davide Posted March 18, 2009 Posted March 18, 2009 In quella frase, cosa c'è di così sbagliato? Scusa se riprendo questo tuo post, ma vorrei capissi bene quanto c'è di sbagliato nell'affermazione di natz... ehm di ratzinger non solo secondo me, ma secondo chi pensa usando il buon senso: AIDS, criticate le parole del papa Il ministero degli esteri francese: “”Grandissima preoccupazione per le conseguenze”. I ministeri tedeschi della salute e della cooperazione: “I preservativi salvano la vita, tanto in Europa quanto in altri continenti”. Le parole del papa sull’uso del preservativo nella lotta all’IADS sono state oggetto di forti critiche da parte dei governi europei. La risposta spagnola è stata indiretta ma, se possibile, ancora più dura: come riferisce il quotidiano La Vanguardia, il ministero della salute ha deciso di inviare in Africa un milione di preservativi. Nessuna presa di posizione, invece, dal governo italiano, e nemmeno dall’opposizione parlamentare. Benedetto XVI è stato criticato anche dal direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta contro l’AIDS, Michel Kazatchikine, che ha definito le parole del pontefice “inaccettabili: una negazione dell’epidemia. Farle in un continente che, sfortunatamente, è anche quello più colpito dalla malattia, è poi assolutamente incredibile”. Kazatchikine ha chiesto il “chiaro ritiro” delle dichiarazioni del papa. Dichiarazioni che sono state invece confermate dalla sala stampa del Vaticano. Secondo una nota diffusa oggi, curata dal direttore padre Lombardi, “il Santo Padre ha ribadito le posizioni della Chiesa cattolica e le linee essenziali del suo impegno nel combattere il terribile flagello dell’AIDS”. La sala stampa ha anche pubblicato la trascrizione ufficiale delle parole di Benedetto XVI: “Non si può superare questo problema dell’Aids solo con slogan pubblicitari. Se non c’è l’anima, se gli africani non si aiutano, non si può risolvere il flagello con la distribuzione di preservativi: al contrario, il rischio è di aumentare il problema. La soluzione può trovarsi solo in un duplice impegno: il primo, una umanizzazione della sessualità, cioè un rinnovo spirituale e umano che porti con sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro, e secondo, una vera amicizia anche e soprattutto per le persone sofferenti, la disponibilità, anche con sacrifici, con rinunce personali, ad essere con i sofferenti”. Il Corriere della Sera ha tuttavia contestato tale trascrizione, sostenendo che è stata edulcorata. LINK
Long Leg Posted March 18, 2009 Posted March 18, 2009 ma possibile che a Roo sia sfuggito lo strafalcione del maestro Ponch??? Lo detto e lo ribadisco: nel mondo, in Africa in particolare un diverso approccio al sesso sarebbe auspicabile. così, giusto x sdrammatizzare la discussione
ROOSTERS99 Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 ma possibile che a Roo sia sfuggito lo strafalcione del maestro Ponch??? così, giusto x sdrammatizzare la discussione Non mi preoccupo; confido nella maestrina che interviene in seconda battuta.
tatanka Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Dici? Quindi il coito interrotto non è peccato? (per me lo è, ma per altri motivi ) Da quando? Da molto. Esistono millemila testi in cui si parla vel valore procreativo ed "unitivo" dei rapporti e del concetto di maternità e paternità responsabile. Il fatto che la Chiesa proponga i metodi naturali e non l'astinenza è una risposta intrinseca. E sottolineo proponga, non imponga. Non penso esista un solo esponende del clero che sostenga che due coniugi possano avere rapporti solo per procreare. Come per la questione della pena di morte in cui tu hai estrapolato un articolo da una sezione anche su questo tema bisognerebbe fare un disorso che vada al di là della questione del singolo elemento. Quindi fare un ragionamento sul coito interrotto è sbagliato oltrechè inutile. L'applicazione in pratica delle idee della Chiesa su famiglia, maternità etc etc la si può toccare copn mano nei Consultori. Piaccia o no, se pensi di abortire in un consultorio cattolico non troverai mai chi lo accetta, faranno di tutto per dissuaderti. Se vai a parlare di contraccezione, di famiglia già numerosa, di difficoltà varie scoprirai quante sono le leggende metropolitane. Se poi vai a chiedere un consiglio su quale sistema adottare per trombare con una o più persone diverse ogni giorno in modo sicuro ti manderanno probabilmente a cagare. Giustamente. Poi troverai anche il consultorio con la persona sbagliata nel posto sbagliato, sia chiaro.
