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Evitiamo di parlare di quel cencio sporco, è meglio... :lol:

Ora vedi, puo' darsi che trasportati dall'impeto narcisistico della propria intellgenza, sebbene spesso autocertificata, si tenda ad essere inutilmente arroganti e buzzurri.

Come in questo caso.

Al che credo che, nel tuo interesse, sia mio dovere farti notare l'inutile segno di disprezzo per un oggetto-simbolo comunque oggetto di culto piu' o meno grande da parte di molte persone anche di questo forum.

Una caduta di stile particolarmente insolita ed incomprensibile per una persona che per altro ha giurato su di un cencio magari pulito, ma per molti assolutamente insignificante e per molti altri addirittura schifoso e che ogni mattina fa il saluto al cencio con la trombetta e tutto il resto.

Se c'e' uno che dovrebbe capire l'importanza anche simbolica dei cenci pensavo proprio potessi essere tu.

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Una caduta di stile particolarmente insolita ed incomprensibile per una persona che per altro ha giurato su di un cencio magari pulito, ma per molti assolutamente insignificante e per molti altri addirittura schifoso

citofonare Alberto :lol:

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torniamo a parlare di Marrazzo, va'!!! :lol:

La lezione sui trans della Ventura

Quando la tv non fa il suo mestiere

«Ognuno è libero di fare quel­lo che vuole». Così Francesco Totti a «Quelli che il calcio», parlando della vicenda Marrazzo. Simona Ventu­ra gli dà ripetutamente ragione, poi fuo­ri programma spiega: «Sono tantissimi quelli che vanno coi trans, e lo sappia­mo tutti. Non è giusto che un personag­gio pubblico non possa farsi gli affari suoi come tutti gli altri». Se questa è la pedagogia televisiva italia­na, buonanotte.

A Super Totti si potrebbe obiettare che uno NON è li­bero di fare quello che vuo­le, se è costretto a nascon­derlo agli elettori, se si ridu­ce a frequentare spacciatori, se si rende ricattabile. A Su­per Simo potremmo invece ricordare che sono moltissimi — forse addirittura più numerosi — gli italiani che NON vanno coi trans, e forse han­no fatto alcune cose buone per questo povero Paese, dove la Tv pubblica di­venta veicolo di queste trovate.

Nessuno vuole usare la televisione per fare della morale (per carità!), ma cerchiamo almeno di non renderla im­morale, perché molti ragazzi la guarda­no, e rischiano di alzarsi dal divano con le idee confuse. Le grandi democrazie — vi sembrerà strano — sono tali an­che perché esiste un consenso su alcu­ne cose. Per esempio, sul fatto che il ti­tolare di una carica pubblica non deb­ba circondarsi di prostitute, frequenta­re malavitosi e pagare trans. E, se lo bec­cano, non possa trovare difensori in un programma sportivo (sportivo!) del po­meriggio.

È ipocrisia? Allora viva l’ipocrisia. Sono considera­zioni banali? Vero, ma è in­credibile come non le faccia più nessuno. Il metaboli­smo civile italiano, ormai, brucia il veleno e lo trasfor­ma in una risata. Poi non la­mentiamoci, però, se non abbiamo un bel colorito na­zionale.

Siamo convinti che Piero Marrazzo, passata la buriana, ci darebbe ragione. Sarebbe bello lo facessero anche Super Totti e Super Simo. Ma lo riteniamo im­probabile. Le celebrità italiane non si scusano; accusano, semmai, e c’è sem­pre qualche frastornato che gli dà ragio­ne.

Beppe Severgnini

Totti e la Ventura..... :lol::blink::o:( ...quasi quasi , preferisco Marrazzo !!

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...quasi quasi , preferisco Marrazzo !!

Non ti preoccupare che dal 2010 Pierino la peste tornerà in RAI con una nuova tra(n)smissione.

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Non ti preoccupare che dal 2010 Pierino la peste tornerà in RAI con una nuova tra(n)smissione.

Evvaiiii !! E paghiamolo 'sto cazzo di canone !!! :lol:

:blink::o:(:lol:

Posted (edited)
Ora vedi, puo' darsi che trasportati dall'impeto narcisistico della propria intellgenza, sebbene spesso autocertificata, si tenda ad essere inutilmente arroganti e buzzurri.

