tatanka Posted May 18, 2011 Posted May 18, 2011 Sincero o no, leggo che a Milano Salvini ha preso 9000 preferenze, il secondo della sua lista 600.Questo è un "ordine di scuderia", se ce n'è uno. O, se preferite, una prova di forza. Anche perchè hai dato 9000 preferenza ad uno che non accetterà il posto (se c'è l'incompatibilità) o non dovrebbe accettarlo per senso civico (se l'incompatibilità non c'è)
tricky Posted May 18, 2011 Posted May 18, 2011 Anche perchè hai dato 9000 preferenza ad uno che non accetterà il posto (se c'è l'incompatibilità) o non dovrebbe accettarlo per senso civico (se l'incompatibilità non c'è) lo accetta. lo accetta... ho fatto il militare con lui. Si faceva inventare matrimoni da celebrare pur di tornare a casa 36 ore....
alberto Posted May 18, 2011 Posted May 18, 2011 Sincero o no, leggo che a Milano Salvini ha preso 9000 preferenze, il secondo della sua lista 600.Questo è un "ordine di scuderia", se ce n'è uno. O, se preferite, una prova di forza. Anche perchè hai dato 9000 preferenza ad uno che non accetterà il posto (se c'è l'incompatibilità) o non dovrebbe accettarlo per senso civico (se l'incompatibilità non c'è) sono 9000 preferenze a quello che è stato l'unico consigliere comunale della lega negli ultimi 4 anni e onnipresente sugli schermi di tutte le tv locali, oltre che visibile in svariate manifestazioni di piazza e in tutti i mercatini rionali. nessun ordine di scuderia, imho, ma, semplicemente, l'unico volto stranoto della lega in comune. in ogni csao, sono anni che fa il consigliere comunale e il deputato europeo.
ROOSTERS99 Posted May 18, 2011 Posted May 18, 2011 sono 9000 preferenze a quello che è stato l'unico consigliere comunale della lega negli ultimi 4 anni e onnipresente sugli schermi di tutte le tv locali, oltre che visibile in svariate manifestazioni di piazza e in tutti i mercatini rionali. nessun ordine di scuderia, imho, ma, semplicemente, l'unico volto stranoto della lega in comune.in ogni csao, sono anni che fa il consigliere comunale e il deputato europeo. qui ti quoto. alle amminstrative la "persona" conta molto, molto di più e da questo punto di vista sono certamente elezioni più "sincere".
tatanka Posted May 18, 2011 Posted May 18, 2011 sono 9000 preferenze a quello che è stato l'unico consigliere comunale della lega negli ultimi 4 anni e onnipresente sugli schermi di tutte le tv locali, oltre che visibile in svariate manifestazioni di piazza e in tutti i mercatini rionali. nessun ordine di scuderia, imho, ma, semplicemente, l'unico volto stranoto della lega in comune.in ogni csao, sono anni che fa il consigliere comunale e il deputato europeo. LA prima cosa depone a suo favore. La seconda no. E non riguarda solo lui, sia chiaro. Il tutto, ovviamente, IMHO e CTLDAF
Dragonheart Posted May 18, 2011 Posted May 18, 2011 in ogni csao, sono anni che fa il consigliere comunale e il deputato europeo. Sai, uno che prende 9000 preferenze i voti può anche muoverli, girarli almeno in parte su altri candidati (guarda CL come li ha spalmati a Varese...). La Lega, invece, ha detto votate Salvini, e Salvini ha detto votate Salvini. Una bella prova di forza nella prospettiva di diventare vice-sindaco. Non c'è niente di male nel dirlo: alla barzelletta che la Lega è dura e pura e lontana dalle logiche di potere non crede più nessuno.
alberto Posted May 18, 2011 Posted May 18, 2011 Sai, uno che prende 9000 preferenze i voti può anche muoverli, girarli almeno in parte su altri candidati (guarda CL come li ha spalmati a Varese...).La Lega, invece, ha detto votate Salvini, e Salvini ha detto votate Salvini. Una bella prova di forza nella prospettiva di diventare vice-sindaco. Non c'è niente di male nel dirlo: alla barzelletta che la Lega è dura e pura e lontana dalle logiche di potere non crede più nessuno. hai ragione. non mi stupisce che lui non abbia dirottato un po' di voti, mi stupisce di più che a nessuno sia venuto qualche dubbio, ma tant'è.
