo un paese sudamericano non per via dei reality e compagnia "bella" (per quanto tali spettacoli mi avviliscano), ma piuttosto per una imperante mancanza di senso della legalità, a cui si accompagna una profonda mentalità clientelare, nepotismo e frequente disorganizzazione.

Tutte cose drammaticamente bipartisan.

La scusa della televisione come strumento di sottomissione può servire come straccio di alibi per forza Italia, ma sul perchè la stragrande maggioranza degli operai voti Lega e sul successo del movimento al nord direi che occorre spendere qualche altro minuto.

Assolutamente d'accordo con te.

Edited by davide
Posted
Ero intenzionato a non votare per le Europee.

Lo farò.

Guarda che il Silvio ha candidato anche la modella di Intimissimi... :P

Posted

venerdì 15 maggio 2009, 09:27

Di Pietro, il re dei trasformisti Dice tutto e il contrario di tutto

di Paolo Bracalini e Gian Marco Chiocci

Basterebbe quel fotogramma lì, il nuovo leader della Resistenza Antonio Di Pietro coi brandelli di torta spiaccicata in faccia al Bagaglino, per raccontare tutto il Tonino trasformista in una sola immagine. Con l’aggiunta di una brevissima didascalia però, una frase del medesimo Di Pietro, solo qualche tempo prima: «Un politico serio va in Parlamento, non al Bagaglino». Impagabile, Tonino. Trasformista da Olimpiadi. Leader per tutte le stagioni di un partito gonfiabile, da riempire con opinioni qualsiasi purché convengano, a seconda delle alleanze e delle mire elettorali.

Non c’è materia in cui Di Pietro non si sia contorto dal sì al no e viceversa, andata e ritorno più volte, nel giro anche di poche ore, tanto nessuno ci fa caso. Lancia il Di Pietro, e poi nasconde la mano.

L’ultimissima è quella sul governo xenofobo perché respinge i clandestini. Era proprio indignato il multiculturalista Di Pietro, l’altro giorno: «Questo governo vuole trasformare il nostro Paese in un Paese dell’intolleranza, un Paese fascista, xenofobo, razzista. Già immagino le ronde di partito per difendere la razza ariana contro il nero». Attenti perché questo è Di Pietro in versione primavera-estate 2009, da qualche tempo infatti si è travestito da uomo di sinistra, operaista, portavoce delle fabbriche e degli oppressi. Due anni fa però indossava un’altra mise, quella dell’uomo d’ordine e di destra, ovviamente però ben accomodato sulla poltrona di ministro in un governo di sinistra. Ed eccolo lì a dire, nel 2007: «Non vi è cosa più urgente della sicurezza dei cittadini, specie per colpa della criminalità conseguente alla immigrazione clandestina. L’Italia soffre di un vizio di europeismo all’impazzata, che rischia di far diventare le nostre periferie come Bagdad». Sembrava Borghezio. Si diano un’occhiata i marxisti Vattimo e Tranfaglia alla proposta di legge firmata dai deputati Idv nel settembre 2007. Roba da Liga Veneta. Proponevano, i dipietristi in versione Law & Order, l’istituzione dei Cia, dei Centri di identificazione amministrativa, prima di spedire i clandestini nei Cpt (quelli che ora si chiamano Cie). E nei Cie dipietristi che succederebbe? I clandestini vanno analizzati con «l’esame del Dna, della retina, con rilievi fotodattiloscopici», per schedarli. Lo proponesse il governo adesso, Di Pietro evocherebbe Goebbels. Grande Tonino.

E sul referendum elettorale? Tripla giravolta carpiata. È riuscito a farsi prendere in giro anche dall’amica Unità in un corsivo al curaro. Partendo da due citazioni del Nostro: «Il sì al referendum favorirà il superamento della porcata di Calderoli» (concetto espresso nel giugno 2008), seguito a ruota da quest’altro ragionamento, fresco di pochi giorni: «Il sì al referendum elettorale consegna definitivamente tutta l’Italia al ducetto Berlusconi». L’Unità è rimasta allibita: «Non è mai successo nella storia politica di questo Paese che chi promuove un referendum poi faccia campagna perché fallisca» ha scritto il giornale di Concita. Ma che volete, Di Pietro è un innovatore. Ha fatto risvegliare anche Mario Segni, che su Repubblica ha spiegato la giravolta di Tonino: «Lo fa per rubare i voti al Pd». Ma dai?

