Ale Div. Posted May 9, 2009 Posted May 9, 2009 La protesta del segretario del Pontificio Consiglio per i Migrantimonsignor Marchetto: "Si criminalizzano gli emigranti irregolari" Clandestini e legge sugli immigrati Vaticano: "Violati i diritti dei rifugiati" L'Osservatore Romano: "L'Italia preoccupa, dare aiuto a chi ha bisogno è priorità". La Cei: "Reato di immigrazione clandestina da rivedere" Clandestini e legge sugli immigrati Vaticano: "Violati i diritti dei rifugiati" Più che altro, credo che vada a ledere gli ecclesiastici incassi .... Mi piacerebbe sapere quanti sono rifugiati e quanti poveracci in cerca di fortuna ....
davide Posted May 9, 2009 Posted May 9, 2009 Più che altro, credo che vada a ledere gli ecclesiastici incassi .... Blasfemia!!!
ROOSTERS99 Posted May 11, 2009 Posted May 11, 2009 (edited) Quello che io temo, però, è che ci si fermi lì, alla frase grassettata. Se così fosse, temo che sarebbe poco più di un cerotto sul cancro. Mi trovo assolutamente d'accordo nel dire che non possiamo accoglierli tutti indiscriminatamente (non so se sia perchè non ce la facciamo o non ce la vogliamo fare, ma non è questo il punto). Il punto è, invece, che se non si cominciano a trovare soluzioni direttamente nei paesi di origine, torneremo punto e a capo, perchè credo che siamo tutti d'accordo che non siamo nemmeno in grado di riportarli tutti indietro, a tempo indefinito. Per di più, siamo tutti consci del fatto che per un barcone che intercettiamo, ad essere ottimisti ce ne sono 5 di cui non ci accorgiamo. L'immigrazione non dovrebbe essere un problema solo italiano. Finchè non solleveremo SERIAMENTE la questione in sede europea le cose non cambieranno, perchè mi sembra fin troppo ovvio che l'Italia, da sola, non può certo accollarsi la cooperazione e lo sviluppo dei paesi da cui gli immigrati principalmente provengono. Stiamo facendo qualcosa? Lo chiedo senza polemica, perchè qui dove sono non è che mi arrivino tutte le notizie. Tolta la questione sollevata da Maroni per le omissioni di Malta, non ho sentito molto altro, tantomeno qualche piano di intervento economico-umanitario della UE nei paesi "emiganti". I dubbi etici sollevati da corny invece sono tutt'altra cosa, e mi trovo pienamente d'accordo con le sue riflessioni. , quindi sei d'accordo col pensiero dei Vescovi ??? Edited May 11, 2009 by ROOSTERS99
Ale Div. Posted May 11, 2009 Posted May 11, 2009 , quindi sei d'accordo col pensiero dei Vescovi ??? Io sono d'accordo con il pensiero di Vescovi. Contratti in linea con le disponibilità economiche!
Virgus Posted May 11, 2009 Posted May 11, 2009 Ho visto Luca Zaia intervistato dalla Bignardi : ma i leghisti non erano tutti zotici beceri puzzoni ignoranti razzisti per definizione ?
Franz#12 Posted May 11, 2009 Posted May 11, 2009 Solo quelli che seguono le indicazione del partito. Rotfl. Bravo Zaia. A parte la "pestata" sulle quote latte, mi sta piacendo assai. E dalla Bignardi è stato davvero brillante.