ROOSTERS99 Posted May 20, 2011 Posted May 20, 2011 20 maggio 2011 I pataccari Ingroia, Travaglio e le ruggenti estati del giustizialismo da spiaggia Marco Travaglio, nato a Torino il 13 ottobre 1964. Sposato con Isabella, ha due figli. Prima di occuparsi, con grande profitto, di cronaca giudiziaria ha scritto di esteri, al diocesano Nostro Tempo, di calcio e di economia, al Giornale di Montanelli. Il primo incontro con “il Vecchio” del giornalismo italiano lo organizza lo scrittore torinese Giovanni Arpino, che si porta il giovane Travaglio a Milano, nell’ottobre ’87. Montanelli non può saperlo, ma quel Travaglio a cui dà del “mammòzio” avrebbe assimilato il suo verbo al punto di arrogarsi, quindici anni dopo, la sua intera eredità. Al Giornale si stupiscono per lo straordinario senso catalogatore del giovane cronista, ma per vederlo in azione tra le carte delle procure bisogna aspettare Tangentopoli e l’incontro con il procuratore generale Marcello Maddalena. Nel romanzo di formazione di Marco Travaglio, questo è il momento della maturità: l’efficientissimo cronista tuttofare diventa un “grande inquisitore da far impallidire Vishinsky”, come ebbe a vezzeggiarlo lo stesso Montanelli. Per il suo nome, che allora firmava giusto tre libri, non basteranno interi scaffali di libreria. L’ossessione per il Cav., ereditata dal grande “Vecchio”, si rivela prodigiosa: mette d’accordo cuore e portafoglio, alza le vendite e garantisce un’indiscutibile superiorità morale. Travaglio è tra i primi a combinarla con le potenzialità del contatto “diretto” con i lettori, via Internet: il blog Voglio scendere e la videorubrica settimanale Passaparola, ospitata dal blog di Beppe Grillo, gli garantiranno un sostegno contagioso. Il suo timbro gentile, a cadenza salmodiante, educe e seduce l’ascoltatore, che assiste allo sminuzzamento dei fatti della settimana. Dal 2006 l’offerta si arricchisce: agli spazi abituali per coltivare la militanza si aggiunge un editoriale a ogni puntata di “Annozero”, in cui Travaglio parla al grande pubblico, col piglio del catechista navigato. Il successo è travolgente e nel giro di tre anni Travaglio, con Antonio Padellaro, dimostra che ce n’è abbastanza per farci un giornale – il Fatto quotidiano, di cui è vicedirettore. L’apostolato legalitario lo spinge a trattare del Cav. anche a teatro (prima con “Promemoria” e ora con “Anestesia totale”). Nemmeno Berlusconi, limitatosi all’intrattenimento sulle navi da crociera, aveva osato tanto. Marco Travaglio manovra il suo archivio con estrema precisione. Gli errori – una volta incolpò Pier Ferdinando Casini al posto del quasi omonimo Carlo – si contano sulle dita di una mano. Non è poco per uno capace di rovesciare carrettate di carte giudiziarie su ogni inezia. E, checché ne pensi il 41 per cento delle italiane – che l’ha votato amante ideale –, Travaglio è uno fedele. Sta cercando di dimostrarlo, soprattutto nell’ultimo mese, anche a un vecchio compagno di vacanze, il pm di Palermo Antonio Ingroia. Certo, nel 2003, senza saperlo, Ingroia gli aveva portato in ferie un mafioso, Giuseppe Ciuro. Ma non c’è motivo di rancore: le sue indagini hanno permesso a Travaglio, per un paio d’anni, di caricare con i “pizzini” dei Ciancimino i propri cannoni anti Cav. Dopo l’arresto di “Massimuccio”, Travaglio gli ha dedicato una manciata di editoriali, giocandosi le poche carte possibili: il documento contestato a “Massimuccio” è soltanto uno, Ciancimino Jr. è “un enigma”, forse è manovrato e comunque “è il classico testimone imputato per reati connessi e, come tale, non ha l’obbligo di dire la verità”. Il 6 maggio, mentre divaga con una splendida intervista a Renato Zero, Travaglio prova l’impossibile: fare le pulci al capo della Dda, Ilda Boccassini, scettica sull’affidabilità di Ciancimino Jr., rinfacciandole l’uso della teste Stefania Ariosto, nel 1995. Ma all’alta fantasia qui mancò possa, e i periodi asettici del miglior Travaglio hanno trascurato il caso Ciancimino, lasciandolo a un collaboratore del Fatto, Giuseppe Lo Bianco. C’è il rischio che Ingroia, per le vacanze di quest’anno, si scelga qualcun altro. © - FOGLIO QUOTIDIANO