Ponchiaz Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 (edited) Da molto.Esistono millemila testi in cui si parla vel valore procreativo ed "unitivo" dei rapporti e del concetto di maternità e paternità responsabile. Il fatto che la Chiesa proponga i metodi naturali e non l'astinenza è una risposta intrinseca. E sottolineo proponga, non imponga. Non penso esista un solo esponende del clero che sostenga che due coniugi possano avere rapporti solo per procreare. Come per la questione della pena di morte in cui tu hai estrapolato un articolo da una sezione anche su questo tema bisognerebbe fare un disorso che vada al di là della questione del singolo elemento. Quindi fare un ragionamento sul coito interrotto è sbagliato oltrechè inutile. L'applicazione in pratica delle idee della Chiesa su famiglia, maternità etc etc la si può toccare copn mano nei Consultori. Piaccia o no, se pensi di abortire in un consultorio cattolico non troverai mai chi lo accetta, faranno di tutto per dissuaderti. Se vai a parlare di contraccezione, di famiglia già numerosa, di difficoltà varie scoprirai quante sono le leggende metropolitane. Se poi vai a chiedere un consiglio su quale sistema adottare per trombare con una o più persone diverse ogni giorno in modo sicuro ti manderanno probabilmente a cagare. Giustamente. Poi troverai anche il consultorio con la persona sbagliata nel posto sbagliato, sia chiaro. E questo mi consente di fare il punto su un'altra questione. La chiesa è certamente ANCHE il vaticano ma non SOLO il vaticano. La chiesa cattolica, diversamente dalla stragrandissima maggioranza delle religioni note, si è da sempre data un connotato di utilità sociale. Spesso la presenza territoriale delle istituzioni cattoliche come consultori, ma anche banalmente oratori, ha bonificato quartieri o ha segnato avamposti di legalità e civiltà in aree altrimenti degradate. E' principalmente per questo che, nel complesso, trovo spesso qualunquiste le ciritiche alla istituzione senza i dovuti distinguo mentre ovviamente ritengo criticabili i singoli esponenti tanto più se altolocati o ben pasciuti. Anche da un mero punto di vista statistico la chiesa cattolica è molto più identificabile con i missionari e gli operatori delle parrocchie e dei consultori che non con i papaveri in vaticano. Non a caso in queste sedi ramificate il concetto di dottrina è calato in un contesto e quindi molto più sfumata rispetto al bianco o nero che il papa ha deciso di propagandare. Per concludere posso solo dire che, come dice Tatanka, nei consultori certo non danno consigli su come tromabre il maggiro numero di donne possibili. Lo so perchè io in effetti ero andato lì per quello e loro mi hanno risposto "Fratello, non ti possiamo dire come fare. Oh, sia chiaro che se però scopri il modo...POI TORNI QUI A DIRCELO!!" Edited March 19, 2009 by Ponchiaz
uccellodirovo Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Scusa se riprendo questo tuo post, ma vorrei capissi bene quanto c'è di sbagliato nell'affermazione di natz... ehm di ratzinger non solo secondo me, ma secondo chi pensa usando il buon senso:AIDS, criticate le parole del papa Il ministero degli esteri francese: “”Grandissima preoccupazione per le conseguenze”. I ministeri tedeschi della salute e della cooperazione: “I preservativi salvano la vita, tanto in Europa quanto in altri continenti”. Le parole del papa sull’uso del preservativo nella lotta all’IADS sono state oggetto di forti critiche da parte dei governi europei. La risposta spagnola è stata indiretta ma, se possibile, ancora più dura: come riferisce il quotidiano La Vanguardia, il ministero della salute ha deciso di inviare in Africa un milione di preservativi. Nessuna presa di posizione, invece, dal governo italiano, e nemmeno dall’opposizione parlamentare. Benedetto XVI è stato criticato anche dal direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta contro l’AIDS, Michel Kazatchikine, che ha definito le parole del pontefice “inaccettabili: una negazione dell’epidemia. Farle in un continente che, sfortunatamente, è anche quello più colpito dalla malattia, è poi assolutamente incredibile”. Kazatchikine ha chiesto il “chiaro ritiro” delle dichiarazioni del papa. Dichiarazioni che sono state invece confermate dalla sala stampa del Vaticano. Secondo una nota diffusa oggi, curata dal direttore padre Lombardi, “il Santo Padre ha ribadito le posizioni della Chiesa cattolica e le linee essenziali del suo impegno nel combattere il terribile flagello dell’AIDS”. La sala stampa ha anche pubblicato la trascrizione ufficiale delle parole di Benedetto XVI: “Non si può superare questo problema dell’Aids solo con slogan pubblicitari. Se non c’è l’anima, se gli africani non si aiutano, non si può risolvere il flagello con la distribuzione di preservativi: al contrario, il rischio è di aumentare il problema. La soluzione può trovarsi solo in un duplice impegno: il primo, una umanizzazione della sessualità, cioè un rinnovo spirituale e umano che porti con sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro, e secondo, una vera amicizia anche e soprattutto per le persone sofferenti, la disponibilità, anche con sacrifici, con rinunce personali, ad essere con i sofferenti”. Il Corriere della Sera ha tuttavia contestato tale trascrizione, sostenendo che è stata edulcorata. LINK quoto quoto!!! e riquoto!