Come in questo caso.

Al che credo che, nel tuo interesse, sia mio dovere farti notare l'inutile segno di disprezzo per un oggetto-simbolo comunque oggetto di culto piu' o meno grande da parte di molte persone anche di questo forum.

Una caduta di stile particolarmente insolita ed incomprensibile per una persona che per altro ha giurato su di un cencio magari pulito, ma per molti assolutamente insignificante e per molti altri addirittura schifoso e che ogni mattina fa il saluto al cencio con la trombetta e tutto il resto.

Se c'e' uno che dovrebbe capire l'importanza anche simbolica dei cenci pensavo proprio potessi essere tu.

Ma per favore, Ponch. E' stato scientificamente dimostrato che quel lenzuolo è del 1300 circa. Un cencio sporco antico, ma sempre cencio sporco rimane. Ha meno valenza persino del sangue di san gennaro. Siamo seri, su. Se qualcuno si sente offeso, mi spiace. Ma mi spiace solo perchè sta dietro ad una bufala smascherata ormai da ventun anni (21!).

Edit. PS: il fatto che tale cencio sia oggetto di culto per una o molte persone è del tutto irrilevante, non lo rende certo autentico.

ehi, che c'è??

chi mi sveglia dal torpore dell'autunno?

ah, il cencio... sì, giusto: è un cencio!!

Sporco (anche se tu ti riferivi all'"altro").

Edited by davide
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Avere una "oggettiva registrazione storica" dell'esistenza di un Leasir o di un Corny di turno 2000 anni fa è pura follia.

Gesù non è stato un re, una persona importante dal punto di visto "storico". Però se si è scritto così tanto di lui dopo la sua morte, anche da persone non proprio di parte (ebrei) dubbi sulla sua esistenza non dovrebbero essercene.

Su tutto il resto si può tranquillamente discutere.

Interessante teoria !! :g[1]:

:D

Mai sentito parlare di storia e storiografia ??

Ognuno è libero di credere o non credere a ciò che vuole, ma ricorderei che la religione cristiana è stata codificata tre secoli e mezzo dopo la predicazione Gesù da un imperatore che non era proprio così limpido come la Fede che poi lui e il successore imposero "in qualche modo".... e alcune delle poche fonti che parlavano di questo predicatore, NON sono stati considerati attendibili: i famosi vangeli apocrifi. Oltre ad aggiunte al Credo principale fatte nei secoli, per esempio: l'assunzione della Vergine Maria è avvenuta solo nel ventesimo secolo.... nzomma...

Posted (edited)
Prima della venuta di Cristo sono pochi i personaggi storici di cui ci sia una prova certa della loro esistenza.

I famosi sette re di Roma tanto per fare un esempio.

Una prova, seppur indiretta, della veridicità dei vangeli è la reale esistenza di Ponzio Pilato che fu prefetto della provincia romana della Giudea tra il 26 e il 36; la sua carica è attestata da un frammento di iscrizione latina, nota come iscrizione di Pilato e datata durante il regno dell'imperatore Tiberio, rinvenuta a Cesarea Marittima.

Prima di questo ritrovamento in epoca recente, 1960 se non erro, solo nei vangeli abbiamo traccia della figura di Pinzio Pilato......

I sette re di Roma sono probabilmente figure mitologiche, cui è stata attribuita una serie di fatti storici che probabilmente appartenevano a una comunità intera e non a un singolo.

C'è un problema nella Storia: non esistono date certe fino al quinto secolo avanti cristo, ma solo supposizioni fatte da analisi scientifiche che però concedono stime, non certezze. E' uno dei misteri più strani della storia a cui nessuno ad oggi ha dato risposta e che riguarda TUTTO il mondo, non solo quello che conosciamo più direttamente. Dal quinto secolo avanti cristo in avanti, in tutto il mondo o quasi, compaiono datazioni, a volte basate su ricostruzioni (Olimpiadi, per esempio) che permettono però datazioni certe.

