In realtà, ormai il coach aveva esaurito il credito nei confronti di tutte le componenti dell'ambiente biancorosso. Se due settimane fa il cambio Moretti-Caja era stato bloccato in extremis dopo la sconfitta di Villeurbanne, con la successiva vittoria contro Reggio Emilia che aveva rafforzato la posizione del tecnico toscano, il caso-Neptunas (che aveva indispettito i tifosi) e il pesante tonfo sul campo della Dolomiti Energia nella partita in cui lo stesso Moretti aveva auspicato l'avvio della rimonta per la Coppa Italia hanno indotto la società a chiudere il rapporto, sia pur con modalità irrituali (perché quattro giorni dopo il tonfo di Trento, lasciandolo sulla graticola a Salonicco?).
Ora tocca di nuovo a Caja, che ha accettato con entusiasmo di tornare alla guida del club già traghettato verso la salvezza nel 2014/15. L'esperto allenatore pavese, il cui ritorno sarà annunciato in mattinata, ha siglato un accordo biennale con escape a pagamento in favore della società entro fine maggio del 2017. Il sostituto di Moretti sarà tesserato entro le 11 di oggi, termine ultimo necessario per farlo debuttare il 27 dicembre nell'anticipo televisivo contro Venezia, e svolgerà il primo allenamento nel pomeriggio al PalA2A dopo la rituale conferenza stampa di presentazione. Il match contro l'Umana sarà una vera e propria prova del fuoco, con Caja che sfrutterà appieno le festività (il programma pre-esonero prevedeva comunque allenamenti a Natale e Santo Stefano) per prepararsi al ritorno sulla panchina che occupò dopo la chiusura traumatica dell'era Pozzecco a febbraio 2015.
Per i prossimi sei mesi la Pallacanestro Varese avrà dunque due allenatori sotto contratto: improbabile che la società di piazza Monte Grappa riesca a trovare un accordo con Moretti per la transazione dell'accordo valido fino al 30 giugno 2017 (più i 25mila euro di escape previsti per entrambe le parti come clausola rescissoria del "+1" concordato 18 mesi fa), anche alla luce del fatto che il tecnico toscano aveva spostato la famiglia in estate (e il secondogenito Nicolò frequenta le scuole medie in città). Un altro extrabudget importante - il conto complessivo delle correzioni si aggirerà attorno ai 200mila euro - dopo quello già stanziato per Dominique Johnson, sebbene l'arrivo della guardia ex Alba Berlino sia coinciso con la maggior esposizione del marchio Tigros, comparso da qualche settimana sui pantaloncini da gioco dei biancorossi, oltre ai supporti dei canestri griffati a Masnago.
Giuseppe Sciascia
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