tatanka Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Scusa se riprendo questo tuo post, ma vorrei capissi bene quanto c'è di sbagliato nell'affermazione di natz... ehm di ratzinger non solo secondo me, ma secondo chi pensa usando il buon senso:AIDS, criticate le parole del papa Il ministero degli esteri francese: “”Grandissima preoccupazione per le conseguenze”. I ministeri tedeschi della salute e della cooperazione: “I preservativi salvano la vita, tanto in Europa quanto in altri continenti”. Le parole del papa sull’uso del preservativo nella lotta all’IADS sono state oggetto di forti critiche da parte dei governi europei. La risposta spagnola è stata indiretta ma, se possibile, ancora più dura: come riferisce il quotidiano La Vanguardia, il ministero della salute ha deciso di inviare in Africa un milione di preservativi. Nessuna presa di posizione, invece, dal governo italiano, e nemmeno dall’opposizione parlamentare. Benedetto XVI è stato criticato anche dal direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta contro l’AIDS, Michel Kazatchikine, che ha definito le parole del pontefice “inaccettabili: una negazione dell’epidemia. Farle in un continente che, sfortunatamente, è anche quello più colpito dalla malattia, è poi assolutamente incredibile”. Kazatchikine ha chiesto il “chiaro ritiro” delle dichiarazioni del papa. Dichiarazioni che sono state invece confermate dalla sala stampa del Vaticano. Secondo una nota diffusa oggi, curata dal direttore padre Lombardi, “il Santo Padre ha ribadito le posizioni della Chiesa cattolica e le linee essenziali del suo impegno nel combattere il terribile flagello dell’AIDS”. La sala stampa ha anche pubblicato la trascrizione ufficiale delle parole di Benedetto XVI: “Non si può superare questo problema dell’Aids solo con slogan pubblicitari. Se non c’è l’anima, se gli africani non si aiutano, non si può risolvere il flagello con la distribuzione di preservativi: al contrario, il rischio è di aumentare il problema. La soluzione può trovarsi solo in un duplice impegno: il primo, una umanizzazione della sessualità, cioè un rinnovo spirituale e umano che porti con sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro, e secondo, una vera amicizia anche e soprattutto per le persone sofferenti, la disponibilità, anche con sacrifici, con rinunce personali, ad essere con i sofferenti”. Il Corriere della Sera ha tuttavia contestato tale trascrizione, sostenendo che è stata edulcorata. LINK La trascrizione ufficiale è molto meno criticabile, mi pare. Poi probabilmente è stata edulcorata o magari solo allungata. Come posizione non mi sembra però così assurda. Sicuramente si può non condivoderla ma stracciarsi le vesti mi pare esagerato. La risposta spagnola poi è alquanto risibile. Sia io che te pensiamo che l'approccio deve essere duplice: educativo e di invio di aiuti pratici (come i preservativi). Se un approccio solo educativo è utopistico e insufficiente, anche l'invio di un milione di preservativi serve a poco o nulla. Per inciso, il costo della parte educativa penso sia di qualche ordine di grandezza maggiore di quello dei preservativi.