Capitolo elezioni europee, altri mirabili trasformismi di Tonino, qui da dividere in due paragrafi. Il primo sullo sbarramento del 4% per falciare i partitini. Bene. Di Pietro, nell’arco di 24 ore (record forse mondiale), è passato dal sì al no e poi ancora al sì. Lunedì 2 febbraio, ore 19.11, esce dall’esecutivo nazionale dell’Idv e spiega ai cronisti che il suo partito «non si opporrà allo sbarramento del 4% alle Europee». Il giorno dopo l’Ansa registra alle 12.30 che Di Pietro non vorrebbe lo sbarramento, perché lo vogliono Pd e Pdl. Poi alle 20 si vota alla Camera. E cosa fa l’Idv? Vota sì allo sbarramento. Tre inversioni a U nel giro di un giorno. Inarrivabile, Tonino.

Il secondo, sempre sulle Europee, riguarda Berlusconi. Quando il Pdl ha detto che il premier con altri ministri si sarebbe candidato capolista, Di Pietro ha suonato l’allarme democratico: «Gesto degno della disonestà di un corruttore. Si sa già che non andranno a Strasburgo anche se eletti». Bene, ma poi che ha fatto? Si è candidato anche lui capolista, lui che è onorevole e sa già che non andrà mai a Strasburgo anche se eletto. Ha pure rinfacciato a Franceschini di non essersi messo anche lui a capolista: «Chi sta all’opposizione ha il dovere di candidarsi», ha spiegato il leader Idv. Tonino, number one.

Come osserva Alberico Giostra nel suo Tribuno edito da Castelvecchi, l’ondivago molisano s’è smentito senza ritegno. «Persino su Mani pulite, il suo totem ideologico, è arrivato a sostenere che ha danneggiato l’economia, ha inoltre criticato la pubblicizzazione degli avvisi di garanzia e l’eccessivo ricorso ai pentiti, era contrarissimo allo sciopero dei magistrati e di colpo ne è diventato un fautore». Già, Tonino.

Negli anni ha criticato il referendum sull’articolo 18 eppoi ne è diventato un paladino. Ha sostenuto il bombardamento della Nato sulla Serbia chiedendo che non fossero interrotti gli attacchi nemmeno il giorno di Pasqua e poi di colpo ha urlato contro l’aggressione alla popolazione inerme (voleva bagnarsi in Adriatico e spargere fiori bianchi tra i flutti). Era favorevole all’invio delle truppe italiane in Irak («l’Idv condivide le ragioni per le quali il governo Berlusconi ha dichiarato che vuole inviare strutture assistenziali e militari in aiuto al popolo iracheno e si augura che la missione possa raggiungere gli obiettivi precostituiti») e poi - dopo l’incontro fatale con Occhetto - ha straparlato come un no global: «La guerra in Irak va definita come un’occupazione e su questo l’Ulivo dovrebbe essere coerente e dire no». Aveva le idee talmente chiare sul conflitto che esponeva contemporaneamente la bandiera arcobaleno e quella americana. Tra Bush e Saddam diceva di preferire Bush: poi, dopo Abu Ghraib, ha chiesto le dimissioni di George. Con Arafat ancora in vita, spinse l’Unione Europea a indagare sull’uso che il leader arabo faceva dei fondi comunitari. Quindi ne perorò la causa denunciando «che da tre anni» Yasser era «sepolto vivo» a Gaza dalle truppe israeliane, definendo «criminali» le dichiarazioni del premier ebraico Sharon.

Sul fronte energetico la confusione ideologica è totale. Prima ha sostenuto la necessità di centrali nucleari e adesso è contrario, ha messo l’eolico tra i 12 punti del suo programma per le Europee ma in Molise ha bloccato una centrale che avrebbe dato energia pulita a 120mila famiglie. Sulle ronde, ad aprile 2008, apriva alla Lega. Oggi parla di razzismo fai da te.