davide Posted May 11, 2009 Posted May 11, 2009 (edited) , quindi sei d'accordo col pensiero dei Vescovi ??? Non fare il furbetto... Sono d'accordo con corny, che notava come siano in tanti pronti a predicare la propria cristianità (riempiendosi la bocca di parole come amore, tolleranza -ah ah!!- perdono), ma razzolando poi in un'altra direzione. E ripeto, sono assolutamente d'accordo con lui. Ho visto Luca Zaia intervistato dalla Bignardi : ma i leghisti non erano tutti zotici beceri puzzoni ignoranti razzisti per definizione ? Beh diciamo che quel Salvini che propone i posti separati sugli autobus non fa fare una bella figura. Era solo una trovata pubblicitaria? Ne sono convinto anch'io, ma rafforza l'immagine degli zotici beceri puzzoni ignoranti razzisti per definizione.Evidentemente è questo che la lega vuole, o no? Edited May 11, 2009 by davide
Virgus Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Beh diciamo che quel Salvini che propone i posti separati sugli autobus non fa fare una bella figura. Questa me la sono persa , giuro . Qualcuno può allegare un link della notizia ?
tricky Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Questa me la sono persa , giuro .Qualcuno può allegare un link della notizia ? Non ho link, ma te la spiego in pochi secondi. Salvini (nonché mio compagno di naia) ha proposto che in metropolitana alcuni posti a sedere siano riservati ai milanesi. .....Proprio così... Pensa che io milanese da sempre, purtroppo da 10mesi ho la residenza nella bergamasca.. e rischio di stare in piedi..
Ponchiaz Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Nessuno commenta la dichiarazione del Berlusca sul fatto che non vogliamo l'Italia multietnica? Quelli di destra hanno detto "Ha ragione!" Quelli di sinistra hanno detto "Giammai!" Quelli della Lega hanno detto "Ueh starà mica dicendo che diventeremo uguali ai teroni?"
Ale Div. Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Non ho link, ma te la spiego in pochi secondi. Salvini (nonché mio compagno di naia) ha proposto che in metropolitana alcuni posti a sedere siano riservati ai milanesi. .....Proprio così... Pensa che io milanese da sempre, purtroppo da 10mesi ho la residenza nella bergamasca.. e rischio di stare in piedi.. Io sono così avanti che da buon NON-MILANESE, sulla metro già ora non mi siedo. MAI!
Virgus Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 (edited) Non ho link, ma te la spiego in pochi secondi. Salvini (nonché mio compagno di naia) ha proposto che in metropolitana alcuni posti a sedere siano riservati ai milanesi. .....Proprio così... Pensa che io milanese da sempre, purtroppo da 10mesi ho la residenza nella bergamasca.. e rischio di stare in piedi.. Ho trovato questo su Libero-news : La proposta della Lega - Ieri l'esponente del Carroccio meneghino Matteo Salvini aveva annunciato di voler chiedere «formalmente al presidente della Metropolitana Milanese che i primi due vagoni dei convogli siano riservati alle donne, giovani o anziane, italiane o straniere. Questo perchè ci sono state centinaia di denuncia per molestie e per disturbo». Ma soprattutto Salvini aveva sottolineato come ci sia «una minoranza che si comporta bene e che paga il biglietto, quella minoranza è rappresentata dai milanesi. È evidente che dobbiamo avere un occhio di riguardo per loro. La mia è una provocazione, ma è chiaro che questa minoranza di persone che si comportano bene deve essere tutelata». A parte la frase in grassetto che è una evidente "forzatura" ( leggasi stronzata ) , mi spieghi che cosa c'è di sbagliato ? Edited May 12, 2009 by Virgus
Dragonheart Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 A parte la frase in grassetto che è una evidente "forzatura" ( leggasi stronzata ) , mi spieghi che cosa c'è di sbagliato ? Che ha detto la verità (e la verità fa male lo sai...).
ROOSTERS99 Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Ho trovato questo su Libero-news :La proposta della Lega - Ieri l'esponente del Carroccio meneghino Matteo Salvini aveva annunciato di voler chiedere «formalmente al presidente della Metropolitana Milanese che i primi due vagoni dei convogli siano riservati alle donne, giovani o anziane, italiane o straniere. Questo perchè ci sono state centinaia di denuncia per molestie e per disturbo». Ma soprattutto Salvini aveva sottolineato come ci sia «una minoranza che si comporta bene e che paga il biglietto, quella minoranza è rappresentata dai milanesi. È evidente che dobbiamo avere un occhio di riguardo per loro. La mia è una provocazione, ma è chiaro che questa minoranza di persone che si comportano bene deve essere tutelata». A parte la frase in grassetto che è una evidente "forzatura" ( leggasi stronzata ) , mi spieghi che cosa c'è di sbagliato ? Pur non stimando affatto Salvini, qui si palesa come si possano "taroccare" le notizie. Chissà quando i giornalisti (quei pochi degni di tale nome...) cominceranno a far pulizia tra le loro fila....
