Virgus Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Veramente se la memoria non mi inganna, di Sharrod Ford parlò a lungo e ripetutamente Silver Surfer Non fa testo : Silver su queste colonne ha parlato a lungo e ripetutamente di almeno l' 80% dei giocatori in attività su scala mondiale ...
MarkBuford Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Perchè ? Chi ha impedito a teramo di legare a sè Carroll con un triennale?Auspicabile e consentito comunque, con tutte le clausole "salvavita" possibili... La verità è che nel basket italiano tutti hanno famiglia e pochi vogliono rischiare...due belle polizze assicurative, Galanda e Childress, magari un bello azionariato popolare per pagar i loro ricchi contratti e salvezza sia. Vero quel che dice Stewe, tutti ormai conoscono tutto, ad un manager però chiederei anche di far crescere il patrimonio tecnico-economico della società... Quindi saresti per l'idea di "pescare" gli sbarbatelli e pluriennalizzarli? Non è sommare rischio a rischio? Non sarebbe un rischio ancora maggiore di quello che si corre con un Italiano (ce puoi probabilmente piazzare nelle serie inferiori e si suppone avrà meno probemi di ambientamento)? Forse siamo una delle squadre che negli ultimi anni hanno firmato più pluriennali, ma i risultati non mi sembrano così positivi.
Roberto Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Forse siamo una delle squadre che negli ultimi anni hanno firmato più pluriennali, ma i risultati non mi sembrano così positivi. Chissa' come mai..... .....
Tiratore di striscia Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Aggiungo un ulteriore argomento di riflessione: a parità di risultati mediocri, il pubblico fischierebbe di più uno Slay o un Adrien? Un quintetto con un'età media di venticinque anni o uno di trentatré? Perché l'usato non è poi sempre così sicuro neppure quello, in verità... Quanto alla pluriennalizzazione dei contratti: opzioni per il secondo anno o clausole che garantiscano buyout se ne possono inventare a frotte. Prima però occorre trovare il giocatore per il quale ne valga la pena. In ogni caso, anche ammesso che l'esplosione di un giocatore non porti soldi in cassa nell'immediato, quanto può valere in prospettiva acquistare la fama di una società che valorizza i giovani?
MarkBuford Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Chissa' come mai..... ..... Solo la poca voglia di rischiare? Tra l'altro i pochi pluriennali che potevano essere vantaggiosi sono stati risolti sborsando penali o mollando giocatori che avevano un valore di mercato. L'ultimo però è stato quello di Boscagin... e questo fa sperare Per firmare quel tipo di contatti però l'aspetto societario, come diceva Stewe, è ancora più importante. Altrimenti rischi di trovarti un giocatore che dopo una stagione buona prova a liberarsi e, se non ci riesce, rema contro per farsi comunque cacciare.
sertar Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 (edited) Rischio è firmare hafnar galanda o passera ccon un pluriennale... Vincolare un Carroll, alle cifre di Carroll, non si tratterebbe di rischio ma di attenta programmazione...il chè non significherebbe affatto portare il giocatore a scadenza, ma gestire una società come un' impresa, con una corretta attenzione anche alla crescita del patrimonio tecnico e conseguenteemente economico. Il basket italiano vive di introiti pubblicitari, crollati questi va veloce verso la tumulazione... Edited June 23, 2009 by sertar
Silver Surfer Posted June 23, 2009 Author Posted June 23, 2009 Ho scatenato un pandemonio...Faccio solo una considerazione: premesso che avremo senz'altro pochissimi soldi da spendere, e domandandomi se possa costare di più un Rush rispetto ad un Price o uno Slay rispetto ad un Adrien, ipotizzando che i due freschi di college siano più economici, un quintetto Childress Price Cotani Adrien Galanda, con in panchina Passera, Gergati, Mian, diciamo Lechtaler più un altro numero 4 che sostituisca Martinoni, sarebbe in linea con un budget striminzito come il nostro e potrebbe fare un campionato di sopravvivenza? Se - come credo - la risposta alla seconda domanda è negativa per la pochezza della panchina (e chiedo ai guru di questo forum lumi quanto alla prima), quanto potremmo ancora spendere per aggiungere a quella rosa due tasselli