Indagato a Brescia, nel gennaio ’96 chiede di limitare l’uso delle intercettazioni per evitare di «essere messo alla gogna da parte dei mass media desiderosi di pettegolezzi». In quindici anni ha maturato la convinzione che a cominciare da Fassino e D’Alema «le intercettazioni vanno utilizzate nei confronti di tutti».

Nel settembre ’99 si dice contrario alla proposta di soluzione di Tangentopoli avanzata dai Ds. Un mese dopo conferma di essere favorevole alla commissione d’inchiesta perché «l’unico modo per imbrigliare i potenti di Tangentopoli alle loro responsabilità politiche e non permettere che ora essi si trasformino inopinatamente in vittime dei magistrati è quello di stare al gioco e vedere le carte». Passano pochi giorni, e il 2 febbraio 2000, si rimangia tutto: «Chi ha lanciato l’idea dell’istituzione di una commissione parlamentare su Tangentopoli lo ha fatto proprio per rimettere in discussione il risultato positivo di Mani pulite e così creare i presupposti per un’amnistia generalizzata».

Sulla commissione d’inchiesta per il G8 di Genova ha detto tutto e il contrario di tutto, cambiando ancora idea dopo un rimbrotto di Travaglio.

Parlò di «mandanti nel sindacato» per l’omicidio D’Antona, e si fece autosmentire dal Pd.

Credeteci, non basterebbero altre dieci pagine di giornale per raccontarle tutte le capriole di Tonino. Accontentatevi di queste due.

  • 2 weeks later...
Posted

Il Pdl va all'attacco. Il Pd replica

Franceschini: «Fareste educare i figli da Berlusconi?». L'ira della famiglia

Pier Silvio: «Ma come si permette?». Marina: «Dovrebbe vergognarsi». Luigi: «Orgoglioso dei valori familiari»

Franceschini (Lapresse)

ROMA - Prima l'intervento di Franceschini: «Fareste educare i vostri figli a un uomo come Silvio Berlusconi?». Poi la replica dei figli del premier:

«Ma Franceschini come si permette? Forse sbaglio a prendere sul serio una battuta di così pessimo gusto. Ma anche alla campagna elettorale c'è un limite» ha detto Pier Silvio Berlusconi. Infine ancora Franceschini: «Ho visto la reazione indignata di Pier Silvio Berlusconi e mi dispiace che abbia male interpretato le mie parole. Se le riascolta vedrà che non ho mai espresso, nè lo farò, alcun giudizio su di lui e la sua famiglia. Ho parlato di valori che un uomo pubblico deve trasmettere al paese».

MARINA: «IO ORGOGLIOSA» - L'intervento di Franceschini, pronunciato a margine di un appuntamento elettorale in Liguria, ha scatenato la reazione degli esponenti politici del centrodestra, che a più voci hanno chiesto che il leader del Pd si scusasse con il Cavaliere. Ma sono state soprattutto le dichiarazioni dei figli del premier a tenere banco dopo le parole del leader del centrosinistra. Perché non è stato solo Pier Silvio a parlare. Anche la sorella Marina, presidente di Fininvest e Mondadori, ha diramato una dichiarazione tramite le agenzie di stampa: «Franceschini dovrebbe vergognarsi. Chi gli dà il diritto di giudicare Silvio Berlusconi come padre? Con le sue parole offende anche me come figlia. Una figlia profondamente orgogliosa del padre che ha e dei valori che mi ha trasmesso. Sarei felice per i figli di Franceschini se avessero un padre come il mio».