ROOSTERS99 Posted May 24, 2011 Posted May 24, 2011 Viaggio tra i flop di De Magistris, il pm moralizzatore. Buchi nell'acqua e inchiesta farsa firmate dal candidato Idv a Napoli contro Lettieri. La prima puntata / FACCI Libero-news.it E' davvero finita, se persino Marco Pannella ha detto realmente che il togato Luigi De Magistris «non lo hanno fatto lavorare»: abbiamo perso la memoria o abbiamo perso Pannella, cioè uno che conosce Napoli - si pensava - e che tuttavia, adesso, sostiene un perfetto erede di quel genere di magistrati che distrussero Enzo Tortora. Faccia pure, Pannella, si turi il naso, se lo mozzi, ma prima legga qui. Perché peggio dell’informazione che non c’è - sacrosanta lagnanza dei radicali - c’è il non conoscere la poca informazione che c’è. La clinica degli orrori. Poco si sa, infatti, della reale carriera di Luigi De Magistris, un uomo che in fin dei conti andrebbe giudicato per le sue opere. Il candidato sindaco fu nominato magistrato di tribunale l’8 luglio 1996 e giunse a Catanzaro quell’anno stesso, 29enne; si presentò ai colleghi incitando sin da subito alla «moralizzazione della cosa pubblica» e quest’ultima espressione comparirà nell’ordine d’arresto della sua prima inchiesta importante, la 1471/96, un’indagine grazie alla quale ventuno incensurati di una clinica privata, Villa Nuccia, finirono in galera con le accuse più turpi: violenza contro un centinaio di malati mentali, omicidio dei medesimi, favoreggiamento di latitanti, falsi certificati per esonerare dei figli di mafiosi dal militare, cose così. De Magistris mostrò già allora un’indubbia disinvoltura nel contestare il peggio: sequestro di persona, omicidio, falso, maltrattamenti, associazione per delinquere finalizzata alla corruzione. Il clamore mediatico fu enorme, e la stampa prese finalmente conoscenza del personaggio: su Raidue, La vita in diretta si soffermò sul caso per settimane. Tutto era fondato sulle confidenze rese a De Magistris da Mario Ammirato, un ex infermiere; oltre alle sue parole, il nulla. Le richieste d’arresto iniziavano così: «Nell’ambito dell’attività di indagine rivolta alla moralizzazione della cosa pubblica... ». Era già partita la lunga rincorsa di Luigi De Magistris verso fantomatiche lobby di potere da perseguire a tutti i costi. Tra gli arrestati principali c’era il primario Antonino Bonura, già medico militare pluridecorato con diverse missioni all’estero alle spalle: peraltro era medico legale nella stessa Procura che l’aveva arrestato, e dopo la carcerazione gli venne un infarto. De Magistris, a un anno dal primo arresto, lo incarcerò una seconda volta: fu l’unico errore di cui il magistrato ebbe a scusarsi pubblicamente. È di allora anche un primo tentativo di coinvolgere in qualche modo Giuseppe Chiaravalloti, ai tempi avvocato generale presso la Corte d’Appello e futuro presidente della Regione: il pm lo tirò in ballo sul presupposto che in clinica avesse abbracciato Antonino Bonura. De Magistris chiese i rinvii a giudizio del caso, ma l’udienza preliminare sfociò in una sentenza di non luogo a procedere per tutti: Vittoria Palazzo, Corrado Decimo, Vincenzo Lombardi, Achille Tomaino, Massimo Aria, Giuseppe