capaci di spostare il livello sopra la soglia della salvezza tranquilla? Perché rimango convinto che la soluzione, per noi, rimane solo quella di mixare giocatori di sicuro rendimento - pur magari non eccelsi - con qualche scommessina ben calibrata (sia quanto al ruolo, che quanto al contorno da predisporre, che quanto ai soldi investiti). Mio parere: non ho certezze, Wes. Ho una posizione intermedia rispetto a Ste e Rob. Ovvero: uno staff tecnico capace, una struttura societaria sapiente e ben organizzata, ed una città ricettiva possono certamente aiutare i giocatori nell'inserimento e nel crescere come giocatori e come uomini; ma sono comunque scommesse che si possono vincere o perdere a prescindere dall'impegno e dalle capacità reciproche. Quindi, non saprei certo risponderTi al riguardo di AJ e Jeff. Come non me la sentirei di scommettere neanche su altri nomi televisti su Nasn e citati nel corso dell'anno, come il gruppo di Marquette, o Marcus Thornton, o Dionte Christmas, e via citando. Certo, ci sono dei punti sui quali mi sentirei di andare sul sicuro, ovvero che in 1 e 2 in Europa è difficile sfondare senza tiro da fuori, e per un 4-5 idem se senza energia, tecnica spalle a canestro, atletismo, a meno che non si compensi con tiro da fuori ed atipicità. Comunque, come già notato da altri, il Pilla affronta già in modo conscio il problema da Te citato, scegliendo di risolverlo in un modo simile ma ribaltando il discorso USA/ITA: ha già fatto capire che investe sui giovanissimi ITA, anche con scommesse, preferendo andare invece sul sicuro con gli USA. La cosa mi pare giusta anche x 2 motivi: - ITA giovanissimi-->prezzo più basso, possibilità di blindare con contratti lunghi; - USA noti-->meno problemi di inserimento, chioccia x gli altri, impossibilità (o rischio...) comunque a blindare. My two cents, as usual...
MarkBuford Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Aggiungo un ulteriore argomento di riflessione: a parità di risultati mediocri, il pubblico fischierebbe di più uno Slay o un Adrien? Un quintetto con un'età media di venticinque anni o uno di trentatré? Perché l'usato non è poi sempre così sicuro neppure quello, in verità... Bella domanda A un giovane inesperto si tende a perdonare più che a un giocatore arrivato con credenziali importanti, ma moltissimo dipende, secondo me, dall'atteggiamento in campo. Un Cotani può sbagliare sicuramente più di uno spocchioso Tierre Brown, indipendentemente dalla nazionalità e dall'esperienza, secondo me. Quanto alla pluriennalizzazione dei contratti: opzioni per il secondo anno o clausole che garantiscano buyout se ne possono inventare a frotte. Prima però occorre trovare il giocatore per il quale ne valga la pena. Sono comunqe soldi in più che devi mettere in conto dovendoli, per giunta, sborsare se il giocatore ha fatto un campionato inferiore alle aspettative (Melvin?). Il rinnovo poi è quasi sempre al rialzo e a fine stagione rischi di pagar la penale piuttosto che rinnovare a cifre che sono diventate fuori mercato (Carter? E ringraziamo ancora Reggio per averci liberato dall'ingaggio di Boscagin che sarebbe stato una pietra tombale sul bilancio!). In ogni caso, anche ammesso che l'esplosione di un giocatore non porti soldi in cassa nell'immediato, quanto può valere in prospettiva acquistare la fama di una società che valorizza i giovani? Anche questo è vero, ma è un discorso a lungo termine. Se hai pescato giusto una volta può anche essere stato solo culo!
MarkBuford Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Rischio è firmare hafnar galanda o passera ccon un pluriennale... Su questo non ci piove. Vincolare un Carroll, alle cifre di Carroll, non si tratterebbe di rischio ma di attenta programmazione...il chè non significherebbe affatto portare il giocatore a scadenza, ma gestire una società come un' impresa, con una corretta attenzione anche alla crescita del patrimonio tecnico e conseguenteemente economico. Ma quando sei sicuro del valore di Carroll (o chi per lui)? Lo "pluriennalizzi" sulla fiducia? Se si rivela poco adatto al nostro campionato cosa fai? Quanti USA sono stati presi in questo modo anche dalle società citate a modello? E rinnovare quando ormai tutti sanno chi è non credo sia così facile (Sabatini l'ha fatto con Langford ma a cifre decisamente alte).