In questo senso stabilire se effettivamente siano esistiti i sette re di roma o se atlantide sia realtà o fantasia, diventa praticamente impossibile.

Eppure esistono fatti, il diluvio universale, che compaiono in tutte le tradizioni del mondo! E' veramente strano che nessuno, dico nessuno, abbia lasciato tracce cronologiche per stabilire quando sia avvenuta! Ed veramente stranissimo che poi gli umani abbiano cominciato a "misurare" il tempo!

La cosa strana è che poco prima della "nascita" della datazione, sono avvenuti sconvolgimenti politico-sociali in ogni dove che hanno cambiato l'evoluzione della storia (comparsa del buddhismo, nascita di Roma e altri che ora la memoria ha dimenticato.........).

Edited by Ale Div.
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I sette re di Roma sono probabilmente figure mitologiche, cui è stata attribuita una serie di fatti storici che probabilmente appartenevano a una comunità intera e non a un singolo.

C'è un problema nella Storia: non esistono date certe fino al quinto secolo avanti cristo, ma solo supposizioni fatte da analisi scientifiche che però concedono stime, non certezze. E' uno dei misteri più strani della storia a cui nessuno ad oggi ha dato risposta e che riguarda TUTTO il mondo, non solo quello che conosciamo più direttamente. Dal quinto secolo avanti cristo in avanti, in tutto il mondo o quasi, compaiono datazioni, a volte basate su ricostruzioni (Olimpiadi, per esempio) che permettono però datazioni certe.

In questo senso stabilire se effettivamente siano esistiti i sette re di roma o se atlantide sia realtà o fantasia, diventa praticamente impossibile.

Eppure esistono fatti, il diluvio universale, che compaiono in tutte le tradizioni del mondo! E' veramente strano che nessuno, dico nessuno, abbia lasciato tracce cronologiche per stabilire quando sia avvenuta! Ed veramente stranissimo che poi gli umani abbiano cominciato a "misurare" il tempo!

La cosa strana è che poco prima della "nascita" della datazione, sono avvenuti sconvolgimenti politico-sociali in ogni dove che hanno cambiato l'evoluzione della storia (comparsa del buddhismo, nascita di Roma e altri che ora la memoria ha dimenticato.........).

Chissà perchè la datazione di cui parli fa riferimento alla nascita di Gesù ........

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Chissà perchè la datazione di cui parli fa riferimento alla nascita di Gesù ........

Ossignorebenedetto corny, che devastante castroneria! :D

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Ossignorebenedetto corny, che devastante castroneria! :D

Ah Sì ?? E quindi il 2009 è a partire da cosa ??

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Ma per favore, Ponch. E' stato scientificamente dimostrato che quel lenzuolo è del 1300 circa. Un cencio sporco antico, ma sempre cencio sporco rimane. Ha meno valenza persino del sangue di san gennaro. Siamo seri, su. Se qualcuno si sente offeso, mi spiace. Ma mi spiace solo perchè sta dietro ad una bufala smascherata ormai da ventun anni (21!).

"Scientificamente dimostrato" son parole grosse, molto grosse......

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"Scientificamente dimostrato" son parole grosse, molto grosse......

Va bene tutto ragazzi, ma ora basta con le cazzate, dai. Va bene essere credenti, ma c'è un limite a tutto. Una datazione (anzi, a dir la verità, tre, effettuate da 3 laboratori diversi) al C14 come la chiami?! :D Questo senza tener conto che, guarda caso, il lenzuolo compare magicamente proprio negli anni a cui la datazione al carbonio 14 la fa risalire (e prima non ce n'è proprio traccia), che il papa di allora lo dichiarò un falso e che l'autore dello stesso fu pure smascherato. Questo oltre a tante altre considerazioni che si possono fare.

@corny: non capisco dove vuoi arrivare. E' risaputo che noi contiamo gli anni a partire dalla presunta nascita di gesù, e quindi? :g[1]: I musulmani hanno un'altra datazione e gli ebrei un'altra ancora. Embè? :P:rofl:

Posted (edited)

Ragazzi ma perchè tutte queste interessanti discussioni non le apriamo con un titolo ed una vita propria, invece di mischiarle una sull'altra?...