tricky Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Pur non stimando affatto Salvini, qui si palesa come si possano "taroccare" le notizie. Chissà quando i giornalisti (quei pochi degni di tale nome...) cominceranno a far pulizia tra le loro fila.... Guarda che la notizia questa volta non è stata data in maniera errata. Salvini ha chiesto formalmente posti a sedere per i milanesi e poi, dopo, ha aggiunto la questione delle due carrozze per le donne. Non a caso il Giorgetti ha invitato Salvini a fare un paio di giorni in silenzio e di riflettere. Solo Borghezio tra i leghisti l'ha difeso. Tutti gli altri hanno preso le distanze da un atteggiamento infelice (non è il primo) che Matteo ha avuto. Noi giornalisti spesso siamo dei cani, ma attenti a dire che sono pochi quelli degni di tale nome. Mi sembra esagerato.
Ale Div. Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Beh ........... a Venezia, i NON-VENEZIANI, pagano il biglietto dei trasporti pubblici di più.... Ma quella è una discriminazione democratica per cui va bene....
alberto Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Beh ........... a Venezia, i NON-VENEZIANI, pagano il biglietto dei trasporti pubblici di più....Ma quella è una discriminazione democratica per cui va bene.... ci sono anche i vaporetti per veneziani-only, così come gli autobus a foggia(per foggiani-only). ma non sono notizie interessanti...
ROOSTERS99 Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Immigrati e respingimenti Tra ipocrisie e realta’ Uno dei maggiori esponenti del Partito democratico, Piero Fassino, dichiara che «respingere i barconi non è uno scandalo». La conferenza dei vescovi italiani disapprova il respingimento dei migranti e il reato d’immigrazione clandestina. Il rabbino di Roma evoca il ricordo di una nave carica di ebrei a cui fu impedito lo sbarco sulle coste americane. E il Partito democratico reagisce alle vicende degli scorsi giorni con un coro di voci discordi: da quelle di coloro che condannano il razzismo del governo o definiscono la sua politica «scandalosa», a quelle di coloro che approvano, con sfumature diverse, la linea di Fassino. Tralasciamo la Cei e il rabbino. La prima rivendica la missione universale della Chiesa e parla in ultima analisi di se stessa e della propria vocazione. Il secondo è custode del passato ebraico e sente l’obbligo di ravvivare in ogni occasione la fiamma della memoria. Né l’una né l’altro hanno o avranno responsabilità di governo. Diverso, invece, è il caso dell’opposizione. Un partito che ha governato e si propone di tornare al potere non può limitarsi a sentenziare che le soluzioni del governo sono sbagliate, illegali e immorali. Deve contrapporre proposte utili e idee praticabili. Non può dire, ad esempio, che il problema deve essere affrontato e risolto negoziando accordi bilaterali per la restituzione dei migranti ai Paesi di cui sono cittadini. La formula ha dato buoni risultati nei Balcani, dove gli albanesi avevano un evidente interesse a collaborare con il governo italiano. Ma è destinata a produrre risultati mediocri quando l’altro Stato, come nel caso di alcuni Paesi nord-africani, controlla male il proprio territorio, ha una frontiera meridionale porosa ed è lieto di sbarazzarsi di persone che aggravano la sua situazione sociale. Il solo accordo che ha qualche possibilità di funzionare è quello con la Libia. E’ un bell’accordo? No. Non ci piace che i migranti vengano inviati in un Paese dove saranno trattati, nella migliore delle ipotesi, con una rude indifferenza. Non ci piace che il governo italiano abbia respinto in tal modo anche coloro che avevano il diritto di chiedere asilo; e il presidente della Camera ha fatto bene a ricordare che il problema non può essere eluso. Ma l’accordo con i libici, purché