Virgus Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Bella domanda A un giovane inesperto si tende a perdonare più che a un giocatore arrivato con credenziali importanti, ma moltissimo dipende, secondo me, dall'atteggiamento in campo. Un Cotani può sbagliare sicuramente più di uno spocchioso Tierre Brown, indipendentemente dalla nazionalità e dall'esperienza, secondo me. Ma per favore . Noi siamo il pubblico che ha fischiato Pozzecco . Siamo quelli del Metti Bolzonella , Togli Bolzonella . Siamo quelli che prendono a sberle Becirovic . Siamo quelli del L'è minga bon dopo aver visto 30 secondi di allenamento . Siamo quelli del Magnanogoom. Perchè Noi siamo Varese . L'anno prossimo alla seconda cazzata anche il CotaniSantoSubito diventerà un giocatore da A2.
uccellodirovo Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Ma per favore .Noi siamo il pubblico che ha fischiato Pozzecco . Siamo quelli del Metti Bolzonella , Togli Bolzonella . Siamo quelli che prendono a sberle Becirovic . Siamo quelli del L'è minga bon dopo aver visto 30 secondi di allenamento . Siamo quelli del Magnanogoom. Perchè Noi siamo Varese . L'anno prossimo alla seconda cazzata anche il CotaniSantoSubito diventerà un giocatore da A2. Ti quoto in pieno...giudizi spesso troppo frettolosi! Come ci rimarrebbe uno sbarbatello di college dopo 2 partite (magari le prime!) giocate male e i primi fischi? Sicuri che Varese sia la piazza giusta per lanciare un certo tipo di giocatore? PS. A me una scommessa piacerebbe...forse meglio sotto canestro. Il ruolo dell'esterno (noi cerchiamo un 2 titolare vero?) con punti nelle mani sarebbe forse troppo rischioso (anche se l'idea stuzzica)
MarkBuford Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Ma per favore .Noi siamo il pubblico che ha fischiato Pozzecco . Siamo quelli del Metti Bolzonella , Togli Bolzonella . Siamo quelli che prendono a sberle Becirovic . Siamo quelli del L'è minga bon dopo aver visto 30 secondi di allenamento . Siamo quelli del Magnanogoom. Perchè Noi siamo Varese . L'anno prossimo alla seconda cazzata anche il CotaniSantoSubito diventerà un giocatore da A2. Vedila anche al contrario... Siamo (ma leggici pure un "sono" perchè personalmente non mi riconosco in nessuna delle frasi che hai scritto, come te, credo...) quelli che Hafnar è uno di noi Siamo quelli che Gabriel Fernandez picchia per noi Siamo quelli che mai un coro contro Mrsic Siamo quelli che Castiglioni Alè Alè Personalità multipla... e non sarai mai solo Resto comunque convinto che alcuni giocatori hanno più presa sul pubblico. Per carattere, atteggiamento, modo di stare in campo. Questo non vuol dire che dietro all'atteggiamento ci sia un impegno vero o comunque maggiore rispetto a quello di altri. E quando l'idilllio finisce ovviamente quelli diventano i "traditori" per eccellenza.
uccellodirovo Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Vi linko qualche giocatore della PROA che potrebbe interessare : http://www.lnb.fr/index.php?pid=9&id=A...2008&type=1 http://www.lnb.fr/index.php?pid=9&id=A...2008&type=1 http://www.lnb.fr/index.php?pid=9&id=A...2008&type=1 http://www.lnb.fr/index.php?pid=22&id=...2008&type=1 ( )http://www.lnb.fr/index.php?pid=22&id=...2008&type=1 http://www.lnb.fr/index.php?pid=22&id=...2008&type=1 Son già troppi :-)
joe Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 Mio parere: non ho certezze, Wes.Ho una posizione intermedia rispetto a Ste e Rob. Ovvero: uno staff tecnico capace, una struttura societaria sapiente e ben organizzata, ed una città ricettiva possono certamente aiutare i giocatori nell'inserimento e nel crescere come giocatori e come uomini; ma sono comunque scommesse che si possono vincere o perdere a prescindere dall'impegno e dalle capacità reciproche. Quindi, non saprei certo risponderTi al riguardo di AJ e Jeff. Come non me la sentirei di scommettere neanche su altri nomi televisti su Nasn e citati nel corso dell'anno, come il gruppo di Marquette, o Marcus Thornton, o Dionte Christmas, e via citando. Certo, ci sono dei punti sui quali mi sentirei di andare sul sicuro, ovvero che in 1 e 2 in Europa è difficile sfondare senza tiro da fuori, e per un 4-5 idem se senza energia, tecnica spalle a