...sarebbe più facile, anche a posteriori, recuperarle ed eventualmente riportarle all'attenzione, oltre che contribuire a dare più visibilità al singolo argomento...

Grazie

Edited by Lucaweb
Posted (edited)

Comunque, tornando a Marrazzo ed alle perversioni sessuali dei vari "personaggi importanti":

- pur facendomi ribrezzo, trovo molto peggiore (anche se tutta da dimostrare?) la (solo possibile?) dipendenza verso la droga, che non verso i trans;

- legata alla droga, c'è anche una possibile "incapacità ad intendere e volere", doppiamente pericolosa in persone deputate a decisioni importanti;

- la cocaina ha invaso teste e fisico di tante personalità della Società odierna (purtroppo anche in campo medico sembra che se ne faccia un uso preoccupante...);

- pure negli anni '80 i trans andavano forte...mi pare che Eva Robin's non nascondesse "amicizie particolari" con Michele Placido, Moravia, ecc. ecc.

L'unico con cui sembra che si trovasse in gran segreto e solo in splendidi hotel all'estero fosse con un importantissimo Uomo politico italiano poi caduto in disgrazia nella 1a Repubblica... :g[1]::D:P

Edited by Silver Surfer
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Ah Sì ?? E quindi il 2009 è a partire da cosa ??

Giusto da oggi siamo nel decimo anno. Da oggi partiamo a contare gli anni dalla data dell'ultimo scudetto, così mettiamo d'accordo tutti :D

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Tornaimo un po' all' economia (scusa Luca !!) :

Economia

Kartell, sessant'anni costruiti sull'innovazione

La sua storia è un percorso di rivoluzioni fatte di creatività e ricerca di nuovi materiali. Sarà tra le protagoniste della Settimana della cultura d'impresa

Kartell oggi è sinonimo di design innovativo e creatività. Ma la sua storia parte da lontano, esattamente sessant'anni fa. L'azienda italiana dell'arredamento è l'esempio di una scelta coraggiosa orientata alla ricerca continua di nuovi prodotti e materiali. La sua storia, insieme a quella di tanti altri marchi di successo, sarà raccontata nel corso della settimana della cultura d'impresa in programma dal 13 al 22 novembre. L'azienda è stata fondata nel 1949 dall’ingegnere chimico Giulio Castelli, con l’intento di “produrre oggetti che avessero caratteristiche innovative, intese come applicazione di nuove tecnologie produttive, rivolte all’economia del materiale e all’efficienza del processo”. L'attività è iniziata con la produzione di autoaccessori, casalinghi, apparecchi d’illuminazione e articoli da laboratorio.

Innovazione nei prodotti e nei processi - Sin dalle origini Kartell si avvale di un approccio del tutto innovativo per la progettazione dei propri articoli basato sulla ricerca tecnologica e sul design, essenziali per affrontare “il progetto delle materie plastiche” che a differenza dei materiali naturali, si presentano prive di un’identità visibile prima della lavorazione. Il primo prodotto “made in Kartell” viene lanciato nel 1950: si tratta del Portasci disegnato da Carlo Barassi e Roberto Menghi e realizzato in collaborazione con Pirelli.

La rivoluzione della plastica - La vera e propria rivoluzione avviene tuttavia con l’introduzione delle materie plastiche nell’ambiente domestico: nasce nel ’51 il Settore Casalinghi: i pezzi più esemplificativi del design Kartell degli anni cinquanta sono infatti i casalinghi di Gino Colombini, responsabile in quegli anni dell’ufficio tecnico Kartell, che trova la “giusta forma” per i nuovissimi materiali e crea oggetti capaci di unire l’utile al bello e di contribuire al cambiamento del paesaggio domestico in atto.