I FIGLI DI VERONICA - E successivamente è arrivata anche la replica di Luigi Berlusconi, l'ultimogenito del Cavaliere, nato dal matrimonio con Veronica Lario: «Sono contento e orgoglioso dell'educazione che ho ricevuto e dei valori che mi sono stati trasmessi dalla mia famiglia. Non vedo perchè la politica si permetta di giudicare Silvio Berlusconi come padre. Si tratta di piani diversi che non dovrebbero essere mai sovrapposti». Luigi, in tarda serata, ha anche rilasciato una dichiarazione congiunta con Barbara, Eleonora, le altre due figlie del premier e di Veronica Lario. «Non tutto - sottolinea la nota- si può sottoporre ad un sondaggio. Alla domanda se un padre sia capace ad educare un figlio gli unici in grado di rispondere sono i figli stessi. La politica non dovrebbe sconfinare in giudizi relativi al ruolo di padre, che con la politica nulla hanno a che vedere. Riteniamo di essere stati cresciuti ed educati in un ambiente famigliare equilibrato e ricco di valori».

FRANCESCHINI - In mattinata il leader Pd, durante un tour elettorale in Liguria, sì era espresso con queste parole: «Non c'è dubbio che Berlusconi sia un imprenditore e un politico di successo, ricco, furbo e potente. Ma alle italiane e agli italiani vorrei rivolgere una semplice domanda: fareste educare i vostri figli da quest'uomo? Chi guida un Paese ha il dovere di dare il buon esempio, di trasmettere valori positivi».

LA REPLICA - «Io, proprio io - continua Pier Silvio -, sono stato educato da Silvio Berlusconi.

PierSilvio e Marina Berlusconi (Eidon)

E i miei valori sono i suoi. Amore per il lavoro, generosità, tenacia e rispetto per gli altri. Quel rispetto che Franceschini dimostra di non conoscere». In precedenza, Verdini, coordinatore nazionale del Pdl, aveva parlato di calunnie come modello educativo del Pd mentre Capezzone aveva ravvisato nelle parole di Franceschini «odio e violenza». Bonaiuti, portavoce del premier, parla di «battuta pesante. Il segretario del Pd chieda scusa al premier e ai figli».

IL PD - Il centrodestra attacca Franceschini perché il segretario del Pd è «efficace». Così interpreta la reazione del Pdl il presidente della fondazione Italianieuropei Massimo D’Alema: «Questi attacchi contro il segretario del Pd promossi dalla destra sono la risposta ad una campagna elettorale nella quale, in modo assai efficace, Franceschini ha ridato slancio all’azione del Partito democratico». :angry:

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

www.corriere.it

Certo che, ragazzi, Franceschini ha dovuto pensarci ben tanto: "Adesso che Berlusconi è un pochino in difficoltà...come posso fare a riabilitarlo, devo dire una cazzata talmente grossa...da far ricompattare anche la sua famiglia...HO DETTO CHE NON HO TEMPO PER I PROGRAMMI, STO PENSANDO A COME PRENDERE MENO VOTI DI VELTRONI...CHE DIAMINE!!"

:huh:

Posted

Ribadisco..... non ne avevo alcuna voglia ma, visti gli eventi dell' ultimo mese, andrò a votare per le Europee; e scriverò pure una preferenza !! :angry:

Posted
Il Pdl va all'attacco. Il Pd replica

Franceschini: «Fareste educare i figli da Berlusconi?». L'ira della famiglia

Pier Silvio: «Ma come si permette?». Marina: «Dovrebbe vergognarsi». Luigi: «Orgoglioso dei valori familiari»

Franceschini (Lapresse)

ROMA - Prima l'intervento di Franceschini: «Fareste educare i vostri figli a un uomo come Silvio Berlusconi?». Poi la replica dei figli del premier:

«Ma Franceschini come si permette? Forse sbaglio a prendere sul serio una battuta di così pessimo gusto. Ma anche alla campagna elettorale c'è un limite» ha detto Pier Silvio Berlusconi. Infine ancora Franceschini: «Ho visto la reazione indignata di Pier Silvio Berlusconi e mi dispiace che abbia male interpretato le mie parole. Se le riascolta vedrà che non ho mai espresso, nè lo farò, alcun giudizio su di lui e la sua famiglia. Ho parlato di valori che un uomo pubblico deve trasmettere al paese».