Giannini, Francesco Trapasso, Alfonso Colosimo, Salvatore Moschella e Giovanni Ferragina. Prosciolti. De Magistris impugnò la sentenza, ma il 22 gennaio 1999 la Corte d’Appello di Catanzaro confermò i proscioglimenti in toto. La vicenda, complicatissima, si inerpicherà in un totale di undici processi in dieci anni, e alla fine saranno assolti tutti gli imputati tranne uno: Mario Ammirato, proprio lui, il confidente di De Magistris. Il cardiopatico Bonura e il trapiantato di fegato Salvatore Moschella, invece, ricevettero rispettivamente 50mila e 180mila euro per ingiusta detenzione. Ma la clinica era ormai sputtanata e dovettero cederla. La Corte d’Appello liquidò ingenti riparazioni anche per gli altri. Sono di allora i primi scontri con Giancarlo Pittelli, avvocato dei succitati e negli anni a venire parlamentare di Forza Italia: per De Magistris una sorta di nemico pubblico. Sempre in campo sanitario, Pittelli fronteggerà il magistrato in molti altri procedimenti tra i quali uno discretamente demenziale: De Magistris accusò di falso alcuni farmacisti comunali che a suo dire non avevano obliterato alcune fustelle, ossia i talloncini dei prezzi che ci sono sulle scatole dei medicinali; tuttavia verrà fuori che i farmacisti non avevano potuto obliterare le fustelle perché De Magistris, per altro procedimento, gli aveva già sequestrato l’apparecchietto per l’obliterazione. Archiviato tutto. L’abuso che non c’era. Il secondo clamoroso buco nell’acqua fu il procedimento 496/97, dove De Magistris accusò di abuso d’ufficio gli amministratori comunali Giovanni Alcaro, Giuseppe Mazzullo, Lucia Rubino, Valerio Zimatore, Domenico Tallini, Michelino Lanzo, Costantino Mustari e Fausto Rippa. L’accusa, in sostanza, fu quella d’aver riassunto in comune questo Fausto Rippa con una delibera irregolare. A stabilire che lo era, regolare, c’era già una sentenza del Tar, la numero 864 del 5 settembre 1995: ma De Magistris chiese il rinvio a giudizio lo stesso, e il 15 dicembre 1997 il giudice decise per il non luogo a procedere. Motivazione: insussistenza del fatto. L’appello di De Magistris verrà dichiarato inammissibile. Ma la sua clamorosa carriera - fatta, appunto, di clamori - era appena incominciata. 1 / continua 23/05/2011
tricky Posted May 24, 2011 Posted May 24, 2011 Forza Costent...ehm... Forza Lettieri Nn servono mica fiumi di parole a volte
corny Posted May 24, 2011 Posted May 24, 2011 Certo che la campagna elettorale pro Moratti a Milano è di uno squallore senza precedenti...... E poi ci si chiede come possa vincere un'estremista come Pisapia.
Franz#12 Posted May 24, 2011 Posted May 24, 2011 Certo che la campagna elettorale pro Moratti a Milano è di uno squallore senza precedenti......E poi ci si chiede come possa vincere un'estremista come Pisapia. A partire dallo slogan "Forzamilano" Palesemente rubato a Vendola!
ROOSTERS99 Posted May 24, 2011 Posted May 24, 2011 Certo che la campagna elettorale pro Moratti a Milano è di uno squallore senza precedenti......E poi ci si chiede come possa vincere un'estremista come Pisapia. Un vero schifo, concordo.........
Virgus Posted May 24, 2011 Posted May 24, 2011 Certo che la campagna elettorale pro Moratti a Milano è di uno squallore senza precedenti......E poi ci si chiede come possa vincere un'estremista come Pisapia. Anche le comparsate varesine fanno abbastanza schifo , e se lo dico io ...
ROOSTERS99 Posted May 24, 2011 Posted May 24, 2011 Anche le comparsate varesine fanno abbastanza schifo , e se lo dico io ... Scritto nel mio report post partita....'na tristezza !!! Io non vado a votare, ma il ballotagio varesino forse che riserverà qualche sorpresina ???