Dragonheart Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 (edited) Il ministero degli esteri francese: “”Grandissima preoccupazione per le conseguenze”. I ministeri tedeschi della salute e della cooperazione: “I preservativi salvano la vita, tanto in Europa quanto in altri continenti”. I politici sono veramente fantastici. Perchè solo un politico - definisco così quelle persone i cui neuroni non fanno mai contatto fra loro - poteva tradurre le parole del Papa (che in sintesi ha detto: "Mandrillen Afrikanen, basta trombaten selvaggien") nell'aberrante affermazione: "Mandrillen Afrikanen, trombaten zenza preservativen, perchè nein serven". Noto, e me ne compiaccio, che diversi politici frequentano anche questo forum. Edited March 19, 2009 by Dragonheart
Ponchiaz Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 La trascrizione delle parole del papa mi pare riveli un pensiero semplicemente impeccabile e per altro riporta espressamente quel concetto di vicinanza ai malati che non mi pare proprio si trovi al mercato, men che meno nella pratica comune di quei politici goldonati che si stracciano la tuta in lurex. E soprattutto mi pare abbia detto Più preservativi <> Meno Aids, che è forse errato nel breve ma mi sa di abbastanza sensato nel lungo periodo. Forse qualcheduno dovrebbe toglierselo dalla testa, il preservativo, e cominciare a chiedersi per quanto ancora si possa pensare di mettere un cerotto (magari aromatizzato) quando si ha un'arteria femorale recisa di netto.
Long Leg Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Come dice Tat, l'approccio deve essere duplice. Dal canto suo, il Papa x rimanere coerente con se stesso può solo condannare l'uso dei preservativi, denotando però - a parer mio - quanto la Chiesa continui a vivere in un mondo molto lontano dalla realtà di tutti i giorni. Giusto altresì cercare di dare alle popolazioni africane gli strumenti conoscitivi per cercare di tutelarsi dalla malattia. Quanti di loro sanno cos'è l'AIDS e come si trasmette? Insomma, la scatoletta di goldoni è un cerotto di fronte a un'emorragia, però ad oggi è lo strumento più immediato per tamponare il flusso, che piaccia o no. Solo dopo aver fatto questo possiamo riuscire a mettere tutti gli africani dentro un'aula e spiegar loro come si trasmette l'AIDS. Doveroso da parte di Chiesa e Istituzioni, a questo punto, promuovere una campagna di informazione SERIA in tutti i paesi subsahariani.
Ponchiaz Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Insomma, la scatoletta di goldoni è un cerotto di fronte a un'emorragia, però ad oggi è lo strumento più immediato per tamponare il flusso, che piaccia o no. Solo dopo aver fatto questo possiamo riuscire a mettere tutti gli africani dentro un'aula e spiegar loro come si trasmette l'AIDS. Secondo me no, andava ed è stato messo anni fa. L'emorragia prosegue, ORA è il momento di mettere le persone in aula. Non è mai troppo presto per fare la cosa più sensata.
tricky Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Secondo me no, andava ed è stato messo anni fa. L'emorragia prosegue, ORA è il momento di mettere le persone in aula.Non è mai troppo presto per fare la cosa più sensata. E in aula dovresti dirgli di usare i preservativi...
Maurizio Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 E in aula dovresti dirgli di usare i preservativi... Piano, un passo alla volta. Prima gli si spiega che se si fanno le seghe, diventano ciechi.....
tricky Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Piano, un passo alla volta. Prima gli si spiega che se si fanno le seghe, diventano ciechi..... Un sorriso non lo si nega mai
davide Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Da molto.Esistono millemila testi in cui si parla vel valore procreativo ed "unitivo" dei rapporti e del concetto di maternità e paternità responsabile. Il fatto che la Chiesa proponga i metodi naturali e non l'astinenza è una risposta intrinseca. E sottolineo proponga, non imponga. Non penso esista un solo esponende del clero che sostenga che due coniugi possano avere rapporti solo per procreare. Come per la questione della pena di morte in cui tu hai estrapolato un articolo da una sezione anche su questo tema bisognerebbe fare un disorso che vada al di là della questione del singolo elemento. Quindi fare un ragionamento sul coito interrotto è sbagliato oltrechè inutile. L'applicazione in pratica delle idee della Chiesa su famiglia, maternità etc etc la si può toccare copn mano nei Consultori. Piaccia o no, se pensi di abortire in un consultorio cattolico non troverai mai chi lo accetta, faranno di tutto per dissuaderti. Se vai a parlare di contraccezione, di famiglia già numerosa, di difficoltà varie scoprirai quante sono le leggende metropolitane. Se poi vai a chiedere un consiglio su quale sistema adottare per trombare con una o più persone diverse ogni giorno in modo sicuro ti manderanno probabilmente a cagare. Giustamente. Poi troverai anche il consultorio con la persona sbagliata nel posto sbagliato, sia chiaro. 