MARINA: «IO ORGOGLIOSA» - L'intervento di Franceschini, pronunciato a margine di un appuntamento elettorale in Liguria, ha scatenato la reazione degli esponenti politici del centrodestra, che a più voci hanno chiesto che il leader del Pd si scusasse con il Cavaliere. Ma sono state soprattutto le dichiarazioni dei figli del premier a tenere banco dopo le parole del leader del centrosinistra. Perché non è stato solo Pier Silvio a parlare. Anche la sorella Marina, presidente di Fininvest e Mondadori, ha diramato una dichiarazione tramite le agenzie di stampa: «Franceschini dovrebbe vergognarsi. Chi gli dà il diritto di giudicare Silvio Berlusconi come padre? Con le sue parole offende anche me come figlia. Una figlia profondamente orgogliosa del padre che ha e dei valori che mi ha trasmesso. Sarei felice per i figli di Franceschini se avessero un padre come il mio».

I FIGLI DI VERONICA - E successivamente è arrivata anche la replica di Luigi Berlusconi, l'ultimogenito del Cavaliere, nato dal matrimonio con Veronica Lario: «Sono contento e orgoglioso dell'educazione che ho ricevuto e dei valori che mi sono stati trasmessi dalla mia famiglia. Non vedo perchè la politica si permetta di giudicare Silvio Berlusconi come padre. Si tratta di piani diversi che non dovrebbero essere mai sovrapposti». Luigi, in tarda serata, ha anche rilasciato una dichiarazione congiunta con Barbara, Eleonora, le altre due figlie del premier e di Veronica Lario. «Non tutto - sottolinea la nota- si può sottoporre ad un sondaggio. Alla domanda se un padre sia capace ad educare un figlio gli unici in grado di rispondere sono i figli stessi. La politica non dovrebbe sconfinare in giudizi relativi al ruolo di padre, che con la politica nulla hanno a che vedere. Riteniamo di essere stati cresciuti ed educati in un ambiente famigliare equilibrato e ricco di valori».

FRANCESCHINI - In mattinata il leader Pd, durante un tour elettorale in Liguria, sì era espresso con queste parole: «Non c'è dubbio che Berlusconi sia un imprenditore e un politico di successo, ricco, furbo e potente. Ma alle italiane e agli italiani vorrei rivolgere una semplice domanda: fareste educare i vostri figli da quest'uomo? Chi guida un Paese ha il dovere di dare il buon esempio, di trasmettere valori positivi».

LA REPLICA - «Io, proprio io - continua Pier Silvio -, sono stato educato da Silvio Berlusconi.

PierSilvio e Marina Berlusconi (Eidon)

E i miei valori sono i suoi. Amore per il lavoro, generosità, tenacia e rispetto per gli altri. Quel rispetto che Franceschini dimostra di non conoscere». In precedenza, Verdini, coordinatore nazionale del Pdl, aveva parlato di calunnie come modello educativo del Pd mentre Capezzone aveva ravvisato nelle parole di Franceschini «odio e violenza». Bonaiuti, portavoce del premier, parla di «battuta pesante. Il segretario del Pd chieda scusa al premier e ai figli».

IL PD - Il centrodestra attacca Franceschini perché il segretario del Pd è «efficace». Così interpreta la reazione del Pdl il presidente della fondazione Italianieuropei Massimo D’Alema: «Questi attacchi contro il segretario del Pd promossi dalla destra sono la risposta ad una campagna elettorale nella quale, in modo assai efficace, Franceschini ha ridato slancio all’azione del Partito democratico». :angry:

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

www.corriere.it

Certo che, ragazzi, Franceschini ha dovuto pensarci ben tanto: "Adesso che Berlusconi è un pochino in difficoltà...come posso fare a riabilitarlo, devo dire una cazzata talmente grossa...da far ricompattare anche la sua famiglia...HO DETTO CHE NON HO TEMPO PER I PROGRAMMI, STO PENSANDO A COME PRENDERE MENO VOTI DI VELTRONI...CHE DIAMINE!!"

:huh:

Ecco una di quelle gaffe che da simpatizzante di sinistra mi fa incazzare... Assurda, stupida, fuori luogo che porta solo voti all'altra parte...

Roo, a quando anche una tua serena autocritica? :whistle:

Posted (edited)
Ecco una di quelle gaffe che da simpatizzante di sinistra mi fa incazzare... Assurda, stupida, fuori luogo che porta solo voti all'altra parte...