Ponchiaz Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 La Moratti ha scritto il manuale di come perdere le elezioni. A Varese non mi aspetto grosse sorprese, neanche l'opposizione pare crederci particolarmente.
ROOSTERS99 Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 La Moratti ha scritto il manuale di come perdere le elezioni.A Varese non mi aspetto grosse sorprese, neanche l'opposizione pare crederci particolarmente. La vittoria di Fontana è scontatissima : da verificarne i numeri !! Già essere il primo leghista, sindaco uscente, della storia a finire al ballottaggio (manco lo sconosciutissimo incapace Fassa ci finì..) è qualcosa di notevole; vediamo ora come si concluderà.....
Dragonheart Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 Già essere il primo leghista, sindaco uscente, della storia a finire al ballottaggio (manco lo sconosciutissimo incapace Fassa ci finì..)è qualcosa di notevole; vediamo ora come si concluderà..... Ti posso garantire, per averlo sentito dalla sua viva voce, che il ballottaggio se lo aspettava anche lui. Su 10 liste, 7 erano di centro destra: non disperdere i voti era semplicemente impossibile. Certo, UDC e FLI avessero corso con lui, come facevano poi i vari bocchino e casini a vantarsi del "senza di noi non si vince"?
ROOSTERS99 Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 Ti posso garantire, per averlo sentito dalla sua viva voce, che il ballottaggio se lo aspettava anche lui.Su 10 liste, 7 erano di centro destra: non disperdere i voti era semplicemente impossibile. Certo, UDC e FLI avessero corso con lui, come facevano poi i vari bocchino e casini a vantarsi del "senza di noi non si vince"? No...al tempo...ma l' elettorato leghista + pdl a Varese doveva bastare ed avanzare per andare oltre il 50%, o no ? FLI o non FLI....
Dragonheart Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 No...al tempo...ma l' elettorato leghista + pdl a Varese doveva bastare ed avanzare per andare oltre il 50%, o no ? Questi sono altri discorsi. Però una quota di astensione/disillusione/delusione era prevedibile e certo più per determinate vicende nazionali che per le colpe dell'amministrazione Fontana. Insomma, non ne farei una questione, come fai tu, di record negativo per l'Attilio.
ROOSTERS99 Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 (edited) Questi sono altri discorsi.Però una quota di astensione/disillusione/delusione era prevedibile e certo più per determinate vicende nazionali che per le colpe dell'amministrazione Fontana. Insomma, non ne farei una questione, come fai tu, di record negativo per l'Attilio. Quando si partecipa ad una elezione diretta (si vota esplicitamente un candidato) lo stesso ne risponde in primissima persona, poche balle ! Detto ciò, lo "scazzo" dell' elettorato leghista/destrorso varesino è determinato non solo dal giudizio sul sindaco uscente ; certamente influiscono anche il panorama politico nazionale.... e le minchiate sparate di candidati stessi il giorno dopo il primo turno.... Ricorrere poi alle "passerelle" durante il PO del basket è davvero di una tristezza......... Edited May 25, 2011 by ROOSTERS99
Franz#12 Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 Sono d'accordo con il discorso del Drago. Non tanto per il FLI, quanto per l'Udc che ha comunque una discreta forza e un candidato preparato. Le altre listarelle drenavano cmq verso destra. Poi personalmente, se devo dire quale dei tre sindaci leghisti butterei dalla torre, dico con certezza Fumagalli, non Fassa/Fontana.
Ale Div. Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 A partire dallo slogan "Forzamilano"Palesemente rubato a Vendola! Pisapia e Vendola saranno al Forum di Assago settimana prossima :-)
Franz#12 Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 http://www.corriere.it/politica/speciali/2...4606c12ff.shtml Bella mossa morattiana per accaparrarsi l'elettorato leghista!!!!
ROOSTERS99 Posted May 25, 2011 Posted May 25, 2011 http://www.corriere.it/politica/speciali/2...4606c12ff.shtmlBella mossa morattiana per accaparrarsi l'elettorato leghista!!!! Ma tu sai quanti leghisti/teroni ci sono ??
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