2369. " Salvaguardando ambedue questi aspetti essenziali, unitivo e procreativo, l'atto coniugale conserva integralmente il senso di mutuo e vero amore e il suo ordinamento all'altissima vocazione dell'uomo alla paternità " 2370. La continenza periodica, i metodi di regolazione delle nascite basati sull'auto-osservazione e il ricorso ai periodi infecondi (a) sono conformi ai criteri oggettivi della moralità. Tali metodi rispettano il corpo degli sposi, incoraggiano tra loro la tenerezza e favoriscono l'educazione ad una libertà autentica. Al contrario, è intrinsecamente cattiva " ogni azione che, o in previsione dell'atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione" Io ci rinuncio. Lo sai bene che quella dei periodi infecondi è una cazzata, per questo la chiesa li approva. La sorella di mio cognato è "figlia" di ogino-knaus, mia sorella è stata concepita pochissimi giorni dopo un ciclo. I "metodi naturali" non esistono, e da quello che leggo qui, il coito interrotto, inteso come metodo contraccettivo, è "intrinsecamente cattivo". Sono abituato a pensare ciò che dico, e dire ciò che penso, in italiano. Da questi 2 articoli io capisco esattamente quello che ho detto io. Se poi invece il tutto va "esegesizzato" (passami il termine)... beh allora ha ragione chi vuole una chiesa fai da te, tanto tutto quello che c'è scritto va interpretato ora in un modo, ora in un altro. Lo stesso discorso vale pe rl'articolo sulla pena di morte. Carta canta. La chiesa non la esclude, punto. Di fatti, pio ix, santo e papa infallibile per eccellenza, ne faceva uso, con buona pace di spiff che negava tale evidenza. Chissenefrega se in un consultorio cattolico non ti consigliano l'aborto, torniamo sempre allo stesso discorso. A me non interessa "convertire" la chiesa alle mie idee. A me interessa che la chiesa non cerchi di impormi le sue.
Ponchiaz Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Minchia ma 'sti Talibani non fanno mai gli straordinari?
davide Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 E questo mi consente di fare il punto su un'altra questione.La chiesa è certamente ANCHE il vaticano ma non SOLO il vaticano. La chiesa cattolica, diversamente dalla stragrandissima maggioranza delle religioni note, si è da sempre data un connotato di utilità sociale. Spesso la presenza territoriale delle istituzioni cattoliche come consultori, ma anche banalmente oratori, ha bonificato quartieri o ha segnato avamposti di legalità e civiltà in aree altrimenti degradate. E' principalmente per questo che, nel complesso, trovo spesso qualunquiste le ciritiche alla istituzione senza i dovuti distinguo mentre ovviamente ritengo criticabili i singoli esponenti tanto più se altolocati o ben pasciuti. Anche da un mero punto di vista statistico la chiesa cattolica è molto più identificabile con i missionari e gli operatori delle parrocchie e dei consultori che non con i papaveri in vaticano. Non a caso in queste sedi ramificate il concetto di dottrina è calato in un contesto e quindi molto più sfumata rispetto al bianco o nero che il papa ha deciso di propagandare. Per concludere posso solo dire che, come dice Tatanka, nei consultori certo non danno consigli su come tromabre il maggiro numero di donne possibili. Lo so perchè io in effetti ero andato lì per quello e loro mi hanno risposto "Fratello, non ti possiamo dire come fare. Oh, sia chiaro che se però scopri il modo...POI TORNI QUI A DIRCELO!!" Il mio problema è il vaticano, come già ampiamente ripetuto. Della chiesa periferica a volte buona a volte no, mi interessa meno in questo momento. La trascrizione ufficiale è molto meno criticabile, mi pare.Poi probabilmente è stata edulcorata o magari solo allungata. Come posizione non mi sembra però così assurda. Sicuramente si può non condivoderla ma stracciarsi le vesti mi pare esagerato. La risposta spagnola poi è alquanto risibile. Sia io che te pensiamo che l'approccio deve essere duplice: educativo e di invio di aiuti pratici (come i preservativi). Se un approccio solo educativo è utopistico e insufficiente, anche l'invio di un milione di preservativi serve a poco o nulla. Per inciso, il costo della parte educativa penso sia di qualche ordine di grandezza maggiore di quello dei preservativi. I politici sono veramente fantastici.Perchè solo un politico - definisco così quelle persone i cui neuroni non fanno mai contatto fra loro - poteva tradurre le parole del Papa (che in sintesi ha detto: "Mandrillen Afrikanen, basta trombaten selvaggien") nell'aberrante affermazione: "Mandrillen Afrikanen, trombaten zenza preservativen, perchè nein serven". Noto, e me ne compiaccio, che diversi politici frequentano anche questo forum. Io noto invece come la selezione di solo ciò che vi va bene sia proprio una forma mentis Il Corriere della Sera ha tuttavia contestato tale trascrizione, sostenendo che è stata edulcorata Noto giornale di comunisti. Questo senza prendere in considerazione la consolidata e berlusconiana abitudine, presa da B4x4, di dire qualcosa, fare la figura di merda, e poi smentire.