Roo, a quando anche una tua serena autocritica? :huh:

Non frequenti da moltissimo il forum; riassumendo velocemenete posizioni da me già espresse, posso dirti che sono più che cosciente che il Cav. e la sua Forza Italia prima, Casa delle libertà e Pdl poi, non rappresentano certo la soluzione ai problemi italici.

E' inoltre molto ma molto chiaro che il Cav. ha da sempre un colossale conflitto di interessi.

Tuttavia,

la lotta politica fatta a colpi di avvisi di garanzia prima, una magistratura nettamente politicizzata che si è avventata subito su colui che è arrivato a rompere i maroni alla "gioiosa macchina da guerra", il trasformismo e l' involuzione della sinistra italiana (quella salvata dai p.m., cioè pci ed eredi), la totale scomparsa di una forza socialdemocratica vera (Dalema e Fassino nel pse mi fan solo vomitare...) e le vergognose azioni di governo del mortadella, mi hanno, di peso, spinto verso un appoggio quasi incondizionato al Cav., e comunque alla sua alleanza di governo.

Di un ex-pm manettaro, ignorante come una capra, fascista che sta coi comunisti, non voglio nemmeno dire.....

Sperando che i tempi cambino rapidamente, ma la vedo brutta..... :angry:

Edited by ROOSTERS99
Posted
Non frequenti da moltissimo il forum; riassumendo velocemenete posizioni da me già espresse, posso dirti che sono più che cosciente che il Cav. e la sua Forza Italia prima, Casa delle libertà e Pdl poi, non rappresentano certo la soluzione ai problemi italici.

E' inoltre molto ma molto chiaro che il Cav. ha da sempre un colossale conflitto di interessi.

Tuttavia,

la lotta politica fatta a colpi di avvisi di garanzia prima, una magistratura nettamente politicizzata che si è avventata subito su colui che è arrivato a rompere i maroni alla "gioiosa macchina da guerra", il trasformismo e l' involuzione della sinistra italiana (quella salvata dai p.m., cioè pci ed eredi), la totale scomparsa di una forza socialdemocratica vera (Dalema e Fassino nel pse mi fan solo vomitare...) e le vergognose azioni di governo del mortadella, mi hanno, di peso, spinto verso un appoggio quasi incondizionato al Cav., e comunque alla sua alleanza di governo.

Di un ex-pm manettaro, ignorante come una capra, fascista che sta coi comunisti, non voglio nemmeno dire.....

Sperando che i tempi cambino rapidamente, ma la vedo brutta..... :angry:

Ti sei scordato le cavallette e 7 anni di siccità.......... :huh:

Posted
Non frequenti da moltissimo il forum; riassumendo velocemenete posizioni da me già espresse, posso dirti che sono più che cosciente che il Cav. e la sua Forza Italia prima, Casa delle libertà e Pdl poi, non rappresentano certo la soluzione ai problemi italici.

E' inoltre molto ma molto chiaro che il Cav. ha da sempre un colossale conflitto di interessi.

Tuttavia,

la lotta politica fatta a colpi di avvisi di garanzia prima, una magistratura nettamente politicizzata che si è avventata subito su colui che è arrivato a rompere i maroni alla "gioiosa macchina da guerra", il trasformismo e l' involuzione della sinistra italiana (quella salvata dai p.m., cioè pci ed eredi), la totale scomparsa di una forza socialdemocratica vera (Dalema e Fassino nel pse mi fan solo vomitare...) e le vergognose azioni di governo del mortadella, mi hanno, di peso, spinto verso un appoggio quasi incondizionato al Cav., e comunque alla sua alleanza di governo.

Di un ex-pm manettaro, ignorante come una capra, fascista che sta coi comunisti, non voglio nemmeno dire.....