canestro, atletismo, a meno che non si compensi con tiro da fuori ed atipicità. Comunque, come già notato da altri, il Pilla affronta già in modo conscio il problema da Te citato, scegliendo di risolverlo in un modo simile ma ribaltando il discorso USA/ITA: ha già fatto capire che investe sui giovanissimi ITA, anche con scommesse, preferendo andare invece sul sicuro con gli USA. La cosa mi pare giusta anche x 2 motivi: - ITA giovanissimi-->prezzo più basso, possibilità di blindare con contratti lunghi; - USA noti-->meno problemi di inserimento, chioccia x gli altri, impossibilità (o rischio...) comunque a blindare. My two cents, as usual... rilancio di 8 dollari io sto con Silver
Dragonheart Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 (edited) Per sicurezza da ora in poi stamperò il forum solo su carta riciclata. Escludi dalla stampa i tuoi post, e hai salvato l'Amazonia e pure la palude Brabbia. Edited June 24, 2009 by Dragonheart
Ale Div. Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 Cantù, faro e modello di chi pesca nel sommerso, ha preso anche qualche topica e, in alcuni casi, ha avuto la pazienza di aspettare (vedi Gaines). Da noi c'era chi voleva cacciare Childress alla seconda palla persa... mi pare che la situazione sia un tantino differente. Tu sei così sicuro che il pubblico cantuccino sia così in sintonia con le scelte scoietarie??? Perchè io so, conoscendone qualcuno, che dopo le prime 5 giornate si lamentano regolarmente di tutto e di tutti.... Su Dalmonte ne ho sentite almeno un milione... non capisce le partite, sbaglia i cambi, si dimentica quello in panca... nè più nè meno di quello che succede da noi. Il lungo lituano di due anni fa (francamente impresentabile) è stato fischiato e contestato tanto quanto il nostro Melvin, ma in Società nessuno l'ha mai messo in discussione. Bisogna avere il coraggio di scegliere i giocatori funzionali al sistema e all'identità della propria squadra, ma quelle scelte devono essere difese ala morte nel corso della stagione. Melvin da noi iniziò bene, si perse come tutto il resto di quella squadra, senza capo nè coda. Nessuno lo difese, ma fu subito messo in discussione, si perse in un gorgo di depressione (e non mi frega una sverza di quello che ha combinato dopo). La differenza tra noi e loro (canptù, biella ma anche teramo quando vende il pezzo pregiato) è tutta nella solidità della Società. Si prende una decisione e si va avanti con quella, senza fanatismi, ma con semplice coerenza. Noi l'anno scorso, con buona pace di Roberto e nonostante Lauwers , abbiamo fatto così. E così abbiamo valorizzato Martinoni e Gergati. Da quanto Varese non sfornava due giovani interessanti? In A1 sarà più difficile, ma si può fare, partendo magari anche da Childress e Galanda, che oltre a garantire un certo livello di gioco, sono anche e soprattutto uomini immagine per attirare sponsor e tifosi, quindi.... prosaicamente.... soldi.. 23 righe ............. ops ...........
sertar Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 Su questo non ci piove.Ma quando sei sicuro del valore di Carroll (o chi per lui)? Lo "pluriennalizzi" sulla fiducia? Se si rivela poco adatto al nostro campionato cosa fai? Quanti USA sono stati presi in questo modo anche dalle società citate a modello? E rinnovare quando ormai tutti sanno chi è non credo sia così facile (Sabatini l'ha fatto con Langford ma a cifre decisamente alte). Noi sappiamo che un talento appena uscito dal college avrà difficoltà di concentrazione nel lungo periodo, di adattamento ad una realtà per lui sconosciuta etc etc...però dovremmo aver anche occhi per riconoscere un talento, anche udito per raccogliere ogni tipo di informazione riguardo carattere e attitudine al lavoro, ed esser pronti a far con lui lo stesso lavoro fatto con Martinoni e che vorremmo fare con Mian. Firmare Mian per 5 anni non presenta meno rischi che firmare Carroll per 2 o 3. Io non capisco perchè si voglia sempre distinguere il giocatore extracomuniatrio dall'italiano, entrambi dovrebbero essere patrimonio della società.
Ginfre Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 Io vorrei sentirla l'ufficialità del contratto di Mian e magari anche quella di Gergati...sarebbe anche ora...