osservato da Tripoli, è il solo che abbia qualche possibilità di scoraggiare il traffico di carne umana sulle coste del Mediterraneo. L’opposizione non può dimenticare che l’Italia, come la Spagna, è il più esposto e il più vulnerabile dei Paesi mediterranei. Siamo desiderabili perché siamo vicini, abbiamo un lunghissimo confine marittimo e apparteniamo al «sistema di Schengen », vale a dire a una grande area in cui il controllo dei passaporti è stato abolito. Sperare che l’Italia possa difendersi dall’immigrazione clandestina con gli strumenti di cui si servono i Paesi meno vulnerabili è una illusione. Se può essere di qualche consolazione ricordo che gli Stati Uniti adottano verso i profughi cubani (una categoria che dovrebbero trattare con particolare benevolenza) la stessa politica: li accolgono se sono riusciti a sbarcare, li cacciano se vengono fermati in mare. Il Partito democratico, quindi, non può limitarsi a criticare. Se vuole essere credibile deve accettare l’ipotesi dei respingimenti, magari con maggiori controlli italiani e internazionali sui campi dei rifugiati in territorio libico, o chiedendo, nello spirito delle dichiarazioni di Fini, che le domande d’asilo vengano raccolte e verificate in Libia. Gli sarà più facile, in tal modo, cercare di correggere quelle parti della legge sulla sicurezza che puzzano di xenofobia e rispondono alle idiosincrasie della Lega piuttosto che alle reali esigenze del Paese. Sergio Romano 12 maggio 2009
corny Posted May 12, 2009 Posted May 12, 2009 Immigrati e respingimentiTra ipocrisie e realta’ Uno dei maggiori esponenti del Partito democratico, Piero Fassino, dichiara che «respingere i barconi non è uno scandalo». La conferenza dei vescovi italiani disapprova il respingimento dei migranti e il reato d’immigrazione clandestina. Il rabbino di Roma evoca il ricordo di una nave carica di ebrei a cui fu impedito lo sbarco sulle coste americane. E il Partito democratico reagisce alle vicende degli scorsi giorni con un coro di voci discordi: da quelle di coloro che condannano il razzismo del governo o definiscono la sua politica «scandalosa», a quelle di coloro che approvano, con sfumature diverse, la linea di Fassino. Tralasciamo la Cei e il rabbino. La prima rivendica la missione universale della Chiesa e parla in ultima analisi di se stessa e della propria vocazione. Il secondo è custode del passato ebraico e sente l’obbligo di ravvivare in ogni occasione la fiamma della memoria. Né l’una né l’altro hanno o avranno responsabilità di governo. Diverso, invece, è il caso dell’opposizione. Un partito che ha governato e si propone di tornare al potere non può limitarsi a sentenziare che le soluzioni del governo sono sbagliate, illegali e immorali. Deve contrapporre proposte utili e idee praticabili. Non può dire, ad esempio, che il problema deve essere affrontato e risolto negoziando accordi bilaterali per la restituzione dei migranti ai Paesi di cui sono cittadini. La formula ha dato buoni risultati nei Balcani, dove gli albanesi avevano un evidente interesse a collaborare con il governo italiano. Ma è destinata a produrre risultati mediocri quando l’altro Stato, come nel caso di alcuni Paesi nord-africani, controlla male il proprio territorio, ha una frontiera meridionale porosa ed è lieto di sbarazzarsi di persone che aggravano la sua situazione sociale. Il solo accordo che ha qualche possibilità di funzionare è quello con la Libia. E’ un bell’accordo? No. Non ci piace che i migranti vengano inviati in un Paese dove saranno trattati, nella migliore delle ipotesi, con una rude indifferenza. Non ci piace che il governo italiano abbia respinto in tal modo anche coloro che avevano il diritto di chiedere asilo; e il presidente della Camera ha fatto bene a ricordare che il problema