Sperando che i tempi cambino rapidamente, ma la vedo brutta..... :angry:

Partendo dal presupposto che spero non ti sia risentito per le mie parole. È vero, frequento da poco (un annetto) questo forum, ma la tua posizione mi sembra molto netta. E appassionata. Cosa che mica mi infastidisce. Anzi mi diverte. Quando ci siamo bevuti l'unico caffè insieme (con Carambita, ricordi?) ho avuto la sensazione che con te passerei ore e ore a parlare di basket e di politica. E alla fine si riderebbe tranquillamente.... Tutta questa premessa per dirti che.... :huh:

L'ex manettaro doveva essere il ministro degli Interni del primo Berlusca. Lo voleva a tutti i costi. È sempre stata la sua tattica. Se non posso averti con me per simpatia, e se rischi di essere mio avversario ti compero.... Ricordi che anche Santoro (con cui aveva già avuto il famoso screzio: "il mio cuoco mi ha chiamato e mi ha detto che sta parlando di me") fu "comperato" da Mediaset. Esattamente come Luttazzi...

Insomma... fanno un uso criminoso della tv, però....io gli faccio un contratto sperando di tenerli buoni. Con Di Pietro gli è andata male....

Non adoro gli ex pm che fanno politica. Esattamente come gli imprenditori che la fanno per sistemare le sue vicende personali in primis.

Dai.... il cappello introduttivo è stato carino (ma veritiero) per poi affondare con un pensiero che ti farà venire prurito ovunque, vero? :whistle:

Non vedo l'ora di leggere la tua replica...e so che sorriderò per la passione, ma.... temo che non la condividerò :P

Posted
Partendo dal presupposto che spero non ti sia risentito per le mie parole. È vero, frequento da poco (un annetto) questo forum, ma la tua posizione mi sembra molto netta. E appassionata. Cosa che mica mi infastidisce. Anzi mi diverte. Quando ci siamo bevuti l'unico caffè insieme (con Carambita, ricordi?) ho avuto la sensazione che con te passerei ore e ore a parlare di basket e di politica. E alla fine si riderebbe tranquillamente.... Tutta questa premessa per dirti che.... :angry:

L'ex manettaro doveva essere il ministro degli Interni del primo Berlusca. Lo voleva a tutti i costi. È sempre stata la sua tattica. Se non posso averti con me per simpatia, e se rischi di essere mio avversario ti compero.... Ricordi che anche Santoro (con cui aveva già avuto il famoso screzio: "il mio cuoco mi ha chiamato e mi ha detto che sta parlando di me") fu "comperato" da Mediaset. Esattamente come Luttazzi...

Insomma... fanno un uso criminoso della tv, però....io gli faccio un contratto sperando di tenerli buoni. Con Di Pietro gli è andata male....

Non adoro gli ex pm che fanno politica. Esattamente come gli imprenditori che la fanno per sistemare le sue vicende personali in primis.

Dai.... il cappello introduttivo è stato carino (ma veritiero) per poi affondare con un pensiero che ti farà venire prurito ovunque, vero? :huh:

Non vedo l'ora di leggere la tua replica...e so che sorriderò per la passione, ma.... temo che non la condividerò :whistle:

Solo rapidamente.....nessun risentimeno, tranquillo ! :P

See you later !

  • 2 weeks later...
Posted
Quando ci siamo bevuti l'unico caffè insieme (con Carambita, ricordi?) ho avuto la sensazione che con te passerei ore e ore a parlare di basket e di politica. E alla fine si riderebbe tranquillamente....

Ruffiano allo stato puro... :g[1]::lol::lol: comunque Roo è un Democristiano fatto e finito... :g[1]::doh[1]::doh[1]:

Posted
Di un ex-pm manettaro, ignorante come una capra, fascista che sta coi comunisti, non voglio nemmeno dire.....

:P;)

Avrà notizie dai miei e dai loro avvocati !!!! :lol::lol::lol:

  • 3 weeks later...
Posted (edited)

Parallelismi (politici)

Correva l’anno 1994. Il pubblico ministero pugliese, Alberto Maritati, stava indagando su un finanziamento illecito erogato - tramite assegno - dal patron delle Cliniche Riunite di Bari, Francesco Cavallari, a Massimo D’Alema.