La nascita delle divisioni - Nel 1958 nasce il Settore Illuminazione. Inizialmente con la produzione di lampade che sfruttano il brevetto inglese Rotaflex e in seguito con quelle della Linea KD realizzate secondo i procedimenti industriali di stampaggio ad iniezione in materia plastica, Kartell sviluppa nuove brillanti soluzioni funzionali e ambientali per l’illuminazione domestica. La lampada 4006 di Achille e Piergiacomo Castiglioni, esemplare per la sua semplicità formale, è la prima sospensione realizzata; con le sue caratteristiche di leggerezza ed infrangibilità, la 4006 apre la strada ad una produzione che dura vent’anni, dal 1958 al 1981 e che vede il coinvolgimento di maestri come Giotto Stoppino,

Marco Zanuso e Joe Colombo. L’apertura del settore dedicato agli articoli per laboratorio di Kartell avviene nel 1958, quando l’azienda ha già raggiunto un’approfondita conoscenza delle materie plastiche, riconosciuta anche dai numerosi premi ottenuti per la qualità dei suoi prodotti.

I primi riconoscimenti - Kartell è stata premiata da cinque Compassi d’Oro, dalle Medaglie della dodicesima e tredicesima Triennale e dal Design Award Interplast di Londra, nel 1963 Kartell avvia la produzione di prodotti d’arredamento in plastica. Nel corso degli anni sessanta, con l’affermazione internazionale del design italiano e milanese in particolare, Kartell consolida la propria identità esplorando la versatilità dei materiali ed avvalendosi del contributo di designer esterni come Giotto Stoppino, Marco Zanuso e Joe Colombo. Nel 1964, la notissima sedia per bambini 4999 disegnata da Marco Zanuso e Richard Sapper è la prima sedia al mondo in plastica; combinabile, smontabile, facilmente pulibile e dalla forma morbida e semiavvolgente, ottiene un grandissimo successo. Alla fine del decennio Kartell produce oggetti d’arredo sorprendenti come i mobili componibili che, seguiti dalle fioriere, sono nuove tipologie d’arredo inventate da Anna Castelli Ferrieri per rispondere ai diversi comportamenti che si stanno diffondendo nei modi di abitare.

Gli anni Ottanta - Negli anni ottanta, con la direzione artistica di Anna Castelli Ferrieri, i mobili Kartell conciliano la logica industriale e l’approccio “high technology” con le suggestioni del post modernismo; nascono prodotti di come il tavolo 4300, il primo tavolo di dimensioni consistenti interamente stampato ad iniezione, e la sedia 4870 impilabile all’infinito. Nel 1988, alla soglia dei settant’anni, Giulio Castelli passa il timone al genero, Claudio Luti, che rileva il Marchio. Rivedendo il catalogo nel rispetto del DNA Kartell, Luti concentra la sua strategia sul prodotto, portando avanti una ricerca sul progetto basata sulla qualità, privilegiando la percezione tattile e sonora delle superfici e avvalendosi della collaborazione dei più rinomati designer internazionali, primo fra tutti Philippe Starck, un fruttuoso sodalizio che ha generato forme e prodotti innovativi, grazie al pragmatismo e l’intuizione imprenditoriale di Luti e al genio creativo del celebre designer francese. Negli anni successivi Luti raccoglie intorno a sé un team creativo di designer internazionali – Philippe Starck, Ron Arad, Antonio Citterio, Vico Magistretti, Enzo Mari, Alberto Meda, Paolo Rizzatto - che ha costruito con Kartell un feeling particolare attraverso il dialogo e il continuo scambio di idee sui progetti fino a stabilire un perfetto equilibrio tra l’esperienza progettuale dei designer, le potenzialità e le esigenze dell’azienda.

L'era delle sedie trasparenti - A partire dal 2000 è protagonista la trasparenza: dopo anni di ricerca e grazie a un’innovazione rivoluzionaria, Kartell è la prima azienda al mondo ad utilizzare il policarbonato per produrre oggetti di arredo. Il risultato è La Marie, una sedia completamente trasparente dal design moderno e minimale. Da questo momento Kartell sviluppa e approfondisce il tema della trasparenza che l’ha resa unica e originale, prosegue la ricerca nello studio delle superfici, partendo dall’uso di tecnologie nuove e materiali performanti.

12/11/2009

mariacarla@varesenews.it

http://www3.varesenews.it/economia/articolo.php?id=156205

:thumbsup::yes: ...... 1998... splendidi ricordi, sostanzialmente l' esame di laurea in attrezzature per stampaggio e relative modellazioni 3d !

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