non può essere eluso. Ma l’accordo con i libici, purché osservato da Tripoli, è il solo che abbia qualche possibilità di scoraggiare il traffico di carne umana sulle coste del Mediterraneo. L’opposizione non può dimenticare che l’Italia, come la Spagna, è il più esposto e il più vulnerabile dei Paesi mediterranei. Siamo desiderabili perché siamo vicini, abbiamo un lunghissimo confine marittimo e apparteniamo al «sistema di Schengen », vale a dire a una grande area in cui il controllo dei passaporti è stato abolito. Sperare che l’Italia possa difendersi dall’immigrazione clandestina con gli strumenti di cui si servono i Paesi meno vulnerabili è una illusione. Se può essere di qualche consolazione ricordo che gli Stati Uniti adottano verso i profughi cubani (una categoria che dovrebbero trattare con particolare benevolenza) la stessa politica: li accolgono se sono riusciti a sbarcare, li cacciano se vengono fermati in mare. Il Partito democratico, quindi, non può limitarsi a criticare. Se vuole essere credibile deve accettare l’ipotesi dei respingimenti, magari con maggiori controlli italiani e internazionali sui campi dei rifugiati in territorio libico, o chiedendo, nello spirito delle dichiarazioni di Fini, che le domande d’asilo vengano raccolte e verificate in Libia. Gli sarà più facile, in tal modo, cercare di correggere quelle parti della legge sulla sicurezza che puzzano di xenofobia e rispondono alle idiosincrasie della Lega piuttosto che alle reali esigenze del Paese. Sergio Romano 12 maggio 2009 Ieri sera ho sentito sull'argomento il senatore Quagliarello, quello che si è indignato dopo la morte Eluana, in senato. Ma stò tizio, fervente cattolico, non ha mai letto un vangelo? Per l'ennesima volta, troppo facile essere cristiani su argomenti filosofici che non ci toccano, se non raramente, in prima persona. Più difficile spendersi in prima persona per motivazioni che sono il fulcro dell'essere cristiani. Io non sono un vero cristiano, ma certi ragionamenti che vanno per la maggiore ultimamente in Italia, mi stanno provocando interrogativi etici non di poco conto.
Ponchiaz Posted May 13, 2009 Posted May 13, 2009 Corny, per l'ennesima volta: essere un VERO cristiano non significa evitare di affrontare i problemi pratici anche a costo di decisioni che possono essere difficili. La situazione non è rosea e, by the way, credo che il problema immigrazioni in Italia tocchi praticamente tutti in prima persona.
Virgus Posted May 13, 2009 Posted May 13, 2009 Ponch, 4.59 ? Ti stai allendo al fuso di Shenzen o sei uscito con Silver ?
Ponchiaz Posted May 13, 2009 Posted May 13, 2009 Ho fatto una teleconference dalle 03.30 alle 04.45. C'eravamo due cinesi per cui era mattina, due americani per cui era sera... e Silver Surfer.
Leasir Posted May 13, 2009 Author Posted May 13, 2009 Ho trovato questo su Libero-news :La proposta della Lega - Ieri l'esponente del Carroccio meneghino Matteo Salvini aveva annunciato di voler chiedere «formalmente al presidente della Metropolitana Milanese che i primi due vagoni dei convogli siano riservati alle donne, giovani o anziane, italiane o straniere. Questo perchè ci sono state centinaia di denuncia per molestie e per disturbo». Ma soprattutto Salvini aveva sottolineato come ci sia «una minoranza che si comporta bene e che paga il biglietto, quella minoranza è rappresentata dai milanesi. È evidente che dobbiamo avere un occhio di riguardo per loro. La mia è una provocazione, ma è chiaro che questa minoranza di persone che si comportano bene deve essere tutelata». A parte la frase in grassetto che è una evidente "forzatura" ( leggasi stronzata ) , mi spieghi che cosa c'è di sbagliato ? E' falso che in Metro la maggioranza non paghi il biglietto.
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