davide Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Minchia ma 'sti Talibani non fanno mai gli straordinari? Ahmed, niente straordinari oggi?? khlkjhladhlkajhljfdaljip ojpaj!! No, dice di no
Dragonheart Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 (edited) No, dice di no Prima devi slegarlo e staccare gli elettrodi. (Oh, stò a scherzà!) Edited March 19, 2009 by Dragonheart
davide Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 Prima devi slegarlo e staccare gli elettrodi.(Oh, stò a scherzà!) No Dragone, qui non si usa. Di solito qui gli si spara addosso direttamente con un paio di A-10 (notare il minuscolo cannoncino rotante posto proprio sul davanti...)
tatanka Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 2369. " Salvaguardando ambedue questi aspetti essenziali, unitivo e procreativo, l'atto coniugale conserva integralmente il senso di mutuo e vero amore e il suo ordinamento all'altissima vocazione dell'uomo alla paternità "2370. La continenza periodica, i metodi di regolazione delle nascite basati sull'auto-osservazione e il ricorso ai periodi infecondi (a) sono conformi ai criteri oggettivi della moralità. Tali metodi rispettano il corpo degli sposi, incoraggiano tra loro la tenerezza e favoriscono l'educazione ad una libertà autentica. Al contrario, è intrinsecamente cattiva " ogni azione che, o in previsione dell'atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione" Io ci rinuncio. Lo sai bene che quella dei periodi infecondi è una cazzata, per questo la chiesa li approva. La sorella di mio cognato è "figlia" di ogino-knaus, mia sorella è stata concepita pochissimi giorni dopo un ciclo. I "metodi naturali" non esistono, e da quello che leggo qui, il coito interrotto, inteso come metodo contraccettivo, è "intrinsecamente cattivo". Sono abituato a pensare ciò che dico, e dire ciò che penso, in italiano. Da questi 2 articoli io capisco esattamente quello che ho detto io. Se poi invece il tutto va "esegesizzato" (passami il termine)... beh allora ha ragione chi vuole una chiesa fai da te, tanto tutto quello che c'è scritto va interpretato ora in un modo, ora in un altro. Lo stesso discorso vale pe rl'articolo sulla pena di morte. Carta canta. La chiesa non la esclude, punto. Di fatti, pio ix, santo e papa infallibile per eccellenza, ne faceva uso, con buona pace di spiff che negava tale evidenza. Chissenefrega se in un consultorio cattolico non ti consigliano l'aborto, torniamo sempre allo stesso discorso. A me non interessa "convertire" la chiesa alle mie idee. A me interessa che la chiesa non cerchi di impormi le sue. Con il 2369 abbiamo stabilito che il "la Chiesa dice di fare sesso solo per procreare" è falso. Mi segno un punto a favore, ti lascio il coito interrotto e oggi la chiudiamo in pari.
Dragonheart Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 No Dragone, qui non si usa.Di solito qui gli si spara addosso direttamente con un paio di A-10 Adesso ho capito quali sono le tue abitudini con le quali non vuoi che la Chiesa interferisca.
davide Posted March 19, 2009 Posted March 19, 2009 (edited) Con il 2369 abbiamo stabilito che il "la Chiesa dice di fare sesso solo per procreare" è falso. Mi segno un punto a favore, ti lascio il coito interrotto e oggi la chiudiamo in pari. Tat, Tat... unitivo e procreativo Non "unitivo O procreativo". Fa 2-0 e palla al centro. 3-0 con la pena di morte. Non ti berlusconizzare pure tu Adesso ho capito quali sono le tue abitudini con le quali non vuoi che la Chiesa interferisca. Ho provato a dirottarne un paio su piazza san pietro/castel sant'angelo, ma poi ci ho ripensato a causa delle opere d'arte Edited March 19, 2009 by davide
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