Cavallari, dinanzi al pm, il 9 settembre di quell’anno dichiarò:

“Non nascondo che ho dato un contributo di 20 milioni al partito. D’Alema è venuto a cena a casa mia, e alla fine della cena io spontaneamente mi permisi di dire, poiché eravamo alla campagna elettorale 1985, che volevo dare un contributo al Pci. Quella sera, con D’Alema, eravamo presenti in tre: io, il mio cuoco Sabino Costanzo, e il nostro amministratore Antonio Ricco che era in grande rapporto d’amicizia con lui”.

Nel giugno del 1995, quel processo fu archiviato per decorrenza dei termini di prescrizione, su richiesta dello stesso pm Maritati.

Il gip Concetta Russi, con queste parole dispose l’archiviazione:

“Uno degli episodi di illecito finanziamento riferiti, e cioè la corresponsione di un contributo di 20 milioni in favore del Pci, ha trovato sostanziale conferma, pur nella diversità di alcuni elementi marginali, nella leale dichiarazione dell’onorevole D’Alema, all’epoca dei fatti segretario regionale del Pci. Con riferimento all’episodio riguardante l’illecito finanziamento al Pci, l’onorevole D’Alema non ha escluso che la somma versata dal Cavallari fosse stata proprio dell’importo da quest’ultimo indicato”.

D’Alema, dunque, confessò di aver percepito un finanziamento illecito per il Partito comunista. E tuttavia, non venne condannato e non finì in gattabuia grazie alla prescrizione del reato da lui compiuto.

Va aggiunto, inoltre, che il pubblico ministero di questo processo, Alberto Maritati, fu candidato - per volontà di D’Alema - alle elezioni suppletive del giugno 1999 (si era liberato un seggio senatoriale, dopo la morte di Antonio Lisi). E divenne sottosegretario all’Interno del governo presieduto dallo stesso D’Alema. Ancora oggi, Maritati, siede al Senato nelle fila del Partito democratico.

Dalle mie parti si dice: una parola è poca, e due sono troppe.

Edited by ROOSTERS99
Posted

3-3-08

euro= 1.5251$

petrolio = 103.51 $ barile= 67.87 euro barile

7-3-2008

euro = 1.5464$

barile = 105.97 $ => 68,52 euro

10-3-2008

euro = 1.5355$ barile= 108 $ => 70.33 euro

benzina verde 1.408 €/l

17-3-2008

euro =1,5904 $ , greggio 111,42 $/ barile => 70.05 euro

18-3-2008

euro =1,579 $ , greggio 107,62 $/ barile => 68.15 euro

benzina verde 1.408 €/l

gasolio 1,38 €/l

21-3-2008

euro =1,544 $ , greggio 101,84 $/ barile => 65.95 euro

26-3-2008

euro =1,564 $ , greggio 101,5 $/ barile => 64.89 euro

verde 1.385

gasolio 1.358

17-10-2008

euro =1,35 $ , greggio 68 $/ barile => 50.37 euro

verde 1.32

gasolio 1.31

50.37/1.31 = 38.45 (17-10-08)

64.89/1.358 = 47.78 (26-3-08)

6-07-2009

euro =1,39 $ , greggio 64 $/ barile => 46.04 euro

verde 1.28

gasolio 1.12

;):rolleyes:

Posted (edited)

Ebbravo Roo che riporta in auge il prezzo del gasolio.

Dovresti anche ricominciare a postare stime di deficit, previsioni di PIL e tutte quelle cose lì.

A, dimenticavo, dovresti postarle in altro 3D adesso :rolleyes:;)

Magari non subito, arriviamo a 5000 qui. :D

Edited by tatanka
Posted
scusa, roo, ma non avrebbe più senso fare il confronto sui costi industriali, piuttosto che sul prezzo alla pompa? imho, eh? :rolleyes:

La mia modestissima raccolta dati, vuole solo evidenziare come il prezzo alla pompa, appunto, sia influenzato da moltissimi fattori e non certamente solo dal costo industriale del prodotto che , per altro, risulta molto complicato da calcolare.

In generale si evince facilmente che il consumatore finale viene mazzolato alla grandissima, per la gioia di produttori/raffinatori/speculatori di petrolio....e che sul gasolio c'è stat una speculazione che meriterebbe la rivolta armata !! ;)

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...