Ginfre Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 (edited) LA NOTTE BIANCOROSSA Pallacanestro Varese sarà presente alla notte bianca di Varese con un proprio stand. Lo staff biancorosso vi aspetta in Piazza Repubblica dalle 18:00 alle 2:00. Grazie alla collaborazione con i ragazzi della Gbr verrà allestito un punto enogastronomico con birra, salamelle e... tanta musica attraverso l'animazione di Radio Lupo Solitario. Nello stand sarà disponibile anche tutto il merchandising a prezzi davvero speciali per la Notte Bianca. Parte del ricavato sarà devoluto all'Abruzzo. Vi aspettiamo per una notte... biancorossa!!! Edited June 24, 2009 by Ginfre
Maurizio Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 Noi sappiamo che un talento appena uscito dal college avrà difficoltà di concentrazione nel lungo periodo, di adattamento ad una realtà per lui sconosciuta etc etc...però dovremmo aver anche occhi per riconoscere un talento, anche udito per raccogliere ogni tipo di informazione riguardo carattere e attitudine al lavoro, ed esser pronti a far con lui lo stesso lavoro fatto con Martinoni e che vorremmo fare con Mian.Firmare Mian per 5 anni non presenta meno rischi che firmare Carroll per 2 o 3. Io non capisco perchè si voglia sempre distinguere il giocatore extracomuniatrio dall'italiano, entrambi dovrebbero essere patrimonio della società. Mi trovi d'accordo, la società deve fare delle scelte, ma deve poi difenderle, anche di fronte ai mugugni di parte del pubblico.
Mangusta Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 La Provincia di oggi riporta l'ingresso come sponsor di BEMBO CARNI una nuova società di Ezio SALVIATO , Vescovi ne parla in maniera entusiastica non tanto per l'importo, che comunque è considerato soddisfacente, ma soprattutto per l'importanza del gesto. Sembra che Salviato sia rimasto entusiasta dopo la partita con Veroli per l'ambiente esprimendo la volontà di voler partecipare al progetto, è uno dei pochi imprenditori che successivamente non è sparito e ha deciso di partecipare al sostegno della Pallacanestro Varese.
Ginfre Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 La Provincia di oggi riporta l'ingresso come sponsor di BEMBO CARNI una nuova società di Ezio SALVIATO , Vescovi ne parla in maniera entusiastica non tanto per l'importo, che comunque è considerato soddisfacente, ma soprattutto per l'importanza del gesto.Sembra che Salviato sia rimasto entusiasta dopo la partita con Veroli per l'ambiente esprimendo la volontà di voler partecipare al progetto, è uno dei pochi imprenditori che successivamente non è sparito e ha deciso di partecipare al sostegno della Pallacanestro Varese. Ma è vero?
ROOSTERS99 Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 La Provincia di oggi riporta l'ingresso come sponsor di BEMBO CARNI una nuova società di Ezio SALVIATO , Vescovi ne parla in maniera entusiastica non tanto per l'importo, che comunque è considerato soddisfacente, ma soprattutto per l'importanza del gesto.Sembra che Salviato sia rimasto entusiasta dopo la partita con Veroli per l'ambiente esprimendo la volontà di voler partecipare al progetto, è uno dei pochi imprenditori che successivamente non è sparito e ha deciso di partecipare al sostegno della Pallacanestro Varese. Una buona notizia.
Mangusta Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 Ma è vero? La provincia pagnia 35...intervista a Vescovi. Se qualcuno riesce a postarla la leggiamo integralmente
Ale Div. Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 La Provincia di oggi riporta l'ingresso come sponsor di BEMBO CARNI una nuova società di Ezio SALVIATO , Vescovi ne parla in maniera entusiastica non tanto per l'importo, che comunque è considerato soddisfacente, ma soprattutto per l'importanza del gesto.Sembra che Salviato sia rimasto entusiasta dopo la partita con Veroli per l'ambiente esprimendo la volontà di voler partecipare al progetto, è uno dei pochi imprenditori che successivamente non è sparito e ha deciso di partecipare al sostegno della Pallacanestro Varese. Salviato ha una nota passione per il basket e Varese in particolare, al punto da aver sponsorizzato mm in passato ........... Battute a parte .... Salviato, se non ricordo male, è da lungo tempo che chiede di entrare a far parte di Pallacanestro Varese. In passato è stato / si è rimbalzato dopo aver trattato con la Famiglia. Questa distensione nei rapporti fra i Casty e il Signor Pippo (e quindi con potenziali nuovi soci) può preludere a nuovi e più rosei scenari?
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